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Full text of "PC World Italia 140"

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Sped. abb. post. - 45% - art.2 comma 20/B - legge 602/96 - filiale di Milano - * Italy oniy 


ADSL AL MASSIMO: I TRUCCHI PER MIGLIORARE LA CONNESSIONE 



NEL CD-ROM 


► INTERNET EXPLORER 6 SP 1 CON JAVA VIRTUAL MACHINE 




Cavalli di Troia, 
virus, backdoor. 
Di fronte agli 
attacchi via 
web Windows 
non ha difese. 
Ecco tutte 
le modifiche 
necessarie 
per renderlo 
inespugnabile 


Una nuova serie di strumenti 
di iiveiio professionaie 
che vi offriranno opportunità 
impensate. Usateii con cauteia 



FBI ESPERTI 


Faccia a Faccia 


MURO DEL SUONO 
Dieci schede audio 
aiia prova. Un confronto 
serrato fra i modeiii più diffusi. 
Scoprite quai è ii migiiore 

Oi I-1 

Q| 

II 


Dossier 



SPECIALE 
in anteprima 
ie più interessanti 
novità in mostra 
aiia fiera miianese 


Guida all’acquisto 


STAMPANTI INK-JET E LASER 
Una rassegna compieta 
dei modeiii per ia casa 
0 i’ufficio, a coiori 
e in bianco e nero 



In prova: ati Radeon 9700 Pro, Matrox RT X.100 
Terratec CAR 4000, Norton Antivìrus 2003, Corel Draw 11 













Novembre 2002 


ITALIA 


il mensile guida 
nel mondo del computer 



NEL CD-ROM 


► LA DEMO GIOCABILE DI DIE HARD NAKATOMI PLAZA 


TERAPIA 

di gruppo 

Le reti permettono di condividere 
risorse e informazioni per ottimizzare 
produttività e iavoro di gruppo. Ecco 
come orientarsi tra schede e cavi di rete 


7 NOVITÀ 
/D’AUTUNNO 

Sono molte le novità che 
troverete sfogliando questo nu¬ 
mero. La più evidente riguarda 
un generale rinnovamento del¬ 
la veste grafica. Poche modifi¬ 
che, con cui abbiamo cercato di 
dare un aspetto più moderno al 
giornale. Ma che rispondono 
anche alle vostre richieste, di 
evitare, per esempio, gli sfondi 
troppo colorati o i caratteri 
minuscoli. In una parola, di 
migliorare la leggibilità. Ma 
sono stati introdotti cambia¬ 
menti importanti anche nei 
contenuti, con raggiunta di 
due nuovi articoli, che ritrove¬ 
rete ogni mese. Il primo, che 
abbiamo chiamato DOSSIER, è 
uno spazio per gli approfondi¬ 
menti monografici: la prima 
uscita e dedicata, come era 
d'obbligo, al prossimo SMAU. 
IN RETE, invece, e il nuovo 
appuntamento mensile dedica¬ 
to alle LAN e alla connettività 
ingenerale. Le novità non sono 
finite. Cambia Vimpostazione 
dei NUOVI PRODOTTI DESKTOP, 
NOTEBOOK e STAMPANTI, ora 
più essenziali e veloci da legge¬ 
re, mentre la rubrica A LEZIO¬ 
NE DI... imbocca più decisa¬ 
mente la strada delPinforma- 
zione visuale. Insomma, ab¬ 
biamo cercato di offrirvi un 
giornale più dinamico e leggi¬ 
bile, con un maggior numero 
di articoli e senza troppi fron¬ 
zoli. A voi il compito di dirci se 
abbiamo centrato ^obiettivo. 

Francesco Orsenigo 


A CORTESE 
RICHIESTA 

Tutte le aziende hanno un 
indirizzo e-mail a cui 
inviare quesiti e richieste 
di varia natura. IVla le 
risposte sono sempre 
accurate? E soprattutto, 
arrivano in tempi accetta¬ 
bili? Scopritelo a pag. 36 

VITA DA HACKER 

Buoni e cattivi, geni e 
dilettanti, dietro a questi 
insoliti Frequentatori della 
Rete si nasconde una real¬ 
tà variegata. Ecco quali 
sono gli strumenti a loro 
disposizione. A pag. 220 


IN PROVA 


Frael Leonhard AT2600R Pag. 132 

Dell Inspiron 8200 Pag. 13^ 

HP DESKJET 5550 Pag. 136 

Toshiba Pocket PC e7^0 Pag. 138 

DO Tel Dot 320 Pag . 1^0 

ATI Radeon 9700 Pag. 1^2 

Matrox RT.X 100 Pag. 1^^ 

Dazile Hollywood DV Bridge Pag. 1^6 

Fujifilivi F602Z Pag. 1^8 

Terratec CAR ^000 Pag. 150 

Asus Wlan Access Point Pag. 152 

JUNGSOFT NeXDISK PaG. 15^ 

Syiyiaisttec Norton Antivirus Pag. 158 

Suite Grafica Corel Draw 11 Pag. 160 

Adobe Frame Maker 7.0 Pag. 162 

Gianus Phantoivi Pag. 16^ 

Steinberg Cubasis VST 3.0 Pag. 166 

ROXIO ViDEOWAVE 

Movie Creator Pag. 168 

Route Italia 2003 Pag. 170 

Cidiverte Mafia Pag. 172 


Q uella del networ¬ 
king computer è 
da diverso tempo 
una delle realtà 
più interessanti del comparto 
IT. Da quando sono stati svi¬ 
luppati dispositivi e tecnologie 
più facili da usare, ad allestire 
LAN non sono più solo le 
grandi aziende o le multina¬ 
zionali. I vantaggi della distri¬ 
buzione e della condivisione 
delle risorse, infatti, sono indi¬ 
spensabili anche per i piccoli 
uffici e i professionisti. Grazie 
alle reti locali, infatti, chiun¬ 
que, non solo può ottimizzare 
lo sfruttamento delle proprie 
risorse informatiche, ma può 
anche rendere più efficiente il 
lavoro di gruppo. L’esempio 
classico in tal senso è quello dei 
database. La presenza di un file 
centrale su un server permette 
di avere sempre una base dati 
aggiornata e disponibile in 
tempo reale per tutti gli utenti 
collegati in rete. 


Ma quella client/server non è 
l’unica architettura possibile, 
specie per chi non supera un 
massimo di dieci postazioni. 
Dopo aver deciso il tipo di 
rete più adatto ai vostri scopi, 
per allestire da soli una LAN 
occorre conoscere alcune 
regole riguardo a protocolli e 
impostazioni di Windows, 
ma anche relativamente ai 
componenti hardware fonda- 
mentali: cavi di rete, schede, 
hub e switch. A pagina 264 

ADSL AL MASSIMO 

A chi era abituato a navigare 
con il vecchio modem, la 
connessione digitale fa com¬ 
piere un salto di qualità. 
Spesso, però, le velocità da 
capogiro restano sulla carta. 

La colpa, il più delle volte, è 
di un’errata configurazione. 
Ecco dove mettere le mani 
per migliorare la connessio¬ 
ne senza chiamare il servizio 
d'assistenza. A pag. 250 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 5 









SOIVIIVIARIO 

^■~NOVEIVIBRE 2002 


17 Bug, Virus e Aggiornamenti 


IN PROVA 


PRIMO PIANO 


26 IL FATTO _ 

La difficile rincorsa di AMD 

AMD lancia gli Athlon XP2700+ e XP2800+, capaci 
di ottime prestazioni ma con una disponibilità reale 
limitato. In attesa dell'annuncio del Pentium 4 a 3,06 
GHz, da Intel arrivano solo i nuovi chipset 845GE e 845PE 




36 INCHIESTA 


A cortese richiesta 


Ecco come funzionano i servizi di posta 
elettronica di 60 aziende di informatica. In teoria 
servono per accontentare i clienti, ma a volte non 
sono così efficienti e tempestivi come dovrebbero 


ATTUALITÀ 

L’evoluzione della specie 

I messaggi multimediali sono arrivati, 
in bilico tra il grande successo degli SMS 
e il GPRS che stenta o decollare. Per oro resto 
l'incognito di tariffe e disponibilità degli apparecchi 




IN COPERTINA 

Ai sicuro 


Windows non è certo un buon esempio 
in termini di sicurezza: solo impostando 
manualmente alcune funzioni lo situazione 
cambio, e virus e spywore restano fuori dolio porto 


DOSSIER 


Speciaie SMAU 

Quattro percorsi tematici, 24 ambienti 
specializzati e uno spazio in cui acquistare 
i prodotti in mostra. In anteprima, tutte 
le novità dello fiero milanese 




r 




ma. FACCIA A FACCIA 
Il muro del suono 


Le dieci schede audio più diffuse si sfidano 
in un confronto serrato. Che siate 
professionisti o semplici appassionati, 
scegliete quella che suono lo vostra musica 



42 a FACCIA A FACCIA 
Maestri del colore 

Sul banco di provo quattro programmi di grafico 
meno sofisticati dei pacchetti professionali, 
ma perfetti per gli appassionati di fotografia 
digitale. Trovate quello più adotto o voi 


132 Personal computer Froel Leonhord AT2Ó00R 

13A Portatili Dell Inspiron 8200 

136 Stampanti HP Deskjet 5550 

138 Pocket pc Toshiba e740 Bluetooth 

1AO Palmari DO Tel Dot 320 

1A2 Schede grafiche ATI Rodeon 9700 Pro 

1A A Acquisizione video Matrox RT X. 100 

1A6 Acquisizione video Dazzle Hollywood DV Bridge 

1A8 Fotocamere Fujifiinn S602Z 

150 Lettori MP3 Terratec CAR 4000 

152 Reti wireless Asus WL-300 Access Point e WL-100 PC Card 

ISA Soluzioni di backup Jungsoff Nexdisk e Data Sheriff 

158 Antivirus Symantec Norton Antivirus 2003 Professional 

160 Computer graphics Suite grafica Corel Draw 11 

162 Publishing Adobe Framemaker 7.0 

16A Sicurezza Gianus Phantom Total Security System 

166 Editing audio Steinberg Cubasis VST 3.0 

168 Video editing Roxio Videowave Movie Creator 

170 Stradari Route 66 Route Italia 2003 

172 Giochi Cidiverte Mafia 


HA NUOVI PRODOTTI 


Rivoluzione in salotto 

Si affacciano sul mercato i primi computer 
che ambiscono apertamente a conquistare 
un ruolo centrale nell'intrattenimento domestico, 
specialmente in quello di tipo televisivo 



HARDWARE 

182 Personal computer Computerline Rem Prestige PRE7100-C 
Dell Dimension 4500 
Fujitsu Siemens Scaleo 6001 

18A Personal computer Microtek Poema 1007P4533 
Clidata Vassant 7 2600+ 

Winner Image 3D 

186 Portatili Acer Aspire 1304LC 
Asus M2 
Ergo Darwin II S 

188 Portatili Fujitsu Siemens Amilo A 6600 
IBM Think Pad X30 
Thundernote TW 15 

190 stampanti Canon S750 
Minolta Pagepro 1200 














































SOIVIIVIARIO 

NOVEMBRE~2002~^V 


IN PROVA 


INTERNET 


HARDWARE 

194 Masterizzatori esterni Freecom FS-1 CD-RW 
Schede madri Legend PlatiniX8-A 
196 Desktop compatti LWD XCUBE SS25 
Switch Conceptronics C100S5 

198 Monitor TFT Geo MicroSystem Vision MT150B 
Sistemi di raffreddamenti Bow TAK58 

199 Masterizzatori esterni Lite-On Let's Write 24xl0x40x 
LCD PC LWD Exponder 

200 Schede madri Brevi PX845E Pro II 

Cavi iDE Cooler Master Aero Dinomic Cable 

202 Kit audio Creative Inspire 2.1 Siim 2700 

203 Monitor LCD Hitachi CML171SWX 


26 ^ IN RETE 


Terapia di gruppo 

Condividere le risorse è ormai un'esigenza 
diffusa in modo capillare: ecco tutto quello 
che occorre sapere per muoversi senza problemi 
tra schede di rete, cavi Ethernet, switch e hub 



COME FARE 


SOFTWARE 

20^ Progettazione Questar Floorplan 3D 

Editing Video Pinnacle Systems Pinnacle Studio 8 

205 Archiviazione Magix Foto su CD & DVD 

206 Sorvegiianza Magnex Sistemi di Video Sorvegiianza GV-lOO 

207 Gestione costi teiefonici MTI Giobaiphone 

209 Muitimedia e giochi Zanicheiii li Ragazzini 2003 
Activision Medievai Totai War 

210 Muitimedia e giochi Singuiarity Software Team Factor 
Sierra Die Hard Nakatomi Piaza 



280 DALLA A ALLA Z 
18 programmi per esperti 

Questi strumenti offrono opportunità 
impensate. Ma attenzione: un errato 
impiego potrebbe causare dei danni. 
Una rassegna di software molto speciale 


212 Muitimedia e giochi Infogrames Grand Prix 4 

Rubriche 


298 A LEZIONE DI... 


202 Time out di Amedeo Novelli 

206 Appunti dai cyberspazio di Maurizio Lazzaretti 
212 Segui ii conigiio bianco di Franco Forte 


INTERNET 


220 IN PROFONDITÀ 
Vita da hacker 

Che cosa sono in grado di fare i pirati 
della Rete? Di quali armi dispongono? 
Ecco quali sono gli strumenti, le risorse 
e le tecniche utilizzati più di frequente 



Windows Media Player 

Il più delle volte viene usato solo per ascoltare CD 
audio. Ma questo piccolo software 
è in realtà un'applicazione versatile e ricca 
di funzioni. Che non tutti conoscono 


30^ Hardware fai da te 

306 Sistema operativo 

310 Word processor 

312 Spreadsheet 

314 Database 

316 Posta elettronica 

318 Web 

320 Visual Basic 

324 Grafica e fotoritocco 

326 La parola ai lettori 

339 Questionario 



237 Tutto gratis A web donato... 
240 Html.it Lo lingua del web 

242 Gli indirizzi da non perdere 
245 Shareware 


250 IN PRATICA 

ADSL al massimo 

Velocità do capogiro: 640 Kbps in download e Kbps 
in upload. In pratica, però, le prestazioni non raggiungono 
sempre questi livelli. Prima di chiamare il supporto tecnico, 
scoprite se potete migliorare la situazione anche da soli 



GUIDA ALL’ACQUISTO 


A CONFRONTO 


Carta canta 

Con tecnologia laser o a getto d'inchiostro, 
a colori o in bianco e nero. In rassegna i prezzi 
e le caratteristiche salienti di 90 stampanti, 
per trovare quella giusta. Con tutti i dati alla mano 



349 TOP TEN 

350 Caratteristiche, classifiche e prestazioni 
di desktop, portatili e stampanti 

371 Classifiche e prestazioni delle schede grafiche 
37Ìi Osservatorio prezzi 


378 Editoriale 








































SOIVIIVIARIO 

^■~NOVEIVIBRE 2002 



www.pcw.it 


P C WORLD ONLINE vuolo ossore per voi un 

importante punto di riferimento per reperi¬ 
re informazioni in tempo reaie sui settore 
deii'iCT e sui mondo dei computer in generaie 
(sezione ultimissime), per avere una risposta ai 
vostri quesiti tecnici (pcw risponde), per reperire 
trucchi e consigii su come usare ai megiio ii 
computer e io periferiche (come fare), per scari¬ 
care gratuitamente programmi e aggiorna- 
ment (download). 

Ma questa è soie una piccoia parte deiie sezio¬ 
ni e dei servizi che potete trovare aii'interno dei 
sito, tutti direttamente accessibiii daiia homo 
page. Neiia parte centraie sono coiiocati i 
MAGAZiNE,tra i quaii i'articoio in primo piano (ia 
notizia, ia prova, i'approfondimento più interes¬ 
sante dei giorno o deiia settimana), ia coperti¬ 
na dei numero in edicoia, gii aitri magazine, ia 
sezione in prova, con sei prove tra io più significa¬ 
tive dei mese, e lo shareware della settimana. 

Se invece voiete avere informazioni su pc world 
ITALIA, neiia sezione il giornale trovate i sommari 
deiia rivista e i'indice compieto dei service disc a 
partire da gennaio 1999. Neiia coionna di 


Per scaricare una serie di programmi 
che non possono assolutamente 
mancare sul vostro computer 

^ Lo shareware della settimana 

La recensione di un software freeware 
o shareware, con la possibilità di scaricarlo 
direttamente e in modo gratuito 

I Aggiorna orai 

Per scaricare gli aggiornamenti 
gratuiti ai programmi più diffusi 

9 II trucco del giorno 

Ogni giorno un consiglio diverso che può 
aiutarvi a risolvere un problema specifico 
o a migliorare la configurazione del pc 

H La prova della settimana 

La recensione di un prodotto hardware 
o software ritenuto particolarmente 
interessante o innovativo 


Ogni giorno gratuitamente sulla vostra mali le notizie della sezione ultimissime 
e le segnalazioni degli speciali, delle prove e dei come fare più significativi 


destra è inoltre presente la sezione le prove di pc 
WORLD ITALIA, cho contiono, sotto forma di tabelle, 
tutte le prove pubblicate sulla rivista nel 2000 e 
nel 2001. 

Non dimenticate poi gli appuntamenti fissi, quali 
IL TRUCCO DEL GIORNO per aiutarvi a risolvere un pro¬ 
blema specifico, LA PROVA DELLA SEHIMANA di Un pro¬ 
dotto hardware o software particolarmente 
interessante e aggiornati con un clic (inserito nel¬ 
l'elenco dei magazine) dove trovate gli aggior¬ 
namenti disponibili per i driver delle periferiche, 
del BIOS delle schede madri e dei software anti¬ 
virus. Continuano anche i vari servizi, quali NoVi- 
rus, l'antivirus on-line che è reso disponibile con 
il prodotto HouseCall di Trend Micro e Registra il 
tuo dominio per sapere se il nome di dominio è 
libero ed eventualmente registrarlo con Tuono- 
me.it a un prezzo eccezionale. 

Mi raccomando, non mancate di collegarvi ! E 
fateci sapere, compilando il questionario on- 
line (il relativo pulsante si trova nella colonna di 
destra), che cosa ne pensate del sito e le vostre 
idee per renderlo ancora migliore. 

Maria Luisa Romiti 



8 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

















































SOIVIIVIARIO 

^■~NOVEIVIBRE 2002 


NEL SERVICE DISC N. 



Dm 

Schede audio 

Creative Labs 
Hercules 

IN PROVA 

CubasisVST\inprova\Cubasis\Cubasis_VST_Demo_37r2.exe 

Die Hard Nakatomi Plaza\inprova\Diehard\DHNPDenno.exe 

Floorplan 3D 6.0\inprova\Floorplan\FloorPlan3D6ITAtrial.zip 

Globalphone 1 .0\inprova\Globalfone\GlobalPhone.zip 

Mafia: The City of Lost Heaven\ inprova \ Mafia \02garage.mpg (filmato) 

Faccia a faccia software 

Uiead Photo Express 4.0 DSE\Faccia_faccia\programmi\PE4Trial_E.exe 

COMFFARF 
Dalla A aliai 

Backup Genie 1.42\comefare\programmi\BackupGenie.exe 
Bochs 1.4.1 \comefare\programmi\bochs-l .4.1 .win32-bin.zip 
Boot It Next Generation 1 .31e\comefare\programmi\bootitng.zip 
Copyiock 1 .03\comefare\programmi\copylock.zip 
Ethereai 0.9.6\comefare\programmi\ethereal-setup-0.9.6.exe 
Freenet 0.4\comefare\programmi\freenet-webinstall.exe 
Hacker 2.0 \comefare\programmi\hacker.zip 
HTTP-Tunnei 2.7\comefare\programmi\httptunneLsetup.exe 
Languard Scanner 3.0\comefare\programmi\lannetscan.exe 
Password Protection System Lite\comefare\programmi\setuppl.exe 
PDF-Machine 6.9\comefare\programmi\pclfmachine69e.exe 
Peekabooty 0.7.5.3\comefare\programmi\ Peek-A-Booty-Setup.EXE 
Rawwrite 0.6\comefare\programmi\BackupGenie.exe 
Sbook Buiider 10\comefare\programmi\sbookbuilderl0.zip 
Tiny Keyiogger 1.0.1 \comefare\programmi\tinykl.exe 
Totai Recorder 4.0 SE\comefare\programmi\tr40se.exe 
Vsocks Light 0.23a\comefare\programmi\vsock023a.zip 

INIFRNFI 

Shareware 

Active SMART 2.12\shareware\activesmart212.exe 
Danea Caie 1.2\internet\shareware\daneacalcl 1 .exe 
Kazaa 2.0\indispensabili\filesharing\kmd200_en.exe 

In pratica 

Adiva Net Meter 4\internet\inpratica\ativanet.exe 
Du Meter 3.02\internet\inpratica\dumeter3.exe 
TCP Optimizer 1.0\internet\inpratica\TCPOptimizer.exe 
Tweakmaster 1.70\internet\inpratica\sguide_tweak_2k_XPzip 
Speedguide Patch \internet\inpratica\sguide_tweak_2k_XP_pppoe.zip 
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \sguide_default_2k_XPzip 
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \ mtupatch98.zip 
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \sguide_tweak_98_ME.zip 
Speedguide Patch \internet\inpratica\sguide_tweak_98_ME_pppoe.zip 
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \sguide_default_9x_ME.zip 
Speedguide Patch \ internet\ inpratica \ mtupatch95.zip 

Browser 

Expiorer 6 SPI iTA\browser\IE6\ie6setup.exe 

Moziiia 1.1 iNG\browser\mozilla\mozilla-win32-l.l-installer.exe 

Opera 6.01 ITA\browser\opera\ow32itit601 .exe 

Aggiornamenli 

Java Virtuai Machine 1.4.1 \browser\JVM\j2re-l_4_l-windows-i586-i.exe 
Mire 6.03\indispensabili\internet\mirc603.exe 

Nero CD Speed 1.0 \aggiornamenti\programmi\NeroCDSpeed_100.zip 
Nero5.5.9.9\indispensabili\cdrw\NER05599H_MAGDEMO_EU2.exe 
Wepuid 3.10\indispensabili\diagnostica\wcpu310.exe 



Mcafee - update firme\aggiornamenti\antivirus\sdat4226.exe 
Norton - update firme\aggiornamenti\antivirus\ 20021001-008-i32.exe. 

INDISPENSABILI 

CD-RW 

CD Cover 3.0\indispensabili\cdrw\cdcover30.zip 
Cdmage 1.01 .5\indispensabili\cdrw\CDmagel-01-5.exe 
Cione CD 4.01.10\indispensabili\cdrw\CloneCD401 lO.exe 


Ciony XXL 2.006\indispensabili\cdrw\ClonyXXLv2006_Engsetup.exe 
Nero 5.5.9.9\indispensabili\cdrw\ NER05599H_MAGDEM0_EU2.exe 
Nero Drive Speed 1.60\indispensabili\cdrw\DriveSpeed.exe 
Nero infoTooi 1.02\indispensabili\cdrw\infotool.exe 

Diagnostica 

3DMark 2001 SE Buiid 330\indispensabili\diagnostica\3DMark2001 .exe 
Nero DVD Speed 0.53b\indispensabili\diagnostica\NeroDVDSpeed_053.zip 
Passwort inspektor 2.02 \indispensabili\diagnostica\pwLen.exe 
PC Mark 2002\indispensabili\diagnostica\PCMark2002.exe 
RegeditX 1.31 \indispensabili\diagnostica\regxl 20.exe 
Regsnap 2.8\indispensabili\diagnostica\regsnap.zip 
SiSoft Sandra ST 2002 6.8.97\indispensabili\diagnostica\san897a.zip 
Wepuid 3.10\indispensabili\diagnostica\wcpu310.exe 



Driver Matrox G400-450-550\indispensabili\driver\w9x_682.exe 
NVidia Detonator 30.82\indispensabili\driver\30.82_win9x.exe 
NVidia Detonator 40.41 \indispensabili\driver\40.41_winxp.exe 
VIA 4-in-l Driver 4.42\indispensabili\driver\VIA_4inl442v(a)p2.zip 

File shoring 

Gnucieus f.8.4\indispensabili\filesharing\Gnucleus_l .8.4.exe 
Kazaa 2.0\indispensabili\filesharing\kmd200_en.exe 
Win MX 3.3\indispensabili\filesharing\winmx330.exe 

Grafica 

Gimp 1.2.3\indispensabili\grafica\gimp-l .2.3-20020310-setup.zip 
irfan View 3.75\indispensabili\grafica\iview375.exe 
Unfreez 2. \indispensabili\grafica\UnFREEz.exe 

m 

Color Cop 5. 1.3\indispensabili\html\colorcop-setup.exe 
HTML Kit 1.0 buiid 290\indispensabili\html\HKSetup.exe 
Meta Tag Toolkit 1 .0\indispensabili\html\mtsetup.exe 

Inlernef 

Eudora 5.1.1 \indispensabili\utility\eudora_5. 1.1 .exe 

Free Agent 1.92\indispensabili\internet\a32-192.exe 

Getright 4.5d\indispensabili\internet\getrt45d.exe 

ICQ 2002b 5.33 buiid 3728\indispensabili\internet\icq2002a.exe 

Mire 6.03\indispensabili\internet\mirc603.exe 

Popup Killer 1.45.3\indispensabili\internet\puksetupl453.exe 

Smart FTP 1.0\indispensabili\internet\sftpfull.exe 

Zone Alarm 3.1.395\indispensabili\internet\zaSetup3101 .exe 

Mulfimedia 

CDEX 1.40\indispensabili\Multimedia\cdex_140_ita.exe 

DivX 5.02 Bundle\indispensabili\Multimedia\DivX502Bundle.exe 

DirectX 8.1 b Win 98/ME \ indispensa bili \ Multimedia \ DX81 itn .exe 

Musicmatch Jukebox 7.20.1 162\indispensabili\Multimedia\mmsetup720.exe 

Realone Player\indispensabili\Multimedia\RealPlayerOne.exe 

Winamp 3.0\indispensabili\Multimedia\winamp3_0-full.exe 

Windows Media Player 7 BP \indispensabili\Multimedia\MPBONUS_FULL.EXE 

Windows Media Player 7.1 \indispensabili\Multimedia\wmp71 .exe 

Ufilily 

Babylon 3.2\indispensabili\utility\babylon31 .exe 
Directory Lister 0.52\indispensabili\utility\DirLister.exe 
DirectX Eradicator 1.08\indispensabili\utility\DEX108.zip 
Multires 1 .40\indispensabili\utility\multires.exe 
Tclockex 1 .4.2\indispensabili\utility\tclockex.exe 
Winzip 8.1 \indispensabili\utility\winzip81 .exe 



Acrobat Reader 5.05 ITA\indispensabili\viewer\rp505ita.exe 
Excel Viewer\indispensabili\viewer\xlviewer.exe 
PowerpointViewer\indispensabili\viewer\ppview97.exe 
Word Viewer\indispensabili\viewer\wd97vwr32.exe 

Le aziende informano 

Buongiorno.it\aziende\Buogiornoit\home.html 
Digital Graph\aziende\edisplay\demo207.zip 

Indice dei Service disc precedenli 

Indice formato Excel\servicedisc\indicel 1 .xls 
Indice formato PDF\servicedisc\indicel 1 .pdf 

liscali 

Accesso a Internet gratuito con Tiscali\tiscali\tiscali.exe 


Schede video 

ATI 

Hercules 

Matrox 

SIS 


gTIS^^I 


10 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






















SOIVIIVIARIO 



NOVEMBRE 2002 


http://www.pcw.it - pcworld@idg.it 

Direttore responsabile Francesco Orsenigo - francesco_orsenigo@idg.it 
Direttore tecnico Maurizio Lazzaretti - maurizio_lazzarettì@idg.it 
Caporedattore Amedeo Novelli - amedeo_novelli@idg.it 

Redazione 

Franco Forte - franco_forte@idg.it, Silvia Ponzio - silvia_ponzio@idg.it 
Elena Re Garbagnati - elena_regarbagnati@idg.it, llaria Roncaglia - ilaria_roncaglia@idg.it 

Redazione on-line 

Maria Luisa Romiti (caposervizio) - maria_luisa_romiti@idg.it 
Luca Figini (collaboratore) - luca_figini@idg.it 

Laboratorio 

Danilo Loda - danilo_loda@idg.it. Marco Martinelli - marco_martinelli@idg.it 

Collaboratori 

Suaili Chirco, Giuliano Fiocco, Paolo Germani, Cristiano Guarco, Claudio Leonardi, 
Elena Lupoli, Simone Majocchi, Maria Angela Meraviglia, Andrea Spirito, Claudio Panerai, 
Mattia Pontacolone, Alberto Porcu, Marco Tamplenizza, Giovanni Ziccardi 
Segreteria di redazione Maria Grazia Tripodi - maria_grazia_tripocli@iclg.it 
Grafica e impaginazione Silvia Santi - silvia_santi@idg.it, 

Manuela Mancosu - manuela_mancosu@idg.it 
Copertina Sergio Quaranta 

Direttore editoriale e publisher Paolo Galvani - paolo_galvani@idg.it 


Il laboratorio 

SYSmarl<2000 

3DMark2Ò00 

di PC WORLD ITALIA 



utilizza i test: 

® BAPCa 

MadOnio^onf 


Certificato n. ^^77 del 28/11/2001 
Periodo dal 1/1/2000 al 31/12/2000 


m ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE 
W STAMPA PERIODICA ITALIANA 


A Stima rilevazione AUDIPRESS A.N.L.S. 

ciclo primavera ’99: 791.000 lettori 


Pubblicità 

Responsabile: Marco Bertolotti 

Agenti di vendita: Massimo Cesati, Luigi De Re, Luisa Fanti, Fabrizio Gioja, 
Gianluca Guidorzi, Diego Macciardi, Simona Nardulli, Maurilio Vitali 
Michela Bercellesi (segreteria) - adv_pcw@idg.it 
Agente per il Lazio e il Centro-Sud 
Parisse Pubblicità, tei. 06/30891701, fax 06/3089203/i 
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Simona Cattaneo tei. 02/580382/i5, Enrico Zambetta tei. 02/580382/i8 
Abbonamenti e diffusione Tiziana Parma tei. 02/58038202 
Fotolito: Graphic, Milano Stampa: Mediagraf, Padova 


miDG 

C(MMUNICAnONS ITALIA 

Amministratore delegato Mario Toffoletti 
Assistente: Sophie Pietras - sophie_pietras@idg.it 
Direttore finanza e controllo Salvatore Braiotta 
Assistente: Nilde Meregalli - nilde_meregalli@idg.it 
Direttore produzione e diffusione Gabriele Arioli 
Marketing 

Direttore: Enrico Pedroni 

Mauro Buccola, Cristina Gualteri, Silvia Cardinale, Claudia Cavalieri, Rosa Guerinoni 

Amministrazione 

Responsabile: Bruno Agostini, Monica Capuzzi, Elga Legranzini, Grazia Rovati 

Responsabile IT 

Claudio Panerai 


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PC WORLD ITALIA Iti porfe del gruppo internazionale: 


*IDG 

INTERNATIONAL DATA GROUP 

La tiratura di questo numero è di 130.000 copie 


Elenco dei prodotti citati 


NP 

» Acer Aspire 1304LC 

186 

NP 

1 AcerN20 

178 

NP 

» AcerN20W 

178 

NP 

1 Acer SIO 

178 

NP 

» Acer S50 

178 

NP 

» Acer SóO 

178 

NP 

1 Activislon Medieval Total War 

209 

CR 

» Activision Soldier of Fortune II Doublé Hellx 

216 

IP 

1 Adobe Fromemaker 7.0 

162 

CR 

» Adobe Premiere 6 

216 

CR 

1 Aheod Nero Burning ROM 5.5 

216 

NP 

» Albotron PX845E Pro II 

200 

FF 

1 Anubis Typhoon Acoustic SIX 5+1 

108 

NP 

» APC Quick Mount 

178 

NP 

1 Asus M2 

186 

IP 

» Asus WL-100 PC Cord 

152 

IP 

1 Asus WL-300 Access Point 

152 

IRCR 

1 ATI Rodeon 9700 

142,215 

CF 

» Backup Genie 1.42 

280 

CF 

1 Bochs 1.4.1 

280 

CF 

» Boot It Next Generation 1.31 e 

280 

FF 

1 Bowers & Wilkins ASW 650 

111 

FF 

» Bowers & Wilkins DM 601 S3 

111 

FF 

1 Bowers & Wilkins DM 602 S3 

111 

FF 

» Bowers & Wilkins LCRóOO S3 

111 

CR 

1 Canon Powershot G2 

215 

NP 

» Canon S750 

190 

NP 

1 Conopus DVStorm2 

177 

NP 

» Casio QV-R4 

175 

IP 

» Cidiverte Mafia 

172 

NP 

1 Computerline Rem Prestige PRE7100-C 

182 

NP 

» Conceptronics C100S5 

196 

NP 

1 Cooler Master Aero Dynamic Cable 

200 

CF 

» Copyclock 1.03 

280 

CR 

1 Corel Bryce 5 

216 

FF 

» Corel Essentiols 

120 

IRCR 

1 Corel Suite Grafico Corel Drow 11 

160,216 

NP 

» Creative Inspire 2.1 Slim 2700 

202 

CR 

1 Creative Jukebox 3 

215 

FF 

» Creative Labs Sound Bloster Audigy Plotinum EX 

108 

FF 

1 Creative Labs Sound Blaster Live 5.1 Digital 

108 

NP 

1 Creative Muvo 

175 

IP 

» Dozzle Flollywood DV Bridge 

146 

NRCR 

1 Dell Dimension 4500 

182,215 

IRCR 

» Deli Inspiron 8200 

134,215 

IP 

1 DC Tel Dot 320 

140 

NP 

» Ergo Darwin II S 

186 

CF 

1 Ethereol 0.9.6 

280 

IP 

» Froel Leonhord AT2600R 

132 

NP 

1 Freecom FS-1 CD-RW 

194 

CF 

» Freenet 0.4 

280 

NP 

1 Fujifilm Finepix A202 

177 

IP 

» Fujifilm S602Z 

148 

NP 

1 Fujitsu Siemens Amilo A 6600 

188 

CR 

1 Fujitsu Siemens Pocket Loox 

215 

NP 

» Fujitsu Siemens Scaleo 6001 

182 

NP 

1 Geo Microsystems Vision MTl 50B 

198 

IP 

1 Gionus Phontom Total Security System 

164 

NP 

1 Globolwin TAK58 

196 

CF 

1 Flocker 2.0 

280 

FF 

1 Flercules Game Theoter XP 6.1 

108 

FF 

> Flercules GS Muse 5.1 DVD 

108 

IP 

1 Flewlett-Pockord Deskjet 5550 

136 

NP 

1 Hitachi CMLl 71SWX 

203 

CR 

1 HP Photosmort 7350 

215 

CF 

1 HHP-Tunnel 2.7 

280 

NP 

» IBM Think Pad X30 

188 

NP 

1 Imisoft Floorplon 3D 

204 

NP 

» Infogromes Grand Prix 4 

212 

IP 

1 Jungsoft Nexdisk e Dota Sheriff 

154 

CR 

» Kazoo 2.0 

216 

CF 

1 Longuard Scanner 3.0 

280 

NP 

» Legend QDI PiatiniX8-A 

194 

NP 

1 Lite Cn Let's Write 24x10x40x 

198 

NP 

» LWD Exponder 

199 

NP 

1 LWD Technology X-Cube SS25 

177, 194 

CR 

» Macromedia Dreomweover 4 Fireworks 4 Studio 

216 

CR 

1 Macromedia Flash MX 

216 

NP 

1 Magix Foto su CD&DVD 

205 

NP 

» Mognex Sistemi di Video Sorveglianza GV-100 

206 

CR 

1 Matrox G550 

215 

CR 

» Matrox RT 2500 

215 

IP 

1 Matrox RTX. 100 

144 

CR 

» Microsoft Excel 2002 

216 

CR 

1 Microsoft Internet Explorer 6 

216 

CR 

» Microsoft Cfflce XP Standard 

216 

FF 

1 Microsoft Picture It! Photo Studio 2002 

120 

CR 

» Microsoft PowerPoint 2002 

216 

CR 

1 Microsoft Word 2002 

216 

CR 

» Microsoft Works Suite 2002 

216 

NP 

» Microtek Poema 1007P4533 

184 

NP 

1 Minolta Page Pro 1200 

190 

NP 

» MTl Global Phone 

207 

CR 

1 Network Associates Mcafee Utilities 4.0 

216 

NP 

» Clidoto Vossont 7 2600+ 

184 

CR 

1 Cpero Multimedia Talk to me 

216 

CF 

» Password Protection 

280 

CF 

1 PDF-Machine 6.9 

280 

CF 

» Peekobooty 0.7.5.3 

280 

FF 

1 Philips Acoustic Edge PSC706 

108 

FF 

» Philips Rhythmic Edge PSC703 

108 

NP 

1 Pinnocle System Pinnocle Studio 8 

204 

CR 

1 Plextor Plex Combo 20/10/40-12A 

215 

CR 

» Quolcomm Eudora Pro Email 5.1 

216 

CF 

1 Rowwrite 0.6 

280 

IP 

» Route 66 Route Italia 2003 

170 

FF 

1 Roxio Photosuite 4.0 Standard Edition 

120 

IP 

» Roxio Videowove Movie Creator 

168 

CR 

1 Samsung ML-1450 

215 

CF 

» Sbook Builder 9 

280 

CR 

1 Scansoft Cmnipage Pro 11 

216 

NP 

» Sierra Die Hard Nokotomi Plozo 

210 

NP 

1 Singularity Software Team Factor 

210 

CR 

» Sony DCR-PCllOE 

215 

CR 

» Sony Multiscon E430 

215 

CR 

1 Sony Multiscon SDM-S71 

215 

NP 

> Sony Volo Giga Pocket 

175 

IP 

1 Steinberg Cubosis VST 3.0 

166 

IRCR 

» Symantec Norton Antivirus 2003 Professional 

158,216 

IP 

1 Terrotec CAR 4000 

150 

FF 

» Terrotec DMX 6 Fire 24/96 

108 

FF 

1 Terrotec DMX 6 Fire LT 

108 

CR 

» Terrotec Sound System DMX 6 Fire LT 

215 

CR 

1 Thrustmaster Firestorm Wireless 

215 

NP 

» Thundernote Powernote TWl 5 

188 

CF 

1 Tiny Keylogger 1.0.1 

280 

IP 

1 Toshiba e740 Bluetooth 

138 

CF 

» Total Recorder 4.0 SE 

280 

FF 

1 Trust Soundexpert Digital Surround 5.1 

108 

FF 

» Uleod Photo Express 4.0 Digital Studio 

120 

CR 

1 US Robotics USB ADSL Modem 

215 

CF 

» Vsocks Light 0.230 

280 

CF 

1 Windows Medio Player 

298 

NP 

» Winner Imoge 3D 

184 

CF 

1 Win-VN 3.3.4 

280 

CR 

» WinzipS.O 

216 

FF 

1 Yamaha RX-V620RDS 

111 

NP 

» Zanichelli II Ragazzini 2003 

209 


www.pcw.it 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


Legenda: AT ^ Attualità, CR ^ I consigli deiia redazione, FF > Faccia a faccia, 
FT » il fatto, IC > In copertina, iN ► internet, iP » in prova, NP > Nuovi prodotti, 
UL > Ultimissime, GA ^ Guida all’acquisto, CF ^ Come fare 
















Elenco deali inserzionisti 



. PAGINA 


377 

• A Open. 

47-49 

• Acca 

.313 

• Acer 

97 

• Adobe Systems. 

262/263 

• Apogeo 

224 

• Apple. 

.14/15 

• Armor Italia. 

291 

• Ask 

.311 

• Asus 

.63-67-71-72/73-74/75-76/77-78/79-80/81 -82 

• Ati 

.119 

• Avery. 

227 

• Avm. 

.185 

• Ayno. 

.213 

• Beiersdorf Cosmed. 

19 

• Benq. 

.143 

• Between. 

329 

• Bit International. 

.2° di copertina - 3 

• Brain Technology. 

.130/131-133-135 

• Canon. 

65 

• Cepu 

4 

• Comex 

255-257-259 

• Comitec. 

236 

• Cpl Concordia. 

330 

• Creative Labs. 

295 

• Dell. 

.Battente - 3° e 4° di copertina 

• Dgm Informatica. 

337 

• Dhi 

.156/157 

• Digital Graph. 

247 

• Enface . 

.104/105-107 

• Epson. 

.54-317 

• Ergo. 

278/279 

• Euroformazione Difesa. 

28 

• Evolution 

.315 

• Exon 

.211-217 

• Finson. 

.180/181-183 

• Frael. 

.167-169-171-173 

• Fuji Film Italia. 

.214-373 

• Fujitsu Siemens. 

.141 

• Garzanti 

.179 

• General Binding. 

155 

• Genius 

.319 

• Guillemot. 

248/249 

• Gigabyte. 

.124 

• Hewlett-Packard. 

.34/35-61-127 

• Ibacom. 

208 

• Ibm. 

59 

• liyamo France. 

.151 

• Incacomm. 

235-325 

• Innovation Soft. 

. no 

• Iomega. 

31-69 

• Jepssen 

287 

• Kyocera 

.147 

• Lwd . 

271 

• Lytech 

.145 

• Magix. 

95 

• Maledetto Cartuccia.lt . 

357 

• Matrix. 

.21-23 

• Mb Multimedia. 

335 

• Me Link. 

367 

• Meta System. 

273 

• Microforum. 

239-241 

• Microfox. 

363 

• Micros. 

365 

• Microsoft. 

192/193-195-277-307 

• Mielco. 

13 

• Mitsubishi Electric. 

231 

• Mitsumi. 

33 

• Next 

369 

• Ngi 

.11 

• Nital. 

275-323 

• Nokia 

57 

• Olidata. 

266-293 

• Olivetti Tecnost. 

.149 

• Omnia Studio. 

86 

• Panasonic. 

.153 

• Philips 

.197-199 

• Pinnacle. 

229 

• Plus Technologies. 

201 

• Producers 

269 

• Protege 

244 

• Odi 

.137 

• Refill. 

9 

• Rekeo 

297 

• Rem Informatica. 

321 

• Rossi & C. 

233 

• Rotocut 

.191 

• Runner. 

.176 

• Sconsoft. 

.101 

• Seeweb. 

.159-161-163-165-309 

• Si Computer 

.340/341 

• Smpi. 

361 

• Snail. 

289 

• Sony International. 

91 

• Spidernet. 

89 

• Strabilia. 

.129 

• Suse Linux . 

333 

• Tally. 

.40 

• Tecnoware. 

.116 

• Tfi 

359 

• Tiscali 

93 

• Toshiba Tee Italia. 

.139 

• Transcend Inform. Europe Bv. 

99 

• Tucano 

203-205-207 

• Us Robotics. 

16 

• Visual Vision. 

332 

• Waitstote. 

331 

• Winner. 

44-370 

• Worldtrade. 

.189 

• Www.pcworld.it . 

.187 

• Xerox 

.103 

• Yamaha. 

.25 







PRIIVIO PIANO 


BUG, VIRUS E AGGIORNAMENTI 



Windows, bug 


senza fine 


L a nuova serie di avvisi di pro¬ 
blemi di sicurezza diffusi da 
Microsoft agli inizi di ottobre 
rende sempre più nebulosa la 
promessa di Bill Gates di porre la sicu¬ 
rezza al primo posto durante lo svilup¬ 
po del software in casa Microsoft. Dal¬ 
l’inizio dell’anno le segnalazioni di 
bug con relative patch sono stati ben 
57, e appena dopo il rilascio del primo 
Service Pack per Windows XP ecco 
spuntare altri bug etichettati come 
importanti al sistema di help di Win¬ 
dows e al programma SQL Server. 

Una situazione poco incoraggiante 
per chi deve utilizzare Windows XP o 
2000 in ambienti dove sicurezza e affi¬ 
dabilità sono requisiti assolutamente 
irrinunciabili. 

Un buco nell’help in alcu¬ 
ne versioni di Windows per¬ 
mette la cancellazione di 
intere cartelle attraverso un 


messaggi HTML in maniera differen¬ 
te, stesso discorso se è stato installato 
il Security Update per Outlook 
Email. Le patch con le spiegazioni 
dettagliate sono disponibili sul sito 
Microsoft per tutte le versioni di 
Windows all’indirzzo http://www.mi- 
crosoft.com/ technet/security/bulle- 
tin/ms02-055.asp anche se è più sem¬ 
plice utilizzare Windows Update. 

La patch elimina anche altri due pro¬ 
blemi del sistema di help presenti solo in 
Windows XP e riguardanti il modo di 
gestire i file HTML di help di questa 


Sul sito di Steve Gibson è disponibile 
un programma che controlla la situazione 
deiraggiornamento ActiveX 


h: 






XPdlle 




- ■ ^ r ■= Tfr' i « 

* -n r t 

«t .IT. 1 Fv ^ 


Iqlim hiif 


file HTML senza allegato 
arrivato per posta o da una 
pagina web. 

Tutte le versioni di 
Windows, da Windows 
98 in poi, includono una 
funzione di help basata su 
linguaggio HTML. La 
maggior parte delle sue 
funzionalità è fornita da 
un controllo ActiveX, un 
componente software che può essere 
chiamato da una pagina web. Un buf¬ 
fer non controllato in questo controllo 
ActiveX espone il sistema dell’utente a 
possibili attacchi dall’esterno. Il buco è 
classificato come “critico” perché la 
funzione di help può essere chiamata 
da un sito web o da una e-mail 
HTML, non solo quindi da un’appli¬ 
cazione residente sul pc che spesso 
chiama essa stessa il proprio help via 
web. Bastano quindi poche righe di 
codice per cancellare tranquillamente 
intere cartelle del pc dell’utente. Gli 
utenti di Outlook 2002 o Outlook 
Express 6 sono protetti contro un 
attacco via e-mail perché gestiscono i 


Don^erous File l« Present t 


ww’? l' 1* liiPi'T'" nìv* A 

Uh. iii|ir^4' Ir: llii 

'Twi- V-nrii. 3- * ■=! - 



I pi 







Tutti gli aggiornamenti rilasciati 
per Windows sono disponibili 
sul sito Windows Update 


versione di Windows. Questi file posso¬ 
no contenere dei collegamenti in grado 
di eseguire qualunque tipo di azione sul 
pc dell’utente. Solo i file “trusted” 
dovrebbero avere una libertà di movi¬ 
mento di quel genere, ma il bug elimina 
queste limitazioni. L’applicazione della 
patch non installa un nuovo controllo 
ActiveX per le funzioni di help, ma 
aggiorna quello esistente. L’operazione 
lascia in teoria la possibilità a un sito 
web esterno di reinstallare il vecchio 
controllo ActiveX, quindi l’unica pro¬ 
tezione resta quella di disabilitare lo 
scaricamento dei controlli ActiveX in 
Internet Explorer. Operazione drastica 
che rende inutilizzabili moltissimi ser¬ 
vizi web, e che riporta tutto alla deci¬ 
sione chiaramente sbagliata di Micro¬ 
soft di non basare tutto su Java e di 
introdurre il sistema ActiveX che ora 
non riesce a controllare. Per chi usa pc 
in ambienti ad alta sicurezza è comun¬ 
que possibile sopravvivere senza con¬ 
trolli ActiveX, basta abilitarli solo nel¬ 
l’area siti attendibili e inserire in quel¬ 
l’area i singoli siti da cui si desidera 
scaricare dei controlli ActiveX. 

Per questa patch, corretta nel Service 
Pack I di XP, è anche possibile scaricare 
un programma da 30 KB dal sito di Ste¬ 
ve Gibson aH’indirizzo http://grc.com/- 
xpdite/xpdite.htm. L’u¬ 
tility controlla la situa¬ 
zione del sistema e sosti¬ 
tuisce il file dannoso 
con quello sicuro del 
Service Pack I. 

In un bollettino sepa¬ 
rato Microsoft avverte 
anche del bug nella 
decompressione dei file 
ZIP di Windows Me e 
Windows XP che lascia 
decomprimere file in 
una locazione diversa da 
quella prevista in origi¬ 
ne. La patch è scaricabi¬ 
le da Windows Update 
o da http://www.mi-crosoft.com/tech- 
net/security/bulletin/MS02-054.asp. 


NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 17 


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PRIIVIO PIANO 

VIRUS E AGGIORNAMENTI 


Windows XP SPI 

problemi e numeri di serie 

N ella knowledge base di Micro- 
soPt sono già presenti alcune 
dozzine di problemi relativi 
all’installazione del Service Pack 1 di 
Windows XP. L’indirizzo da visitare è il 
seguente: http://support.microsoft.- 
.com/derault.aspx?scid = kb:en- 
us:Q32^722. Anche Internet Explorer 6 
Service Pack 1 non ha novità particolari 
salvo la schermata di salvataggio file che 
ora avvisa sempre della potenziale peri¬ 
colosità di qualunque cosa che si salva. 

Un altro problemino che sicuramente sta 
facendo sudare il supporto tecnico 
Microsoft è quello dei tantissimi utenti 



Lawìso introdotto in Explorer 6 SPI. 

Sotto, ecco quanto appare 
nella Knowledge Base di Microsoft 

blema accontentiamo i nostri lettori 
pubblicando un estratto della pagina in 
inglese dell’articolo 032887^ della Kno¬ 
wledge Base Microsoft. 


che si ritrovano con il 
numero di serie sbagliato 
sulla copia di Windows 
XP del proprio pc. 

Codici aziendali scam¬ 
biati per quelli di casa e 
così via, Microsoft ha 
commesso un grosso 
errore nel non inserire nella finestra del¬ 
l’attivazione di Windows l’opzione per 
visualizzare il numero di serie installato e la 
possibilità di cambiarlo. Per il primo pro¬ 
blema esiste un piccolo programma di 
produzione russa (non chiedete a noi 
dove trovarlo), mentre per il secondo pro- 


HOW TO: Change thè Volume Licensing Product Key on a Windows XP SPI -Based Computer 

Use thè Actìvatìon Wizard 

If you bave oniy a few volume licensing product keys to change, you can use thè Activation Wizard. 

NOTE: Microsoft recommends that you run System Restore to create a new restore point before you complete thè following 
steps. Por Information about how to create a restore point by using System Restore, see thè “To Create a Restore Point” help topic 
in Help and Support. 

WARNING: If you use Registry Editor incorrectiy, you may cause serious problems that may require you to reinstall your operating 
System. Microsoft cannotguarantee that you can solve problems that result from using Registry Editor incorrectiy. Use Registry Edi¬ 
tor at your own risk. 

1. Click Start, and then click Run. 

2. In thè Open box, type regedit, and then click OK. 

3. In thè left pane, locate and then click thè following registry key: 

HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\WPAEvents 

k. In thè right pane, right-click OOBETimer, and then click Modiry. 

5. Change at least one digit of this value to deactivate Windows. 

6. Click Start, and then click Run. 

7. In thè Open box, type thè following command, and then click OK. 

%SYStemroot%\system32\oobe\msoobe .exe /a 

8 Click Yes, I want to telephone a customer Service representative to activate Windows, and then click Next 

9 Click Change Product key 

10. Type thè new product key in thè New key boxes, and then click Update. 

If you are returned to thè previous window, click Remind me later, and then restart thè computer. 

11. Repeat steps 6 and 7 to verify that Windows is activated. You receive thè following message: 

Windows is aiready activated. Click OK to exit. 

12. Click OK. 

13. Instali SPI for Windows XP. 


18 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 

VIRUS E AGGIORNAMENTI 


1 


Aggiornamenti 


Sun Java2 V 1.A.1 
Prima release di manutenzione della 
Java Virtual Machine di Sun 1.4, con 
oltre 2000 correzioni di bug e 
miglioramenti su internazionalizza¬ 
zione, sicurezza e velocita. 

Nero 5.5.9.9 

Versione completa funzionante per 
30 giorni di Nero in italiano, in grado 
di aggiornare qualunque versione 5 
o superiore pacchettizzata oppure a 
corredo di un masterizzatore. Ora 
dotato anche di un’interfaccia alter¬ 
nativa semplificata. 

MIRC 6.03 

Il popolare e gratuito software di 
Chat si arricchisce di nuove funzioni e 
corregge bug e protezioni. 

Nero CD Speed 100 
Il programma di test più pratico per 
misurare la reale velocità di CD¬ 
ROM e masterizzatori, compresa la 
loro capacita di adeguarsi ai supporti 
CD-R sconosciuti. 

WCPUID3.10 

La più popolare utility per il ricono¬ 
scimento delle CPU, con il dettaglio 
della frequenza interna, bus memo¬ 
ria, chipset e funzionalità AGP attive. 

McaFee e Norton Antivìrus 
Le firme aggiornate al 1 ottobre dei 
due antivirus più diffusi sul mercato. 
Entrambi i database sono autoin- 
stallanti ma non aggiornano le ver¬ 
sioni dimostrative e quelle con 
abbonamento firme scaduto. 


Driver 


Nvìdia Detonator 30.82 
Nvìdìa Detonator A0.A1 
In attesa dei driver unificati (ora in 
beta test), l’ultimo rilascio per Win¬ 
dows 98/ME è la versione 30.82 
mentre per Windows XP i nuovi 
Detonator ^0 sono alla versione 
40.41. Entrambi sono ancora com¬ 
patibili con tutte le schede Nvidia, 
dalle TNT2 alle Ge Force 4 4600 


Nuova GPU da Nvdia 

e SIS danno battaglia 

S embra ormai ufficiale la notizia che Nvidia 
si appresta a presentare rNV30, la nuova 
GPU dotata di una innovativa architettura, diversa dai Ge For¬ 
ce 4 attuali e ottimizzata per le DirectX 9. Dopo diversi mesi di attesa e una lun¬ 
ga serie di rinvii causati dal passaggio da una tecnologia a sei stadi a una a otto 
stadi, la società californiana ha finalmente deciso di mostrare il nuovo proces¬ 
sore di punta che dovrà competere con PATI Radeon 9700. Le schede grafiche 
che arriveranno sul mercato disporranno delPNV30 con almeno due differenti 
frequenze di clock. Intanto ATI e SIS affilano le armi. La società canadese ha 
già immesso sul mercato i propri Radeon 9000 e 9700, ma entro la fine del¬ 
l’anno sono previsti il Radeon 9500 (nucleo R300 ma elaborazione a quattro 
stadi), una versione del RV250 con supporto all’AGP 8x (RV280) e i nuovi chip 
di fascia alta, R350 e RV350. 

SIS, dal canto suo, è stata la prima a presentare una periferica AGP 8x e ora 
si appresta a introdurre i nuovi Xabre 600, ottimizzati per le DirectX 8.1 e fun¬ 
zionanti a 275 MHz, invece dei 250 MHz relativi ai chip attuali. I nuovi chip- 
set dovrebbero offrire prestazioni paragonabili al Ge Force 4 Ti 4400 e al 
Radeon 9500, ma a un prezzo inferiore. 




Una CRU 

per ì server Linux 

S i chiama Godson-IA ed è il primo 
protodpo del processore, con archi¬ 
tettura MIPS, sviluppato dal dipartimen¬ 
to di tecnologia informatica del Chinese 
Academy of Science (GAS) per i server 
Linux e i router. Questa GPU funziona a 
266 megahertz, sfrutta il processo di pro¬ 
duzione a 0,18 micron, per integrare 
quattro milioni di transistor, unità a 32 
bit per Felaborazione degli interi e a 64 
bit per i numeri in virgola mobile. Dis¬ 
pone, inoltre, di 16 kilobyte di cache 
interna di primo livello e usa un FSB, con 
frequenze comprese tra 50 e 100 mega¬ 
hertz. Per elaborare i dati e le informazio¬ 
ni si affida all’insieme di istruzioni MIPS, 
ma integra un’architettura completamen¬ 
te sviluppata dal GAS, che offre presta¬ 
zioni paragonabili alle GPU dotate della 
medesima tecnologia MIPS. Questa 
soluzione alternativa 
all’xSh e a quella 
di ARM è am¬ 
piamente utiliz¬ 
zata in GPU per 
server di fascia 
alta, console di gio¬ 
co e dispositivi ete¬ 
rogenei. 


L. memorie 

che verranno 

otrebbero essere le GDDR 
III le prossime a equipaggia¬ 
re le schede grafiche del 2003. 
Queste, a differenza delle DDRII 
che rappresentano l’evoluzione 
delle attuali DDR, sono più sem¬ 
plici, sfruttano un’architettura 
specificatamente studiata per le 
esigenze grafiche e usano una 
connessione punto a punto per 
dialogare con il chipset. I primi 
moduli avranno capacità da 256 
megabit e frequenza di clock di 
500 megahertz e, secondo ATI, 
potranno contare su una banda 
passante di un gigabit al secondo. 
A 750 MHz la velocità di comu¬ 
nicazione è di circa 1,5 gigabit al 
secondo, dato che conferma una 
buona scalahilità nelle prestazio¬ 
ni. A partire dalla seconda metà 
dell’anno prossimo. Micron, 
Hynix e Infineon potrebbero 
introdurre i primi campioni delle 
GDDR III, ma la produzione di 
massa dovrebbe iniziare solo suc¬ 
cessivamente. 




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20 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 
















PRIIVIO PIANO 

VIRUS E AGGIORNAMENTI 


ATI Radeon Catalyst 02.3 
La sene Catalisi di ATI unifica in due 
driver per Windows 98/IVlE e 
2000/XP il supporto a tutte le sche¬ 
de di qualunque marchio dotate di 
un chip della serie Radeon, compre¬ 
so il nuovissimo Radeon 9700 Pro. 

Via^inl ^.^3 

I driver cumulativi AGP/IDE/INF 
per tutte le versioni di Windows e 
tutti i chipset di VIA. Non suppor¬ 
tano AGP 8X per ora. 

Creative Sound Blaster 
Per le schede audio di Creative 
ecco i driver 5.12 con aggiorna¬ 
mento firmware per la Extigy e 
nuovi driver Windows 2000/XP 
la Audigy. 

Matrox Parhelia 
Driver versione 1.01 per Win¬ 
dows 2000/XP per la più recente 
scheda grafica Matrox 


Tamburo battente 


Navigare in stazione 
Freestation (http://www.freesta- 
tion.it) e Grandi Stazioni Spa, socie¬ 
tà di servizi del Gruppo Ferrovie del¬ 
lo Stato incaricata di riqualificare le 
13 principali stazioni ferroviarie ita¬ 
liane, hanno raggiunto un accordo 
che prevede l’installazione di oltre 
50 postazioni multimediali Freesta¬ 
tion per la navigazione in Internet. I 
totem Freestation, che esternamen¬ 
te avranno il marchio TC Sistema, 
sono installati e attivati in punti ad 
alto transito aH’interno delle stazioni 
di Milano Centrale, Roma Termini, 
Bologna Centrale, Torino Porta 
Nuova e Venezia Santa Lucia. 

Le postazioni mettono a disposi¬ 
zione del pubblico l’accesso sem¬ 
plificato, con connessione a banda 
larga, a vari servizi on-line: localizzati 
(news, mappe, meteo e così via) e 
Internet, con la possibilità di naviga¬ 
re liberamente sul web e visualizza¬ 
re, per esempio, il contenuto della 
propria casella di posta elettronica. 
Le postazioni sono predisposte per 


RAM 


ancora 


più veloci 

P er accelerare la velocità di comunicazio¬ 
ne tra i propri chipset e la RAM, VIA e 
S3 Graphics hanno ottenuto le licenze della 
tecnologia QBM, sviluppata da Ketron e 
che raddoppia la banda passante del canale 
DDR. Questa soluzione verrà impiegata 
dalla società taiwanese nei futuri chipset 
P4X800 per Pentium 4. La Quad Band 
Memory (QBM) è già stata introdotta da 
Ketron nei primi mesi del 2000 ma, a parte 
qualche implementazione in ambiti circo- 
scritti, non ha raccolto particolari consensi 
fino all’adozione di VIA. Mediante questa 
soluzione, i chipset potranno quindi dialo¬ 
gare con i moduli marchiati DDR533 e 
DDR667 compatibili QBM. 

In particolare, i moduli QBM DDR 667 
sono identici ai tradizionali DDR333 e in 
effetti funzionano alla medesima frequenza, 
ma le prestazioni sono nettamente superio¬ 
ri grazie alla possibilità di fare passare un 
ulteriore segnale elettrico che trasporta altri 
due byte dati. E possibile, quindi, scambia¬ 
re quattro unità di informazione per ogni 
ciclo di clock: in pratica si comunica a 333 
megahertz sia nella fase ascendente sia in 
quella discendente del segnale, raddoppian¬ 
do di fatto l’efficienza delle RAM 
DDR333. 

La scelta di adottare il sistema QBM per¬ 
mette a VIA di aumentare le prestazioni 
complessive senza apportare sostanziali 
modifiche alla tecnologia di produzione. 


Palm l3nCÌ3 ,, 

raddoppia 

P alm ha presentato due nuove 
famiglie di palmari, Tungsten e 
Zite. La prima si rivolge al mercato 
aziendale e ai professionisti e tutti i 
modelli della gamma offrono funzio¬ 
nalità wireless per accedere alle e- 
mail, ai calendari, ai contatti e alla lista 
delle attività e per supportare la col¬ 
laborazione tra i gruppi di lavoro, il 
tutto con un occhio di riguardo alla 
sicurezza. La piattaforma denomina¬ 
ta Zine, invece, è indirizzata all’ambito 
domestico e agli utenti privati e que¬ 
sti palmari avranno un look dinamico, 
con un occhio particolare alla sempli¬ 
cità e alla facilità d’u¬ 
so. I primi 
PDA mar¬ 
chiati Zi re e 
Tungsten 



saranno 
commercia¬ 
lizzati in 
autunno e 
sfrutteranno il 
sistema opera¬ 
tivo Palm. 

Secondo IDC, oltre 18 milioni di di¬ 
spositivi in circolazione sono basati 
sul sistema operativo di Palm, che 
conta di distribuire quest’anno più di 
cinque milioni di palmari nel mondo. 


diventa 6PRS 

Handspring ha messo a disposizione sul proprio sito (http://www.hand- 
spring.com), un aggiornamento gratuito, che permette di dotare i palmari 
Treo 180 e 270 delle hmzionalità GPRS. L’upgrade del firmware è rivol¬ 
to solo ai modelli venduti in Europa e Asia, non comprende quindi quel¬ 
li distribuiti negli Stati Uniti, e consente di migliorare le prestazioni, 
Taffidabilità e la semplicità d’uso dei due dispositivi. Sono state 
aggiunte nuove fimzionalità per la gestione delle e-mail e l’accesso al 
web, che avviene in modo più veloce ed efficiente anche grazie alla 
possibilità di sfiiittare la connessione GPRS, e migliorate le finizio¬ 
ni legate alla telefonia, alla gestione degli SMS, della rubrica e dei 
contatti. Le novità comprendono, per esempio, l’introduzione di 
un sistema automatico di configurazione della connessione wire¬ 
less, una navigazione più semplice e intuitiva tra le fimzioni dis¬ 
ponibili, una serie di suggerimenti e informazioni contestuafi 
I per facilitare l’accesso ai comandi e il supporto ai collegamen¬ 
ti web, agli indirizzi e-mail e ai numeri 



22 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 

VIRUS E AGGIORNAMENTI 


fornire come home page il sito di 
Freestation, con uno spazio che 
rimanda alle pagine di Trenitalia per 
la consultazione degli orari dei treni, 
nonché agli altri servizi disponibili 
on-line, (f.f.) 

Seeweb guarda lontano 
Se è vero che il mercato dell’ICT è in 
una fase di stasi, Seeweb 
(http://www.seeweb.it), una delle 
aziende leader in Italia per fhosting e 
fhousing di siti web, si presenta alla 
fine del primo semestre 2002 con 
985.000 euro di fatturato, crescen¬ 
do e superando i 20.000 siti gestiti 
in housing/hosting. In crescita anche 
la spesa IT delle piccole e medie 
imprese clienti di Seeweb, a dimo¬ 
strazione che servizi di qualità e 
struttura tecnologica sono la miglio¬ 
re risposta alla crisi del mercato. 

Due sono i pilastri su cui Seeweb ha 
costruito questo successo commer¬ 
ciale che per dimensioni, target di 
clientela (professionisti e PMI) e 
situazione del mercato, rappresenta 
una vera e propria eccezione rispetto 
a un panorama in generale contrazio¬ 
ne di investimenti e fatturati. 

In primo luogo, la qualità dei servizi 
assicurata dalla struttura tecnologica 
estremamente ricca e articolata di 
Seeweb può garantire alle imprese 
clienti le massime garanzie quanto a 
velocità, banda, sicurezza e continui¬ 
tà dei servizi on-line. Questo partico¬ 
lare aspetto, concretamente suppor¬ 
tato dagli ingenti investimenti in tec¬ 
nologia effettuati da Seeweb, con¬ 
sente alle aziende di mettersi al ripa¬ 
ro da qualsiasi imprevisto. 

In secondo luogo, la sapiente strate¬ 
gia commerciale di Seeweb ha sfrut¬ 
tato al meglio la recente acquisizione 
di Valore.it, capitalizzandone il por¬ 
tafoglio clienti costituito da un gran 
numero di aziende alle prime espe¬ 
rienze con il mondo del web e che, 
una volta conosciuta la qualità e i 
prezzi competitivi dei servizi See¬ 
web, hanno in larga parte deciso di 
incrementare il loro investimento in 
Rete, aggiornando o allargando le 
proprie applicazioni sul web. (f.f.) 


VIA e i chipset rìmarchìatì 


P er far fronte alla crescente doman¬ 
da di chipset KT333, VIA ha 
deciso di utilizzare i KT400 
rimarchiati, ma la mossa non ha raccol¬ 
to i consensi dei produttori di schede 
madri, perché questi chipset non posso¬ 
no essere applicati sulla stessa elettronica 
dei componenti che dovrebbero tempo¬ 
raneamente rimpiazzare. La differenza 
più eclatante tra i KT400 reali e quelli 
rimarchiati è il supporto all’AGP 8x, 
dato che nei “fìnti” KT333 è stata abili¬ 
tata solo la modalità 4x. La loro distri¬ 
buzione inizierà da fine mese o, al mas¬ 
simo, dai primi di ottobre. Nel contem¬ 
po, la società taiwanese ha intenzione di 


ridurre la propria gamma di prodotti, 
eliminando il KT333 (che però rimarrà 
fìno alla fìne dell’anno) e mantenendo in 
listino solo i KT400 e KT266A. 

Secondo quanto pubblicato da Digiti- 
mes, il KT400 rimarchiato non è stato 
però gradito dai produttori di schede 
madri, che bollano la scelta fatta 
da VIA come 
ingiustificata, 
anche in virtù 
dell’incompa- 
tibilità elettro¬ 
nica che esiste 
con il KT333 
originale. 



n sistema operativo è solo IVlicrosoft 

E ancora Windows 98 il sistema operativo più diffiiso tra gli utenti, dato che 
le due versioni (standard e SE) sono installate su quasi il 35 per cento dei 
computer. Questa Tanalisi dell’istituto Red Sheriff, che ha condotto la ricerca. 
Sorprendentemente, al secondo posto si posiziona Windows 2000, con il 20,95 
per cento, seguito dal recente XP installato sul 16,17% dei pc. I risultati com¬ 
plessivi della ricerca evidenziano, com’era immaginabile, che Microsoft, grazie 
alle varie versioni di Windows, controlla il 96,75 per cento del mercato, mentre 
il restante è suddiviso tra gli altri sistemi operativi, tra cui Linux, Unix, Mac OS 
e Sun Solaris. 


Burocrazìa 
snella e on-lìne 

O ttenere certiticati, pagare tasse e 
contributi, depositare brevetti ed 
espletare le pratiche per aprire una 
società senza fare estenuanti code, ma 
usando semplicemente il computer di 
casa o del proprio ufficio. Sarà possibile 
grazie ad Assolombarda, che ha realiz¬ 
zato il portale http://www.praticheonli- 
ne.com. Il sito vuole essere uno stru¬ 
mento per aiutare le piccole imprese, i 
professionisti e i cit¬ 
tadini a rendere più 
facile e veloce il loro 
rapporto con la Pub¬ 
blica Amministrazio¬ 
ne (PA). 

Praticheonline è un’i¬ 
niziativa incoraggiata 
e sostenuta dal mini¬ 
stero per l’Innovazio¬ 


ne e le Tecnologie, che inserirà un appo¬ 
sito link sul portale ministeriale 
http://www.italia.gov.it. Il progetto, sep¬ 
pur pilota, vuole essere “un incentivo 
per la PA ad accelerare sulla strada della 
semplificazione e della riduzione delle 
incombenze burocratiche per le impre¬ 
se.” La sezione pratiche evadibili Online, 
per esempio, permette di accedere a un 
elenco di indirizzi web relativi a siti istitu¬ 
zionali che offrono la possibilità di ese¬ 
guire interamente su Internet diverse 
operazioni burocratiche senza doversi 
recare di persona agli sportelli compe¬ 
tenti. In TASSE E PAGA¬ 
MENTI, poi, sono rac¬ 
colte tutte le imposte 
che è possibile paga¬ 
re in Rete, come l’ICI e 
il TARSU, ma anche i 
modelli F23 eF24 
per le aziende e le 
multe della polizia 
Municipale e di Stato. 



2^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 






















PRIIVIO PIANO 

IL FATTO Nuovi processori 



di Maurizio Lazzaretti 


IN OUESTO 


NUMERO 


PCW.IT 


Arrivano gli Athlon XP 2700+ e 2800+, 
capaci di ottime prestazioni, ma con una 
disponibilità reale ancora limitata. 

In attesa del Pentium 4 a 3 gigahertz, 

Intel sforna i nuovi chipset 845GE e 845PE 


INCHIESTA 

A cortese richiesta 

.pag. 36 

La posta elettronica è uno strumento 
rapido e facile da utilizzare per ottenere 
informazioni. Ma non sempre le aziende 
d’informatica la sfruttano a dovere 


ATTUALITÀ 

L’evoluzione della specie 

.pag. 42 

In bilico tra lo straordinario successo 
degli SMS e il fallimento del WAP, arrivano 
i messaggi multimediali. Ma disponibilità 
dei telefoni e tariffe restano un’incognita 


IN COPERTINA 
Al sicuro 

.pag. 50 

Non fidatevi troppo di Windows. Il sistema 
operativo Microsoft non è certo un buon 
esempio quanto a sicurezza. Ecco trucchi 
e consigli per migliorare la situazione 



26 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 























PRIIVIO PIANO 

Nuovi processori IL FATTO 



N on sarebbe un autunno normale 
se non ci fosse la solita corsa al 
lancio di nuovi processori da par¬ 
te di AMD e Intel con il consue¬ 
to corredo di tagli dei prezzi per 
preparare la stagione natalizia, 
che quest’anno si annuncia particolarmente diffìcile 
a causa dei venti di guerra e recessione. Ma nel 2003 
saranno passati giusto quattro anni dopo l’ultimo 
rinnovo forzato del parco macchine, causato dalla 
paura dell’anno 2000, e gli acquisti (almeno si spe¬ 
ra) ritorneranno lentamente al livello pre-crisi. 
Come visibile dalla tabella nella pagina successiva i 
nuovi prezzi dovrebbero restare stabili fino all’inizio 
del prossimo anno, salvo svendite nelle fasce più bas¬ 
se di Celeron e Duron. 

Le numerose variazioni alla roadmap dei futuri pro¬ 
dotti di AMD stanno nel frattempo causando anche 
problemi finanziari alla società con una caduta del 
valore delle azioni molto pesante. Il problema prin¬ 
cipale di AMD sembrano le rese di produzione del¬ 
la fabbrica di Dresda, confermate indirettamente 
dalla scarsità di processori Athlon XP 2400+ e supe¬ 
riori disponibili sul mercato. Barton, la successiva 
generazione degli Athlon XP destinata a fare da pon¬ 
te fino all’arrivo di Clawhammer a 64 bit è ormai 
slittata al prossimo anno. Costruito sempre a 0,13 
micron, Barton avrà una cache di secondo livello 
allargata a 512 KB. In origine doveva utilizzare 
anche la tecnologia SOI per ridurre i consumi, ma 
l’idea è stata abbandonata strada facendo. Anche la 


famiglia Hammer a 64 bit è slittata al primo trime¬ 
stre 2003 con consegne previste per il secondo tri¬ 
mestre, sia per la versione desktop che per quella ser¬ 
ver. Tutta la linea Hammer utilizzerà la tecnologia 
SOI e sarà sempre prodotta a 0,13 micron. I ritardi 
nella nicchia dei processori server sono assorbiti 
abbastanza bene da quel mercato che predilige la sta¬ 
bilità alla fretta, mentre nel settore desktop la corsa 
con Intel è senza tregua. La sovrapposizione eviden¬ 
te fra Barton e Clawhammer e il ritardo di quest’ul¬ 
timo, rischia di compromettere l’immagine di AMD 
come produttore di processori ad alte prestazioni. 
Pur essendo sicuramente vero che l’SO per cento del¬ 
le vendite di AMD e Intel sono concentrate nella 
fascia medio/alta delle proprie linee di processori, 
avere dei campioni di velocità serve a mantenere alto 
il valore del marchio. Nel frattempo, Intel ha già più 
fabbriche pronte per il lancio di Prescott, il Pentium 
4 da 0,09 micron con Hyper Threading potenziato 
con l’aggiunta di più unità di esecuzione e più cache. 
AMD non può permettersi di costruire un’altra nuo¬ 
va fabbrica, quindi ha saggiamente deciso di divide¬ 
re le spese con UMC, la seconda “fonderia” di silicio 
di Taiwan per costruire una nuova fabbrica a Singa¬ 
pore con apertura prevista nel 2005. Forse la società 
avrebbe anche dovuto evitare di disperdere le proprie 
energie in tutti i settori di mercato in cui è presente 
Intel, cioè server, mobile, desktop di fascia alta e bas¬ 
sa. I Duron sono ormai un classico esempio di pro¬ 
cessore inutile sul mercato, visti i prezzi molto com¬ 
petitivi degli Athlon XP più economici. ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 27 


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PRIIVIO PIANO 

Nuovi processori IL FATTO 


Le prestazioni a confronto 

Sysiviark 2002 


SiSTEIVlA 

Processore 

RAM 

Scheda 

grafica/RAM 

TOT 

MULTIMEDIA 

Office 

3D MARK 
2001 

3D Studio 
Max 

OUAKE III 

ComancheA 

Ergo prototipo 2,8 GHz 

P^2,8GHz(FSB 533) 

512 D 

Asus 8^60 Ultra/128 

253 

3^9 

183 

11.256 


23^ 

51 

Frael Leonhard P^253 

P^2,5GHz(FSB 533) 

512 D 

VIslontekXtasy Ge Force ^ 11^600/128 

2^6 

331 

183 

10.861 

- 

202 

^8 

Wellcome Creator 79^7 

P^2,^GHz(FSB 533) 

512 D 

Creative 3D BlasterGe Force ^ TItanlum ^600/128 D 

2^3 

32^ 

183 

10.586 

- 

2/i0 

hi 

Ergo Krono Alluminium 

P^2,5GHz(FSB 533) 

512 D 

Asus 8^60 Ultra/128 

236 

331 

168 

10.823 

- 

221 

hQ 

Fujitsu Siemens Scaleo 600i 

P^2,5ghz(FSB 533) 

512 D 

MSI Ge Force ^TiW/128 

235 

320 

178 

10.729 

i.m 

221 

h0> 

DHI Matrix XIV17229 

P^2,^GHz(FSB 533) 

512 D 

MSI Ge Force ^TiOT128 

233 

315 

173 

10.877 

- 

223 

h9 

AMD prototipo Athlon 2700+ Athlon XP 2700+ (2170/333) 256 D 

ATI Radeon 9700/128 

229 

280 

187 

12.931 

- 

269 

hi 

Olivetti M 9810 

P/^ 2,2 GHz 

256 D 

Nvidia Ge Force 3/ 6^ D 

226 

305 

168 

6.059 

- 

1^2 

- 

Olidata Vassant 7 2600+ 

Athlon XP 2600+(2133) 

512 D 

ATI Radeon 9700/128 

210 

250 

176 

13.0^8 

7.276 

217 

hh 

Frael Leonhard AT2660R 

Athlon XP 2600+(2133) 

512 D 

Hercules Radeon 9700/128 

206 

250 

169 

13.580 

8.725 

209 

hò 

Essedi Selecta Genius 

P^2GHz 

256 D 

Gigabyte GF3500 TItanlum 500/6^ D 

193 

261 

1^2 

7.832 

- 

197 

- 

CHL Powerdrome Pro 2GHZ 

P^2GHz 

256 D 

Creative 3D Blaster TItanlum 500/6^ D 

188 

256 

139 

6.9^^ 

- 

168 

- 

Frael Leonhard AT2200P 

Athlon XP 2200+(1866) 

512 D 

Matrox Parhella 512/128 

183 

215 

155 

6.872 

- 

131 

ih 

BowTunda Gamestation 21^6 Athlon XP 2100+ (1733) 

256 D 

GaInwardGe Force ^Tl^600/128 

180 

216 

150 

10.288 

- 

19^ 

hi 


// prototipo Intel P4 2,8 6Hz è stato inserito senza nessuna modifica sul pc Ergo Krono Alluminium. Per il prototipo AMD Athlon 2700+ vedere il testo dell'articolo. In neretto i punteggi più alti 


I NUOVI ATHLON XP 

Per limitare Timpatto pubblicitario dell’arrivo del 
Pentium 4 a 3 GHz, AMD è stata praticamente 
costretta a preannunciare due nuovi Athlon XP, il 
2700+ e il 2800+, che saranno disponibili in quan¬ 
tità molto limitata fino al 2003. Entrambi viaggiano 
a frequenze reali molto vicine alFXP 2600+ annun¬ 
ciato lo scorso mese, ma dispongono di una marcia 
in più: il bus verso le memorie è stato accelerato del 
25%, passando da 266 a 333 MHz, con ottimi risul¬ 
tati prestazionali. Peccato la disponibilità di XP 
2800+ sia così scarsa da costringere AMD a com¬ 
mercializzare il prodotto solo attraverso un numero 
limitato di costruttori OEM specializzati nei pc per 
utenti appassionati di giochi. La combinazione del 
bus a 333 MHz, con le schede VIA. e Nforce con bus 
AGP 8X e FATI Radeon 9700, rendono FXP 2800+ 
il campione del settore giochi di nuova generazione 
come Unreal Tournament 2003. 

II nucleo Thoroughbred a 0,13 micron utilizzato per 


la prima volta sulFAthlon XP 2200+ ha permesso ad 
AMD di elevare la frequenza di funzionamento 
mantenendo sotto controllo la temperatura e la dis¬ 
sipazione di calore. Le due nuove GPU sono 
entrambe basate sulla versione modificata, il Tho¬ 
roughbred B che utilizza nove livelli di interconnes¬ 
sione in rame tra i layer dei transistor (la versione A, 
presente sulFAthlon XP 2200+, ne ha solo otto e 
Palomino uno in meno). Quindi con una ulteriore 
ottimizzazione per aumentare l’efficienza complessi¬ 
va e ridurre il consumo. L’assegnazione del Model 
Number è rimasta più o meno immutata, aumen¬ 
tando la frequenza del bus di sistema, in pratica, il 
moltiplicatore clock/model number è passato da cir¬ 
ca 1,2 a 1,25, quindi FXP 2800+ in realtà viaggia a 
2,25 GHz. 

LA DELUSIONE DDR ^OONÌHZ 

Il passaggio del bus della memoria degli Athlon da 
133x2 a 166x2 non coglie impreparato il mercato 
dove chipset e schede madri sono ampiamente dis¬ 
ponibili: VIA con addirittura due chipset, il KT333 
e il KT400, mentre Nvidia ha atteso i nuovi proces¬ 
sori per annunciare il suo Nforce 2, in clamoroso 
ritardo. Il prototipo fornito da AMD e utilizzato 
nelle prove di laboratorio di PC WORLD ITALIA era 
basato su una scheda madre Epox 8K3A+ dotata di 
un VIA KT333 in coppia con la più veloce scheda 
grafica del momento, FATI Radeon 9700 Pro. Una 
decisione piuttosto strana perché lo slot AGP della 
scheda madre è solo 4X mentre la scheda grafica 
potrebbe arrivare a 8X. Ecco il motivo per cui i 
record nella parte giochi della tabella prestazioni 
sono appannaggio di Athlon XP teoricamente più 
lenti, ma abbinati a chipset KT400. Escluden- ^ 



La scheda madre 
usata per il test 
dell’XP 2700+ 
è una Epox 
8K3A+, basata 
su chipset 
KT333, 256 MB 
di memoria 
DDR333 CL2 
e scheda grafica 
ATI Radeon 
9700 Pro 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 29 


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PRIIVIO PIANO 

IL FATTO Nuovi processori 


Un’altra sorpresa è arrivata dai driver dei controller 
Raid Promise, che collegati all’unico hard disk del pc 
hanno fatto perdere in Sysmark ben 22 punti su 206 
a uno dei pc Athlon. Attenzione quindi alle varie 
combinazioni di driver sulle schede VIA KT400. 

I TEST DAL LABORATORIO 

I benchmark sull’Athlon XP 2700+ sono stati ese¬ 
guiti su un pc dotato di scheda madre Epox 8K3A+ 
basata su chipset KT333, 256 MB di memoria Cor- 
sair DDR333 CL2 e scheda grafica ATI Radeon 
9700 Pro. Nei test 2D, pur avendo la metà di 
memoria di sistema, l’Athlon XP 2700+ ha superato 
i due XP 2600+ più vicini, di 19 e 23 punti, portan¬ 
dosi al livello dei Pentium 4 a 2,4 GHz. Tenendo 
conto che un Athlon XP 2600+ viaggia 2.133 MHz 
e il 2700+ a 2.170 MHz il guadagno ottenuto 
aumentando il bus di sistema da 266 a 333 MHz è 
enorme e a costo praticamente nullo. Esiste per ora 
una piccola differenza di prezzo fra i due tipi di 
DDR, ma il mercato entro qualche mese la annulle¬ 
rà e verranno commercializzate solo DDR 333MHz 
con un eventuale costo superiore solo per i moduli 
CL2. 

Con 3D Mark 2001 SE l’Athlon XP in coppia con 
il Radeon 9700 Pro ha battuto tutti i record, anche 
se occorre ricordare che nessun nuovo pc dotato del- 


do Nforce 2 appena annunciato, AMD ha evitato il 
chipset KT400 per la marea di problemi causati dal 
supporto alle memorie DDR 400 MHz. Nessun pc 
arrivato in laboratorio ha superato tutti i test utiliz¬ 
zando delle costose e introvabili memorie DDR 400 
che nella maggior parte dei casi erano addirittura del¬ 
le CL3, contro i CL2 delle DDR 333 che risultano 
più veloci nelle situazioni reali. Non è quindi una 
sorpresa vedere che nell’annuncio ufficiale di VIA del 
KT400 non si parli nemmeno più di memorie a 400 
MHz e che il processo di standardizzazione sia prati¬ 
camente bloccato. Con un processore dotato di un 
bus sincronizzato alle DDR 333 (PC2700), VIA ha 
addirittura escluso la configurazione a 400 MHz del¬ 
le RAM perché le prestazioni scenderebbero intro¬ 
ducendo i classici problemi dei colloqui fra bus non 
sincronizzati. Il KT333 mantiene però la limitazione 
del bus ACP 4x e del vecchio south bridge senza 
USB 2.0 integrata, quindi sarebbe il caso che VIA 
facesse un poco di ordine, unificando i due chipset 
dimenticando per sempre le DDR 400. 

Il KT400 dispone infatti del nuovo south bridge VIA 
VT8235 connesso al resto del chipset con un bus V- 
Link 8X dotato di un transfer rate di 533 MByte/s, 
quattro volte la velocità del normale bus PCI. Il 
VT8235 è quindi in grado di gestire sei porte USB 
2.0, due connettori ATA-I33, rete ethernet 10/100 
Mbps integrata, modem e audio software, natural¬ 
mente a sei canali per il supporto degli effetti 3D. 


la scheda Radeon e di un Pentium 4 veloce è stato 
ancora provato nel laboratorio di PC WORLD ITALIA. 
Probabilmente la mancanza di un chipset Intel con 
il supporto ACP 8X ha frenato i vari produttori, 
anche se nei test di laboratorio i KT400 con ACP 
8X (configurati con DDR 333 MHz) hanno forni¬ 
to risultati più o meno vicini ai sistemi con KT333 
e AGP 4x. Il record è andato con 13.580 punti al 
Frael Leonhard AT2660R con Athlon XP 2600+ 
che ha anche superato tutti nel punteggio del nuovo 
test con 3D Studio Max. L’Athlon 2700+ ha fatto 
anche il record in Quake, 269 frame contro i 234 del 
Pentium 4 a 2,8 GHz. Insomma un ottimo prò- ^ 


Megahertz e potenza 



Il calore 
dissipato 
dai processori 
Intel continua 
a salire verso 
il limite Fisico 
sopportabile 
in un pc normale 


rii mprrarn 

Processore 

MHz 

Prezzo 



IN DOLLARI 

Pentium k 3.06 GHz 

3,060 

637* 

Pentium k 2.80 GHz 

2,800 

508 

Pentium k 2.66 GHz 

2,660 

hOl 

Pentium k 2.50 GHz 

2,500 

2^3 

Pentium k 2.^0 GHz 

2,^00 

193 

Pentium k 2.20 GHz 

2,200 

193 

Pentium k 2A GHz 

2,000 

163 

Pentium k 1.80 GHz 

1,800 

1h3 


Celeron 1.80 GHz 

1,800 

83 

Celeron 1.70 GHz 

1,700 

69 


Athlon XP 2800+ 

2,250 

397 

Athlon XP 2700+ 

2,167 

3^9 

Athlon XP 2600+ 

2,133 

297 

Athlon XP 2h00+ 

2,000 

193 

Athlon XP 2200+ 

1,800 

183 

Athlon XP 2100+ 

1,733 

17^ 

Athlon XP 2000+ 

1,667 

155 

Athlon XP 1900+ 

1,600 

139 

Athlon XP 1800+ 

1,533 

130 

Athlon XP 1700+ 

1,^67 

11h 

* prezzo previsto ol lancio 


30 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 























PRIIVIO PIANO 

IL FATTO Nuovi processori 


cessore, soprattutto agli occhi dei giocatori più 
appassionati, e considerando il prezzo nettamente 
inferiore alle CPU Intel più veloci. 

PENTIUM ^ HYPER-THREADING: È ORA 

Il Pentium 4 da 3,06 GHz, previsto entro la fine di 
novembre, oltre a essere il primo processore sul mer¬ 
cato dotato di Hyper-Threading (HT), cioè di limi¬ 
tata funzionalità doppio processore, porta con se 
anche nuove specifiche termiche e di dissipazione 
massima. Anche se Intel è probabilmente in grado di 
produrre Pentium 4 con frequenze vicine a 4 GHz, 
le specifiche per i produttori di schede madri restano 
ferme sulla dissipazione ad aria forzata, con un pro¬ 
getto migliorato del dissipatore standard consigliato 
da Intel, dotato ora di lamelle angolate e ventola più 
efficiente. Il tutto inserito in un cabinet più freddo 
del passato, quindi con Fobbligo di ventola posterio¬ 



re per estrarre aria calda dalla zona processore e ali¬ 
mentazione. La cattiva notizia per gli utenti è che 
non tutte le schede madri in circolazione saranno in 
grado di reggere processori da 3 o più GHz causa 
surriscaldamento settore di alimentazione. Le nuove 
specifiche prevedono un alimentatore a quattro fasi 
(lo si riconosce dalle 4 coppie di transistor di com¬ 
mutazione) con dissipatori di alluminio oppure più 
semplicemente con fuso del rame della scheda 
madre come dissipatore. Situazione che porta a un 
pesante surriscaldamento di tutta la zona transistor e 
bobine di commutazione. Basta notare nelle figure 
accanto come i sei transistor del primo sistema 
(Gigabyte 8IEXP) siano soffocati dai componenti 
circostanti e senza ampi spazi di rame libero per il 
raffreddamento, al contrario del secondo esempio 
(Abit IT7) che, disponendo di otto transistor che 
genereranno meno calore, offre rame in abbondan¬ 
za. La temperatura massima sopportabile dal circui¬ 
to stampato di una scheda madre è un parametro 
sicuramente poco preso in considerazione in passato 


Ecco 

un alimentatore 
a tre Fasi 
(sopra) e uno 
a 4 Fasi (sotto), 
entrambi con 
transistor 
raFFreddati 
dal rame della 
scheda stessa 


che diventerà molto importante in futuro. Si preve¬ 
dono discussioni fra utenti e produttori, anche se 
tutte le schede madri in vendita fino a oggi garanti¬ 
scono per prudenza la compatibilità per processori 
Pentium 4 fino a 2,5 GHz e con due DIMM a dop¬ 
pio banco. 

Un’altra sorpresa già segnalata in passato è che solo i 
chipset 845E e 850E già in commercio saranno 
compatibili con l’HT, previo aggiornamento del 
BIOS che, per esempio, è già disponibile online per 
le schede madri Asus P4B533 e P4T533. Per sfrut¬ 
tare al meglio l’HT, oltre a usare programmi proget¬ 
tati per sistemi multiprocessore, occorre abilitarlo 
dal nuovo BIOS e reinstallare Windows XP Home o 
Professional Service Pack I. Windows XP deve cam¬ 
biare kernel, passando dal monoprocessore a quello 
multiprocessore, quindi occorre reisntallare il siste¬ 
ma operativo. Il kernel multiprocessore naturalmen¬ 
te consumerà più risorse di quello standard quindi 
il pc rallenterà leggermente quando non impiegato 
in almeno un multitasking pesante. 

Ecco perché FHT, pur essendo la più grossa novità 
architetturale dei chip x86 dalla loro nascita, sarà 
molto difficile da “vendere” per Intel. Escludendo 
infatti le applicazioni realmente multithreaded, 
tipiche del settore professionale come 3D Studio 
Max, i normali programmi e quindi i normali 
benchmark ben diffìcilmente registreranno varia¬ 
zioni con FHT attivato sui nuovi Pentium 4. 

NUOVI CHIPSET INTEL PER DDR 333 

Oltre ai vecchi 845E, FHyper-threading sarà sup¬ 
portato dai nuovi chipset rilasciati da Intel, deno¬ 
minati 845GE, 845PE e 845GV, tutti dotati di por¬ 
te USB 2.0. L’845GE integra l’adattatore grafico 
Intel Extreme Graphics a 266 MHz e può gestire le 
RAM DDR 333 e il bus a 533 e 400 MHz. 
L’845PE è sostanzialmente identico, ma senza grafi¬ 
ca integrata, perciò dispone di un connettore AGP 
4x e può controllare le RAM DDR 333. 

L’845GV è invece il modello più economico, poiché 
dispone del tradizionale supporto per i moduli 
DDR 266 e può gestire le GPU con ESB a 533 e 400 
MHz, quindi sia i Pentium 4, sia i Geleron con 
nucleo Willamette e Northwood. Il supporto alle 
DDR 333 è attivabile solo con un Eront Side Bus di 
533 MHz, mentre manca FAGP 8x offerto dai chip- 
set concorrenti di VIA e SIS. 

Per il prossimo lancio di chipset Intel occorrerà 
attendere almeno fino al secondo trimestre 2003 
quando arriverà sul mercato la nuova generazione, 
per ora conosciuta con i nomi di Springdale-P e 
Springdale-G. I chipset Springdale saranno i primi 
con il supporto AGP 8x, serial ATA e doppio canale 
DDR: una spinta non da poco per i Pentium 4 più 
veloci, chiaramente bisognosi di un accesso alla 
memoria il più rapido possibile. 


32 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 



















PRIIVIO PIANO 

INCHIESTA Servizi informazioni 



cortese 



olete comprare un prodotto d’infor¬ 
matica, per esempio una scheda video, 
un palmare, un lettore portatile MP3, e 
avete bisogno di recuperare qualche 
informazione aggiuntiva sul prodotto, sul¬ 
le modalità di garanzia offerte, sui negozi in 
cui poterlo acquistare? Niente di più facile: 
oggi tutte le aziende hanno un sito Internet, e 
aH’interno di questa struttura c’è sempre la possibili¬ 
tà di entrare in contatto attraverso la posta elettroni¬ 
ca con personale specializzato. L’e-mail (o i moduli 
precompilati utilizzati da alcune aziende) è comoda, 
veloce, sempre a disposizione. Ma, a parte gli elogi del 
mezzo elettronico, è poi vero che le aziende ne fanno 
buon uso, rispondendo ai quesiti degli utenti? E con 
quali tempi? 

PC WORLD ITALIA ha messo alla prova i servizi di posta 
elettronica di 60 società d’informatica, e ha verificato 
sul campo i tempi di risposta e la qualità del servizio 
offerto ai navigatori italiani. Ecco com’è andata. 


RISPOSTE VELOCI 

La velocità di risposta è 
un requisito fondamen¬ 
tale per comprendere la 
qualità di un servizio 
on-line. Il risultato 
complessivo dell’inchie¬ 
sta, da questo punto di 
vista, non è stato ecla¬ 
tante. Buona parte dei 
contatti è avvenuta il IO 
settembre, e quello stesso 
giorno 21 aziende hanno fatto 
avere una risposta. L’II settembre, 
invece, sono stati compilati otto moduli 
elettronici on-line, che completavano la lista 
delle 60 aziende selezionate per il test, e in questo caso 
sono arrivate tre risposte immediate. In definitiva, 
meno di un terzo delle aziende interpellate ha fatto in 
modo di dare una risposta il giorno stesso in cui ha rice¬ 
vuto l’e-mail che potete leggere nel riquadro accanto. 
Non è stato possibile, invece, entrare in contatto con 
altre quattro aziende (Finson, Traxdata, Magnex e Info- 
bit), nonostante l’ottima visibilità dell’indirizzo da con¬ 
tattare, o perché non era attivo, o perché generava un 
messaggio di errore da parte del server. Se la sono presa 
un po’ più comoda altre 12 aziende, che hanno diluito 
i loro tempi di risposta nell’arco di una settimana (ulti¬ 
ma arrivata, il 19 settembre, Asus). Molti, invece, non 
si sono proprio fatti sentire. Sono ben 15 le aziende che 
sembrano aver completamente ignorato il messaggio, 
tra cui società di rilievo come Adobe, Lexmark, Packard 
Bell, Computer Discount, Philips, Sony, Strabilia, 
Hitachi. 

Logitech, invece, diversamente dalla maggior parte 
delle altre aziende, non consente di inviare una e-mail 
alla sede italiana, bensì di usufruire di LISA (Logitech 
Internet Support Assistant), una sorta di servizio FAQ 


36 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 

Servizi informazioni INCHIESTA 


La posta elettronica è uno strumento rapido 
e facile da utilizzare per chiedere 
informazioni. Ma non sempre le aziende 
d’informatica la sfruttano per accontentare 
i potenziali clienti. PC world Italia 
ha messo alla prova i servizi e-mail 
di 60 società. Ecco come è andata 


automatico per risolvere eventuali problemi. LISA si 
compone di un box con due voci, la prima per indivi¬ 
duare la categoria di prodotto di cui si vogliono acqui¬ 
sire informazioni (webcam, tastiere e via dicendo) e la 
seconda in cui inserire il proprio nome. Una volta pre¬ 
muto il pulsante BEGIN si apre una finestra di pop-up 
simile a una chat line, e il cliente può conversare (in 
forma un po’ surreale, a dire la verità) con l’assistente 
elettronico di Logitech. Interessante ma ben lontano da 
un servizio di assistenza clienti via posta elettronica. 

Completamente diversa dalle altre aziende anche la 
politica seguita da Lexmark, che nel suo sito italiano, 
alla voce COME CONTATTARCI, apre un documento 
PDF che indica all’utente come procedere per ottenere 


La lettera inviata per il test 


Buongiorno, 

mi chiamo Franco Leonardi e abito a Lodi. Sarei intenzionato ad 
acquistare uno dei vostri prodotti, però prima di compiere que¬ 
sto passo vorrei ottenere qualche informazione in più riguardo 
al servizio di assistenza tecnica che siete in grado di offrire ai 
clienti e, se possibile, l’elenco dei negozi della mia zona presso 
cui potermi rivolgere per poter effettuare l’acquisto. 

Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro gradito 
riscontro. 

La lettera che è stata utilizzata per entrare in contratto con tutti i servizi 
di supporto clienti delle 60 aziende testate in questa inchiesta, aveva 
un tono piuttosto vago e generale, studiato appositamente per verifi¬ 
care la qualità del servizio customer care o di supporto ai clienti. Evi¬ 
tando infatti di parlare di uno specifico prodotto, si è voluto compren¬ 
dere quale sarebbe stato il passo successivo delle aziende, per capire 
se si trattava di servizi automatizzati o gestiti da operatori in grado di 
interagire con il cliente. La richiesta di ottenere un elenco specifico dei 
negozi di una piccola città come Lodi, in Lombardia, aveva lo scopo di 
verificare l’accuratezza e la disponibilità dei servizi di supporto, tenuti 
non a inviare un catalogo generale dei negozi affiliati o semplici indica¬ 
zioni su dove trovare queste informazioni on-line, bensì di effettuare 
una scrematura geografica e proporre al cliente una risposta persona- 
lizzata. Di tutte le aziende contattate, kk avevano un indirizzo e-mail di 
riferimento, 15 mettevano a disposizione un modulo elettronico da 
compilare e una sola permetteva di essere contattata esclusivamente 
per telefono. 


informazioni sulla società o sui prodotti. Tutti i suppor¬ 
ti sono raggiungibili telefonicamente. Solo per l’assi¬ 
stenza stampanti in garanzia Lexmark dà la possibilità di 
affidarsi all’e-mail. 

A VOLTE COMPLICATI 

In generale, comunque, quando si cerca di entrare in 
contatto con le principali aziende di informatica d’Ita¬ 
lia, ci si trova di fronte a situazioni e a tipologie netta¬ 
mente differenti. 

Compaq, per esempio, rimanda direttamente al sito 
di HP, anche se risulta abbastanza facile individuare la 
pagina dedicata ai contatti con l’azienda. Entrando in 
quest’area compare sulla sinistra un menu con tutte le 
categorie per cui si possono richiedere informazioni spe¬ 
cifiche: sui prodotti, sui servizi, sui finanziamenti e mol¬ 
to altro. Una volta stabilita la voce che interessa, basta 
un clic per accedere a un modulo piuttosto dettagliato 
da compilare. 

HP, nonostante il sito in comune con Compaq, ha 
deciso di complicare un po’ la vita agli utenti, evitando 
di inserire un indirizzo e-mail o un modulo elettronico 
per chiedere delucidazioni su pc, stampanti e periferi¬ 
che. E a disposizione solo un numero di telefono (non 
un numero verde), mentre l’e-mail è utilizzabile solo per 
richiedere informazioni su server e workstation Unix o 
per i supporti post-vendita. Da parte sua, Microsoft 
concede diverse opportunità di mettersi in contatto con 
la sede italiana. Sotto la voce CONTATTI ci sono un 
numero di telefono, un indirizzo di posta tradizionale e, 
per chi volesse seguire a tutti i costi i percorsi elettroni¬ 
ci, ben due possibilità: quella di utilizzare il modulo pre¬ 
compilato on-line, oppure un indirizzo diretto di e- 
mail. Quando si è spedito il messaggio generico di 
richiesta di informazioni, però, la risposta è stata abba¬ 
stanza formale, invitando a consultare la Knowledge 
Base, la raccolta di informazioni tecniche presente sul 
sito, oppure a telefonare al loro servizio clienti. 

UN MODULO PER TUTTI 

In molti casi, come detto, le aziende preferiscono met¬ 
tere a disposizione un modulo elettronico per mante¬ 
nere i contatti con gli utenti. La prima società a rispon¬ 
dere tra quelle che adottano questa filosofia è stata 
Compaq, che chiede, per parlare di garanzia e assisten¬ 
za, di entrare nello specifico dei prodotti che interessa¬ 
no, in quanto tutto varia in base alla loro tipologia. Nes¬ 
suna indicazione, invece, sui rivenditori autorizzati a cui 
potersi appoggiare. CHL permette di accedere a una 
modulistica abbastanza chiara, attraverso cui contattare 
i loro esperti per risolvere ogni dubbio riguardo all’a¬ 
zienda, ai prodotti o alle modalità di acquisto on-line. 
Per arrivarci bisogna fare clic sulla voce HELP nel menu 
in alto a destra visibile nell’home page. Da lì si accede a 
una pagina che chiede come si vuole contattare CHL: 
per telefono, via fax, tramite posta elettronica oppure 
con l’elenco dei negozi dislocati in tutta Italia, per ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 37 





















PRIIVIO PIANO 

INCHIESTA Servizi informazioni 


Ecco chi ha la risposta pronta 


Società 

Indirizzo e-iviail 

Visibilità 

Data 

SPEDIZIONE 

Conferma 

Data 

risposta 

o 

H 

Z 

LU 

LU 

U. 

0^ 

Rapidità 

Cortesia 

Telefono 

Sito Internet 

Acer 

intoJtaly@acer-euro.com 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

no 

• 

• 

0931/^69^11 

http://www.acer.it 

Adobe 

modulo 

• 

10/09/02 

sì 





02/63237^20 

http://www.adobe.it 

Asus 

italyJnto@asustek.nl 

• 

10/09/02 

no 

19/09/02 

no 

• 

• 

02/20231030 

http://www.asus.it 

Brother 

brother@brother.it 

• 

10/09/02 






02/950019 

http://www.brother.it 

Bow.it 

into@bow.it 

• 

10/09/02 

sì 

10/09/02 

sì 

• 

• 

800/800096 

http://www.bow.it 

Canon 

modulo 

• 

10/09/02 

sì 

11/09/02 

sì 

• 

• 

02/82^92000 

http://www.canon.it 

CHL 

modulo 

• 

10/09/02 

sì 

11/09/02 

sì 

• 

• 

055/337900 

http://www.chl.it 

Comex 

into@comex.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

no 

• 

• 

05^^/28^211 

http://www.comex.it 

Compaq 

modulo 

• 

10/09/02 

sì 

10/09/02 

sì 

• 

• 

02/6^7^0330 

http://www.compaq.it 

Computer Discount 

modulo 

• 

10/09/02 

sì 





800/^383^3 

http://www.computerdiscount.it 

Computer Store 

into@computerstore.it 

• 

10/09/02 






800/750560 

http://www.computerstore.it 

Corel 

assistenzaclientiJt@corel.com 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

no 

sì 

• 

06-523-62602 

http://www.it.corel.com/ 

Creative 

modulo 

• 

10/09/02 

nd 

nd 

nd 

nd 

nd 

02/8228161 

http://it.europe.creative.com/ 

Dell 

it_ccare_dhs_custsrv@dell.com 

• 

10/09/02 

no 

13/09/02 

sì 

• 

• 

800/281678 

http://www.dell.it 

Elettrodata 

modulo 

• 

10/09/02 

sì 

12/09/02 

sì 

• 

• 

02/5^7771 

http://www.elettrodata.it 

Enface 

into@entace.it 

• 

10/09/02 






800/8^8^8^ 

http://www.entace.it 

Eniak 

into@eniak.it 

• 

10/09/02 

no 

16/09/02 

sì 

• 

• 

800/560^^^ 

http://www.eniak.it 

Epson 

modulo 

• 

11/09/02 

nd 

nd 

nd 

nd 

nd 

800/801101 

http://www.epson.it 

Ergo Computer 

into@ergo.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

800/016882 

http://www.ergo.it 

Essedi 

sales@essedi.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

055/3226622 

http://www.essedi.it 

Finson 

tinson@tinson.it 

• 

10/09/02 






02/2831121 

http://www.tinson.it 

Frael 

traelpoint@mailbox.trael.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

055/696^76 

http://www.trael.it 

Fujitsu Siemens 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 

11/09/02 

no 

• 

• 

800/^66820 

http://www.tujitsu-siemens.it 

Hitachi 

enquiries@hitachi-eu.com 

• 

10/09/02 






02/^87861 

http://www.hitachi-eu.com/ 

HP 

non disponibile 

nd 

nd 

nd 

nd 

nd 

nd 

nd 

02/92122779 

http://www.italy.hp.com 

IBM 

utticio_stampa@it.ibm.com 

• 

10/09/02 

no 

11/09/02 

no 

• 

• 

800/017001 

http://www.ibm.it 

liyama 

into@iiyama.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

02/57518362 

http://www.iiyama.it 

Impex 

into@hwgavi.com 

• 

10/09/02 






0522/271800 

http://www.hwgavi.it 

InFobit 

intobit@intobitcomputer.it 

• 

10/09/02 






0331/580199 

http://www.intobitcomputer.it 

Lacie 

support.it@lacie.com 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

02/891^0911 

http://www.lacie.it 

Leader 

leader@leaderspa.it 

• 

10/09/02 






0332/87^111 

http://www.leaderspa.it/ 

Lexmark 

itcustom@lexmark.com 

• 

10/09/02 






800/835018 

http://www.lexmark.it 

LG 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 

12/09/02 

no 

• 

• 

800/250709 

http://www.lge.it/ita/index.asp 

Logitech 

taq elettronica 

• 

10/09/02 

nd 

nd 

nd 

nd 

nd 

02/2151062 

http://www.logitech.com 

Macromedia 

eurosupport@macromedia.com 

• 

10/09/02 

no 

11/09/02 

no 

• 

• 

02/69633263 

http://www.macromedia.it 

Magnex 

into@magnex.it 

• 

10/09/02 






02/93901383 

h ttp : / / WWW. magnex. i t 

Matrox 

commerciale.3g@treg.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

02/525301 

http://www.matroxitalia.it 

Microsoft 

intoita@microsott.com 

• 

10/09/02 

sì 

10/09/02 

no 

• 

• 

02/70398398 

http://www.microsoft.com/italy/ms.htm 

Monolith 

into@monolith.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

800/385911 

http://www.e-geo.net 

NEC 

intormatica@it.neceur.com 

• 

10/09/02 

no 

11/09/02 

no 

• 

• 

800/010267 

http://www.nec.it 

Olidata 

helpdesk@olidata.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

no 

• 

• 

05^7/35^106 

http://www.olidata-computers.com 

Oki 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 

11/09/02 

no 

• 

• 

02/900261 

http://www.oki.it 

Packard Bell 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 





039/629^500 

http://www.packardbell.it 

Philips 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 





800/780000 

http://www.philips.it 

Pinnacle Systems 

salesitalia@pinnaclesys.com 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

no 

sì 

• 

02/93796165 

http://www.pinnaclesys.com 

Quaad 

intobit@quaad.com 

• 

10/09/02 






0^9/88^9^00 

http://www.quaad.com 

Ricoh 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 

11/09/02 

sì 

• 

• 

02/923611 

http://www.ricoh.it 

Samsung 

samsung@callcenterservices.it 

• 

10/09/02 

no 

13/09/02 

sì 

• 

• 

199/153153 

http://www.samsung.it 

SI Computer 

into@sicomputer.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

05^5/33355 

http://www.sicomputer.it 

Sony 

modulo 

• 

11/09/02 

sì 





02/683881 

http://www.sony.it 

Strabilia 

into@strabilia.it 

• 

10/09/02 






800/23^298 

http://www.strabilia.it 

Tally 

into@tally.it 

• 

10/09/02 

no 

11/09/02 

sì 

• 

• 

800/82^113 

http://www.tally.it 

Toshiba 

servizio.intormazioni@toshiba-teg.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

no 

• 

• 

800/2^6808 

http://www.toshiba.it 

Traxdata 

into@traxdata.it 

• 

10/09/02 






02/92112092 

h ttp : / / WWW. traxdata.it 

Trust 

trust@trust.it 

• 

10/09/02 






02/^800^109 

http://www.trust.it 

Ubi Soft 

ubisott@ubisott.it 

• 

10/09/02 






02/833721 

http://www.ubisoft.it 

Vobis 

lntocomm@vobis.it 

• 

10/09/02 

sì 

10/09/02 

sì 

• 

• 

02/660721 

http://www.vobis.it 

Waitec 

sales@waitec.it 

• 

10/09/02 

no 

12/09/02 

no 

• 

• 

06/665^1963 

http://www.waitec.it 

Winner 

winnerpc@winnerpc.it 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

0^25/8^66 

http://www.winnerpc.it 

Xerox 

cristina.do@ita.xerox.com 

• 

10/09/02 

no 

10/09/02 

sì 

• 

• 

800/23110^ 

http://www.xerox.it 


nd = non disponibile • ottima • sutticiente • scarsa 


38 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 




























PRIIVIO PIANO 

Servizi informazioni INCHIESTA 


andarli a trovare direttamente. Se si sceglie Fe-mail, 
bisogna fare clic sulla voce WEB MAIL: a quel punto ci si 
trasferisce in un’area suddivisa per argomenti, con una 
legenda sulla destra che spiega come orientarsi. Una 
volta scelto l’argomento, basta inserire pochi dati per¬ 
sonali e inviare un messaggio di richiesta spiegazioni di 
lunghezza massima di 2.500 caratteri. 

RAPIDI E AFFIDABILI 

Una delle risposte più estese e affabili pervenute è stata 
quella dell’ufficio commerciale di SI Computer, che 
non lesina informazioni al cliente, anche dopo avere 
messo in chiaro che l’azienda riserva i suoi prodotti 
esclusivamente ai rivenditori di materiale informatico, 
e non all’utente finale. Nonostante questo, viene spie¬ 
gato quali tipi di garanzia sono attivi sui pc commer¬ 
cializzati da SI, e in calce all’e-mail vengono riportati i 
rivenditori autorizzati più facilmente raggiungibili. 

Cordiale (e veloce) anche la risposta di Manuela 
Mantovani, dell’ufFicio commerciale di Winner, in cui 
si specifica che l’assistenza sui loro prodotti è on-site 
(presso l’utente finale), e di base è di 2 anni, con un 
tempo di intervento garantito entro cinque giorni lavo¬ 
rativi. Per quanto riguarda invece la segnalazione di un 
loro rivenditore vicino alla città indicata nella mail 
“civetta” di questa inchiesta, oltre a nome del negozio e 
indirizzo, la signora Mantovani si è premurata di con¬ 
sigliare di telefonare direttamente al suo ufficio com¬ 
merciale, nel caso il punto vendita segnalato fosse stato 




Per chi vuole 
entrare 
in contatto 
con CHL 
le possibilità 
sono numerose. 
Via mail, 
telefono, Fax 
o di persona 


Gli Oscar della cortesia 


A ppartiene ex aequo a Ergo Italia, Bow.it e Canon il primato della 
risposta più gentile arrivata in redazione. Nella sua e-mail di con¬ 
tatto Carlo A. Di Principe, area manager di Ergo, comunica che non 
esistono rivenditori autorizzati nella zona indicata, e che dunque even¬ 
tualmente si può chiedere direttamente a loro per ottenere un preven¬ 
tivo personalizzato. Per quanto riguarda l’assistenza, si precisa che i 
loro prodotti sono certificati IS009001 e hanno ottenuto la certifica¬ 
zione Microsoft. Oltre a questo, forniscono garanzia di mesi e il loro 
centro di assistenza tecnica si preoccupa di gestire tutti i rivenditori d’I¬ 
talia dei loro prodotti. 

Molto cortese e puntuale anche la risposta di Bow.it, preceduta prima 
da una conferma automatica di ricezione del messaggio e poi, nell’arco 
di una manciata di minuti, da una e-mail da parte di un operatore del 
servizio clienti (che si è identificato con nome e cognome), in cui si 
faceva presente che l’unico punto vendita fisico di Bow.it è situato a 
Cernusco sul Naviglio (Milano), anche se è allo studio l’ampliamento 
della presenza sul territorio italiano. Presso il punto vendita, viene spie¬ 
gato, è allestito un laboratorio per la visualizzazione e la risoluzione dei 
problemi dei clienti, che hanno a disposizione esperti del settore e tec¬ 
nici specializzati. 

Canon Italia, da parte sua, si prodiga a comunicare tutti i riferimenti 
utili per individuare i negozi convenzionati come rivenditori e tutte le 
specifiche sulle condizioni di garanzia e assistenza dei loro prodotti. 



ritenuto troppo lontano. 

Lacie, infine, attraverso il suo servizio di Customer 
Service, dimostra velocità e attenzione verso il cliente. 
La lista dei rivenditori segnalati comprende solo quelli 
della zona richiesta, mentre per quanto riguarda l’assi¬ 
stenza tecnica si precisa che per i prodotti in garanzia 
basta conservare lo scontrino fiscale del prodotto e 
avvertire Lacie all’indirizzo support.it@lacie.com 
(oppure via fax al numero 02/89140940), facendo per¬ 
venire loro i propri dati personali, il serial number del 
prodotto e il tipo di difetto riscontrato. 

QUALCHE SORPRESA 

Sotto la voce DOMANDE NON TECNICHE O COMMENTI 
SUL SITO, che nell’area CONTATTI del sito di IBM indi¬ 
rizza gli utenti desiderosi di informazioni generiche, 
compare l’indirizzo e-mail dell’ufficio stampa dell’a¬ 
zienda americana. Meglio del vecchio modulo elettro¬ 
nico che contraddistingueva questo sito fino a qualche 
tempo fa, anche se appare abbastanza bizzarra l’idea che 
sia l’ufficio stampa di IBM a rispondere alle domande 
degli utenti sui prodotti e sui servizi dell’azienda. 

Insolita invece la scelta di Toshiba, che anziché veni¬ 
re incontro al cliente selezionando i rivenditori della 
zona indicata nella mail di contatto, si limita a spedire 
un file zip con tutto il malloppo dei rivenditori autoriz¬ 
zati. Per quanto riguarda l’assistenza tecnica, nessuna 
indicazione, solo un numero di telefono (con prefisso 
di Milano) a cui rivolgersi per chiedere informazioni. 

La mail di Matrox informa che la garanzia dei loro 
prodotti è di tre anni presso il centro di assistenza situa¬ 
to in Irlanda, che provvede a sostituire i prodotti in 7- 
10 giorni dal loro arrivo. Per qualsiasi ulteriore chiari¬ 
mento si può contattare il loro supporto tecnico a un 
numero telefonico non gratuito. Se invece si vuole capi¬ 
re a quale punto vendita rivolgersi, l’unica possibilità e 
tornare on-line e consultare l’elenco dei negozi certifi¬ 
cati. 

Anche liyama rimanda al sito Internet per rintrac¬ 
ciare un rivenditore dei suoi prodotti, mentre per quan¬ 
to riguarda l’assistenza tecnica fornisce qualche dato in 
più, come gli anni di garanzia e le modalità di sostitu¬ 
zione e riparazione dei monitor guasti. ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 39 


www.pcw.it 





































PRIIVIO PIANO 

Servizi informazioni INCHIESTA 


Fuori servizio 


N el momento di scrivere questa inchiesta il servizio di e-mail di 
Epson per ottenere risposta a quesiti di ordine tecnico era tem¬ 
poraneamente sospeso. Le uniche aree attive erano quelle dedicate 
al supporto clienti, in cui poter trovare assistenza on-line nel caso di 
problemi con qualche stampante prodotta da Epson. Attivo 2k ore 
su 2k e 365 giorni all’anno, il servizio è strutturato completamente in 
automatico, con risposte precompilate da scegliere marcandole con 
un tlag, ma senza il contatto diretto con un operatore. 

Nel momento di contattare LG Italia, invece, il modulo elettronico è 
risultato inutilizzabile per due interi giorni, con un messaggio di errore 
del server nel momento di spedire i campi compilati. Nonostante 
questo, però, sulla casella di posta utilizzata per questa inchiesta è 
arrivato l’avviso di conferma dell’avvenuta ricezione del messaggio. 
Una risposta più articolata, però, non è mai arrivata. 


Fujitsu-Siemens risponde che se si vogliono ottene¬ 
re informazioni riguardo all’assistenza tecnica occorre, 
per tutti i pc sia della linea Consumer sia Professional, 
chiamare un numero con prefìsso 199, e quindi a paga¬ 
mento secondo tariffe decisamente piu onerose di quel¬ 
le con prefìsso cittadino. Buona, invece, finformazione 
riguardo ai punti vendita autorizzati più vicini a Lodi. 

Abbastanza fredda e inutile, invece, la risposta di 
Corel, che si limita a ricordare che non esiste un elenco 
di negozi “autorizzati” dall’azienda. Per ogni ulteriore 
necessità, quindi, si può consultare il sito, oppure rivol¬ 
gersi al personale del servizio clienti Corel, a disposizio¬ 
ne presso un numero di telefono con prefìsso di Roma. 

Piuttosto fredda e misteriosa la risposta giunta da 
Pinnacle System. Testualmente: “Gentile cliente, le 
consiglio di affidarsi a un nostro Pinnacle Partner Gold, 
in modo da avere una panoramica completa e maggio¬ 
ri delucidazioni riguardo ai singoli prodotti”. Peccato 
non venga spiegato che cosa sia questo Pinnacle Partner 
Gold e come si possa fare per entrarvi in contatto. 

NON CÈ TEIVIPO DA PERDERE 

La risposta di Xerox è stata immediata, concisa ma 
abbastanza utile a soddisfare le necessità più importan¬ 
ti della mail inviata. Sono stati infatti dati nome e 
numero di telefono del concessionario più vicino alla 
zona indicata, con riferimento della persona a cui chie¬ 
dere ulteriori informazioni. 

Molto sbrigativa, seppure efficace, anche la risposta 
di Monolith, che indica gli indirizzi dei rivenditori più 
vicini, il luogo in cui viene effettuata l’assistenza tecni¬ 
ca dei loro prodotti (ma senza specificare l’indirizzo, in 
questo caso) e il numero verde a cui rivolgersi per qual¬ 
siasi tipo di problema. Secca, stringata ed essenziale la 
risposta di Acer. Eccola: “Gentile cliente, in merito alla 
sua richiesta la invitiamo a contattare il servizio clienti 
Acer al numero 0931/469411”. Non una parola di 
più. Sbrigativo invece il messaggio di risposta arrivato 
da Oki, che proclama: “Le saremmo grati se vorrà cor¬ 
tesemente indicarci la sua zona”. Probabilmente, nes¬ 
suno si è preso la briga di leggere il testo del messaggio 
inviato. Molto sbrigativa anche la risposta ottenuta dal¬ 
la divisione informatica di NEC Italia. Le indicazioni 


sui tempi delle garanzie, l’affermazione che essendo un 
servizio on-site è prevista la sostituzione del prodotto 
in 48-72 ore e, infine, i numeri di telefono di tre riven¬ 
ditori (si presume, perché c’erano solo i nomi dei 
negozi, senza altra indicazione di sorta) a cui rivolger¬ 
si. Non si sforza troppo, infine, l’ufficio logistico di 
Frael, che consiglia di consultare gli elenchi pubblica¬ 
ti on-line. Anche per le informazioni relative alla 
garanzia e all’assistenza, anziché una risposta diretta, 
viene indicato l’URL a cui rivolgersi. 

IN FONDO AL GRUPPO 

Dell ci ha messo tre giorni per rispondere, ma nel 
messaggio inviato non viene riportato alcun dato. 
Semplicemente, viene richiesto di comunicare un 
numero telefonico a cui poter essere raggiunti per 
ottenere tutte le informazioni richieste. 

Dopo sei giorni di attesa, invece, Eniak ha invia¬ 
to una e-mail in cui si sostiene che, operando la 
loro società esclusivamente tramite rivenditori, 
possono rispondere alla domanda solo se si invia 
copia dell’iscrizione alla Gamera di Gommercio. A 
quel punto, sarà loro cura far pervenire la password 
per accedere all’area riservata in cui trovare tutte le 
informazioni relative ai prezzi pubblicati, agli scon¬ 
ti e ad altre informazioni utili riservate. Altrimenti, 
viene consigliato di rivolgersi al rivenditore di fidu¬ 
cia più vicino (senza rendersi conto che questa era 
proprio una delle cose che si volevano individuare 
attraverso il loro aiuto). 

Asus, infine, spiega che chi dovesse avere proble¬ 
mi con un suo portatile dovrebbe per prima cosa 
contattare telefonicamente il loro centro di assisten¬ 
za tecnica, per ottenere dai tecnici consigli sulle 
operazioni necessarie per rimediare al problema. Se 
questo non fosse risolvibile per telefono, Asus asse¬ 
gnerà un numero di rientro per spedire il portatile 
al centro assistenza di Milano tramite corriere, 



Quando 
sì accede 
all’area contatti 
dì Lexmark, 
si apre un file 
PDF con tutte 
le indicazioni 
utili rìguardao 
ad assistenza 
e garanzìa 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA k 1 












































PRIIVIO PIANO 

^■"attualità Telefonia 




SPE 


I messaggi multimediali sono arrivati, 
in bilico tra lo straordinario successo degli 
SMS e il GPRS che ancora stenta a decollare 
Le aziende telefoniche sono ottimiste, 
ma resta l’incognita sul prezzo del servizio 
e i tempi di diffusione degli apparecchi 


di Silvia Ponzio 


T im, Vodafone Omnitel e Wind, i tre prin¬ 
cipali gestori di telefonia mobile italiani, 
hanno scelto il periodo estivo per lancia¬ 
re le proprie campagne pubblicitarie sui 
nuovi messaggi multimediali, offrendo gratuita¬ 
mente il servizio. In alcuni casi, come accade con 
Telecom Italia Mobile, fino a ottobre inoltrato. Un 
filone promettente dal momento che gli SMS 
(Short Message Service), nel 2001, hanno rappre¬ 
sentato quasi il 10% del fatturato complessivo degli 
operatori mobili europei. 

Il bombardamento da parte degli spot televisivi, 
in particolare di Vodafone Omnitel, è stato notevo¬ 
le. Ragazzi felici e abbronzati che, con i loro Nokia 
7650 e Sony Ericsson T68i, si scambiavano fotogra¬ 
fìe delle loro conquiste estive sulle note delFultimo 
successo di Shakira. E, mentre milioni di italiani si 
interrogavano su come poter inviare immagini tra¬ 
mite il proprio telefonino, l’Aduc (http://www. 
aduc.it), l’Associazione per i Diritti degli Utenti e 
dei Consumatori, denunciava gli spot all’antitrust 


www.pcw.it 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


















PRIIVIO PIANO 

Telefonia ATTUALÌTÀ^^R 



N ato dall’alleanza Sony Ericsson, il nuovo T68i rappresenta un’e¬ 
voluzione del T68m marchiato Ericsson, sia a livello software sia 
nel design. Le caratteristiche salienti sono le stesse: un display da 16 
colori su una palette di 256, Gprs 3+1, l’interfaccia Bluetooth integra¬ 
ta, 1 MB di memoria, una porta a infrarossi, una batteria al litio e 
polimeri da 700 mAh e un piccolo joystick centrato posto al di sotto 
del display. Anche la struttura dei menu e dell’interfaccia grafica è 
rimasta praticamente identica, con raggiunta della parte relativa agli 
MMS nella sezione messaggi. 

La configurazione è abbastanza semplice e segue la procedura classi¬ 
ca della definizione di un profilo di collegamento e l’assegnazione del 
profilo al servizio MMS. L’uso del megabyte disponibile può essere 
tenuto sotto controllo con l’apposita voce stato memoria nella scher¬ 
mata MMS che mostra un elenco dettagliato per tipo di oggetto. 
Quando si riceve un MMS, il telefono segnala l’evento e propone la 
visualizzazione. Nel caso in cui il messaggio contenga oggetti non 
gestiti, questi vengono semplicemente ignorati, mentre la grafica vie¬ 
ne ridimensionata e ricampionata per adattarla alle caratteristiche 
dello schermo. Ogni MMS ricevuto può essere inoltrato immediata¬ 
mente a un altro utente e ogni oggetto salvato individualmente per un 
utilizzo successivo. 

Applicando la fotocamera Communicam MCA-20, il T68i è anche in 
grado di scattare fotografie da memorizzare o da inviare via MMS. Il 
piccolo display non rende certo facile l’operazione, ma almeno l’im¬ 
magine viene gestita in JPEG. Le risoluzioni disponibili sono 80x60, 
160x120, 320x2^0 e 6^0x^80 e tutte possono essere inviate via 
MMS, infrarossi, Bluetooth o posta elettronica, ricordando che l’invio 
in MMS comporta il ridimensionamento a 160x120. La qualità delle 
immagini è buona, con un controllo dell’esposizione adeguato. Quan¬ 
do la fotocamera è collegata, vengono inibite le funzioni di collega¬ 
mento IR e Bluetooth e il dispositivo può essere attaccato e staccato 
a telefonino acceso. L’unico neo resta il display che, con i 16 colori 
contemporanei, penalizza molto la resa dei messaggi multimediali 
ricevuti, spesso poco definiti e con colori innaturali. Il T68i Sony 
Ericsson costa 525,00 euro IVA inclusa, (s.m.) 


per pubblicità ingannevole. La risoluzione, la niti¬ 
dezza e soprattutto la luminosità delle foto spedite 
via MMS (Multimedia Message Service) nelle pub¬ 
blicità, fa notare FAduc, sono palesemente irreali e 
rischiano di creare alte aspettative nell’utenza meno 
esperta. 

Ma a prescindere dalle polemiche sulla qualità 
delle immagini presentate negli spot, gli MMS sono 
una vera rivoluzione, una scommessa importante 
per il settore della telefonia mobile, da tempo in una 
profonda crisi economica, in parte causata anche 
dagli ingenti investimenti richiesti dall’UMTS 
(Universal Mobile Telecommunication System). 
Gli operatori e i produttori di telefonini sperano, 
quindi, in una nuova “killer application”, al pari 
degli SMS, in grado di generare revenue per le reti 
GPRS (General Packet Radio Service) e di ^ 


JVIJVIS secondo Sony Ericsson 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA ^3 


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PRIIVIO PIANO 

Telefonia ATTUALÌTÀ^^R 



Lo spot estivo 
di Vodafone 
Omnitel per 
il lancio degli 
MIVIS è stato 
un vero 
tormentone 


rilanciare la domanda di nuovi terminali dopo la fal¬ 
limentare esperienza del WAP (Wireless Applica¬ 
tion Protocol). Attraverso i nuovi messaggi multi¬ 
mediali è, infatti, possibile inviare e ricevere foto, 
immagini ad alta risoluzione, a colori o animate, file 
audio fino a una dimensione totale massima di 30 
kilobyte da cellulare a cellulare o da cellulare a e- 
mail. Inoltre, quando le capacità delle reti UMTS lo 
consentiranno, il messaggio potrà includere anche 
clip video da visionare direttamente sul terminale o 
da inviare alla propria casella di posta elettronica. 


Nokia multimediale 


P rimo Smartphone Nokia con fotocamera integrata a 
essere immesso sul mercato, il 7650 è basato sul 
sistema operativo Epoc 7.0 di Symbian. Questo telefonino 
è molto più vicino a un palmare che a un telefono. Il dis¬ 
play a colori è di grandi dimensioni e con un’elevata risolu¬ 
zione, ideale per gestire le immagini e interagire con la ricca 
interfaccia grafica. I k MB di memoria utente disponibili per¬ 
mettono di memorizzare oggetti multimediali e nuove appli¬ 
cazioni, già disponibili in Rete come freeware o shareware. 

La soluzione adottata per mantenere le dimensioni del tele¬ 
fono in ambito “tascabile” ricorre a una tastiera scorrevole 
nella parte posteriore del telefono: una sorta di “guscio” che 
protegge anche l’obbiettivo della fotocamera quando questa 
non è in uso. A telefono chiuso, sono disponibili due soft key 
e un joystick nella parte appena sotto al display, mentre il 
tasto per l’attivazione del menu permette di accedere a tutte 
le funzionalità. 

Quello che colpisce del 7650 è il numero di accorgimenti 
tecnologici: dal sensore di prossimità per disattivare il vivavo- 
ce alla cellula fotosensibile che controlla la luminosità della 
retroilluminazione del display, dall’interfaccia Bluetooth al sin¬ 
tetizzatore MIDI di elevata qualità. Qltre a Bluetooth, è anche 
disponibile l’interfaccia a infrarossi, mentre non è previsto un 
cavetto dati. 

L’interfaccia si basa su icone e schede, per rendere semplice 



LARGO ALLA MULTIMEDIALITÀ 

Gli MMS sono la naturale evoluzione degli SMS che 
sfrutta al meglio le tecnologie delle attuali reti wire¬ 
less GPRS. Gli Short Message Service, attivi dal 
1992, si appoggiano al sistema digitale GSM (Glo¬ 
bal System Mobile) ma soffrono di alcuni limiti fìsi¬ 
ci come la tipologia del messaggio, esclusivamente 
testuale, che non può superare i 140 byte, ossia i 160 
caratteri. Alcune delle limitazioni delfSMS sono 
superate dal servizio EMS (Enhanced Messaging 
Service), rilasciato nell’ottobre 2001, che offre un 
primo assaggio di multimedialità con messaggi cor¬ 
redati da semplici animazioni, icone o melodie, 
anche se la dimensione massima del testo non supe¬ 
ra i 640 caratteri, pari a meno di 1 kilobyte, e richie¬ 
de terminali abilitati. 

L’arrivo degli MMS rivoluziona gli schemi della 
messaggistica tradizionale. Il Multimedia Mes¬ 
sage Service funziona su reti mobili IP (Inter¬ 
net Protocol), ora GPRS e successivamente 
UMTS, e implica l’utilizzo di cellulari compa¬ 
tibili, dotati di schermi a colori ad alta defini¬ 
zione, tanta memoria per immagazzinare 
musica e dati oltre a un piccolo obiettivo che 
li trasformi in macchine fotografìche digita¬ 
li, per un investimento non inferiore ai cin¬ 
quecento euro. ^ 


Il Nokia 7650 integra una Fotocamera 
digitale per la cattura e rinvio 
di foto tramite MIVIS 

la navigazione fra le opzioni alfinterno 
del medesimo menu. Una piccola 
nota di biasimo merita la scelta di 
Nokia di utilizzare il tasto indietro 
per confermare e salvare le imposta¬ 
zioni, mentre utilizzando esci si per- 
dono le modifiche. Sempre in tema di 
stranezze, la gestione degli MMS è da un lato molto articolata 
e intuitiva, mentre dall’altro manca la possibilità diretta di 
inoltrare i messaggi ricevuti. Volendo si possono salvare i sin¬ 
goli oggetti e ricostruire l’MMS in un nuovo messaggio, ma 
questa procedura non è immediata come l’opzione inoltra 
disponibile sul T68i Sony Ericsson. 

Un’altra stranezza riguarda gli oggetti che possono essere 
gestiti: in ricezione il 7650 è molto flessibile, accettando 
anche formati non previsti, mentre molto più rigido è l’invio, 
che permette finserimento dei soli formati definiti dal profilo 
base. Non è quindi possibile inviare a un altro 7650 una suo¬ 
neria o un brano MIDI ricevuto via MMS. Anche le GIF anima¬ 
te vengono visualizzate, ma non gestite con l’animazione 
continua, impedendo il loro impiego come sfondo animato. Il 
Nokia 7650 è venduto a 699,00 euro IVA inclusa, fs.m.j 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA ^5 


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PRIIVIO PIANO 

^■"attualità Telefonia 


L’architettura MIVIS 



G li MMS funzionano su reti mobili IR adesso 
GPRS e successivamente UMTS. E’ infatti 
proprio l’Internet Protocol, insieme a un set di pro¬ 
tocolli di messaggistica associati come l’SMTP 
(Simple Mail Transfer Protocol) per l’invio della 
posta elettronica, a garantire l’interoperabilità tra le 
diverse reti e i diversi tipi di network. Il servizio 
MMS ha richiesto, quindi, il potenziamento della 
rete mobile GPRS esistente con raggiunta di nuovi 
elementi e gateway WAP Earchitettura di un gene¬ 
rico MMS Environment (MMSE) di una rete 2.5G 
(GPRS) e 3G (UMTS) si presenta così: 

MMS User Agent risiede nel terminale utente (User 
Equipment) e permette di visualizzare, comporre e 
gestire i messaggi multimediali e il profilo utente. 

Sono supportati l’AMR (Adaptative Multi Rate) per 
la voce, l’MPS e il MIDI per l’audio, il GIF per le 
immagini, l’MPEG-^ e rEI.263 per il video. 

MMS Relay/Server è l’unità responsabile della gestione, della 
ricezione, dell’invio dei messaggi e del loro trasferimento tra i dif¬ 
ferenti sistemi di messaggistica. Si occupa, inoltre, anche della 
conversione dei messaggi MMS in arrivo o in partenza verso 
sistemi esterni (External Server) come e-mail, fax o SMS. EMMS 
Relay/Server può esistere sia in forma combinata, formando un 


MMS Center che riunisce in sé tutte le funzioni, sia distribuita in 
due sottoelementi: MMS Relay e MMS Server. EMms Vas Appli¬ 
cation fornisce, infine, servizi a valore aggiunto agli utenti MMS, 
non definiti direttamente tramite lo User Agent. 

MMS User Database rappresenta il “repository” dove vengono 
immagazzinati i dati relativi al profilo utente, quali il tipo di abbo¬ 
namento e di terminale, la configurazione e le preferenze. 


GLI OPERATORI SONO OTTIMISTI 

Ripetere il successo degli SMS significa capire le vere 
ragioni che hanno trasformato gli Short Message 
Service nel più grande fenomeno di massa degli ulti¬ 
mi anni. Innanzitutto la capillare diffusione di cellu¬ 
lari abilitati alla ricezione e all’invio dei messaggi ma 
soprattutto il costo contenuto degli SMS rispetto a 
quello di una normale telefonata. 

Tutte le recenti statistiche rivelano, inoltre, che il 
traffico SMS è per la maggior parte generato dagli 
utenti, che solo occasionalmente ricorrono a conte¬ 
nuti messi a disposizione da content provider per 
inviare messaggi ad amici e conoscenti. Tutto fa pen¬ 
sare che il servizio di messaggeria multimediale 
seguirà un’evoluzione del tutto simile anche se l’at¬ 
tuale offerta di terminali si riduce, al momento, a 
due soli cellulari, il Nokia 7650 (http://www. 
nokia.it) e il Sony Ericsson T68i (http://www.son- 
yericsson.it), modelli di fascia alta andati letteral¬ 
mente a ruba nelle settimane successive alle campa¬ 
gne pubblicitarie sugli MMS. Gestori e produttori 
sono decisamente ottimisti e si dicono certi che i 
messaggi multimediali prenderanno il sopravvento 
sugli SMS nel corso dei prossimi tre anni. 
Convinzioni confermate anche dalle recenti stime 
fornite da Gartner Dataquest (http://www.gartner.- 
com), società di ricerca e analisi del mercato tecno¬ 
logico, che prevede il sorpasso nel 2005 con introiti 


Il sorpasso degli 
MIVIS a scapito 
degli SMS, 
in Italia, avverrà 
solo nel 2007 


complessivi derivanti dallo scambio di messaggi 
(MMS inclusi) pari a 22,3 miliardi di dollari, contro 
i 13,4 miliardi registrati lo scorso anno. 

Altrettanto ottimistiche le previsioni dell’Osservato¬ 
rio Personal Communication (http://www.pec- 
forum.com) di Markab, società di consulenze e mar¬ 
keting milanese, sul traffico prodotto dai messaggi 
SMS (EMS inclusi) e MMS in Italia. Nel nostro pae¬ 
se il vero boom dei messaggi multimediali è previsto 
solo nel 2007, quando si raggiungerà il tetto dei 4 
milioni di messaggi audio-video inviati. ^ 


Traffico messaggi in Italia 


8000 


(Z 6000 
V) 


V) 

(U 

E 


^000 


c 2000 




1 

1 

1 

_ 

j 



m- 




m 




2002 2003 200^ 2005 2006 2007 2008 


anni 


I SMS+EMS 
I MMS 


PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 

























































PRIIVIO PIANO 


ATTUALITÀ Telefonia 



Wìnd è l’unico 
operatore italiano 
a offrire un 
servizio di video 
streaming, 
in collaborazione 
con Libero. Sotto, 
la tariffazione 
di TIM non è 
ancora definita 


INCOGNITA UTENTI 

Se i gestori della rete mobile e i produttori di telefo- 
nini sono fiduciosi sul futuro pregustando la possibi¬ 
lità di incrementare il mercato dei servizi a valore 
aggiunto e di rilanciare la domanda di nuovi termi¬ 
nali, dalle prime ricerche di mercato emerge anche 
quello che gli utenti si aspettano dal nuovo servizio 
di messaggistica multimediale. L’85% dei parteci¬ 
panti a 36 focus group organizzati nelle principali 
città mondiali da Comverse (http://www.- 
comverse.com), leader nello sviluppo di servizi 
avanzati di comunicazione multimediale, si dichia¬ 
ra molto interessato al picture messaging, mentre 
r88% confessa di essere “tentato” anche dai 
messaggi video. Un possibile ostacolo alla dif¬ 
fusione degli MMS potrebbe essere legato al 
costo del servizio. Gli utenti, e in particolare 
il target giovanile, vorrebbero infatti una 
tariffazione simile a quella degli SMS con un 
costo fisso solo marginalmente superiore 
rispetto a quello di un messaggio testuale. 

Una tendenza confermata anche dai risulta¬ 
ti preliminari di una ricerca ancora in corso 
presso il New Media&Tv Lab dell’Università 
Bocconi di Milano (http://www.uni-bocco¬ 
ni.it). Al 60% dei ragazzi piace l’MMS, ma 
allo stesso prezzo degli SMS. Solo il 10,8%, 
infatti, si dice pronto a sostenere un costo 
superiore a quello dei familiari messaggi- 
ni. Dai dati raccolti dal New Media & 

Tv-Lab emerge, inoltre, un interesse dei 
giovani a un uso ricreativo della messaggi¬ 
stica multimediale, in linea con le ten¬ 
denze registrate nel resto d’Europa dove 
i servizi MMS più diffusi riguardano il 
trasferimento di file musicali. Al cresce¬ 
re dell’età, infine, l’accento si sposta sul¬ 
l’informazione, sia generale, sia locale. 

GUERRA DEI PREZZI 

La vera sfida degli operatori si gioca, quindi, sul 
terreno dei prezzi che devono garantire un certo mar¬ 
gine di guadagno e risultare convenienti per gli uten¬ 


ti. Vodafone Omnitel (http://www.vodafoneom- 
nitel. it), che ha offerto gratuitamente il servizio fino 
al 30 settembre 2002, propone oggi gli MMS a 50 
centesimi (IVA inclusa) contro i 60 centesimi di 
Wind (http://www.wind.it) che, però, è l’unico ope¬ 
ratore italiano ad aver introdotto un servizio di video 
streaming in collaborazione con il Portale Mobile di 
Libero (http://mms.libero.it) per visualizzare sul dis¬ 
play del proprio telefonino informazioni su econo¬ 
mia, sport, meteo e traffico e novità. Gratuito dal 14 
settembre al 31 ottobre, il servizio costerà un euro 
per ogni video visualizzato. Ancora incerto, invece, il 
prezzo dei messaggi multimediali di TIM 
(http://www.tim.it). Al momento si parla, in via uffi¬ 


Fotocamera 
integrata e 4 
IVIB di memoria 
per il 7650 
di Nokia 




ciosa, di 50/60 centesimi per MMS e di una 
proroga della promozione che scadeva il 7 otto¬ 
bre scorsa. 

Oltre ai prezzi, anche la questione della tra¬ 
sparenza e della chiarezza dell’offerta gioca un 
ruolo importante per il successo del nuovo ser¬ 
vizio, cosi come la compatibilità verso coloro 
che ancora non possiedono un terminale abi¬ 
litato alla ricezione degli MMS ma che 
potrebbero essere potenziali destinatari di un 
messaggio. La soluzione adottata dalla qua¬ 
si totalità dei gestori è lo sviluppo di ser¬ 
vizi “ibridi”, che prevedono la notifi¬ 
ca della ricezione di un MMS tra¬ 
mite SMS su cellulari non abilita¬ 
ti e la possibilità, per esempio, di 
poter visualizzare l’MMS sul 
sito dell’operatore mobile, 
magari tramite WAP, o di 
deviare il messaggio verso 
un computer, tramite la 
posta elettronica. In que¬ 
sto caso verrebbe meno la 
componente wireless dei 
messaggi multimediali ma si 
allargherebbe la visibilità sul 
mondo della messaggistica mul¬ 
timediale. 


itS PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


IN COPERTINA Sistemi operativi 


Al sicuro! 


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50 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


















PRIIVIO PIANO 

Sistemi operativi IN COPERTINA~^^V 


Non fidatevi troppo di Windows, 
li sistema operativo Microsoft 
non è certo un buon esempio 
in termini di sicurezza. 

Solo impostando manualmente 
alcune funzioni, la situazione 
cambia, e virus e spyware 
restano fuori dalla porta 

a cura di Amedeo Novelli 

D i patch per tappare brecce nella sicurez¬ 
za di Windows, Office e Internet ne 
compaiono almeno una al mese. Spesso 
però, il loro arrivo è tardivo per buona 
parte degli utenti. Come dimostra l’e¬ 
sperienza di chi usa pc Windows da 
tanti anni, chi non vuole aspettare trop¬ 
po a lungo non deve fare troppo affida¬ 
mento sul tempismo di casa Microsoft. Come spes¬ 
so accade in questi casi, dunque, l’unico rimedio è 
affidarsi alle proprie risorse o, meglio, all’esperienza 
di altri utenti. Soprattutto se si utilizzano Windows 
95, 98 o Millennium Edition, quello della sicurezza 
è un problema reale, che deve essere affrontato per 
forza. Per fortuna, attraverso una serie di trucchi, a 
volte poco ortodossi ma sempre efficaci, si possono 
evitare le piu classiche delle brutte sorprese. Per 
quanto riguarda gli utenti dell’altra grande famiglia 
di sistemi operativi Microsoft, quella composta da 
Windows NT, 2000 e XP, se da un lato è vero che 
possono dormire sonni più tranquilli in virtù della 
presenza di strumenti capaci di fornire garanzie 
superiori, dall’altro è altrettanto vero che a causa di 
un’interfaccia non sempre user friendly al cento per 
cento, questi strumenti in più finiscono spesso per 
non essere utilizzati. 

Per tutti questi motivi, il laboratorio di PC WORLD ha 
esaminato i principali bachi nella sicurezza di Win¬ 
dows, Internet Explorer e Outlook Express, cercan¬ 
do di individuare le soluzioni migliori, se possibile 
evitando di ricorrere a programmi specifici prodotti 
da terze parti. Sia il sistema operativo, sia gli appli¬ 
cativi chiamati in causa, infatti, offrono già un nutri¬ 
to set di funzioni e strumenti che possono da soli 
limitare o azzerare il rischio di perdita o violazione 
dei dati. Anche il miglior antivirus o firewall, infat¬ 
ti, può poco se Windows è impostato in modo sba¬ 
gliato e offre il fianco agli attacchi degli hacker. 

Per prima cosa, si dovrà fare in modo che le esten¬ 
sioni degli allegati siano visibili. Le impostazioni 
standard di ESPLORA RISORSE (che valgono anche per 


Internet Explorer e Outlook Express), infatti, non 
permettono di capire la natura degli attachment del¬ 
le mail e un clic di troppo può attivare un pericolo¬ 
so virus. Per fortuna, basta spuntare una voce all’in¬ 
terno della finestra OPZIONI CARTELLA per cambiare 
questo stato di cose (punto 1). 

Un altro pericolo costante è rappresentato dai file 
script che come noto possono contenere porzioni di 
codice eseguibile. I rimedi possibili offerti da Win¬ 
dows sono molteplici. Per esempio, si può decidere 
di fare in modo che al doppio clic del mouse il con¬ 
tenuto della script venga visualizzato in anteprima 
all’interno di Notepad, anziché eseguito (punto 2). 
Intervenendo sul registro di configurazione di Win¬ 
dows, invece, si possono facilmente controllare il 
tipo e il numero di applicazioni che vengono lancia¬ 
te automaticamente all’avvio del sistema operativo. 
Adware e Spyware si piazzano sul vostro pc senza che 
sia possibile accorgersene e il solo modo per trovare 
e rimuovere questi ospiti indesiderati, spesso passa 
proprio da un attento esame di alcune chiavi del 
registro (punto 4). Per chi usa i sistemi operativi 
Windows 2000, NT e XP, uno dei modi per rende¬ 
re più sicuri i pc consiste nello stabilire vere e proprie 
policy per ciascun utente. Con l’ausilio di Poledit 
(punto 6) e un po’ di pazienza si possono creare pro¬ 
fili che definiscono con esattezza perfino quali appli¬ 
cazioni possono essere lanciate e quali no. 

Per difendersi dai virus di macro, invece, dopo aver 
visto come impostare al meglio l’apposita funzione 
prevista da Word, Excel e Erontpage (punto 8), ecco 
come ottenere una protezione su misura facendo 
ricorso a certificati e firme digitali (punto 9). Infine, 
un ampio spazio è stato riservato a Internet Explorer 
e alle sue funzioni di sicurezza: decisamente utili, ma 
troppo spesso trascurate dagli utenti. ^ 




1 Estensioni visibili anche per gli allegati delle e-mail.52 

2 Come visualizzare, ma non eseguire, file Script.53 

3 Registro di configurazione: vietato fare modifiche.55 

A Avvio indesiderato delle applicazioni.56 

5 Diritti utente in Windows 2000 e XP: più sicurezza.58 

6 Windows 2000 e XP: protezione con Poledit.58 

7 Codifica NTFS: certificati per i casi di emergenza.6^ 

8 Triplice protezione dai virus delle macro.68 

9 Controllo di origine tramite la firma delle macro.68 

10 Outlook 2000/XP: stop ai virus della posta.70 

11 Outlook Express: massima protezione.70 

RIQUADRI 

Complementi di sicurezza.52 

Una corazza per Explorer.60 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 51 































PRIIVIO PIANO 

^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 


1 


Estensioni visibili anche 
per gli allegati delle e-mail 


PROBLEIVIA. Come impostazione prede- 
finita, normalmente ESPLORA RISORSE non 
mostra le estensioni dei file. E lo stesso accade con 
gli allegati di posta ricevuti in Outlook e Outlook 
Express. Se la cosa può essere di scarso rilievo nella 
gestione dei file locali, può essere invece causa di 
inconvenienti anche piuttosto seri nel caso di alle¬ 
gati ricevuti via e-mail. Un file potenzialmente 
pericoloso, come per esempio CLICKME.TXT.- 
VBS, viene presentato come un innocuo TXT. Si 
tratta di quello che in gergo calcistico si definisce un 
autogol, di cui, manco a dirlo, gli sviluppatori di 
virus si sono subito avvalsi per penetrare sui com¬ 
puter di migliaia di utenti in tutto il mondo. Si trat¬ 
ta di un sistema assai poco sofisticato, ma efficace: 
basta un attimo di disattenzione da parte di chi rice¬ 
ve il messaggio, un solo clic di troppo e la frittata è 
fatta. Per fortuna il rimedio è semplice. 



Per evitare 
brutti scherzi 
con gli allegati 
basta impostare 
correttamente 
la modalità di 
visualizzazione 
delle estensioni 
dei File 


SOLUZIONE. Anche se può suonare 
come una vera e propria beffa per chi ha già 
fatto le spese di questo buco nella sicurezza di Win¬ 
dows, per scongiurare future infezioni basta dawe- 




Complementi di sicurezza 


A nche se Windows include già alcune utili e interessanti 
funzioni per la sicurezza, per garantirsi la massima pro¬ 
tezione possibile per i propri dati è comunque sempre 
meglio affidarsi anche a una serie di applicazioni, indispen¬ 
sabili per chiudere tutte le porte in faccia ai male intenzio¬ 
nati. Visto che per ogni categoria di software esistono 
numerose opzioni sul mercato, nella scelta delle soluzioni 
consigliate dal laboratorio di pc world Italia è stato deciso, 
quando possibile, di prediligere sempre prodotti freeware o 
shareware alle più costose soluzioni commerciali. Ecco, uno 
per uno, i programmi di sicurezza che non dovrebbero mai 
mancare su ogni pc. 

Programma antivirus 

In questo caso la scelta è caduta su F-Prot, preferito a nomi 
illustri come Norton Antivirus in funzione del fatto che si 
tratta di un programma gratuito al 100 per cento, almeno 
per un utilizzo privato. Le prove effettuate in laboratorio 
hanno dimostrato buone capacità sia in termini di analisi dei 
file, sia di strumento per la rimozione dei virus. Ovviamente 
bisogna ricordarsi di scaricare e installare gli aggiornamenti 
delle definizioni dei virus che si trovano, come il programma 
vero e proprio, alfindirizzo http://www.f-prot.com/down- 
load/. 

Browser 

Visto che tra le numerosissime doti di Internet Explorer non 
figura certo anche la sicurezza, perché non pensare di cam¬ 
biare browser? Dopo la lunga guerra con Netscape, in 
pochi hanno avuto il coraggio di scontrarsi ancora con 
Microsoft e con l’egemonia di Explorer. Esistono però alcu- 


Quìck Delete e K-Meleon 
sono due alternative 
rispettivamente 
a Internet Explorer 
e Outlook Express 



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PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 











































































PRIIVIO PIANO 

Sistemi operativi IN COPERTINA~^^V 


ro poco. La visualizzazione dei nomi di file in 

Windows come in Oudook e Outlook Express vie¬ 
ne impostata in modo semplice in ESPLORA RISOR¬ 
SE. Selezionate il menu STRUMENTl/OPZIONI CAR- 
TELLA/visualizza, quindi togliete il segno di spun¬ 
ta accanto all’opzione NASCONDI LE ESTENSIONI DI 
EILE PER I TIPI DI PILE CONOSCIUTI. Dopo questa 
modifica e con la sola eccezione dei file di tipo 
LNK e PIF, tutti i documenti saranno visualizzati 
insieme alla relativa estensione, sia in ESPLORA 
RISORSE, sia nei programmi di posta Outlook e 
Outlook Express. 


2 Come visualizzare, ma 
non eseguire, File Script 

problema. Con le impostazioni stan- 
dard, il codice dei file script viene eseguito 
appena si fa doppio clic in ESPLORA RISORSE o nel 
programma della posta. Viste le insidie che si posso¬ 
no nascondere dietro questi veri e propri file ese- 



Per mettersi 
al sicuro 
da script e sìmili 
bisogna 
modificare 
la funzione 
dì apertura 
automatica 
dei file 


guibili, sarebbe certamente più sicuro, avere sempre 
la possibilità di visualizzare il contenuto delle script 
prima di autorizzarne l’esecuzione. Ecco un metodo 
semplicissimo per essere sicuri che, in futuro, ^ 


II' 


ne interessanti eccezioni. Oltre a Opera, esistono altri brow- 
ser che hanno decisamente meno problemi di Internet 
Explorer. K-Meleon, per esempio, è basato sul motore 
Mozilla che offre una buona velocità e elevati standard di 
sicurezza (al sito http://kmeleon.sourceforge.net). 

Firewall 

Onesta classe di programmi è indispensabile a coloro che 
dispongono di una connessione a banda larga o che opera¬ 
no sempre in linea. Computer di questo tipo, infatti, sono 
costantemente esposti al rischio di attacchi da parte di hac¬ 
ker o virus. Se per questi ultimi la soluzione è aggiornare 
costantemente il database delle definizioni, per le intrusioni 
l’unico rimedio possibile è proprio un firewall. Il consiglio in 
questo caso è davvero obbligato: Zone Alarm, gratuito per 
uso privato, è senza dubbio la migliore delle soluzioni possi¬ 
bili (al sito http://www.zonelabs.com). 

Client di posta 

Visto che Outlook e Outlook Express non brillano certo porgli 
strumenti di protezione, in tema di programmi di posta è 
meglio prendere in considerazione anche alcune alternative 
gratuite. Oltre che per Eudora di Oualcomm, si può optare 
anche per Pegasus Mail per Win 95/98/ME, NT 2000 e XP 
(al sito http://www.pmail.com). Il programma offre tutte le 
funzioni per la gestione delle mali, ma non lascia porte aperte a 
virus e hacker. Una seconda alternativa è il freeware Ouick 
Dolete, che addirittura permette di vedere i messaggi come file 
di testo sul server di posta e, se necessario, di cancellarli subito 
(al sito http://www.yeti-soft.de). Operando in questo modo, le 
mali sospette non approdano nemmeno sul pc. 


Pegasus Mail è una valida alternativa 
ai dìent dì posta che vanno 
per la maggiore (in alto). F-Prot 
è invece un antìvìrus storico 
per la piattaforma pc (sotto) 




NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 

Sistemi operativi IN COPERTINA~^^V 



Cambiando le impostazioni dì esecuzione dalla Finestra 
OPZIONI CARTELLA basta poco per neutralizzare script e simili 


airimprowiso, la pagina iniziale di Internet Explo¬ 
rer è cambiata o un’opzione di sicurezza è stata dis¬ 
attivata, lasciando la porta aperta a possibili intru¬ 
sioni future. Ecco come rimediare. 


nessun file di questo tipo venga eseguito inavvertita¬ 
mente. Per mettere al riparo il proprio pc da mail 
maligne e script apparentemente innocue. 


SOLUZIONE. In Windows 2000 e XP 
Professional è possibile, con un po’ di fati¬ 
ca, impedire queste trasformazioni. Ecco i passaggi 
necessari, illustrati alla luce di due esempi. Per 
applicare la stessa procedura e risolvere altri pro¬ 
blemi è necessario sapersi destreggiare bene nel 
registro di configurazione. 

Windows salva diverse impostazioni di una certa 
importanza nella chiave HKEY_CURRENT_USER\sof- 

tware\microsoft\internetexplorer\main. La 
pagina iniziale di Internet Explorer è definita dal 
record START PAGE. Per modifìcare le impostazioni 
di sicurezza, avviate REGEDIT32.EXE in Windows 
2000 e REGEDIT.EXE in Windows XP. In ^ 


^g^SOLUZIONE. Per evitare brutti scherzi 
da parte di script sconosciute, l’ideale è fare 
in modo che, per esempio, facendo doppio clic su 
un file di questo tipo, anziché eseguite, le istruzio¬ 
ni siano visualizzate all’interno di Notepad. Ecco 
come procedere. In ESPLORA RISORSE selezionate 
STRUMENTl/OPZIONI CARTELLA/TIPI DI FILE, quindi 
individuate il tipo di file su cui volete intervenire, 
per esempio VBS (Visual Basic Script). In Win¬ 
dows 98 modificate le impostazioni con il coman¬ 
do MODIFICA. In Windows Millennium, 2000 e XP 
questo comando è disponibile sotto il pulsante 
AVANZATE. In Ogni caso verrà visualizzata una fine¬ 
stra con le operazioni relative al tipo di file selezio¬ 
nato. L’operazione standard (quella che viene ese¬ 
guita al doppio clic), che solitamente è OPEN, appa¬ 
re in neretto. Per modificarla, selezionate MODIFI¬ 
CA. Per tornare alle impostazioni standard di Win¬ 
dows, invece, basta fare clic sul pulsante PREDEFI- 
NITE. La stessa procedura può essere eseguita per i 
tipi di file VBS, JS e HTA. Se invece volete esegui¬ 
re comunque il file, selezionate il comando APRI dal 
menu contestuale. 


Registro di conFìgurazìone: 
' vietato Fare modìFìche 


problema. Alcuni programmi modifì- 
cano la configurazione del registro senza 
chiedere alcuna conferma. A volte basta visitare 
una pagina web o fare troppo velocemente clic sul¬ 
la voce OK di una finestra di dialogo ed ecco che. 


Regedìt permette dì apportare ogni tipo dì modìFìca 
al registro dì conFìgurazìone dì Windows 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 55 





























































































PRIIVIO PIANO 

COPERTINA Sistemi operativi 


entrambi i casi selezionate la chiave indicata. In Win¬ 
dows 2000 passate poi a SICUREZZA/- 
AUTORIZZAZIONI, in Windows XP a MODIFICA/- 
AUTORIZZAZIONL Fate clic sul pulsante AVANZATE, 
quindi selezionate l’utente corrente e fate clic su 
VISUALIZZA/modifica. a questo punto attivate la 
casella nella colonna NEGA per la riga DEEINISCI VALO¬ 
RE. Da questo momento il valore corrispondente a 
questa chiave non potrà più essere modificato. 

Le impostazioni relative alla connessione Inter¬ 
net sono invece custodite dalla chiave HKEY_CUR- 

rent_user\soetware\microsoet\windows\- 

CURRENTVERSI0N\INTERNETSETTINGS. Il valore 
DWORD ENABLEAUTODIAL definisce la connessione 
automatica di Windows in caso di necessità. Alcu¬ 
ni numeri telefonici a pagamento, soprattutto gli 
899, attivano la composizione automatica per i pro¬ 
pri scopi. Anche qui è possibile modificare le auto¬ 
rizzazioni seguendo la procedura descritta nel pri¬ 
mo esempio. Cosi facendo si escludono possibili 
bollette da capogiro. 


Avvio indesiderato 
HI delle applicazioni 

PROBLEIVIA. Sospettate che un program- 
ma che avete scaricato da Internet e instal¬ 
lato da poco abbia piazzato nel pc alcuni elementi 
aggiuntivi, niente affatto desiderati. Per esempio, 
qualche Spyware, cioè quei software che “spiano” le 
vostre abitudini al computer, come i siti web che 
visitate più spesso. Oppure i cosiddetti adware, 
programmi che appena rilevano una connessione 
Internet attiva iniziano a scaricare informazioni 
pubblicitarie dalla Rete. Ne avete il sospetto, dun¬ 
que, ma non riuscite a raggiungere la certezza. Ecco 
come dovete fare per togliervi ogni dubbio. 

SOLUZIONE. Alcuni programmi sono 
cosi subdoli e “intelligenti” che occorre par¬ 
ticolare maestria e un po’ di fatica per scoprirli. Vari 
strumenti gratuiti, per esempio Ad-Aware (al sito 
http://www.lavasoftusa.com) offrono una certa 
protezione. E tuttavia importante sapere che, una 
volta rimosso l’adware o lo Spyware, molto spesso 
diventa inutilizzabile anche l’applicazione principa¬ 
le che l’ha introdotto nel pc. Per la serie c’era una 
volta lo shareware/freeware. 

Se si tratta solo di raccogliere qualche informa¬ 
zione sulla presenza di adware o Spyware nel pro¬ 
prio sistema, si può anche fare a meno di tool spe¬ 
cifici. La maggior parte dei programmi di questo 
genere vengono registrati alle chiavi HKEY_GUR- 

rent_user\soetware\microsoet\windows\- 
currentversion\run, o hkey_local_machine\- 



Regedìt (in alto) 
e Msconfig 
(in basso) 
sono utili 
per eliminare 
spyware 
e adware dal pc 


soetware\migrosoet\windows\currentver- 
SION\run. Alcuni sfruttano la cartella ESECUZIONE 
AUTOMATICA di START/programmi per farsi avvia¬ 
re insieme a Windows. Più raramente lavorano con 
il comando RUN= o LOAD= di WIN.INI nella car¬ 
tella Windows o con una voce nel file AUTOE¬ 
XEC.BAT sull’unità C:. 

Per controllare il sistema è possibile procedere 
manualmente con Regedit e Notepad, passando al 
vaglio ogni posizione possibile, oppure controllare 
tutte le posizioni insieme, utilizzando il program¬ 
ma Msconfig di Windows. Questo utile program¬ 
mino è presente in tutte le installazioni standard di 
Windows 98, ME e XP. Utilizzando gli appositi 
strumenti, controllate ogni file e l’indicazione del 
percorso. 

Se qualcosa vi risulta strano, per esempio trovate 
dei percorsi di cui non conoscevate l’esistenza e nei 
quali avete la certezza di non aver installato niente, 
probabilmente si tratta di Spyware o Adware. 
Alcuni esempi di casi come quello appena descrit¬ 
to sono percorsi e programmi tipo C:\PROGRAM- 
mi\timesink\adgateway\tsadbot.EXE o c:\pro- 
grammi\eile comuni\cmeii\cmesys.exe. Con 
Msconfig è possibile provare a disattivare le sin¬ 
gole voci e a riattivarle in caso di necessità. In que¬ 
sto modo nulla dovrebbe sfuggire al controllo. ^ 


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^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 


5 Diritti utente in Windows 
2000 e XP: più sicurezza 

PROBLEMA. Windows 2000 e XP Pro- 
fessional sono in linea di massima più sicu¬ 
ri di Windows 95/98/ME. Ma come fare per sfrut¬ 
tare concretamente le loro capacità per proteggersi 

da cavalli di troia e virus? 




SOLUZIONE. La sicurezza in più offerta 
dai sistemi a base NT, come Windows 2000 


La Finestra 

CRITERIO GRUPPO, 

nonostante 
le apparenze, 
serve 

a ben poco 



razione utente/modelli amministrativi/rete/- 

CONNESSIONI DI RETE E ACCESSO REMOTO. Ma le 
modifiche qui apportate sono solo estetiche. Esclu¬ 
dendo la configurazione delle connessioni di accesso 
remoto o RAS (Remote Access Services), Gpedit per¬ 
mette di modificare le impostazioni del PANNELLO DI 
CONTROLLO/CONNESSIONI DI RETE E ACCESSO REMO¬ 
TO. Ma i dialer 899 riescono comunque a raggirare 
questa impostazione e ad arrivare direttamente alle 
funzioni del sistema. 


6 Windows 2000 e XP: 
protezione con Poledit 

PROBLEIVIA. La maggior parte dei virus 
in grado di attaccare il pc si presenta sotto 
forma di file eseguibili. Per limitare l’esecuzione 
solo ad alcuni programmi, ossia a quelli che sono 
considerati sicuri, si potrebbe utilizzare la funzione 
CRITERIO DI GRUPPO (GPEDIT.MSC) in Windows 
2000 e XP Professional, ma in realtà non esistono 
opzioni specifiche che consentano di limitare i 
diritti di gruppi o utenti. Ecco perché. ^ 


La versione di Poledit disponibile in Rete con poche modifiche permette 
di stabilire vere politiche di sicurezza per ciascun utente di Windows 


e XP, nasce soprattutto dalla possibilità di assegnare 
o limitare le possibilità d’azione e di intervento dei 
singoli utenti nel file System. L’aspetto decisivo per 
la sicurezza è che gli utenti “generici” non lavorano 
come “amministratori” ma, appunto, con diritti 
limitati. E ciò che non può fare un utente, non lo 
può fare nemmeno alcun prodotto software utiliz¬ 
zato o installato dall’utente. 

Per poter assegnare i diritti, però, Windows deve 
essere installato su una partizione NTFS. Per il 
lavoro quotidiano è necessario allestire un nuovo 
utente in ACCOUNT UTENTE (sTART/IMPOSTAZIO- 
Nl/PANNELLO DI CONTROLLO) e assegnarli una pas¬ 
sword. Gli utenti nuovi, appena vengono creati, 
fanno parte del gruppo UTENTI e, come tali, hanno 
diritti limitati, per esempio possono accedere con 
diritto di scrittura solo ai dati della cartella DOCU¬ 
MENTI. Un virus potrebbe quindi causare solo dan¬ 
ni limitati. Questa precauzione però, non serve a 
molto, per esempio nei confronti dei dialer 899, 
perché ogni utente ha il diritto di creare nuove con¬ 
nessioni in ACCESSO REMOTO e utilizzare un modem 
o una scheda ISDN. Inoltre anche i dialer possono 
utilizzare questi diritti per intrufolarsi in ACCESSO 
REMOTO. 

Nel CRITERIO DI GRUPPO avviato con l’applicazione 
GPEDIT.MSG compare la promettente voce configu- 



58 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 














































































PRIIVIO PIANO 


IN COPERTINA Sistemi operativi 


Una corazza per Explorer 


A nche se la maggior parte degli utenti sembrano 
ignorarle, svariate impostazioni in tema di sicurez¬ 
za sono possibili proprio da uno dei menu di Internet 
Explorer (strumenti/opzioni internet/protezione). Si 
tratta di funzioni che permettono di aumentare consi¬ 
derevolmente la protezione dei propri dati e che, 
soprattutto, hanno effetto non solo sul browser 
Microsoft ma anche su Outlook e Outlook Express. 

Per imparare a sfruttare al meglio queste funzioni spe¬ 
ciali e permettere a chiunque di ottimizzare le imposta¬ 
zioni del proprio sistema, di seguito, si trova un elenco 
di suggerimenti per sfruttare da subito le funzioni più 
importanti. Punica avvertenza riguarda la versione di 
Explorer utilizzata. I comandi, i menu e le istruzioni cita¬ 
te si riferiscono tutti alla versione 5.5. Con le release 
precedenti non cambia moltissimo ma le procedure 
da seguire potrebbero risultare leggermente diverse. 

Le novità e le differenze di Internet Explorer 6 sono 
invece espressamente indicate nel testo. 

Aree 

Internet Explorer divide i siti web in quattro “aree”. Le 
regole di sicurezza impostate per l’area Internet valgo¬ 
no per tutte le pagine Internet che non vengono espli¬ 
citamente assegnate a un’altra area. È esclusa da que¬ 
sta regola l’area Intranet 
locale, ovvero la propria 
rete. Ecco un esempio per 
chiarire meglio come fun¬ 
ziona il concetto di area. 

Se nell’area Internet si 
seleziona l’opzione disatti¬ 
va in download/DOWNLOAD 
DEI EiLE, questa impostazio¬ 
ne verrà automaticamente 
applicata a tutte le pagine 
Internet. Ma se nella zona 

SITI AmENDIBILI SOttO SITI SÌ 

inserisce l’indirizzo 
www.pcw.it, da questo 
sito si potranno prelevare 
file a volontà. Inoltre, è 
possibile consentire il 
download in generale, vie¬ 
tando l’operazione solo 

quando avviene da determinati siti. Per operare in que¬ 
sto modo, lasciate attivo il download nell’area Internet 
ma impeditelo nell’area siti con restrizioni. Attenzione 
però, è indispensabile tenere presente che le modifiche 
effettuate vengono rese attive solo dopo aver riavviato 
sistema operativo e applicazioni. In Internet Explorer 


1 








Segue a pag. 62 


Le Aree 
dì Internet 
Explorer 
possono essere 
configurate 
per migliorare 
la sicurezza 



Con Tausìlìo dì Poledìt e il modello Restrìctrun basta poco per stabilire 
precise polìcy di sicurezza per ciascun utente di Windows 


SOLUZIONE. A differenza di quanto non 
lasci presagire il nome CRITERIO DI GRUPPO, in 
Windows 2000 e XP Pro non è possibile con questa 
funzione assegnare diritti diversi a singoli utenti o grup¬ 
pi. Per poter modificare le impostazioni individuali, il 
pc in rete dovrebbe essere integrato in un dominio con 
servizio di Active Directory. Nei pc stand-alone le limi¬ 
tazioni impostate nei criteri di gruppo valgono sempre 
per tutti gli utenti, amministratore compreso. Quando 
si impostano le limitazioni è quindi richiesta un po’ di 
cautela per evitare di escludersi per errore. 

Esiste tuttavia un’alternativa: anche in Windows 
2000 e XP Professional, ma non in XP Home, è possi¬ 
bile utilizzare il programma gratuito Poledit, già noto 
da Windows 95/98/ME e NT (http://www.micro- 
soft.com/offìce/ork/download/setuppol.exe). La ver¬ 
sione disponibile è per Office 97 ma, previa aggiunta di 
qualche modello (file ADM), può essere utilizzata 
anche per Tassegnazione di diritti utente Windows. 

Il modello RESTRCTRUN.ADM (che trovate nel¬ 
le pagine del sito di PC WORLD ITALIA) contiene già le 
informazioni necessarie per consentire ai singoli utenti 
l’impiego solo di alcuni programmi. Si tratta di un file 
realizzato dai colleghi di PC WELT. Per questo motivo 
alcuni comandi di Poledit sono visualizzati in tedesco. 
Niente paura però: il significato dei messaggi più 
importanti sono elencate nelle righe seguenti e tutto 
funziona perfettamente. 

Ecco la procedure da seguire passo dopo passo: 


1 Installate Poledit lanciando il file eseguibile scarica¬ 
to Online. Quindi create un collegamento sul desk¬ 
top con il file POLEDIT.EXE (di solito si trova in 
C:\programmi\ork97\policy\). Infine, prima di 
avviare il programma, copiate all’interno della cartella 
INF di Windows (di solito C:\windows\inl\) tutti i 
modelli ADM che si trovano nella cartella di Poledit 
(C:\pR0GRAMMI\0RK97\P0LICY\) . A questo punto ^ 


60 


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PRIIVIO PIANO 

^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 


Continua da pag. 60 


5.5 le impostazioni relative ai cookie si trovano proprio 
in questa area (in lE 6 si trovano invece in strumenti/- 
opziONi internet/protezione dati/avanzate). In ogni caso, 
per risolvere almeno in parte i rischi connessi ai cookie 
non conviene agire disattivandone l’esecuzione perché, 
così tacendo, ci si ritrova costretti a dover rispondere 
ogni due per tre alle interrogazioni del browser, cosa 
questa che finisce col rendere snervante la navigazione. 


Internet 
Explorer 
consente anche 
di impedire 
il download 
dei File 
dalla Rete 



Adattamento del livello 

Microsoft distingue tra 
controlli e plug-in sicuri e 
insicuri. Sono considerati 
sicuri quelli provvisti di fir¬ 
ma digitale, per esempio 
realizzati da Macromedia. 

Così, per distribuire in Rete 
gli aggiornamento dei pla¬ 
yer Flash, viene utilizzato 
un controllo Active X in for¬ 
ma di finestra di dialogo. 

Eutente decide poi se 
accettare o meno l’installa¬ 
zione deH’aggiornamento. 

Nella stessa finestra è inol¬ 
tre possibile stabilire se 
concedere fiducia ai conte¬ 
nuti di questo produttore. 

Attivando questa opzione. Internet Explorer installerà in 
futuro gli aggiornamenti di Macromedia senza chiedere 
conferma all’utente. Volendo, è tuttavia possibile disat¬ 
tivare controlli Active X e plug-in e aggiungere progres¬ 
sivamente all’area siti attendibili tutti le URL considerate 
sicure. Per l’area siti con restrizioni è in ogni caso meglio 
disattivare Active X e plug-in. Non ha invece molto sen¬ 
so disattivare l’opzione download eile. Prima di iniziare il 
trasferimento dati dalla rete, infatti, viene preventiva¬ 
mente richiesta l’autorizzazione dell’utente, anche ope¬ 
rando con le impostazioni di default. 

Scripting 

Le impostazioni active scripting sovrintendono ad alcu¬ 
ne tra le più rischiose funzionalità di Internet Explorer. 
Attivando active scripting, infatti, JavaScript, VB-Script o 
controlli Active-X residenti su sistemi remoti possono 
essere eseguiti sul pc locale. Chi vuole andare sul sicu¬ 
ro, deve disattivare l’opzione in tutte le aree, a parte 
Intranet e Siti attendibili. Attivando l’opzione chiedi con- 
EERMA, vengono visualizzate talmente tante finestre di 
dialogo da rendere la vita insopportabile. Lopzione 
AMMEmi OPERAZIONE DI INSERIMENTO è meglio che sia dis- 


Segue a pag. 6^ 


EJÌ£1 


fate partire finalmente Poledit. Andate su POLICY TEM- 
PLATE e con il comando ADD aggiungete il file 

RESTRICTRUN.ADM. 

2 Fate clic su EILE/open REGISTRY, quindi fate dop¬ 
pio clic suH’icona LOCAL COMPUTER. Nella vista ad 
albero attivate la casella accanto a LOCAL COMPUTER/- 
POLEDIT/POL-DATEIEN EUR MEHRBENUTZER-BERTRIEB 
AKTMEIREN (che tradotto significa ATTIVARE EILE POE 
PER IL EUNZIONAMENTO A PIÙ UTENTI). Nel PERCORSO 
inserite il percorso del file POL che verrà creato, per 
esempio C:\POLICIES\SEC.POL. Selezionate quindi 
EILE/save per salvare le modifiche nel registro di confi¬ 
gurazione. 

3 Fate clic su EILE/new POLICY, quindi selezionate 
EDIT/add user per inserire un nuovo utente, 
tenendo presente che il nome dell’utente deve corri¬ 
spondere con precisione al nome utente inserito in 
Windows. 

4 Fate doppio clic suH’icona dell’utente appena crea¬ 
to, nella struttura ad albero attivate la casella accan¬ 
to a SYSTEMCONTROL/resTRICTAPPS, quindi fare clic sul 
pulsante SHOW. Nella finestra SHOW CONTENTS fate 
clic su ADD e aggiungete il nome delle applicazioni che 
l’utente potrà avviare. Nella finestra ADD ITEM, invece, 
inserite un numero progressivo nel campo TYPE THE 
NAME OE THE ITEM TO BE ADDED e il nome esatto del¬ 
l’applicazione, per esempio WINWORD.EXE, lEX- 
PLORE.EXE o MSIMN.FXE, in type thè value oe 

THE ITEM TO BE ADDED. 

S chiudete tutte le finestre di dialogo e con EILE/save 
salvate il file POL nella posizione e con il nome 
indicati al punto 2. Al primo avvio di Windows, il siste¬ 
ma operativo inserirà il contenuto del file POL nel regi¬ 
stro di configurazione. Con le giuste impostazioni 
anche per aprire un attachment, sarà necessario un pro¬ 
filo utente senza restrizioni. ^ 


I certificati permettono di rendere più sicuri Active X e download 
dei programmi. IVla sono utili anche per gestire le proprie macro 


62 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 



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^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 


Continua da pag. 62 


attivata per evitare che qualcuno possa accedere ai 
dati presenti sul pc proprio 
grazie a una script. 

Le applet Java, sono da 
tempo uno dei punti 
deboli di Windows, al 
punto che sono state uti¬ 
lizzate sovente da hacker e 
simili per compiere attac¬ 
chi. Microsoft per fortuna 
ha finalmente provveduto 
a risolvere il problema con 
l’ultima versione della Java 
Virtual Machine. Il consiglio 
è comunque quello di atti¬ 
vare questa opzione solo 
nelle aree siti attendibili e 

INTRANET. 





Altre impostazioni utili 

PERSISTENZA DATI UTENTE! 

quando si naviga in Internet, questa opzione causa il 
salvataggio del nome e della password, naturalmente 
previa conferma dell’utente. Lo scopo è quello di evita¬ 
re il reinserimento dei dati ogni volta che si accede alla 
stessa pagina. Per motivi di sicurezza, però, è meglio 
disattivare questa opzione in tutte le aree tranne che in 
quella intranet. 

INSTALLAZIONE OGGEm DEL DESKTOP! dal menu Contestuale 
di Internet Explorer è possibile, per esempio, impostare 
come sfondo del desktop le immagini contenute in un 
sito web. Impostare l’opzione su chiedi coneerma. 

NON RICHIEDERE LA SELEZIONE DEL CERTIEICATO CLIENT QUANDO 
ESISTE UN SOLO CERTIEICATO O NON NE ESISTE NESSUNO! quan¬ 
do si richiamano pagine web, il trasferimento dei dati 
può avvenire attraverso una connessione SSL codifica¬ 
ta (Secure Socket Layer) e protetta con certificato. È 
questo il caso dei pagamenti con carta di credito. 

Come regola generale, dunque, è sempre meglio disat¬ 
tivare questa opzione in tutte le aree. 

CONSENTI AGGIORNAMENTI METADATI (SOlO lE 6)! quandO 

capita di essere reindirizzati da un sito a un altro dopo 
un certo arco di tempo, per esempio perché l’offerta è 
stata spostata su un altro server, la pagina contiene un 
comando Meta-Refresh in codice HTML. Dal momen¬ 
to che la maggior parte di queste pagine offre anche 
un link che consente di andare alla pagina nuova, il ren- 
dirizzamento automatico risulta praticamente super¬ 
fluo. È quindi possibile disattivare l’opzione e impedire 
così di essere involontariamente dirottati su siti scono¬ 
sciuti, spesso pubblicitari o pornografici. 


Segue a pag. 66 


Ridurre i rischi 
connessi 
alle script 
è Facile. 
Basta sapere 
solo dove 
intervenire 


7 Codifica NTFS: certificati 
per i casi di emergenza 

PROBLEMA. Con il file System NTFS, 
Windows 2000 e XP Professional garanti¬ 
scono la sicurezza nella codifica dei file su disco 
rigido. Il comando necessario si trova nel menu 
contestuale di file e cartelle, sotto PROPRIETÀ/GENE¬ 
RALE/AVANZATE. Questa funzionalità mette i dati al 
sicuro, anche in caso di furto delTintero pc o del 
disco rigido. Se, tuttavia, dovesse capitare in futuro 
di dover reinstallare Windows, si perde la chiave 
necessaria per decifrare i file e a nulla serve assu¬ 
mere le vesti di amministratore. Senza il giusto cer¬ 
tificato non c’è verso di mettere nuovamente le 
mani sui propri dati. Prima di affidarsi a soluzioni 
di questo tipo, dunque, meglio leggere attenta¬ 
mente tutte le istruzioni riportate di seguito. Sareb¬ 
be un paradosso insopportabile perdere i propri file 
a causa, per così dire, di un eccesso di zelo. 

SOLUZIONE. Specie quando si utilizza il 
file System NTFS, è necessario fare in 
modo di riuscire ad accedere sempre ai propri dati, 
anche in caso di emergenza. Sfruttando il fatto che 
Windows crea automaticamente un certificato per 
la decodifica dei dati all’atto della codifica del pri¬ 
mo file, per coprirsi le spalle in caso di perdita di 
dati, è possibile salvare una copia di ogni certifi¬ 
cato su un floppy o (meglio) un CD riscrivibile da 
conservare in un luogo sicuro. Per prima cosa apri¬ 
te OPZIONI INTERNET nel PANNELLO DI CONTROL¬ 
LO, quindi selezionate CONTENUTO/CERTIEICATI. 
Verranno visualizzati tutti i certificati installati per 
il proprio account. Per la codifica dei file servono 
solo quelli che compaiono sotto la voce PER- ^ 

Pochi lo sanno, ma Windows include anche funzioni 
specifiche per la crittografia dei dati 






6^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 


Continua da pag. 64 


ESPLORA SOTTOFRAME IN DOMINI DIVERSI! SO Ufi SÌtO WOb è 

diviso in vari frame, in essi è possibile visualizzare pagi¬ 
ne web di altri server. In caso di frodi effettuate per 
mezzo di falsificazioni di siti reali, l’utente potrebbe 
inconsapevolmente fornire dati personali riservati a 
degli sconosciuti con le conseguenze del caso. Esiste 
una patch (http://www.microsoft.com/windows/ie/- 
downloads/critical/q321232/default.asp) che impedi¬ 
sce l’inoltro dei dati stessi. Impostare questa opzione su 
CHIEDI CONFERMA in tutte le aree. 

INVIA DATI MODULO NON CRIT- 


Per mantenere 
segreti user ID 
e password 
dei siti Internet 
meglio 
disattivare 
l’opzione 

PERSISTENZA DATI 
UTENTE 



TOGRAFATi: la maschera di 
inserimento della maggior 
parte dei motori di ricerca 
in Internet è integrata 
come modulo nella pagina 
web. I dati qui inseriti ven¬ 
gono normalmente tra¬ 
smessi in Internet non 
codificati. Si consiglia di 
disattivare questa opzione 
nell’area con restrizioni: 
nell’area internet basta 
invece l’opzione chiedi con¬ 
ferma. Per i SITI ATTENDIBILI, è 
meglio impostare il brow- 
ser su ATTIVA così da evitare 
fastidiose richieste di con¬ 
ferma. 

Infine, sotto strumenti/- 

OPZIONI INTERNET/avanzate, alle V0CÌ PROTEZIONE e 
ESPLORAZIONE SÌ trovano altre impostazioni abba¬ 
stanza rilevanti per la sicurezza. Tra queste quelle 
più utili sono due. La prima, abilita autenticazione 
WINDOWS INTEGRATA, è una procedura di login auto¬ 
matizzato abbastanza controversa, in cui i dati 
utente codificati del pc locale, per esempio il 
nome dell’utente locale, vengono sincronizzati con 
un web server. Se il nome dell’utente è registrato 
nel server, la connessione ha luogo; diversamente 
viene richiesto l’invio del nome e della password. 
Solitamente queste procedure sono limitate alle 
intranet. Attivare questa opzione solo in caso di 
evidente necessità. 

La seconda, non salvare pagine crittografate su disco, si 
rivela utile per risparmiare spazio prezioso sull’hard 
disk. Quando si visita una pagina web sicura, che utiliz¬ 
za un protocollo tipo SSL o TLS, le informazioni solita¬ 
mente vengono memorizzate nei Temporary Internet 
Pile o come cookie. Attivate questa opzione per elimi¬ 
nare questi dati dal personal computer. 


FINE 


SONALE. Facendo clic su ogni certificato, nella riga 
di stato compare una descrizione. Il certificato che 
serve per la codifica è descritto come FILE SYSTEM 
DI CODIFICA. Selezionate la voce ESPORTA, quindi 
nella procedura guidata che viene visualizzata, fate 
clic su AVANTI. Nella successiva finestra di dialogo 
attivate SÌ, ESPORTA CHIAVE PRIVATA, quindi fate 
nuovamente clic su AVANTI. Nelle opzioni per il 
formato di esportazione è possibile mantenere le 
impostazioni predefmite, oppure modificare a pia¬ 
cimento i parametri (operazione consigliata ai soli 
utenti esperti). Fare nuovamente clic su AVANTI, 
quindi inserite la password che servirà per Fimpor- 
tazione del certificato. Una protezione in più, per 
evitare che la password venga conservata su un sup¬ 
porto dati a disposizione di chiunque. Annotate 
bene questa password: una volta dimenticata, il 
certificato sarà inutilizzabile. Inserite quindi un 
percorso valido e un nome di file, per esempio 
A:\miachiavE: l’estensione PFX verrà aggiunta 
automaticamente da Windows. Fate infine clic su 
AVANTI, quindi su FINE. Per importare il certifica¬ 
to, basterà fare doppio clic sul file precedentemen¬ 
te salvato. Windows avvierà automaticamente una 
procedura guidata. Dopo il messaggio di benvenu¬ 
to e un paio di clic su AVANTI, si arriva all’inseri¬ 
mento della password, che non deve essere la pas¬ 
sword utente utilizzata per accedere a Windows, 
bensì quella inserita in fase di esportazione e custo¬ 
dita gelosamente in un luogo sicuro. Inserite un 
segno di spunta nell’opzione CONTRASSEGNA LA 
CHIAVE PRIVATA COME ESPORTABILE e fate clic SU 
AVANTI. Nella successiva finestra di dialogo lasciate 
attivata la selezione automatica della memoria del 
certificato, quindi fate nuovamente clic su AVANTI 
e su FINE. Confermate l’importazione facendo clic 
su SÌ e il gioco è fatto. ^ 

Tutte le applicazioni di Office 2000 e XP permettono 
di impostare il livello di protezione dalle macro 



66 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 

^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 


8 Triplice protezione 
dai virus delle macro 


PROBLEMA. Con il linguaggio per 
macro Visual Basic for Applications e le 
corrispondenti macro ad apertura automatica 
(Auto_Open, Auto_Close), Office mostra vari 
punti deboli, non solo tra le proprie impostazioni 
ma anche a livello di sistema: qui le macro VBA 
possono recare gravi danni, anche solo caricando 
file DOC, XLS o PPT 

^tìSfcSOLUZIONE. A partire dalla versione 
2000, Excel, Word, Outlook e Powerpoint 
dispongono di una triplice protezione che riduce al 
minimo il rischio di macro dannose. Non è una specie 
di software antivirus, ma solo un meccanismo che 
riconosce la presenza di macro in un documento. A 
seconda del grado di sicurezza, le macro vengono atti¬ 
vate o disattivate con o senza messaggio di richiesta 
airutente. Questo livello può essere impostato per 
Word, Excel, Outlook e Powerpoint in STRUMEN- 
TI/macro/protEZIONE. Impostando l’opzione ELEVA¬ 
TA verranno eseguite solo le macro provviste di firma 
digitale, mentre quelle prive di firma saranno disatti¬ 
vate automaticamente. Al livello MEDIO, invece, spet¬ 
ta all’utente decidere se attivare o meno le macro. Gli 
utenti esperti potranno prima visualizzare il codice 
della macro nell’editor di Visual Basic e cercare even¬ 
tuali stranezze. I meno competenti dovrebbero invece, 
in caso di dubbio, scegliere di disattivare sempre le 
macro. L’opzione BASSA, infine, è fuorviante perché in 
questo caso la protezione è assolutamente nulla: qual¬ 
siasi macro viene eseguita senza il minimo avverti¬ 
mento o controllo. 



Con Visual Basic For Applications si possono certificare le proprie 
macro, così da distinguerle da quelle potenzialmente nocive 

CD dell’installazione, in \peiles\mS0FFICE\0FFICE. In 
Office XP, invece, è necessario estrarre nella stessa car¬ 
tella i file SELFCERT.EXE, MAKECERT.EXE e 
SIGNER.DLL da OFFICEI.CAB (nella directory 
principale del CD). A questo punto potrete eseguire 
Selfcert. Nel campo NOME inserite un nome in base al 
quale riconoscere il certificato anche in futuro. Alla 
fine del processo Selfcert invierà il messaggio di con¬ 
ferma : È STATO CREATO UN NUOVO CERTIFICATO PER 
<NOME>. Per firmare una determinata macro, la pri¬ 
ma cosa da fare è caricare l’applicazione Office corri¬ 
spondente e il file contenente la macro. Aprite Visual 
Basic Editor, evidenziate il modulo o la cartella di 
lavoro, quindi selezionate STRUMENTI/firma DIGITA¬ 
LE-. Qui scegliete il certificato e salvate il file. Se si apre 
un file con una o più macro firmate, compare una 
finestra con l’origine delle macro. Se il certificato 
visualizzato è fidato, è possibile attivare l’opzione 
ACCETTA SEMPRE MACRO DI QUESTA ORIGINE. In ^ 


9 Controllo di origine tramite 
la Firma delle macro 

PROBLEMA. Per proteggersi dai virus da 
macro in Office 2000 e XP è stata cambia¬ 
ta la protezione in STRUMENTI/macro/prOTEZIONE 
impostando il livello su ALTA o MEDIA (punto 8). 
Nel primo caso, le macro non vengono più aperte e 
sono ignorate, nel secondo invece diventa necessa¬ 
rio confermare una a una tutte le macro, comprese 
le proprie: una vera seccatura. 

^^WSOLUZIONE. Se le macro sono provviste di 
firma digitale. Office le esegue senza chiedere 
alcun permesso, anche se la protezione è ALTA. Per fir¬ 
mare le proprie macro, occorre il programma Selfcert. 
Gon Office 2000 è possibile avviarlo direttamente dal 


Il sito MicrosoFt mette a disposizione numerose patch per rendere 
più sicuri sistema operativo, browser e Client di posta 



68 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 

^^H~ÌN copertina Sistemi operativi 



Per trovare più rapidamente gli aggiornamenti, Microsoft 
mette a disposizione un comodo motore di ricerca 


11 


Outlook Express: 
massima protezione 


PROBLEIVIA. Outlook Express è consi- 
derato un programma di posta poco sicuro 
ed è diffìcile dimostrare il contrario. Per ridurre al 
minimo i rischi bisogna sapere quali impostazioni 
possono azzerare i rischi legati soprattutto ai virus. 
Ecco come precedere. 

SOLUZIONE. Per prima cosa, si consiglia 
di aggiornare il programma alla versione 6. 
Oltre a numerosi rimedi per vecchi bachi, sono sta¬ 
te aggiunge anche alcune utili funzioni disponibili 
nel menu STRUMENTl/OPZIONl/PROTEZIONE. 

La prima di queste novità è l’impostazione 


futuro. Office attiverà le macro con questa firma sen¬ 
za chiedere alcun permesso, nemmeno se è impostata 
una protezione ALTA. 


10 


Outlook 2000/XP: 
stop ai virus della posta 


PROBLEMA. Non sono solo gli allegati di 
mail contenenti codice eseguibile a essere 
potenzialmente pericolosi; anche i messaggi in formato 
HTML possono nascondere dei rischi. In programmi 
come Oudook, che eseguono il codice HTML conte¬ 
nuto nei messaggi, basta aprire e leggere una mail per 
attivare incosapevolmente del codice nocivo. 


SOLUZIONE. Per prima cosa, dall’interfac- 
eia di Outlook selezionate STRUMENTl/- 
OPZIONI/prOTEZIONE/salva contenuto e impostate 
l’area siti con restrizioni. Nella finestra di dialogo è 
possibile decidere se eseguire o meno i contenuti atti¬ 
vi presenti nella posta HTML. Con un clic su SÌ, Out¬ 
look apre la pagina con le impostazioni di protezione 
della zona INTERNET; in caso contrario con le impo¬ 
stazioni di protezione dell’area con restrizioni. Con il 
Service Pack 1 per Office XP, Microsoft ha reagito a 
questa falla nella sicurezza con un’apposita opzione 
(http : / / WWW. microsoft.com/ downloads/search. asp ?). 
Oltre a installare SPI, però, è necessario intervenire 
nel registro di configurazione. 

In hkey_current_user\soetware\microsoet\- 
OFEICE\I0.0\OUTLOOK\opTIONS\MAIL create il nuovo 


valore DWORD, READASPLAIN e inserite il valore I. 
Riavviando Outlook, tutti i messaggi HTML verran¬ 
no visualizzati come file di testo. Questa modifica può 
essere annullata in qualsiasi momento, semplicemente 
impostando READASPLAIN su 0. 


VISUALIZZA UN MESSAGGIO QUANDO ALTRE APPLI¬ 
CAZIONI CERCANO DI INVIARE MESSAGGI A MIO 
NOME. Si tratta di una opzione che deve essere asso¬ 
lutamente attivata: permette di segnalare in tem¬ 
po reale se virus o worm stanno cercando di acce¬ 
dere alla rubrica per distribuire posta infetta. Non 
è tuttavia garantito che qualche virus non riesca ad 
aggirare anche questa protezione. Altrettanto utile 
e importante si rivela anche l’impostazione NON 



La finestra opzioni di Outlook Express consente 
di impedire il salvataggio degli allegati 


CONSENTIRE IL SALVATAGGIO O L’APERTURA DI ALLE¬ 
GATI CHE POTREBBERO CONTENERE UN VIRUS. Que¬ 
sta opzione, blocca inesorabilmente tutti gli allega¬ 
ti. I messaggi con gli attachment continueranno a 
essere visualizzati regolarmente ma l’opzione di sal¬ 
vataggio sarà rigorosamente disattivata. 

Anche per tutte le versioni di Outlook Lxpress, 
infine, valgono le impostazioni che consentono di 
disattivare Active X, Java e JavaScript. 


70 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 




















































RRIIVIO RIAMO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 




Quattro percorsi tematici, 

24 ambienti speciaiizzati 
e uno spazio in cui acquistare 
i prodotti in mostra. In più, 
un grande torneo di videogiochi. 
Ma sono attesi anche 200 mila 
professionisti dell’ICT. Ecco 
tutte le novità di quest’anno 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 83 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Q ualcuno, tra i grandi nomi, 
ha annunciato che non ci 
sarà. Ma SMAU 2002, che 
rimane pur sempre la più 
grande fiera italiana dedicata alla tecno¬ 
logia, si farà, eccome, e si preannuncia 
carica di novità. A partire dai percorsi 
di visita, che saranno suddivisi per tipo¬ 
logia di visitatori piuttosto che per aree 



Quest’anno a SMAU sono attesi 
duecentomila utenti professionali 


NOVITÀ PER PROFESSIONISTI 

Nonostante tutto però, gli utenti del 
mondo degli affari sono attesi molto 
numerosi: 200 mila, secondo le previsio¬ 
ni, ovvero il 54% del totale dei visitatori 
stimati per quest’anno. Soprattutto per 
loro, è stato studiato il “Business tour”, un 
percorso di lettura delle ultime tendenze 
del mercato ICT basato su quattro gran¬ 
di ambienti che raggruppano le soluzio¬ 
ni e i prodotti innovativi che consentono 
di aumentare l’efficienza e la competitivi¬ 
tà: “Software, soluzioni e servizi IT”, 
“Sicurezza e Identificazione”, “SMAU 
Trade” e “ICT Engineering Solutions”. 
L’ingresso aH’interno di queste aree è con¬ 
sentito solamente ai visitatori professiona¬ 
li, che in tal modo troveranno un 
ambiente adatto per confrontarsi e appro¬ 
fondire le proposte dagli espositori. 

Allo stesso pubblico sono indirizzati 
anche i principali convegni, dei quali tro¬ 
verete i dettagli nel box a pagina 88; inte¬ 
ressante, per gli operatori del canale, 
anche SMAU Trade, lo spazio nato per 
favorire gli incontri tra i professionisti. 

Sempre sul tema della distribu- 
zione, SMAU 2002 ha messo a 
punto il Progetto Retali, un’a¬ 


rea in cui sono mostrate le novità Start tra 
le applicazioni tecnologiche più avanzate e 
le best practice del settore della grande dis¬ 
tribuzione moderna. 

L’area Progetti, Start Up e Nuova Finan¬ 
za è dedicata alle aziende che vogliono illu¬ 
strare a un pubblico qualificato i loro inve¬ 
stimenti in ricerca, alle strutture coinvolte 



dal processo di inve¬ 
stimento e alle nuove 
imprenditorialità. Qui sono 
in programma due diversi 
momenti di incontro. Illumina la 
tua idea e Match 2002. Il primo 
avviene tra investitori e nuove imprese 
ICT, e permette ai giovani imprenditori di 
presentare le proprie idee a un pubblico 
qualificato di investitori; il secondo, orga¬ 
nizzato in collaborazione con il Politecni¬ 
co Innovazione, vuole essere uno scambio 


tematiche: così, anche i visitatori meno 
dotati di senso dell’orientamento non 
avranno scuse. Quest’anno, la manife¬ 
stazione apre i battenti dal 24 al 28 
ottobre, e si organizza in una rete di 
ambienti specializzati, progettati per 
offrire luoghi di incontro business to 
business e opportunità nuove. Gli 
ambienti saranno ventiquattro, e nel¬ 
l’intenzione degli organizzatori dovran¬ 
no rispecchiare i mercati affermati e le 
nicchie emergenti. Come sempre, 
SMAU vorrebbe catturare l’attenzione 
sia del pubblico professionale sia degli 
utenti finali. Ecco quindi un nutrito 
calendario di convegni e seminari, ma 
anche una serie di percorsi strutturati in 
modo da catturare l’interesse di chi lo 
SMAU lo frequenta per professione. 
Una risposta degli organizzatori a chi ha 
disertato il salone di quest’anno consi¬ 
derandolo ormai poco legato al busi¬ 
ness. Le defezioni sono infatti numero¬ 
se, soprattutto da parte di società che 
preferiscono parlare agli operatori anzi¬ 
ché al pubblico, che la tecnologia la usa 
da casa. 


Raggiungere SMAU 


Quando 

Da giovedì ottobre a lunedì 28 ottobre 2002. Orario porgli espositori: 9 - 
19,30. Orario per i visitatori: 10 - 19. Gli operatori del settore possono accedere 
a SMAU Giovedì venerdì 25 e lunedì 28 ottobre con invito operatore o a 
pagamento (15 euro). SMAU sarà aperto anche al pubblico sabato 26 e domeni¬ 
ca 27 ottobre con invito operatore o a pagamento (10 euro). Le scolaresche 
possono entrare tutti i giorni pagando 7 euro. Lingresso è sempre gratuito per i 
giornalisti e per i visitatori esteri. Gli inviti sono a disposizione degli espositori per 
i loro clienti professionali e sono validi per un solo ingresso in una delle giornate 
della manifestazione. Gli inviti devono essere personalizzati dall’azienda esposi¬ 
trice che li offre. 

Dove 

Fiera Milano (MI). Ingressi: Porta Metropolitana, Porta Domodossola, Porta Carlo 
Magno, Porta Gattamelata, Porta Scarampo, Porta Eginardo 

Come 

Chi arriva in auto può fermarsi nei parcheggi che corrispondono alle seguenti 
stazioni della metropolitana: Cascina Gobba, San Donato, Famagosta, Bisceglie e 
Lampugnano. A disposizione anche il parcheggio San Siro (uscita Via Novara 
della Tangenziale Ovest) collegato a Fiera Milano con un servizio gratuito di bus 
(Linea Blu). Altri parcheggi a pagamento sono disponibili porgli espositori e i 
visitatori attorno alla Fiera. Per chi arriva in aereo da Malpensa vi è un servizio 
navetta bus con partenze e arrivi in Vie Teodorico. Da Linate un bus navetta 
sbarca i passeggeri in Porta Domodossola e imbarca presso il Padiglione. 


8^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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RRIIVIO RIAMO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


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tra domanda e offerta di innovazione nel 
settore ICT, ed è aperto alla partecipazio¬ 
ne di aziende, centri di ricerca e università. 

Match2002, che si svolgerà dal 26 al 28 
ottobre, è realizzata dalla Rete degli Inno- 
vation Relay Centre, network di oltre 200 
organizzazioni leader neH’innovazione in 
30 Paesi. E prevista la partecipazione di 
nove Innovation Relay Centre di sette 
Paesi europei, degli altri nodi lombardi 
della rete IRC (Milano Ricerche e FAST) 
e degli IRC italiani Recital (Toscana, 
Umbria) e Iride (Puglia, Campania). 

L’iniziativa è l’ideale per PMI che offro¬ 
no e cercano nuove tecnologie, opportu¬ 
nità di collaborazione o nuovi mercati, 
scienziati e istituti di ricerca che intendano 
valorizzare i loro risultati, giovani imprese 
e imprenditori alla ricerca di opportunità 
di sviluppo, che potranno confrontarsi 
faccia a faccia in un’area attrezzata, secon¬ 
do un calendario pre-concordato di 
incontri della durata massima di mezz’ora. 

Per aderire è sufficiente registrarsi 
direttamente sul sito www.match2002.it 
e compilare un breve profilo che verrà 
inserito in un catalogo on line: i parteci¬ 
panti saranno contattati successivamente 
dal loro IRC di competenza che li assiste¬ 
rà nella fase di preparazione degli incon¬ 
tri e durante la manifestazione. Un’ini¬ 
ziativa analoga organizzata recentemente 
ha portato alla realizzazione di 315 
incontri fra 183 partecipanti provenienti 
da I4 Paesi. 

Infine, sempre neU’ambito del mondo 
business, l’area Genius, organizzata in col¬ 
laborazione con il Ministero delle Infra¬ 
strutture e con diversi istituti e aziende, 
raggruppa i numerosi Parchi Scientifici e 
Tecnologici, i Centri di Ricerca e gli Isti¬ 
tuti presenti sul territorio nazionale che 
presenteranno i loro progetti relativi al 
settore ICT L’area tratterà i vari aspetti 
deU’ingegneria, dalla civile alla meccanica, 
ambientale, genetica, finanziaria, spaziale 
e navale, portando i prodotti e le soluzioni 
più innovative. 

Ma lo SMAU di quest’anno sarà atti¬ 
vo anche sul fronte della salvaguardia 
ambientale: è previsto il lancio di un 
nuovo progetto con l’obiettivo di indi¬ 
viduare e monitorare le tecnologie a 
supporto dell’ambiente e dello svilup¬ 
po, verificarne le applicazioni, diffon¬ 
dendole e mettendole in pratica. 

Per quanto riguarda l’area più stret- ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 85 


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RRIIVIO RIAMO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Da segnare in agenda 


CONVEGNO DI APERTURA 

Cosa: Italia in una Europa digitale: scenari e prospettive di 
ripresa 

Dove. Centro Congressi CISI, Salone dei Congressi 
Ouando. Giovedì 2A ottobre - 10,00/13,30 
L’Italia inserita in una compagine digitale europea, per deli¬ 
neare il nostro stato di avanzamento nell’ambito dell’ICT e per 
individuare quali siano le strategie e le politiche più utili e più 
idonee per investire con efficacia non solo nel mercato 
domestico delle nuove tecnologie, ma soprattutto per poten¬ 
ziare la nostra competitività a livello internazionale. 

OSSERVATORIO EITO 2002 
Cosa. Osservatorio Eito 2002: ICT come motore dello svi¬ 
luppo europeo 
Dove. Pad. 8/2, Sala Puricelli 
Ouando. Venerdì 25 ottobre - 11,00/13,30 
Il Rapporto 2002 di EITO-SMAU Ricerche, è giunto alla sua 
decima edizione, e approfondisce i temi dell’evoluzione della 
Banda Larga e della sicurezza dei sistemi ICT. 

CONVEGNO SMAU/UGIS 

Cosa. Dalla disabilità all’uguaglianza. Lo sviluppo tecnologico 

al servizio dei disabili 

Dove. Sala Cicogna - Pad. 18 

Ouando. Sabato 26 ottobre - 10,00/13,30 

Le tecnologie per le persone disabili sono al centro del Con¬ 


vegno organizzato da SMAU in collaborazione con UGIS - 
Unione Giornalisti Italiani Scientifici: momento di aggiorna¬ 
mento e di informazione sulle applicazioni dell’innovazione 
tecnologica in grado di migliorare la qualità della vita delle 
persone portatrici di handicap e di chi vive con loro. 

CONVEGNO SMAU/ASSOLOMBARDA/REGIONE 
Lombardia/Camera di Commercio Italiana in India/Nasscom 
Cosa. Italia-India: le opportunità di business 
Dove. Congress Center Pad 17/2 - Sala Gialla 1 
Ouando. Venerdì 25 ottobre - 10,00/13,30 
Il convegno, realizzato da SMAU, in collaborazione con Asso¬ 
lombarda, Regione Lombardia, Camera di Commercio Italia¬ 
na in India eNasscom, nasce con l’obiettivo di scoprire 
opportunità e vantaggi che potrebbero derivare alle aziende 
italiane dallo scambio di tecnologie con il mercato indiano. 

CONVEGNO DI CHIUSURA 
SMAU/MIIVIIC-DIGITAL CONTENTS 
Cosa. 2006 after 11 - Scenari mediatici di competizione 
evolutiva 

Dove. Congress Center - Pad. 17/1 - Sala Rossa 1 

Ouando. Lunedì 28 ottobre - 1^,30/18,00 

Siamo pronti per il big bang digitale? Ma soprattutto siamo 

pronti a pensare “interattivo”? Questa la domanda posta dal 

convegno, che riunirà operatori tradizionali e nuove realtà 

produttive 


tamente legata ai consumatori, la grande 
novità di quest’anno è SMAU ILP (Ita- 
lian LAN Party). Si tratta di una ker¬ 
messe europea dedicata al videogioco in 
rete, un’occasione per avvicinare il gran¬ 
de pubblico all’universo del gaming e 
alla cultura del multiplayer. L’iniziativa 
si svolgerà all’interno del padiglione 9/2 
(ingresso Porta Metropolitana), e pro¬ 
porrà ai visitatori diverse offerte per sod¬ 
disfare sia le esigenze dei videogiocatori 
professionisti sia dei semplici curiosi. 

I giocatori si sfideranno in rete quasi a 
tempo pieno (dalle dieci di mattina a mez¬ 
zanotte) e cercheranno anche di stabilire 
qualche primato da Guinness, come quel¬ 
lo relativo al numero dei “netgamer” pre¬ 
senti contemporaneamente su un’unica 
mappa di Tribes 2. 

Le postazioni messe a disposizione dal¬ 
l’organizzazione saranno 1.500, e a queste 
si aggiungeranno i numerosi pc dei con¬ 
correnti che non vorranno rinunciare alla 
propria macchina. 

ANVT (Associazione Nazionale Video¬ 


giocatori Italiani) si occuperà dell’assisten¬ 
za ai gamers e della gestione dei tornei, 
mettendo in campo un esercito di 40 arbi¬ 
tri e altre decine di volontari. 

Chi non è interessato alla competi¬ 
zione, potrà restare nell’area espositiva: 
animazione e stand dedicati al mondo 
dell’electronic entertainment a 360 
gradi, passando da Internet al networ¬ 
king, dai videogiochi su pc a quelli per 
console. I visitatori potranno testare in 
anteprima le ultime novità del settore 
in materia di hardware e software e spe¬ 
rimentare di persona le potenzialità 
delle nuove piattaforme di gioco uscite 
sul mercato. 

Il merito della riuscita della 
manifestazione andrà in parte a 
Olidata, Cisco e Microsoft, che in qualità 
di sponsor tecnici metteranno a disposi¬ 
zione tutto il proprio “know how”. Per 
iscriversi, basta andare sul sito 
www.smauilp.it e cliccare su iscrizioni. 
Occorrerà pagare circa 30 euro per la tes¬ 
sera annuale ANVI, che darà diritto all’in- 



All’esposìzìone dì quest’anno sono 
riservati centomila metri quadrati 


gresso alla fiera e all’accesso all’area tornei 
per cinque giorni. I tornei ufficiali inizie¬ 
ranno venerdì e si concluderanno domeni¬ 
ca a mezzanotte. Giovedì e lunedì, con 
chiusura alle 19, il padiglione sarà aperto 
anche al pubblico dei visitatori. Per parte¬ 
cipare, non sarà necessario portarsi ^ 


NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Per gli addetti ai lavori 


BANCA, ASSICURAZIONI, FINANZA 
Cosa. Euroscettici? Comportamenti, 
stili di vita, scelte finanziarie 
dei risparmiatori italiani del 2002 
Dove. Sala Gialla 3 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30 

COMMERCIO 
Cosa. Convegno Comufficio 
Dove. Sala Blu 1 - Congress Center Pad. 17 1° piano 
Quando. Sabato 26 ottobre - 10,00/13,30 

FORMAZIONE E LAVORO - EDUCATION 
Cosa. Laboratorio scuola: la sfida dell’e-learning. 

Il sistema educativo per la società della conoscenza 
Dove. Sala Rossa 2 - Congress Center Pad. 17 1° piano 
Quando. Lunedì 28 ottobre - 10,00/13,30 

ICT ENGINEERING SOLUTIONS 
Cosa. Le barriere impreviste dello sviluppo prodotto 
Dove. Sala Gialla 1 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30 

ICT ENGINEERING SOLUTIONS 
Cosa. L’integrazione dei sistemi tecnici con i gestionali 
Dove. Sala Gialla 1 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Venerdì 25 ottobre - 1^,30/18,30 

ICT ENGINEERING SOLUTIONS 
Cosa. Ottimizzare il processo di progettazione 


Dove. Sala Gialla 1 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Lunedì 28 ottobre - 10,00/13,30 

PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA 
Cosa. Business Porum: luogo di incontro tra investitori, 
nuove imprese, aziende ICT 

Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30 

PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA 
Cosa. Business Porum: luogo di incontro tra investitori, 
nuove imprese, aziende ICT 

Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Venerdì 25 ottobre - 10,00/13,30 

PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA 
Cosa. Convegno SMAU 

Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Venerdì 25 ottobre - 1^,30/18,30 

PROGETTI, START UP E NUOVA FINANZA 
Cosa. Convegno SMAU 

Dove. Sala Gialla 2 - Congress Center Pad. 17 2° piano 
Quando. Lunedì 28 ottobre - 10,00/13,30 

SOFTWARE, SOLUZIONI E SERVIZI IT 
Cosa. Innovazione, sicurezza outsourcing: 
le parole chiave del 2003 
Dove. Sala Parrini - Pad. 20/^ Balconata 
Quando: Giovedì 2^ ottobre - 1^,30/18,30 



i problemi derivanti dal trasporto. È con¬ 
sentito portarsi da casa mouse e tastie¬ 
ra, mentre è obbligatorio munirsi di 
cuffie. 

Per i fortunati vincitori, in palio ci 
sono 25mila euro in contanti, motoci¬ 
clette, scooter, soggiorni in montagna, 
connessioni ADSL, impianti Tiome 
Theater, monitor al plasma, e altro. 

ACQUISTI SUL POSTO 


SMAU cattura l’attenzione degli addetti 
ai lavori e dei semplici appassionati 


l’attrezzatura da casa: l’organizzazione 
metterà a disposizione tutti i pc e i moni¬ 
tor per eliminare alla fonte tutti i possibili 
divari tecnologici tra i giocatori e risolvere 


Infine, per la prima volta nella lunga sto¬ 
ria della manifestazione, chi fosse colto lì 
per li dalla voglia di comprare i prodotti 
presenti in fiera, potrà farlo 
nell’area SMAU Shop, dove ci 
saranno anche offerte studiate 
per l’occasione. 

Gli acquisti potranno essere effettuati 
anche in remoto attraverso alcune 
postazioni web: un operatore in collega¬ 
mento tramite una semplice telefonata. 


potrà inserire l’ordine di acquisto diret¬ 
tamente dalla fiera. Qualunque sia il 
peso, la dimensione o il valore entro tre 
giorni il prodotto acquistato verrà reca¬ 
pitato a domicilio. Dietro il progetto c’è 
Media World, la grande catena dedicata 
all’informatica, che promette, oltre a 
“un’area per acquistare tutti i prodotti 
della più entusiasmante tecnologia ai 
prezzi più vantaggiosi”, anche servizi e 
spettacolo: in un’altra area saranno pre¬ 
sentate le ultime realizzazioni in fatto di 
dischi, film e DVD, e sarà allestito un 
centro servizi post vendita dedicato alle 
necessità di coloro che hanno effettuato 
un acquisto. ^ 

Nelle pagine che seguono, una panora¬ 
mica di prodotti e novità delle aziende 
che ci hanno fornito notizie sulla loro 
partecipazione in tempo per la chiusura 
del numero in redazione. 


88 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


In casa e a passeggio 


Notebook sempre più leggeri 
e sofisticati e nuove generazioni 
di computer tascabili capaci 
di prestazioni sempre maggiori. 
Migliaia di miliardi di byte 
occupano ormai poco spazio 

T utto in miniatura: trai produttori 
hardware presenti a SMAU, Asus 
festeggia il debutto nel settore dei 
palmari con un prodotto ultrasot¬ 
tile, dotato delle soluzioni tecnologiche 
più avanzate: il nuovo Pocket PC My Pai 
A600 Deluxe si contraddistingue per le 
piccole dimensioni (75x125x12,8mm), 
per il design accattivante e un peso di 
appena 150 grammi. Equipaggiato con il 
nuovo processore Intel PXA 250 a 400 
MHz, dotato di 32 MB di Flash ROM e 
64 MB di memoria RAM, il palmare può 
accogliere modu¬ 
li SD e MMC, 
grazie alla pre¬ 
senza di un 
apposito connet¬ 
tore collocato sulla 
parte superiore. Per 
quanto riguarda le 
batterie, la durata 
dichiarata è di 12 ore 
Nella sezione dei com¬ 
puter portatili dello 
stand Asus, particolare 
attenzione sarà riservata alla 



nuova serie Asus M2, notebook leggero 
ed estremamente versatile. In appena due 
Kg racchiude un ampio display LCD 
XGA da 14,1”, processori Intel Mobile 
Pentium 4 fino a 1,8 GHz, hard disk fino 
a 40 GB, 128 MB di memoria di tipo 
DDR (espandibile fino a 768 MB), e un 
vano modulare in cui è possibile inserire 
un lettore DVD-ROM, un secondo hard 
disk oppure il modulo Combo DVD- 
ROM e masterizzatore. Altra novità dal 
prezzo contenuto nelFambito mobile 
computing è 1X3200, un notebook all- 
in-one con CPU Intel Celeron e display 
LCD XGA da 14,1 ”, ma ci saranno anche 
i nuovi modelli della serie L3 con proces¬ 
sori AMD Athlon 4 Mobile e la nuova 
versione della serie SI con tecnologia 
wireless integrata. 

Anche Microsoft presenterà nel corso 
della manifestazione le ultime novità del 
mobile computing; protagonisti. Pocket 
PC 2002 e Smartphone 2002, registrato- 
ri portatili di MP3 con opzione radio 
FM; dispositivi per foto e filmati digita¬ 
li, che fanno parte della nuova gamma 
Jukebox Multimedia. ^ 


Le prestazioni grafiche dell’ultima 
generazione di portatili hanno 
_ raggiunto i livelli 

dei desktop 



Tecnologia da ufficio e da negozio _ 

N on mancano le proposte da Brother: tre nuovi modelli di stampanti laser, 
tra cui la HL-^OOOCN, contraddistinta dalla tecnologia a passaggio sin¬ 
golo. Ma ci sono anche macchine di fascia entry levei monocromatiche e alcune 
novità nel coloratissimo mondo ink-jet. Olivetti Tecnost presenterà le nuove 
copiatrici digitali d-Copia ^0 e d-Copia 63, che integrano funzioni di fax di 
rete, scanner e stampante. Inoltre, Olivetti Explor®, un sistema pc based per il 
posto cassa, dotato di touch screen, che consente al negozio di offrire servizi 
come pagamento di tasse e bollette, prenotazioni di biglietti, gestione di giochi 
e altro. Tra le novità di Epson Italia, le nuove stampanti fiscali per gestire il gior¬ 
nale di fondo in formato elettronico, come prevede un recente provvedimento 
dell’agenzia delle entrate, e ancora, le stampanti della serie MR, compatte e 
flessibili, con interfacce per la connessione con gli accessori, e la linea degli SR, 
con display LCD e unità centrale in un unico corpo compatto . 


DOVE VA IL MERCATO? 

Da elettronica di consumo a tecno¬ 
logia domestica: il panorama delle 
nostre abitazioni è mutato con l’av¬ 
vento di impianti satellitari e lettori 
DVD, che quest’anno raggiungeran¬ 
no quota un milione di esemplari. 

La rivoluzione dell’MPB si è già 
compiuta, cambiando il modo di 
fare e ascoltare musica, e la foto¬ 
grafia digitale è ormai un best sel¬ 
ler, così come lo sono le console 
per videogiochi, presenti in almeno 
una famiglia su quattro. 

Anche il mercato italiano dell’Hi-Fi, 
seppure sostanzialmente stabile, 
registra dei cambiamenti significati¬ 
vi: in casa audio e video sono sem¬ 
pre più vicini, con la crescente diffu¬ 
sione dei sistemi home theatre, 
insieme con quelli video/TV di nuo¬ 
va generazione e il formato DVD, 
regalano effetti avvolgenti e reali¬ 
stici. 

Poi, c’è l’evoluzione delle memorie: 
rimovibili, sempre più capaci e sem¬ 
pre meno costose (mediamente 
poco più di un euro per megabyte) 
permettono di portare con sé in 
poco spazio delle vere collezioni di 
quelli che sarebbero i vecchi dischi, 
e per chi non si accontenta mai, 
sono disponibili anche modelli con 
hard disk da più megabyte, in taluni 
casi con possibilità di utilizzi multi¬ 
mediali e dati. Inoltre, i nuovi lettori 
MP3 svolgono sempre più spesso 
la funzione di registrazione, anche 
senza passare per un computer. 

DIGITALE E CONVENIENTE 
La fotografia, e il video a seguire, 
diventano sempre più digitali, tanto 
da rappresentare quasi la metà del¬ 
le macchine vendute in Italia. L’uni¬ 
co limite, per il video, rimane il 
prezzo, ma il trapasso dei sistemi 
analogici si sta avviando al compi¬ 
mento definitivo. Nel frattempo, 
sono nati ibridi e vie di mezzo come 
il Digital 8, che mantiene il formato 
fisico e la compatibilità anche con le 
cassette del sistema analogico. 
Ormai, i modelli più economici delle 


Segue a pog. 92 


90 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 



Un esempio di interazione con scambio 
di dati tra palmari e pc desktop 


Super accessori 


N ella gamma dei pc IBM sono dis¬ 
ponibili molti modelli wireless 
con alcune caratteristiche innovative: 
per i Think Pad un’antenna a due vie 
che offre una maggiore capacità di 
copertura del segnale e una ricetra- 
smissione ottimale, e per i Net Vista 
una scheda che permette di collegare il 
desktop a una rete locale in modalità 
wireless con una velocità di trasferi¬ 
mento dati paragonabile a quella di 
una LAN cablata. Tra gli accessori 
opzionali, monitor CRT e TFT Fiat 
Panel, diversi dispositivi wireless per le 
comunicazioni e il networking, espan¬ 
sioni di memoria, e proiettori dati e 
video facilmente collegabili. 

Netgear propone una nuova scheda 
Compact Flash Card, la IVIA701, 
che conferisce un nuovo livello di 
connettività ai dispositivi portatili 
dei professionisti mobili che utilizza¬ 
no Pocket PC, PDA o altri computer 
portatili basati su Windows CE, ren¬ 
dendo possibile inviare e ricevere 
posta elettronica, sincronizzare i 
computer notebook ed esaminare 
Internet nel palmo della mano. 
Lofferta di Archos comprende 
dischi rigidi portatili per pc e Mac, 
con una capacità che va da 20 a 
160 gigabyte, come per esempio, il 
Mini HD, tanto piccolo da poter 
stare nel taschino della camicia. 


Un pacchetto integrato che include com¬ 
ponenti software, traffico telefonico e pal¬ 
mare wireless è proposto da Research In 
Motion (RIM). Blackberry si integra con 
Faccount di email aziendale esistente, 
consentendo un’estensione wireless della 
normale casella di posta: per leggere, inol¬ 
trare, rispondere, eliminare o archiviare i 
messaggi dal palmare, conservando un 
unico indirizzo. 

Presso lo stand di DTil, vendor del 
noto marchio coreano Tiyundai, saranno 
presentati ufficialmente i nuovi prodotti: 
per quanto riguarda i portatili, Tiyundai 
D631S, la nuova linea di notebook con 
processori Intel Pentium 4 a 
partire dai 2 GHz, Chipset SIS 
650 e Memorie DDR. I nuovi 
notebook integrano una VGA con 
memoria gestibile da 32 a 64 MB (gesti¬ 
bile dal BIOS). Inoltre, tre porte USB, 
una Firewire IEEEI394, e un dispositivo 
IrDAI.I. 

Un altro distributore, e-group Italia, 
porterà il notebook Reckon 1800 GPRS 
Mobile, anello di congiunzione tra tecno¬ 
logia informatica e comunicazioni: in 
meno di 2 Kg di peso, svolge le funzioni 
convenzionali di un notebook ed è dotato 
di una sezione interna GSM/GPRS che 
gli permette di collegarsi in Internet alla 
velocità di 40 Kbit/s o di sostituire un tele¬ 
fono cellulare in tutte le sue applicazioni. 

La soluzione desktop di Reckon è il 
modello LCDPC 285 con schermo LGD 
integrato. Svolge tutte le funzioni di un pc 
tradizionale in poco ingombro: 369 x 188 
X 384 mm. 

Il nuovo pc all-in-one Keylon di 
Keymat utilizza un processore Intel 
Pentium 4 con frequenza fino a 2 GTiz 
ed è equipaggiato con un hard disk da 
3,5” fino a 80 GB e una memoria 
RAM fino a I GB Rambus PG800. La 
memoria grafica è assicurata da una 
scheda ATI M6-P 64MB DDR 
SGRAM - AGP Bus 4x e da un accele¬ 
ratore grafico 128 Bit 2D/3D. NelFal- 
loggiamento sinistro un lettore GD, 
DVD, GD-RW, Gombo Drive DVD + 
GD-RW e nell’alloggiamento destro la 
stessa cosa oppure un Modulo radio 
frequency. Lo stand di Brevi ospiterà i 
prodotti di Winner e Athena Informa¬ 
tica, fra cui il desknote i-Buddie, inno¬ 
vativa interpretazione del concetto di 
desktop replacement. ^ 


Segue do pog. 90 


videocamere mIni-DV si trovano 
anche a meno di mille euro. 

TUTTI REGISTI 

Il digitale permette anche di usare 
le videocamere come macchine 
Fotografiche. In questo caso, i 
modelli predisposti per questa Fun¬ 
zione integrano anche uno slot per 
schede di memoria (tipo Memory 
Stick o SD), che permette un Facile 
trasferimento verso un computer o 
anche direttamente verso una 
stampante. Alcuni modelli sono 
venduti con una configurazione 
modulare: la parte che non serve, 
per esempio la videocamera, viene 
staccata, così da alleggerire la mac¬ 
china se si vogliono semplicemente 
scattare fotografie. 

Nel digitai video, il supporto stan¬ 
dard è la cassetta mini-DV, ma alcu¬ 
ni produttori stanno battendo 
anche nuove strade aggiuntive, 
come il Micro-MV (grande tre volte 
meno la già piccola mini-DV) e addi¬ 
rittura i DVD registrabili. Le soluzio¬ 
ni su disco registrabile aprono la 
strada all’uso con accesso diretto 
alle singole scene, senza più biso¬ 
gno di Far correre la cassetta avanti 
e indietro. Si tenga conto che, 
comunque, in Fase di editing si Fini¬ 
sce con operare sul disco fisso del 
computer, con la possibilità di river¬ 
sare l’opera Finita su qualsiasi sup¬ 
porto digitale. 

COME CAMBIA IL SALOTTO 
Regina della casa, anche la televi¬ 
sione si sta trasformando. Nei 
grandi Formati (32 e 36 pollici) il 
16:9 è il modello più ambito. I 
modelli di Fascia alta sono anche 
particolarmente curati nell’audio, 
con la predisposizione per home 
theatre e Dolby Surround. I prezzi? 
Ci sono varie fasce di prezzo com¬ 
prese tra i mille e i 3 mila euro, nei 
Formati tra i 28 e i 36 pollici (nelle 
versioni più tradizionali 4:3 i grandi 
Formati più diffusi sono il 29 e il 34 
pollici). 

Anche per quanto riguarda gli 


Segue o pog. 94 


92 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Applicazioni per tutti 


I software e i servizi sono ii perno 
deiio sviiuppo deii’Information 
Technoiogy. Nuovi prodotti per 
migiiorare i’efficienza aziendaie, 
o più sempiicemente per ridurre 
i piccoii probiemi quotidiani 


La sicurezza informatica di Symantec que¬ 
st’anno presenta alcune nuove versioni dei 
noti programmi antivirus: per la linea con¬ 
sumer, Norton Internet Security2003, la 
soluzione completa per la difesa dalle 
minacce Internet: in un’unica suite com¬ 
pletamente integrata fornisce funzioni per 


A teatro con Adobe: 

si chiama Adobe 
Theatre l’allesti¬ 
mento dove poter 
scoprire le novità software 
dell’azienda californiana. 

Particolare spazio viene 
dato all’Adobe Creative 
Suite, annunciata quest’an¬ 
no in Italia in anteprima 
mondiale. Si tratta di un set 
completo di strumenti per 
il network publishing che inclu¬ 
de prodotti integrati per la creazione, 
gestione e distribuzione di contenuti su 
qualsiasi media. 

Lo SMAU di File Maker è targato Pro 
6 : il nuovo software database consente di 
poter importare in modo facile più imma¬ 
gini da una cartella al database e, solo su 
piattaforma Mac OS X, di prelevare le 
immagini digitali e i dati direttamente dal¬ 
la fotocamera. Ma ci sarà anche File Maker 
Pro 6 Unlimited, il software database che 
consente la pubblicazione dei database File 
Maker a un numero illimitato di utenti 
Web su intranet aziendale o su Internet. 



La sicurezza prima di tutto: 
numerose le offerte per 
proteggere le proprie 
macchine dai virus 


la protezione firewall, la 
difesa dai virus, il controllo 
della riservatezza e il con¬ 
trollo dei genitori. Inversio¬ 
ne professional del prodotto 
contiene anche Fantivirus 
per tutti i dispositivi mobili. 

L’applicazione della tecnologia Adobe 
PDF a diversi settori è la chiave di lettura 
per i prodotti Netflow: Key Sec è un plug- 
in per proteggere i propri file PDF con le 
chiavi hardware USB; Cripto Flow il 
plug-in per la firma digitale e la protezione 
dei documenti. 

Per Onestar, in primo piano Opus e 
Opus Professional versione italiana. Rea¬ 
lizzati da Digital Workshop, servono a rea¬ 
lizzare applicazioni multimediali di grande 
effetto. Da vedere anche Dragon Natu- 
rally Speaking XP, una piattaforma 
avanzata per il riconoscimento vocale. ^ 


Non solo sistemi operativi 

P er Microsoft, Windows XP e Office XP, ma non solo: le altre soluzioni com¬ 
prendono Project 2002, per gestire in modo semplice ogni tipo di progetto 
aziendale: Visio 2002, per la creazione di grafici e disegni professionali e tecnici, 
e la piattaforma per l’analisi dei dati. Data Analyzer, che offre funzionalità grafi¬ 
che per visualizzare e analizzare le informazioni. In visione anche le potenzialità 
della famiglia .NET Enterprise Server che, grazie al supporto di Standard Internet 
come rXML, permettono di far dialogare tra loro dispositivi, servizi, applicazioni 
Web e processi aziendali. Inoltre, ci sarà la versione preliminare di Windows .NET 
Server, l’evoluzione del sistema operativo Windows Server, che fornisce alle azien¬ 
de di ogni dimensione un’infrastruttura di rete scalabile, affidabile e sicura. Inoltre, 
sarà possibile sperimentare, attraverso un ambiente simulato, le potenzialità della 
nuova piattaforma di sviluppo Visual Studio .NET, che consente agli sviluppatori di 
realizzare in maniera semplice e rapida XML Web Service. 


Segue do pag. 92 


schermi al plasma (i maxischermi da 
appendere alla parete), la qualità è 
ulteriormente migliorata e i prezzi 
sono scesi, anche se non di molto. 

SCHERMI SOFISTICATI 
Un 42 pollici può costare tra i sei¬ 
mila e gli ottomila euro; un 50 polli¬ 
ci attorno ai 12-14 mila euro, e si 
sale ancora fino ai nuovi 60 pollici, 
ma per chi ama lo schermo piatto 
anche su formati più piccoli, è dis¬ 
ponibile il 32 pollici. 

La tecnologia LCD, la più sofisticata 
e costosa, offre soluzioni che par¬ 
tono dai 15 pollici per salire ai 20- 
24 pollici. I modelli più recenti arri¬ 
vano al 30 pollici e sono già stati 
annunciati anche i primi 40 pollici. 

In particolare fermento il settore 
dei videoproiettori, con tre catego¬ 
rie che si confrontano e prezzi che 
possono facilmente scalare da 
2.500 a 12 mila euro. In casa sono 
preferiti i retro-proiettori, ora più 
sottili (anche nel prezzo) e luminosi 
di un tempo. 

FRIGORIFERI INTELLIGENTI 
Uno sguardo al padiglione dedicato 
alla domotica potrà poi dare un’idea 
di come sia cambiato il modo di 
vivere la tecnologia nei gesti più 
quotidiani: informatica, automazio¬ 
ne, elettronica di consumo e teleco¬ 
municazioni stanno velocemente 
convergendo e le prime soluzioni 
“hi-tech” stanno già apparendo. Un 
esempio su tutti, il frigorifero, che 
potrà essere dotato di uno scanner, 
come alle casse del supermercato, 
per tenere aggiornati i prodotti e le 
eventuali scadenze. Un monitor LCD 
integrato nella porta, o posto imme¬ 
diatamente a fianco, può essere la 
centrale di controllo dell’apparta¬ 
mento, oltre che riportare lo “stato 
di servizio” del frigorifero, e può 
essere anche impiegato come 
schermo di un computer integrato 
per collegarsi in rete, per una rapida 
sessione di videoconferenza, o più 
semplicemente per guardare la Tv o 
ascoltare la radio. 


Segue a pog. 96 


94 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Piccolo audio, grande video 


Il punto di riferimento 
dei musicofiii è ancora il formato 
MP3, supportato da molte novità 
per quanto riguarda i player. 
Sempre più diffusi maxi schermi 
ai plasma, LCD e il formato 16/9 


V 


ideo sempre più grandi e appa¬ 
recchi audio sempre più piccoli 
ma potend: le tendenze dell’area 
del settore multimedia dedicata 
a suoni e visioni possono essere 
sintetizzate in questo modo. 

Solo per fare qualche esem¬ 
pio, nel campo dei lettori 
MP3 una delle novità si 
chiama DataPlay: un sup¬ 
porto ottico dalle dimensio¬ 
ni estremamente ridotte, 
prodotto da Imation, pro¬ 
gettato per consentire di sca¬ 
ricare e registrare su un unico 
disco fino a 500 MB di conte¬ 
nuti digitali - musica, libri, 
videogiochi, immagini e file e di 
riprodurli con qualunque dispositivo 
DataPlay. 

Ma oltre che piccolo, pare che il mon¬ 
do dei supporti di memoria audio sia 
sempre più colorato: sempre da Imation 
si potranno vedere i CD-R 48x, proget¬ 
tati specificamente per i nuovi drive ad 
alta velocità. Il supporto, disponibile in 
color argento e in cinque tonalità fluore¬ 


scenti, permette di archiviare fino a 80 
minuti di file audio, oltre a 700 MB di 
dati. Sotto i riflettori anche i coloratissi¬ 
mi mini CD-R da 80 mm: in grado di 
contenere fino a 185 MB di informazio¬ 
ni digitali oppure sei ore di file audio 
compressi, si propongono come soluzio¬ 
ne ideale per archiviare file musicali e 
video, fotografie, presentazioni Power¬ 
Point e pagine Web personali. 

Parlando di lettori MP3, proposte 
interessanti arrivano da Creative, che 


I nuovi lettori 1VIP3 
contengono migliaia 
di File musicali 



presenterà il modello 
Jukebox 3. Dispone 
di un hard disk da 20 
GB in grado di conte¬ 
nere ben cinquemila 
brani musicali in forma¬ 
to MP3 o 8.000 in forma¬ 
to WMA - l’equivalente di circa 
800 CD, e prevede numerose funziona¬ 
lità per creare effetti audio speciali, per 
regolare l’audio a seconda dell’ambiente 
circostante, per organizzare enormi 
quantità di contenuti in pochi minuti, 
per archiviare file in formato MP3, 
WMA o WAV e convertire un numero 
illimitato di brani contenuti su ^ 


Montaggi e dissolvenze 

L e ultime novità in tatto di editing video sono presentate da Pinnacle 

Systems. Per i professionisti, da vedere c’è Edition DV500, una soluzione 
all-in-one in lingua italiana per l’editing video e la realizzazione di CD/DVD di 
alto livello, Tra le funzionalità, la possibilità di editare in linea di montaggio fil¬ 
mati video proveniente da fonti analogiche e digitali, il supporto di due stream 
video con tendine e dissolvenze, la correzione in tempo reale delle immagini, 
raggiunta di effetti, titoli e transizioni in tempo reale e la visione in anteprima 
immediata senza le penalizzazioni imposte dal rendering, a tutto vantaggio della 
produttività. Nella fascia consumer, spunta invece Pinnacle Studio 8: facile da 
usare, anche da parte di coloro che si affacciano per la prima volta nel settore 
del video editing amatoriale, rispetto alla versione precedente permette di 
acquisire, editare e salvare direttamente dalla timeline filmati nativi sia in forma¬ 
to MPEG 1 e MPEG 2, oltre che dai formati AVI/DV. 


Segue do pog. 9A 


LA SFIDA È APERTA 
La guerra dei videogiochi è arrivata a 
una svolta, con i tre protagonisti che 
si sono confrontati quest’anno con 
nuove piattaforme: nell’ordine di 
apparizione la Playstation 2 di Sony, 
X-Box di Microsoft e Game Cube di 
Nintendo. Macchine da gioco diverse 
tra di loro per concezione, con capa¬ 
cità multimediali più o meno estese, 
che insieme contribuiscono a creare 
un mercato stimato attorno ai dieci 
miliardi di dollari, anche se il vero 
asse portante del business è rappre¬ 
sentato dal software, ovvero dai gio¬ 
chi stessi. Tanto che secondo gli 
osservatori di questo mercato, taluni 
produttori sembrano disposti a sop¬ 
portare, almeno per il momento, 
consistenti perdite sulle console (il 
cui prezzo si aggira tra i 250 e i 350 
euro), pur di consolidare la base 
degli utenti. 

L’IMPRESA NEL CUORE 
L’area dedicata a Impresa e Business 
rimane la più vasta dello SMAU: rac¬ 
coglie le novità nel campo delle piat¬ 
taforme hardware, software, servizi e 
soluzioni rivolte al mondo delle azien¬ 
de, dei professionisti, delle pubbliche 
amministrazioni. Si passa così dai 
grandi server ai sistemi di memorizza¬ 
zione che stanno nel taschino, dai 
computer portatili alle più innovative 
soluzioni di visualizzazione. Il settore 
è caratterizzato da una fase di innova¬ 
zione tecnologica particolarmente 
intensa, che riguarda soprattutto il 
mondo delle periferiche, dell’informa¬ 
tica personale, del software. 

Nel complesso Impresa e Business 
è l’ambiente che rappresenta la 
quasi totalità del mercato dell’IT, il 
cui valore nel 2001 in Italia è stato 
di 28,3 miliardi di euro (+7,8% 
rispetto all’anno precedente), tra 
cui spiccano i comparti Hardware 
(8,9 miliardi). Office Equipment 
(752 milioni). Software (5 miliardi) 
e Servizi IT (11,9 miliardi). Le stime 
per il 2002 indicano un’ulteriore 
crescita stimata attorno al 7% 
(Fonte Eito). 


Segue o pog. 98 


96 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Giochi e premi 


N el campo dei giochi, lo SMAU 
di quest’anno segna il ritorno 
di Leader, che presenterà presso il 
suo stand i titoli più interessanti 
della stagione, tra cui “Tornò Raider 
- The Angel ot Darkness”, il nuovo 
episodio della fortunatissima serie 
che ha come protagonista Lara 
Croft, “Chi vuol essere milionario”, 
versione aggiornata all’Euro del 
videogame tratto daH’omonimo 
gioco televisivo condotto da Gerry 
Scotti: “Timesplitters 2”, “Haven”, 
“Ghostmaster”, “Ghotic II”, Ancora, 
tra i titoli più conosciuti, “DoReMix”, 
“Rocky”, “Total Immersion Racing” e 
“Rally Fusion”. Numerose saranno le 
piattaforme (console e pc) messe a 
disposizione di appassionati, esper¬ 
ti, neofiti o semplici curiosi, che 
potranno così provare in anteprima 
i giochi he vedranno la luce nei 
prossimi mesi. Sul palco dello stand 
Leader si alterneranno lo stesso 
Gerry Scotti, che darà la possibilità 
ai più preparati di sedersi sullo sco¬ 
modo sgabello del suo celebre quiz 
televisivo, Jill de Jong, la bellissima 
fotomodella che incarna il perso¬ 
naggio di Lara Croft e I Litfiba, il 
noto gruppo rock, che si esibirà dal 
vivo cantando in anteprima la can¬ 
zone scritta in onore della 
famosa eroina in pixel. 


CD. Sempre da Creative, 
il modello Muvo è 
ancora più piccolo: 
nato per memoriz¬ 
zare audio digitale con 
una qualità elevatissima, e in gra¬ 
do di contenere dati e immagini, ha le 
dimensioni di un portachiavi. Basato su 
un modulo di memoria da 64 MB, può 
contenere circa 15 brani in formato 
MP3 ed è dotato di un connettore USB 
per il collegamento diretto senza cavi. Il 
modulo di memoria si integra in un bat- 
tery pack che offre fino a 12 ore di ripro¬ 
duzione continua con una sola batteria. 
I file audio o dati vengono trasferiti via 
USB con un comodo drag and drop. L’a¬ 
zienda presenta anche una nuova web- 


cam, la Pro Ex: dispone di un sensore 
CCD in grado di catturare immagini fìs¬ 
se fino alla risoluzione di 1024x768 (con 
interpolazione) e video fino a 640x480 
pixel. Una pratica base a clip consente di 
agganciarla in maniera pratica sia a un 
notebook sia a un monitor piatto e di 
appoggiarla normalmente su un monitor 
tradizionale o su un piano da lavoro. 

Anche Logitech propone una nuova 
webcam: studiata specificamente per i pc 
portatili, la Quick Cam for Notebooks 
Pro è dotata di sensore CCD VGA da 
640 X 480 pixel e di microfono integrato 
per produrre immagini e filmati di alta 
qualità. Il software per lo zoom digitale 
in dotazione permette di scorrere, ruota¬ 
re e ingrandire le immagini fino a 5 vol¬ 
te le dimensioni originali, mentre il pul¬ 
sante snapshot integrato consente di 
scattare foto interpolate alla risoluzione 
di 1,3 megapixel. Naturalmente, l’azien¬ 
da presenterà anche le ultime novità in 
fatto di auricolari, mouse, trackball e 
tastiere. 

IL CINEMA IN CASA 

Per fruire appieno delle applicazioni 
video multimediali, sarebbe meglio 
dotarsi di uno schermo apposito: LG 
Electronics propone il nuovissimo 
monitor CRT multimediale LG 700M: 
con uno schermo da 17 pollici dotato di 
altoparlanti integrati elegantemente nel 
telaio ai lati, con un trattamento super¬ 
ficiale antistatico e antiriflesso che 
migliora la resa delle imma¬ 
gini, è capace di 
una risoluzione 
massima di 



Un supporto dì 
memoria molto capace e 
dalle dimensioni ridotte 


1280 X 1024 punti a 60 Tiz. L’audio ha 
un amplificatore con potenza di 2xlW. 

Da Sambers Italia, i due nuovi model¬ 
li di monitor 15” e 18” LCD TFT Color 
Planos dedicati al multimedia, che pre¬ 
sentano funzionalità TV, schermo a colo¬ 
ri e teletext integrato. Realizzati in allu¬ 
minio, risultano validi complementi 
d’arredo per vari ambienti, dalla stanza 
d’hotel al salotto di casa. ^ 


Segue da pog. 96 


MEMORIE LUNGHE 
Il cuore dello SMAU presenta poi i 
prodotti e le soluzioni più innovati¬ 
ve, dal più sofisticato portatile alle 
moderne generazioni di server mul- 
tiprocessore o alle periferiche in 
grado di memorizzare Terabyte 
(migliaia di miliardi) di byte in sem¬ 
pre meno spazio. La miniaturizza¬ 
zione è del resto una delle chiavi di 
lettura delle nuove soluzioni propo¬ 
ste. Non si tratta solo di computer 
sempre più piccoli, ma anche di ser¬ 
ver che offrono enormi capacità di 
elaborazione nel formato di una 
scheda per pc o di supporti di regi¬ 
strazione che ogni anno raddoppia¬ 
no la propria capacità. 

BOTTEGHE TECNOLOGICHE 
Il perno dello sviluppo dell’lnforma- 
tion Technology rimangono il soft¬ 
ware e i servizi: in forte evidenza 
quest’anno sono le tecnologie in 
grado di migliorare la complessiva 
efficienza aziendale, attraverso gli 
strumenti in grado di intervenire 
sulla logistica (SCM o Supply-Chain 
Management) e quelli che permet¬ 
tono di aumentare quantità e quali¬ 
tà dei contatti con la clientela (CRM, 
o Customer Relationship Manage¬ 
ment). Le aziende hanno ormai col¬ 
to l’importanza di disporre di solu¬ 
zioni in grado di ridurre i loro pro¬ 
blemi quotidiani e l’impegno di 
risorse specialistiche. 

Così, i grandi temi di attualità sono 
l’outsourcing dei servizi e i pacchetti 
gestionali. Ma nuove tecnologie, 
reti, sistemi di riconoscimento, 

CRM non sono solo termini che 
riguardano le prospettive future di 
una società sempre più on-line. 
Sono anche le nuove dimensioni 
che sta assumendo il mondo del 
commercio, con soluzioni che 
riguardano soprattutto le piccole 
attività, in pratica la bottega sotto 
casa. Anche quest’anno, in collabo- 
razione con Comufficio, ci saranno 
le proposte più avanzate, le solu¬ 
zioni per l’automazione del punto 
vendita e la messa in rete di una 


Segue o pog. WO 


98 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


Comunicare in rete 


È Tanno dei nuovi servizi: neiie reti 
fisse si diffonde ia banda 
iarga, mentre per queiie mobiii 
si avvicina ii decoiio deii’UMTS, 
suiia base deiia trasmissione 
a pacchetto dei GPRS 



mari o linee dedicate, assicurando sempre 
una o più connessioni LAN 10/100. 

Un “mondo” interamente basato sulla 
mobilità che accoglierà tutto il meglio del¬ 
la tecnologia delTinternetworking aspetta i 
visitatori dello stand di Cisco Systems, che 
fornirà ampi aggiornamenti sulle principa¬ 
li tecnologie di riferimento, tra le quali: 
Broad Band, Security, IP-Telephony, Sto¬ 
rage Networking, Wireless LAN, Mobile, 
IP+Optical e CDN (Content Delivery 
Networking). 

Presso Extreme Networks, azienda 
impegnata sul fronte delle soluzioni di net¬ 
working basate su tecnologia Ethernet, 
sarà possibile assistere a dimostrazioni in 

Il mondo delle telecomunicazioni è in 
grande Fermento: mobilità, ma non solo 



N el campo delle reti, il mercato è 
caratterizzato dalla progressiva 
convergenza delle infrastrutture 
“legacy” aziendali con il web, di 
cui una manifestazione è la domanda di 
interconnessione nelTambito di reti priva¬ 
te virtuali e di reti geografiche aziendali. 

Tra le offerte di prodotto, Allied Telesyn 
espone i nuovi router AT-AR725 e AT- 
AR745, che consentono configurazioni 
miste di connessioni: ISDN, accessi pri- 


modalità live di un’applicazione Voice 
over IP e un’applicazione di streaming 
video, grazie aH’allestimento di una rete 
MAN (Metropolitan Area Network) col¬ 
legata a due siti enterprise. 

Uno spazio espositivo connesso in 
modalità wireless grazie ai 3Com Access 
Point aspetta i visitatori dello stand, che 
presenterà le recenti soluzioni in ambito 
Wireless, tra cui OfficeCoimect Wireless 
Cable/DSL Gateway. Nel campo della 
tecnologia Bluetooth, sarà presentato il 
Wireless Bluetooth Printing Kit, una 


Il variopinto mondo della telefonia 

U n enorme cilindro con colori, giochi e multimedialità tara da cornice ai 

nuovi modelli ai telefoni cellulari e cordiess di Siemens: f S55, un GPRS tri- 
band con tecnologia Java, è dotato di un display a colori, suonerie polifoniche, 
tecnologia Bluetooth e, come accessorio di una videocamera con flash incorpo¬ 
rato. Il modello C55, in tre colori e destinato ai più giovani, possiede un sistema 
di registrazione per trasformare qualsiasi suono in una nuova e divertente suo¬ 
neria. Ancora, per circa 1^0 euro, con i suoi 95 grammi di peso, antenna inte¬ 
grata, e ampio display, il nuovo modello A50 permette di inviare messaggi con 
immagini e melodie, utilizzabili anche come loghi e suonerie. 

Nel campo degli accessori, Plantronics propone per il settore mobile la IVI 1000, 
una cuffia Bluetooth che permette di comunicare senza fili, grazie al chipset di 
seconda generazione che garantisce un’ottima qualità del suono, e l’MXlOO, 
una cuffietta auricolare trendy creata appositamente per un pubblico giovane. 


Segue do pog. 98 


gamma molto vasta di servizi. Fan¬ 
no parte di quest’area anche i più 
recenti sistemi per l’automazione 
delle casse, i Point of Sales, i siste¬ 
mi di pagamento e le soluzioni per 
la gestione degli esercizi commer¬ 
ciali. Tra questi, anche le applicazio¬ 
ni software per una gestione inte¬ 
grata del front-end e del backoffice, 
come dire, dal registratore di cassa 
sempre più intelligente e multifun¬ 
zionale, alla gestione della contabi¬ 
lità e del magazzino. 

IL TESSUTO DEL PAESE 
Naturalmente, lo stesso discorso 
vale per la piccola e media impresa 
che in Italia ha un ruolo Forte e 
superiore rispetto alla media dei 
paesi dell’Unione europea. L’area 
dedicata a questo settore presenta 
una selezione di strumenti gestio¬ 
nali e ospita una serie di iniziative 
volte a favorire la conoscenza del- 
l’oFFerta delle PIVII, lo sviluppo di 
nuove iniziative e lo scambio di 
esperienze. 

SMAU 2002 sarà anche l’occasione 
per verificare come stia cambiando 
rapidamente il mondo deH’uFFicio: la 
gestione dei documenti è sempre 
più integrata grazie alla disponibili¬ 
tà di periferiche specializzate (scan¬ 
ner per l’acquisizione dei documen¬ 
ti, stampanti, copiatrici multifunzio- 
ne e digitali ecc.), ma anche di soft¬ 
ware in grado di trattare in modo 
dinamico il documento, e di reti che 
ne consentono la più Facile condivi¬ 
sione. 

COMUNICARE, COMUNICARE 
Comunicazioni, reti e Internet: si 
tratta di un mondo alla ricerca di un 
nuovo equilibrio, ma il mercato 
continua a vedere una crescita di 
utenti, di servizi, di quantità di 
informazioni scambiate. Lo testi¬ 
monia il numero degli utenti del 
web, passati in Italia da poche cen¬ 
tinaia di migliaia meno di dieci anni 
Fa a circa diciotto milioni oggi, e 
quello degli utenti della telefonia 
mobile, pari a oltre 40 milioni 


Segue o pog. 102 


100 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PRIIVIO PIANO 


DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER DOSSIER 


soluzione che permette connessioni wire¬ 
less tra stampanti esistenti e pc. 

IL FASCINO DELLE TLC 

Fastweb presenterà le varie tipologie di 
abbonamento in fibra e XDSL rivolte alle 
aziende, con una nuova offerta di servizi 
avanzati per la videocomunicazione. 
Un’altra novità è il servizio che inaugura 
l’era della videocomunicazione da TV, 
reso possibile dalla larga banda su fibra 
ottica e dalla tecnologia IP: permette di 
effettuare e ricevere chiamate telefoniche 
audio e video, visualizzando sulla televisio¬ 
ne la persona con cui si sta parlando, sia tra 
clienti Fastweb, sia verso l’esterno della 
rete. Inoltre, l’offerta Business to Emplo- 


yee (B2E) permette ai dipendenti di lavo¬ 
rare da casa collegandosi alla LAN azien¬ 
dale alla velocità di IO Mbit/s. 

Corporate Mobile Solutions di Voda- 
fone Omnitel presenterà i nuovi servizi 
per le aziende, tra cui un pacchetto for¬ 
mato da PC Card GPRS, CD d’installa¬ 
zione pre-configurato e da una SIM abi¬ 
litata al solo traffico dati, con un piano 
tariffario dedicato. Tutto il necessario per 
accedere alla propria e-mail, intranet 
aziendale o Internet con il proprio pc 
portatile. Un’altra offerta comprende un 
nuovo palmare integrato con funzionali¬ 
tà di telefono GSM/GPRS, una SIM 
abilitata al solo traffico dati e un piano 
tariffario dedicato. H 


Segue da pag. 100 


(Fonte Eito). L’area telecomunica¬ 
zioni è da alcuni anni una delle aree 
più affollate dello SMAU, e que¬ 
st’anno non mancano i motivi. Sul 
versante dei prodotti, sta arrivan¬ 
do una nuova serie di “telefonini”, 
caratterizzati da funzionalità grafi¬ 
che e multimediali avanzate: capa¬ 
cità di trattare messaggi EMS / 
MIVIS, quindi arricchiti rispetto ai 
tradizionali SIVIS e, in molti casi, 
anche integrazioni con Organizer / 
PDA, sono tra le novità attese. 
Molti produttori hanno già a cata¬ 
logo un’offerta di modelli GPRS, 
che permettono di ricevere i dati a 
una velocità vicina a quella delle 
normali linee telefoniche fisse, 
mentre sono sempre maggiori le 
proposte di modelli e applicazioni 
Umts. Operatori fissi e mobili pre¬ 
sentano le loro offerte a banda lar¬ 
ga o comunque di servizi dati velo¬ 
ci, rispettivamente con l’ADSL e il 
GPRS, mentre ci si prepara per 
l’avvio dei primi servizi di terza 
generazione. 

Nella comunicazione aziendale, il 
tema dominante è quello della con¬ 
vergenza dei sistemi voce e dati, 
mentre i nuovi servizi e la forte 
riduzione dei costi intervenuta nel¬ 
le comunicazioni a lunga distanza 
stanno offrendo opportunità orga¬ 
nizzative alle imprese. 

DALLA PARTE DEL CITTADINO 
Chi vuole sapere come cambino i 
rapporti tra aziende, cittadini e isti¬ 
tuzioni può farsene un’idea visitan¬ 
do il padiglione dedicato a questo 
grande tema: una trasformazione 
profonda che riguarda le pubbliche 
amministrazioni centrali e locali e 
gli enti pubblici nei loro compiti 
istituzionali. Semplificazione degli 
atti, firma digitale, portali web, 
servizi informativi e di pagamento 
on-line fanno parte di questo sce¬ 
nario che apre la strada a una Pub¬ 
blica Amministrazione più efficien¬ 
te. Da non dimenticare, che il set¬ 
tore resta una delle più consistenti 
aree di investimento e spesa ICT. 


FINE 


Ecco dove trovarli 

Azienda Padiglione 



Stand 

Sito Internet 

3Com 

12 

A2h 

http://www.3com.it 

Adobe 

11 

D18 

http://www.aciobe.it 

Allìed Telesyn Int’l 

1^/2 

A3h 

http://www.aiiieciteiesyn.com 

Archos 

11 

Lh2 

http://www.archos.com 

Asus 

11 

B26 

http://www.asus.it 

Brevi 

11 

A50 

http://www.brevi.it 

Brother 

1^ 

DIO 

http://www.brother.it 

Cisco Systems 

1^/2 

A2h 

http://www.cisco.com 

Creative Labs 

9/2 

A12/A15 

http://www.europe.creative .com 

DHI 

1^/1 

Ahh 

http://www.hyunciai.it 

E-group Italia 

11 

B36 

http://www.egroup.it 

Epson Italia 

18 

B60 

http://www.epson.it 

Eutron 

13 

COh 

http://www.eutron.it 

Extreme Networks 

12 

C13 

http://www.extremenetworks.com 

Fastweb 

15/1 

B17 

http://www.rastweb.it 

Filemaker 

11 

E32 

http://www2.riiemaker.rr/itaiy 

HìleveI Consumer Italia 12 

D18 

h ttp : / / WWW. key m a t. i t 

IBM 

1^/1 C19/C20/C23 http://www.ibnn. com/it 

Imatìon 

11 

DOh 

http://www.imation.it 

Leader distribuzione 

9/2 

B08/B10 

http://www.ieacierspa.it 

LG Electronics Italia 



http://www.ige.it 

Logitech 

11 

G13 

http://www.iogitech.com 

Microsoft 

22 


http://www.microsort.com/itaiy 

Microsys 

22 

F02 

http://www.microsys.it 

Netflow 

11 

D18 

http://www.netriow.it 

Netgear 

12 

C35 

http://www.netgear.it 

Olivetti Tecnost 

10 

SI 

http://www.oiivettitecnost.it 

Pìnnacle Systems 

11 

E32 

http://www.pinnaciesys.com 

Plantronics 

16/1 

BhO 

http://www.piantronics.it 

Onestar 

22 

K05 

http://www.questar.it 

Research In Motìon 

15/1 

A13 

http://www.biackberry.net 

Sambers Italia 

11 

06 

http://www.hantarex.it 

Siemens 

16/1 

B19 

http://www.my-siemens.it 

Symantec 

Ih 

C15 

http://www.symantec.it 

Vodafone Omnitel 

15 

B21 

http://www.vociaroneomnitei.it 


102 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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IN PROVA 

A FACCIA Schede audio 






I \ 

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t 



IN 


NUMERO 


PCW.IT 


FACCIA A FACCIA 


Maestri del colore 


pag. 120 


Che siate semplici amanti o professionisti 
della musica, una scheda audio di qualità 
non può proprio mancare nel vostro pc. 

I chip integrati nelle motherboard, infatti, 
soddisfano solo chi ha piccole esigenze. 
Ecco come si sono comportati dieci 
diffusi modelli, in un confronto serrato 

a cura di Amedeo Novelli 


Frael Leonhard AT2600R.132 

Dell Inspiron 8200 . 134 

HP Deskjet 5550 .136 

Toshiba Pocket PC e740 Bluetooth.138 

DO Tel Dot 320 .140 

ATI Radeon 9700 .142 

Matrox RT.X100.144 

Dazzle Hollywood DV Bridge.146 

Fujifilm F602Z.148 

Terratec CAR 4000 .150 

Asus Wlan Access Point e PC Card.152 

Jungsoft Nexdisk.154 

Symantec Norton Antivirus 2003 .158 

Corel Draw 11.160 

Adobe Frame Maker 7.0.162 

Gianus Technologies Phantom.164 

Steinberg Cubasis VST 3.0.166 

Roxio Videowave Movie Creator.168 

Route 66 Route Italia 2003 .170 

Cidiverte Mafia.172 



vero, se per voi l’audio in un pc conta 
poco, con i chip ormai integrati pratica- 
mente in tutte le motherboard si può 
sopravvivere a lungo. Certo però, è 
altrettanto vero anche il fatto che solu¬ 
zioni di questo tipo non sono proprio quel che si dice il 
non plus ultra: suoni stridenti o troppo bassi, fruscii e 
rumori sono tra i problemi più frequenti. Per queste 
ragioni chi non si accontenta di un suono qualsiasi, 
deve ancora oggi dotare il proprio sistema di una sche¬ 
da audio. In questa categoria rientra non solo chi si 
diverte a mixare compilation o che della musica ha fat¬ 
to la sua professione, ma anche chi, più modestamen¬ 
te, utilizza il pc come sistema Hi-Fi, oppure ricerca 
soprattutto il massimo realismo di gioco. Naturalmen¬ 
te si tratta di una fascia di utenti molto eterogenea, dal¬ 
le esigenze più svariate, cui corrispondono altrettanto 
numerose tipologie di prodotto. 

Per questo motivo nel lotto dei partecipanti a questa 
prova sono stati inclusi dieci modelli decisamente 
diversi tra loro per posizionamento e caratteristiche. 
L’elenco comprende le Terratec DMX 6 Pire 24/96 e 
DMX 6 Pire LT, le Creative Labs Sound Blaster Audigy 
Platinum PX e Sound Blaster Live 5.1 Digital, le Her¬ 
cules Game Theater XP 6.1 e GS Muse 5.1 DVD, le 


108 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 



















































IN RROVA 

Schede audio FACCIA A FACCÌA~"^^B~ 



Philips Rhythmic Edge PSC703 e Acoustic Edge 
PSC706, la Anubis Typhoon Acoustic Six 5+1 e, infi¬ 
ne, la Trust Soundexpert Digital Surround 5.1. 

Al di là delle oggettive differenze tecniche e presta¬ 
zionali, i modelli che sono stati testati offrono una 
musicalità degna di questo nome. Le migliori poi, 
non hanno avuto problemi a superare la prova d’a¬ 
scolto effettuata utilizzando un impianto di alta qua¬ 
lità. Stesso risultato per quanto riguarda la riprodu¬ 
zione dei segnali Dolby Digital Sound (ossia le colon¬ 
ne sonore dei DVD), che non ha messo in difficoltà 
le schede piti valide. 

L’obiettivo di questa prova comparativa è innanzitut¬ 
to stabilire le effettive qualità di ciascun prodotto da 
un punto di vista tecnico. Infatti, oggetto dei test sono 
state caratteristiche quali il rapporto segnale/rumore, il 
valore THD+N o la risposta armonica. Dietro a questa 
terminologia da addetti ai lavori si nascondono nume¬ 
ri capaci di fare la differenza, specie se ciò che si vuole 
ottenere è un sistema vicino a quelli professionali. Per 
essere il piti oggettivi possibile, oltre ai tradizionali 
gruppi di ascolto si è fatto ricorso anche a sofisticati 
strumenti di misurazione. Laddove l’orecchio umano 
non arriva o rischia di esprimere giudizi errati, infatti, ci 
si è affidati a indicatori indiscutibili, come i valori ^ 


I risultati del test 


A lla fine di questa comparativa, vincitrice assoluta risulta la 
Terratec DMX 6 Pire 24/96. Sì tratta, infatti, della soluzione 
che ha dimostrato le migliori doti praticamente in tutti e sei gli 
aspetti presi in esame, prezzo compreso. Meno orientata al 
mondo dei videogiochi rispetto alla Audigy di Creative Labs, la 
soluzione Terratec costa decisamente meno e offre prestazioni 
nel complesso superiori, che la rendono adatta agli utenti più 
esigenti. Lo stesso processore audio conquista anche il secondo 
posto della classifica. Infatti, la versione “ridotta” della DMX 6, la 
Pire LT, seppur priva di un rack esterno, è riuscita a soffiare il 
posto alla Audigy Platinum EX, penalizzata fortemente dal prez¬ 
zo elevato. Nonostante l’inattesa batosta, la scheda audio Creati¬ 
ve resta un prodotto valido e all’altezza della tradizione Sound 
Blaster. Ideale per i giochi, grazie alla ricca dotazione software, 
si adatta bene alle esigenze più svariate. L’unica menzione specia¬ 
le se la merita di diritto la Hercules GS Muse 5.1 DVD. Diversa- 
mente dalla sua sorella maggiore Game Theater XP 6.1, che non¬ 
ostante il quarto posto finale perde senza appello il confronto 
con la DMX 6 Pire, questa scheda semplice, priva di ingressi e 
uscite digitali, si rivela una soluzione ottima per chi desidera pre¬ 
stazioni di buon livello ma vuole investire il meno possibile. 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 109 


www.pcw.it 






















IN RROVA 

Schede audio FACCIA A FACCÌA~^^F 


Limpìanto di rìFerimento 


P er un test di questo tipo non si poteva proprio prescindere dal 
ricorso a un impianto stereo di alta qualità. La scelta effettuata dal 
laboratorio di pc world Italia in questo caso è caduta innanzitutto sul 
receiver RX-V620RDS di Yamaha (il cui costo è di circa 600 euro; 
www.yamaha-hifi.com), dotato di sette ingressi analogici e cinque digi¬ 
tali. Si tratta di un modello i cui cinque stadi di uscita per le posizioni 
anteriori/posteriori (a sinistra e a destra) e per il diffusore centrale 
danno una potenza sinusoidale di circa 130 watt. A corredo del disposi¬ 
tivo Yamaha sono stati scelti dei diffusori Bowers & Wilkins 
(www.bwspeakers.de) di ottima qualità. Più precisamente, il subwoofer 
ASW 650 funziona con diffusori per toni bassi da 30 centimetri e inte¬ 
gra uno stadio di uscita con potenza sinusoidale da 200 watt. I diffusori 
per toni bassi delle altre casse, invece, sono 
caratterizzati dal ricorso al kevlar, un mate¬ 
riale creato in origine per i giubbotti anti¬ 
proiettili. Per i toni alti sono presenti calotte 
metalliche da 25 millimetri con trattamento 
speciale. Gli altri componenti del sistema di 
altoparlanti sono il “centrale” LCR600 S3, i 
due diffusori frontali DIVI 602 S3 e i due 
diffusori posteriori, DM 601 S3. Per quanto 
riguarda il collegamento, infine, sono stati 
utilizzati circa 35 metri di cavo di alta qualità. 


registrati dai sofisticati strumenti di controllo 
del laboratorio di PC WORLD ITALIA. Naturalmente, 
però, sono stati attentamente valutati anche aspetti 
meno strettamente legati alla tecnica, ma non per que¬ 
sto meno importanti come per esempio il software in 
dotazione, la garanzia e l’assistenza. 

LE REGOLE DEL GIOCO 

Come in tutte le comparative che si rispettino, una vol¬ 
ta selezionati i candidati, sono stati fissati i criteri di giu¬ 
dizio. Nel caso delle schede audio si è deciso di valutare 
sei aspetti fondamentali: qualità audio, qualità del suo¬ 
no, dotazione hardware e sofiware, facilità d’uso, garan¬ 
zia e assistenza e, infine, il prezzo. Per la valutazione di 
ciascuna funzione sono stati approntati specifici test. 
Visto che però non tutti e sei gli aspetti presi in consi¬ 
derazione hanno tra loro la stessa rilevanza, per la classi¬ 
fica finale a ciascuna funzione è stato attribuito un peso 
differente, così da bilanciare meglio il metro di giudizio. 
Per quanto riguarda invece il sistema utilizzato per i test, 
a un pc dotato deU’ultimissimo processore Intel o AMD 
è stata preferita una configurazione per così dire norma¬ 
le, basata su un Pentium III da un GHz con 256 
megabyte di SDRAM. 

Come sistema operativo è stato scelto Windows XP, 
installato ex novo per ogni sessione di prova. Quello che 
ancora manca per ottenere un test comparativo in pie¬ 
na regola è una vera e propria metodologia di prova, 
ossia una serie di procedure da ripetere, nelle stesse con- 



Una delle casse 
Bowers 
& Wilkins 
utilizzate 
per il test 


La Finestra 
che mostra lo 
scostamento 
dalla linea ideale 
della risposta 
armonica 


dizioni e nella medesima sequenza, per ciascuno dei 
modelli di scheda audio. Ecco come si sono svolte le 
cose in questo caso. 

PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE 

Per prima cosa è stata verificata l’eventuale presenza di 
problemi durante le fasi di installazione, hardware e 
sofiware. Quindi, dopo una rapidissima prova d’ascol¬ 
to, indispensabile per constatare il corretto funziona¬ 
mento della scheda, ha inizio quella che si può definire 
la parte più tecnica della prova, il cui unico protagoni¬ 
sta è il misuratore audio ad alta precisione Neutrik 
Cortex A2-D, utilizzato per il rilevamento dei dati che 
non possono essere percepiti a orecchio. 

Innanzitutto si prende in esame la qualità audio di 
ciascuna scheda, cominciando dalla risposta armonica 
in modalità loop. In pratica, questo test serve a valuta¬ 
re l’eventuale distorsione subita da un segnale inviato a 
uno degli ingressi analogici (Line In) e destinato a esse¬ 
re emesso dall’uscita analogica (Line Out) di una stessa 
scheda. Prima di eseguire la misurazione vera e propria, 
occorre però inviare un segnale da I kHz a un livello di 
0 dB. Ora, utilizzando il mixer della scheda audio, si 
aumenta al massimo il valore del segnale di uscita pri¬ 
ma di riportarlo nuovamente indietro di 3 dB. A que¬ 
sto livello si può ora misurare la risposta armonica del¬ 
la scheda in un intervallo compreso tra 20 Hz e 20 kHz. 
I dati rilevati vengono confrontati con i valori della 
linea ideale, calcolandone lo scostamento a 20 Hz e a 
20 kHz. (Il punteggio attribuito alla scheda migliore è 
di dieci punti). Con una procedura analoga si misura¬ 
no anche altre caratteristiche ugualmente importanti 
per il sonoro di una scheda audio, a cominciare dalla 
linearità della risposta armonica durante la riprodu¬ 
zione di file WAV. Anche in questo caso alla scheda 
audio viene inviato un suono prova da 1 kHz, operan¬ 
do sul mixer e impostando il massimo livello possibile, 
per poi ridurlo di 3 dB. Come prova è stato utilizzato 
un file WAV contenente un suono sinusoidale digitale, 
caratterizzato da una frequenza che aumenta gradata- 
mente da 20 Hz a 20 kHz. L’obiettivo è quello di misu¬ 
rare la risposta armonica di riproduzione della scheda 
audio. Anche in questo caso viene valutata l’inten- ^ 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 111 


www.pcw.it 





































IN RROVA 

Schede audio FACCIA A FACCÌA~^^F 



Prezzo 


Garanzìa 


20 % 


35 % 


Qualità 

audio 


E CCO uno schema esemplificativo per com¬ 
prendere il metro di giudizio utilizzato per 
valutare le dieci schede audio di questa prova. 
Innanzitutto sono state individuate sei categorie 
di valutazione (qualità audio, qualità del suono, 
dotazione hardware e software, facilità d’uso, 
garanzia e assistenza, e prezzo) in cui sono stati 
raggruppati i vari test. La scheda audio che ha 
fatto registrare il risultato migliore in ciascuna di 
queste prove ha ricevuto il punteggio massimo 
prestabilito, mentre agli altri modelli è stato di 
volta in volta assegnato un punteggio a scalare. 
Infine, è bene ricordare che le sei categorie princi¬ 
pali concorrono in modo diverso tra loro alla for¬ 
mazione del risultato finale, come illustrato dal 
grafico a fianco. 


Facilità 

d’uso 


Dotazione 


Testa a testa: così sono stati assegnati i punti 


sità dello scostamento della riposta armonica a 20 Hz e 
a 20 kHz rispetto alla linea ideale. (Alla scheda che 
ottiene i risultati migliori vanno 40 punti). 

Per una ulteriore analisi della qualità audio ci si è affi¬ 
dati alla misurazione THD+N, che permette di rileva¬ 
re le distorsioni prodotte dalla scheda audio in 
modalità loop e in modalità WAV Vista la complessità 
di questa terminologia è necessaria una spiegazione per 
capire di cosa si tratta. La sigla THD+N sta per Total 
Harmonic Distortion, mentre la N è l’abbreviazione di 
Noise, in inglese rumore. Questo test dunque, si occu¬ 
pa di rilevare i segnali di disturbo che la scheda audio 
genera insieme al suono che deve effettivamente ripro¬ 
durre. Si tratta di un fenomeno inevitabile, che deve 
però restare entro determinati limiti, pena un deciso 
scadimento della qualità del suono. 

Nella modalità loop il generatore audio deirA2-D 
invia alla scheda un suono sinusoidale pulito da 1 kHz, 
mentre in modalità WAV la scheda audio riproduce un 
file WAV da 1 kHz. Il valore rilevato dairA2-D è espres¬ 
so in percentuale. Tanto per avere un’idea, si parla di 
distorsioni molto elevate, chiaramente percettibili 
anche a orecchio, già a partire dall’uno percento. Dun¬ 
que, più basso sarà il valore THD+N, migliore risulte¬ 
rà la qualità del suono. (Per i test Loop e WAV la sche¬ 
da migliore riceve rispettivamente 5 e 20 punti). 

SORGENTE DIGITALE 

Con il misuratore A2-D è stata analizzata anche la 
qualità del segnale digitale in uscita. Il sistema 
migliore per sgombrare il campo da ogni dubbio in 
merito è l’analisi della percentuale jitter, che deve 
risultare il più bassa possibile. Questo valore del 
segnale digitale, espresso in nanosecondi, indica l’in¬ 
tensità dell’oscillazione della frequenza ciclo rispetto 
al valore nominale. Le schede audio migliori vantano 


valori inferiori ai 5 nanosecondi, contro una media di 
50 per le schede normali. Il valore jitter è importante 
soprattutto quando si tratta della precisa rappresenta¬ 
zione spaziale dello spettro acustico stereo. (La scheda 
vincitrice di questo test guadagna 5 punti). 

Gli ultimi due aspetti presi in esame per quanto con¬ 
cerne la qualità audio sono le frequenze di campiona¬ 
mento e il copy bit. Nel primo caso, 44,1 kHz è lo 
standard che non deve mancare (5 punti), 48 kHz 
offrono risultati migliori (altri 4 punti), mentre 96 sono 
decisamente merce rara (altri 3 punti). In teoria, non 
occorrono frequenze superiori, ma per le schede capaci 
di varcare questa soglia è stato assegnato un bonus (altri 
3 punti, per un totale di 15). 

Nel secondo e ultimo caso a essere controllata è la 
“copiabilità” del segnale digitale emesso dalla scheda 
audio. In altre parole, si verifica l’impostazione del copy 
bit nel flusso di dati. Alle schede che non tentano di 
impedire la copia vengono assegnati 5 punti che, per 
quanto riguarda la qualità audio, portano a un punteg¬ 
gio totale massimo di cento punti. 


LamplìFì calore 
dì Yamaha usato 
per la prova 


SOUNDSGOOD 

Per testare la qualità del suono delle schede audio di 
questa prova comparativa è stato necessario allestire una 
vera e propria sala d’ascolto, equipaggiata con un 
impianto stereo di qualità con funzionalità Dolby Digi- 

- Se^e a pagina 117 ^ 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 113 


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FACCIA A FACCIA Schede audio 


Ecco chi ha i numeri per farsi sentire 



Modello 

DMX6 

Pire 2^/96 

DMX6 

Pire LT 

Sound Blaster 

Audigy Platinum ex 

Game Theater 

XP 6.1 

Produttore 

Terratec 

Terratec 

Creative Labs 

Hercules 

Indirizzo Internet 

http://www,terratec.com 

http://www.terratec.com 

http://www.europe.creative.com 

http://www.hercules.it 

Prezzo in euro (IVA inclusa) 

258,20 

159,95 

295,00 

133,99 

Garanzia (mesi) 

Ik 

Ik 

Ik 

36 

Il nostro giudizio 



mmw 

mmw 

Misurazioni analogiche 

1,2 

1,2 

2,1 

1,6 

Misurazioni digitali 

1,6 

1,5 

1,6 

3,^ 

Suono 

1,0 

1,1 

1,1 

1,1 

Dotazione 

Xk 

3,2 

1,2 

1,9 

Facilità d’uso 

1,0 

1,2 

2,0 

2,0 

Garanzia e assistenza 

2,6 

2,6 

2A 

1,^ 

In breve 

Software esemplare, 
rack esterno stabile e completo. 
Peri più esigenti. 

Software esemplare. Buoni 
i valori rilevati. Ottimo il prezzo. 

Lunica scheda con porta 

Firewire. Rack esterno stabile. 

Ricca dotazione software. 

Rack completo e stabile. 

Per utenti esigenti. 


DATI TECNICI 


Chip audio 

ICE 1712 

ICE 1712 

1361 TS 

CS^630 

Risoluzione massima/ 
frequenza di campionamento 

Ik bit/96 KHz 

Ik bit/96 KHz 

Ik bit/h8 KHz 

20 bit/^8 KHz 

Interfacce analogiche/ 
digitali su rack 

7/h 

0/0 

5/h 

11/h 

Interfacce analogiche/ 
digitali su staffa 

^/O 

^/O 

h/1 oppure 5/0 

1/0 

Interfacce analogiche/ 
digitali su seconda staffa 

0/0 

1/2 

1/0 

0/0 

Ingressi analogici 

8 (3 sulla scheda) 

5 (3 sulla scheda) 

8 (3 sula scheda) 

6 (2 sulla scheda) 

Uscite analogiche 

6 

3 

6 

8 

Ingressi digitali 

3(1 sulla scheda) 

2 (1 sulla scheda) 

3(1 sulla scheda) 

2 

Uscite digitali 

2 

1 

3 

2 

Porta MIDI/Game 

2/0 

0/0 

1/1 (condivisa) 

2/1 

Altre porte 

- 

- 

2IEEE139h 

hUSB 

Accessori 

2 adattatori per auricolari 


2 adattatori MIDI, 

1 cavo IEEE 139^, 1 cavo ottico, 

1 telecomando 

1 adattatore per auricolari 

Software a corredo 

Power DVD 3.0, Feurio 
Audio CD, Sonic Laundry, 
Wvelab Lite, Musicmatch 
Jukebox, Emagic Logic Fun 

Power DVD 3.0, Feurio Audio CD, 
Sonic Laundry, Wvelab Lite, 
Musicmatch Jukebox, 

Emagic Logic Fun 

Steinberg Software Suite, 

Ulead Videostudio h.O SE, 
Mix-Meister, Fruity Loops, 

Storm Platinum 

Power DVD 3.0, Musicmatch 5.1, 

Siren Jukebox Xpress, 

Yamaha XG Studio, Acid Xpress 

Sistemi operativi supportati 

Windows 98/IVlE, 

2000 e XP 

Windows 98/ME, 

2000 e XP 

Windows 98/ME, 

2000 e XP 

Windows 95/98/ME, 

2000 e XP 


QUALITÀ AUDIO E SUONO 

THD+N Loop (in %) 

0,021 

0,020 

0,021 

0,039 

THD+NWAV(in%) 

0,008 

0,008 

0,011 

0,01^ 

Risposta di frequenza loop (in dB) 

0,286 

0,710 

0,367 

0,037 

Risposta di frequenza WAV (in dB) 

0,079 

0,07^ 

0,^98 

0,079 

Valore jitter(in ns) 

3,0 

2,0 

1,0 

2,7 

Copy bit impostato 

sì 

sì 

sì 

sì 


UA PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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Schede audio FACCIA A FACCIA 


Note: * II modello testato sta per essere sostituito dal Acoustic Six 6.1 (dO.OO) 



Typhoon 

Acoustic six 5+1 * 

GS Muse 5.1 

DVD 

Rhythiviic Edge 
PSC703 

SOUNDEXPERT 

Digital Surround 5.1 

Sound Blaster 

Live 5.1 Digital 

Acoustic 

Edge PSC706 

Anubis 

Hercules 

Philips 

Trust 

Creative Labs 

Philips 

http://www,typhoonline.com 

http://www.hercules.it 

http://www.philips.it 

http://www.trust.com 

http://www.europe.creative.com 

http://www.info.philips.it 

^0,00 

^^,90 

70,00 

^5,00 

85,00 

129,00 

Ik 

36 

2k 

2A 

2^ 

2k 

mmw 

mmw 

mmw 

mwww 

mwww 

mwww 

3,0 

2,7 

2,6 

3,3 

2 A 

3,0 

2,8 

- 

2,9 

2,8 

3,5 

2,9 

1,8 

3,^ 

2,2 

1,8 

1,8 

2,2 

3,3 

^,1 

A,1 


3,9 

3,7 

2 A 

2,5 

2,2 

2,5 

2,3 

2,2 

2,6 

1,^ 

2,2 

2,1 

2 A 

2,2 

Prezzo molto basso.. 

Conveniente ma 

Scheda piuttosto 

Scheda economica 

Rapporto prezzo/ 

Scheda di medio livello 

Valori soddisfacenti. 

senza né ingresso. 

conveniente ma 

ma priva di un 

prestazioni accettabile. 

caratterizzata 

Valida soluzione universale 

né uscita digitali 

mancante di un 
ingresso digitale 

ingresso digitale 

Valori soddisfacenti. 

negativamente 
dal prezzo elevato 


CMI 8738 

CMI 8738 

SAA 7785 HT 

CMI 8738 

EMÙ lOKl 

SAA 7785 HT 

16bit/^8KHz 

16bit/^8KHz 

16bit/^8KHz 

16bit/^8KHz 

16bit/^8KHz 

16bit/^8KHz 

0/0 

0/0 

0/0 

0/0 

0/0 

0/0 

6/0 

6/0 

5/1 

5/1 

5/1 oppure 6/0 

6/1 

0/^ 

0/0 

0/0 

0/0 

0/0 

0/0 

5 (3 sulla scheda) 

5 (3 sulla scheda) 

5 (3 sulla scheda) 

5 (3 sulla scheda) 

5 (3 sulla scheda) 

5 (3 sulla scheda) 

k 


3 

3 

k 


3 (1 sulla scheda) 

0 

0 

0 

1 (sulla scheda) 

2 (1 sulla scheda) 

2 

0 

1 

1 

1 

1 

1/1 (condivisa) 

1/1 (condivisa) 

1/1 (condivisa) 

1/1 (condivisa) 

1/1 (condivisa) 

1/1 (condivisa) 

- 

- 

- 

- 

- 

- 

1 cavo ottico, 1 cavo cinch 

- 

- 

- 

- 

- 


Vin DVD 2000 2.6, Media 
Talk XG Studio, 

Yamaha S-YXG 50, 

Media ring Talk 99 

Power DVD ^.0, 

Acid Xpress, 
Mediastation 2 

Siren Xpress, 

Acid Xpress, 

Audio Pix 

Win DVD 3.1 

Mix Meister, Acid Xpress, 
Oozic Player, Eracer 

Power DVD 3.0, 

Siren Xpress, 

Acid Xpress, Audio Pix 

Windows 95/98/ME 
e NT/2000 

Windows 95/98/ME, 
2000 e XP 

Windows 95/98/ 

ME, 2000 e XP 

Windows 95/98/ 

ME e NT/2000 

Windows 98/ME, 

2000 e XP 

Windows 95/98/ME, 
2000 e XP 


0.028 

0.0^6 

0,01^ 

Livello troppo basso 

0,01^ 

0,0^0 

0,079 

0,077 

0,019 

0,089 

0,010 

0,022 

0,071 

0,033 

0,610 

13,389 

0,139 

0,635 

0,980 

0,^06 

1,090 

0,^2^ 

1,795 

1,081 

2^,2 

- 

0,9 

17,^ 

^,6 

1,0 

sì 

no 

sì 

sì 

sì 

sì 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 11 5 


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Schede audio FACCIA A FACCIA 


1 niinl'pooi 




Caratteristica 

Test 

Punteggio 



IVIASSIIVIO 

Qualità audio 

Risposta di frequenza (Loop/WAV) 

10/^0 

(100 punti) 

THD+N (Loop/WAV) 

5/20 


Valore jitter all’uscita digitale 

5 


Frequenze di campionamento 

15 


Copy bit non impostato 

5 

Qualità del suono 

Segnali analogici 

70 

(100 punti) 

Segnali Dolby Digita! 

30 

Dotazione hardware 

Rack (esterno o interno) 

20 

e software (150 punti) 

Seconda staffa 

10 


Cavi extra 

5 


Ingressi/uscite analogiche 

20 


Ingressi/uscite digitali 

20 


Ingressi/uscite di altro tipo 

20 


Altro hardware 

5 


Software in bundle 

50 

Facilità d’uso (100 punti) 

Flardware 

^0 


Software 

60 

Garanzia 

Durata periodo di copertura 

60 

e assistenza (100 punti) Tipi e modalità di assistenza 

^0 

Convenienza (100 punti) Rapporto prezzo/prestazioni 

100 


tal e DTS. La scelta è caduta su un apparato del valore 
complessivo di 2.500 euro circa, composto da altopar¬ 
lanti Bowers & Wilkins e da un Dolby Digital Receiver 
Yamaha, un sistema nel complesso capace di generare 
un suono di qualità decisamente superiore a quello 
delle normali casse dei pc. L’obiettivo è verifica¬ 
re le reali potenzialità di ciascun modello. 

Inoltre, se in abbinamento a un ^ 
dispositivo di questo livello il suo- " y 
no generato da una scheda audio 
risulta buono, significa che con le ft 

casse del pc il risultato sarà senza dubbio otti¬ 
mo. 

La prova, naturalmente, ha riguardato sia le connes¬ 
sioni analogiche, sia quelle digitali. Nel primo caso i bra¬ 
ni da riprodurre sono stati memorizzati in formato 
WAV sul disco rigido del pc. Nella scelta musicale si è 
cercato di coprire il più ampio spettro possibile di regi¬ 
stri sonori: dalla musica classica alle registrazioni cano¬ 
re di alta qualità, dal punk rock dei Blink 182 alla musi¬ 
ca farcita di sintetizzatore di Mike Oldfield, fino ad arri¬ 
vare alla musica industriai dei Nine Inch Nails. (Data la 
soggettività del giudizio, in questo caso è stato fissato il 
solo punteggio massimo: 70 punti). Per l’analisi dell’u¬ 
scita digitale si è invece fatto ricorso all’unità DVD del 
pc di test. Ciò che si intende controllare è la capacità del¬ 
la scheda audio di fornire all’amplificatore un segnale 
5.1 Dolby Digital. Come DVD di riferimento è stato 



La Terratec DMX 
6 Pire LT 
è risultata 
una delle migliori 
schede audio 
di questo test 


utilizzato il filmTitan A.E., la cui sequenza iniziale offre 
uno spettro armonico molto differenziato e ricco di 
effetti di spazializzazione. Osservato, o meglio “ascolta¬ 
to” speciale, in questo caso è anche il subwoofer. In teo¬ 
ria non si dovrebbero riscontrare particolari differenze 
tra le prestazioni delle varie schede, nemmeno utiliz¬ 
zando un impianto di qualità elevata come quello di 
questa prova: qui, infatti, in pratica è il solo sistema 
amplificatore/altoparlanti a determinare la qualità del 
suono. Il compito delle schede audio, in questo caso è 
dunque quello di passare correttamente i segnali 
Dolby Digital a un amplificatore esterno. In caso di 
esito negativo sono stati assegnati zero punti, mentre 
alle schede che hanno superato la prova sono andati 30 
punti, che portano il punteggio massimo per la qualità 
del suono a quota 100 punti. 

CHI PIÙ NE HA, PIÙ NE METTA 

La prima cosa a essere analizzata per quanto riguarda la 
dotazione hardware e sofiware è il numero, il tipo e la 
disposizione delle interfacce di ciascuna scheda. 20 
punti sono stati assegnati ai modelli dotati di un rack: 
una piccola “scatola” di metallo o plastica contenente 
ingressi e uscite della scheda e collegata a quest’ultima 
tramite un cavo. Questo box può essere di tipo interno 
(da inserire in un vano da 5,25”), oppure esterno (da 
appoggiare sulla scrivania o sul cabinet). Comunque 
sia, la sua presenza, oltre a rendere più semplice l’acces¬ 
so alle varie interfacce, è quasi sempre sinonimo di 
maggiori possibilità di connessione sia in 
entrata, sia in uscita. Dieci punti vengono 
invece assegnati se la scheda dispone di 
una seconda staffa contenente interfacce 
addizionali a quelle per così dire standard. 

Di solito la seconda staffa ospi¬ 
ta ingressi e uscite digitali, 
che non trovano spazio sulla 
staffa della scheda vera e pro¬ 
pria. Questa soluzione si rende 
dunque necessaria, a meno 
che non si decida di trala¬ 
sciare alcune delle classi¬ 
che porte analogiche in 
funzione di quelle digitali. Altri cinque punti, infine, 
vanno ai modelli che includono nella propria dotazio¬ 
ne altri cavi utili per il collegamento all’impianto stereo 
o alle casse del pc. 

L’ultima valutazione per quanto riguarda l’hardware 
considera il numero di ingressi e uscite (analogiche e 
digitali) presenti su ciascuna scheda. Il modello con il 
maggior numero di porte analogiche ha ottenuto 20 
punti. Stesso discorso per quelle digitali. Altri 20 punti 
sono stati poi attribuiti alla scheda con il maggior 
numero di porte di altro tipo, per esempio USB e Fire- 
wire. Eventuali altri extra di ogni genere valgono gli 
ultimi 5 punti, per un punteggio complessivo massimo 
di cento punti. Per quanto concerne il software, ^ 


NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 117 


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IN PROVA 

^^|~^CCIA A FACCIA Schede audio 


sebbene si tratti di un aspetto niente affatto secondario, 
in questo caso si è per owii motivi preferito attribuirgli 
un peso inferiore. L’analisi dei programmi è stata 
soprattutto di ordine quantitativo e non qualitativo. Al 
modello con il bundle più ricco sono stati assegnati 50 
punti, mentre per gli altri il punteggio è a scalare. 

FACILE, FACILE 

A determinare la reale facilità d’uso e di gestione di ogni 
scheda audio sono sia una serie di piccoli ma impor¬ 
tanti particolari hardware, sia la qualità e le hmzioni 
oflFerte dai vari driver. Quest’ultimo, in particolare, è 
un elemento davvero determinante. Infatti, serve a 
poco o a niente avere a disposizione la migliore scheda 
audio sul mercato se driver o mixer non funzionano 
correttamente o, peggio ancora, se offrono solo poche 
funzioni di base. In circolazione ci sono davvero driver 
di tutti i tipi: da quelli che consentono solo imposta¬ 
zioni di massima del volume, a quelli che invece sono 
molto precisi e mostrano sul display persino l’ingresso 
e l’uscita su cui si trova ciascun segnale. Alle schede 
audio dotate delle soluzioni migliori sono stati assegna¬ 
ti 60 punti. Per quanto riguarda invece le caratteristiche 
hardware, sono stati controllati gli aspetti più disparati: 
dalla qualità delle prese al loro corretto funzionamento, 
dalla presenza di spigoli vivi, alla stabilità del rack ester¬ 
no. Il tutto per un massimo di 40 punti. 

PRONTO SOCCORSO 

Il penultimo degli aspetti presi in considerazione per la 
valutazione delle schede audio è quello relativo a 
garanzia e assistenza. Se nel primo caso la valutazione 
risulta un’operazione abbastanza semplice, e a essere 
premiato è il modello che offre il periodo più lungo di 
copertura (60 punti), nel secondo caso la faccenda è 
decisamente più complicata. Per una corretta valuta¬ 
zione, infatti, sarebbe stato opportuno effettuare una 
vera e propria inchiesta sul campo, simulando la pre¬ 
senza di malfunzionamenti o generando un vero e pro¬ 
prio guasto. Dal momento che tutto ciò non è stato 
possibile, help-center, telefonici e on-line, e centri di 
assistenza sono stati valutati in modo per così dire 
quantitativo, ossia assegnando il punteggio più alto ai 



Obiettivo precisione 

V isto che per valutare a fondo le caratteristiche e le prestazioni delle sche¬ 
de audio non è possibile affidarsi al solo orecchio umano, questo test è 
stato condotto con l’ausilio di un misuratore di qualità come il Neutrik Cortex 
A2-D (http://www.at-instruments.com). Si tratta di un apparecchio il cui 
prezzo, software compreso, si aggira intorno ai 900 euro, che è in grado di 
misurare in modo automatico e con estrema precisione la risposta di fre¬ 
quenza, il valore THD+N e altri parametri tipici delle schede audio. Conforme 
alle norme DIN lEC 268 e EN 61305 relative alla valutazione degli impianti 
Hi-Fi, rA2-D può analizzare anche segnali digitali. Grazie a questo strumento 
è possibile valutare in modo inequivocabile se la scheda funziona effettiva¬ 
mente secondo i dati forniti dal produttore, per esempio, se l’uscita digitale 
emette davvero un segnale a 2^ bit come promesso. 

Per non lasciare nulla al caso e ridurre al minimo le possibilità di errore sono 
stati presi in esame i possibili fattori di disturbo. Nel caso del pc, vista la 
necessità di tenere aperto il cabinet per consentire la sostituzione delle dieci 
schede audio testate, è stato scelto un alimentatore speciale. Il modello 
Topower 3 Fan ATX 300 Watt (www.alternate.de), infatti, è caratterizzato da 
una bassa rumorosità così da disturbare il meno possibile le prove di ascolto. 


prodotti che dispongono, almeno sulla carta, del mag¬ 
gior numero di opzioni in tema di assistenza, hardware 
o software (per un massimo di 40 punti). 


Anche la scheda 
Audìgy 2, attesa 
in questi giorni, 
ripropone un box 
esterno per le 
connessioni audio 


QUESTIONE DI PREZZO 

L’ultimo fattore preso in considerazione è il prezzo. Seb¬ 
bene si tratti di un parametro fondamentale all’atto del¬ 
l’acquisto, spesso determinante, per evitare che influis¬ 
se troppo sul giudizio finale gli è stato attribuito un peso 
del venti per cento. Lo stesso valore assegnato alla dota¬ 
zione hardware e software, più della qualità del suono 
(10%) e meno della qualità audio (35%). Ma attenzio¬ 
ne : le differenze tra i prezzi delle dieci schede audio in 
prova sono a volte molto elevate, fino a raggiungere 260 
euro circa, come nel caso limite della Sound Blaster 
Audigy Platinum EX e della Hercules GS Muse 5.1 
DVD. Inutile dire che le differenze ci sono e si sentono, 
anche se questo non significa che per certe tipologie di 
utenti anche le prestazioni dei modelli più economici 
non siano più che sufficienti. A scanso di equivoci, il 
prodotto vincitore di questa comparativa, la Terratec 
DMX 6 Lire 24/94, ha superato la concorrenza sia in 
virtù delle sue superiori caratteristiche tecniche, sia per 
un posizionamento decisamente più vantaggioso di 
quello del suo concorrente più agguerrito, ossia la solu¬ 
zione targata Creative Labs. Il compito per la seconda 
generazione di schede Audigy (attesa proprio nelle 
prossime settimane. Vedi riquadro a pagina XX), dun¬ 
que, si presenta tutt’altro che agevole. A ulteriore con¬ 
ferma della validità delle schede audio Terratec, anche 
la piazza d’onore è appannaggio di una soluzione della 
casa tedesca. La sorella minore della DMX 6 Lire, pur 
priva del rack esterno, offre probabilmente il miglior 
rapporto prezzo/prestazioni in assoluto. 


118 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 























r —n 

1 i 


FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco 


Maestri 


Photoshop e le altre soluzioni 
di livello professionale sono 
costose e, spesso, difficili 
da usare. Sul mercato, però, 
ci sono anche programmi meno 
sofisticati, ma decisamente 
più adatti agli appassionati 
della fotografia digitale. 

Eccone quattro a confronto 


e fino a qualche tempo fa quando si 
parlava di fotoritocco si era più o meno 
sicuri di rivolgersi a una platea integral¬ 
mente composta da utenti di pc, oggi il 
discorso è radicalmente cambiato. La 
massiccia diffusione di Internet, dei personal com¬ 
puter e, da qualche anno, anche quella delle fotoca¬ 
mere digitali, ha reso l’editing fotografico una delle 


di Amedeo Novelli 






" s 

I I 
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Vìò 


www.pcw.it 


ìIrLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


























































IN RROVA 

Programmi di Fotoritocco FACCIA A FACCIA 


de CO ore 


applicazioni più utilizza¬ 
te. Come sanno bene i 
laboratori di sviluppo e 9 
stampa, che hanno visto 
il proprio fatturato assot¬ 
tigliarsi rapidamente, gli 
utenti che hanno deciso di abban¬ 
donare la vecchia pellicola in funzione 
delle tecnologie digitali sono sempre di più. 

In effetti, fatta eccezione per chi ha esigenze di 
carattere professionale, il trattamento delle 
immagini via computer offre possibilità fino a pochi 
anni fa impensabili e, soprattutto, a esclusivo 
appannaggio dei soli fotografi professionisti. Inol¬ 
tre, grazie a sistemi di stampa sempre più evoluti, a 
casa come all’interno dei laboratori fotografici, la 
flessibilità garantita dalla tecnologia digitale per¬ 
mette di scegliere tra numerosi layout quanto a 
dimensioni, formato o tipi di carta. Se poi ci si può 
anche permettere l’acquisto di un corpo macchina 
di livello professionale, come per esempio il DI00 
di Nikon o il D60 di Canon, non esistono più moti¬ 
vi per non entrare nell’era digitale anche per quanto 
riguarda la fotografia. 

Sull’onda di questa vera e propria rivoluzione, il 
fotoritocco è presto diventato una vera e propria 
applicazione di massa: una condizione tanto nuova 
quanto inaspettata. La conferma diretta di questa 
espansione viene proprio da Adobe. La società ame¬ 
ricana, nonostante detenga da anni la leadership 
incontrastata del settore con Photoshop, ha sentito il 
bisogno di crearne una versione ridotta e facilitata, 
proprio per potersi garantire una presenza importan¬ 
te anche nel crescente mercato per così dire consu¬ 
mer. Gli strumenti potenti di Photoshop, infatti, 
oltre che costosi sono anche sia inutili, sia troppo 
complessi per le esigenze tipiche di un utente non 
professionale. Lavorare al livello dei singoli pixel o 
disporre di centinaia di opzioni in tema di filtri non 
rientrano tra le esigenze tipiche di chi magari fa fati¬ 
ca già ad aprire un file. Premesso che ciascuno dei 
quattro programmi testati rappresenta a suo modo 
una diversa filosofìa, ecco cos’è emerso dalla prova di 
laboratorio di Corel Photo Paint 9, Roxio Photosui- 
te 4.0, Microsoft Picture It! Photo Studio 2002 e 
Ulead Photo Express 4.0 Digital Studio Edition. 


FACILI, FACILI 

Se l’obiettivo è stabilire quale sia la migliore solu¬ 
zione non professionale per l’editing fotografico in 
circolazione, allora la prima cosa a dover essere 
valutata è la facilità d’uso complessiva di ciascun 
programma. Per una volta, dunque, Photoshop 
rappresenta un esempio da non seguire. Quello che 
è da sempre considerato il miglior ambiente di 
lavoro possibile in campo di fotoritocco è in questo 
caso inadeguato. La presenza di procedure guida¬ 
te, infatti, è considerata praticamente obbligatoria 
e le differenze, oltre che l’aspetto dell’interfaccia, 
riguardano il numero di parametri su cui l’utente è 
libero di intervenire. L’unica eccezione a questa 
regola è rappresentata da Corel Photo Paint 9, che 
invece punta coraggiosamente su un layout ^ 


I risultati del test 

■ quattro programmi in lizza offrono, ciascuno a suo modo, 
una diversa interpretazione del concetto di foto editing. Con¬ 
siderando che Tobiettìvo della comparativa era individuare il 
programma più adatto per gli utenti non professionali, la palma 
del vincitore è andata a Ulead Photo Express ^.0 SE, seguito 
da vicino dalla soluzione Microsoft. Sebbene Picture It! 2002 si 
sia comportato più che bene e disponga probabilmente dei 
template di migliore qualità, perde il confronto soprattutto in 
virtù della rigidità dei parametri entro cui l’interfaccia costringe 
a operare. In altre parole, specie per quanto riguarda le funzio¬ 
ni di editing, le opzioni a disposizione sono meno di quelle 
offerte dal programma Ulead. Photo Express ha poi la migliore 
interfaccia del gruppo: facile quanto basta, ma capace di soddi¬ 
sfare le esigenze anche dei più esperti. Valida, anche se meno 
convincente è la proposta Roxio, Photosuite ^.0, che comples¬ 
sivamente offre meno strumenti. 

Un discorso a parte merita invece Corel Essentials. La suite 
Corel, composta dalle versioni 9 di Corel Draw e Corel Photo 
Paint, si basa su programmi dall’interfaccia più tradizionale ma 
dalle potenzialità senza dubbio superiori. Decisamente meno 
costoso di Photoshop, il programma Corel offre buona parte 
degli stessi strumenti del suo concorrente, ma come questo 
non vanta la presenza di nessuna procedura guidata. Ideale per 
chi è pronto a compiere un salto di qualità, ma non vuole inve¬ 
stire un capitale. 



NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 


121 


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FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco 


Le caraCCerisCìche essenziali 


Programma 

Produttore 

Reouisiti minimi di sistema 

Sistema operativo 

Formati grafici 

SUPPORTATI 

(lettura/scrittura) 

Corel Essentiais * 

Corel 

Pentium 133, 32 MB RAM, 200 MB spazio disco fisso 

Win 98/ME/NT^/2000/XP 

38/11 

Photosuite ^.0 Standard Edition 

Roxio 

Pentium 166 MMX, 32 MB RAM, 200 MB spazio disco fisso 

Win 95/98/ME/NT^/2000 

20/10 

Picture It! Photo Studio 2002 

Microsoft 

Pentium 166, 32 MB RAM, 230 MB spazio disco fisso 

Win 98/ME/2000/XP 

2^/8 

Photo Express ^.0 Digital Studio 

Ulead 

Pentium 166, 32 MB RAM, 250 MB spazio disco fisso 

Win 95/98/ME/NT^/2000/XP 

20/20 



classico, simile a quello di Photoshop, se non altro 
da un punto di vista concettuale. Il raffronto diret¬ 
to con le interfacce per cosi dire guidate degli altri 
programmi, però, dimostra inequivocabilmente 
come in questo caso sia in effetti necessaria una fase 
di apprendimento più o meno lunga prima che l’u¬ 
tente sia in grado di concludere un progetto. Cer¬ 
to, una volta presa dimestichezza con i vari stru¬ 
menti le potenzialità creative sono di tutt’altro 
tenore e i risultati si vedono. 

^ Quello dell’interfaccia è, nel caso dei 

programmi di fotoritocco non professio¬ 
nali, uno dei veri e propri punti chiave. 
Quando si ha a che fare con utenti della 
prima ora, infatti, è essenziale farli 
sentire a proprio agio fin dal primo 
istante, meglio se rendendoli 
rapidamente produttivi. Per 
questo nella valutazione 
delle interfacce sono 
state prese in conside¬ 
razione, oltre alla funzio¬ 
nalità complessiva, anche 
l’efficienza e la qualità sia 
delle procedure guidate, sia 
delle eventuali modalità 
“libere” o avanzate. I singo¬ 
li wizard sono stati poi con¬ 
frontati tra loro quanto a 
chiarezza, completezza e 
qualità dei risultati. 

La palma della soluzione 
più originale se l’è guada¬ 
gnata Microsoft, con il suo 
Picture It! Photo Studio 
2002. Il programma, che si 
apre sempre con una breve animazione multime¬ 
diale di introduzione, si basa su una complessa e 
riuscita integrazione di wizard e di classici menu, il 
tutto in un ambiente che permette sempre di navi¬ 
gare, in avanti o a ritroso, tra le differenti fasi di cia¬ 
scun progetto. 

L’originalità della soluzione Microsoft, oltre che 
dalla veste grafica, dipende dal modo in cui coesi¬ 
stono due modelli di interfaccia a dir poco antite¬ 
tici. Gli altri programmi che dispongono sia di una 
parte basata su procedure guidate, sia di una sorta 


Microsoft Picture It! 
Photo Studio 2002 

F acile da usare e completa, la proposta targata 
Microsoft si posiziona al secondo posto della 
classifica finale. A decretarne il buon piazzamento è 


un insieme di caratteristiche, a 
cominciare dall’interfaccia, 
che lo rende particolarmente 
adatto a un’utenza composta 
in prevalenza da neofiti del 
fotoritocco. Dotato di un gran 
numero di templare e librerie, 

Picture It! offre un ambiente 
misto dove strumenti di edi¬ 
ting tradizionale convivono al 
fianco di numerose procedure 
guidate. L’aiuto in linea è originale e ben congegnato, 
mentre programma e manuali sono in italiano. 


CONTRO 

A lasciare perplessi sono alcune limitazioni dovu¬ 
te proprio al frequente ricorso ai wizard, che alla 
lunga può diventare un limite. Lascia stupiti 
anche il fatto che il programma operi con un 
numero ridotto di formati grafici, inferiore a 
quello dei concorrenti. 


122 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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Programmi di fotoritocco FACCIA A FACCIA 


* Photo Paint 9, l’applicazione testata in questo caso, è inclusa in Corel Essentiais 


Lingua 

(interfaccia/ 

manuale) 

Procedure 

GUIDATE 

Template 

Contenuto 

MLTIMEDIALE 

Interfaccia 

Creatività 

Strumenti 

DI EDITING 

Il nostro 

GIUDIZIO 

Programma 

inglese/inglese 

no 

sì 


••• 

••• 

••••• 


Corel Essentiais 

italiano/italiano 

sì 

sì 

• •• 

••• 

••• 

••• 

mmw 

Photosuite ^.0 Standard Edition 

italiano/italiano 

sì 

sì 

• ••• 

•••• 

••••• 

••• 


Picture It! Photo Studio 2002 

inglese/inglese 

sì 

sì 

• ••• 

••••• 

••••• 

•••• 


Photo Express ^.0 Digital Studio 




Roxìo Photosuite ^.0 
Standard Edìtion 

S ebbene faccia parte di diritto delfultima genera¬ 
zione di programmi per il fotoritocco non pro¬ 
fessionale, questo programma adotta una struttura 
che sembra già superata e troppo tradizionale. Desti¬ 
nato a chi muove i primi passi nel settore della foto¬ 
grafia digitale, il programma non solo fa largo uso di 
procedure guidate, ma si presenta suddiviso in sette 


di modalità avanzata in cui 
l’utente è libero di modificare 
manualmente le immagini, di 
solito offrono una netta separa¬ 
zione tra i due approcci. Una vol¬ 
ta avuto accesso all’ambiente di 
lavoro e ai relativi strumenti, in gene¬ 
re non si può più fare ricorso ai 
wizard. 

Con Picture It!, invece, i due approcci 
coesistono perfettamente. Nonostante ciò, 
l’interfaccia migliore è quella di Photo Express di 
Ulead, contraddistinta anch’essa da una elevata 
libertà di navigazione, ma caratterizzata dalla pre¬ 
senza di tre ambienti di lavoro separati, dedicati 
rispettivamente alla gestione dell’archivio fotogra¬ 
fico, al fotoritocco vero e proprio e alla creazione di 
progetti speciali. Sebbene il livello di integrazione 

sia minore, anche in 
questo caso, si può 
lavorare sia con i 
wizard, sia utilizzan¬ 
do liberamente i sin¬ 
goli strumenti. 

Rispetto alla soluzio¬ 
ne Microsoft, inoltre, 
si fanno apprezzare il 
maggior numero di 
parametri modifica¬ 
bili dall’utente e la 
loro superiore facilità 
d’uso. Roxio Photo¬ 
suite, infine, punta 
tutto sul più classico 
degli approcci facili¬ 
tati. Il programma, 
infatti, si basa su una ferrea divisione del flusso di 
lavoro in una serie di passaggi separati tra loro, 
ma disposti secondo una precisa disposizione. 
Così, ogni progetto ha inizio dal menu ACQUISISCI 
e si conclude con quello CONDIVIDI, dove si trova 
la funzione di salvataggio dei file. Ovviamente tra 
queste due fasi ci sono di mezzo anche quelle che 
permettono di effettuare interventi sulle immagini 
(menu PREPARA) o di fare ricorso ai templare forni¬ 
ti in dotazione, per realizzare progetti grafici più 
complessi (menu COMPONI). ^ 


diversi menu principali, corrispon¬ 
denti ad altrettante fasi della creazio¬ 
ne di un progetto, dall’acquisizione 
dell’immagine al suo salvataggio. Tra 
le caratteristiche più positive si 
segnalano gli ottimi risultati ottenu¬ 
ti con gli strumenti di correzione 
automatica delle imperfezioni, senza dubbio i miglio¬ 
ri del lotto. Il programma è in italiano. 


CONTRO 

Oltre airinterfaccia, che non lascia entusiasti, a 
convincere poco sono soprattutto la qualità e il 
tipo di temi scelti per quanto riguarda la dotazio¬ 
ne di template. Qualche perplessità è suscitata 
anche dal numero di strumenti a disposizione per 
la modifica manuale delle immagini. 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 123 


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IN RROVA 

Programmi dì Fotorìtocco FACCIA A FACCIA 


SPUNTI CREATIVI 

Per essere competitivo, un programma di fotori¬ 
tocco non professionale non deve solo garantire la 
classica dotazione di strumenti e filtri, ma deve 
anche mettere a disposizione il maggior numero 
possibile di spunti creativi, di alta qualità e facilis- 


Ulead Photo Express A.O 
Digital Studio Edition 

I l vincitore assoluto di questa comparativa, premia¬ 
to per tanti motivi ma in ultima analisi soprattutto 
perché è il programma che ha dimostrato di sapersi 
meglio adattare sia alle esigenze del neofita, sia a quel¬ 
le dell’utente un po’ più esperto. Basato su un’inter¬ 




faccia che permette di gestire tre diversi 
ambienti di lavoro senza creare confu¬ 
sione, Photo Express vanta anche la 
dotazione più completa ed equilibrata 
del lotto, anche se perde il confronto con 
Picture It! per quanto concerne la quali¬ 
tà dei modelli a disposizione. In ultima 
analisi, si tratta della soluzione che rein¬ 
terpreta meglio degli altri il concetto di 
fotoritocco, in funzione dell’utilizzo da 
parte di un pubblico meno esperto di 
quello tipico di Photoshop. 


CONTRO 

Il vero unico grande difetto di questo programma 
è il fatto che non sia localizzato in italiano. Que¬ 
sta mancanza, peraltro comune anche a Corel 
Photo Paint, rischia di vanificare buona parte dei 
vantaggi resi possibili dal ricorso alle procedure 
guidate. Per quanto riguarda invece le caratteristi¬ 
che operative del programma. Punico neo riguar¬ 
da i modelli, di gusto talvolta discutibile. 



simi da trasformare in 
progetti concreti. In 
altre parole, ciò che si 
richiede è la presenza di 
una serie di modelli da cui 
partire per realizzare album 
fotografici, poster, cartoline, tessere 
di identificazione, copertine, provini, 
biglietti da visita, striscioni o, addirittura, 
scatole. A seconda dell’approccio prescelto, 
poi, questi template potranno essere gestiti e 
modificati liberamente, o all’interno di altre proce¬ 
dure guidate, come nel caso di Picture It! Photo 
Studio. Tutti i programmi provati, a modo suo 
anche Corel Photo Paint 9, sono dotati di questa 
caratteristica, e non stupisce molto il fatto che, per 
ospitare il ricco corredo di immagini di esempio, 
clipart e veri template, in tutti e quattro i casi sia 
stato necessario ricorrere a un secondo CD, separa¬ 
to da quello contenente le applicazioni vere e pro¬ 
prie. Anche in questo caso gli aspetti da tenere in 
considerazione per stabilire la soluzione migliore 
sono molteplici, a cominciare da quello meramen¬ 
te quantitativo, ossia dal numero complessivo di 
template e gallerie messe a disposizione. Molto 
importante è poi la qualità delle librerie, intesa 
come risoluzione delle clipart o accuratezza delle 
illustrazioni. Infine, non si può non tenere conto 
della varietà dei soggetti e dei temi presi in esame. 

Anche se di poco e 
con qualche distin¬ 
guo, a spuntarla 
complessivamente 
questa volta è la 
soluzione di Micro¬ 
soft, seguita da 
quella Ulead. Seb¬ 
bene la presenza di 
wizard sia quasi sof¬ 
focante, a essere 
premiata è stata 
soprattutto l’eleva¬ 
ta qualità delle 
librerie di Picture 
It! Photo Studio. 
Ma a colpire favo¬ 
revolmente è anche 
il numero e la varietà dei temi toccati, che risultano 
i meno banali del lotto. Da record è anche la dota¬ 
zione di cornici applicabili alle proprie immagini: 
oltre 75 mila! 

Photo Express 4.0, dal canto suo, dispone di una 
dotazione simile, che fornisce spunti creativi pron¬ 
ti per essere concretizzati all’interno di nuovi pro¬ 
getti. In questo caso, a impressionare favorevol¬ 
mente, oltre al numero e alla qualità dei template, 
è la facilità con cui ognuno degli elementi che ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 125 


www.pcw.it 





























































FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco 



li compongono può essere modificato, sostituito o 
eliminato. Da segnalare, la presenza di una speciale 
categoria Fun Stuff, contenente spunti per la realiz¬ 
zazione di progetti originali, come per esempio la 
copertina di una rivista femminile. Al terzo posto 
anche in questo caso si piazza la soluzione Roxio, che 


non tiene il passo della concorrenza. I templare in 
dotazione sono in numero inferiore, di minor effetto 
e un po’ più scontati, anche se complessivamente dis¬ 
creti. Fanno eccezione il modello per la creazione di 
fumetti o fotoromanzi, originale e divertente, e la 
funzione per la creazione di presentazioni a partire 
dalle proprie gallerie di immagini. Sebbene non si 
tratti di un templare in senso stretto, questa possibili¬ 
tà fornisce un contributo concreto in termini di crea¬ 
tività, ottimizzando la visualizzazione delle immagini 
sul computer. 

Un discorso a parte lo merita Photo Paint 9, che 
dispone di una ricchissima galleria di immagini 
composta da oltre cinque mila clipart, mille foto¬ 
grafìe digitali e altrettanti oggetti. I modelli a dis¬ 
posizione sono anch’essi numerosissimi e la diffe¬ 
renza riguarda il fatto che il loro utilizzo non 
prevede il ricorso a procedure guidate. 


TOCCO E RITOCCO 

Nonostante tutto il corredo di funzioni 
fin qui visto, un’applicazione di edi¬ 
ting fotografico che si rispetti deve 
essere valutata anche e soprat¬ 
tutto per la capacità degli 
strumenti di gestione 
delle immagini messe a 
disposizione degli 
utenti. Il parametro uni¬ 
co di giudizio, in questo 
caso, è la qualità dei risultati 
ottenuti e il tempo necessario a 
ottenerli. Per risultare il miglio¬ 
re, dunque, non basta per esem¬ 
pio rimuovere alla perfezione 
l’effetto occhi rossi dal soggetto 
in primo piano, ma occorre far¬ 
lo anche nel modo più rapido e 
semplice possibile. Per questo, 
non sempre a essere premiato è 
stato il programma capace di 
garantire la più alta fedeltà del¬ 
l’immagine. Nella rimozione 
delle tracce di polvere da una scansione, per esempio, 
nemmeno la perfezione garantita da una serie di 
interventi effettuati a livello di ogni singolo pixel ha 
permesso a Corel Draw 9 di strappare la palma del 
migliore alla soluzione Roxio che dispone, tra gli 
altri, di uno strumento apposito per l’eliminazione 
delle imperfezioni. Picture It! e Photo Express sono 
un gradino sotto, e offrono entrambi più o meno le 
stesse possibilità e il medesimo livello prestazionale. 
Come la soluzione Corel, le funzioni di ottimizza¬ 
zione automatica delle immagini riguardano soprat¬ 
tutto la corretta calibrazione di luminosità, contrasto 
e livelli dei canali RGB. Photo Paint 9 si prende la 
rivincita, e alla grande, quando si inizia a parla- ^ 


Corel Photo 


Paint 9 


a meno delle procedure gui¬ 
date, ma non dei modelli, 
forniti in gran numero 
insieme alle ricche librerie di 
immagini, clipart e oggetti. 

Rappresenta una delle scelte 
possibili se si hanno ambi¬ 
zioni di livello più professio¬ 
nale, ma non è adatto ai 

principianti. Tra gli aspetti più positivi, l’elevata qua¬ 
lità dei risultati ottenuti e i vantaggi dell’architettura 
plug-in. Programma e manuale d’uso sono entrambi 
in lingua inglese. 


CONTRO 

In una prova comparativa per programmi di foto 
editing non professionali, la mancanza di proce¬ 
dure guidate è un handicap che si paga a caro 
prezzo. L’interfaccia, nel complesso funzionale, 
presta il fianco ad alcune critiche ed è suscettibile 
di miglioramenti per quanto concerne l’area desti¬ 
nata alla visuaUzzazione dei documenti. 


S i tratta dell’eccezione che conferma la regola. Si 
trova di diritto in questa comparativa perché rap¬ 
presenta non solo un’alternativa al mitico Photoshop, 
ma anche l’altra faccia dei programmi di fotoritocco. 
Basato su un’interfaccia classica, la soluzione Corel fa 


126 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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FACCIA A FACCIA Programmi di Fotoritocco 


re di strumenti di fotoritocco e di gestione delle 
immagini. Tralasciando la maggior libertà di trasfor¬ 
mazione offerta complessivamente dal programma 
di Corel, basta elencare il numero di filtri a disposi¬ 
zione degli utenti per capire che ci si trova di fronte 
a un vero specialista. A parte il fatto che Photo Paint 
adotta la stessa architettura di plug-in di Photoshop, 
e pertanto dispone di infinite possibilità di espansio¬ 
ne, il numero totale di filtri forniti nella dotazione 
standard supera quota cento: praticamente il triplo 
del secondo classificato di questa speciale graduato¬ 
ria, ossia Photo Express 4.0. 

Considerando che ogni filtro permette all’utente di ^ 
definire in modo personale un numero variabile di 
parametri, ne consegue che le possibilità di trasfor¬ 
mazione siano davvero potenzialmente infinite. Per 
quanto riguarda gli altri tre programmi, il giudizio 
migliore lo ottiene nuovamente il prodotto Ulead, 
preferito in virtù delle maggiori possibilità messe a 
disposizione dai suoi strumenti, meno limitati di 
quelli dei concorrenti, grazie al ricorso a semplici 
procedure guidate. Sia Picture It! sia Photosuite sono 
penalizzati da una minore libertà di intervento dovu¬ 
ta proprio dalla struttura dei wizard stessi. 

FULL OPTIONAL 

Per arrivare a stabilire il vincitore della comparativa 
sono stati analizzati numerosi altri aspetti o funzionali¬ 
tà, a cominciare dalle possibilità offerta in tema di 
gestione dei file. In questo ambito rientrano a loro vol¬ 
ta numerose caratteristiche, che vanno dal 


importante, che è divenuto una sorta di imperativo, è il 
ricorso a funzioni in qualche modo legate a Internet. 
Tutti i programmi, Photo Paint 9 incluso, dispongono 
di funzioni di aggiornamento via Internet. Oltre che 
di veri e propri upgrade del programma, spesso si trat¬ 
ta anche di aggiornamenti riguardanti le gallerie di 
immagini o i templare. Quasi sempre è prevista anche 
una speciale funzione di invio diretto delle immagini 
per posta elettronica, e non è un caso che tutti i pro¬ 
grammi, tranne quello Corel, includano nel CD di 
installazione anche una copia di Internet Explorer. 

Ma il web è protagonista anche di un’altra di quelle che 
si potrebbero chiamare le mode del momento. Photo¬ 
suite, Photo Express, Picture It! offrono tutti la possibi¬ 
lità di condividere le proprie immagini via Internet, 
attraverso la loro pubblicazione all’interno di apposite 
pagine web. In alcuni casi, come quello della soluzione 
Roxio, le fotografìe digitali inviate in Rete possono 
anche essere trasformate in stampe di alta qualità da 
consegnare direttamente al domicilio dell’utente via 
posta. Infine, sono stati valutati aspetti funzionali, 
come la quantità di risorse richieste al sistema, sia in 
termini di impegno della CPU, sia in termini di occu¬ 
pazione del disco e il tempo necessario ad aprire o chiu¬ 
dere uno o più file di grandi dimensioni. Anche questi, 
infatti, sono aspetti da non trascurare. 


numero e tipo di formati grafici supportati 
in apertura e salvataggio delle immagini, 
alla possibilità di organizzare il proprio 
archivio fotografico in una libreria indi¬ 
cizzata o all’interno di un album. 
Anche in questo caso non è impor¬ 
tante solo il numero di possibilità 
messe a disposizione dell’uten¬ 
te, ma anche la facilità con cui 
possono essere messe in pra¬ 
tica. Un altro aspetto 



Assente gìustìFìcato 


P urtroppo, proprio mentre era in corso questa comparativa, Adobe 
ha annunciato l’imminente disponibilità della nuova versione di 
Photoshop Elements, il programma che è di fatto la versione ridotta e 
semplificata di Photoshop. Sebbene la vecchia release, ossia quella 
attualmente in circolazione, avesse buone possibilità di competere per 
la palma di vincitore di questa prova, è stato deciso di escluderla dal 
lotto dei partecipanti. Naturalmente, appena Adobe rilascerà la versio¬ 
ne finale di Photoshop Element, il laboratorio di pc world Italia sarà 
tra i primi a saggiarne le capacità utilizzando gli stessi criteri con cui è 
stato condotto questo test comparativo. 


Le condizioni di prova 


■ quattro protagonisti di questa comparativa sono stati utilizzati su un 
sistema con una configurazione dual boot che utilizzava Windows 
ME e Windows XP, con il chiaro scopo di verificare la compatibilità sia 
con la vecchia, sia con la nuova piattaforma di Microsoft. Per quanto 
riguarda la configurazione del pc, è stato scelto un Pentium 4 da 2,2 
GHz, installato su scheda madre MSI Ultra 845, con 512 megabyte di 
memoria DDR, scheda video MSI Ge Force 4 4600TI con 128 
megabyte di memoria e tre dischi fissi: due Maxtor interni da 40 
gigabyte (7.200 rpm) e uno esterno collegato su porta USB 2.0, sem¬ 
pre da 40 GB. Tre è anche il numero di masterizzatori installati: un 
Pioneer DVR-A04, un Ricoh MP-5125A e un Asus 32xl2x40x, tutti 
gestiti con Nero Burning ROM di Ahead Software. 

Al sistema sono stati collegati anche lo scanner Epson Perfection 1650 
Photo, una fotocamera digitale professionale, la Nikon DI00, e una 
stampante Hewlett-Packard Photosmart 1335. Per il test delle funzioni 
Internet, ossia faggiornamento e la pubblicazione di foto, è stata utiliz¬ 
zata una connessione su fibra ottica. 

Per le diverse prove sono stati utilizzati numerosi file di riferimento, 
alcuni provenienti dalla fotocamera digitale, altri dallo scanner. Per la 
valutazione dei programmi è stata presa in esame sia la qualità delle 
elaborazioni, sia il numero di strumenti a disposizione. Tutte le prove, 
per esempio quelle il cui obiettivo era rimuovere alcune imperfezioni 
da un’immagine campione, sono state condotte utilizzando sia le even¬ 
tuali procedure automatiche previste di volta in volta dai vari program¬ 
mi, sia gli strumenti che invece permettono di intervenire manualmente 
sull’immagine. 


128 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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IN PROVA 

^■~PE^ONAL COMPUTER Frael Leonhard AT2600R 



Sul satellite col pc 

Arrivano sul mercato i primi Athlon XP 2600+. Come quello 
di Frael, in una configurazione completa e ben bilanciata 
in cui spicca una scheda per ricevere i programmi TV 
via satellite. Il prezzo è giustificato dalla dotazione offerta 


U n pc tutto fare, con la 
chicca di poter ricevere i 
programmi satellitari 
direttamente sul moni¬ 
tor. Questo mostro di potenza e 
multimedialità è proposto da 
Frael con il modello Leonhard 
AT2600R. In una configurazio¬ 
ne curata sotto tutti i punti di 
vista, Frael propone un desktop 
per le case degli italiani, dove il 
prezzo si sposa con una serie di 
componenti all’avanguardia. Per 
avvalersi delle prestazioni del ' 

Frael infatti bisogna spende¬ 
re 2.050 euro IVA Indù- ^ 
sa, non poco, ma nean- 
che troppo se si pensa a ^ 
quello che si può fare 
con questo pc. I compo¬ 
nenti scelti dalla Frael inoltre 
sono il meglio che il mercato 
attuale propone, con delle vere chic¬ 
che di ultimissima produzione 

CPU D’ASSALTO 

La potenza di calcolo è affidata alla CPU 
AMD Athlon XP 2600+, ultima nata 
della casa statunitense. Questo processo¬ 
re si rivela un ottimo componente per 
quanto riguarda il multimediale, in abbi¬ 
namento a una scheda video di ultima 
generazione. Le prestazioni globali non 
sono ancora a livello delle CPU Intel più 
veloci (come il Pentium 4 a 2,8 gigahertz) 
ma si possono equiparare a un Pentium 4 
a 2,2 gigahertz, e visto che il reale clock è 
di 2.133 megahertz, il prodotto di AMD 
non è da sottovalutare. Il bus rimane a 
266 megahertz, ma è in produzione il 
modello 2800+ con bus a 333 megahertz 
che rosicchierà ancora qualche punto nei 
tanto contestati (da AMD) benchmark 
Sysmark 2002. Affiancate al processore, 
Frael ha inserito 512 megabyte di memo¬ 
ria DDR a 333 megahertz. Questa solu- 



La nuova CPU 
Athlon 2600+ 
equipaggia 
il computer 
di Frael 


zione SI e resa neces¬ 
saria per l’instabilità 
cronica del chipset 
VIA KT400, ancora 
non convincente 
sotto tutti i punti di 
vista, sia di prestazio¬ 
ni che per affidabilità. 
La scheda madre in for¬ 
mato full ATX è la Asus 
A7V333 con appunto il 
chipset VIA KT333. 

Meglio una soluzione magari non 
avveniristica, ma che dia garanzie. Un pc 
prima di essere super veloce è meglio che 
funzioni sempre, e bene. La scheda dis¬ 
pone di un controller RAID Ultra DMA 
133 della Promise, in questo caso non 
utilizzato per la presenza di un solo disco 
fìsso. E stato utile però verificare come le 
prestazioni globali del pc crollino se si 
collega il disco fìsso a questo controller. Il 
motivo potrebbe essere ricercato nei dri¬ 
ver, non ancora pienamente supportati 
da Windows XP. 

GIOCO E TV 

La vera novità che mette in vetrina que¬ 
sto pc è una scheda PCI per ricevere i 
programmi dal satellite come un vero 
decoder da tavolo. Ovviamente bisogna 
collegare un’antenna parabolica alla 
scheda. Questo componente è prodotto 
dalla Vision Plus, modello VP-DTV. È 
presente anche lo slot per Smartcard 
dove inserire la scheda per vedere i pro¬ 
grammi criptati. Unico neo il fatto che 
lo slot è disponibile sul retro del cabinet 
e può rivelarsi un po’ scomoda l’estrazio¬ 


ne e l’inserimento se si dispongono 
entrambe le schede dei due maggiori 
gestori di programmi pay-tv. La qualità 
dell’immagine è garantita dalla scheda 
video Hercules 3D Prophet Radeon 
9700PRO. Facile intuire che la scheda 
video è spinta dall’ultima VPU (Visual 
Processing Unir) prodotta da ATI, 
appunto il Radeon 9700 Pro. A pagina 
142 di questo numero di PC WORLD ITA¬ 
LIA potete trovare la recensione comple¬ 
ta di questo innovativo e potente chip 
grafico. La scheda mette a disposizione 
un’uscita TV, molto utile soprattutto in 
questo pc con scheda satellitare. I giochi 
più complessi troveranno pane per i loro 
denti con i 128 megabyte di memoria 
DDR che la scheda ATI dispone. Se non 
bastano i vari film che si possono trovare 
sui canali satellitare, si potrà gustare un 
titolo in DVD grazie al lettore Pioneer 
che legge a I6x e 48x i CD-ROM. Non 
manca il masterizzatore 48xI2x48x pro¬ 
dotto daTraxdata, per la produzione del¬ 
le proprie compilation in MP3 o per il 
backup dei dati. Dati che saranno 
immagazzinati sul capiente disco IBM 
I20GXP da 80 gigabyte. Il buffer di 
questo disco è di due megabyte e la velo¬ 
cità di rotazione dei piatti di 7200 rpm. 
L’audio è garantito dal chip integrato 
AC’97 a sei canali. E forse questo il com¬ 
ponente meno ricercato. Una scheda 
audio di qualità superiore sarebbe stata 
decisamente più appropriata, giusto 
completamento per una configurazione 
di così alto livello. Per connettersi al web 
è inserito su slot PCI il Winmodem con 
chip Lucent da 56K. La garanzia fornita 
è di due anni carry-in. - Danilo Loda^M 


0 

N 

‘■5 

3 

‘5b 


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LEONHARD AT2600R 

2.050,00 euro (IVA inclusa) 

Frael, tei. 055/696^76 
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|PRO 1 

JJ 

(/) 

0 

£ 

Potente CPU 

Scheda video per giocare 

Scheda per ricevere la TV via satellite 

■■ 

1 CONTRO 1 


Sezione audio non adeguata 


132 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

























PORTATILI Dell Inspiron 8200 



Che il gioco sia con voi 



Un sostituto del desktop equipaggiato con la nuova CPU 
Pentium 4 a 2,2 GHz e l’innovativo chip grafico di ATI, 
che sbaraglia la concorrenza sia nei videogiochi sia 
nelle applicazioni generiche. Ottima anche l’autonomia 


L a Struttura della macchina è sempre 
la stessa, con il caratteristico chassis 
blu avio che si distingue per le 
dimensioni extralarge e, di conse¬ 
guenza, per il peso ben sostenuto 3,7 chili. 
Bastano questi particolari per capire che si 
tratta deirinspiron 8200, il top di gamma 
della linea consumer di Dell, che questa 
volta ha fatto centro due volte: con il pri¬ 
mo Pentium 4 Mobile a 2.200 MHz e con 
l’attesissimo chip grafico di ATI. 

MEGAHERTZ COSTOSI 

Il Pentium 4 Mobile a 2.200 MHz era 
certamente fra le novità più attese per que¬ 
sto autunno. Le sue caratteristiche ricalca¬ 
no quelle dei predecessori: 512 KB di 
cache di secondo livello, bus di sistema a 
400 MHz e supporto per le memorie 
DDR. L’unica novità, ovvero i 200 mega- 
zertz in più, non ha apportato un salto di 
prestazioni tale da giustificare il sovrap¬ 
prezzo: a fronte di un incremento di pre¬ 
stazioni del 4,8 per cento si devono spen¬ 
dere circa 300 euro in più, IVA compresa. 
In conclusione, non vale la pena acquista¬ 
re un notebook solo perché è equipaggia¬ 
to con il nuovo processore Intel, a meno 
che non ci siano altri componenti che fac¬ 
ciano decollare le prestazioni. Dell non ha 
trascurato questo annoso problema, e ha 
carrozzato l’Inspiron 8200 con tutto quel¬ 
lo che di potente c’è al momento sul mer¬ 
cato: 512 megabyte di memoria DDR e 
disco fisso IBM da 60 gigabyte, uno dei 
pochi con una velocità di rotazione dei 
piatti di 5.400 rpm. Durante la prova la 
base “all in one” includeva un lettore com- 
bo con masterizzatore riscrivibile e lettore 
DVD, ma al momento della pubblicazio¬ 
ne sarà già disponibile con il DVD-R. 

BUONA VISIONE 

Il cavallo di battaglia di questa configura¬ 
zione è il reparto grafico, basato sull’inno¬ 
vativo chip ATI Radeon Mobility 9000 


Non manca nulla al sostituto del desktop 
di Dell, che ha anche una buona autonomia 


con 64 megabyte di DDR, arrivato sul 
mercato esattamente un anno dopo il for¬ 
tunato Radeon Mobility 7500. In peren¬ 
ne competizione con il Ge Force 4 Go di 
Nvidia, il vecchio Radeon, pur con pre¬ 
stazioni molto buone, non era mai riusci¬ 
to a sbaragliare la concorrenza, soprattut¬ 
to in applicazioni basate sulle librerie 
Open GL. Gon il 9000 la musica cambia: 
il Radeon M9 ha dato la polvere sia ai Ge 
Force sia ai prestigiosi Quadro 4 500 di 
Nvidia in quattro test su cinque. In parti¬ 
colare, il Ge Force 4 Go deteneva i record 
di prestazioni con il test Evolva (basato 
sulle librerie DirectX) e con Quake III 
Arena (basato sulle librerie Open GL); 
TATI 9000 li ha superati rispettivamente 
del 54,9 e del 20,3 per cento. Spostando 

10 scontro sul piano professionale, il Qua¬ 
dro 4 500 era il più veloce sia con 
Gomanche sia con Viewperfect, un soft¬ 
ware che utilizza 3D Studio Max per veri¬ 
ficare le prestazioni con immagini Open 
GL. Nel primo caso il nuovo ATI ha 
migliorato la performance dell’11,9 per 
cento, mentre con Viewperfect ha ceduto 

11 7,2 per cento. Per fare una valutazione 


più generale bisogna ricorrere al test 3D 
Mark, che ha coronato il successo del 
nuovo chip di ATI con otto per cento in 
più rispetto al precedente record. 

I motivi di questa vittoria sono da ricer¬ 
care nelle caratteristiche del 9000, il primo 
chip per notebook che sfrutta a pieno il 

DirectX 8.1. La nuova versione del 
pixel shader elabora fino a sei tex- 
ture per ogni passaggio, mentre il 
vertex shader gestisce fino a 128 
istruzioni. Oltre alle funzioni che 
migliorano la visualizzazione dei fil¬ 
mati DVD e da Internet, il Radeon 
9000 Mobile ha esteso la tecnologia 

Hydravision: ora la risoluzione QXGA 

(2.048 per 1.536) è visualizzata sia su 
due monitor GRT sia su due display a 
cristalli liquidi. Inoltre, le immagini su 
una televisione possono avere la risoluzio¬ 
ne di 1.024 per 768 punti. Innovativa è 
anche la tecnologia RMX, che elimina del 
tutto l’effetto scalettato che assumono 
caratteri e icone quando si seleziona una 
risoluzione inferiore a quella nativa. 

II sottosistema grafico è completato da 
un luminoso display a matrice attiva da 
1.400 per 1.050 con 32 bit di colore. 

Infine, è doveroso sottolineare la buo¬ 
na autonomia di due ore e mezzo, anche 
se peso e dimensioni non favoriscono 
certo la trasportabilità, e la garanzia di tre 
anni, che include anche un’assicurazione 
contro furti e danni accidentali. Il prezzo, 
molto basso rispetto ai concorrenti, 
include anche Office XP Business Edi- 
tion. - Elena Re Garhagnati 


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Prestazioni grafiche eccezionali 

Dotazione 

Tre anni di garanzia 

[CONTRO 

Trasportabilità 


13^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





















STAMPANTI HP Deskjet 5550 



Piccola ma airavanguardia 


Abbandonate le forme più tradizionali, Hewiett-Packard 
presenta un modelio dalla linea innovativa e dai contenuti 
tecnoiogici avanzati. Di buon iiveilo sia la facilità d’uso sia 
ia resa qualitativa, per cui primeggia neiia sua categoria 


S tagione molto prolifica per HP, 
iniziata con la presentazione del¬ 
la nuova serie di Deskjet e Pho- 
tosmart completamente rinno¬ 
vate. Il modello più rappresentativo è 
costituito dalla Deskjet 5550, 


proposto al prezzo di 179 euro, ^ 
IVA compresa. Il design è ovvia- 


mente l’elemento che colpisce 
di più al primo contatto con la 0^ V «U 
stampante: la 5550 si discosta 
decisamente dal passato e adotta 
una struttura bassa e larga, molto hi- 
tech ma anche abbastanza ingombran¬ 
te: come da tradizione HP, i vassoi di 
ingresso e uscita della carta sono 
sovrapposti sul frontale, soluzione che 
impedisce un percorso lineare dei fogli 
ma riduce lo spazio occupato dalla 
stampante in altezza. Immutata rispet¬ 
to al passato la presenza sul lato destro 
del frontale dei tre classici pulsanti 
(accensione, cancellazione e ripresa 
della stampa), mentre stupisce la scelta, 
viste le dimensioni della 5550, di adot¬ 
tare un alimentatore/trasformatore 
esterno, molto più scomodo per l’uten¬ 
te rispetto a un semplice cavo di ali¬ 
mentazione. Probabilmente ciò è dovu¬ 
to alla maggior facilità nell’adattare la 
5550 ai mercati delle nazioni che adot¬ 
tano differenti voltaggi. 

Una fondamentale novità emerge 
subito in fase di installazione, all’aper¬ 
tura del coperchio superiore della stam¬ 
pante: le cartucce sono di nuovo tipo, 
non più compatibili con le precedenti 
in quanto rinnovate radicalmente in 
forma e contenuto. Tre sono i tipi di 
nuovi consumabili accettati dalla 5550: 
una cartuccia del nero pigmentato da 
I9ml, una del colore in tricromia da 
I7ml e una foto da I6ml (contenente il 
nero non pigmentato, il magenta e il 
ciano fotografici) da usare in sostituzio¬ 
ne del nero per le stampe fotografiche. 





La Deskjet 5550 primeggia tra le inkjet 
di Fascia media di recente immissione 
sul mercato per le buone caratteristiche 
tecniche e per la qualità di stampa 


L’installazione risulta semplice e velo¬ 
ce, anche se va notato che, rispetto alle 
cartucce del tipo precedente, impossi¬ 
bili da scambiare in quanto il nero e il 
colore erano di differenti dimensioni, 
le nuove sono esteticamente identiche, 
differenziate solo dalla sigla, per cui un 
errore è comunque possibile (in ogni 
caso segnalato dalla stampante). 

ALTA RISOLUZIONE 

Ma il sensibile divario tecnologico con 
il passato è dato dall’introduzione del 
Photoret IV, evoluzione del precedente 
III, che consente ora all’inkjet di HP di 
stampare a 1.200 per 1.200 dpi su nor¬ 
mali supporti e di raggiungere la riso¬ 
luzione di 4.800 per 1.200 punti per 
pollice nelle stampe su carta fotografi¬ 
ca: aumenta inoltre in maniera consi¬ 
derevole il numero di colori riproduci¬ 
bili (circa 1,2 milioni) e il livelli delle 
sfumature salgono a 217. Le cartucce 
incorporano testine di nuova progetta¬ 
zione che emettono gocce di inchiostro 
di minori dimensioni (quattro e cin¬ 
que picolitri a frequenze differenti) e 
con una precisione di distribuzione sul 


foglio più accurata. Completamente 
rinnovato anche il driver di stampa, 
che conserva la tradizionale facilità di 
utilizzo ma integra parecchie nuove 
funzioni di miglioramento (automati¬ 
co o manuale) delle fotografìe digitali. 

I risultati dei test, se da un lato non 
confermano i valori di velocità dichia¬ 
rati, evidenziano però l’elevata qualità 
delle stampe prodotte: la Deskjet 5550 
non si può certo definire un campione 
di velocità, ma eccelle quanto a preci¬ 
sione e definizione dei caratteri, non¬ 
ché nella resa di stampe con immagini 
a colori, grafici e fotografìe. 

PARTENZA LENTA 

Dai valori registrati durante i test risul¬ 
ta evidente come la 5550 sia lenta 
soprattutto nella fase iniziale di stampa 
(22 secondi per l’uscita della prima 
pagina), penalizzata anche dal tempo 
necessario, pari a circa quattro secondi, 
al sensore automatico (disattivabile) 
per riconoscere il tipo di carta utilizza¬ 
to. In modalità bozza i tempi si riduco¬ 
no a un terzo del totale, con una quali¬ 
tà di stampa nettamente superiore alle 
inkjet concorrenti. 

La resa fotografica è ottima con la 
cartuccia foto (in esacromia), e si man¬ 
tiene su livelli elevati anche in quadri- 
cromia: i colori appaiono pieni, saturi e 
correttamente riprodotti in tutte le sfu¬ 
mature. - Marco Martinelli 


p 

N 

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3 

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mi wwwifli 

DESKJET 5550 

179,00 euro IVA inclusa 

Hewlett-Packard, tei. 02/92122779 
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(/) 

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£ 

Elevata qualità di testo e immagini 

Facilità di utilizzo 

Driver molto completo 

Resa fotografica 


1 CONTRO 1 

Stampa senza bordi solo il formato 10x15 
Alimentatore esterno 


136 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 




















IN PROVA 

^^H~^CKET PC Toshiba e7^0 Bluetooth 


Senza legami 

Uno dei primi palmari con la nuova CPU Xscale di Intel 
a 400 MHz. Ricco di funzionalità e con molte possibilità 
di espansione, per trasformare il PDA in un vero centro 
di produttività personale. Ovviamente in formato tascabile 


S empre più interessanti sotto il 
profilo tecnico, i palmari di 
Toshiba si arricchiscono di 
due nuovi modelli. Uno è 
quello siglato e740, questo mese 
sul banco di prova del laborato¬ 
rio di PC WORLD ITALIA. 

Con una spesa di poco infe¬ 
riore ai 900 euro è infatti pos¬ 
sibile acquistare un Pocket PC 
2002 dotato di 64 MB di 
memoria RAM, 32 MB di 
Flash ROM, processore 
PXA250 a 400 MHz, 
schermo a colori di tipo 
TFT retroilluminato, 
interfaccia Bluetooth inte¬ 
grata, slot per memoria SD (o Mul¬ 
timedia Card) e Compact Flash. La batte¬ 
ria di serie è agli ioni di litio da 1000 mA 
e garantisce una buona autonomia (in 
linea con gli altri palmari della medesima 
categoria). 

Oltre al software standard Pocket PC 
2002, questo modello dispone di un’ap¬ 
plicazione per la configurazione di Blue¬ 
tooth, di un client per chattare con i por¬ 
tatili Toshiba e di un programma per la 
gestione della sincronizzazione. Anche gli 
slot per memorie flash sono supportati da 
uno specifico software dedicato al backup 
dei dati su questo tipo di supporti. Per una 
migliore organizzazione delle attività, 
re740 dispone anche dell’applicazione 
“inizio” nella quale sono organizzate per 
schede i programmi disponibili e quelli in 
esecuzione. Queste schede sono persona¬ 
lizzabili e modificabili a seconda delle 
proprie esigenze. 

Per quanto riguarda invece le caratteri¬ 
stiche fìsiche, nonostante i numerosi slot 
presenti, re740 vanta dimensioni decisa¬ 
mente ridotte (125x80x16 mm) e un 
peso contenuto (181 grammi). Il cradle di 
sincronizzazione fornito in dotazione ha 
una base metallica pesante (per garantire 


L’unico punto debole 
del nuovo Toshiba 
è lo schermo: 
le immagini sono 
intatti carenti 
quanto a contrasto 

la necessaria stabilità) e 
forme complessivamente 
un po’ troppo spigolose. Il 
collegamento è di tipo 
USB, come quello offerto 
dal cavetto opzionale. 

Sempre in tema di optio¬ 
nal, re740 può montare 
un interessante expansion 
pack che, a fronte di un 
aumento della lunghezza del 
palmare pari a circa due centi- 
metri, offre una porta USB di 
tipo host (ossia adatta al collegamento di 
tastiere, mouse o altre periferiche), il con¬ 
nettore di sincronizzazione, la presa di ali¬ 
mentazione e una porta standard VGA in 
grado di pilotare un videoproiettore o un 
monitor fino alla risoluzione massima di 
800 per 600. Al momento attuale le uni¬ 
che due applicazioni che supportano l’u¬ 
scita VGA sono LA Presenter e LA Screen 
Mirror di ATI. La prima permette di 
visualizzare le slide di Powerpoint, mentre 
la seconda consente di trasferire sullo 
schermo di un monitor il contenuto del 
display del palmare. 

L’ultimo dei numerosi accessori opzio¬ 
nali previsti da Toshiba è una batteria 
addizionale che è di poco più piccola del 
palmare stesso, che permette però di qua¬ 
druplicare l’autonomia complessiva. 

PICCOLO E SENZA FILI 

Il profilo Bluetooth disponibile è abba¬ 
stanza particolare: con i telefonini riesce a 
gestire sia l’accesso remoto (DUN 
Glient), sia le porte seriali, mentre con i 
portatili dotati di interfaccia accessoria 
(come per esempio su PG Gard o via 



USB) viene messo a disposizione solo il 
collegamento seriale. In quesf ultimo caso 
mancano anche servizi quali l’accesso a 
LAN e il trasferimento di file. Non è un 
caso che i risultati migliori siano stati otte¬ 
nuti in abbinamento con i portatili Toshi¬ 
ba dotati di Bluetooth, e ciò grazie all’uti¬ 
lizzo di profili comuni che non creano i 
problemi di compatibilità riscontrati 
invece con altri produttori (i profili resta¬ 
no il vero tallone di Achille di questa tec¬ 
nologia). Interessante la scelta di dotare il 
palmare di un dispositivo che permette di 
disattivare completamente l’apparato 
Bluetooth allo scopo di diminuire il con¬ 
sumo delle batterie. 

In tema di compatibilità, questo pal¬ 
mare ha dimostrato una stretta parentela 
con gli Ipaq dotati di processore 
ARMI IO, di cui il PAX250 rappresenta 
l’evoluzione. A parte qualche gioco che fa 
un uso a basso livello della grafica, tutto 
quello che funziona sul Gompaq, funzio¬ 
na egregiamente anche su e740. Altre 
applicazioni, come il player Divx, invece, 
possono essere caricate nella versione 
standard per Pocket PG 2002. 

Nel complesso, re740 ha dimostrato di 
avere una GPU decisamente prestante 
(nessun frame drop durante il playback di 
filmati in Divx), una buona autonomia 
della batteria standard, ottime possibilità 
di espansione (2 slot per memorie flash e 
compatibilità con il Microdrive IBM) e 
due accessori decisamente interessanti 
come la batteria ad alta capacità e il 
modulo di espansione. Un PDA decisa¬ 
mente desiderabile, dal prezzo aggressivo e 
con pochi difetti. - Simone Majocchi 


0 

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E740 BLUETOOTH 

893,00 euro IVA inclusa 

Toshiba, tei. 039687301 
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Bluetooth integrato 
Slot SD e CF 

Buone possibilità di espansione 
Design compatto 

I CONTRO 


Profili Bluetooth da sistemare 
Display con poco contrasto 


138 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 
























IN PROVA 

'^■"palmari do Tel Dot 320 


A piccoli passi 

Il primo handheld basato su Windows CE .Net, Il nuovo 
sistema operativo studiato da Microsoft per II Pocket PC. 
Ma sono i vizi di gioventù delia piattaforma a penalizzare 
un dispositivo che altrimenti si dimostrerebbe vaiido 


L a prima volta che si accende il Dot 
320 si rimane un po’ disorientati da 
quello che si vede sullo schermo: al 
posto della tradizionale interfaccia 
Pocket PC ci si ritrova a tu per tu con il 
classico desktop di Windows, con tanto di 
icone, di sfondo personalizzato, di barra 
degli strumenti e di menu Start. Si tratta 
di Windows CE .Net, la più recente ver¬ 
sione del sistema operativo per palmari di 
Microsoft, evoluzione di Pocket PC 2002 
e destinato aH’ambito aziendale. La rinno¬ 
vata interfaccia assicura un’intera¬ 
zione più naturale poiché si opera 
come in Windows XP, anche in 
virtù delle icone e delle finestre 
sostanzialmente identiche a quelle 
del suo fratello maggiore. Come se 
non bastasse, ci sono anche i menu 
contestuali, ossia quelli che in 
Windows si attivano facendo clic 
con il tasto destro del mouse. 

Agendo su una zona libera del 
desktop, infatti, si attiva un 
menu che permette di riordina¬ 
re le icone, creare una nuova 
cartella, accedere alle proprietà 
dell’interfaccia e configurare il 
risparmio energetico. Nella par¬ 
te superiore destra di tutte le fine¬ 
stre si trovano tre pulsanti che consentono 
di chiuderle (X), confermare le modifiche 
(OK) e accedere alla guida (?). Il desktop 
comprende i collegamenti ai programmi 
più utilizzati, come Media Player, Internet 
Explorer, Messenger, Wordpad (una via di 
mezzo tra Pocket Word e Wordpad di 
Windows). Il menu Start contiene la car¬ 
tella Programmi, i collegamenti a Docu¬ 
menti e a Preferiti e la guida elettronica. La 
barra degli strumenti ospita i classici pul¬ 
santi relativi alle finestre aperte e la zona 
destra comprende l’orologio e le icone dei 
servizi attivi in background. 

Tra le nuove funzionalità di Windows 
CE .Net spicca l’attesa funzione nativa per 


ruotare di novanta gradi l’area di visualiz¬ 
zazione e il pannello di controllo simile a 
quello di Windows XP, che assicura un 
accesso facilitato alle impostazioni di siste¬ 
ma. Le funzionalità di rete sono state sen¬ 
sibilmente migliorate e ora comprendono 
tutte quelle tipiche dei sistemi per desk¬ 
top, tra cui lo standard IPv6 e una mag¬ 
giore attenzione alla sicurezza. La scheda 
Wi-Li Compact Llash, utilizzata per la 
prova, è stata riconosciuta automatica- 
mente grazie al supporto nativo (lo 
stesso disponibile per 
Bluetooth) e le finestre di 
impostazione della LAN 
sono del tutto simili a 
quelle di XP. E’ anche 
possibile gestire in remoto 
il pc mediante la funzione 
di controllo integrata. 

La gestione dell’hard- 
ware è stata ulterior¬ 
mente ottimizzata al 
fine di assicurare presta- 

LinterFaccìa rinnovata 
di Dot 320 assicura 
un’interazione più 
naturale: si opera 
come in Windows XP 



EEElMW 


DOT.320 

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|PRO 

Sistema operativo innovativo 
Prestazioni elevate 
Vano per Compact Flash 

[CONTRO 

Incompatibilità software 
Elevato numero di reset 


zioni e affidabilità superiori, come dimo¬ 
stra la rapidità di risposta e di esecuzione 
del Dot.320. Il palmare è “alimentato” dal 
processore Intel Strong7\JlM a 206 MHz 
affiancato da 32 megabyte di ROM e 64 
megabyte di RAM. Lo schermo, che ope¬ 
ra a una risoluzione di 320 per 240 pixel a 
65 mila colori, offre una buona luminosi¬ 
tà in ogni situazione, anche quelle più dif¬ 
ficili. La batteria al litio da 1.100 milliam- 
pere assicura un’autonomia di circa mezza 
giornata quando utilizzato a mo’ di pc, e 
più del doppio con un utilizzo non conti¬ 
nuativo. Sul dispositivo trovano posto i 
classici tasti di tutti i Pocket PC ma l’inte¬ 
razione con il sistema operativo avviene 
sostanzialmente utilizzando il pennino. 
Sul lato sinistro si trovano il tasto per atti¬ 
vare la registrazione vocale, il jog diai per 
spostarsi all’interno delle finestre e confer¬ 
mare le impostazioni, e la porta infrarossi 
(in una posizione scomoda). L’alloggia¬ 
mento posteriore delle Compact Llash è 
protetto da una copertura rimuovibile in 
plastica che una volta tolta, lascia senza 
copertura i contatti. Nella parte superiore 
si trova il jack per le cuffie e per lo stilo; in 
quella inferiore si trova il pulsante di reset 
e il connettore per il cradle USB. Indi¬ 
spensabile per collegarsi al pc, con il soft¬ 
ware Active Sync 3.5. 

L’accoppiata Dot.320 e Windows CE 
.Net ha però mostrato alcuni problemi di 
gioventù, dovuti quasi certamente al siste¬ 
ma operativo in italiano. L’esigua dotazio¬ 
ne di programmi installati di serie (una 
calcolatrice, un visualizzatore di immagi¬ 
ni, la console del DOS e un insieme com¬ 
pleto di strumenti PIMS per la gestione 
dei contatti, delle note e degli impegni 
personali), al momento, è diffìcilmente 
espandibile a causa della limitata compa¬ 
tibilità con i programmi per Pocket PC 
2002. Solo Pocket Street 2002 è stato 
installato correttamente; altri applicativi 
(Acrobat Reader e Microsoft Reader 2.0) 
non hanno funzionato provocando addi¬ 
rittura seri problemi di funzionamento a 
CE .Net, che hanno richiesto addirittura 
reset hardware. Il Transcriber riconosce e 
accetta solo termini inglesi, mentre mal¬ 
funzionamenti generici hanno obbligato 
a ricorrere a reset software in diverse occa¬ 
sioni. Infine, a volte le finestre sono state 
visualizzate in modo errato, con una 
dimensione superiore a quella dell’area 
visibile. - Luca Figini 


1 ^0 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 



















SCHEDE GRAFICHE ATI Radeon 9700 Pro 


Quando il gioco si fa duro 


La potenza di un chip grafico che al momento non vede 
concorrenti in termini di prestazioni e prezzo. La propone 
ATI con il suo Radeon 9700, che intende mettere la parola 
fine all’egemonia di Nvidia nel mercato di fascia alta 


T utti lo aspettavano e finalmente è 
arrivato. ATI presenta il suo ultimo 
VPU (Visual Processing Unir) di 
fascia alta, il Radeon 9700 Pro 
(nome in codice RV300). Parlando subi¬ 
to di numeri, questo potente processore 
grafico ha sbaragliato tutte le schede video 
basate sui chip Nvidia, non per ultimo il 
460OTi, che fino a poco tempo fa era 
considerato il più potente del 
pianeta. I risultati eclatanti fatti 
registrare dal dalla scheda ATI | 
sono riassunti a pag. 371 nella = 
TOP TEN SCHEDE GRAFICHE di PC 1 
WORLD ITALIA. Inoltre, la scheda 
ATI costa un po’ meno di quelle 
Nvidia, rivelandosi al momento 
il miglior acquisto per chi ama * ■ 
giocare al massimo senza scende¬ 
re a compromessi di prezzo. La 
risposta di Nvidia non dovrebbe jì 
farsi attendere molto, visto che 
sono in arrivo due nuovi chip 
denominati NV18 e NV28; ver¬ 
sioni rivedute dei chip NVI7 (Ge Force 4 
MX) e NV25 (Ge Force 4 Ti), dotati 
anch’essi del supporto AGP 8x. E infatti 
questa una delle novità del chip ATI che 
è stata la prima (insieme allo Xabre 400 di 
SIS) a predisporre una scheda con il pie¬ 
no supporto aH’ultimo standard in fatto 
di trasferimento dei dati video. 

LA FABBRICA DEI PIXEL 

Il Radeon 9700 Pro è stato costruito con 
un processo produttivo a 0.15 micron, 
inglobando nel core la bellezza di 107 
milioni di transistor. La memoria video 
dedicata, di tipo DDR a 256 bit è di 128 
megabyte e la scheda permette anche il 
supporto a memorie di tipo DDR-II. La 
memoria viaggia a 620 megahertz, men¬ 
tre il core a 325 megahertz. Smart Shader 
2.0 è il nome dato da ATI al suo motore 
di rendering. Per questa operazione, ATI 
ha predisposto otto pipeline di rendering. 


ognuna con una texture unir che è in gra¬ 
do di applicare due texture contempora¬ 
neamente, così da arrivare a un totale di 
16 texture applicate per ogni singolo pas¬ 
saggio. E questa procedura una delle 
novità che le schede video devono avere 
per essere compatibili con le nuove API 
Direct X 9.0 sviluppate da Microsoft. La 
potenza di queste otto pipeline offrono la 



La scheda vìdeo più potente oggi 
in commercio: la ATI Radeon 9700 Pro 

possibilità di elaborare oltre 2,5 s di pixel 
al secondo. I quattro motori geometrici 
programmabili (compatibili con Vertex 
Shaders 2.0) garantiscono l’elaborazione 
di oltre 300 milioni di poligoni al secon¬ 
do, prestazioni queste che a oggi nessun 
produttore di chip grafici può eguagliare. 
Molto interessante, anche se non è una 
novità per le schede ATI, è la funzione 
Hyper Z III che si occupa di “scartare” i 
pixel nascosti in una scena 3D, riducen¬ 
do così il consumo di banda, e miglioran¬ 
do sensibilmente le prestazioni. Lo 
Smooth Vision 2.0, oltre a garantire una 
perfetta gestione e correzione delle scalet¬ 
tature delle texture, gestisce anche in 
modo più efficiente la modalità Anisotro¬ 
pie Filtering arrivata con questa versione 
fino a I6x. Gon questa, complessa, tecni¬ 
ca di rendering si eliminano i difetti grafi¬ 
ci di una texture quando questa viene 


applicata ad un oggetto che nella scena 
visualizzata può variare velocemente le 
sue dimensioni 

EFFETTI DA CINEIVIA 

Videoshader è la tecnologia implementa¬ 
ta da ATI per gli amanti della riproduzio¬ 
ne Questa tecnica permette di migliorare 
sensibilmente la qualità delle immagini 
video, riuscendo ad aggiungere i filtri anti 
rumore direttamente nella riproduzione 
in tempo reale . La tecnologia Fullstream 
infine permette di passare il filmato in 
riproduzione direttamente dalla pipeline. 
Un grosso vantaggio se si pensa che cosi si 
può disporre della potente unità Pixel 
Shader per rimuovere le classiche 
imperfezioni “a quadretti”dei fil¬ 
mati troppo compressi. Il 
Radeon 9700 Pro supporta via 
hardware la codifica e decodifica 
della compressione MPEG-2. 
La soluzione di ATI è dotata di 
porte DVI, VGA e TV-OUT, 
mentre l’alimentazione necessa¬ 
ria per funzionare è garantita dal 
classico connettore da cinque 
volt presente all’interno del cabi¬ 
net. Gon la scheda comunque è 
fornito un duplicatore, opportu¬ 
no se tutti i gli alimentatori sono 
occupati con altri drive. Per concludere il 
Radeon 9700 Pro si può definire la sche¬ 
da video del momento. Il prezzo si aggira 
intorno ai 399 euro IVA inclusa, una spe¬ 
sa che si può affrontare se si desidera il 
massimo della velocità disponibile sul 
mercato. - Danilo Loda 



1^2 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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IN PROVA 

'^■"a^UISIZIONE video Matrox RT X.100 


In tempo reale 

Da Matrox un nuovo sistema per il video editing di fascia alta, 
che vuole definire un nuovo standard di qualità e flessibilità 
nel campo dei dispositivi reai time. Missione compiuta, 
anche se i risultati si ottengono solo con l’aiuto della CPU 



C on la nuova tecnologia The 
power of X, Matrox compie una 
svolta per quanto riguarda l’ar- 
chitettura delle proprie soluzio¬ 
ni di video editing in tempo reale svilup¬ 
pando un prodotto potente ma che non 
può prescindere da una elevata potenza di 
calcolo. La nuova RT x.100 è il centro di 
una delle poche soluzioni in circolazione 
capaci di sfruttare la potenza e la velocità 
raggiunte dalle ultime generazioni di CPU 
AMD e Intel. 

I motivi alla base di questa scelta deriva¬ 
no da un’attenta analisi delle due filosofie 
di prodotto più accreditate per lo sviluppo 
di soluzioni di video editing. Fino a oggi, 
infatti, i produttori sceglievano o di affi¬ 
darsi in roto aH’hardware dedicato o, vice¬ 
versa, di demandare tutti i compiti di ela¬ 
borazione alla CPU del sistema. Dopo 
aver analizzato pregi e difetti delle due 
soluzioni, Matrox ha cercato di sviluppare 
una nuova architettura che non solo pre¬ 
vedesse il ricorso contemporaneo a un pc 
potente e a una scheda proprietaria, ma 
avesse anche la capacità di integrare al 
meglio i vantaggi di ambedue i compo¬ 
nenti. In pratica, la RT X.100 non è solo 
una scheda di acquisizione video, ma l’ele¬ 
mento fondamentale per trasformare un 
pc dell’ultima generazione in una posta- 


RT X.100 

1.400,00 euro IVA inclusa 

Matrox, tei. 02/525301 
h ttp : / / WWW. m a t rox. co m 

|PRO 

Adobe Premiere in versione RT 
Qualità video broadcast 
Gestione di MPEG-2 

[CONTRO 

Elevati requisiti hardware 


zione di post-produzione video. Accop¬ 
piando le ottime prestazioni garantite dal 
proprio hardware, eccellente nelle elabora¬ 
zioni complesse (DVE 2D e 3D, filtraggi 
e chiavi ad alta qualità), con la potenza dei 
Pentium 4 o degli Athlon XP, cui vengono 
affidati i compiti più semplici, ossia le ope¬ 
razioni sui pixel. Per evitare i tipici brutti 
scherzi causati dai capricci delle CPU, la 
RT X.100 utilizza una serie di regole per 
sapere in anticipo se l’elaborazione sarà 
effettivamente in tempo reale o se invece 
supererà il venticinquesimo di secondo. 

Bastano pochi minuti di lavoro per ren¬ 
dersi conto che l’idea è davvero buona. La 
RT X.100 non lascia inutiliz¬ 
zati i MIPS e le capacità di ela¬ 
borazione dell’hardware dis¬ 
ponibile, sia a livello di scheda. 


Lerede della Fortunata 
serie RT 2500 appare 
migliorata sotto tutti 
gli aspetti. Peccato 
che per ottenere 
il massimo occorra 
un “super pc” 


llfllfllf WW 


sia di CPU e il risultato è il video editing 
in tempo reale con due tracce video, due 
tracce grafiche e un totale di sedici effetti 
contemporanei. Per quanto riguarda la 
ripartizione specifica dei carichi di lavoro, 
la CPU si occupa di decodificare il forma¬ 
to DV, di gestire il fast e slow motion, di 
effettuare la correzione colore su 18 diver¬ 
si parametri e di gestire la chiave di cromi¬ 
nanza con ombra, spili removai e riduzio¬ 
ne del rumore. L’hardware proprietario, a 
sua volta, gestisce l’uscita DV in tempo 
reale, la codifica in MPEG-2 (sia in acqui¬ 
sizione, sia in esportazione dalla timeline 
di Premiere), l’ingresso e l’uscita analogici, 
il compositing e gli effetti 3D reali e, infi¬ 
ne, il filtraggio bicubico e anisotropico ad 
alta qualità. 

Tutto quanto fin qui detto si concretiz¬ 
za poi sull’interfaccia di Adobe Premiere, 
che in abbinamento alla RT X.100 rap¬ 
presenta davvero l’ambiente di lavoro 
ideale per l’editing video. L’impatto con il 
reai time lascia piacevolmente sbalorditi e 
anche il prodotto Adobe sembra benefi¬ 
ciarne. I tool specifici, poi, rendono la fase 
di acquisizione dalla telecamera DV anco¬ 
ra più veloce grazie all’eliminazione dei 
passaggi di selezione dei singoli clip. 

Tra le caratteristiche chiave, la gestione 
in tempo reale di DV e analogico, che di 
fatto significa l’eliminazione dei tempi di 
rendering. Allo stesso modo, anche l’M- 
PEG-2 viene gestito in tempo reale sia in 
acquisizione da analogico o DV, sia in pre- 
view del montaggio, producendo file IBP 
perfettamente compatibili con DVD e 
SVCD. Tutti gli effetti possono essere 
gestiti con keyframe ed è anche possibile 
salvare le varie impostazioni come nuovi 
preset da scambiare con altri utenti. 

Perché tutto funzioni bene è però 
richiesta una configurazione con caratteri¬ 
stiche tali da garantire la prevedibilità del¬ 
le elaborazioni affidate alla CPU. Per la 
prova effettuata è stato usato un sistema 
con Pentium IV a 2,2 GHz, 512 MB di 
RAM DDR, un disco per le applicazioni, 
un disco di qualità AfV per i file video e un 
ulteriore disco per l’esportazione in tempo 
reale. Configurazioni inferiori sono 
rischiose: quando la RT X.100 non è in 
grado di prevedere se la parte di lavoro affi¬ 
data alla CPU rispetta il venticinquesimo 
di secondo, il risultato può essere la perdi¬ 
ta di frame durante l’esportazione DV o 
analogica. - Simone Majocchi 


144 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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IN PROVA 

'^B~A^UISIZI0NE video Pazzie Hollywood DV Bridge 


Video a volontà 

Un dispositivo per convertire in tempo reale i filmati da 
analogico a DV e viceversa, anche senza passare per 
un pc. Facilità d’uso e integrazione i punti di forza di una 
soluzione interessante per tutti gli appassionati del video 


D azzle è il marchio di SMC sotto il 
quale sono raccolti i prodotti per 
il multimedia, dalle interfacce di 
acquisizione audio e video ai let¬ 
tori di memorie Flash nei vari formati. 
Con Hollywood DV Bridge, però, Dazz¬ 
le offre un nuovo tipo di prodotto, adatto 
sia al mondo informatico, sia a quello del 
video. In un formato simile a quello di un 
libro, è stata racchiusa tutta Felettronica 
necessaria alla conversione da analogico a 
DV e viceversa. Grazie alle numerose pos¬ 
sibilità di collegamento messe a disposizio¬ 
ne (Audio in/out. Video in/out. Super 
Video in/out e DV in/out), basta davvero 
poco per preparare videocamere, videore¬ 
gistratori, pc e Macintosh. 

Senza alcun computer d’appoggio, 
questo dispositivo è in grado di svolgere 
il suo ruolo di convertitore per trasferire 
su una telecamera DV (in grado di 
accettare l’ingresso 
DV in), il materia¬ 
le video prove¬ 
niente da un 
videoregistratore 
analogico, da una 
telecamera tradizionale o da qualsiasi 
altra fonte analogica. La conversione 
avviene secondo lo standard DV 
alla risoluzione di 720 per 576 
pixel e non ha particolari parame¬ 
tri di configurazione. Il processo inverso è 
di minore utilità in quanto le telecamere 
DV solitamente offrono l’uscita analogica. 

Collegando un personal computer, la 
situazione diventa ancora più interessante: 
tramite firewire, il pc può acquisire il video 
in formato DV partendo da una sorgente 
analogica, mentre durante la riproduzione 
il dispositivo provvede alla conversione da 
digitale ad analogico, sia che si tratti di un 
riversamento da telecamera DV (per un 
preview su monitor analogico), sia che si 
tratti del risultato di un montaggio. La 
dotazione software di Hollywood DV 


Bridge è decisamente interessante, con un 
programma per l’editing video, un’appli¬ 
cazione di authoring di DVD e un’inte¬ 
ressante soluzione per realizzare slide show 
compatibili con i lettori DVD. 

Il programma di editing, Moviestar 5, è 
stato sviluppato da Dazzle per offrire agli 
utenti meno esperti il classico ambiente di 
lavoro “a passaggi obbligati”, con cattura, 
taglio, inserimento delle transizioni, audio 
e titolazione. Al termine, il lavoro può 
essere convertito in vari formati sfrut- 


tando i codec presenti sulla 
macchina o in MPEG I e 2 per realizzare 
VCD, SVCD e DVD. Il programma dis¬ 
pone anche della parte di masterizzazione 
per la scrittura diretta del video su un sup¬ 
porto ottico. 

Il secondo programma, DVD Comple¬ 
te, gestisce anch’esso l’intero processo di 
creazione del supporto ottico, partendo 
dall’acquisizione e conversione del video, 
ma offre un controllo orientato più all’au- 
thoring che al montaggio. I temi permet¬ 
tono di avere rapidamente un insieme con¬ 
sistente di sfondi, menu, pulsanti e coper¬ 
tine per realizzare un prodotto semiprofes¬ 



Un sistema facile 
da usare, l’ideale 
per i meno esperti 
in tema di editing 
video digitale 



sionale in poco tempo. In questo caso, il 
formato video è Mpeg-2 e il prodotto fini¬ 
to può essere memorizzato tramite DVD 
o CD recorder per essere utilizzato princi¬ 
palmente su un DVD player standard. 

On DVD è il terzo applicativo fornito 
e, pur avendo poco a che fare con l’hard- 
ware, soddisfa un’esigenza di numerosi 
utenti: quella di mettere su supporto otti¬ 
co compatibile con i player DVD le 
immagini realizzate con una fotocamera 
digitale. On DVD permette di organizza¬ 
re uno slide show attraverso la classica 
linea del tempo (timeline), a cui viene 
aggiunta una colonna sonora. Il program¬ 
ma dispone anche di un editor integrato 
per le immagini con cui ritoccare le foto¬ 
grafie. Per essere visualizzate sullo schermo 
televisivo, le immagini sono ridimensio¬ 
nate e opportunamente bordate di nero 
(nel caso di inquadrature verticali) portan¬ 
do il tutto a 720 X 576 pixel, ma On DVD 
conserva anche una versione non modifi¬ 
cata e a piena risoluzione di ciascuna 
immagine sul medesimo supporto ottico, 
creando una sorta di foto album adatto sia 
all’archiviazione che alla visualizzazione; 
ogni supporto può contenere slide show 
con un massimo di 200 immagini. 

Tornando all’hardware, la qualità di 
cattura e riproduzione sono ineccepibi¬ 
li, con il pieno rispetto delle specifiche 
DV da 25 Mbit/s e senza che il com¬ 
puter ospite debba fare alcun tipo di 
elaborazione. Ovviamente, lavorare in 
DV ha i suoi vantaggi e svantaggi: alta 
qualità da un lato, con accuratezza al 
frame, e notevoli dimensioni dei file 
video che occupano circa 200 MB per 
ciascun minuto. - Simone Majocchi^M 




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HOLLYWOOD DV BRIDGE 

^57,00 euro (IVA inclusa) 

Domina, tel.051/6188711 
http://www.dazzle-europe.com 

|PRO I 

Qualità video impeccabile 
Estrema semplicità d’uso 
Nessun impatto sulle risorse del pc 
Utilizzabile anche senza pc 

I CONTRO I 


Prezzo elevato 


1^6 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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IN PROVA 

'^■"fotocamere FujinimS602Z 


Il grande occhio 

Tre megapixel in Super CCD e un’ottica di ottimo livello per 
una fotocamera digitale destinata a chi non si accontenta. 
Tra le caratteristiche, batterie ricaricabili o monouso 
e doppia scheda di memoria: Smartmedia o Compact Flash 


F in dal primo sguardo è facile 
capire l’originalità del progetto 
alla base della nuova S 602 Z. Il 
diametro dell’obiettivo, infatti, 
è insolitamente grande, mentre il cor¬ 
po macchina, dotato di impugnatura 
massiccia, è letteralmente ricoperta di 
tasti e pulsanti. Nell’impugnatura sono 
alloggiate quattro batterie di tipo AA 
che possono essere indifferentemente 
NiMH o alcaline, ricordando che nel 
caso di pile ricaricabili, queste vanno 
gestite con l’ausilio di un caricabatterie 
esterno (e opzionale). 

Il mirino è di tipo TFT e non ottico, 
da 180.000 pixel, mentre il display è da 
110.000 pixel; nel mirino, pur di ele¬ 
vata qualità, non si ha una copertura 
del 100 percento dell’area visibile: un 
vero peccato perché per quanto riguar¬ 
da gli altri aspetti il suo impiego risul¬ 
ta molto pratico ed efficace. 

Il sensore Super CCD di terza gene¬ 
razione ha 3,1 megapixel effettivi, che 
però secondo Fujifilm permette di cat¬ 
turare immagini a 6 megapixel, grazie 
alla particolare forma e disposizione 
delle celle e al processo di interpolazio¬ 
ne. Al di là della polemica tra i produt¬ 
tori sull’effettiva risoluzione ottenuta 
dal Super CCD, i miglioramenti sono 
comunque effettivi, con una diminu¬ 
zione generale del rumore di fondo. 
Restano invece dei limiti legati alla sen¬ 
sibilità, poiché quando si scatta a 800 e 
1600 ISO si è obbligati a scendere a 
1280 per 960 pixel per consentire al 
sensore di filtrare proprio il rumore di 
fondo, confrontando i valori dei pixel 
adiacenti. Le sensibilità disponibili 
sono 160, 200, 400, 800 e 1600 ISO. 

L’obiettivo è equivalente a un 35- 
210 mm (zoom ottico 6x), con funzio¬ 
ni macro e super macro; la messa a fuo¬ 
co è sia automatica sia manuale, con un 
utile zoom istantaneo al centro dell’im- 



La nuova FujìFìlm è caratterizzata 
da un obiettivo dotato di lenti 
di diametro piuttosto ampio 


magine sul display per controllare in 
modalità manuale l’effettiva messa a 
fuoco. Un pulsante permette anche di 
avere una messa a fuoco istantanea in 
modalità manuale. Non è presente nes¬ 
suna luce guida di supporto all’autofo¬ 
cus e questo rende il sistema non sem¬ 
pre affidabile nelle condizioni di scarsa 
illuminazione (per esempio quando si 
intende utilizzare il flash). 

Passando alle risoluzioni gestite, la 
S602Z offre 6 megapixel interpolati 
(2832 per 2128), 3,1 megapixel reali 
(2048 per 1536), oppure “opzioni” 
inferiori (1280 per 960 e 640 per 480). 
La registrazione dei video è invece a 640 
per 480 con un massimo di 30 frame al 
secondo (NTSC) con nessuna limita¬ 
zione alla dimensione dei file. Rispetto 
ad altre macchine, nella cattura di video 
il Super CCD fa la differenza. 

Le memorie gestite sono due: Smart¬ 
media e Compact Flash, con una spe¬ 
cifica compatibilità per i Microdrive di 
IBM. Nel caso di impiego di entrambi 
i supporti, l’utente deve scegliere quale 
utilizzare e non c’è alcun meccanismo 
di selezione automatica. I numerosi 
pulsanti presenti sul corpo macchina 


possono disorientare in un primo 
momento, ma dopo una rapida lettura 
delle pagine iniziali del manuale diven¬ 
ta chiara la logica con cui Fujifilm li ha 
posizionati. Un cursore con pulsante 
centrale di fianco al display permette di 
accedere alle voci di menu disponibili 
per la modalità operativa (automatica, 
automatica preimpostata su cinque tipi 
di situazioni, automatica di tipo pro¬ 
gram, priorità dei tempi, priorità del 
diaframma e interamente manuale). 

Lo stesso cursore permette di navi¬ 
gare fra le immagini in modalità 
riproduzione. 

I tasti per lo zoom sono posti 
in corrispondenza del pollice, 
quindi in alto e a destra del 
display, e permettono di 
manovrare sia le ottiche 
sia il sistema di zoom 
digitale. 

Una rotella permette 
invece di gestire alcuni para¬ 
metri che di base vengono selezio¬ 
nati con pulsanti specifici (sovra e sot¬ 
to esposizione, bilanciamento del bian¬ 
co e altro ancora). Sempre per miglio¬ 
rare l’accesso alle funzioni, sull’obietti¬ 
vo è presente un pulsante “shift” che 
permette, in combinazione con gli altri 
tasti, di accedere rapidamente ad alcu¬ 
ni parametri altrimenti raggiungibili 
digitando una sequenza molto più arti¬ 
colata di tasti. 

Le funzionalità della fotocamera, la 
qualità dell’ottica e il design sono 
degni di nota, con solo qualche picco¬ 
lo difetto che però non pregiudica il 
giudizio generale, complessivamente 
molto positivo. - Simone Majocchi 




S602Z 

95^,00 euro IVA inclusa 

Fujirilm, teI.02/6695272 
httpy/www.fljjininn.it 

IPRO I 

Qualità e versatilità dell’obiettivo 
Ripresa video di qualità 
Doppio supporto memoria 

[CONTRO I 

Risoluzione limitata a 800 e 1600 ISO 


1^8 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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IN PROVA 

'^■"lettori IV1P3 TerratecCAR^OOO 


Suono digitale 

Molto più di un jukebox MP3, il CAR 4000 è perfetto per 
completare il proprio impianto ad alta fedeltà o per chi fa 
delia musica la sua professione. Lo spazio per registrare 
i brani musicaii è davvero molto, ma il prezzo è elevato 



D a tempo, i file musicali in for¬ 
mato MP3 hanno conquistato 
le luci della ribalta e poco a 
poco fette sempre più consi¬ 
stenti del mercato musicale. A resistere 
per adesso è il solo settore dei professio¬ 
nisti della musica. Le tecnologie di com¬ 
pressione del suono digitali, infatti, sono 
ritenute troppo penalizzanti della quali¬ 
tà e pertanto relegate a ruoli per così dire 
di servizio. Terratec con il 
nuovo CAR 4000 si 
pone l’ambizioso obiet¬ 
tivo di sfatare questo 
ultimo tabù e conqui¬ 
starsi un posto al sole 
nella fascia di mercato professionale. 
Dietro a quello che a prima vista sembra 
un normale lettore CD da impianto Hi- 
Fi si nasconde un imponente lato infor¬ 
matico. Il CAR 4000 è infatti un siste¬ 
ma computerizzato in piena regola, con 
tanto di hard disk da 40 gigabyte per 
memorizzare i file MP3 estratti dai CD 
audio, o importati da una memory card 
o da un computer collegato tramite il 
cavo USB fornito in dotazione. La 
gestione della connessione al computer 
è demandata in toto al Media Manager, 
un apposito software che mostra i file 
audio presenti sul computer e sul CAR e 
ne consente lo spostamento in modo 
simile a quanto accade in ESPLORA 
RISORSE di Windows. 

MUSICA A VOLONTÀ 

Per quanto riguarda il disco fisso, i 40 
gigabyte di spazio a disposizione sono 
sufficienti a contenere fino a un massi¬ 
mo teorico di 680 ore di musica: poco 
più di una settimana senza interruzioni. 
Proprio per questo motivo, tra le fun¬ 
zioni principali si trova anche un data¬ 
base interno che permette di organizza¬ 
re i singoli brani in base all’artista, all’al¬ 
bum e al titolo del brano stesso. Natu- 


La struttura resistente è studiata 
anche per performance all’aperto 

talmente, in fase di registrazione, è pos¬ 
sibile decidere la qualità della compres¬ 
sione, impostando il bitrate su un valo¬ 
re compreso tra 48 e 320 Kbit/secondo. 
Da segnalare, che per semplificare la 
catalogazione dei file MP3 creati a par¬ 
tire da CD audio, il CAR 4000 integra 
anche il database CDDB capace di rico¬ 
noscere in base a numero e durata delle 
tracce oltre mezzo milione di CD. Per 
fare in modo che la base di dati a dispo¬ 
sizione non diventi vecchia nel volgere 
di pochi mesi, Terratec ha previsto 
anche la possibilità di scaricare aggior¬ 
namenti via Internet. 

Sul frontalino del CAR è presente un 
display LCD monocromatico retroillu¬ 
minato che, oltre a mostrare tutte le 
informazioni sulla traccia in esecuzione, 
permette, unitamente ai cinque pulsan¬ 
ti di controllo, di creare playlist e gestire 
il proprio archivio musicale. La pulsan¬ 
tiera di gestione della riproduzione del 
lettore CD è posizionata appena sotto 
alo sportellino che racchiude il carrello 
del caricatore. In questa area si trova 
anche il pulsante REC per l’avvio della 


registrazione su disco fìsso dei segnali 
provenienti dal CD o da altri dispositi¬ 
vi. Il CAR 4000, infatti, offre anche due 
ingressi stereo analogici e uno ottico. 

L’uso dell’unità è semplice e abbastan¬ 
za intuitivo, soprattutto per quanto 
riguarda la riproduzione e la gestione 
dei brani. Alle funzioni standard fin qui 
viste, infatti, se ne affiancano altre come 
la catalogazione dei brani in base al livel¬ 
lo di gradimento, al genere musicale, al 
ritmo o ad altri fattori ancora. Natural¬ 
mente in questi casi, le operazione da 
compiere sono un po’ più laboriose, ma 
lo sforzo sarà ricompensato dalla como¬ 
dità di poter selezionare rapidamente 
vere e proprie compilation di brani in 
occasione di una festa o una cena. Per 
chi vuole pescare a caso dal proprio 
archivio, da segnalare la presenza della 
funzione auto DJ che consente di non 
riprodurre due volte lo stesso brano nel¬ 
l’arco di una stessa occasione. Per evita¬ 
re di confondere i meno esperti con un 
surplus di voci di menu, Terratec per¬ 
mette di impostare il livello di compe¬ 
tenza dell’utente tra principiante, esper¬ 
to e professionista. A giudicare dalle 
ottime prestazioni, ma anche dall’insie¬ 
me delle caratteristiche fin qui viste, il 
CAR 4000 appare destinato sia agli 
audiofìli che hanno deciso di assaggiare 
le potenzialità del formato MP3, sia ai 
professionisti che lavorano con la musi¬ 
ca, a cominciare da coloro che si occu¬ 
pano di animazioni musicali per serate e 
party. Infine, si segnala l’adozione di una 
solida struttura in metallo, molto resisten¬ 
te, e di una speciale vernice antiscivolo: 
due caratteristiche adatte anche per per¬ 
formance live. - Mattia Pontacolone 


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«Fragni 


CAR 4000 

1.0^9,00 euro (IVA inclusa) 

Terratec, tei. 0233^9^052 
http://www.terratec.conn 

|PRO 

Disco di grandi dimensioni 
Database CDDB interno 
Qualità audio elevata 

[CONTRO 

Prezzo elevato 


150 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

























IN PROVA 

'^■~REÌT wireless Asus WL-300 Access Point e WL-100 PC Card 


Sempre in linea 

Asus rinnova la propria offerta in fatto di dispositivi Wi-Fi 
con un nuovo kit, access point e schede PC Card, facile 
da collegare, configurare e utilizzare. Per allestire una vera 
e propria LAN senza doversi più preoccupare dei cavi 



P ortatili e palmari hanno abituato 
gli utenti alla libertà di movimento 
e all’indipendenza da cavi e collega- 
menti, ma la necessità di connet¬ 
tersi a Internet e di effettuare la sincroniz¬ 
zazione dei dati ripropone questo proble¬ 
ma. Cinque tecnologie diverse vengono 
però in aiuto all’utente (infrarossi, Blue- 
tooth, Home RF, Wi-Fi e GPRS) e ciascu¬ 
na di queste ha delle caratteristiche precise 
in termini di raggio d’azione, velocità e 
costi. Per tutti quei casi in cui il collega¬ 
mento non richieda un’area di copertura 
superiore all’intervallo compreso tra 50 e 
300 metri, ma per i quali la velocità di tra¬ 
smissione è fondamentale, il Wi-Fi è una 
soluzione eccellente. Fatta eccezione per 
qualche problema 
di sicurezza, i van¬ 
taggi offerti da 


questa tecnologia sono tali, che negli ulti¬ 
mi mesi la sua diffusione è aumentata al 
punto da insidiare il futuro della rete cellu¬ 
lare 3G (UMTS). 

La soluzione Asus provata è composta 
da due PC Card e un Access Point. Que¬ 
st’ultimo dispone di due antenne interne a 
dipolo e di un collegamento per un’anten¬ 
na esterna. Le possibilità di connessione 
sono numerose: si va dal modem ADSL, 
agli hub o, naturalmente, ai pc (tramite 
porta Ethernet lOBase-T con funzione di 


crossover automatica). L’alimentazione è 
esterna e l’unità può essere sistemata a 
muro o su una superfìcie, utilizzando le 
varie opzioni di montaggio incluse nella 
confezione. Una volta effettuato il collega¬ 
mento a una LAN cablata, è possibile con¬ 
figurare l’access point con l’utility fornita 
per Windows 98, ME, 2000, NT4 o XP 
Chi sia certo di non rischiare in fatto di 
sicurezza dei dati può collegarsi all’access 
point con la propria PC Card. Da un pun¬ 


to di vista funzionale, infatti, il dispositivo 
è in grado sia di fare da bridge tra una rete 
cablata e una wireless, sia di agganciare un 
altro access point come client, sia di dare 
accesso alla LAN cablata alle PC Card. 
Queste ultime, denominate WL-100, 
sono a 16 bit e funzionano a 3,3 volt, con 
un assorbimento massimo di 300 mA in 
trasmissione, 200 mA in ricezione e 110 
mA in stand-by: consumi che è bene tene¬ 
re presente possono incidere non poco sul¬ 
l’autonomia del portatile quando alimen¬ 
tato a batterie. Sono spesse come una PC 
Card di tipo II, ma lunghe circa tre centi- 
metri più del form factor standard. La par¬ 


uri kit completo per allestire 
una rete senza Fili Funzionale 
e Facile da usare 


te che fuoriesce daH’alloggiamento contie¬ 
ne le due antenne e i LED di segnalazione 
del collegamento e della trasmissione. La 
prima antenna è di tipo omnidirezionale a 
polarizzazione orizzontale, mentre la se¬ 
conda è incernierata su un lato e può esse¬ 
re orientata (essendo un dipolo) per mi¬ 
gliorare la ricetrasmissione sulla distanza. 

Le PC Card sono fornite con program¬ 
mi che permettono di gestire, non solo la 
configurazione e la sicurezza, ma anche 
situazioni applicative (per esempio in casa 
come in ufficio). Una piccola icona all’in¬ 
terno del System tray della barra delle 
applicazioni di Windows visualizza il tipo 
di collegamento: peer to peer, accesso a 
una LAN o connessione alla LAN con 
condivisione di Internet e l’Asus Control 
Center, ossia la console software di gestio¬ 
ne, è semplice e intuitiva. La sicurezza vie¬ 
ne gestita dal WEP (Wired Equivalent 
Privacy) con chiavi da 40 o 128 bit e l’ac- 
cess point è anche in grado di limitare l’ac¬ 
cesso in base agli indirizzi MAC, offrendo 
una sicurezza ancora maggiore. Se non si 
attivano queste caratteristiche, è però mol¬ 
to semplice per un malintenzionato acce¬ 
dere alla rete wireless senza autorizzazione. 

A livello di prestazioni, nel raggio di cir¬ 
ca 50 metri, le PC Card sono rimaste in 
collegamento all Mbit per secondo con 
l’access point, mentre con distanze supe¬ 
riori in ambienti chiusi la connessione 
non è stata persa, ma la velocità è scesa. 
Ogni ambiente determina prestazioni 
diverse: la propagazione del segnale è con¬ 
dizionata dalle caratteristiche delle pareti, 
dagli eventuali ostacoli e dai disturbi elet¬ 
tromagnetici. - Simone Majocchi 


I wwwww 

WL-300 ACCESS POINT 
WL-100 PC CARD 

399,00 euro IVA inclusa 
1^9,00 euro IVA inclusa 

Asus, tei. 02/20231030 
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|PRO 

Versatilità access point 
Dotazione software completa 
Definizione di configurazioni multiple 

[CONTRO 

Consumo elevato 


0 

N 

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£ 


152 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






































IN PROVA 

'^B~S0LÌJZI0NI di BACKUP JungsoFt Nexdisk e Data SheriFF 


Kit di emergenza 

Una chiave USB con memoria Flash e capacità che vanno 
da 16 a 128 megabyte. Un programma di protezione 
e backup che opera in tempo reale. Tutti e due insieme 
costituiscono un rimedio efficace contro la perdita dei dati 


e 

su 


D i memorie Flash su USB ne 
esistono diverse, ma Nexdisk 
(distribuito da Mr. Mid e pro¬ 
dotto da Jungsoft) ha alcune 
peculiarità che la mettono al di sopra 
della massa di prodotti anonimi prove¬ 
nienti dal Far East. 

Nexdisk si presenta con un design 
gradevole, raffinato e la possibilità di 
essere appeso al collo con una cinghietta 
fornita di serie. Il nome del prodotto è 
inciso su una placchetta metallica, men¬ 
tre un LED bicolore (che indica Fali- 
mentazione e l’accesso alla memoria' 
inserito in un motivo ripetuto 
entrambe le estremità. Un cappuccio 
con una clip da tasca protegge il connet¬ 
tore USB, mentre un minuscolo inter¬ 
ruttore in una piccola rientranza 
sulla punta opposta al cappuccio 
stesso permette di proteggere 
la Flash dalla scrittura. 

Il software fornito, su 
una CD Card (un CD 
grande come una carta di 
credito), comprende i driver 
per Windows 98, il programma 
Nexdisk e l’applicazione Data She 
riff II driver è necessario solo per il 
sistema operativo Windows 98 (anche 
SE), mentre con ME, 2000, XP, Linux li 
2.4.0, Mac OS 9 e Windows CE 3.0, i 
Nexdisk viene riconosciuto e installato 
come periferica di Storage rimovibile. 

L’applicazione Nexdisk permette di 
gestire le funzioni particolari di questa 
memoria, ovvero la creazione di una 
partizione utilizzabile per l’avvio o per 
la protezione con password dei dati. 
Nel primo caso, il software scrive tutti 
i file normalmente presenti nel floppy 
di ripristino del sistema operativo sulla 
memoria flash, lasciando ampio spazio 
ad altri programmi che possono essere 
necessari (per esempio un antivirus per 
DOS con tutte le firme aggiornate o 


un programma di gestione delle parti¬ 
zioni). Per poter fare il boot da questo 
dispositivo, però è ovviamente necessa¬ 
rio che la motherboard supporti l’avvio 
da unità Zip USB. Un particolare da 
controllare direttamente nel BIOS del 
proprio pc. Anche se l’opzione per la 
creazione del disco di boot è presente 
solo quando si usa il programma Nex¬ 
disk con Windows 98 e ME, una volta 
realizzato, può essere utilizzato anche 
con altri sistemi operativi. 

La seconda caratteristica chiave, 
come anticipato, è la protezione dell’u¬ 
nità con una password. Una volta scel- 


Datì al sicuro. La soluzione 
Nexdisk si basa su una 
comoda memoria USB 
e sulle Funzioni 
del collaudato 
programma 
Data SheriFF 



ta questa opzione, per poter leggere i 
dati è necessario che il programma di 
sicurezza sia installato anche sul pc cui 
si intende collegare la chiave. Attenti 
però a non dimenticarvi la password. 
In questo caso infatti, l’unità diventa 
inutilizzabile (non può neanche essere 
cancellata o riformattata) e per questo 
Jungsoft raccomanda cautela nell’uso 
di questa funzione. 

I tagli disponibili vanno da 16 a 256 
MB, raddoppiando a ogni passaggio; la 
compatibilità è con USB Eie 2.0 con 


una velocità massima di 900 KB al 
secondo in lettura e 600 KB al secondo 
in scrittura. 

L’applicazione Data Sheriff, fornita in 
bundle con questo prodotto e sviluppata 
da Jungsoft, è specifica per il backup dei 
dati in tempo reale e per la protezione 
dei dati attraverso la cifratura. Una volta 
installato, il programma mette a disposi¬ 
zione quattro distinte funzionalità: bac¬ 
kup selettivo dei file, memorizzazione di 
versioni precedenti di file, backup stori¬ 
co della configurazione del sistema e 
cifratura dei dati. Il backup selettivo per¬ 
mette di scegliere quali file o quali tipi di 
file (estensioni) vanno monitorati e 
archiviati a ogni modifica. Il backup sto¬ 
rico di file e configurazione permette 
invece di accedere a un elenco di copie 
effettuate nel tempo e di scegliere quale 
versione ripristinare, mentre la cifratura 
si basa su un algoritmo a 128 bit che 
codifica selettivamente i file per il loro 
invio sicuro via Internet o per un’archi¬ 
viazione a prova di hacker. Volendo, è 
anche possibile creare una nuova unità 
virtuale sulla quale scrivere e leggere i file 
cifrati; in realtà si tratta di un unico file 
criptato, mappato come disco, all’inter¬ 
no del quale i dati vengono cifrati e deci¬ 
frati in tempo reale. L’utente può mon¬ 
tare e smontare il nuovo volume a secon¬ 
da delle necessità, attivando e disattivan¬ 
do l’accesso ai dati. 

Nel complesso, dunque, Nex¬ 
disk è davvero qualcosa di più di 
una memoria Flash USB. Si tratta 
di una soluzione completa per la 
gestione e la protezione di dati, 
solo che in formato ridottissi¬ 
mo. - Simone Majocchi 


EEEElH 


NEXDISK 

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IPRO I 

Dotazione software 
Protezione hardware dalla scrittura 
Possibilità di boot 

[CONTRO I 

Qualche problema con sistemi SCSI 


154 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






















ANTIVIRUS Symantec Norton Antivirus 2003 Professional 


Protezione istantanea 


Non solo più sicurezza per la posta elettronica ma anche 
per i file inviati tramite programmi di instant messaging. 

La versione Professional di Norton inciude utili funzionalità 
per la pulizia del disco rigido e per il ripristino dei dati 


V irus, worm, trojan e script. I 
nemici in arrivo da Internet 
sono tanti e sempre più agguer¬ 
riti, come Klenz, il virus che da 
più di otto mesi imperversa in Rete. 
Rispettare regole basilari come non aprire 
file allegati a messaggi direttamente dai 
programmi di posta elettronica oppure 
scegliere sempre programmi originali è 
sicuramente importante, ma disporre di 
un antivirus non è più solo vitale per evi¬ 
tare di compromettere l’integrità dei pro¬ 
pri dati, ma rappresenta ormai anche un 
dovere nei confronti degli altri utenti che 
potrebbero essere oggetto di attenzioni 
virali non desiderate. 

Norton Antivirus 2003 Professional 
incorpora tutte funzionalità del Norton 
Antivirus standard, a cui vanno ad 
aggiungersi, però, anche funzioni di puli¬ 
zia e di ripristino dei dati. La versione pro¬ 
fessionale di Norton estende, infatti, la sua 
ala protettiva anche alla maggior parte dei 
file presenti nel CESTINO, il luogo dove 
confluiscono temporaneamente tutti i file 
eliminati da ESPLORA RISORSE, ma anche 
tutti quelli cancellati o sovrascritti 
dalle varie applicazioni. Il wizard 
UNERASE, incluso in Norton, consen¬ 
te però di recuperare in tutta sicurez¬ 
za file che si credevano persi, elimina- 


Ifll WWWIfll 



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NORTON ANTIVIRUS 
2003 PROFESSIONAL 

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Protezione messaggistica istantamea 
Recupero e eliminazione definitiva file 
Licenza per due computer 
Blocco automatico worm e trojan 

I CONTRO I 

Tempi scansione e-mail elevati 


ti o accidentalmente sovrascritti e di 
rimuovere in modo permanente file creati 
da virus penetrati nel computer. La fun¬ 
zione UNRASE WIZARD SU sistemi Win¬ 
dows 2000/XP consente di recuperare 
solo i file protetti da Norton mentre in 
Windows 98 e Millenium anche tutti i file 
eliminati prima deU’arrivo dell’UNERA- 
SE. Non solo recupero però, 
perché Norton include 
anche la procedura guidata 
(WIPE INEO) per cancellare 
file e cartelle in modo defi¬ 
nitivo dal disco fisso. 

La funzione di scansione dei 
messaggi, già migliorata 
nella precedente release, 
supporta i protocolli di 
comunicazione POP3 e 
SMTP, non modificando la 
configurazione del program¬ 
ma di posta. La funzione è 
disattivabile, anche parzial- 


Norton Antivirus 2003 Pro 
rende sicuro lo scambio 
di File tramite programmi 
di messaggistica immediata 


mente impostando la scansione delle sole 
e-mail in uscita o in arrivo. E stata rinno¬ 
vata graficamente, invece, la finestra di 
scansione dei messaggi, adesso più sobria e 
meno invadente. I tempi di scansione 
degli allegati dei messaggi restano comun¬ 
que sempre elevati, talvolta insostenibili in 
presenza di connessioni in dial-up. Questi 
fastidiosi rallentamenti sono comunque 
compensati da nuove opzioni come la 
protezione antivirus per gli allegati di mes¬ 
saggistica immediata, il blocco dei worm, 
la protezione con password per l’area 
opzioni e il visualizzatore del registro. 

La scansione dei file ricevuti mediante i 
programmi di instant message di MSN, 
Yahoo! e America Online è sicuramente 
una delle novità più apprezzabili di questa 
nuova realese di Norton. Il programma, in 
presenta di un file che ritiene infetto, ten¬ 
ta di ripararlo senza scomodare l’utente 
oppure, in casi davvero “disperati”, mette 
il virus in quarantena oppure semplice- 
mente lo elimina. Se la minaccia è, invece, 
rappresentata da un worm o da un cavallo 
di Troia, entra in azione I’autO-PROTECT 
che elimina automaticamente il file senza 
interrompere le attività in corso. La tecno¬ 
logia euristica Worm Blocking concorre a 
rilevare i worm eliminandoli prima che 
possano replicarsi attraverso la posta in 
uscita infettando altri utenti. 

Tutte le attività eseguite da Norton, cosi 
come eventuali errori, sono memorizzati 
in una sorta di file di log, già presente da 
tempo in programmi antivirus in ambito 
business, che propone nel VISUALIZZATO¬ 
RE REGISTRO. L’utente, in qualsiasi 
momento, può controllare la situazione 
sulla data dell’ultima scansione o il nume¬ 
ro di virus rilevati un un dato periodo. 

Una protezione a 360 gradi, quindi, 
contro i virus ma anche tesa a bloccare 
l’accesso alle impostazioni del programma 
da parte di utenti non autorizzati. Una 
delle più gradite novità di Norton Antivi¬ 
rus 2003 Professional è proprio la possibi¬ 
lità di impostare una password per accede¬ 
re alla finestra OPZIONI e per attivare o dis¬ 
attivare I’auto-PROTECT. Norton Antivi¬ 
rus 2003 Professional include un anno di 
aggiornamenti delle definizioni dei virus 
per due pc. - Silvia Ponzio 


158 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





































IN PROVA 

^^J~^IVIPUTER GRAPHICS Suite graFica Corel Draw 11 


Sorgente grafica 

L’ultima versione del programma graphics di Corel 
arriva finalmente sul mercato, con tante funzioni 
e strumenti in più per aumentare produttività e creatività. 
Comprende anche la possibilità di realizzare animazioni 


P rima di iniziare a elencare le nume¬ 
rose novità che caratterizzano la 
Suite Grafica Corel Draw 11 va 
detto che, caso sempre più raro, 
tutti i programmi inclusi nella confezione, 
con la sola eccezione di Corel Capture, 
sono disponibili sia per Windows XP, sia 
per Mac OS X. Si tratta di una caratteristi¬ 
ca importante, visto che buona parte dei 
fedelissimi della casa di Cupertino sono 
proprio grafici professionisti. La compati¬ 


bilità con fultima versione del 
sistema operativo Apple è stata quasi certa¬ 
mente resa possibile dalfesperienza Linux 
tentata da Corel che, almeno in questo 
senso, è già servita a qualcosa. D’altronde, 
Mac OS X ha parecchie cose in comune 
con il sistema operativo open source. 

Nei cinque CD che compongono la suite 
si trova una collezione di fotografìe 
(1.400), clipart (10.000) e font (1.000) 
ricchissima, oltre a tutte le applicazioni. 
Insieme a Corel Draw 11, infatti, sono for¬ 
niti anche Corel Trace 11 (per la conversio¬ 
ne dei file bitmap in elementi grafici vetto¬ 


riali), Corel Capture 11 (l’utility per cat¬ 
turare screenshot), una funzione OCR 
basata su Scansoft Omnipage SE, Bit- 
stream Font Navigator 4 (un programma 
per la gestione dei font) e il sistema di 
gestione del colore Kodak Digital Science. 
Un discorso a parte se lo meritano altri 
due programmi inclusi nella suite: Photo 
Paint 11, per il fotoritocco, e Corel Rave 
2, una soluzione per la creazione di ani¬ 
mazioni per il web, compatibile con 
Macromedia Flash MX, 
ormai lo standard de 
facto del settore. Il pac¬ 
chetto di programmi, 
messo alla prova realiz¬ 
zando un sito web, ha 
dimostrato la sua validi¬ 
tà complessiva, anche se 
i risultati più brillanti 
riguardano soprattutto 
l’aspetto creativo e gli 
strumenti di disegno. 
Per quanto riguarda il 
web publishing in senso 
stretto, invece, manca 
ancora qualcosa. 

SU SOLIDE BASI 

L’asse portante della suite 
Corel è costituito da due 
applicazioni, Corel Draw e 
Photo Paint, ambedue rin¬ 
novate, seppur nel rispetto di una tradi¬ 
zione di quindici anni. Nel primo caso gli 
interventi si inseriscono in modo discreto 
all’interno di un’interfaccia collaudata, 
che è stata rivista solo per quanto riguarda 
l’area di lavoro, il cui livello di personaliz¬ 
zazione è adesso più elevato. Anche all’u¬ 
tente più distratto, però, bastano pochi 
minuti per scoprire che sono stati imple¬ 
mentati tre nuovi strumenti di disegno: 
Ellisse, Rettangolo e Curva in 3 punti, con 
cui bastano due operazioni semplici e 
veloci per disegnare forme con la massima 



Miglioramenti all’insegna I 
di creatività e produttività 
per l’ultima versione della suite 
graFica professionale di Corel ì 


precisione. Nulla di rivoluzionario, ma 
qualcosa che migliora una delle operazio¬ 
ni effettuate più di frequente, garantendo 
un reale aumento della produttività. In 
questo senso va inteso anche il supporto 
dei simboli, che consente di ridurre e riuti¬ 
lizzare tutti gli elementi più importanti di 
ciascun progetto. 

Un secondo contributo alla creatività è 
garantito da due nuovi pennelli per la 
modifica delle curve (Ruvido e Sfumino) 
e da altri due strumenti di disegno: la Pen¬ 
na e la Polilinea. Il primo permette di dise¬ 
gnare le curve un segmento alla volta; il 
secondo consente di disegnare in un solo 
tratto sia curve sia linee. L’ultimo miglio¬ 
ramento riguarda il supporto del formato 
SVG, definitivamente perfezionato. 

Per Photo Paint 11 le novità sono meno 
numerose, ma non meno significative. La 
prima riguarda il debutto dello strumento 
Ritaglio: un aiuto concreto quando si ha a 
che fare con oggetti particolarmente com¬ 
plessi. Si tratta di un piccolo ambiente di 
lavoro separato che, attraverso una serie di 
veri e propri strumenti, permette di creare 
maschere e selezioni in modo rapido e 
preciso. In tema di web, ossia dove Corel 
è più carente rispetto ai concorrenti, sono 
state aggiunte due funzioni fondamentali: 
la suddivisione automatica delle immagi¬ 
ni di grandi dimensioni da caricare on- 
line e il rollover, ossia la possibilità di 
aggiungere effetti dinamici alla grafica. 
Una nota curiosa è infine quella relativa 
alla funzione per l’eliminazione dell’effet¬ 
to occhi rossi dovuto alla luce del flash. 
Uno strumento tipico dei prodotti consu¬ 
mer che però può tornare utile anche al 
professionista. - Amedeo Novelli 



160 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 
































PUBLISHING Adobe Framemaker 7.0 


A misura di azienda 


Arriva la nuova versione di Framemaker, lo specialista 
del publishing per le imprese. Permette di pubblicare 
documenti complessi e di aggiornare indici, sommari, 
riferimenti incrociati e collegamenti ipertestuali 



G iunto alla settima edizione, 
Framemaker 7,0 è quel che 
si dice un vero specialista 
della comunicazione. Più 
precisamente, si tratta di uno strumen¬ 
to di publishing, caratterizzato dalla 
capacità di pubblicare informazioni su 
canali diversi, come XML, HTML e 
PDF. Semplificando ulteriormente, 
Framemaker è quel che si dice un super 
editor, con funzionalità appositamente 
pensate per la gestione di documenti 
complessi. Per questa sua caratteristica, 

Framemaker | 

gestisce grandi " ■ E-r.imL\Miikn7)i 
moli di informazioni 
mission criticai: 
è particolarmente 
adatto alle 
grandi aziende 


il programma si rivela utile solo doppio 
spazio alle aziende che hanno la neces¬ 
sità di gestire grandi moli di informa¬ 
zioni mission criticai destinate a essere 
distribuite anche su scala globale. Stabi¬ 
lito che Framemaker è molto più inte¬ 
ressante agli occhi di un responsabile 
dei sistemi informativi, piuttosto che a 
quelli di uno sviluppatore di siti web, 
ecco quali sono le nuove caratteristiche 
della versione 7.0. 


Con questa release, per la prima volta 
Adobe fornisce in un’unica soluzione: 
Framemaker e Framemaker+ SG ML, 
rendendo decisamente più competitiva 
la propria offerta per Fauthoring strut¬ 
turato. 

DUE AL PREZZO DI UNO 

Al primo avvio, o in qualsiasi momento 
successivo, operando dalla finestra delle 
Preferenze, l’utente può scegliere se 
usare un’interfaccia semplificata o visua¬ 
lizzare anche gli strumenti per l’autho- 
^ ring strutturato. Proprio per misurare 
^ l’efficienza dell’interfaccia, rinnovata 
quel tanto che basta per integrare le 
nuove funzionalità, per la prova è sta¬ 
to utilizzato un monitor da 19 pollici, 
la misura minima per applicazioni di 
questo tipo. Nonostante ciò, è stato 
ugualmente possibile gestire il 
flusso di lavoro tenendo 
costantemente sotto controllo 
tutti gli elementi, anche quelli 
dei documenti più complessi. 
Inoltre, fin da subito si apprez¬ 
za il consueto approccio 
WYSIWYG (What You See Is 
What You Get), una sorta di 
anteprima sensibile al contesto 
che permette di conoscere in 
tempo reale il risultato del pro¬ 
prio lavoro. La versione 7.0 
vanta numerosi miglioramenti 
anche per quanto riguarda gli 
strumenti per lo sviluppo e la produzio¬ 
ne di documenti in ambiente XML, il 
vero punto di forza di Framemaker. Nel¬ 
l’ambiente di sviluppo Adobe tutto è a 
portata di mouse e basta conoscere le 
regole di base dell’authoring per iniziare 
a creare documenti complessi. Utilizzan¬ 
do i DTD (Document Type Defini- 
tions), per esempio, ci vuole pochissimo 
per definire struttura e area di validità dei 
contenuti. Allo stesso modo, utilizzando 


il linguaggio di stile proprietario sensibi¬ 
le al contesto EDD (Element Definition 
Document), si riesce a formattare rapida¬ 
mente qualsiasi documento. 

Nessun problema anche per la gestio¬ 
ne di oggetti come tabelle, note, riferi¬ 
menti incrociati, grafici e marcatori di 
indice, che possono essere facilmente 
messi in relazione con gli elementi XML. 
Tutta questa efficienza e facilità d’uso 
derivano anche dalla possibilità di cono¬ 
scere in tempo reale la validità dei singo¬ 
li elementi o la presenza di errori. Questa 
caratteristica è frutto del contributo for¬ 
nito da tre elementi separati: la funzione 
di convalida continua alla base di Frame¬ 
maker, Element Gatalog e Structure 
View. Mentre quest’ultima è una finestra 
integrata nell’interfaccia WYSIWYG, 
che segnala errori di validità non appena 
si verificano; la funzione Element Gata¬ 
log ha il compito di mostrare in reai rime 
la validità degli elementi durante la navi¬ 
gazione nella struttura dei documenti. 

Un’ultima nota se la merita anche la 
nuova versione di Webworks Publisher, 
il programma che di fatto conferisce a 
Framemaker le caratteristiche di 
publishing multicanale. I migliora¬ 
menti apportati sono numerosi, dal 
supporto di nuovi formati di output, a 
quello del formato SVG, dalla produ¬ 
zione automatica di versioni web safe 
per qualunque formato di immagine, 
al più alto livello di controllo sul- 
l’HTML. - Andrea Vandi H 


0 

N 

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3 

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FRAIVIEIVIAKER 7.0 

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JJ 

|PRO 1 

(/) 

0 

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Funzioni di publishing multicanale 
Interraccia WYSIWYG 

Efficaci strumenti XML 


1 CONTRO 1 

Interfaccia in inglese 


162 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






























































SICUREZZA Gianus Phantom Total Security System 


Il disco scomparso 

Una tecnologia rivoluzionaria su base software rende invisibile 
un’Intera partizione deli’hard disk con tutto il suo contenuto. 
Un sistema di sicurezza inattaccabiie, per proteggere dati 
che in nessun caso devono cadere neile mani sbagiiate 


U n file visibile è a tutti gli effetti 
accessibile non solo dal legitti¬ 
mo proprietario ma anche da 
virus e utenti non autorizzati. È 
evidente che i rischi per documenti 
riservati è molto elevato. E se, invece, 
questi file semplicemente non risultas¬ 
sero presenti sul computer? 

Phantom Total Security System di 
Gianus Technologies, un’azienda italia¬ 
na con sede a New York, sfrutta l’invi- 
sibilità come barriera per impedire Fac- 


ni, i messaggi di posta elettronica, le 
transazioni di e-commerce ed eventua¬ 
li tracce della navigazione Internet. 

Phantom si rileva anche un’ottima 
ancora di salvezza per tutti coloro che 
usano programmi peer-to-peer per lo 
scambio di file in Rete. Se ben utilizza¬ 
to, Phantom fornisce una sicurezza di 
livello militare. E rendere i dati invisi¬ 
bili equivale a salvaguardarli da possi¬ 
bili infezioni virali. 

Il programma dev’essere installato da 
personale specializzato: occorre 
quindi fare avere il proprio hard 



,- 







— III! " --1 ■ 

*■]" Jru " 






(il 








In modalità invisibile, ogni 
traccia della partizione protetta 
sparisce letteralmente 

cesso non autorizzato alle infor¬ 
mazioni. Senza nessun ricorso 
alla crittografia, il programma 
crea due distinte partizioni sul disco 
fisso, una pubblica (PUBLIc) e una invi¬ 
sibile (phantom), che diventa accessi¬ 
bile solo digitando una serie di pas¬ 
sword. Una protezione che non si limi¬ 
ta ai soli file e ai documenti di ogni for¬ 
mato e natura, ma che si estende al 
contenuto dell’intera partizione, com¬ 
presi il sistema operativo, le applicazio¬ 


disk a Gianus o acquistarne uno già 
preparato. Semplice da usare, veloce, 
con esigenze minime in termini di 
risorse di memoria, Phantom consente 
di far convivere su uno stesso compu¬ 
ter diversi sistemi operativi in lingue 
differenti (Windows, Linux e Unix), di 
proteggere le componenti hardware e 
le periferiche da impieghi non autoriz- 


0 

N 

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3 

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0 

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(/) 

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WWW Wkl 


PHANTOIVI TOTAL 
SECURITY SYSTEIVI 

350,00 euro IVA inclusa 

Gianus Technologies, 
tei. 02/76020^89 
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IPRO 

Tecnologia innovativa 
Protezione totale 
Supporta più sistemi operativi 
Semplice da usare 

[CONTRO 

Necessità di preinstallazione 


zati dimezzando anche i tempi di boot 
del sistema. In modalità PUBBLICA, 
entrambe le partizioni, PHANTOM (C:) e 
PUBLIC (D:) e il relativo contenuto, 
sono visibili. Passare al PHANTOM 
MODE richiede la digitazione di tre pas¬ 
sword (8, 8 e 16 caratteri), rendendo 
estremamente improbabile il successo 
di strumenti di password-cracking. 
Anzi, come estrema difesa, ogni tenta¬ 
tivo di accesso non autorizzato tramite 
programmi “brute force”, ossia in gra¬ 
do di provare velocemente milioni di 
combinazioni alfanumeriche per indi¬ 
viduare una password, provoca ineso¬ 
rabilmente l’autodistruzione della par¬ 
tizione e di tutto il suo contenuto. 

Niente da fare quindi per esperti 
informatici convertiti al malaffare: in 
modalità invisibile, la partizione pro¬ 
tetta da Phantom semplicemente spari¬ 
sce. FDISK non rivela la sua presenza 
cosi come nessun software tipo Parti- 
tion Magic. Niente, né la dimensione 
delle unità né un’analisi approfondita 
dei valori esadecimali del disco fisso, 
lasciano supporre l’esistenza di una 
“realtà parallela” praticamente inviola¬ 
bile. Un doppio clic sull’icona del pro¬ 
gramma posta sul desktop, o sepolta 
sotto falso nome da strati di cartelle, 
chiude automaticamente tutte le appli¬ 
cazioni aperte e riavvia il sistema nella 
modalità pubblica. 

Sta quindi all’utente non far scoprire 
le password di attivazione della modali¬ 
tà invisibile e la presenta di questa cassa¬ 
forte fantasma. - Silvia Ponzio 


16^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 











































IN PROVA 

'^B~EDrriNG AUDIO Steinberg Cubasis V5T 3.0 


Lavorare in musica 

Da Steinberg una soluzione dal prezzo interessante che 
trasforma il pc in un vero studio di registrazione, analogico 
e digitale. L’interfaccia ricca di funzioni può disorientare 
i meno esperti, ma la versatilità del programma è notevole 


Q uattro strumenti virtuali 
(VST), 48 tracce audio e il sup¬ 
porto dei formati MP3 e Reai 
Audio: è quanto offre Cubasis 
VST 3. L’ambiente di lavoro è abbastanza 
intuitivo anche se decisamente ingom¬ 
brante: fra tracce, pannelli degli strumen¬ 
ti virtuali, mixer, unità di controllo del 
trasporto e accessori vari è molto facile 
riempire fino all’ultimo pixel disponibile 
sullo schermo. Questo fa però parte del 



Pannelli, slider e finestre 
invadono rapidamente l’area 
di lavoro di Cubasis VST 3.0 


gioco creativo e con un po’ di 
pratica si impara a tenere aper¬ 
ti solo gli elementi che servono. Dopo 
aver configurato il programma per un 
corretto funzionamento con la scheda 
audio, si procede con la verifica delle 
impostazioni, per accertare la capacità del¬ 
la macchina di gestire i flussi audio in 
ingresso e uscita senza interruzioni. E con¬ 
sigliabile utilizzare driver ASIO (Audio 
Stream Input Output) specifici, forniti 
con la scheda, che offrono la minor laten¬ 
za fra tutti quelli disponibili, poiché acce¬ 
dono direttamente alle caratteristiche 
hardware secondo specifiche stilate dalla 


stessa Steinberg. A questo punto, 
tutto è pronto per iniziare a 
comporre traccia per traccia, 
scegliendo di volta in volta 
uno fra i tipi disponibili, ovve¬ 
ro audio, midi o VST. Per l’au¬ 
dio si possono importare dei 
loop preconfezionati con cui 
costruire delle parti della base, oppure 
è possibile collegare uno strumento reale 
e incidere un piccolo pezzetto o un intero 
brano. Ovviamente, 
anche la voce può essere 
registrata come traccia, 
se la scheda audio di¬ 
spone di un ingresso 
adeguato, ovvero con 
un basso livello di 
rumore, mentre per il 
resto ci pensano gli 
effetti in tempo reale e 
l’equalizzatore offerti da 
Cubasis VST. 

Con Midi è invece 
possibile creare delle 
parti che sfruttano la 
circuiteria della scheda 
audio o della strumen¬ 
tazione esterna per generare i 
timbri. Chi dispone del solo 
pc potrebbe in questo caso 
avere delle difficoltà causate 
dalla scarsa qualità del sintetizzatore. Pro¬ 
prio per questo motivo Steinberg ha pre¬ 
visto gli strumenti virtuali VST, ovvero 
un sintetizzatore polifonico “analogico” 
denominato Neon, la batteria LM-9, il 
basso VB-1 e il sintetizzatore digitale (a 
campioni) USM. Con questi strumenti, 
utilizzabili anche in più istanze, diventa 
quindi possibile realizzare brani con tim¬ 
bri molto più accattivanti e credibili di 
quelli di un normale sintetizzatore Midi 
integrato nella scheda audio. 

Le possibilità di editing sono moltepli¬ 
ci, grazie anche alle varie modalità di 



visualizzazione e agli strumenti disponibi¬ 
li che vanno dalla visuale a spartito per il 
Midi e VST all’editor WAVELAB per i cam¬ 
pioni e le tracce analogiche. Dopo la ste¬ 
sura iniziale del brano, è possibile passare 
alla parte di produzione vera e propria, 
dove vengono affinati i timbri attraverso 
l’equalizzatore e gli effetti in tempo reale. 
Il mixer è automatizzato, ovvero permet¬ 
te di memorizzare i vari spostamenti dei 
cursori e delle manopole durante tut¬ 
ta la durata del brano e in fase di 
riproduzione tutti i controlli si 
muovono ripetendo le opera¬ 
zioni memorizzate. Quando 
il brano è terminato, si passa 
alla fase di salvataggio del mix 
che può avvenire in vari forma¬ 
ti audio, fra cui l’MP3 e il Rea- 
laudio. In alternativa si può scegliere 
di passare direttamente alla masterizzazio¬ 
ne con l’applicazione MASTER UNIT, che 
gestisce specificamente la creazione di 
CD audio ed è in grado di importare sia 
file Wav sia MP3 (comunque convertite 
in Wav). Cubasis offre anche la possibili¬ 
tà di associare i brani composti a dei video 
con un ulteriore programma di montag¬ 
gio dedicato al video, abbastanza sempli¬ 
ce, ma comunque efficace. 

Cubasis VST è nel complesso un pro¬ 
gramma ricco di funzioni. L’approccio 
alla creazione dei brani può inizialmente 
sembrare complicato, ma versatilità e 
completezza sono notevoli. Un prodotto 
consumer ma con caratteristiche di fascia 
superiore. - Simone Majocchi 




CUBASIS VST 3.0 

102,00 euro IVA inclusa 

Koch Media, tei. 055/32^7352 
Midiware, tei. 06/30363^56 
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^8 tracce audio e 6h Midi 
Gestione Wav, MP3 e Realaudio 
Effetti virtuali VST in tempo reale 
Driver ASIO 
Manuale in italiano 

[CONTRO 

Programma in inglese 
Operazioni semplificate 


166 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






































VIDEO EDITING Roxio Videowave Movie Creator 


Pilota automatico 

La nuova soluzione per Tediting video targata Roxio offre 
facilità d’uso e tutto ciò che occorre per la produzione di 
un filmato, dall’acquisizione alia creazione di VCD e DVD. 
Un motore inteiiigente genera ciip video di grande effetto 


S e per i più esperti Adobe Premiere 
si rivela prima o poi una scelta 
obbligata, i neofiti del montaggio 
video digitale possono scegliere tra 
una schiera di soluzioni sempre più nutri¬ 
ta. Quella proposta da Roxio, Videowave 
Movie Creator, pur non discostandosi 
molto dalla filosofia dei suoi concorrenti, 
come per esempio Ulead Video Studio o 
Cyberlink Powerdirector, offre un set di 
funzionalità piuttosto ampio. 

L’interfaccia è improntata alla massima 
facilità d’uso. I menu a tendina sono pres¬ 
soché inutili, dal momento che ogni ope¬ 
razione può essere gestita interagendo con 
le icone disposte nella parte centrale dello 
schermo. A ulteriore garanzia di coloro 
che non hanno mai sentito parlare di 
storyboard e timeline, a ogni avvio del¬ 
l’applicazione viene visualizzato il collega¬ 
mento a un utile tutorial, realizzato con 
Macromedia Flash. 

Indipendentemente dalla modalità d’u¬ 
so prescelta, Videowave Movie Crea¬ 
tor si caratterizza per il largo uso di I I 
procedure guidate. Che si stia effet¬ 
tuando una acquisizione, o il taglio 
di un filmato, il programma è sem¬ 
pre strutturato come una sequenza di 
passaggi obbligati, con tanto di pul¬ 
santi di navigazione per andare avan- 


EEElMI 



VIDEOWAVE IVIOVIE 
CREATOR 

79,00 euro, IVA inclusa 

I distributori sono citati nel testo 
http://www.roxio 

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Facilità d’uso elevata 
Funzione Cinemagic 
Creazione DVD e VCD 

[CONTRO 

Incompatibilità con alcuni formati 
Librerie di temi limitata 


ti o per tornare alla fase immediatamente 
precedente e, per esempio, cambiare alcu¬ 
ne delle impostazioni. 

Come detto in precedenza, le modalità 
di lavoro principali sono due, anche se 
sarebbe più corretto dire 
tre. Infatti, una volta 
presa confidenza con gli 
strumenti tipici delle 
applicazioni di video 
editing attraverso l’uso 
delle funzioni guidate, 
l’utente è libero di 
modificare manualmen- 
te ogni singolo spezzone 
® I del proprio progetto, inter¬ 
venendo su titolazione, 
colonna sonora e così via. 
Per chi invece si trova per la 
prima volta a tu per tu con 
parole come trimming e 
cross fade, l’ideale è comin¬ 
ciare da quella che è senza 
dubbio la vera peculiarità di 

Registi con un clic. Grazie 
a Cinemagic chiunque può 
realizzare videoclip di 
grande impatto 



Videowave Movie Creator, ovvero la 
modalità Cinemagic. 

Si tratta di una funzione che ha dell’in¬ 
credibile: e permette di creare in modo del 
tutto automatico videoclip di grandissi¬ 
mo effetto. Il motore di Cinemagic brilla 
per la capacità di analisi dei filmati origi¬ 
nali, per la rapida selezione delle singole 
sequenze, ma anche per il modo in cui 
slow motion, fermi immagine, dissolven¬ 
ze incrociate e altri effetti sono utilizzati 
per rimontare il tutto all’interno di un 
progetto pronto per essere salvato sul 
disco fisso o su un supporto ottico. In 
questo modo, chiunque, anche i veri neo¬ 
fiti possono ottenere fin da subito risulta¬ 
ti davvero brillanti. Basta selezionare i file 
video e audio e scegliere tra uno degli sti¬ 
li a disposizione e dare il via alla procedu¬ 
ra automatica. L’unica regola da ricordare 
è che la lunghezza complessiva del video 
deve essere almeno il doppio di quella del¬ 
la colonna sonora prescelta. I risultati 
ottenuti nel corso delle prove sono in 
media più che buoni e in alcuni casi pra¬ 
ticamente perfetti. Il trucco è scegliere 
bene sia le sequenze da far analizzare al 
programma, sia la musica che deve essere 
il più possibile adatta ad aumentare la 
suggestione delle immagini. 

La seconda modalità del programma, 
Storybuilder, è invece, la classica interfac¬ 
cia basata su procedure guidate che, attra¬ 
verso una serie di passaggi obbligati, con¬ 
sente a chiunque di realizzare un progetto 
video con tanto di titolazione, colonna 
sonora ed effetti speciali. Il limite in que¬ 
sto caso è costituito come di consueto dal 
numero e dal tipo di template forniti in 
dotazione. Nel caso di Videowave Movie 
Creator sono di buona qualità, ma un po’ 
troppo “specialistici”. L’elenco comprende 
infatti una galleria di temi classici come il 
natale, il matrimonio e l’immancabile 
viaggio di nozze. 

Gli unici problemi si sono verificati in 
termini di compatibilità con i formati 
video digitali. In nessun modo è stato pos¬ 
sibile utilizzare Cinemagic a partire da file 
DivX e, spesso, lo stesso tipo di problema 
si è verificato con video codificati in 
MPEG-2. 

I prodotti Roxio sono distribuiti distri¬ 
buiti da Ingram Micro (tei. 0295181), 
Koch Media (tei. 0553247352), Tech 
Data (tei. 02984951), Turnover (tei. 
081666883). - Amedeo Novelli H 


168 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 




























IN PROVA 

^^H~STRADARI Route 66 Route Italia 2003 


Giro dello stivale 

Route óó Italia 2003 è la nuova edizione, dedicata ai nostro 
Paese, del pianificatore di Itinerari più diffuso in Europa. 
Con quaiche semplice clic e in pochi secondi si possono 
tracciare itinerari personalizzati, precisi e particoiareggiati 


Q ualche anno fa gli sviluppa¬ 
tori olandesi di Route 66 
avevano cominciato a com¬ 
mercializzare il loro software 
di navigazione, rivolgendosi per lo più 
a tutti coloro che per lavoro devono 
spostarsi frequentemente e spesso con 
tempi stretti, tra città, paesi e reti viarie 
di tutta Europa. Con questo tipo 
di esigenze un pianificatore di iti¬ 
nerari elettronico con un enorme 
unito di vie, piazze, località e tut¬ 
to il resto era lo strumento ideale 
per non perdere ore tra sensi uni- 





■ % 
> 



personalizzare a piacimento, e a secon¬ 
da delle esigenze, gli itinerari prescelti. 
La sua compatibilità con un ricevitore 
GPS consente, inoltre, di avere l’esatta 
posizione sulla mappa, anche nei tratti 
di strada poco e male segnalati. 

Essendo Route 66 arrivato a questi 
livelli di dettaglio, si può dire che non 
^ ci si trova più di fron¬ 
te a un semplice ed 
6i4> j efficiente pianificato¬ 

re per i propri viaggi 
d’affari o privati, ma 
a uno strumento 
capace di trasferire 
sul pc una scansione 
particolareggiata di 
tutto il territorio inte¬ 
ressato, con decine di 
migliaia di informazioni utili 
su luoghi di interesse pubbli¬ 
co e strutture turistiche e 
ricettive. 

STRADE SENZA SEGRETI 

In Route 66 Route Italia 
2003 si trovano infatti, oltre 
a 400 mila strade di tutte le 



Nel nuovo stradario, ^00 mila strade 
d’Italia con oltre 5.500.000 numeri civici 
e più di 80 mila punti di interesse 

ci e richieste di aiuto. Negli anni il 
sistema di navigazione di Route 66 si è 
dotato di indicazioni sempre più preci¬ 
se e approfondimenti, facendo breccia 
anche tra coloro che non lo usano 
necessariamente per lavoro, ma come 
uno strumento in grado di far rispar¬ 
miare tempo e stress. Nelle sue ultime 
edizioni, come quella in prova il livello 
di memoria e di flessibilità del software 
è arrivato davvero a un ottimo punto, 
tanto da fornire una mole enorme di 
numeri civici delle strade, indicazioni 
sui punti di interesse e l’opportunità di 


città grandi e piccole con più 
di 5.500.000 numeri civici, anche più 
di 80 mila luoghi particolari divisi in 
50 categorie: alberghi, ristoranti, dis¬ 
tributori di benzina, ospedali, monu¬ 
menti storici e tutto ciò che serve per 
ogni esigenza e situazione. Il livello di 
copertura media della rete viaria italia¬ 
na offerto dal programma si aggira 
intorno all’85-90 per cento del totale, 
dato che risulterebbe già sufficiente per 
dimostrarne la validità. 

Per chi non si dovesse accontentare 
dei dati di default, è poi possibile met¬ 
tere mano in prima persona su ogni 
tipo di itinerario predisposto, aggiun¬ 
gendo sulla mappa indicazioni ulterio¬ 
ri. Se, per esempio, si sa che una tal 


strada è interrotta, ci sono dei lavori in 
corso oppure la si preferisce evitare per¬ 
ché sempre trafficata, è sufficiente inse¬ 
rirlo nella mappa e il programma ne 
terrà conto automaticamente durante 
la pianificazione dell’itinerario. Un’al¬ 
tra opportunità è la modifica in tempo 
reale del tragitto calcolato, se si vuole 
cambiare località di partenza, di arrivo 
o una tappa intermedia, Route 66 è in 
grado di calcolare immediatamente il 
nuovo itinerario ed evidenziarlo in 
pochi secondi sulla mappa. 

I grandi passi in avanti compiuti dal¬ 
la tecnologia del software hanno taglia¬ 
to in maniera decisiva i tempi di crea¬ 
zione dei percorsi stradali. Inoltre, l’op¬ 
zione ZOOM con la quale esplorare la 
mappa si è raffinata non poco. Anche le 
opzioni di stampa si sono evolute e per¬ 
mettono di controllare il layout della 
schermata prescelta, prima di inviarla 
alla stampante. 

Per quanto riguarda il motore di 
ricerca, oltre alla maggior flessibilità già 
evidenziata, si è arricchito di alcune 
funzioni molto utili, come per esempio 
la ricerca con gli operatori logici, in 
modo da risalire a un Paese o a una via 
o quant’altro, partendo da differenti 
combinazioni da inserire nelle apposite 
caselle di testo. 

L’ultima evoluzione possibile che ci si 
aspetta nei prossimi anni è l’indicazione 
esatta e aggiornata di tutti i sensi di 
marcia delle vie e delle strade italiane. 
Per il resto, Route 66 Italia 2003 riesce a 
combinare aspetti e funzioni assoluta- 
mente impossibili per un normale atlan¬ 
te stradale. - Marco Tamplenizza 


0 

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ROUTE 66 ROUTE 

ITALIA 2003 

49,99 euro IVA inclusa 

Route 66 

http://wvwv.66.conn 

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[PRO 1 

(/) 

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C 

Grande mole di informazioni 
Personalizzazione degli itinerari 

Motore di ricerca agile e veloce 


1 CONTRO 1 

Copertura rete stradale incompleta 


170 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 































GIOCHI Cidiverte Mafia 


Cosa vostra 

Atteso da molti e criticato da altri, esce finaimente Mafia. 
Una scaiata ai vertice in un clan malavitoso negii Stati Uniti 
degli anni Trenta: un’avventura da vivere nei panni del 
protagonista Tommy Angelo, prima tassista e poi boss 


A lcuni mesi prima di uscire, 
Mafia aveva già innescato aspre 
polemiche per i suoi contenuti, 
tanto da far paventare addirittu¬ 
ra una mezza censura sulla sua uscita. La 
cosa bizzarra è che questa grande preoc¬ 
cupazione morale riguarda non tanto il 
livello di violenza che raggiunge, visto 
che rispetto ad altri titoli è una favola per 
bambini, ma perché permette di giocare 
e appassionarsi con una violenza che è 
stata, e che è ancora, lo strumento fonda- 
mentale della realtà di decenni di crimi¬ 
nalità mafiosa. Quindi, per alcuni censo- 


Ambìentazìonì Fedeli 
al periodo storico con tanto 
di coppola e auto d’epoca 

ri, comporta un rischio di 
emulazione e coinvolgimento negati¬ 
vo soprattutto per i giocatori più giovani; 
come se le decine di titoli di guerra o d’a¬ 
zione giocati da anni da milioni di perso¬ 
ne, Soldier of Fortune, Medal of Honour 
o Wolfenstein, solo per fare qualche 
esempio, fossero sempre improntati a 
un’alta moralità e rispettosi nel dare un 
giusto confine tra il bene e il male. In 
ogni caso Mafia è uscito, e si presenta 
con tutte le carte in regola per diventare 
un grande successo, sia per la complessità 




della storia sia per la grandiosa 
veste grafica. Oltretutto il 
gioco crea un’avvincente 
storia, pescando a piene 
mani dalle trame di film 
famosi sui quali nessuno ha 
mai avuto niente da ridire, 
come per esempio la saga del 
Padrino o Gli Intoccabili. 

La vicenda è ambientata a Lost Hea- 
ven, una città che ricalca le atmosfere del¬ 
la New York degli anni Trenta, attraverso 
locali fumosi, strade trafficate di gente e 
scontri tra bande avversarie per il control¬ 
lo delle varie zone. Nei panni di 
Tommy Angelo si possono per¬ 
correre dieci anni di vita mafio¬ 
sa, dalla gavetta fino ai vertici 
della famiglia Salieri. Tommy 
all’inizio non è che un giovane 
tassista che suo malgrado viene 
coinvolto in una sparatoria sul 
suo taxi e, grazie all’abile dimo¬ 
strazione di guida, tutta da 
dimostrare durante il gioco, 
viene “arruolato” da uno dei 
boss. Da quel momento in 
poi Mafia diventa uh entusia¬ 
smante e pericolosa avventura, 
nella quale solo con coraggio e 
spavalderia, ma anche con mas¬ 
sima attenzione, si possono rag¬ 
giungere gli obiettivi sperati. 

La grande forza di questo 
nuovo titolo sviluppato dalla 
Illusion Sofìworks è la capacità di mesco¬ 
lare generi differenti, tanto da non essere 
collocabile in nessuna categoria. Si passa 
infatti da un gioco di simulazione di gui¬ 
da alla pura azione in terza persona, pas¬ 
sando per delle fasi classiche invece del- 
l’adventure. Tommy d’altronde per poter 
arrivare alla vetta, deve essere pronto in 
ogni situazione: in una folle corsa per i 20 
chilometri quadrati di cui si avvale la 
mappa della città, inseguito da altri gang¬ 


ster che lo vogliono morto o in una 
riscossione all’interno di un vecchio edi¬ 
ficio, oppure alle prese con discussioni e 
accordi, durante i quali l’interattività con 
altri personaggi diventa fondamentale. 
Mafia ha sicuramente un’alta longevità, 
visto che delle venti ampie missioni di cui 
è composto, nemmeno le prime sono 
agevoli da superare. 

La grafica del gioco è più che azzeccata 
in tutte le sue caratteristiche, dalla bel¬ 
lissima resa tridimensionale delle 
strade di Lost Heaven, alla defi¬ 
nizione molto curata dei perso¬ 
naggi, fino ai mille effetti video 
che presentano una gamma di 
varietà davvero inusuale, come 
un alto dettaglio di luci e ombre 
molto ben sincronizzate con i movi¬ 
menti del protagonista. Per quanto 
riguarda la giocabilità. Mafia è al massimo 
dell’espressione possibile, con una sensi¬ 
bilità dei comandi perfetta che consente 
di concentrarsi completamente sull’obiet¬ 
tivo del momento. Sono entusiasmanti i 
cambi di scenario e di situazione, repenti¬ 
ni come nella realtà; uscire da un bar e 
ritrovarsi in mezzo a strade gremite di 
gente e negozi, con la possibilità di incon¬ 
trare amici e nemici dietro l’angolo, non 
era pensabile per un gioco di poco tempo 
fa. Un buon apporto al coinvolgimento 
nella storia viene fornito anche dall’audio, 
che comprende un parlato tutto in italia¬ 
no, comprese alcune riconoscibili caden¬ 
ze e accenti del sud, una colonna sonora 
assolutamente in linea con il gioco e una 
serie di effetti che, seppure non ottimi, 
lasciano comunque il segno. In definitiva 
molto bello. - Marco Tamplenizza 


hi hi hi w ini 


IVIAFIA 

3^,99 euro IVA inclusa 

Cidiverte, tei. 0331 /226900 
http://vwwv.cidiverte.it 


PRO 


Molto avvincente e divertente 
Grafica impareggiabile 
Ottimo doppiaggio e sonoro 


CONTRO 


Struttura delle missioni un po’ ripetitiva 


172 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 























IN PROVA 

^■~NUOVI PRODOTTI Hardware 


Rivoluzione 

in salotto 


IN QUESTO 


NUMERO 


di Amedeo Novelli 


rcw.it 


Computerline Rem Prestige PRE7100-C.182 

Dell Dimension 4500.182 


L a prospettiva che solo qualche anno fa, 
più o meno all’epoca dei primi Pentium, 
sembrava quasi fantascienza, ovvero che il 
pc sarebbe prima o poi riuscito a scalzare 
la televisione dal ruolo di totem dell’in¬ 
trattenimento domestico, sembra oggi una realtà a 
portata di mano. Sebbene la diffusione capillare delle 
infrastrutture di rete ad alta velocità, indispensabile 
per realizzare la distribuzione on-demand via Internet 
di film, musica e programmi TV, sia ancora un 
miraggio in Italia come in Giappone, oggi chi vuole 
può almeno cominciare a sperimentare i vantaggi del¬ 
l’informatica applicata all’intrattenimento. Anche se, 
in effetti, già qualche tempo fa gli utenti più esperti 
potevano reperire sul mercato tutto quanto necessa¬ 
rio per trasformare da soli un semplice pc in una tele¬ 
visione o in un impianto Hi-Fi, sul mercato non esi¬ 
stevano soluzioni studiate ad hoc per applicazioni di 


Fujitsu Siemens Scaleo 600i.182 

Microtek Poema 1007P4533. 184 

Olidata Vassant 7 2600+. 184 

Winner Image 3D.184 


Si affacciano sul mercato i primi computer 
che ambiscono apertamente a conquistare 
un ruolo centrale nell’Intrattenimento domestico, 
specie queiio di tipo teievisivo. Ecco due 
proposte, targate Sony e LWD Technology 


Acer Aspire 1304LC.186 

Asus M2.186 

Ergo Darwin II S.186 

Fujitsu Siemens Amilo A 6600. 188 

IBM ThinkPad X30.188 

Thundernote Powernote TW15.188 

Canon S750 . 190 

Minolta Pagepro 1200. 190 

Nuovi prodotti hardware.194 

Nuovi prodotti software.204 

Multimedia e giochi.209 


LE Cube 
Entertainment 
misura un terzo 
di un normale 
desktop e ha 
lo chassis 
in alluminio 
satinato 


questo tipo. Il successo del formato DV nell’home 
video e la disponibilità a prezzi accessibili di maste- 
rizzatori DVD, capaci di operare in tempo reale 
grazie anche all’ultima generazione di CPU, ha 
posto le condizioni necessarie per la realizzazione di 
pc che, anziché sulla scrivania dello studio, sono 
destinati a ritagliarsi un posto, per di più centrale, 
all’interno del salotto di casa. 

LA TECNOLOGIA ENTRA IN SALOTTO 



A conferma del fatto che qualcosa si 
stia muovendo davvero, il labora¬ 
torio di PC WORLD ITALIA ha avuto 
modo di avere un incontro ravvici¬ 
nato con due prodotti, molto 
diversi tra loro sotto numerosi 
punti di vista, ma che di fatto si 
rivolgono più o meno alla stessa 
categoria di utenti, ossia quelli che 
si possono tranquillamente chia- 


17^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 








































IN RROVA 

Hardware NUOVI PRODOTtT^B" 



mare i pionieri della digitai 
life. La prima soluzione viene 
niente meno che da Sony, il 
colosso giapponese delFe- 
lettronica di consumo che 
da qualche anno, oltre che 
in materia di cinema e 
musica, si è dato da fare e 
non poco anche in tema 
di informatica e perso¬ 
nal computer. 

Con una mossa a sor¬ 
presa, se non altro considerando le attuali quote 
detenute da Sony nei mercati della televisione e della 
videoregistrazione, la società del sol levante ha pre¬ 
sentato un nuovo modello della sua linea di desktop 
Vaio, che rappresenta di fatto il primo videoregistra¬ 
tore DVD basato su personal computer. Denomina¬ 
to Giga Pocket, questo pc sarà proposto (forse anche 
in Italia) come vero e proprio sistema per l’intratteni¬ 
mento domestico, probabilmente anche in abbina¬ 
mento con schermi, LCD o al plasma, di grandi 
dimensioni. Basato su un normalissimo pc, solo suf¬ 
ficientemente potente in termini di sottosistema 


Il Giga Pocket 
di Sony, 
abbinato 
a schermi LCD 
o al plasma, 
integra un 
masterizzatore 
per DVD 


dischi, il Giga Pocket ospita nel suo cabinet dal 
design fin troppo normale, due elementi fondamen¬ 
tali: il nuovo masterizzatore DVD DRU500A, che 
offre il cento per cento di compatibilità sia con il for¬ 
mato DVD-R, sia con quello DVD+R, e una suite di 
software che ha il compito di rendere semplice Futi- 
lizzo delle numerose funzioni previste. Si tratta di 
uno dei veri punti di forza della soluzione Sony, dal 
momento che, per esempio, con Click to DVD basta 
davvero un niente per selezionare le sequenze prece¬ 
dentemente registrare sul disco fisso e trasformarle in 
un DVD con tanto di menu interattivo, pronto per 
essere archiviato. Il Giga Pocket offre anche una 
nutrita schiera di funzioni per quanto riguarda la 
gestione dei canali televisivi e la videoregistrazione. 
Grazie alle ampie possibilità di programmazione e 
alla funzione di rime shifting, il sistema permette 
davvero di non perdersi neanche un fotogramma dei 
propri programmi preferiti. ^ 


Un pìccolo 


lettore 


Fotografie 

- due piazze 


E il più pìccolo lettore IVIP3 di casa Creative: leggero e 
compatto, dalle dimensioni di un portachiavi, il nuovo 
Muvo non è solo il massimo della comodità per ascoltare 
musica, ma può essere usato anche come dispositivo di 
archiviazione USB. 164 IVIB dì memoria di cui è dotato 
consentono di archiviare circa due ore dì musica in forma¬ 
to WIVIA oppure un’ora in Formato IV1P3 a 128 kbps. 

Una volta aperto Facendo scorrere la parte superiore, è 
possibile connettere il modulo MuVo Memory alla por¬ 
ta USB di un pc: verrà riconosciuto immediatamente, 
come se fosse un hard disk esterno, consentendo di 
caricare contenuti di vario genere, senza bisogno di 
alcun cavo o di driver. La possibilità di trasferire file 

musicali. Fotografie o dati grazie a un semplice 
drag-and-drop. Fa del piccolo MuVo la 
soluzione ideale per memorizzare brani 
MP3 e WMA, per condivìdere immagini 
con amici e conoscenti o per scambiare 
documenti e presentazioni in ambito 
professionale. È poi sufficiente reinseri¬ 
re il modulo di memoria nel battery 
pack per ricomporre Creative MuVo 
e trasformarlo in un riproduttore 
audio, che ha un’autonomia di 12 ore 
Fornita da un’unica batterìa AAA, ed 
è capace di riprodurre un suono niti¬ 
do e pulito. 



C 


ompatte: da Casio arrivano 
due nuove fotocamere 
digitali che offrono in dota¬ 



zione uno zoom ottico 3X e un 
sensore CCD a colori primari ad 
altissima risoluzione. Il nuovo 
modello QV-R4 viene fornito 
provvisto di un CCD da 4,13 
megapixel, mentre il modello QV- 
R3 dispone di un CCD da 3,35 megapixel. 

Il sistema LSI dispone di un tempo di risposta di circa 0,01 
secondi tra il momento in cui si preme il pulsante di scatto e il 
momento della registrazione effettiva dell’immagine, in caso di 
utilizzo del blocco messa a fuoco. Questo significa che si ottiene 
esattamente l’istantanea che si desidera. Lsl selezione delle moda¬ 
lità viene effettuata mediante una manopola piatta e tutti i tasti 
di funzione sono posizionati in modo da facilitarne l’utilizzo. 
Altre caratteristiche? Scheda di memoria Secure Digital e memo¬ 
ria flash incorporata da 11 MB, che consente la registrazione 
anche nel caso in cui il dispositivo sia privo di scheda di memo¬ 
ria o questa sia esaurita. Due funzioni curiose sono COUPLING 
SHOT (scatto doppio) e PRE-SHOT (pre-scatto). La prima permet¬ 
te di fondere due ritratti separati in un’unica fotografìa, e senza 
usare l’autoscatto; la seconda consente di comporre lo sfondo che 
si preferisce e quindi di registrarlo, sovrapponendo le immagini 
desiderate in un secondo tempo. Selezionando la scena “Best 
Shot” corrispondente a quella che si vuole registrare, vengono 
configurate all’istante la misurazione esposimetrica, l’esposizione, 
la saturazione e altre impostazioni. 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 175 


www.pcw.it 
































IN RROVA 

Hardware NUOVI PRODOTtT^B" 



ANIMA MULTIMEDIALE 

La seconda proposta, FÉ Cube Entertainment di 
LWD Technology, a fronte di una dotazione hardwa¬ 
re complessivamente superiore a quella di Sony, non 
può vantare lo stesso corredo di applicazioni studiate 
ad hoc per la gestione delle funzioni multimediali 
implementate dal Giga Pocket. Anche se la presenza 
di un pratico telecomando finisce con il semplificare 
parecchio le cose ai meno esperti di computer, il siste¬ 
ma denota ancora un’impronta per cosi dire informa¬ 
tica piuttosto marcata. 

La minore integrazione tra funzioni hardware e 
applicazioni software è comunque da considerarsi 
un difetto di gioventù, a cui si fa presto ad abituar¬ 
si. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, 
FÉ Cube Entertainment si basa innanzitutto su un 


case che, oltre a essere grande più o meno un terzo 
di un normale minitower, è realizzato integralmen¬ 
te in alluminio satinato. La colorazione metallizza¬ 
ta è interrotta sulla parte frontale da una mascheri¬ 
na di plastica trasparente di colore blu, che contri¬ 
buisce a tracciare un design complessivamente 
riuscito e adatto a varcare il confine dello studio o 
dell’ufficio. Per raffreddare adeguatamente il pro¬ 
cessore in un ambiente tanto piccolo, senza ricorre¬ 
re alle classiche ventole che finirebbero con il dis¬ 
turbare l’audio dei DVD o dei programmi televisi¬ 
vi, FE Cube adotta un sofisticato sistema di raffred¬ 
damento a liquido, basato su un radiatore ad aria 
che si affaccia sul retro dell’unità. Nonostante le sue 
dimensioni ridotte, il piccolo LWD dispone di una 
dotazione a dir poco incredibile. Oltre al Pentium 4 
da 2,4 GHz e ai 512 megabyte di DDK, ci sono 
anche un disco fisso IBM da 80 GB, una scheda 
video con processore ATI Radeon 9000 Pro e sinto¬ 
nizzatore TV, una scheda satellitare per la ricezione 
dati DVB, un pratico lettore interno di schede ^ 

Digitale per tutti 


Il masterìzzatore 
DVD Sony 
è compatibile 
sia con 
lo standard 
DVD-R sia 
con il DVD+R 


Effetti a un pFGZZO 

- speciale 



mm rriva da Canopus il nuovo protagonista dell’editing 
video. DVStorm2 dispone di innovative funzionalità, 
M M che includono una vasta gamma di nuovi effetti e 
transizioni 3D, incrementate funzioni di correzione colore, 
migliorate capacità di acquisizione e potenti tool per la codifi¬ 
ca e l’editing MPEG. Servendosi di alcune tecnologie proprie¬ 
tarie, quali il Canopus DV codec, il DVStorm2 è capace di pre¬ 
stazioni realtime ed editing multi-traccia di qualità professio¬ 
nale e a un livello di stabilità migliorato. Allo stesso prezzo del 
predecessore, questo prodotto supera i precedenti limiti nel 
montaggio video in tempo reale, aggiungendo 28 effetti e 
transizioni 2D/3D realtime, incluso Picture-in-Picture 3D, e 15 
transizioni 3D Xplode. Nuovi filtri video, quali il bilanciamento 
del bianco e del nero, aggiungono importanti funzioni di cor¬ 
rezione del colore. 


La fase di acquisizio¬ 
ne è ancora più velo¬ 
ce, con riconoscimen¬ 
to e cattura automati¬ 
ca in un singolo pas¬ 
saggio. DVStorm2 
consente, inoltre, di 
acquisire simultanea¬ 
mente da più sorgenti 
DV (in presenza di una 
scheda OLICI addizionale). 


F ujifìlm arricchisce la propria gamma con una mac¬ 
china fotografica digitale per tutti: adatta anche a 
chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, 
la nuova fotocamera Finepix A202, grazie al CCD da 2 
megapixel, consente di realizzare 
foto dai colori brillanti e 
naturali ottenendo immagi¬ 
ni con risoluzione fino a 
1.600 per 1.200 pixel. La 
completano un design ele¬ 
gante, con corpo in allumi¬ 
nio dalle dimensioni ridotte 

(98,5x64,5x40,5 millime¬ 
tri), notevoli prestazioni e un 
rapporto qualità prezzo che non 
teme rivali. La Finepix A202 è dotata del¬ 
la nuova memory card xD-Picture card, la “schedina” 
dalle dimensioni extra small che consentirà di catturare 
le immagini in modo ancora più veloce rispetto alla 
Smart Media, mantenendo però lo stesso prezzo per 
mega. Nessun problema per gli utenti che avranno a dis¬ 
posizione fin da subito lettori per Smart Media, Com¬ 
pact Flash e adattatori PC Card. Gli scatti possono poi 
essere trasferiti sul proprio computer, elaborati e ritoc¬ 
cati grazie ai semplici e utili programmi che sono inclu¬ 
si nella confezione di vendita. Attraverso la connessione 
del cavo USB al pc è poi possibile utilizzare la fotocame¬ 
ra come webcam. Inoltre, con la Finepix A202 si posso¬ 
no addirittura registrare brevi filmati fino a 40 secondi 
in modalità 160 per 120 pixel. 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 177 


www.pcw.it 





























IN PROVA 



NUOVI PRODOTTI Hardware 


di memoria e un masterizzatore DVD, il Pioneer 
DVR-A04. Capace di supportare anche l’audio 
posizionale su sei canali, FÉ Cube ha davvero tutto 
quanto occorre per far fuori in un colpo solo video¬ 
registratore, ricevitore satellitare e, a patto di procu¬ 
rarsi uno schermo, anche il televisore. La prova d’u¬ 
so, nonostante qualche problemino di compatibili¬ 
tà riscontrato tra il chipset SIS 645DX e il masteriz¬ 
zatore Pioneer (che in futuro potrebbe essere sosti¬ 
tuito dallo stesso drive utilizzato dal Giga Pocket), è 
stata superata a pieni voti. Tutti i componenti inte¬ 
ragiscono tra loro alla perfezione e le possibilità 
creative messe a disposizione dall’accoppiata hard¬ 
ware e software sono davvero notevoli. La presenza 
di porte Firewire, inoltre, consente anche di utiliz¬ 
zare il sistema per creare DVD a partire dai filmati 
registrati con la videocamera. Certo, senza un’appo¬ 
sita scheda di video acquisizione è meglio scordarsi 
effetti digitali o cose del genere, ma i risultati otte¬ 
nuti possono essere ugualmente validi. Sebbene il 

Il wireless 


Ottimi i punteggi 
registrati 
dalla GPU ATI, 
che supporta 
qualsiasi 
applicazione 
multimediale 



punteggio registrato dai benchmark per un sistema 
come questo non sia affatto l’elemento determinan¬ 
te, il pc proposto da LWD Technology ha confer¬ 
mato le sue buoni doti, raggiungendo quota 304 
punti in Internet e 155 in Office, per un punteggio 
complessivo di 218 in Sysmark2002. Stesso discor¬ 
so per la GPU ATI, già premiata dalla TOP IO di PC 
WORLD ITALIA, che ha fatto segnare 8.210 punti con 
3D Mark 2001 e 36 e 176 frame al secondo rispet¬ 
tivamente con Comanche e Quake III Arena. 


nella mano 

P almari targati Acer: il produttore, entrato di 

recente in questo mondo emergente, offre una 
gamma completa di nuovi prodotti divisa in due 
macrofamiglie: serie S (basata su Palm OS) e serie N 
(basata su Microsoft Windows Pocket PC). I modelli 
della serie S sono forniti di 16 MB di memoria e di 8 MB 
di flash ROM. Si differenziano per il tipo di display LCD, 
a scale di grigio per l’SlO e a colori per gli S50 e S60, 
mentre tutti i modelli sono forniti di slot di espansione 
per Memory Stick che danno la possibilità di collegare 
fotocamere digitali, collegamenti Wireless e sistemi 
GPS. I modelli SIO e S60 inte¬ 
grano un registratore/riprodut¬ 
tore audio con pulsante di regi¬ 
strazione e microfono interno. 

La serie N ha dimensioni più 
compatte; il modello N20 ha uno 
spessore di soli 12,9 mm, men¬ 
tre il display è un luminoso TFT 
da 3,8 pollici. Dotati di proces¬ 
sore Intel PXA250 con tecnolo¬ 
gia Intel XScale fino a 400 MHz, 
flash ROM da 32 MB aggiornabi¬ 
le e 64 MB di memoria, presenta¬ 
no una rotella di scorrimento 
rapido, un interruttore di Hold, 
pad direzionale, visualizzatore di immagini, riproduttore 
MPEG e batteria agli ioni polimerici rimovibile e ricarica¬ 
bile. Il modello N20W integra un modulo per connessio¬ 
ne wireless (802.11 b). 



compì ITFR 


con il lucchetto 



A pe (http://www.apc.com), specialista nel¬ 
lo sviluppo di gruppi di continuità e pc, 
ha annunciato la disponibilità di una 
nuova gamma di antifurti per pc, desktop e 
notebook, realizzati in collaborazione con 
Kryptonite, un colosso del mercato della 
sicurezza. Anche se a molti può sembrare 
un’idea folle, quella dei portatili con il luc¬ 
chetto, a mo’ di bici o motocicletta, sta 
diventando una vera esigenza. Secondo un’indagi¬ 
ne commissionata dalla stessa APC alla Sherwood 
Research, ogni giorno nel mondo vengono rubati oltre 1.000 
notebook per un danno totale di 1,6 miliardi di dollari. Dun¬ 
que, quello del furto di pc e notebook è ormai un vero e pro¬ 
prio fenomeno. I cavi antifurto della linea Quick Mount, 
proposti da APC, rappresentano senza dubbio un importante 
elemento di dissuasione per i male intenzionati. Grazie ai cavi 
in acciaio intrecciato da 5 mm e ai lucchetti, a chiave o a com¬ 
binazione, rubare pc legati con i sistemi Quick Mount non è 
affar semplice, neanche con un paio di cesoie da “professioni¬ 
sti” del furto. Vera novità dell’offerta APC, infine, è senza dub¬ 
bio il Motion Sensor Alarm Lock che incorpora un sistema di 
collegamento a inserimento piatto che permette all’utente di 
connettere un allarme a 110 decibel direttamente al pc. I prez¬ 
zi delle soluzioni antifurto di APC vanno da un minimo di 
29,99 a un massimo di 49,99 euro, IVA inclusa. 


178 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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NUOVI PRODOTTI Personal computer 





Dell 

Dimensìon 4500 


Il nostro giudizio 


1 WWWWW 



Fujitsu Siemens 
Scaleo 600i 


Il nostro giudizio 



Computerline 
Rem Prestige PRETI 00-C 


Il nostro giudizio 


1 wwwwm I 

U na configurazione di tutto rispetto 
è il biglietto da visita del Rem Pre¬ 
stige PRE7100-C, desktop di 
punta presentato da Computerline. Gra¬ 
zie alla CPU Intel Pentium 4 a 2,4 giga- 
hertz e alla scheda video Sapphire 
Radeon 8500LE, gli amanti del gioco 
estremo potranno rivolgere l’attenzione a 
questo pc, che inoltre non costa un 
occhio della testa. Computerline propo¬ 
ne la scheda madre Biostar P4TDP, di cui 
da poco è distributore ufficiale per l’Italia. 
La scheda si basa sul chipset Intel 845D 
che gestisce anche i 512 megabyte di 
memoria DDR. Buono il disco fisso 
Western Digital da 60 gigabyte, così 
come le memorie ottiche (DVD e maste- 
rizzatore) targate LG Electronics. Le pre¬ 
stazioni registrate nei benchamark esegui¬ 
ti propongono il pc di Computerline 
come uno dei più veloci provati a un 
prezzo estremamente competitivo. Una 
menzione particolare la merita il cabinet. 
L’apertura e la chiusura avviene tramite 
un comoda maniglia posta sul lato destro. 
Basta quindi con i cacciaviti o con le stra¬ 
ne combinazioni di molle .In effetti non 
è una rivoluzione in questo campo, ma 
davvero è la più funzionale arrivata nel 
laboratorio di PC WORLD ITALIA. Da non 
dimenticare infine la garanzia offerta che 
è di tre anni presso il proprio domicilio. 


1 Computerline 

tei. 800/278895 | 

Processore: 

Intel Pentium gigahertz 

Sito Internet: 

www.connillterline.it 1 

Garanzia: 

tre anni on-site 

1 Prezzo: 

1.3^9,00 euro IVA inclusa 1 

1_1 


A un prezzo così basso (958 euro 
IVA inclusa) difficilmente si può 
trovare di meglio. Stiamo parlan¬ 
do del nuovo Dell Dimension 4500, 
ultimo pc della casa americana per l’in¬ 
trattenimento domestico. Una configu¬ 
razione curata sotto tutti i punti di vista, 
adatta alle case degli italiani o agli uffici 
del manager d’azienda. La potenza di cal¬ 
colo è garantita dalla CPU Intel Pentium 
4 a 2,2 gigahertz affiancata da 256 
megabyte di RAM DDR. Per giocare o 
visualizzare velocemente qualsiasi imma¬ 
gine 3D, Dell ha pensato alla scheda 
video Nvidia Ge Lorce 4 MX 420. Non 
certo ai livelli delle sorelle Ti4200 o 
Ti4600 ma sicuramente sufficiente per 
giocare a un buon livello di velocità. Le 
memorie ottiche presenti sono il DVD 
Samsung SD-6I6 da I6x 48x e il maste- 
rizzatore Lite-On 24x lOx 40x. Per cari¬ 
care tutto il software che si vuole è dis¬ 
ponibile il disco fisso Western Digital 
Caviar WD400BB da 40 gigabyte e 
7.200 rpm. Il comodo cabinet con aper¬ 
tura a libro mette a disposizione sul fron¬ 
tale due porte USB e le uscite per cuffia, 
microfono e casse. L’audio è gestito dalla 
scheda Creative Sound Blaster Live! 5.1. 
Ottimo il software fornito che compren¬ 
de Windows XP Home Edition e Micro¬ 
soft Works 6.0. 


iDell 

tei. 800/570712 1 

1 Processore: 

Intel Pentium ^2,2 gigahertz 

1 iSito internet: 

www.dell.it 1 

Garanzia: 

un anno carry-in 

1 Prezzo: 

958,80 euro IVA inclusa | 

1_1 


WWWWffl 

empre attenta all’evolversi del mer¬ 
cato soprattutto quello Home, Lujit- 
su Siemens propone un super pc 
potente e adatto ai giocatori più esigenti. 
Scaleo 600i si presenta con la CPU Intel 
Pentium 4 da 2,5 gigahertz. La scheda 
madre che ospita la CPU e ben 512 
megabyte di RAM DDR è prodotta dalla 
Microstar. Questo modello adotta il chip- 
set SIS 645DX, valida alternativa a quelli 
targati Intel. Per giocare alla grande Lujit- 
su ha inserito la scheda video MSI GP4 
TI4600 con ben 128 megabyte di DDR. 
La GPU che spinge questa scheda come è 
facile intuire è l’Nvidia Ge Lorce 4 Ti 
4600, che fino all’avvento del Radeon 
9700 di ATI era considerata la scheda più 
veloce della terra, almeno per quanto 
riguardava i giochi. Top della configura¬ 
zione è senza dubbio il masterizzatore 
DVD commercializzato dalla stessa Lujit- 
su Siemens. Si può quindi creare i propri 
DVD, applicazione che sempre di più sta 
prendendo piede tra gli utenti domestici. 
Il frontale dello slanciato cabinet regala 
due porte USB, ma soprattutto una porta 
Lirewire, per connettere la videocamera e 
riversare i filmati sul capiente disco 
Western Digital da 80 gigabyte. Il prezzo 
è in linea con la configurazione proposta, 
non poco ma giusto per chi vuole il 
meglio che c’è sul mercato. 


1 Fujitsu Siemens 

tei. 800/^66820 | 

Processore: 

Intel Pentium ^2,5 gigahertz 

ISito internet: 

www.rulitsu-siemens.it | 

Garanzia: 

due anni on-site 

1 Prezzo: 

1.7^9,00 euro IVA inclusa | 




182 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





































































NUOVI PRODOTTI Personal computer 




Microtek 

Poema 1007P^533 



Olidata 

Vassant 7 2600+ 



Winner 
Image 3D 


Il nostro giudizio 


Il nostro giudizio 


1 uuuww 

1 

^ uuwuw 

1 

1 WWlSlfflK 


S e in ufficio avete poco spazio a dis¬ 
posizione, una buona idea potrebbe 
essere il Poema 1007P4533 propo¬ 
sto da Microtek. Infatti questo computer 
misura 18,12 centimetri in larghezza, 
27,5 in profondità e 30,6 in altezza. Que¬ 
sto particolare cabinet è prodotto da Asus 
che ingloba anche una scheda madre 
dedicata, il modello P4SC per CPU Intel 
Pentium 4. Il processore inserito è il Pen¬ 
tium 4 a 2,4 gigahertz modello North- 
wood con 512 kb di chace di secondo 
livello. La gestione delle periferiche è affi¬ 
data al chipset SIS650 che integra anche 
la parte video con il chip SIS 315. 

Le prestazioni grafiche così come per 
quasi tutti i chip integrati non sono ecla¬ 
tanti, sufficienti però per le classiche 
visualizzazioni in ambito office. Sono 
integrati anche il chip di rete (SIS 900) e 
il codec audio AC 97. Sempre Asus è il 
lettore DVD 16x 48x. Addirittura fin 
troppo capiente il disco fisso Samsung 
SP8004H da 80 gigabyte. Anche un 
taglio più piccolo (40 gigabyte) sarebbe 
stato adatto, e il prezzo ne avrebbe tratto 
giovamento. Particolarità di questo mini 
pc è il comodo lettore di compact flash 
presente sul frontale del cabinet, vicino a 
due porte USB. Le prestazioni registrate 
confermano fuso prettamente da ufficio 
come client di rete. 


li ultimi ritrovati tecnologici in 
fatto di componentistica li offre 
rOlidata Vassant 7 2600+. Mol¬ 
te infatti le novità che vengono proposte 
da questo pc dedicato principalmente 
all’intrattenimento ludico. Si parte dalla 
CPU Athlon XP 2600+, ultima versione 
con il bus a 266 megahertz. Ad affiancare 
il potente processore. Olidata inserisce 512 
megabyte di memoria DDR PC3200 che 
viaggia a 400 megahertz. A sostenere que¬ 
sta velocità di frequenza ci pensa il chipset 
VIA KT400, inserito sulla scheda madre 
Gigabyte GA-7VAXP 
A dire il vero quest’accoppiata (RAM 
chipset) non è ancora delle più stabili. 
Infatti per far funzionare adeguatamente il 
pc si è dovuto “rallentare” a 333 megahertz 
il clock delle memorie. Il chipset comun¬ 
que è uno dei primi sul mercato ad avere il 
supporto all’AGP 8x, sfruttato a pieno dal¬ 
la scheda grafica Gigabyte con VPU 
(visual processing unir) Radeon 9700 Pro 
e 128 megabyte di memoria DDR dedica¬ 
ta. Ottime le prestazioni con giochi, appli¬ 
cazioni appunto dove la scheda dà il 
meglio di se. Le memorie ottiche, inserite 
nell’elegante cabinet nero sono marchiate 
Artec e vedono la presenza di un lettore 
DVD I6x 48x e di un masterizzatore 
48x24x48x. Il disco fisso è l’IBM della 
famiglia I20GXP da 60 gigabyte. 


U n’ottima GPU, una scheda video 
predisposta per l’utilizzo princi¬ 
pale di questo pc, ma un disco che 
non regge il resto della configurazione. 
Image 3D, è questo il nome del desktop 
per la grafica professionale proposto da 
Winner. Se non si può assolutamente 
eccepire sulle prestazioni di questo pc, 
bisogna però aprire una parentesi a 
riguardo del disco fisso. Il modello inse¬ 
rito è il Quantum Atlas lOK III, un otti¬ 
mo disco SGSI da 10.000 rpm. Pur¬ 
troppo però la dimensione di questo 
componente è a dir poco ridicola: 18 
gigabyte, giusto lo spazio per installare 
sistema operativo e software per la grafi¬ 
ca. Un vero peccato, perché il disco in 
quanto a caratteristiche e prestazioni si è 
dimostrato un buon prodotto. Inoltre 
non è neanche presente un masterizza¬ 
tore che avrebbe permesso di liberare il 
già esiguo spazio disponibile con il bac- 
kup dei lavori prodotti. La GPU Intel 
Pentium 4 da 2,4 gigahertz è sostenuta 
da 512 megabyte di RAM DDR. La 
scheda video è la ATI Pire GL8800 con 
128 megabyte di DDR, rivelazione del 
momento per quanto riguarda la grafica 
semi professionale. Il prezzo infine non 
è certamente esorbitante anche se biso¬ 
gna aspettarsi di acquistare un disco fis¬ 
so supplementare. 



1 Olidata 

tei. 0547/419111 1 

Processore: 

AMD Athlon 2600+ 

ISito internet: 

www.olidata-connlluters.it | 

Garanzia: 

tre anni on-site 

1 Prezzo: 

2.199,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


1 Winner 

tei. 0425/804411 1 

Processore: 

Intel Pentium gigahertz 

ISito internet: 

www.winf^pc.it 1 

Garanzia: 

due anni on-site 

1 Prezzo: 

2.2^5,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


1 Microtek 

tei. 800/046636 1 

Processore: 

Intel Pentium k 2A gigahertz 

ISito internet: 

www.microtek.it | 

Garanzia: 

un anno on-site 

1 Prezzo: 

1.219,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


www.pcw.it 


184 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 



































































IN PROVA 



NUOVI PRODOTTI Portatili 


TXntdfn 


I 


2 

CZ3 

UJ 

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co 

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co 


Acer Asus 

Aspire 130ALC IV12 




Il nostro giudizio 


1 wwwIBIb 


Il nostro giudizio 


1 MMiilTlm 



Ergo 

Darwin II S 


Il nostro giudizio 


1 WMWEUtB 


A meno di una settimana dall’an¬ 
nuncio ufFiciale dell’Athlon Mobi¬ 
le XP 1800+ di AMD Acer ha già 
pronto il primo portatile che lo sfrutta. 
Con un frequenza reale di 1.500 MHz, 
questo è al momento il processore più 
potente di AMD, anche se non riesce a 
tenere il passo dei Pentium 4 per via della 
cache dimezzata e del bus che funziona 
solo a 133 MHz. Questo dato emerge 
ancora una volta dai test, in cui l’Aspire 
1304LC ha totalizzato 115 punti, che lo 
premiano come il più veloce sistema con 
CPU Athlon provato finora, ma non gli 
permettono di risalire oltre la metà della 
classifica delle prestazioni. Si tratta comun¬ 
que di un ottimo risultato, forse migliora¬ 
bile da un sottosistema grafico più effi¬ 
ciente di quello gestito dal chip S3 Gra- 
phicTwister K, che sottrae 16 MB ai 256 
in dotazione per visualizzare le immagini a 
1.024 per 768 punti sul buon display TFT 
da 151 pollici. La dotazione include un’u¬ 
nità combo con masterizzatore e lettore 
DVD, un disco da 20 GB e una batteria 
agli ioni di litio che ha consentito un’auto¬ 
nomia di due ore e mezzo. Sottile e con un 
peso di 2,8 chili nonostante la comoda 
struttura “all in one”, il nuovo Aspire è una 
buona scelta per chi non deve eseguire 
applicazioni troppo pesanti. Il prezzo è un 
po’ alto rispetto ai concorrenti. 


P oco meno di due chili e mezzo di 
peso e uno spessore compreso fra 
tre e quattro centimetri attirano 
l’attenzione dei professionisti che si 
spostano con il portatile, a cui è indi¬ 
rizzato l’Asus M2. Ma la trasportabilità 
non si sposa con un’autonomia suffi¬ 
ciente per lavorare agevolmente lonta¬ 
no dalla presa di corrente: il modello di 
preproduzione in prova non è riuscito a 
stare acceso per più di un’ora e mezza, 
benché l’autonomia dichiarata dal pro¬ 
duttore sia esattamente il doppio. 

Nulla da segnalare riguardo alle pre¬ 
stazioni, dato che i test generici Sysmark 
2002 hanno registrato un punteggio 
nella media e che quelli grafici hanno 
sottolineato le carenze del chipset SIS 
650, che gestisce anche il sottosistema 
grafico sottraendo 32 megabyte alla 
memoria di sistema. Un peccato, dato 
che la dotazione a corredo di questa 
macchina è notevole, a partire dal disco 
fisso da 40 gigabyte per arrivare al letto¬ 
re combo inserito nella base. 

In sostituzione del lettore per floppy 
disk opzionale, poi, c’è un ben più utile 
pen drive da 32 megabyte. Dato che il 
prezzo è interessante, chi non necessita 
di una grafica esaltante e presta attenzio¬ 
ne al peso può tenere in considerazione 
questa macchina. 


U na configurazione equilibrata e 
degna dei sostituti del desktop 
meglio carrozzati quella del nuo¬ 
vo Darwin II S di Ergo, che però cade 
sulla scarsa attitudine del sottosistema 
grafico ad eseguire applicazioni 3D e ad 
elaborare immagini 2D impegnative. 
Le prestazioni generali nella media, 
ottenute grazie a 640 MB di memoria, 
affiancati da un veloce disco IBM da 40 
GB, sono più che sufficienti per esegui¬ 
re software impegnativi. L’elaborazione 
delle immagini è però affidata al chip- 
set SIS 630, tipicamente montato sulle 
macchine di fascia medio bassa, che 
sfrutta 32 megabyte della memoria di 
sistema per visualizzare 1.400 per 
1.050 punti sul display TFT da 15 pol¬ 
lici. 32 punti in Evolva e 27,6 in Qua¬ 
ke non sono sufficienti per garantire 
una visione fluida delle. 

La presenza dell’interfaccia Wi-Fi e 
della presa di rete favoriscono comun¬ 
que l’inserimento della macchina in 
ambito aziendale, dove i problemi grafi¬ 
ci passano decisamente in secondo pia¬ 
no. Per chi deve viaggiare, poi, è apprez¬ 
zabile l’autonomia di tre ore, anche se 
non è accompagnata da una trasportabi¬ 
lità eccellente, considerati i tre chili di 
peso nonostante la mancanza del lettore 
per floppy disk. 


lErgo 

tei. 800/016822 1 

Processore: 

Intel Pentium ^ a 1.700 MHz 

iSito Internet: 

www.®^.it 1 

Garanzia: 

due anni 

1 Prezzo: 

1.980,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


1 Acer 

tei. 039/68^21 1 

Processore: 

AMD Athlon XP1800+ 

Sito Internet: 

www.acer.it 

Garanzia: 

due anni 

1 Prezzo: 

2.158,80 euro IVA inclusa 1 

1_1 


1 Asus 

tei. 02/20231030 1 

1 Processore: 

Intel Pentium ^ a 1,8 GHz 

1 ISito Internet: 

www.notebook.asus.it | 

Garanzia: 

due anni 

1 Prezzo: 

2.599,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


www.pcw.it 


186 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 






























































IN PROVA 



NUOVI PRODOTTI Portatili 


TrxnUMin 


I 



Fujitsu Siemens 
Amiio A 6600 


Il nostro giudizio 


1 wwwww 

D otazione notevole e prezzo interes¬ 
sante per il nuovo Amilo A 6600, 
che conquista sia la vetta della clas¬ 
sifica dei portatili economici, sia quella dei 
modelli di fascia media. La vera novità del¬ 
la configurazione è il chipset Radeon IGP 
320M, ideato da ATI per supportare le 
CPU AMD. Come i chipset Intel 615 e 
630, riCP si occupa anche della grafica, 
per la quale sottrae parte della memoria di 
sistema. I risultati, però, sono poco bril¬ 
lanti in campo grafico, dove la generazione 
di immagini 3D sia basate sulle librerie 
DirectX sia su quelle Open CL va a rilen¬ 
to. Meglio le prestazioni complessive: con 
512 MB di DDR (di cui 64 dedicati alla 
visualizzazione delle immagini) l’Amilo A 
si posiziona in coda ai portatili equipaggia¬ 
ti con CPU Pentium 4. Nulla di strano: 
FAthlon XP 1400+ in dotazione ha una 
frequenza reale di I.I67 MHz, contro i 
1.600 MHz minimi di un Pentium 4 
Mobile. Questi ultimi, poi, gestiscono un 
bus a 400 MHz contro i 133 MHz del- 
FAthlon, e integrano il doppio di cache 
(512 contro 256 KB). Considerati la dota¬ 
zione hardware particolarmente ricca e un 
corredo software che include Microsoft 
Worksuite 2002 e Word 2002, questa 
macchina risulta particolarmente appeti¬ 
bile a chi non deve eseguire applicazioni 
grafiche impegnative. 


1 Fujitsu Siemens 

tei. 800/^66820 | 

Processore: 

AMD Athlon XP1^00+ 

ISito internet: 

www.fuiitsi-siermens.it | 

Garanzia: 

due anni 

1 Prezzo: 

1.6^9,00 euro IVA inclusa | 



IBM 

Think Pad X30 


Il nostro giudizio 


1 wwwwm 

U n portatile ideale per chi viaggia 
molto esiste: si chiama Think 
Pad X30 ed è il nuovo ultrasotti¬ 
le di IBM. Cosa lo distingue dai concor¬ 
renti è presto detto: al peso di 1,63 chili 
e alle dimensioni davvero ridotte si uni¬ 
sce un’autonomia di tre ore e 47 minuti 
con la piccola batteria in dotazione. 
Inoltre le prestazioni, al contrario dei 
concorrenti, sono le più elevate fra quel¬ 
le dei notebook con CPU Pentium III a 
1.200 MHz. Anche i risultati dei test 
grafici non sono da buttare, soprattutto 
in considerazione del fatto che la visua¬ 
lizzazione delle immagini è curata dal 
chipset Intel 830, che in genere non for¬ 
nisce risultati apprezzabili. 

NelFX30 sono implementati anche 
due nuove funzioni di sicurezza: il 
TCPA e FIBM Rapid Restore Pc, una 
soluzione di disaster recovery per recu¬ 
perare i dati dopo un crash del sistema 
operativo o delle applicazioni. 

Per trovare dei difetti alFX30 bisogna 
passare in rassegna la dotazione, e 
accorgersi che nel prezzo non sono 
inclusi né il lettore di CD né la docking 
station. La base però è sufficientemen¬ 
te fornita di porte di connessione: man¬ 
cano all’appello solo la seriale e la PS/2, 
mentre ci sono addirittura una Firewi- 
reeWi-Fi. 


llBM 

tei. 800/016338 1 

Processore: 

Intel Pentium A a 1.200 MHz 

ISito internet: 

www.ibm.it 1 

Garanzia: 

tre anni 

1 Prezzo: 

3.876,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


Thundernote 
Powernote TW15 


Il nostro giudizio 


1 wwwww 

U na macchina che, sulla carta, 
avrebbe dovuto figurare fra le 
prime posizioni della classifica 
delle prestazioni, ma che sul banco di 
prova non ha brillato particolarmente 
in alcun campo. 

Il Powernote TW15, infatti, nono¬ 
stante mezzo gigabyte di memoria, un 
chip grafico Nvidia e una CPU Pen¬ 
tium 4, ha totalizzato solo 151 punti 
nel test Sysmark 2002, inserendosi in 
coda ai modelli di pari configurazione. 
Non si sono rivelate particolarmente 
brillanti neanche le performance del 
sottosistema grafico, che sarebbe valo¬ 
rizzato da un luminoso display TFT da 
15 pollici, che supporta 1.400 per 
1.050 punti. Il colpevole è principal¬ 
mente uno: il disco fisso Fujitsu da 
4.200 giri al minuto, anziché i 5.400 
rpm dei modelli IBM concorrenti. 

Il prezzo conveniente e la dotazione 
particolarmente assortita rendono 
comunque interessante il Powernote 
per chi vuole un sostituto del desktop 
con struttura all-in-one per eseguire 
applicazioni non particolarmente im¬ 
pegnative. Sono da sottolineare i tre 
anni di garanzia forniti dal produttore, 
di cui il primo con copertura assicura¬ 
tiva contro furto, rapina e danni causa¬ 
ti da incendio. 


1 Thundernote 

tei. 031/3355325 | 

Processore: 

Intel Pentium A a 1.600 MHz 

ISito internet: 

www.avalonGBOyter.it | 

Garanzia: 

tre anni 

1 Prezzo: 

2.579,00 euro IVA inclusa | 

1_1 


www.pcw.it 


188 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 




























































ITrxMniAiM 1 


f \J 



Canon 

S750 


Il nostro giudizio 


1 wiimitt] 

C on una velocità dichiarata di 20 
pagine per minuto in bianco e 
nero e 13 a colori (in modalità 
bozza), la Canon S750 si candida tra le 
stampanti a getto di inchiostro più veloci: 
i risultati dei test confermano in buona 
parte le aspettative, con tempi variabili tra 
il minuto e 12 secondi per cinque pagine 
di Word e i 45 secondi del test di quattro 
pagine con Excel. Molto veloce anche l’u¬ 
scita della prima pagina, che avviene dopo 
12 secondi dal comando di stampa. La 
S750 è di fatto l’evoluzione della S520 
(PCWORLD ITALIA, ottobre 2002), con la 
quale condivide i principali punti di forza, 
vale a dire risoluzione elevata (2.400 per 
1.200 punti per pollice), sistema Single 
Ink per la stampa in quadricromia con le 
quattro cartucce colore sostituibili singo¬ 
larmente, possibilità di stampa fotografica 
senza bordi. Come già notato durante i 
test del modello inferiore, anche per la 
S750 si evidenzia un tangibile incremento 
della qualità del testo: il miglioramento 
deriva dall’impiego di nuove testine ad alta 
risoluzione con tecnologia PCDT (Preci- 
sion Color Distribution Technology), che 
regolano in maniera ottimale la distribu¬ 
zione delle gocce di inchiostro sulla carta. 
Apprezzabile anche la resa fotografica. 

Gli aspetti meno convincenti? Il prezzo 
un po’ elevato e il vassoio di raccolta carta, 
decisamente instabile. 


1 Canon 

tei. 02/82^192000 | 

Sito internet: 

www.canon.it 

■ Garanzia: 

un anno | 

Prezzo: 

2^9,00 euro IVA inclusa 



Minolta 
PagePro 1200 


Il nostro giudizio 


1 miwwm 

L a PagePro 1200Wsi distingue per le 
dimensioni molto compatte, con un 
design a sviluppo verticale. Pochi i 
controlli, con un unico pulsante per l’in¬ 
terruzione del processo di stampa in corso 
o la ripresa dopo il verificarsi di un errore, 
coadiuvato da due LED che assolvono il 
compito di indicatori di errore. Nella zona 
posteriore del coperchio è inoltre situato il 
selettore del vano di uscita dei fogli, che 
può avvenire a faccia in giù nel vassoio 
standard da 100 fogli o a faccia in su poste¬ 
riormente alla stampante. Visto il basso 
prezzo, non è ovviamente previsto nessun 
sistema di stampa in modalità fronte-retro 
automatica: va però riconosciuto che in 
modalità manuale l’operazione è assistita 
dal driver di stampa e risulta molto sem¬ 
plice e intuitiva. La 1200W è una stam¬ 
pante GDI, concepita per lavorare in 
ambiente Windows e dipendente in 
maniera rilevante dal pc al quale è collega¬ 
ta (attraverso le porte parallela o USB): gli 
otto megabyte di memoria interna garan¬ 
tiscono un adeguato buffer per la stampa 
di documenti tipici, ma alla massima riso¬ 
luzione (1.200 per 1.200 punti per pollice) 
i tempi di allungano considerevolmente. 
La qualità delle stampe risulta di buon 
livello anche a 600 dpi, con caratteri ben 
definiti. La grafica si pone su un gradino 
inferiore, per la presenza di evidente ban- 
ding e la tendenza alla saturazione. 


1 Minolta-QMS 

tei. 02/3901199 | 

Sito internet: 

www.minolta.it 

■ Garanzia: 

un anno | 

Prezzo: 

336,00 euro IVA inclusa 

































NUOVI PRODOTTI Mas te rizza tori esterni e schede madri 


Veloce 
e compatto 

Un masterizzatore ester¬ 
no con ottime prestazio¬ 
ni, ottenute soprattutto 
grazie alla nuova inter¬ 
faccia USB 2.0 


Il nostro giudizio 


■ WWVIWW 

Freecom è nota da sempre per 
la capacità di offrire soluzioni 
con un valido rapporto quali¬ 
tà/prezzo e con un design uni¬ 
co nel proprio genere. La gam¬ 
ma di prodotti della società 
olandese comprende masteriz- 
zatori esterni dedicati a chi 
lavora principalmente sul 
computer portatile. Il modello 
provato in questo caso è il 
nuovo FS-1 CD-RW, 
progettato per supportare 
le interfacce USB 1.1 e 
2.0. Si tratta di un’unità 
esterna che opera sia in moda¬ 
lità Z-CLV (Zone Constant 

Creata 
per l’ufficio 

Una scheda madre di buo¬ 
na qualità per Pentium A , 
senza particolari funziona¬ 
lità, ma con la grafica inte¬ 
grata. Ideale per gli uffici 


Il nostro giudizio 


' uuvww 

Il blu domina l’esterno e l’in¬ 
terno della confezione della 
PlatiniX8-A, la nuova sche¬ 
da per processori Intel Pen¬ 
tium 4 prodotta da QDI e 
basata sul chipset Intel 
Ì845G. Questa evoluzione 
dell’ormai rodato chipset 
Intel integra un sottosistema 
grafico abbastanza efficiente 
da soddisfare le normali esi¬ 
genze d’ufficio ma, come al 


Linear Velocity), sia CLV 
(Constant Linear Velocity). La 
massima velocità in scrittura 
(24x) si ottiene sulle tracce più 
esterne del supporto ottico, 
mentre la media raggiunge i 
I6x. Il buffer integrato è pari a 
un megabyte, con protezione 
Just Link contro il buffer 
underrun. Il Freecom FS-I 
CD-RW supporta le modalità 
di scrittura TAO, SAO, DAO 
e multisessione. Utilizzando 
l’interfaccia USB LI, ovvia¬ 
mente, si ha un netto decre¬ 
mento delle prestazioni e la 
velocità massima di scrittura 
scende a 4x, mentre in lettura il 
drive si ferma a 6x. La confe- 

Lìnea sottile e compatta 
per il nuovo masterizzatore 
esterno Freecom 



solito, inade¬ 
guato per chi ama i giochi 
tridimensionali. Altre novità 
introdotte dal chipset riguar¬ 
dano il supporto al nuovo 
bus a 533 MHz e l’ICHd, in 
nuovo South bridge. Questo 
può gestire fino a sei porte 
USB, anche in versione 2.0. 

La scheda, nella caratteristi¬ 
ca colorazione blu, è dotata di 
sei slot PCI e offre la predispo¬ 
sizione per un ulteriore slot 
ISA opzionale. Manca pur¬ 
troppo la porta LAN, fornita 
soltanto come optional. Una 
mancanza incomprensibile, 
vista la diffusione delle reti in 
campo aziendale. 

Per quanto riguarda la dota¬ 
zione hardware, si nota l’as¬ 
senza dell’ormai comune con¬ 
troller RAID, ma sorprende 
maggiormente la presenza di 


zione comprende il drive ester¬ 
no con il cavo di collegamento 
USB e quello di alimentazio¬ 
ne, un disco vergine da 80 
minuti certificato 24x, un pie¬ 
ghevole con la guida rapida 
all’installazione e due CD¬ 
ROM: Roxio Easy CD Crea¬ 
tor 5.1 b e Liquid Audio Player 
v6.0. Una volta collegato a un 
computer compatibile USB 
2.0 e con sistema operativo 
Windows XP Professional, il 
drive diventa immediatamente 
operativo. Nelle prove effet¬ 
tuate nel laboratorio di PC 
WORLD ITALIA l’unità ha 
mostrato buone prestazioni 
complessive: un CD da 74 
minuti è stato scritto in sei 
minuti, confermando il valore 
dichiarato di I6x. Anche in 
riscrittura le prestazioni si sono 
rivelate più che buone. Nella 
creazione di CD musicali si è 
apprezzata l’estrazione audio 
senza errori, anche utiliz¬ 
zando supporti rovinati. 
Il drive Freecom si confer¬ 
ma come una valida solu- 


soltanto due slot per 
memorie DDR, invece 
dei consueti tre. Sul PCB 
trovano posto anche dei 
LED che danno un’in¬ 
dicazione di massima 
sullo stato della sche¬ 
da madre durante 
l’avvio del sistema. 

Il BIOS, particolarmente 
curato, comprende, oltre alle 
ormai consuete utility per l’o- 
verclock, un programma di 
Backup automatico che riserva 
una porzione di disco rigido 
per mantenere una copia dei 
dati al riparo da hacker o virus, 
e un’altra utility per velocizza¬ 
re le operazioni di boot. Biso¬ 
gna però segnalare che il BIOS 
non fornisce un controllo 
completo per quanto riguarda 
le possibilità di overclock, 
coadiuvate da un jumper 


zione per chi desidera archivia¬ 
re i documenti quando è lon¬ 
tano dall’ufficio, grazie alle 
prestazioni elevate e all’ecce¬ 
zionale portabilità. Il prezzo è 
di 319 euro IVA inclusa. (c.g.J 
Freecom, tei. 0773/^7^551 
http://www.freecom.com 

A forma 
di dado 

Un pc compresso in un ca¬ 
binet bello e molto picco¬ 
lo, grazie a una cura dima¬ 
grante che non ha sacrifi¬ 
cato i componenti di base 


Il nostro giudizio 


" MMMWIT 

I cabinet sono ingombranti, 
quindi spesso risultano sco¬ 
modi. Per eliminare questi 
difetti LWD ha creato una 
linea di computer che, sebbe¬ 
ne siano di fatto dei sistemi 
per cosi dire normali, non ne 
hanno le classiche sem- ^ 



Spicca l'intensa colorazione 
blu di questa scheda, 
e sulla sinistra si può notare 
la predisposizione 
per uno slot ISA 

posto sulla scheda madre. 
Sempre per quanto riguarda 
l’overclock, viene fornita un’u¬ 
tility che funziona in ambien¬ 
te Windows che permette di 
regolare “a caldo” la velocità 
del processore, senza continui 
riawii. Il prezzo è di 145,00 
euro IVA inclusa, (m.po.) 

Legend QDI 

http://www.qdigrp.com 


19^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 














NUOVI PRODOTTI Desktop compatti e switch 



bianze. Infatti, il case in allu¬ 
minio ha dimensioni estrema- 
mente ridotte, ma al cui inter¬ 
no si trovano, perfettamente 
“incastrati” tra loro, solo com¬ 
ponenti standard e non da 
notebook. Una soluzione que¬ 
sta che ha il duplice vantaggio 
di mantenere i prezzi su dei 
livelli accettabili e, nel con¬ 
tempo, di favorire l’espandibi- 
lità. Il modello testato è FX- 
CUBE SS25, dotato di CPU 
Pentium III a 1133 MHz, 512 
MB di SDRAM, lettore DVD 
e Windows XP Home prein¬ 
stallato. Come si può capire, il 
sistema non è adatto a gioca¬ 
tori incalliti o ai professionisti 
della grafica, ma si presta effi¬ 
cacemente ai comuni compi¬ 
ti da ufficio e da casa. Il disco 
rigido è un Maxtor D740X 
da 7200 rpm e con una 
capienza di 40 GB, una delle 
migliori unità in circolazione. 

I risultati ottenuti con 
Sysmark 2002 confermano 
quanto già detto, con un 
punteggio di 100 per quanto 
riguarda Internet Content 
Creation e 76 per l’Office 
Productivity, con un risultato 
complessivo di 87 punti. 

Il raffreddamento dell’unità 
è affidato a un sistema in cui 
un ruolo importante è svolto 
proprio dal cabinet in allumi¬ 
nio, anche perché il Pentium 
III non produce molto calore. 

II cabinet include nel frontali¬ 
no due porte USB e due con¬ 
nettori audio, mentre manca il 
lettore per floppy disk. La con¬ 
nettività è comunque assicura¬ 
ta dalla presenza di un’uscita 
video out, di due porte Firewi- 
re e dal connettore RJ-45 
per rete LAN, presenti nel 
retro del case. Da segnalare, 
una rarità nei case di queste 
dimensioni, la possibilità di 
utilizzare una scheda di 

Il Frontalino del case 

in alluminio offre due prese 

USB e due connettori audio, 
oltre ai classici pulsanti e LED 


Rete senza 
smagliature 

Uno switch a 5 porte dal¬ 
le dimensioni ridotte e 
dal prezzo contenuto, 
ideale per una rete da al¬ 
lestire in casa o in ufficio 


Il nostro giudizio 


' MWMWIS 

Quando si hanno due o più 
computer in casa, non c’è 
niente di meglio che una rete 
locale per poter trasferire dati 
e impostazioni, condividere 
l’accesso a Internet e giocare 
in multiplayer. Se i computer 
sono soltanto due basta un 
cavo Ethernet Crossover, ma 
se vi sono più dispositivi da 
connettere, o semplicemente 
se si vuole avere quella flessi¬ 
bilità che permette di acco¬ 
gliere un portatile in più per 
una partita tra amici, l’ideale è 
uno switch. Questo permette 
ai computer (fino a 5 in que- 

espansione PCI. Il prezzo del- 
l’SS25 è di 1.057,00 euro IVA 
inclusa. E anche disponibile il 
modello SS50, molto simile 
ma basato sul Pentium 4 a 
2.0 GHz, in vendita a 
1.286,00 euro sempre IVA 
inclusa, (m.po.) 

Informatica delta, 
030/2197000 

http://www.lwdtechnology.it 



sto caso) di connetter¬ 
si tra loro, in maniera 
più efficiente di quanto 
non permetta un HUB. 

Il modello C100S5 di 
Conceptronic è uno switch 
full-duplex a cinque porte, 
dalle dimensioni ridotte che 
lo rendono adatto al traspor¬ 
to e all’uso in abbinamento a 
un notebook. Le velocità di 
trasferimento supportate 
sono IO e 100 Mbit al secon¬ 
do, cioè entrambi gli stan¬ 
dard più difiusi. Il dispositivo 
integra anche un buffer di 
memoria di 128 KB, che age¬ 
vola il costante flusso dei dati 
limitando i tempi d’attesa. Il 
CI00S5 può anche essere 
connesso a un altro HUB/- 
Switch tramite la porta 
numero uno, che funziona 
anche come Uplink. Nella 
confezione trovano posto, 
oltre all’alimentatore e alle 
viti per un eventuale mon¬ 
taggio a parete o su un pan¬ 
nello, un manuale di installa¬ 
zione in sette lingue (italiano 

Silenzio, 

$i raffredda 

Un dissipatore poco ru¬ 
moroso che non sacrifica 
le prestazioni, come di¬ 
mostra il nuovo bench- 
mark di pc world Italia 


Il nostro giudizio 


■ Wlfllfflffl 

Curare il raffreddamento 
del computer, e in particola¬ 
re del processore, è impor¬ 
tante. Spesso però un dissi¬ 
patore potente è accompa¬ 
gnato da una fastidiosa 
rumorosità. Per trovare dis¬ 
sipatori che associno un 
buon livello di raffredda¬ 
mento a livelli acustici 
accettabili, è importante 


I LED sul frontalino 
indicano lo stato e fattività 
di ciascuna porta, offrendo 
una panoramica istantanea 
sullo stato della rete 

compreso) ben fatto e com¬ 
pleto. L’installazione è sem¬ 
plicissima se i computer sono 
già predisposti per la rete 
locale, e non richiede l’instal¬ 
lazione di software. Infatti, 
basta connettere con cavi 
Ethernet le schede di rete dei 
computer ( o la porta RJ-45 
integrata sul molte schede 
madri) al CI00S5 perché i 
sistemi possano agevolmente 
comunicare tra loro. Il prez¬ 
zo, soli 63,74 euro IVA 
inclusa, lo rende adatto 
anche per studenti e giovani 
che vogliono creare una rete 
locale per condividere i pro¬ 
pri file. (m.po.) 

Conceptronics 

http://www.conceptronics.net 

effettuare precise prove di 
laboratorio. Ma provare un 
dissipatore non è facile. Le 
temperature riportate nel 
BIOS sono indicative, legate 
a molti aspetti, primo fra 
tutti il modello di scheda 
madre, e quindi non utiliz¬ 
zabili per confronti. Per que¬ 
sto, il laboratorio di PC 
WORLD ITALIA si è dotato di 
un nuovo tester elettronico 
esterno al computer, che 
permette di misurare l’effi¬ 
cienza dei dissipatori per 
CPU AMD e Intel con cari¬ 
chi di lavoro che possono 
superare i cento watt. Il 
risultato numerico è espres¬ 
so in C/W, ovvero il rappor¬ 
to fra la temperatura all’in¬ 
terno del case e la potenza 
dissipata; più basso è questo 
valore, maggiore risulte- ^ 


196 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 














IN RROVA 

^^|~NUOVI PRODOTTI Monitor TFT e sistemi di raffreddamento 


Stella 

d’argento 

Un monitor TFT dalle otti¬ 
me caratteristiche tecni¬ 
che, capace di offrire im¬ 
magini nitide. L On Screen 
display però è scomodo 


Il nostro giudizio 


" WUWUW 

Il nuovo monitor Geo 
Vision MT150B è innanzi¬ 
tutto bello. La colorazione 
argentea lo rende particolar¬ 
mente adatto ad abbina¬ 
menti con i sempre più 
comuni case in alluminio, 
con i quali non sfigura affat¬ 
to quanto a design. I limita¬ 
ti ingombri dello schermo, 
meno di cinque centimetri 
di spessore, poi, ben si spo¬ 
sano con la base, rettangola¬ 


re ma sottile. Le possibilità 
di regolazione invece non 
sono molte: lo schermo è 
orientabile solo in senso ver¬ 
ticale, mentre non è possibi¬ 
le ruotarlo di 180 gradi ver¬ 
ticale o orientarlo lateral¬ 
mente. Il trasformatore non 
è incluso nella struttura del 
monitor, per risparmiare in 
peso e dimensioni, ma è 
esterno ed è comodamente 
posizionabile per terra grazie 
al metro e mez¬ 
zo di cavo di [ 
collegamento. 

Le caratteristi- I 
che tecniche del 
pannello vero e 
proprio sono di 
tutto rispetto: j 
un contrasto di ' 

350:1 con una 
luminosità di 250 
candele/metro qua¬ 
dro e un angolo di 


visuale di 160 gradi sia in 
verticale, sia in orizzontale. 
La risoluzione massima, 
come per tutti i monitor 
TFT da 15 pollici, è di 
1.024 per 786 punti, con 
16,7 milioni di colori. Tutto 
questo contribuisce a pro¬ 
durre immagini di qualità 
molto raffinata, dai colori 
brillanti e con un buon con¬ 
trasto. La parte multimedia¬ 
le è affidata a due altopar¬ 



lanti della potenza di un 
watt, simili a quelli che si 
trovano incorporati nei 
notebook. E facile scoprire i 
limiti di questi altoparlanti, 
anche durante fascolto di 
un brano MP3 a medio 
volume. Un altro neo in 
questo senso è la regolazione 
del volume, inserita alfin- 
terno del menu del monitor, 
e quindi piuttosto laboriosa 
da raggiungere. 

La gestione delFimmagine è 
consentita da un OSD ( On 
Screen Display) che offre una 
serie completa di regolazioni, 
anche se non sempre agevoli 
da raggiungere. Il prezzo è di 
519,00 euro, (m.po.) 

Geo Microsystems, 

800/385911 

http://www.e-geo.net 

Una veste grafica 
elegante, anche grazie 
alla colorazione argentea 


rà refficienza del sistema. Il 
dissipatore che è stato scelto 
per inaugurare questo nuo¬ 
vo benchmark è il Global- 

win TAK58. 

Il risultato ottenuto, 0,530 
G/W, è abbastanza buono, 
se si tiene conto della bassa 
portata delle ventole. Infat¬ 
ti, si tratta di modelli molto 
silenziosi, che permettono 
di contenere le emissioni 
rumorose su livelli non 
fastidiosi. Il design è inno¬ 
vativo ed efficace, anche se 
privo di inserti in rame. 

Il sistema di 
fissaggio è origi- 
naie e anche 


tratta di una staffa metallica 
che passa sopra al dissipato¬ 
re e che uno speciale pomel¬ 
lo a vite permette di assicu¬ 
rare al Socket, limitando il 
rischio di scheggiare il core 
della GPU durante l’instal¬ 
lazione. Nella confezione 
trova posto un adattatore 
per collegare entrambe le 
ventole, uno sticker da 
incollare all’esterno del pc, 
un manuale di istruzioni e 
della pasta termocondutti¬ 
va. Il TAK58 costa 35 euro 
IVA compresa, (m.po.) 

Bow, 8^8/800096 
http://www.globalwin.com.tw 


Pronto 
In tre minuti 

Un masterizzatore esterno 
capace di prestazioni re¬ 
cord, grazie alla seconda 
generazione delPinterfaccia 
USB. Il design è piacevole 


Il nostro giudizio 


■ uwuww 

Occorrono solo tre minuti per 
realizzare un GD-R completo, 
grazie al Lite On Let’s Write 
24xl0x40x, che utilizza l’in¬ 
terfaccia USB 2.0 per scam¬ 
biare i dati con il pc. In questo 
modo può scrivere alla veloci¬ 
tà massima di 24x, riscrivere a 
lOx e leggere a 40x. Nella pro¬ 
va l’unità ha ottenuto una 
velocità media di scrittura pari 
a 22x, con il minimo (I6x) 
raggiunto sulle tracce più 
interne, mentre su quelle 
esterne ha operato a 40x. Il 


tempo medio di accesso ai dati 
è stato di 87 millisecondi, con 
picchi massimi di 118 millise¬ 
condi. L’occupazione della 
GPU, invece, non ha mai 
superato l’undici per cento. Si 
tratta di risultati in linea con i 
dispositivi interni, segno che la 
seconda generazione dell’USB 
funziona davvero bene. 

Il Let’s Write, inoltre, è 
compatibile con l’USB LI, 
anche se in questo caso le velo¬ 
cità scendono a 4x con i GD- 
R e RW e a 6x in lettura. Per 
evitare il verificarsi del temuto 
errore di buffer underrun, cioè 
dello svuotamento della cache 
da due megabyte integrata 
nell’unità. Lite On ha equi¬ 
paggiato l’unità con il sistema 
Smart Bum, che si occupa 
anche di adattare automatica- 
mente la velocità di scrittura in 
base alle caratteristiche del 
disco utilizzato. Gon Smart-X 
vengono assicurate le presta¬ 
zioni ottimali nell’estrazione 


estremamente 
funzionale. Si 



Il dissipatore 
montato 
sul tester 
elettronico 
di PC World, 
durante 
una sessione 
dei test 
di laboratorio 


198 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






















InterFaccìa USB 2.0 
e design originale 
per il nuovo masterizzatore 
esterno di Lite On 

deir audio: nei test, infatti, 
questa operazione è stata ulti¬ 
mata alla velocità massima 
possibile e con un’elevata qua¬ 
lità. LXR-2410A, ossia la sigla 
che identifica il let’s Write, è 
compatibile con i metodi di 
scrittura TAO, SAO e DAO 
anche in modalità RAW, e può 
operare in overburning e a 
pacchetti fissi o variabili. 

Windows XP riconosce 
automaticamente il dispositi¬ 
vo, ma per operare è necessario 
installare Nero e In CD (forni¬ 
ti in dotazione) o, in alternati¬ 
va, Clone CD 4 con cui l’uni¬ 
tà è compatibile. Unico neo 
riscontrato, la rumorosità. Il 
Let’s Write, il cui prezzo al 
pubblico è di 219,00 euro IVA 
inclusa, dispone della tecnolo¬ 
gia per l’assorbimento delle 
vibrazioni, ma nonostante ciò 
emette un sibilo accentuato 
durante la lettura dei dati. I 
prodotti Lite On sono com¬ 
mercializzati da e-group (tei. 
02/356951; http://www.e- 
group.it). (Lf.) 

In punta 
di dita 

Un LCD PC indicato per il 
multimedia, caratterizzato 
dalla presenza di uno 
schermo touchscreen e 
dalla telecamera integrata 


Il nostro giudizio 


■ wwwww 

Gli LCD-PC non sono più 
una novità, se ne vedono mol¬ 
ti nei negozi, purtroppo spesso 
molto, troppo, simili tra loro. 


nfatti, in circolazione ci sono 
numerosissimi cloni persona- 
lizzati da diversi produttori, 
spesso solo apponendo il pro¬ 
prio marchio sull’unità. In 
questo modo anche i design 
più innovativi rischiano di 
diventare banali. L’IWD 
Expander è una gradita ecce¬ 
zione, dotata di alcuni punti di 
forza che possono fare la diffe¬ 
renza. La configurazione non 
consente il massimo della 
velocità, con un Pentium III a 
LOGO MHz e una scheda 
video integrata, ma questo 
computer non è stato ideato 
per eseguire applicazioni 
pesanti. Le sue caratteristiche 
salienti non sono né il proces¬ 
sore né la scheda video, bensì il 
design, la multimedialità e lo 
schermo touchscreen. 

Per quanto riguarda il look, 
l’unità è senza dubbio origina¬ 
le, adatta a essere utilizzata 
anche per esigenze per così 
dire di rappresentanza, in 
stand o mostre. Lo schermo 
LCD da 15 pollici, infatti, è 
dotato di un dispositivo 
Touchscreen che permette di 
sostituire il clic del mouse con 
una lieve pressione del dito 
direttamente sullo schermo. 
Una caratteristica vincente, 
perché permette di utilizzare 
l’Expander anche per allestire 
veri e propri punti informativi. 
Un appunto in tal senso 
riguarda però il rivestimento 
dello schermo, che tende a 
creare fastidiosi riflessi anche 
in assenza di impronte digitali. 
La multimedialità è garantita 
da una coppia di casse, da un 
microfono e da una webcam, 
tutti integrati nell’unità. Una 
caratteristica questa che rende 
l’Expander perfetto anche per 
i patiti delle chat, audio e 
video. Insomma, un vero e 
proprio fac-totum, che ha il 
suo vero lato debole nelle pre¬ 
stazioni. Gli 87 punti ottenuti 
in Sysmark 2002 e i 555 regi¬ 
strati in 3D Mark 2002 ^ 









IN RROVA 

PRODOTTI Schede madri e cavi IDE 



SE sono quasi un record nega¬ 
tivo. Per fortuna però, non ser¬ 
ve una velocità tanto elevata 
per navigare su Internet, per 
scrivere documenti o per chat- 
tare in piena libertà. 

La connettività è garantita 
da quattro porte USB, un’u¬ 
scita VGA e una TV e un con¬ 
nettore RJ-45 per rete locale 
Ethernet. E presente anche il 
“vecchio” lettore di floppy. 
L’LWD Expander, infine, non 
è quel che si dice un sistema 
economico, anche se sul prez¬ 
zo finale di 2.232,00 euro IVA 
inclusa, il monitor e l’elevata 
integrazione dei componenti 
incidono in modo determi¬ 
nante. (m.po.) 

InFormatìca Delta, 
tei. 03/02197000 
http://www.delta.it 

Eccesso 
di velocità 

Arriva dairoriente la main- 
board che inganna il chip- 
set Intel, riuscendo a fargli 
“digerire” le velocissime 
memorie DDR a 400 IVlHz 


Il nostro giudizio 


■wtfwW 


Albatron non è un nome noto 
al grande pubblico, anche se si 
tratta di una realtà presente in 
modo consistente sul mercato 
informatico asiatico. L’ultima 
creazione dei progettisti della 
società taiwanese si chiama 


Il design elegante e compatto 
dell’ Expander lo rende 
invidiabile in qualsiasi banco 
informazioni o scrivania 
di rappresentanza 

PX845E Pro II, e all’apparen¬ 
za non sembra altro che l’en¬ 
nesima scheda madre per pro¬ 
cessori Intel Pentium 4. La 
dotazione è classica e com¬ 
prende, oltre ai manuali, il CD 
con i driver e il software antivi¬ 
rus Pc Cillin 2002. 

Quello che rende questa 
scheda unica nel suo genere 
è il supporto per le memorie 
DDR400, o meglio il 
modo in cui queste vengo¬ 
no gestite. Con i nuovi 
chipset Intel della serie 845, 
infatti, se il processore ha 


una frequenza di FSB uguale o 
superiore a 533 MHz, non è 
possibile impostare un molti¬ 
plicatore per la frequenza delle 
RAM superiore a I, ottenen¬ 
do una velocità per le memo¬ 
rie DDR di 266 MHz. Gli 
ingegneri di Albatron sono 
riusciti a ingannare il chipset, 
in modo che questo renda dis¬ 
ponibile il moltiplicatore a 
1,33 anche quando il proces¬ 
sore ha un FSB pari o superio¬ 
re a 533 MHz. In questo 


modo, si riesce a ottenere un 
BUS per le memorie DDR a 
350 MHz, che sale a 400 se, 
contemporaneamente, si over- 
clocca il processore a 600 
MHz di FSB: un valore sop¬ 
portabile dalla quasi totalità di 
P4 basati su core Northwood. 
Nei test di laboratorio, la diffe¬ 
renza tra DDR a 300 e a 400 
MHz si è attestata intorno al 
tre per cento in 3D Mark 
2002 SE, con una differenza 
complessiva di I40 punti. ^ 

La struttura non lo rivela, 
ma la scheda di Albatron 
nasconde un trucco 
per sfruttare le memorie 
DDR400, ufficialmente 
non supportate 
dal chipset Intel 845 



Aerare 

l’ambiente 

I cavi IDE arrotolati garan¬ 
tiscono una migliore circo¬ 
lazione di aria nel case, e 
sono più attraenti delle 
classiche piattine 


Il nostro giudizio 


■wwwwffl 

I cavi IDE sono un’eredità del 
passato che stenta a farsi sop¬ 
piantare dal nuovo protocol¬ 
lo Serial ATA, ancora oggi 
atteso sul mercato. Per il 
momento, l’unica soluzione 
per ovviare agli evidenti pro¬ 
blemi che questi cavi possono 
creare nei cabinet, è costituita 
dai cosiddetti cavi arrotolati. 
Proposti principalmente 
dagli specialisti del raffredda¬ 
mento come Cooler Master, 
gli Aero Dynamic Cable 
permettono una più raziona¬ 
le organizzazione interna del 
cabinet, con evidenti vantag¬ 
gi per quanto riguarda circo¬ 
lazione dell’area, raffredda¬ 
mento e pulizia. La struttura 


di questi cavi è semplicissima: 
i quaranta cavetti di una nor¬ 
male piattina IDE sono stati 
liberati gli uni dagli altri, in 
modo da minimizzare l’in¬ 
gombro. I singoli cavetti sono 
liberi di muoversi all’interno 
di una guaina di gomma, che 
funge anche da protezione 
verso l’esterno. Il risultato è 
un cavo dal profilo ridotto, 
dall’elevata resistenza e carat¬ 
terizzato da una buona flessi¬ 
bilità. Un bel passo in avanti 
rispetto ai cavi IDE piegati in 
quattro e fissati con il nastro 
adesivo. I modelli prodotti da 
Cooler Master e testati presso 
il laboratorio di PC WORLD 
ITALIA sono dotati di un rive¬ 
stimento in alluminio 
all’interno della guaine 
protettiva e dei pulì 
tab. Il primo serve a 
schermare i cavi 
dalle interferen¬ 
ze elettroniche 
generate dagli 
altri compo¬ 
nenti del com¬ 
puter. Il pulì tab, 
invece, è il no 
inglese della linguetta pla¬ 



stificata applicata ai connet¬ 
tori, che serve per evitare di 
essere costretti a tirare il cavo 
per sfilarlo da schede madri o 
dischi rigidi. I cavi sono dis¬ 
ponibili in diverse colorazio¬ 
ni, compresa una speciale 
versione trasparente. Per 
quanto riguarda le lunghezze, 
due sono le misure disponibi¬ 
li: 45 e 60 centimetri, per per¬ 
mettere di raggiungere con 
facilità anche i bay superiori 
dei case full tower. E disponi¬ 
bile anche una versione per 
floppy disk, con un singolo 
connettore. Il prezzo, 12 euro 
per i cavi da 45 centimetri, è 
piuttosto elevato rispetto a 
quello delle classiche piattine, 
ma la differenza si vede e si 
sente, (m.po) 

Cooler Master 
http://www.cDolerma- 
ster.com 

Il pulì tab 
è la linguetta 
applicata 
al connettore, 
per rimuovere 
facilmente il cavo 
senza rischiare 
di compromettere 
i collegamenti 


200 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 
















IN RROVA 

^■~NUOVI PRODOTTI Kit audio 


Nei test Sysmark 2002, inve¬ 
ce, la differenza di prestazioni è 
salita al cinque per cento, con 
un picco dell’otto per cento 
neH’office productivity. Dav¬ 
vero niente male, consideran¬ 
do che è il risultato di un 
“trucchetto” ottenuto operan¬ 
do sui soli moltiplicatori. Tra le 
altre specifiche tecniche, spic¬ 
ca il Dual BIOS (sempre più 
difiuso), che mette al riparo la 
scheda da aggiornamenti falli¬ 
mentari o virus particolar¬ 
mente agguerriti. E anche pre¬ 
sente un gestore del boot capa¬ 
ce di segnalare all’utente even¬ 
tuali problemi all’avvio. Non 
manca neanche il controller 
RAID a due canali, basato su 
chip Promise. I prodotti Alba- 
tron sono distribuiti in Italia 
da Brevi, e il costo della 
PX845E Pro II è di 150,00 
euro IVA inclusa, (m.po.) 
Brevi, tei. 035/309^11 
http://www.albatron.com.tw 


Note 

ultrasottili 

Un set di casse economico 
e con satelliti dalFingombro 
ridotto. Le prestazioni so¬ 
no interessanti grazie al 
buon subwooFer 


Il nostro giudizio 


VTwtfwW 

L’offerta di casse Creative sta 
per rinnovarsi integralmente e 
le Inspira 2.1 Slim 2700 sono 
di fatto le ambasciatrici della 
nuova linea. Si tratta di un set 
di due diffusori caratterizzati 
da un ingombro 
particolarmente 
ridotto e da un 
subwoofer atti¬ 
vo piuttosto esu¬ 
berante. Il 
design è decisa¬ 
mente curato e. 


chi lo desidera, può acquistare 
le mascherine colorate opzio¬ 
nali da usare al posto di quelle 
nere in dotazione. All’interno 
di ciascuna cassa è presente del 
materiale poroso fonoassor¬ 
bente che, seppur costretto in 
un volume limitato, svolge 
egregiamente il proprio lavo¬ 
ro. Nonostante il telaio intera¬ 
mente in plastica, infatti, il 
suono risulta chiaro e ben defi¬ 
nito. Qualche limite si riscon¬ 
tra semmai in termini di pro¬ 

Grazie alla Forma molto 
sottile, i due satelliti possono 
trovare posto 
su qualsiasi scrivania 


fondità. Un grande passo 
avanti rispetto ai modelli pre¬ 
cedenti è stato fatto nella 
costruzione del subwoofer: 
invece della plastica è stato 
usato del solido compensato. 
Questo aiuta a evitare che la 
cassa “rimbombi”, rovinando 
la qualità del suono, soprattut¬ 
to a volume alto. Una piccola 
tiratina di orecchie Creative se 
la merita per il potenziometro 
del volume che, ancora una 
volta funge anche da sistema 
di accensione e spegnimento 
dell’impianto. Un intermttore 
separato avrebbe permesso, tra 
l’altro, di lasciare inalterato il 
livello dell’audio una volta 
trovato quello ottimale. 

Un’ulteriore 
regolazione è pre¬ 
sente sul retro del 
subwoofer, per 
intervenire sul 
bilanciamento 
dei toni bassi. 



“ri/\/\E OUT 

Bidoni sempre in agguato 


N onostante se ne parli davvero poco, il mercato della contrat¬ 
tazione ha raggiunto livelli davvero preoccupanti anche in Ita¬ 
lia. Le ultime stime parlano di un giro di attari che, arrotondato per 
ditetto, raggiunge e supera i 2 miliardi di euro per il solo 2001. 

Il tenomeno, dunque, è sempre più preoccupante, sia perché in 
costante aumento, sia perché la parte lesa, ossia i produttori, spes¬ 
so preteriscono non pubblicizzare attatto l’esistenza di prodotti clo¬ 
nati illegalmente. Nessuno intatti vuole correre il rischio di seminare 
il panico presso i propri utenti. I produttori, dunque, sono i primi ad 
assumere una posizione per lo meno ambigua rispetto alla pirate¬ 
ria e altindustria del talso. Da un lato, intatti, si cerca di tutelare le 
proprie attività attraverso la creazione di consorzi il cui obiettivo é 
lo sviluppo di strategie capaci di arginare il tenomeno, dall’altro la 
paura di vedere calare ulteriormente le proprie vendite, induce a 
comunicare con cautela la presenza di talsi sul mercato. Risultato, 
quando le società parlano di contrattazione, quasi sempre cercano 
di tarlo in termini generali, guardandosi bene dallo scendere nel 
dettaglio e dichiarare, per esempio, che il rischio “patacca” é in 
agguato per questo o quel prodotto. Ma, nel caso dei talsi d’auto¬ 
re, ad avere un comportamento quanto meno ambiguo sono 
anche i consumatori. A seconda del livello di consapevolezza, 
intatti, bisogna distinguere tra chi, convinto di aver comprato l’origi¬ 
nale si ritrova con in mano il più classico dei bidoni, e chi, invece, 
cerca volutamente il prodotto “taroccato” per risparmiare ma, così 



tacendo, contribuisce in modo diretto aH’ampliamento del mercato 
della contrattazione. 

Se quando pensate ai talsi siete convinti che a essere contrattati 
siano solo orologi di lusso, scarpe firmate, borse o CD musicali, 
siete tuori strada. Quello delle talsiticazioni é un tenomeno che 
riguarda tutte le categorie merceologiche, informatica e computer 
compresi. Il caso emblematico per il mercato IT é quello dei mate¬ 
riali di consumo delle ink-jet, tutelati a partire dal 1996 dalla ICCE, 
ovvero la Imaging Consumables Coalition ot Europe: una sorta di 
BSA, ma dedicata esclusivamente alla lotta contro la contrattazio¬ 
ne delle cartucce. Composta dai rappresentati di Canon, Epson, 
Hewlett-Packard, Lexmark, Oki, Ricoh, Sharp, Tally e Xerox, la 
ICCE dovrebbe soprattutto tare informazione, segnalando 
tutti i bidoni in circolazione e promuovendo iniziative di 
sensibilizzazione. Peccato solo che nel passaggio dalla 
teoria alla pratica, qualcosa vada storto, e che addi¬ 
rittura la stessa ICCE (http://www.icce.net) 
sia di tatto un’entità sconosciuta a buona 
parte dei consumatori. Morale della tavo¬ 
la, per proteggersi da talsi e bidoni ai 
consumatori spesso non resta che 
affidarsi alla buona sorte, anche 
quando si sono prese tutte 
le precauzioni possibili. 


202 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 























Nella stessa zona è presente 
anche l’ingresso analogico per 
collegare le casse a una sorgen¬ 
te audio, i connettori per il 
controllo volume e per l’ali¬ 
mentazione e due uscite 
amplificate, una per ogni satel¬ 
lite. Nel complesso, e conside¬ 
rando il prezzo di vendita di 
102 euro IVA inclusa, il set 
Inspire 2.1 Slim 2700 costitui¬ 
sce una scelta interessante per 
chi è in cerca di un buon com¬ 
promesso anche in termini di 
ingombro, (m.po.) 

Creative, tei. 02/^8280000 
http://www.europe.creati- 
ve.com 

Buona 

visione 

Il fascino del TFT da 17 
pollici con in più il dono 
della multimedialità, che 
porta però a dimensioni 
più abbondanti del solito 


Il nostro giudizio 


' MWMWIB 

I monitor LCD si stanno 
diffondendo sempre più 
rapidamente, per motivi di 
spazio, di consumi energeti¬ 
ci, di emissioni di radiazioni 
e di semplice gusto estetico. 
Hitachi propone il 

CML171SWX, un LCD da 
17 pollici destinato in preva¬ 
lenza agli utenti non profes¬ 
sionali. Le caratteristiche 
tecniche sono medio alte, 
con un contrasto di 300:1 e 
una luminosità di 230 can¬ 
dele. L’angolo di visuale è di 
120 gradi in orizzontale e 
100 gradi in verticale. 

A rendere ancora più inte¬ 
ressante questo schermo è la 
risoluzione nativa di 1.280 
per 1.024, che permette di 
avere una superfìcie del 
desktop più ampia rispetto 
ai normali monitor da 15 
pollici. L’OSD mette a dis- 



La cornice del monitor Hitachi 
è piuttosto generosa, 
a causa delPintegrazione 
di casse e microfono 

posizione una funzione di 
regolazione automatica, per 
assecondare le varie risolu¬ 
zioni possibili, anche attra¬ 
verso una scorciatoia accessi¬ 
bile premendo uno dei pul¬ 
santi di gestione. Hitachi 
offre questo LCD in due 
colorazioni. La base, solida e 
stabile, purtroppo permette 
di orientare lo schermo in 
verticale ma non in orizzon¬ 
tale. 

Il nuovo Hitachi è un 
monitor multimediale, per¬ 
tanto integra due altoparlan¬ 
ti e il microfono. Le presta¬ 
zioni delle casse sono accet¬ 
tabili, anche se la regolazio¬ 
ne del volume può avvenire 
solo tramite il menu OSD e 
non per mezzo di un apposi¬ 
to potenziometro. Va però 
detto che basta la pressione 
di un solo pulsante per acce¬ 
dere al menu di regolazione. 
Per quanto riguarda il 
microfono, non convince 
molto il posizionamento 
nella parte superiore della 
cornice, che può essere causa 
di problemi nella chiarezza 
dalla voce registrata. E pre¬ 
sente un solo ingresso analo¬ 
gico VGA, compatibile 
anche con sistemi Macin¬ 
tosh, anche se in alcuni casi 
può essere necessario un 
adattatore. Il prezzo di listi¬ 
no è di 784,00 euro IVA 
inclusa, (m.po.) 

Hitachi, tei. 02 487 861 

http://www.hitachi-eu.com ^ 









NUOVI PRODOTTI Progettazione ed editing Video 


Una casa 
su misura 

Un software per la proget¬ 
tazione e Tarredo d'interni, 
semplice da usare ma ca¬ 
pace di generare suggesti¬ 
ve panoramiche virtuali 


Il nostro giudizio 


■ wwwww 

Non è necessario essere esperti 
di CAD per progettare la casa 
dei propri sogni. Con Floor- 
plan 3D basta scegliere la tipo¬ 
logia dell’oggetto da costruire, 
e con un clic del mouse sul pia¬ 
no di disegno appaiono muri, 
finestre, mobili e oggetti d’ar¬ 
redamento. Gli elementi sono 
parametrici. Se avete deciso, 
per esempio, di realizzare una 
casa con muri di un determi¬ 


nato spessore, è sufificiente 
impostare i valori adeguati e a 
ogni movimento del mouse 
vengono generati gli elementi 
richiesti nei punti indicati. 

Un’altra caratteristica inte¬ 
ressante di Floorplan 3D è la 
possibilità di generare un capi¬ 
tolato automatico, in cui viene 
calcolato il prezzo complessivo 
dell’intervento, oltre a un 
elenco dettagliato delle voci di 


spesa. Gli ele¬ 
menti utilizzabili 
sono organizzati 
in librerie facil¬ 
mente accessibili, 
anche se con una scar¬ 
sa scelta di varianti. Quando 
viene disegnata una planime¬ 
tria sul piano di disegno bidi¬ 
mensionale, Floorplan 3D la 

Il punto dì Forza dì Floorplan 
3D è la sua semplicità d’uso 


rende imme¬ 
diatamente visua¬ 
lizzabile in 3D gra¬ 
zie alla presenza di 
un modulo VRML 
(Virtual Reality Markup 
Language) incorporato. La 
resa grafica è migliorabile, 
anche se il programma gestisce 
le texture in ogni movimento. 

Le possibilità di output 
sono limitate: per l’esporta¬ 
zione sono supportati il 
VRML, per gli ambienti tri¬ 
dimensionali navigabili, il 
DXF (Data Exchange For¬ 
mat) per i modelli 2D e 3D, 
per il salvataggio delle imma¬ 
gini di rendering è disponibi¬ 
le solo il bitmap. Floorplan 
3D 6 costa 99,90 euro, 74,90 
euro per la versione educatio¬ 
nal (IVA inclusa), (j^mj 
Questar, tei. 800-7837827 
http://www.imsisoFt.com 





Video 
fai da te 

Pìnnacle Studio 8 per¬ 
mette di realizzare filma¬ 
ti di livello professionale 
e di riversare diretta- 
mente i progetti su DVD 


Il nostro giudizio 


■wtfWtf® 

La nuova versione del softwa¬ 
re completo e semplice da uti¬ 
lizzare per l’editing video è 
Pinnacle Studio 8. La sua 
vocazione per un uso amato¬ 
riale e domestico si traduce in 
un’interfaccia amichevole, che 
consente di accedere agilmen¬ 
te alle numerose funzionalità 
avanzate. E possibile interagire 
sia tramite classici menu a ten¬ 
dina, per accedere ai vari stru¬ 
menti, sia attraverso una rin¬ 
novata veste grafica che, 
rispetto alla precedente versio¬ 
ne, si dimostra ancora più 
intuitiva. Per effettuare il 


montaggio si parte, quindi, 
dalla sezione CATTURA, per 
scaricare il filmato dalla video¬ 
camera digitale e trasformarlo 
in tempo reale anche in un file 
MPEG (altra novità di questa 
nuova release). Durante il sal¬ 
vataggio sul disco fisso vengo¬ 
no separate automaticamente 
le scene e il processo è visualiz¬ 
zabile nell’anteprima. A que¬ 
sto punto, in MODIFICA si agi¬ 
sce sugli spezzoni trascinando¬ 
li sulla timeline (o story- 
board), inserendo transazioni 
tra le oltre cento disponibili e 
modificando modelli di titoli 
e scritte con TITLE DEKO. 

Studio 8 consente anche di 
utilizzare fotografie e di perso¬ 
nalizzare la colonna sonora di 
un filmato. Il rendering avvie¬ 
ne in tempo reale senza neces¬ 
sità di compilare il filmato, 
quindi è possibile agire diretta- 
mente sul pulsante PLAY per 
verificare il risultato finale. 
Un’altra novità di Studio 8 è la 
possibilità di esportare il pro¬ 


getto in numerosi formati, tra¬ 
mite la procedura guidata 
CREA VIDEO, per salvare i fil¬ 
mati su nastro oppure su file 
nel formato AVI, in quelli otti¬ 
mizzati per lo streaming Inter¬ 
net (Reai Player 8 e Windows 
Media) e anche in MPEG per 
riversare su DVD. Infatti, nel¬ 
la fase di montaggio si posso¬ 
no aggiungere menu interatti¬ 
vi, simili a quelli presenti nei 
film su DVD in commercio, 
caratterizzati da un layout 
avanzato e dotato di collega- 
menti diretti a spezzoni del fil- 


Pìnnacle Studio 8 assicura 
Funzionalità avanzate tipiche 
dei soFtware proFessìonalì 

mato. Infine, il programma di 
Pinnacle System permette di 
masterizzare direttamente su 
DVD oppure su GD in for¬ 
mato Video GD e S-VGD, 
oppure scegliere di condivide¬ 
re il progetto con altri utenti 
tramite l’apposito pulsante. 
Pinnacle Studio 8 costa 99,00 
euro IVA inclusa. (If.) 
Pìnnacle Systems, 
tei. 02/93796165 
http://www.pinnaclesys.com 


20^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 









































Raccolta 

fotografica 

Organizzare, presentare 
e masterizzare le foto¬ 
grafie su CD e DVD per 
dire addio a proiettore e 
diapositive 


Il nostro giudizio 


■tfWtfWffi 

Non molto tempo fa era pos¬ 
sibile terrorizzare gli amici 
invitandoli a interminabili 
serate in cui, armati di proiet¬ 
tore, si imponeva alla platea la 
visione dei 15 rullini di diapo¬ 
sitive scattati durante fultima 
vacanza. Oggi il digitale ha 
reso obsoleto questo metodo, 
ma il sadismo dei vacanzieri 
non si è sopito. Magix propo¬ 
ne Foto su CD & DVD, un 
programma di rara semplicità 
ed efficacia in grado di creare 
presentazioni (slideshow) di 
grande effetto partendo dalle 
foto digitali presenti sul pc, per 
poi riversarle su supporto otti¬ 
co CD o DVD. 

L’interfaccia del program¬ 
ma è quella tipica dei pro¬ 
grammi Magix e consiste in 
una finestra non ridimensio- 
nabile in cui i comandi, i 
menu e i pulsanti non si rifan¬ 
no a quelli di Windows. 
Nonostante il potenziale dis¬ 
orientamento che questo 
approccio può creare, l’inter¬ 
faccia risulta comunque mol¬ 
to intuitiva, grazie anche al 


filmato introduttivo in italia¬ 
no che ne spiega le funziona¬ 
lità. Una volta trascinate sin¬ 
gole immagini o intere car¬ 
telle nell’area di lavoro, oltre 
a modificare il tempo di scor¬ 
rimento delle immagini, sarà 
possibile aggiungere effetti di 
transizione e di movimento, 
commenti audio e video e 
perfino cornici e sfondi, in 
modo da personalizzare la 
presentazione. Foto su CD 
include anche un program¬ 
ma di fotoritocco, capace di 
togliere l’effetto occhi rossi e 
di applicare filtri e distorsioni 
sofisticate. 

Una volta creata la presen¬ 
tazione è possibile copiarla 
su CD o DVD. In questa 
fase è possibile scegliere 
come arrangiare gli sfondi e 
il testo di presentazione del 
CD/DVD, nonché come 
costruire i menu di naviga¬ 
zione usando modelli già 
pronti o creandone di pro¬ 
pri. Per creare dei DVD sarà 
necessario un masterizzatore 
di DVD, ma chi ne fosse 
sprovvisto potrà comunque 
creare dei CD in formato 
Video CD, riproducibili nei 
comuni DVD. Foto su CD 
& DVD è venduto al pub¬ 
blico a 39,99 euro IVA 
inclusa, (a.p.) 

Magix, tei. 0522/93^^60 

http://www.magix.com ^ 

Foto su CD & DVD non usa 
la stessa interfaccia 
di Windows, ma è comunque 
molto Facile da usare 


















IN PROVA 

^B~NU0VI PRODOTTI Sorveglianza 


Computer 
da guardia 

Geovision GVlOO per¬ 
mette di utilizzare il com¬ 
puter e la webcam per 
sorvegliare e registrare 
le attività in corso 


Il nostro giudizio 


■ wuwww 

Senza ricorrere a costosi 
impianti di allarme, con Siste¬ 
mi di Video Sorveglianza 
GV-lOO è possibile installare 
un sistema di sorveglianza uti¬ 
lizzando la webcam per regi¬ 
strare le attività, e il computer 
come centro di controllo. La 
versione in prova è destinata a 
un uso domestico, quindi per¬ 
mette di gestire una sola web¬ 
cam, ma mediante periferiche 
aggiuntive si possono control¬ 
lare più dispositivi. In alterna¬ 


tiva, si può ricorrere alle altre 
edizioni del software. Instal¬ 
lando il GV100 con una web¬ 
cam non sono utilizzabili i 
pulsanti dell’interfaccia per 
passare da una telecamera 
all’altra e per suddividere l’area 
di visualizzazione in sezioni 
separate. E però possibile veri¬ 
ficare la situazione in remoto 
con il client incluso, sceglien¬ 
do se utilizzare un server via 
modem, TCP/IP (come Inter¬ 
net) o IPX, oppure sfruttando 


la tecnoioga Multicast per col¬ 
legare fra loro più sistemi dota¬ 
ti di webcam. GV100 offre un 
sistema completo di strumenti 
reperibili agilmente dall’inter¬ 
faccia, che però è in inglese. Il 
pannello di stato riporta, tra 
l’altro, lo spazio disponibile sul 
disco fìsso e le funzioni di rete 
attivate. Mentre sotto l’area di 
riproduzione si trovano i tasti 

LìnterFaccìa è in inglese, 
ma permette di accedere 
agevolmente alle Funzioni 


per accedere alle impostazioni 
di sistema, per iniziare la regi¬ 
strazione delle sequenze video, 
per visualizzare il log dei filma¬ 
ti memorizzati durante l’attivi¬ 
tà e per impostare lo scheduler, 
cioè per definire a priori data e 
ora in cui iniziare la sorve¬ 
glianza. Agendo sulla configu¬ 
razione si possono determina¬ 
re la qualità di cattura, il livel¬ 
lo di sensibilità nel rilevamen¬ 
to dei movimenti e l’area da 
sorvegliare all’interno di quella 
visualizzata. Inoltre, è possibile 
impostare un numero telefo¬ 
nico da comporre automatica- 
mente in caso di emergenza e 
un messaggio preregistrato in 
formato WAV. Magnex Siste¬ 
mi di Video Sorveglianza GV- 
100 è corredato da manuali 
elettronici e cartacei in inglese 
e il prezzo è di 59,00 euro IVA 
inclusa. (Lf.) 

Magnex, tei. 02/93901383 

http://www.magnex.it 



ì 





Ti 

_jÌ Ì fi! 





Wì 








_ /XRRUINITI P/\L CVBERSR/XZIO 

Conti da “rippatori” 


T utti sanno che le reti P2P rimaste sono piene di tilm “rippati” 
da DVD. Lasciando perdere per un attimo i problemi legali 
connessi a questo fenomeno, ce una domanda che meriterebbe 
risposta: perché tutti quei file sono di lunghezza superiore ai 732 
milioni di byte, 700 MB per Windows, che li conta a mega invece 
che a byte? Possibile che il mondo sia pieno di rippatori che igno¬ 
rano che la massima dimensione (standard) di un CD-R è di 700 
MB? Su che cosa mai andranno salvati quei film da 750 e più 
megabyte? Forse sarà il caso di spiegare loro che tutti i programmi 
di ripping hanno da tempo un’apposita funzione per il calcolo delle 
dimensioni del file finale da generare. 

Web Browser: ne resterà uno solo 

Cioè Internet Explorer, gli altri sono annegati in ritardi e problemi di 
compatibilità in un mercato dove a nessuno interessa più cercare 
un web browser, visto che se lo trova già precaricato addirittura in 
memoria in tutte le versioni di Windows. Unico effetto collaterale la 
mancanza di stimoli per i programmatori di Microsoft, che ormai 
su Internet Explorer correggono solo bug con allarmante periodici¬ 
tà. Forse si sono dimenticati che manca sempre un’anteprima di 
stampa con zoom e un bel download manager stile Mozilla. Aprire 
una finestra per ogni download senza possibilità di recuperare il 
file se si esce dalla sessione non è sicuramente un metodo elegan¬ 
te di scaricare file. A Redmond hanno le risorse per fare di più. 


AGP Pro o cavetto? 

La scheda AGP consuma come una stufa? Basta aggiungere 
un connettore per usare il cavetto dell’alimentazione del vec¬ 
chio floppy. Evidentemente, in ATI sono molto più furbi e 
“risparmiosi’” di Intel e Asus, rispettivamente inventore e unico 
supporter per anni della mai utilizzata e ormai dimenticata 
interfaccia AGP Pro, nata appunto per le schede grafiche ad 
alto consumo. 



Europa unita? Meglio la Svizzera! 

Senza fare troppo rumore, dallo scorso maggio il più popolare 
programma copiatutto per masterizzatori. Clone CD, è scarica¬ 
bile e acquistabile elettronicamente solo da un sito svizze¬ 
ro, nonostante sia stato creato a Monaco da un pro¬ 
grammatore tedesco. La decisione di emigrare fuori 
dalla Comunità Europea sembra sia stata presa in 
previsione delle pesanti leggi di protezione 
del Copyright in arrivo in Eurolandia. Evi¬ 
dentemente i sistemi adottati per pro¬ 
teggere i diritti di autori e discografici 
non andranno troppo per il sotti¬ 
le. Meglio non pensare quanto 
pagheremo i supporti vergi¬ 
ni tipo CD-R o DVD-R. 


206 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

































Risparmio 

assicurato 

Globalphone rappresenta 
una guida sicura e aFFida- 
bile alla teleFonia Fissa, in 
grado di garantire rispar¬ 
mi sistematici 


Il nostro giudizio 


■tfWtfwW 

Dopo Finiziale ondata di 
entusiasmo, la presenza di 
diversi operatori telefonici ha 
provocato un’inevitabile con¬ 
fusione per la moltitudine 
delle offerte e per la repentina 
velocità con cui vengono 
modificate. Come se non 
bastasse, le offerte sono for¬ 
mulate in modo incongruo: 
costo al minuto, tariffa¬ 
zione a secondi, scat¬ 
to alla risposta, 

IVA, fasce orarie, 
chiamate urbane, 
interurbane, 
internazionali, ai 
cellulari e così via. 

Scegliere il gestore 
giusto è ormai un lavoro 
fatto apposta per il computer, 
usando Globalphone. 

Il piccolo programma del- 
fitalianissima MTI (Multi¬ 
media Technologies Institu- 
te) è in grado di scegliere 
istantaneamente il gestore 
telefonico più conveniente, 

Globalphone consente 
di scegliere l’operatore 
di teleFonia fissa più conveniente 


sfruttando l’aggiornato (e 
aggiornabile) database inte¬ 
grato in cui sono elencate le 
offerte di tutti i principali 
gestori operanti sul territo¬ 
rio nazionale. Una volta 
compilato il proprio profilo, 
è sufficiente selezionare il 
numero telefonico da chia¬ 
mare e la durata prevista del¬ 
la conversazione perché 
Globalphone effettui la 
chiamata tramite il modem 
del pc, selezionando il gesto¬ 
re ottimale. 

Oltre a questa preziosa 
funzione, Globalphone 
offre tutte le caratteristiche 
di una potente rubrica, tele¬ 
fonica in grado di importare 
i contatti da Outlook o da 
un database e di permettere 
di chiamare le persone regi¬ 
strate attraverso coman¬ 
di vocali. Inoltre, la 
gestione multiu- 
tente permette 
all’amministra¬ 
tore di un’azien¬ 
da di gestire e 
monitorare le tele¬ 
fonate effettuate, 
nonché di tenere sotto 
stretto controllo le spese, 
anche graficamente. 

Disponibile nelle versioni 
Basic e Business, Globalpho¬ 
ne è acquistabile on-line 
rispettivamente al prezzo di 
99,00 euro e di 199,00 euro 
IVA inclusa. (a.p.) 

MTI, tei. 95/722^9^5 
http://www.global-pho- 
ne.info ^ 





















IN RROVA 

Multimedia e giochi NUOVI PRODOTtF^^J" 



Sempre 

aggiornati 

La nuova edizione su CD 
del dizionario inglese-ita¬ 
liano di Zanichelli è un vali¬ 
do aiuto per destreggiarsi 
nella lingua di Shakespare 


Il nostro giudizio 


■tftfwW 

I dizionari interattivi in CD¬ 
ROM sono entrati a pieno 
titolo nel novero degli stru¬ 
menti didattico educativi. La 
qualità delle realizzazioni e la 
velocità di consultazione sono 
arrivate a un ottimo livello e, 
congiunte con la sempre mag¬ 
gior potenza dei pc, consento¬ 
no di effettuare collegamenti e 
ricerche che prevederebbero 
un impiego di tempo molto 


superiore. Il Ragazzini 2003 

della casa editrice Zanichelli è 
il frutto di un grande lavoro di 
sviluppo, strutturato in modo 
da proporsi come uno stru¬ 
mento efficace soprattutto per 
la didattica. Oltre alle 145 
mila voci, alle 258 mila acce¬ 
zioni, alla trascrizione fonema¬ 
tica dei lemmi inglesi e all’in¬ 
dicazione della pronuncia di 
quelli italiani, presenta infatti 


approfondite segnalazioni 
grammaticali, utili indicazioni 
sui tranelli più frequenti della 
lingua inglese e numerose 
informazioni riguardanti le 
civiltà britannica e statuniten¬ 
se. All’interno delle voci sono 
inserite anche mille citazioni 
di autori anglosassoni, da Sha¬ 
kespeare a Eliot, da Swift a 
Shaw, da Poe a Hemingway, e 
altri ancora. Ovviamente il 


La schermata in cui si eseguono 
le ricerche complesse offre 
diverse opportunità per creare 
i propri percorsi didattici 

Ragazzini 2003 in CD-ROM 
comprende i più recenti cam¬ 
biamenti lessicali derivanti dal¬ 
l’evoluzione dei costumi e del¬ 
le istituzioni, e dalle innovazio¬ 
ni scientifiche e tecnologiche. 
Il motore di ricerca è estrema- 
mente flessibile e consente 
ricerche a tutto testo di parole, 
o combinazioni di parole con 
l’ausilio degli operatori logici. 
Come ultimo supporto, al suo 
interno sono registrate le pro¬ 
nunce sonore di oltre 55 mila 
lemmi. Il Ragazzini 2003 in 
CD-ROM viene venduto a 
52,00 euro IVA inclusa, a 
76,60 insieme al dizionario 
cartaceo, (m.t.) 

Zanichelli, tei. 051/293111 
http://www.zanichelli.it ^ 



Lotta per 
il dominio 

Vestite i panni di un sovra¬ 
no in un entusiasmante 
gioco di strategia ambien¬ 
tato durante il sanguinoso 
medioevo europeo 


Il nostro giudizio 


■tftfWtfW 

Con questa nuova produzione 
per pc, Activision ha creato un 
gioco di strategia con un 
motore di gioco davvero sor¬ 
prendente. In Medieval Total 
War, partorito dalla mente 
degli stessi autori di Shogun 
Total War, il giocatore si trova 
nei panni di un sovrano 
medioevale da scegliere tra 12 
personali, con lo scopo di far 
prosperare il proprio regno e 
conquistare nuove province. Il 
ben riuscito connubio tra l’a¬ 
spetto strategico di gestione 
delle risorse e la spettacolarità 
delle battaglie in 3D, rende 


questo titolo una novità 
da non perdere, per 
appassionati e non. Per 
dare un’idea della raffina¬ 
tezza del motore di gioco, 
sarebbe sufficiente eviden¬ 
ziare il fatto che in una bat¬ 
taglia si possono trovare con¬ 
trapposti più di dieci mila 
guerrieri, con la possibilità di 
gestire ogni singolo reparto in 
modo autonomo. 

Se ciò non dovesse bastare, 
ci si può soffermare sulla rico¬ 
struzione grafica degli scenari 
di battaglia, caratterizzati geo¬ 
graficamente a seconda della 
regione in cui ci si trova e con 
una definizione stupefacente. 
Gli scontri tra le armate nemi¬ 
che, o i grandiosi assedi ai 
castelli con tanto di catapulte, 
rischiano di ipnotizzare piace¬ 
volmente il giocatore per ore e 
ore (ricordatevi di fare delle 
pause ogni tanto), grazie 
anche al ritmo incalzante di 
gioco, che non permette dis¬ 
trazioni. Per uscire vittoriosi 


Gli scenari di battaglia sono 
davvero impressionanti 
per un titolo di strategia 

dagli epici scontri è necessa¬ 
rio, come vuole la tradizione 
dei giochi di strategia, arrivar¬ 
ci ben preparati, con truppe 
ben armate, generali fedeli e 
risorse sufficienti nelle proprie 
province. Infatti, nella gestio¬ 
ne a turni e in tempo reale 
dell’impero bisogna occuparsi 
di mille aspetti. All’interno di 
una mappa di gioco attiva 
comprendente l’Europa e 
tutte le regioni che si affaccia¬ 


no sul Mediterraneo, parten¬ 
do da una piccola armata in 
un’unica provincia, ci si deve 
occupare delle strutture inter¬ 
ne, delle cariche ufficiali, del¬ 
la scelta degli eredi al trono, 
dello spionaggio nelle altre 
regioni e, soprattutto, sceglie¬ 
re in modo oculato i tempi 
per la conquista di altri terri¬ 
tori. In definitiva, un gran¬ 
dioso gioco di strategia che 
costa al pubblico 59,99 euro 
IVA inclusa, (m.t.) 

Leader, tei. 800/821177 
http://www.activision.com 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 209 


www.pcw.it 






































IN RROVA 

^^J~NUOVI PRODOTTI Multimedia e giochi 



In gruppo 
si vince 

Un simulatore di guerra 
a squadre pensato e 
creato per il gioco in Re¬ 
te, ma ottimo anche da 
godersi da soli 


Il nostro giudizio 


■tfWtfWffi 

Pubblicato sotto licenza della 
Singularity Software, Team 
Factor è un prodotto di 7FX, 
e sembrerebbe andare a infol¬ 
tire la grossa schiera di titoli di 
guerra per pc. Solo apparente¬ 
mente, visto che le sorprese 
positive e le innovazioni 
rispetto ad altri giochi del 
genere sono notevoli. Per 
Team Factor, infatti, si prelu¬ 
dono grosse fortune e buone 
vendite, vista la sua anima 
mista che concilia aspetti da 
sparatutto in soggettiva, un 


simulatore di guerra, un gioco 
di ruolo tattico e strategico. 
Chiaramente le cose cambia¬ 
no molto a seconda della 
modalità di gioco prescelta. 
Per un giocatore singolo, gli 
aspetti strategici passano in 
secondo piano e prevale la 
simulazione fatta di violenti 
scontri a fuoco, nella modalità 
in rete avviene esattamente il 
contrario. La caratteristica più 
sorprendente è comunque 
raltissimo livello di realismo 
raggiunto dagli sviluppatori 


del programma, sia per quan¬ 
to riguarda le ambientazioni e 
gli scenari di gioco, sia per la 
sensibilità dei movimenti e 
delle azioni dei personaggi. 

Si hanno a disposizione tre 
diversi reparti speciali tra i più 
conosciuti al mondo: Specnaz 
sovietici, SAS inglesi e Delta 
Force statunitensi. Una volta 
scelto il proprio reparto e il 
grado del proprio uomo (sol¬ 
dato, esploratore, tiratore scel¬ 
to e specialista), si scende sul 
campo di battaglia insieme al 


Missioni segrete da vivere 
in “team", in ambientazioni 
assolutamente realistiche 

resto della squadra, contro 
uno o tutti e due gli altri 
reparti. Le decisioni e gli 
obiettivi individuali sono 
perdenti, è sempre la squa¬ 
dra che conta e che può 
portare alla vittoria. 

Nelle partite in rete 
(via Internet riesce a 
supportare fino a 30 giocato¬ 
ri) si esaltano le funzionalità 
del gioco, con la possibilità di 
fissare parametri molto più 
ampi nella gestione dell’inte¬ 
ro reparto. La grafica è spetta¬ 
colare e, nelle varie missioni, 
si passa dalle Alpi francesi 
fino al delta del Mekong e si 
possono apprezzare l’alta 
qualità delle texture e l’ottima 
definizione dei protagonisti. 
Team Factor costa 54,99 euro 
IVA inclusa, (m.t.) 

Leader, tei. 800/821177 
http://www.teamfactor.co.uk 



Dal cinema 
al computer 

Nei panni del poliziotto 
John IVlc Ciane dovrete 
sventare un attacco ter¬ 
roristico al Nakatomi Pla- 
za alla viglilia di Natale 


Il nostro giudizio 


' MWMWIB 

Nel vasto panorama degli spa¬ 
ratutto per pc non è consueto 
che il personaggio da control¬ 
lare in soggettiva, tra sparato¬ 
rie, esplosioni e quanf altro, sia 
un famoso attore del cinema 
statunitense. In Die 
Hard Nakatomi Plaza 
ci si trova nei panni di 
John Me Ciane (Bruce 
Willis), in una delle 
sue avventure più deva¬ 
stanti. Alla vigilia di 
Natale si trova coinvolto in 


un attacco terroristico all’in¬ 
terno del palazzo di proprietà 
della Nakatomi Corporation, 
una multinazionale per la qua¬ 
le lavora anche la moglie. In 
un susseguirsi di colpi di sce¬ 
na, Me Ciane deve vedersela 
con un piccolo esercito, ben 
armato e determinato a 
impossessarsi dei 640 milioni 
di dollari in titoli al portatore 
emessi dalla multinazionale. 

Il motore di gioco è quello 
di Quake III, e si caratterizza 
per la sua flessibilità. Il livello 
delle animazioni 3D è molto 
alto e gli effetti speciali degli 
scontri a fuoco sono 
davvero notevoli. 
Gli scenari di 
gioco si esten¬ 
dono per oltre 
trenta piani 
del grattacielo, 
e gli ambienti si 
basano sulle scene 


Lo scenario di gioco cambia 
continuamente, spostandosi 
fra i 30 piani del grattacielo 

del film, con qualche aggiunta 
ad hoc per permettere una cer¬ 
ta diluizione delle azioni di 
gioco. Altra caratteristica non 
consueta è la struttura del dis¬ 
play di gioco all’interno del 
quale, oltre agli indicatori di 
salute ed energia, se ne trova 
uno morale; a seconda del 
livello del morale di Me Ciane 


si può influire sull’intelligenza 
artificiale dei terroristi. Sostan¬ 
zialmente, si può dire che Die 
Hard Nakatomi Plaza, pur 
non spiccando il volo rispetto 
alla tradizione degli FPS in 
soggettiva, presenta interes¬ 
santi novità che non manche¬ 
ranno di entusiasmare i gioca¬ 
tori. Il gioco costa al pubblico 
34,99 euro IVA inclusa, (m.t.) 
Leader, tei. 800/821177 
http://diehard.sierra.com ^ 



www.pcw.it 


210 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 
















NUOVI PRODOTTI Multimedia e giochi 



Realismo 

innanzitutto 

Con Grand Prix k di Info- 
grames l’esperienza di 
simulazione di guida sui 
bolidi della Formula 1 di¬ 
venta sempre più reale 


Il nostro giudizio 


” wwwww 

Per gli amanti delle simulazio¬ 
ni di guida, Grand Prix rap¬ 
presenta uno status fra i video¬ 
giochi per pc, in costante con¬ 
correnza con la serie FI 
Racing. Con Grand Prix 4, 
l’ideatore Geoff Crammond 
cerca di farsi perdonare dal 
pubblico la debacle subita da 
GP3, che presentava alcuni 
aspetti, soprattutto grafici, 
non all’altezza della sua fama. 
Il nuovo gioco vanta effettiva¬ 
mente un’architettura d’insie¬ 


me superiore al precedente, 
con modelli fìsici ben realizza¬ 
ti, texture ed effetti davvero 
realistici. Innanzitutto le vettu¬ 
re hanno ciascuna, come nella 
realtà, caratteristiche differenti 
sia nell’aspetto esterno sia 
all’interno degli abitacoli, e 
corrono su circuiti tracciati 
con la tecnica del GPS, in 
modo da rendere più evidenti 
le asperità dell’asfalto e dare un 
senso più reale alle distanze. 
Inoltre, cosa che farà felici gli 


appassionati, è stata messa 
mano sulla struttura dei box e 
sugli interventi dei meccanici, 
che sono finalmente delle figu¬ 
re riconoscibili e compiono 
tutte le azioni rimanendo pre¬ 
senti sulla schermata di gioco, 
cosa che non avveniva in GP3. 

Un’altra evoluzione sostan¬ 
ziale riguarda la guidabilità 
delle vetture, che non “volano” 
più come prima, dando l’im¬ 
pressione di non toccare l’asfal¬ 
to ma risentono, come nella 


Con le migliorie introdotte 
nella nuova versione di GP4 
le gare sono più coinvolgenti 

realtà, del grip dei pneumatici. 
Anche la gamma degli effetti è 
nettamente più ampia e com¬ 
prende il tremolio della visuale 
dell’asfalto dovuta al calore, il 
fumo dei motori implosi in 
gara, l’olio o pezzi di altre 
macchine sparsi sul tracciato 
e, molto divertente, l’effetto 
delle gocce di pioggia sulla 
visiera del pilota. Per quanto 
riguarda le modalità di gioco, 
si può dire che siano rimaste 
praticamente le stesse, e, cosa 
molto richiesta dai piloti vir¬ 
tuali, non presenta la possibili¬ 
tà di una modalità carriera, per 
partire con l’ultima scuderia e 
vincere con la squadra dei 
sogni. Grand Prix 4 costa 
54,99 euro IVA inclusa. (m.t.J 
Infogrames, tei. 02/937671 
http://www.it.info 
grames.com 


_ SEGUI IL CONIGLIO BI/XINICO 

Il Grande Imbuto e il Sommo Ciurlatore 


S ignori, d siamo. Il Grande Vecchio del business, il Sommo 
Ciurlatore nel manico delle tasche di tutti noi (chiunque sia), 
ha deciso di sferrare l’attacco decisivo. Non contento dei folli tri¬ 
buti che pesano come macigni sul costo dei CD musicali, e che 
tanto contribuiscono alla diffusione della pirateria e alfinterscam- 
bio di file IVIPS in Rete, il cinico e diabolico Signore del Copyright 
ne ha pensata un’altra delle sue: perché non aumentare indiscri¬ 
minatamente i tributi dovuti alla SIAE per i supporti analogici e 
digitali audio, video e dati? Dalle musicassette alle videocassette, 
dai DVD-R ai CD-R audio e dati, per finire anche con masterizza- 
tori e videoregistratori, che fino a oggi, chissà per quale malau¬ 
gurata dimenticanza, erano stati risparmiati dal Grande Imbuto 
Fagocita Tributi, che tanto bene funziona in questo Paese di 
manovre correttive e leggi finanziarie indolori, che non chiedono 
“mai” ulteriori provvedimenti fiscali alle tasche degli italiani. Così, 
se il decreto legge promosso dal Governo per allineare l’Italia alle 
normative europee, rischia di passare sotto silenzio (solo la rivi¬ 
sta AFDigitale sta cercando di sensibilizzare i cittadini attraverso 
una petizione consultabile on-line all’indirizzo http://www.ed 
isport.it/edisport/afdigitale/petizione.nsf/main7openframeset), 
noi poveri consumatori di prodotti audio, video e dati, siamo 
sempre di più sotto l’ombra minacciosa (e gelida come un girone 
deH’inferno) della Grande Sanguisuga, di questa organizzazione, 
madre di tutte le imposte senza senso, che si chiama SIAE, ovve¬ 


ro Società Italiana degli Autori ed Editori. Addirittura, se il provve¬ 
dimento verrà approvato in Parlamento (e non si vede perché 
non debba succedere, visto che se le Finanziarie sono indolori il 
Governo da qualche parte i soldini per le sue incombenze deve 
pur recuperarli), si arriverà a tassare anche gli hard disk dei com¬ 
puter, e in generale a produrre aumenti dei tributi sui supporti e 
sugli apparecchi audio, video e dati fino air8000%. Ecco alcuni 
esempi significativi, come riportato nel sito di AFDigitale in cui sta 
prendendo corpo l’unica, debole voce contraria a questa Mano¬ 
vra: per un’audio cassetta da 60 minuti, se adesso versiamo 
0,036 euro alla SIAE (ma perché, poi? Che cosa c’entra un sup¬ 
porto vergine con gli Autori e gli Editori?), quando il Grande 
Vecchio avrà ottenuto la sua ennesima vittoria arriveremo a 
versare 0,60 euro. Praticamente da 70 vecchie lire a più 
di 1100 lire. Tutti soldini che finiranno nel Grande 
Imbuto, e da lì direttamente nelle tasche del Som¬ 
mo Ciurlatore. E poi ditemi se non é un vec¬ 
chio saggio molto sapiente e parecchio 
astuto. È così che si fa: muoversi nel¬ 
l’ombra, niente proclami e sferrare il 
colpo basso al momento giusto. 

Grande Vecchio, chiunque sia, 
é davvero un vero maestro 
in queste cose. 


ji 





212 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






























IN RROVA 

NUOVI prodotìT^H~ 


I consigli della redazione 

Ogni mese l’elenco dei prodotti hardware e software che, in base ai test eseguiti 
nel laboratorio di pc world Italia, sono risultati i più interessanti e innovativi 

La tabella i consigli della redazione contiene un elenco di prodotti, sia hardware sia software, divisi per categoria, di cui la redazione consiglia l’acquisto. Per ognuno di questi sono 
state riportate, in modo sintetico, le caratteristiche positive. Lelenco è stato stilato tenendo conto del risultato dei test condotti dal laboratorio. Per quanto riguarda i computer desk¬ 
top, i portatili e le stampanti, i prodotti indicati sono quelli che si sono guadagnati la prima posizione nelle rispettive classifiche top 10 pubblicate nella sezione guida alù\couisto. 



PRODOnO 

Giudizio 

Prezzo euro 

Le oualità 

Per informazioni 

PERSONAL COMPUTER 

Desktop per 
uso intensivo 

Dimension 
^500 ^ 

M VII VI VII VI 

958,00 

Lultimo pc della casa americana per l’intrattenimento domestico. CPU 
Intel Pentium k e scheda video Nvidia Ge Eorce k MX ^20, per 
giocare al massimo. Il prezzo è molto interessante, (in prova, pag. 182) 

Dell 

tei. 800/570712 
http://www.dell.it 

Sostituti 
del desktop 

Inspiron 

VI VI VI VI VI 

3.238,80 

Processore Pentium k Mobile a 2,2 GHz, 512 MB di DDR e disco fisso 
da 60 GB corredano il chip grafico ATI Radeon Mobility 9000, 
la novità più esaltante di questo autunno, (in prova 2002, pag. 13^) 

Dell 

tei. 800/570712 
http://www.dell.it 

STAMPANTI 

Laser 

personale 

ML-1^50 

VI VI VI VI w 

399,00 

Una laser da pagine al minuto che presenta un ottimo rapporto 
tra prezzo e prestazioni. La ML-1^50 presenta caratteristiche 
tipiche delle laser di fascia più elevata (settembre 2002, pag. 1^^) 

Samsung Electronics 
tei. 199/153153 
http://www.samsung.it 

Ink-jet 

Fotografica 

Photosmart 

7350 

VI VI VI VI VI 

269,00 

La nuova fotografica di EIP garantisce stampe di alta qualità 
grazie all’impiego del Phoret IV, alla stampa in esacromia, e a 
cartucce e inchiostri rinnovati. (omoBRE 2002, pag. 110) 

Hewlett-Packard 
tei. 02/92122779 
http://www.italy.hp.com 

PERIFERICHE 

Scheda grafica 

per l’ufficio 

Matrox 

G550 

VI VI VI VI 00 

151,83 

Lultima evoluzione del processore grafico di Matrox per il 
mercato business. Nuove funzionalità per applicazioni aziendali 
e grafica di migliore qualità (novembre 2001, pag. 136) 

3G Electronics 

tei. 02/525301 

http://www.matroxitalia.it 

Scheda grafica 
per giocare 

Radeon 9700 

VI VI VI VI VI 

399,00 

Il top che il mercato delle schede grafiche offre al momento. 

Il Radeon 9700 Pro si propone come punto di riferimento 
per i videogiocatori più esigenti .(in prova pag.1^2) 

ATI 

http://www.ati.com 

Fotocamera 

digitale 

Powershot G2 

VI VI VI VI VI 

1.238,98 

Sensore da quattro megapixel e ottica di qualità sono il binomio 
vincente della nuova Canon, super accessoriata e in grado di 
riprendere immagini in qualsiasi situazione (raRAo2002p^.92) 

Canon 

tei. 02/82^92000 
http://www.canon.it 

Modem 

USB ADSL 

Modem 

VI VI VI VI 00 

177,00 

Modem ADSL esterno che si alimenta dalla porta USB del pc. 
Bacile da usare, consente una configurazione ottimale anche 
ai meno esperti, (giugno 2002, pag. 102) 

US Robotics 

tei. 8^8/809903 

http://www.usr-emea.com 

Monitor LCD 

Multiscan 

SDM-S71 

VI VI VI VI 00 

1.039,00 

Un display da 17 pollici di fascia entry levei, caratterizzato da 
soluzioni innovative, come il circuito di regolazione della gamma 
cromatica e la correzione delle linee, (settembre 2002, pag. 100) 

Sony 

tei. 02/61838500 
http://www.sony.it 

Periferica 
di gioco 

Firestorm 

Wireless 

VI VI VI VI 00 

46,48 

Il primo gamepad senza fili per una totale libertà di gioco. 
Dodici tasti di sparo e due minijoystick garantiscono la massima 
giocabilità in ogni situazione (dicembre 2001, pag. 167) 

Thrustmaster 
tei. 02/833121 
http://www.th rustmasterit 

Acquisizione 

video 

Matrox 

RT2500 

VI VI VI VI VI 

1.239,50 

Editing video in tempo reale con qualità semiprofessionale, hardware 
rivisto e corretto e nuovo corredo software, il tutto a un 
prezzo molto aggressivo (dicembre 2001, pag. 11^) 

3G Electronics 

tei. 02/525301 

http://www.matroxitalia.it 

Scheda audio 

Soundsystem 

DMX 6 Pire 2^/96 

VI VI VI VI VI 

258,20 

Una scheda audio dalle caratteristiche tecniche eccellenti destinata ai 
musicisti e ai veri appassionati del suono. Dotata di un box esterno 
per la gestione di ingressi e uscite, (giugno 2002, p^.96) 

Terratec 

tei. 02/33^9^052 
http://www.terratec.com 

Videocamera 

digitale 

DCR-PC110E 

VI VI VI VI VI 

2.442,84 

Una videocamera super compatta e facile da usare. 

Un sensore ancora più potente, l’ingresso DV e un ottimo 

DSP per gli effetti digitali (gennaio 2001, pag. 66) 

Sony 

tei. 02/61838500 
http://www.sony.it 

Palmare 

Pocket Loox 

VI VI VI VI VI 

749,00 

Un palmare praticamente perfetto, con schermo a colori e due slot di 
espansione per schede Secure Digital e Copact Elash. Non mancano 
inoltre ampie possibilità di connessione, (sotembre 2002, pag. 96) 

Eujitsu Siemens 

tei. 800/^66820 

http://www.fLijitsu-siemens.com 

Monitor CRT 

Multiscan 

E^30 

VI VI VI VI 00 

619,00 

Un 19 pollici che coniuga prestazioni di buon livello con un prezzo 
interessante.Schermo piatto, design compatto e risoluzione 
massima di 1.280 per 1.02^ a 91 Elz (giugno 2002, pag. 90) 

1 Sony Italia 
tei. 02/61838500 
http://www.sony.it 

Lettore MP3 

Jukebox 3 

VI VI VI VI VI 

499,00 

Qualità sonora, elevata capienza e numerose possibilità di 
personalizzazione per uno tra i migliori player digitali in 
commercio. Dotato anche di schermo LCD. (giugno 2002, pag.98) 

Creative Labs 

tei. 02/8228161 

http://www.europe.creative.com 

Masterizzatore 

Plextor Plex 
Combo 

20/10/^0-12A 

VI VI VI VI VI 

239,90 

Un’unità che assicura eccellenti prestazioni sia come masterizzatore 
sia come lettore DVD. Supporta tutte le ultime tecnologie per 
garantire Untegrità dei dati, (ottobre 2002, pag. 112) 

Artec 

tei. 06/6650011 
http://www.artec.it 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 215 


www.pcw.it 






























IN PROVA 

^■~NUOVI PRODOTTI 



PRODOnO 

Giudizio 

Prezzo euro 

Le oualità 

Per informazioni 

SOFTWARE/GRAFICA 

Suite grafica 

Corel Draw 

11 ^ 

VI M VII VI VII 

720,00 

Composta da Corel Draw, Photo Paint, Rave, più il consueto set 
di utility, la nuova versione della suite Corel offre miglioramenti 
soprattutto in fatto di strumenti web. (iNPRCVApag. 160) 

Corel 

tef 02/6^6721 
http://www.it.corel.com 

Editing Video 

Premiere 6 

VI VI VI VI VI 

838,73 

Migliora ancora il famoso software di editing, che ora consente di 
catturare immagini attraverso una porta Firewire, o di produrre 
filmati direttamente sul web (maggio 2001, pag. 112) 

Adobe Italia 

tei. 039/65501 

http://www.adobe.it 

Authoring 

multimediale 

Macromedia 

Flash MX 

VI VI VI VI VI 

720,00 

Nuova interfaccia, compatibilità con altri standard e linguaggi di 
programmazione sono solo alcune delle novità della nuova 
release di Macromedia Flash MX. (aprile 2002, pag. 120) 

Macromedia 

tei. 800/7837827 

http://www.macromedia.it 

Animazione 3D 

Bryce 5 

VIVIVIVIW 

365,03 

Il nuovo Bryce di Corel si presenta con interessanti novità, come un 
un generatore di alberi, un laboratorio per le luci e un supporto 
al rendering tramite rete (settembre 2001, pag. 118) 

Corel 

tei. 02/6^6721 
http://www.it.corel.com 


SOFTWARE/PRODUTTIVITÀ GENERALE 


Elaboratori di testo 

Word 2002 

VIVIVIVIW 

^26,59 

Interfaccia rivista e abbellita e dizionario inglese-italiano, Microsoft 

sono solo alcune delle novità del nuovo Word 2002, tei. 02/70398398 

l’elaboratore di testo più diffuso al modo (giugno 2001, pag. 213) http://www.microsoft.it 

Fogli di calcolo 

Excel 2002 

VIVIVIVIW 

^26,59 

Nella nuova versione è stato introdotto il supporto esteso per il Microsoft 
formato FITML e gli utilissimi e innovativi Smart Tag per la copia tei. 02/70398398 
intelligente delle celle (giugno 2001, pag. 215) http://www.microsoft.it 

Suite per Tufficio 

Office XP 

standard 

VIVIVIVIW 

687,30 

Il nuovo pacchetto di applicativi di Microsoft deve essere 
obbligatoriamente attivato via web e non si può installare più di 
cinque volte, (giugno 2001, pag. 208) 

Microsoft 

tei. 02/70398398 

h ttp: / / WWW. m icrosoft. i t 

Suite 

integrata 

Works Suite 2002 

VIVIVIVIW 

15^,^2 

Una suite per gli studenti e le famiglie, ma anche per le piccole 
aziende che non vogliono spedire cifre enormi per Office XP. 

Il prezzo è molto competitivo (marzo 2002, pag. 98) 

Microsoft 

tei. 02/70398398 

h ttp: / / WWW. m icrosoft. i t 

Riconoscimento 

ottico 

Omni page 

Pro 11 

VI VI VI VI VI 

761,77 

Punto di riferimento del settore grazie alle numerosissime 
funzionalità e alla potente interfaccia utente. Il programma é 
compatibile con tutti gli scanner, (marzo 2002 pag. 73) 

Scansoft 

http://www.scansoft.com 

Software 
per presentazioni 

PowerPoint 2002 

VIVIVIVIW 

^26,59 

Tra le novità della versione 2002, un’interfaccia grafica 
migliorata e gli Smart Tag che semplificano diverse operazioni. 
Disponibile il salvataggio in FITML (giugno 2001, pag. 218) 

Microsoft 

tei. 02/70398398 

http://www.microsoft.it 

SOFTWARE/INTERNET 

Web browser 

Internet 

Explorer 6 

VI VI VI VI VI 

gratuito 

La nuova versione 5.5 migliora la privacy con la gestione dei cookie 
e aggiunge le nuove funzioni zoomare e salvare le immagini 

Sul SERVICE DISC alla sezione browser 

Microsoft 

tei. 02/70398398 

h ttp: / / WWW. m icrosoft. i t 

Gestione siti 

Dreamweaver ^ 

MX 

VI VI VI VI VI 

57^1,80 

Il kit che unisce due celebri software, migliora la gestione delle 
immagini ed è compatibile con altri programmi di differenti 
produttori. È adatto ai professionisti (lug/ago 2002, pag. 128) 

Macromedia 

tei. 800/7837827 

http://www.macromedia.it 

Posta elettronica 

Eudora Pro 

Email 5.1 

VI VI VI VI VI 

49 dollari 

È un programma ricco di opzioni. E ora la versione completa, 
scaricabile da Internet, è gratuita a patto che si accettino i banner 
pubblicitari. Sul Service disc alla sezione indispensabili 

Qualcomm 

http://www.eudora.com 

SOFTWARE/UTILITY 

Antìvirus y. 

Norton Antivirus 

2003 Pro 

VI VI VI VI VI 

89,95 

Virus, worm, e script. Norton Antivirus 2003 Pro protegge 
da tutte le minacce in arrivo dalla Rete tramite messaggi di 
posta elettronica e istantanei, (n frwa p^.158) 

Symantec 

tei. 02/^8270000 

http://www.symantec.it 

Masterizzazione 

CD-ROM 

Nero 5.5 

VI VI VI VI VI 

71,27 

Supporto per masterizzatori multipli, migliore capacità di 
lavorare in multitasking, CD avviabili, possibilità di backup del disco 
fisso sono alcune novità di Nero 5.5 (maggio 2001, pag. 12^) 

Man 

tei. 081 /7879503 
http://www.ahead.de 

Compressione 

Winzip 8.0 

VI VI VI VI VI 

46,48 

Il più famoso e diffuso programma di compressione. Alla nuova 
versione 8.0, era dedicata la sezione a lezione di... 
del mese di settembre 2000, a pagina 222 

http://www.winzip.com 

Utility 

Mcafee 

Utilities ^.0 

VIVIVIVIW 

51,12 

Suite completa di strumenti per la manutenzione, la diagnosi di 
eventuali anomalie del computer. É possibile inoltre valutare 
le prestazioni del sistema (luglio/agosto 2001, pag. 122) 

Network Associates 

tei. 800/075330 
http://vwwv.mcafee-at-honne.conn 

PRODOTTI DEL MESE 

Multimedia 

Talk To Me 

VIVIVIVIW 

39,90 

Un software che sfrutta al massimo le potenzialità del programma 
di riconoscimento vocale, per consentire agli utenti di acquisire 
in poco tempo una buona pronuncia, (ottobre 2002, pag. 138) 

Opera Multimedia 

http://www.operamLiltimeclia.it 

Software 

shareware 

Kazaa 2.0 

VIVIVIVIW 

gratuito 

Torna con oltre tre milioni di utenti il protocollo peer-to-peer 
più sofisticato ed efficente sul mercato. Molto facile da usare la 
nuova interfaccia grafica. Sul Service disc alla sezione indispensabili 

http://www.kazaa.com 

Gioco 

Activision 

Soldier of Eortune II 
Doublé Helix 

VI VI VI VI VI 

59,99 

Continua l’avventura di John Mullins, assoldato dagli Stati Uniti, per 
sgominare le pericolose organizzazioni terroristiche che minacciano 
il mondo con il virus Gemini, (ottobre 2002, p^. 1^0) 

Leader 

tef 800/821177 
http://www.activision.com 


216 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 




































INTERNET 

IN PROFONDITÀ Violazioni e sicurezza 



Che cosa sono in grado di fare, 
effettivamente, i pirati deiia 
Rete? Di quaii strumenti 
dispongono? E come ci si può 
difendere dai ioro attacchi? 



IN QUESTO 


NUMERO 


RCW.IT 


IL MEGLIO DELLA RETE 


Scoprite neiie prossime pagine 
quaii sono gii strumenti, 
ie risorse e ie tecniche più 
utiiizzati dai “corsari” dei web 


A web donato.237 

Html.il 240 

Gli indirizzi da non perdere.242 

Shareware.245 


IN PRATICA 


ADSL AL MASSIMO 

pag. 250 

Avete la sensazione che la connessione 
non funzioni più a dovere? Rallentamenti 
improvvisi quanto fastidiosi mettono 
a dura prova la vostra pazienza? Ecco 
come scoprire cosa non va e i trucchi 
per ottenere le migliori prestazioni 


hacker, da sempre, è una figura miti¬ 
ca deir immaginario moderno dei 
giovani navigatori della Rete. Sono 
stati scritti libri, su di loro, sono stati 
girati film; tutti con una vena roman- 
tica ammantata di brivido e mistero 
che ha attratto irresistibilmente molti 
appassionati d’informatica, con la 
promessa di entusiasmanti avventure nelle vaste prate¬ 
rie del World wide web. 

L’hacker è un mito, un eroe positivo che corre sulle 
piste telematiche della Rete non per arricchirsi o per 
recare danno ad aziende o persone, ma semplicemente 
per dimostrare di essere abbastanza bravo da superare le 
difficoltà che gli specialisti dei sistemi di sicurezza si 
affannano a migliorare ogni giorno. 

Ecco dunque che questi scorridori del web hanno 
cominciato ad assumere definizioni differenti a secon¬ 
da dell’approccio più o meno “duro” (e più o meno ille¬ 
gale) che hanno nei confronti dell’universo cyber che si 
divertono a scardinare. In definitiva, quindi, esistono 
due categorie generiche di hacker, quelli “buoni”, che 



220 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 







































INTERNE 


Violazioni e sicurezza IN PROFONDITÀ 



agiscono più per gioco e spirito filantropico che per 
interesse economico, e quelli “cattivi”, meglio cono¬ 
sciuti come cracker. A loro volta, queste due categorie 
si suddividono in altre che definiscono ancora più nel 
dettaglio le caratteristiche di ogni stregone del pc. 

Naturalmente, nonostante queste distinzioni, è ovvio 
che ogni qualvolta si violi la privacy o la macchina di 
qualcun altro senza averne ottenuto il consenso, si com¬ 
mette un’azione illegale, ed è proprio in questo che 
hacker e cracker sono accomunati, al di là di romantici¬ 
smi e utopie, e combattuti allo stesso modo dalle asso¬ 
ciazioni per il copyright, dalle grandi aziende e dalle 
società specializzate in sicurezza. 

FILOSOFIA DI VITA 

In definitiva, al giorno d’oggi, è facile trovare centinaia, 
se non migliaia, di “smanettoni” capaci di utilizzare i 
numerosi programmi per hacker messi a disposizione in 
Rete, ma è estremamente diffìcile riuscire a individuare 
quei pochi che fanno dell’hacking una ragione di vita, 
che non utilizzano programmi inventati da altri per 
aggirarsi nel web, anche in territori formalmente proi¬ 
biti, ma scrivono da soli i software di cui hanno biso¬ 
gno, ficcano il naso dappertutto per conoscere, per capi¬ 
re, per apprendere qual è il funzionamento di un 
programma, di un sistema operativo, di una rete di 
computer. Se è vero che questo è lo spirito auten¬ 
tico di ogni hacker che si rispetti, la storia ha anche 
insegnato che tutto cambia e si evolve, e il progres¬ 
so delle tecnologie ha tolto il sapore del pionierismo 
ormai da qualsiasi cosa, omogeneizzando e, per 
usare un termine alla moda, globalizzando 
anche il magico mondo degli appassionati d’in¬ 
formatica. 

Ma forse, per avere un quadro più preciso 
della situazione, occorre ripassare un po’ di 
storia. 

Con l’evoluzione di Arpanet, la progeni¬ 
trice della moderna Internet, negli 
ambienti militari e, in segui- 
to, in quelli universitari, ^ 
molti sviluppatori ebbero j 2 3 
l’occasione di allungare 
le mani su codici di prò- lift 

grammazione, protocolli O"! ^ ^ ^ 

di trasferimento dati e tee- 

mche di risoluzione dei xO ^ . ■ je3 

problemi che diedero loro la 
possibilità, virtualmente, di 
aggirarsi ovunque volessero lungo 
le piste telematiche della nascente connes 
sione mondiale tra computer. Da qui, dal¬ 
le imprese di alcuni di questi program¬ 
matori, a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70, 
nacque il termine hacker, a indicare 
qualcuno capace di fare il lavoro spor¬ 
co ma pronto a tirare colpi bassi sotto 







la cintura delle istituzioni (private, militari o governati¬ 
ve che fossero). Era questa la filosofìa pionieristica di 
allora: metterci le mani. Se non si conosce qualcosa o 
non si capisce come funziona, non bisogna avere paura 
di ficcarci le mani dentro e smanettare fino a quando 
non si è scoperto l’arcano, il codice sorgente che l’ha 
prodotto, che in seguito può essere modificato e utiliz¬ 
zato per i propri scopi. 

Nonostante questo apparente “potere”, i primi hac¬ 
ker in realtà non avevano mai avuto alcuna intenzione 
bellicosa. Il motore della loro curiosità e del loro entu¬ 
siasmo era la ricerca, il desiderio di dare vita a un uni¬ 
verso virtuale capace di rendere istantanea la comuni¬ 
cazione tra persone. 

I primi hacker, dunque (quelli veri, afferma qualcu¬ 
no), erano self-made men, gente capace di fare di tutto 
con un pc e le risorse disponibili dell’epoca, persone che 
avevano appreso sul campo l’arte di aggirarsi furtiva¬ 
mente nelle reti di computer e che, attraverso un inten¬ 
so interscambio, cresceva di pari passo con lo sviluppo 
delle nuove tecnologie. 

DILETTANTI E CRIMINALI 

Al giorno d’oggi, invece, chiunque possegga un mini¬ 
mo di conoscenze di programmazione può recarsi in 
siti che contengono tutti gli strumenti capaci di offrire 
un supporto diretto a buona parte delle tecniche di hac- 
king conosciute: software per scardinare password e 
back door, anonymizer capaci di eliminare le tracce 
del proprio passaggio, interi manuali e kit gratuiti per 
dare vita a virus personalizzati, da diffondere senza 
alcun controllo nel web. 

Questa ulteriore evoluzione del mondo degli 
hacker ha dato vita a nuove definizioni degli 
scorridori della Rete. Newbie, lamer, wannabie 
lamer, sono i nomi di que- 
AliFti'Vl hacker dilettanti che 
sfruttano conoscenze 
^ ni approssimative delle tee- 
niche di programmazio- 
" ne per aggirarsi nella 

Rete con superbia, procla¬ 
mandosi hacker e generando problemi 
a chiunque entri in contatto con loro. 
Ma un altro termine ha preso pie¬ 
de nell’ultimo decennio, sviluppa¬ 
tosi dopo un tragico evento 
casuale che, nonostante ben 
pochi ne siano consapevoli, ha 
cambiato la storia stessa del¬ 
l’informatica. 

Il termine cracker, con il suo significa¬ 
to negativo e dispregiativo, indica una 
sorta di criminale dell’informatica, 
capace di penetrare un sistema per 
distruggerlo o carpirne i segreti, 
solitamente a fronte di un ^ 








NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 221 


www.pcw.it 















guadagno economico. Era il 1988 quando il figlio di un 
programmatore dell’agenzia americana di sicurezza 
nazionale (NSA), Robert Tappan Morris, scrisse un 
software capace di autoriprodursi e di diffondersi auto¬ 
maticamente da computer a computer. L’intenzione di 
Morris era quella di verificare la debolezza dei sistemi di 
sicurezza di aziende e organizzazioni governative, ma il 
piccolo mostro da lui creato prese il controllo e si diffu¬ 
se come un virus. 


GIRO DI VITE 

Nacque cosi il primo worni della storia deU’informati- 
ca, ed è da allora che hacker avidi di denaro o semplice- 
mente in vena di scherzi idioti hanno cominciato a infe¬ 
stare la Rete. La morale, per questi cracker, è nettamen¬ 
te diversa da quella dei primi hacker: violare per distrug¬ 
gere, non per capire, penetrare nei luoghi più remoti per 
trarne un guadagno o per fare danni, non per creare una 
struttura libera di comunicazione aperta a tutti. 

Roberto Tappan Morris dimostrò a tutti quanto fos¬ 
se debole e facilmente violabile il world wide web, e da 
allora virus, worm e programmi più o meno letali han¬ 
no cominciato ad aggirarsi per Internet senza alcun 
controllo, costringendo le autorità a stringere la morsa 
per debellare il fenomeno degli hacker, considerato 
dannoso e intollerabile per la comunità informatica e 
sociale mondiale. 

Il primo giro di vite avvenne nel 1990, negli Stati 
Uniti, grazie all’operazione Sun Devii condotta dall’F- 
BI in collaborazione con la polizia locale di migliaia di 
città americane. 

Questo doloroso passo nella storia dell’hacking mon¬ 
diale viene ricordato come Hacker’s Crackdown, e die¬ 
de ufficialmente il via alla persecuzione degli scorrido¬ 
ri della Rete in tutto il paese, portando dapprima alla 
chiusura forzata di miglia di BBS, e poi al sequestro di 
materiale informatico di ogni tipo, dai computer ai 
mousepad, fino alla creazione di leggi specifiche contro 
l’utilizzo illegale di programmi per accedere alle mac¬ 
chine di altri utenti. 

Ma che cosa sono in grado di fare, effettivamente, gli 
hacker? Di quali strumenti dispongono? E soprattutto, 
è possibile difendersi dai loro attacchi? 


Insecure.org 
è una fonte 
inesauribile 
di informazione 
e di strumenti 
pratici per tutti 
gli hacker 



Un nome, un programma 

C on il passare del tempo è diventato sempre più 
difficile catalogare tutte le categorie di hacker 
che si sono succedute e diversificate a seconda 
della specializzazione o del modo in cui i media le 
hanno identificate. Navigando in Rete o approfon¬ 
dendo l’argomento sui libri e sulle riviste dedicate, si 
potrebbe arrivare a stilare una lista pressoché infini¬ 
ta, con il risultato di creare confusione e impedire 
una corretta classificazione dei principali gruppi di 
hacker, quelli più attivi e realmente presenti nel 
web. Ma se si cerca di mettere insieme un elenco 
razionale delle principali categorie in cui gli hacker 
stessi si dividono, quando parlano tra loro e si 
scambiano informazioni, il quadro diventa più 
accessibile. Ecco le principali definizioni. 
Ciberguerriero (o cyber warrior) 

Si comportano in maniera simile ai cracker. La differen¬ 
za, forse, sta nel fatto che i cyber warrior non penetra¬ 
no nei sistemi altrui per il gusto di distruggerli, ma per¬ 
ché qualcuno li paga per farlo. Sono mercenari del 
ciberspazio, ma non lo confesseranno mai, perché 
sono i primi a vergognarsene. 

Cookbooker 

Tradurre dall’inglese non é una procedura corretta, 
quando si tratta di slang, ma in questo caso può servire 
a capire meglio. Cookbooker significa più o meno scrit¬ 
tore di libri di cucina. In questo caso i libri (o forse 
sarebbe meglio dire manuali) riguardano le tecniche di 
hacking, i trucchi per avere accesso ai luoghi più remoti 
e protetti della Rete. 

Cracker 

È il termine dispregiativo con cui vengono definiti 
quegli hacker che compiono azioni criminali, sfrut¬ 
tando le proprie capacità per ricavarne denaro o 
per distruggere in maniera irreparabile database di 
aziende o sistemi operativi di enti pubblici. Operano 
per guadagno personale o per puro spirito distrutti¬ 
vo, disdegnando qualsiasi condotta etica o morale 
nelle loro scorrerie nel web. 

Defacers 

La loro firma, che lasciano nei computer che hanno 
violato, é inequivocabile: “Visto? Niente può fermarmi”. I 
più spacconi, i più esagerati hacker della Rete non han- 


TECNICHE DI GUERRIGLIA 

Oltre a creare virus e a diffonderli nella Rete, a violare i 
sistemi di sicurezza delle grandi aziende, ad accedere 
agli archivi segreti degli organismi governativi, la mag¬ 
gior parte degli hacker, ovvero quelli di più modesta 
estrazione, hanno obiettivi più simili a fastidiose scoc¬ 
ciature per gli utenti, che veri e propri crack con scopi 
distruttivi o di arricchimento facile. Quello che posso¬ 
no fare, infatti (e con estrema facilità, se utilizzano i 


222 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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INTERNET 



Violazioni e sicurezza IN PROFONDITÀ 




no altra missione che quella di superare prove impossi¬ 
bili e dimostrare al mondo che ne sono stati capaci. 

Non vogliono arrecare veri danni, ma far sapere che 
sono loro i più bravi. 

Hacker etico 

Questi scorridori della Rete sono guidati da un’osses¬ 
sione, più che da una passione: accedere a tutto ciò 
che gli sbarra il cammino, ma solo per soddisfare la 
loro vorace curiosità. Non rompono nulla, non toccano 
nulla. Difficilmente vi potrete accorgere del loro passag¬ 
gio. Sono come fantasmi curiosi che fanno della cono¬ 
scenza il loro cibo primario. E rifiutano qualsiasi stru¬ 
mentalizzazione a scopo di lucro. 

Lamer 

“Ehi, ragazzi, sono un hacker. Qualcuno di voi sa dirmi 
come fare per...?” È questa la tipica domanda che i 
lamer, i falsi hacker, postano nei newsgroup o in chat, 
dandosi arie da smanettoni navigati ma non riuscendo 
a fare a meno dell’aiuto altrui per compiere anche il più 
semplice degli hacking. Nel gergo, lamer è diventato un 
termine dispregiativo, per indicare uno sbruffone inca¬ 
pace. 

Paranoici 

Sono gli hacker più nascosti, quelli che non parlano, che 
hanno paura anche della loro ombra e che si muovono 
bruciando qualsiasi traccia si siano lasciati alle spalle. 
Sono così paranoici che potrebbero diventare pericolo¬ 
si, se pensassero che la loro vera identità potrebbe 
venire scoperta. 

Professional 

È una delle categorie di hacker più pericolose. Sono 
bravi, intelligenti e specializzati. Si preparano a lungo 
prima di effettuare un hacking, e il loro scopo è quello 
di generare guadagno. Per se stessi e per coloro che li 
ingaggiano. Se volete recuperare un’informazione 
segreta, è a loro che dovete rivolgervi. Ma preparatevi a 
sborsare una grossa cifra. 

Spia industriale 

Roba da romanzo di Tom Qancy. Questo genere di 
hacker agisce esclusivamente nel mondo delle grandi 
multinazionali, alla caccia di informazioni da rivendere ai 
concorrenti. Ignora i privati, e guarda soltanto ai grandi 
capitali su cui, almeno in parte, mettere le mani. 



Tra i siti 
italiani dedicati 
al mondo 
dell’hacking, 
Bismark.it 
è tra i più 
interessanti 


va società multimediale, Thacker può appropriarsi di 
uno dei beni più preziosi di questo secolo, ovvero le 
informazioni. Anche se il danno per gli utenti alla fine 
è piuttosto modesto (spam, spam e ancora spam), è 
questo il motore che trascina gran parte dei cracker 
d’oggi a studiare soluzioni sempre più complesse e ardi¬ 
te per accedere alle macchine di migliaia di navigatori. 

L’accesso è il segreto. L’accesso è tutto. E se agli albo¬ 
ri deU’informatica accesso era sinonimo di grandi capa¬ 
cità e potenza d’inventiva, adesso è solo uno dei tanti 
meccanismi con cui persone prive di scrupoli violano la 
privacy del proprio vicino per rivenderla alle società di 
marketing e alle multinazionali dell’informazione. 

Per fare tutto questo, hacker, cracker o semplici lamer 
(sinonimo di dilettanti, ma pronunciato con parecchio 
disprezzo) utilizzano alcuni programmi specifici, adatti 
a sfruttare i bug dei software di navigazione nel web o 
dei sistemi operativi (su tutti, ovviamente. Internet 
Explorer e Windows), oppure sfruttano le numerose 
opportunità che programmi di posta elettronica come 
Oudook Express concedono loro, per non parlare dei 
sistemi di chat on-line, a partire dagli storici ICQ e 
IRC, e delle multiformi opportunità concesse dalle reti 
di file sharing come Gnutella o dalle connessioni ai ser¬ 
ver di gioco in multiplayer. 

Tutto è lecito pur di introdursi nel computer di 
qualcun altro, forse per gioco forse per succhiare quei 
granelli di informazione che tanto peso hanno sul mer¬ 
cato tecnologico degli anni duemila. Back Orifice, Net- 
bus, Netbios, Finger, S.A.T.A.N.. Sono questi i nomi 
dei sofiware più utilizzati, facilmente reperibili in Rete, 
completi di manuali d’istruzione per sfruttarli al 
meglio. 


programmi adatti), è accedere ai vostri pc e cancellare i 
dati che avete archiviato nel vostro hard disk, oppure 
accedere al vostro provider di posta elettronica e cam¬ 
biarvi le password, o sostituirsi a voi per navigare gra¬ 
tuitamente in Rete. I più malevoli possono arrecare 
qualche danno agli utenti accedendo ai router del 
vostro ISP e scompigliando le autorizzazioni di utilizzo 
del server, bloccando la navigazione in Internet di un 
buon numero di utenti. In realtà, nel pieno della nuo- 


ATTENTIA QUELLA PORTA 

Passare dalla porta di servizio del computer (in inglese 
back door), è uno dei sistemi preferiti dagli hacker. Per 
farlo hanno bisogno di due elementi fondamentali: 
conoscere il numero IP del pc che si vuole violare e uti¬ 
lizzare un sofiware capace di insediarsi nel computer e 
concedere all’hacker l’accesso in remoto, all’insaputa 
del proprietario della macchina. 

I metodi per appropriarsi di un indirizzo IP ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 223 


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INTERNET 

Violazioni e sicurezza IN PROFONDITÀ 


Dove vola il Condor 

C hi è l’hacker più ramoso del mondo? Il suo nome è Kevin 
David Mitnick, detto il “Condor” (dal famoso film “I tre 
giorni del Condor” con Robert Redford), americano di 
Raleigh, una piccola città del North Carolina. Il primo grosso 
colpo del suo curriculum risale al 1981, quando Kevin aveva 
solo 17 anni. In quell’occasione riuscì a sferrare un attacco 
informatico contro una delle più grosse compagnie telefoni¬ 
che americane, la Pacific Bell. Quel piccolo terremoto con¬ 
vinse non solo l’FBI a dargli la caccia, ma fu la prova certa 
che gli hacker esistevano ed erano in grado di passare attra¬ 
verso strutture fino ad allora considerate inviolabili. La caccia 
del Federai Bureau of Investigation durò ben 1^ anni, poi, 
nel 1995, dopo un inseguimento attraverso le immense pra¬ 
terie del World wide web, Kevin Mitnick si trasformò in una 
persona reale e, con un’operazione in grande stile degna di 
un film d’azione, venne arrestato e tradotto in carcere. In 
realtà Kevin aveva già conosciuto le cuccette scomode della 
prigione, essendo stato arrestato diverse volte, fino a otte¬ 
nere un’ordinanza di interdizione dell’uso del computer. Ma 
l’ultimo exploit delle forze dell’ordine è stato il più evidente, il 
più sensazionale, spinto dalle denunce pervenute da grandi 
multinazionali dell’informatica come Motorola, Sun, Nokia, 


NEC, Novell e 
molte altre, i cui 
database sono stati 
violati da Mitnick 
fino al punto di 
spingerle a chiedere 
un risarcimento di 
80 milioni di dollari. 

I processi contro 
quello che in breve tempo è diventato l’hacker più discusso e 
famoso del mondo si sono susseguiti a ritmo continuo, e 
finalmente, dopo anni di segregazione, Kevin è stato rilascia¬ 
to, naturalmente dopo avere scontato la sua pena. Ma il 
Condor non è ancora libero. Fino al 20 gennaio 2003, infat¬ 
ti, il giudice gli ha imposto l’interdizione totale da qualsiasi 
tipo di apparato informatico, e l’impossibilità di lavorare 
come consulente o dipendente per società di elettronica e 
informatica. Sul sito http://www.kevinmitnick.com c’è un 
contatore che visualizza il tempo esatto (scandito al secon¬ 
do) che manca alla fatidica data della liberazione totale per 
Kevin. Dopodiché si vedrà quanta voglia avrà ancora, il 
Condor, di spiccare nuovamente il volo. 




sono piuttosto semplici e alla portata anche dei meno 
esperti. Per esempio, basta collegarsi in chat utilizzando 
programmi come IRC o ICQ e sfruttare i metodi che 
sono a disposizione di tutti per recuperare le informa¬ 
zioni sugli utenti. Con IRC, basta fare clic con il pul¬ 
sante destro del mouse sul nickname dell’utente di cui 
si vuole recuperare l’indirizzo IP e selezionare GET URL. 
Con ICQ il percorso è forse ancora più semplice: basta 
infatti entrare nel menu MORE INEORMATION relativo 
all’utente prescelto per ottenere il suo numero IP Natu¬ 
ralmente, i più smaliziati sanno come fare per occulta¬ 
re l’indirizzo della propria macchina in modo che non 
compaia in questa maschera, ma qualsiasi hacker sa che 
basta utilizzare un software specifico come ICQ IP 
Sniffer per portare in piena luce qualsiasi dato nascosto, 
oppure utilizzare i vari bachi del buffer dei server IRC. 


Irridente 
ma senz’altro 
comprensibile 
a chi fa 
dell’hacking 
una ragione 
di vita, il nome 
di questo sito 



Altri programmi capaci di aiutare nel recupero dei 
numeri IP sono Netbus, in grado di effettuare una 
scansione automatica dei codici univoci attribuiti dal 
provider alla porta di accesso di ogni pc dopo la succes¬ 
sione di quelli standard (tutti gli ISP assegnano una 
numerazione composta da una prima parte uguale per 
tutti, e da una seconda unica per ogni pc collegato. Per 
esempio, Tin.it realizza l’assegnazione dei propri nume¬ 
ri IP partendo dalla base fissa 212.216, indicando poi a 
ogni singolo utente altri sei numeri successivi che cam¬ 
biano ogni volta che il computer si collega al web), 
oppure Nedab, capace di gestire interi elenchi di nume¬ 
ri IP riferiti ai navigatori che hanno accesso alla Rete 
grazie a un singolo provider. 

Una volta individuato TIP di una macchina, sfrut¬ 
tando programmi come Visual Route c’è anche la pos¬ 
sibilità di localizzare fisicamente la posizione geografi¬ 
ca del server a cui è collegato in quel momento quel 
determinato computer. 

A questo punto, una volta individuata la porta d’ac¬ 
cesso, non resta che attrezzarsi con il passepartout adat¬ 
to per penetrare nella macchina e spiare dal buco della 
serratura. 

Uno dei sofiware più utilizzati a questo scopo è Back 
Orifice. Meglio evitare una traduzione letterale del ter¬ 
mine. Basti sapere che è composto da due parti distin¬ 
te, una dedicata alla macchina in cui ci si vuole intro¬ 
durre (client), e l’altra al server su cui il pc da spiare si 
appoggia. Al momento dell’installazione risulta diffici¬ 
le rendersi conto che si è stati infettati da questo ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 225 


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Che cosa si trova in rete 


Q uali sono i migliori siti per hacker disponibili nel web? 

La redazione di pc world Italia l’ha chiesto a Venom2K 
(tuttomax@libero.it), un giovane e grintoso hacker italiano 
che ha compilato una sorta di Bibbia per tutti coloro che 
vogliono addentrarsi nei meandri dell’hacking. Senza dimen¬ 
ticare che molto del materiale che si può recuperare su que¬ 
sti siti non è legalmente utilizzabile. 

Astalavista 

http://astalavista. box.sk 

Famosissimo team hacker che ultimamente sta diventando un po’ 
troppo commerciale ma che sicuramente ha un’ottima sezione di 
news e strizza l’occhio al mondo dei crack. 

Bismark.it 

http://www. bìsmark.ìt 

Il primo portale underground italiano. Molti link ai più disparati siti 
e qualche sezione di download ben curata. Ultimamente sta per¬ 
dendo un po’ di smalto. 

Fuckin’worid 

http://www.fuckìnworlcl. org 

Punto di riferimento per i giovani hacker italiani che vogliono muo¬ 
vere i primi passi in questo intricato settore. Oltre a numerose 
sezioni ricche di guide e toois, un forum molto frequentato e di 
qualità. In italiano. 

Hacker Alliance 

http://wuuw.hackeralliance.net 

Team italiano di hacker che si dedica all’introduzione del concetto 
di hacking per i neofiti. A loro sono dedicati alcuni articoli molto 
interessanti. 

Insecure.org 
http.V/uuuuw.insecure. org 

Uno dei siti più conosciuti al mondo in cui reperire programmi (e le 
istruzioni su come usarli) per diventare veri hacker. 

Italian Security Mailing List 
http.V/uuuuw.sikurezza. org/ 

Non poteva mancare il punto di riferimento italiano per la sicurez¬ 


za. News sempre aggiornate che puntano a evidenziare i problemi 
di vulnerabilità appena scoperti. 

LiniixlSO.org 
http://uuuuw.lìnuxìso. org/ 

Ogni hacker che si rispetti dovrebbe avere un pc con installato 
Linux. Su questo sito ci sono i file .iso di moltissime versioni del 
sistema operativo del pinguino. 

Packetstormsecurity 

http://packetstormsecurity.nl 

Storico sito incentrato sulla sicurezza. Meno dettagliato di altri ma 
con alcune chicche veramente interessanti. Da provare. 

Phrack 

http://uuuuw.phrack. org 

Uno dei più importanti magazine internazionali per hacker. Orga¬ 
nizzano anche numerosi meeting in tutto il mondo e forniscono un 
ottimo supporto via e-mail. 

Security Focus Corporate Site 
http://uuuuw.securityfocus. com 

Punto di riferimento in campo sicurezza. Ogni nuova vulnerabilità 
scoperta viene prontamente segnalata e spiegata. Tra le sezioni la 
famosissima bugtraq, punto di partenza per ogni hacker. 

Softproject 2000 
http://uuuuw.sOFtpj. org 

Il sito di un’ottima organizzazione no profit che si occupa di sicu¬ 
rezza. Consigliato a chi ha già qualche esperienza in questo cam¬ 
po. In italiano e inglese. 

Spippolatori 

http://uuuuw.spìppoiotori. com 

Il sito degli spippolatori, con la nota sezione della rivista under¬ 
ground NetRunner. Ottimo materiale sia per chi ha già esperienza, 
sia per chi sta muovendo i primi passi. In Italiano. 

Underground security System research 
http://uuuuw. ussrback. com 

Il ritorno di un mitico team. Una nutrita sezione di exploit e news 
sempre aggiornate e di ottima qualità. Dedicato a chi mangia 
pane e hacking a colazione. 


programma, che si limita a caricare nella cartella 
C:\wiNDOWS\SYSTEM un file del tipo “ .exe” (con lo spa¬ 
zio vuoto prima del punto) e poi distruggere tutte le 
tracce del suo passaggio. 

Grazie a questa back door, per un hacker risulterà 
uno scherzo appropriarsi in remoto, tramite un’inter¬ 
faccia grafica, del computer infettato, ogni volta che 
questo si collega a Internet. 

PASSWORD SENZA SEGRETI 

Un’altra delle tecniche più sfruttate dagli hacker per 
ottenere l’accesso alle macchine altrui riguarda i trucchi 
per entrare in possesso delle password che gli utenti uti¬ 
lizzano per accedere alla posta elettronica, al conto cor¬ 
rente della propria banca on-line o a qualsiasi altro ser¬ 
vizio in Rete. 


È ovvio come questo particolare tipo di hacking 
riguardi molto di più la sfera criminale rispetto a quel¬ 
lo del semplice accesso a un computer per aggirarsi con 
fare curioso e senza fare danni. Impossessarsi delle pas¬ 
sword o dei numeri di carta di credito immessi dagli 
utenti durante un collegamento on-line è un reato che 
non ammette giustificazioni, ma nonostante questo si 
tratta di una pratica molto diffusa. Anche perché i 
metodi per effettuare questo particolare tipo di hacking 
sono numerosi e tutti piuttosto semplici. L’importante 
è avere a disposizione un programma specifico, chia¬ 
mato sofiware di log, in grado di insediarsi in una mac¬ 
china (con lo stesso meccanismo con cui vengono dif¬ 
fusi i virus) ed entrare in funzione quando l’utente ^ 


Segue a pag. 230 


226 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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A tu per tu con l’hacker 


SESSION START: WED JUL 03 22:36:31 2002 
SESSION IDENT: SYSMAN 

<Sysman> Ok sono pronto. 

Bene, Sysman, grazie per avere accettato di rispondere 
a quaiche domando. Per prima cosa spiega ai iettori di 

PC WORLD ITALIA Chi Sei. 

<Sysman> Grazie a voi. Sono felice di avere questa opportu¬ 
nità. All’inizio ero un po’ incerto, ma poi mi sono convinto. Il 
mio vero nome è Stefano, ho 32 anni, abito a Vercelli e lavo¬ 
ro nell’ambito dell’informatica da 12. Al momento presto i 
miei servigi a una compagnia che fornisce hosting e housing. 
La sera mi diverto a passare dall’altro lato del fiume. Faccio 
parte di una nuova crew molto agguerrita. 

<Sysman> stop 

Che cosa significa essere hacker oggi? Vaie ia pena 
esserio o diventa rio? 

<Sysman> lo mi considero un hacker e sono fiero di esserlo. 
L’hacker è una persona curiosa, appassionata di quello che 
fa. L’hacker è un’evoluzione di questa passione che si svilup¬ 
pa giorno dopo giorno. Si può essere hacker non solo in 
informatica ma in moltissimi altri settori. La curiosità è la 
principale risorsa di un hacker. Che cosa significa essere hac¬ 
ker oggi? Significa che ogni giorno dobbiamo combattere 
una guerra contro chi vuole denigrare il nostro lavoro. Contro 
chi, senza sapere chi siamo, ci accusa delle cose più insensa¬ 
te. Significa fare scoperte che spesso aiutano persone e/o 
aziende ed essere accusati per averle fatte. Significa celarsi 
dietro dei nick, essere persone senza volto, che lavorano 
ogni giorno di nascosto. Qualche battaglia la vinciamo, qual¬ 
che altra la perdiamo, ma non ci arrenderemo mai. La pas¬ 
sione, l’unione, sono la nostra forza, e da questi valori traia¬ 
mo ogni giorno il coraggio per andare avanti. Senza la curio¬ 
sità il mondo che conoscete adesso non esisterebbe. Ecco 
perché vale la pena essere hacker. 

<Sysman> stop 

Quai è io situazione in itaiia? 

<Sysman> Molti miei amici, hacker del passato che ora han¬ 
no smesso di praticare, si lamentano della situazione attuale. 
A mio avviso in parte hanno ragione, manca ancora quell’or¬ 
ganizzazione che permetterebbe di raggiungere livelli più alti, 
ma qualcosa si sta muovendo. Un fulgido esempio è stato 
l’ultimo hackmeeting che si è svolto a Bologna. Inoltre, stan¬ 
no nascendo parecchie nuove crew di tutto rispetto con ele¬ 
menti davvero validi. Penso che con il tempo e grazie alla 
Rete potremo presto raggiungere il livello dei “soci” all’estero. 
<Sysman> stop 

Comincia a nascere ii mito deirhacker, e questo stimoia 
moiti sprovveduti a ianciarsi in operazioni più grandi di 


ioro. Che cosa si fa per arginare ia diffusione dei 
iamer? Si cerco di fermorii o ii si istruisce? 

<Sysman> Istruire un Iamer? Non sia mai! Purtroppo hai 
ragione, insieme a uno sviluppo tecnologico, con la nascita di 
interfaccie grafiche sempre più user friendly e di siti specializ¬ 
zati nel settore è diventato sempre più facile penetrare in un 
sistema e fare danni. Basta andare in un qualsiasi motore di 
ricerca, digitare “back” o “trojan” e voilà, con un paio di clic 
chiunque ha accesso a programmi potenzialmente molto 
dannosi. Questo è davvero triste, soprattutto perché molti 
dilettanti amano definirsi hacker e invece non lo sono. Qrmai 
i Iamer e i cracker sono la maggioranza. Lo spirito dell’hacker 
é quello di dimostrare qualcosa, di lasciare un segno ma sen¬ 
za provocare danni, mentre i due gruppi elencati prima di 
danni ne fanno, e anche molti. Spesso neppure apposta, 
solo perché usano strumenti che non conoscono. Normal¬ 
mente, quando si sviluppa un nuovo tool difficilmente lo si 
mette in download per tutti; lo si distribuisce solo alle perso¬ 
ne fidate, quelle che ne sapranno fare un uso corretto e cri- 
teriato. 

<Sysman> stop 

Quaii sono iprincipoii tipi di hocking oggi in uso? 
<Sysman> Più che parlare di tipi di hacking io parlerei di 
specializzazioni. Qggi come non mai la vastità di materiale in 
ambito informatico ha raggiunto un livello tale che é diventa¬ 
to impossibile tenerne sotto controllo ogni aspetto, ed é per 
questo che la nascita di crew é in costante aumento e rap¬ 
presenta l’arma vincente per la realizzazione di validi progetti. 
Qgni membro di una crew si specializza in un settore: chi nel¬ 
la programmazione per il web chi nella realizzazione di pro¬ 
grammi da eseguire in locale, altri nello studio di vulnerabilità 
dei sistemi. Qgnuno sceglie un campo a lui congeniale e dà 
tutto se stesso per svilupparne ogni aspetto. Il lavoro di que¬ 
ste persone viene poi messo insieme da coordinatori che 
hanno una conoscenza generale ma non approfondita sui 
vari argomenti, ed ecco giorno dopo giorno la realizzazione 
di progetti considerati impensabili fino al giorno prima. Un 
detto dice che l’unione fa la forza: nel nostro campo, e di 
questi tempi, questa regola é fondamentale. 

<Sysman> stop 

Consigii per principianti? 

<Sysman> Innanzi tutto, prima di iniziare a scaricare toois dai 
siti più disparati fate tanta, tanta teoria. Leggete qualche gui¬ 
da, chiedete a qualche amico più esperto di voi, capirete se 
avete la stoffa oppure no. Dopo verrano le azioni pratiche, 
ma senza la teoria e la giusta preparazione i danni e i guai 
sono assicurati. E se davvero siete portati per essere hacker, 
vedrete che poco per volta sarà tutto più facile... Sappiate 
però che dovrete tirare fuori gli artigli e combattere, perché la 
guerra é ancora in corso. 

<Sysman> fine 


228 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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INTERNET 



IN PROFONDITÀ Violazioni e sicurezza 



accede a una maschera con il campo password da com¬ 
pilare. A questo punto, il software replica una fìnta 
schermata d’immissione del codice segreto, registra la 
password inserita, poi invia all’utente un messaggio di 
errore, scollegandosi subito dopo e dando accesso alla 
vera schermata d’immissione della password. Quando 
l’utente la digita per la seconda volta, accede normal¬ 
mente al sistema protetto, ma non si è accorto che 
ormai la sua password è stata copiata. 

Anche nel caso in cui si utilizzino sistemi di scher¬ 
matura o di compressione delle password, in Rete esi¬ 
stono numerosi programmi capaci di craccare questi 
codici. In questa sede non è certo il caso di elencarli, 
visto che le loro finalità sono chiaramente illegali, ma 
basta utilizzare un semplice motore di ricerca per sco¬ 
varne lunghi elenchi sul web. 

FUORI SERVIZIO 

Giunti alla ribalta dopo alcuni clamorosi casi di hac- 
king, gli attacchi di tipo DoS (acronimo che non ha 
niente a che fare con il papà dei sistemi operativi per 
pc, ma significa Denial of Services, ovvero, parafra¬ 
sando un po’, rifiuto di funzionare) sono stati per un 
certo periodo la dannazione per molte società che 
operano in Internet. I primi attacchi di questo genere, 
infatti, capaci di disconnettere server o di causare il 
blocco dei pc, sono riusciti a mettere in ginocchio 
colossi del web come Yahoo, eBay, la CNN, Ama¬ 
zon.com. Il metodo con cui funzionano questi attac¬ 
chi è abbastanza semplice: si tratta di inondare lette¬ 
ralmente i server della vittima con pacchetti dati pro¬ 
venienti da più macchine, sommergendo il sistema 
che si vuole attaccare con false richieste di aiuto o di 
servizio, fino al punto da metterlo fuori uso. L’attacco 
sferrato a Yahoo era stato addirittura portato inviando 
fino a 1 GB al secondo di dati, da un numero incre¬ 
dibile di server dedicati allo scopo. 

Oggi le cose sono abbastanza cambiate, poiché con 
l’avvento dei firewall gli attacchi DoS sono più com¬ 
plessi da realizzare e, soprattutto, alcuni dei programmi 
più utilizzati allo scopo (detti Nube), come WinNuke, 
Ping of Death, Glick e altri, non sono in grado di attra¬ 
versare la barriera creata da un buon firewall. 


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mondiale 


Installare sul pc 
il Firewall 
Zone Alarm 
può essere 
un’ottima misura 
di sicurezza 
per diFendersi 
dagli hacker 



L’ultima generazione di attacchi DoS, chiamata 
DDoS, ovvero Distributed Denial of Services, utilizza 
programmi complessi capaci di aggirare gran parte del¬ 
le difese software studiate dai maghi della sicurezza, 
come Stacheldraht, TFN2K, Trinoo e altri. 

Per chi volesse approfondire ulteriormente le tecni¬ 
che e le caratteristiche dei vari tipi di attacchi DDoS, 
una risorsa molto utile è il sito Hackernews, alla pagina 
http://www.hackernews.com/bulFeroverflow/ 00/dosar 
tack/dosattackhtml. 

COME DIFENDERSI? 

I pericoli, insomma, insiti nel fatto stesso di utilizzare 
un computer, sono tanti, e anche se la possibilità di 
diventare vittima di un hacking è decisamente molto 
bassa (a meno che non si sia amministratori di qualche 
sistema di una certa rilevanza), forse può essere utile 
capire quali sono i principali metodi per difendersi dal¬ 
le intrusioni degli hacker. 

Per cominciare proprio dai DDoS, bisogna subito 
precisare che non esiste un sistema sicuro al cento per 
cento, capace di garantire l’inviolabilità di un sistema. 
Se esistesse, il suo inventore sarebbe miliardario. 

Al contrario, esistono alcune tecniche con le quali è 
possibile fronteggiare diversi tipi di attacchi DDoS. 

Per tornare a programmi come Stacheldraht, Trinoo 
o TFN2K, per esempio, aH’indirizzo http://staff- 
washington.edu/dittrich/misc/ddos_scan.tar è possibi¬ 
le recuperare un software per effettuare un’analisi della 
rete aziendale alla ricerca di programmi dedicati al Dis¬ 
tributed Denial of Service. 

Un’altra ottima soluzione per cautelarsi da attacchi 
DDoS potrebbe essere rendere il più efficaci possibile i 
filtri d’ingresso sui firewall e sui router dei propri server, 
bloccando quel traffico di dati falsi che compongono la 
valanga di un attacco DoS. 

CHIACCHIERE IN SICUREZZA 

Se chattare è un piacere, spesso la consapevolezza che è 
proprio attraverso questo strumento che molti malin¬ 
tenzionati (o burloni) riescono ad accedere al vostro 
computer rovina un po’ il divertimento. Se ti utilizza 
infatti il protocollo Internet Relay Ghat (IRG), ^ 



230 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 
















































Legge e ordine 

S pamming, programmi Spyware, connessioni Internet che alllm- 
prowiso slittano su numeri telefonici con tariffa internazionale, 
intrusioni indesiderate. Quando accade uno di questi eventi, quali 
sono le principali misure di sicurezza che si possono prendere? E se 
si subisce un danno, come lo si può denunciare alle forze dell’ordi¬ 
ne? Ecco, derivato da una FAQ pubblicata sul sito della Polizia delle 
Comunicazioni (http://www.poliziadistato.it), un elenco dei principali 
problemi in cui incorrono gli utenti, e i consigli su come fronteggiarli. 



Problema 1 : collegondosì o un sito sì opre uno fìnestro in cui si chiede se 
si vuole scoricore un progrommo grotuìto per occedere o uno sezione prì- 
voto contenente foto, vìdeo, e vìo dicendo. Instolloto il progrommo, que¬ 
sto modifico foccount di occesso remoto e inoltro uno chìomoto con torìf- 
fozìone ìnternozìonole, o ìnsoputo dell’utente e senzo che il sito dì origine 
ne focesse menzione. Tutto ciò è legole? Che coso si può fore? 

Se si effettua l’installazione di un programma che ha le caratteristiche dei “dia- 
ler”, ovvero programmi che sostituiscono la propria connessione predefinita 
di accesso remoto con una che prevede una tariffazione differente, bisogna 
fare attenzione che vengano evidenziate le specifiche contrattuali delle condi¬ 
zioni di utilizzo del programma. Nel caso in cui questi avvisi non vengano evi¬ 
denziati, come prevedono le vigenti normative, si ha la facoltà di denunciare 
l’accaduto presso il più vicino ufficio di Polizia delle Comunicazioni, ovvero 
presso qualunque altro ufficio di Polizia, avendo cura, in tal caso, di corredare 
l’atto con tutte le informazioni e la documentazione disponibile. 

Problema 2: il firewoll instolloto sul pc blocco ì tentotìvì dì intrusione do 
porte di un oltro pc di cui ho segnoloto Tindirizzo IP. Coso si può fore per 
evìtore che vengono corpìtì ìnformozìonì e documenti personolì? 

I software che proteggono il sistema informatico dagli accessi indesiderati 
(firewall) basano il loro funzionamento sul controllo delle connessioni in 
entrata e in uscita dal sistema. Quando una connessione risulta sconosciuta, 
il programma la interpreta come un possibile attacco. In genere questi soft¬ 
ware forniscono informazioni dettagliate sulle connessioni segnalate come 
possibili tentativi di intrusione (Alert). Ealert più frequente è generato da port- 
scanning, ossia da semplici interrogazioni delle porte attive del sistema, che 
non necessariamente sono attribuibili a intrusori. In altri casi, l’alert individua 
tentativi d’attacco attraverso l’interrogazione delle porte di comunicazione 
“lasciate aperte’’ da software denominati Trojan horse, ossia da programmi in 
grado, se installati e già presenti, di lasciare delle vie di comunicazione aperte 
ai possibili intrusori. Va considerato altresì che tali azioni, specie se reiterate, 
potrebbero essere considerate come un “segno premonitore” di un possibile 
attacco, perché usualmente vengono utilizzate da malintenzionati allo scopo 
di verificare se sul sistema sono presenti vulnerabilità, per sfruttarle successi¬ 
vamente. Per prevenire accessi indesiderati, è meglio installare adeguati fire¬ 
wall avendo cura di tenerli costantemente aggiornati. Se l’accesso abusivo si 
concretizza, si ha facoltà di denunciare l’accaduto presso il più vicino ufficio di 
Polizia delle Comunicazioni, avendo cura di corredare l’atto con tutte le infor¬ 
mazioni e la documentazione disponibile. 

Problema 3: un utente segnolo che olcunì suoi ornici honno ricevuto delle 
e-moìl contenenti dei virus. Come può owenìre tutto ciò, se l’utente non 


Segue o pog. 23A 



Sul sito della Polizia di Stato, nell’area FAQ, 
c’è una sezione dedicata alla sicurezza in Internet 

può capitare di finire in canali di chat realizzati apposi¬ 
tamente per raccogliere informazioni sugli utenti che vi 
partecipano (il cosiddetto information gathering), 
come per esempio il numero di IP legato al vostro nick- 
name. Certo, in questo caso il pericolo è semplicemen¬ 
te quello di venire bersagliati da attacchi di tipo DoS, 
oppure di finire monitorati da qualcuna di quelle 
società che raccolgono indirizzi email per spamming e 
operazioni di pubblicità indesiderata. In ogni caso, 
sapere che altri hanno accesso a informazioni che vi 
appartengono può dare fastidio, e dunque si può cerca¬ 
re di cautelarsi con semplici misure preventive. 

Il primo passo da compiere sarebbe quello di instal¬ 
lare sul proprio pc un firewall adeguato (per esempio 
formai collaudatissimo Zone Alarm, scaricabile all’in¬ 
dirizzo http://www.zonelabs.com oppure nel SERVICE 
DISC, nella sezione INDISPENSABILI), capace di filtrare i 
tentativi non autorizzati di connessione al computer. 
Ma altri piccoli accorgimenti possono dare ottimi risul¬ 
tati, come per esempio diffidare di server di accesso sco¬ 
nosciuti ed evitare di scaricare sul proprio pc file di 
qualsiasi genere, che potrebbero contenere virus o tro¬ 
jan. Anche semplicemente navigare nel web, comun¬ 
que, può consentire agli hacker più esperti di trovare 
ampie vie di accesso al vostro computer. Un utile espe¬ 
diente per evitare questo potrebbe essere riuscire a 
navigare anonimi, senza concedere alcuna informa¬ 
zione su di voi o sulla vostra macchina. 

Per poterlo fare, uno dei sistemi più semplici ed effi¬ 
caci è rivolgersi a siti specializzati in questo servizio, che 
a fronte di una somma piuttosto bassa da corrisponde¬ 
re annualmente possono proporsi come intermediario 
per qualsiasi richiesta di apertura di una pagina web. In 
poche parole, attraverso uno di questi anonymizer (il 
più gettonato è proprio Anonymizer.com, alfURL 
http://www.anonymizer.com) si accede alle pagine 
Internet che si desidera consultare non in modo diret¬ 
to, ma attraverso un filtro che impedisce di individuar¬ 
vi. Naturalmente, i lati negativi di questo sistema sono 
evidenti: a parte il costo (il servizio base, su Anonymi¬ 
zer. com, è piuttosto basso, meno di 30 dollari), la navi¬ 
gazione risente di una certa lentezza, che diventa ^ 


232 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

































INTERNET 

IN PROFONDITÀ Violazioni e sicurezza 


fastidiosa quando si cerca di effettuare il download di 
file. Ma in compenso, la massima sicurezza è garantita. 

Molto altro si potrebbe dire in fatto di sicurezza e di 
sistemi di protezione dagli attacchi da parte di estranei, 
ma in definitiva la realtà è una sola: se vi trovate di fron¬ 
te a un hacker preparato, deciso a entrare nella vostra 
macchina, non ci sarà niente che potrete fare per fer¬ 
marlo. 

Del resto, se non siete un’azienda che possiede dati di 
valore di cui un hacker potrebbe impossessarsi, è altret¬ 
tanto vero che correte ben pochi rischi che qualcuno 
decida di considerarvi un bersaglio allettante. Quindi, 
dormite pure sonni tranquilli. 

LA SOLUZIONE FINALE 

E proprio per gli hacker, invece, che il futuro non appa¬ 
re particolarmente roseo. Sta per arrivare, infatti, Palla- 
dium, un progetto realizzato da Microsoft insieme ad 
alcuni produttori hardware (Intel, AMD, IBM, HP, 
Compaq) per rendere assolutamente sicuri i pc di nuo¬ 
va generazione. Questa sicurezza dovrebbe essere garan¬ 
tita grazie a un sistema di integrazione tra software e 
hardware, che dialogherebbero tra loro secondo codici 
di autorizzazione criptata. In poche parole, addio ai 
virus, allo spamming, alla duplicazione illegale di soft¬ 
ware, musica e film, alla navigazione insicura, alle truf¬ 
fe on-line. A partire dal 2006, con farrivo del nuovo 
sistema operativo Microsoft, al momento chiamato 
Longhorn, i nuovi pc potrebbero essere blindati sia da 
un punto di vista dell’hardware sia da quello del soft¬ 
ware. Ogni componente e periferica sarà tenuta sotto 
controllo da un chip, e solo i programmi certificati e 
autorizzati potranno girare. Ovviamente, programmi 
Microsoft. 

La prima conferma alla plausibilità di questo scena¬ 
rio arriva proprio dal primo produttore mondiale di 
processori, Intel, che ha presentato la tecnologia deno¬ 
minata LaGrande, che permetterà di ottenere a livello 
hardware una serie di protezioni per il flusso di dati in 
memoria e in transito, protezioni che, si dice, avranno 
piena compatibilità con le funzioni attribuite al proget¬ 
to Palladium di Microsoft. Come primo risultato di 
questa operazione, se effettivamente prenderà piede, 
sarà la scomparsa del software libero e di tutto il 
movimento open source. Addio Linux, addio server 
Apache, addio possibili eredi di Napster. Tutto sarà 
rigorosamente controllato e certificato, e dato che le 
protezioni non saranno applicate esclusivamente al 
software ma, come nei sistemi militari, anche all’hard- 
ware, per gli hacker le cose si complicheranno, anche 
per i piu smaliziati. Ma forse qualcuno applaudirà que¬ 
sta rivoluzione: quei pochi, autentici hacker che sanno 
di avere i numeri per riuscire a superare anche le difese 
di Palladium, che al contrario si ergerà come una bar¬ 
riera intrapassabile per tutti quei lamer o hacker dilet¬ 
tanti che infestano l’etere elettronico. Sarà tempo di 
selezione, e solo i migliori sopravviveranno. 




^— Segue do pog. 232 


ha mai spedito quelle e-mail? Coso si può fare? 

Con tutta probabilità il sistema è già infetto e il virus si autopropaga tramite la 
posta elettronica, individuando le potenziali “vittime” con gli intestatari degli 
indirizzi e-mail contenuti nelle rubriche dei Client di posta elettronica. Per la 
risoluzione del problema è consigliabile l’installazione di un buon antivirus, e 
di curarne il costante aggiornamento. 

Problema k: Il programmo ontìvìrus installato sul pc ho rilevato lo pre¬ 
senza di un virus contenuto in un allegato di un messaggio di posto elet¬ 
tronico Inviato do uno persona sconoscluto.Coso si può fare per tutelarsi? 

Se il virus ha provocato dei danni oggettivamente riscontrati, si ha facoltà di 
denunciare l’accaduto presso il più vicino ufficio di Polizia delle Comunicazioni 
o qualunque altro ufficio di polizia, per presentare un’eventuale denuncia- 
querela, corredando l’atto con tutte le informazioni o documentazione dispo¬ 
nibili. Per “documentazione” s’intende ogni tipo d’informazione in possesso, 
quale per esempio l’header del messaggio di posta elettronica contente l’indi¬ 
rizzo IP del mittente, eventuali allegati, date e orari dell’invio e della ricezione, 
nonché il corpo del testo, se presente. Se l’antivirus rileva il virus ma non è in 
grado di eliminarlo è consigliabile eseguire faggiornamento del software 
installato. 

Problema 5: In che modo cl si può tutelare do coloro che mondano moli 
Indesiderate? 

Spesso è inutile cercare di dissuadere i mittenti della posta non desiderata, in 
quanto una risposta significa soltanto che la propria casella è attiva e quindi 
ancora più “appetibile” a fini pubblicitari. Si può utilizzare la funzione blocca 
M mENTE o BLOCK SENDER SO il fornitore di servizi di posta elettronica offre que¬ 
sta possibilità leggendo la posta via web. La stessa funzione è prevista anche 
con l’uso di programmi di posta elettronica come Outlook Express. 

Problema 6: è arrivato un’e-moll che invito asolidorizzore con uno bom¬ 
bino molato. Il messaggio è commovente, ma che coso c’è di vero In que¬ 
sto genere di iniziative? 

La maggior parte dei messaggi di questo tipo (come quelli non umanitari, per 
esempio la promozione del telefonino gratuito se si gira il messaggio a 20 
persone, o gli allarmi per i virus fasulli) sono soltanto un mezzo per raccoglie¬ 
re indirizzi di posta elettronica da utilizzare per fini commerciali o per lo spam¬ 
ming indesiderato. 

Il sistema si basa sulla buona fede di tutti, ma anche sul “vizio” che molti han¬ 
no di inoltrare direttamente questi messaggi - senza cancellare gli indirizzi dei 
precedenti destinatari e senza utilizzare la funzione ccn o bcc - a tutti gli amici 
presenti nella propria rubrica (talvolta anche con preghiera di rimandare il tut¬ 
to a un certo recapito). Lievito è quello di non mandare messaggi utilizzando 
semplicemente la funzione inoltra, ma di copiare il messaggio, incollarlo in 
una nuova e-mail e utilizzare la funzione ccn o bcc per proteggere se stessi e i 
propri amici dallo spamming. 

Problema 7: per denunciare un attacco InFormotIco o un altro reato tele¬ 
matico basto spedire un’e-moil olla Polizia delle Comunicazioni? 

No. Per effettuare una regolare denuncia bisogna recarsi presso il più vicino 
ufficio di polizia, naturalmente avendo cura di corredare l’atto con tutto il 
materiale in proprio possesso. 



FINE 




23k PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





















INTERNE 


Tutto gratis IL MEGLIO DELLA RETE 



A web donato... 

Per molti naviganti internet è sinonimo di gratuito: giochi, 
fotografie, musica, fiim e tutto quello che si può veicolare 
sulla Rete. Ma dietro la parola gratis si ceiano moito spesso 
delle trappole. Ecco perché nascono siti utili per orientarsi 


G li aneddoti sulla passione 
degli italiani per tutto ciò che 
è gratis si sprecano. Ma non si 
creda di avere l’esclusiva nel 
mondo: come Internet dimostra ampia¬ 
mente, la parola gratis è perennemente 
tra le più cercate sui motori di ricerca, da 
ogni latitudine. Questo tipo di ricerca 
(soprattutto se si usa l’equivalente ingle¬ 
se free, che spesso viene utilizzato nel 
senso di libero) espone a un rischio, che 
compaiano centinaia di pagine di nuda 
e cruda pornografìa, per nulla gratuite e, 
aldilà dei gusti personali, che aprono 


fìnestre su fìnestre mettendo in crisi il 
sistema operativo. Per tale ragione è 
meglio rivolgersi a siti che hanno già 
operato una selezione e indirizzano sul- 
rURL giusto, a seconda di che cosa si 
cerca. Se ne darà qui un breve elenco, tra 
i più noti e affidabili e quelli meno 
conosciuti e furbeschi. 

Ad aprire le danze non poteva che 
essere lui, Tuttogratis.it (http://www. 
tuttogratis.it). Oltre a meritarsi il pre¬ 
mio per la grafica più trash, ma anche 
coraggiosa e controcorrente, di tutta la 
Rete, questo indirizzo si qualifica tra i 


Offerta limitata 


jHF II iloc# d»! LdTTQi 


S i è detto che Internet offre gratuitamente prodotti diversi, ma quasi sempre, 
come è ovvio, si tratta di materiale in grado di circolare in forma di bit nelle 
vene della Rete. Per esempio, le immagini sono oggetto di scambio molto diffu¬ 
so, come testimonia l’indirizzo http://www.photosgratis.com. Dedicato alle foto 
digitali, propone immagini libere da diritti legate a temi diversi, ma la qualità 
lascia spesso a desiderare e, se è 
vero che a cavai donato non si guar¬ 
da in bocca, è altrettanto vero che 
quando si offre un servizio lo si 
dovrebbe fare con trasparente cura 
e precisione. 

Migliore sembra la proposta di 
http://www.graficagratis.com, spe¬ 
cializzato in accessori per la grafica 
sul web. L’archivio è robusto e l’offer¬ 
ta piuttosto varia, ma il sito sconta 
un’agguerrita concorrenza in questo 
campo: http://www.javascript.com, 
http://www.risorse.nete tanti altri. 

Senza allontanarsi dalla materia informatica, meritano segnalazione gli indirizzi 
http://www.manuali.net e http://www.manuali.it, dove scaricare o consultare 
senza spendere una lira testi introduttivi alla programmazione e ai principali soft¬ 
ware in circolazione. Per gli appassionati di giochi si suggerisce la visita di 
http://www.spaziogames.com o di http://www.pogo.com (specialista di giochi 
da casinò: carte, lotterie e Dingo). E a proposito di azzardo, non si sa quanto sia 
efficace, ma il sito http://www.lottofree.it “regala” suggerimenti sul modo miglio¬ 
re per vincere al Lotto. E se ci si riesce, queste pagine non serviranno più. 












più ricchi e affidabili archivi di risorse 
gratuite. Segnalate dai caratteristici 
dischi volanti (di cui è recentemente 
cambiato il design, ma neanche troppo), 
le sezioni sono ben evidenziate e aggior¬ 
nate, e occupano tutti i campi del desi¬ 
derabile. In aggiunta al database dei link 
che offrono vario materiale gratis, si pos¬ 
sono consultare altre tre rubriche: SCON¬ 
TI, dedicata agli indirizzi con interessan¬ 
ti promozioni commerciali, VINCI, sui 
giochi e concorsi on-line, e SOLDI, vale a 
dire tutti quegli URL che, apparente¬ 
mente, permettono di guadagnare navi¬ 
gando qua e là, ospitando banner, rice¬ 
vendo e-mail, compilando form. Su 
quest’ultima sezione si consiglia, in via 
precauzionale, massima prudenza. La 
consultazione è facile e veloce, tra le 
pagine del sito che somigliano alla con¬ 
fezione di uno snack o di un pacchetto 
di patatine. 

Poiché la parola gratis era già stata 
“occupata”, gli autori di Tuttofree.com 
(http://www.tuttofree.com) hanno 
optato per la traduzione inglese del ter¬ 
mine: “free”. Non c’è pericolo che, 
anche chi non abbia mai studiato la lin¬ 
gua britannica, ne equivochi il senso. 
Non si parla di libertà, ma di soldi. In 
realtà, nell’emporio di indirizzi fìnisce 
un po’ di tutto, anche materie che, ora¬ 
mai, non fa più notizia sapere se siano 
disponibili gratuitamente (per esempio 
ricette di cucina e offerte di 
lavoro). Tuttavia, selezionan¬ 
do opportunamente tra le 
rubriche, impostate in una 
grafica chiara ma fin troppo 
geometrica, si trovano inte¬ 
ressanti opportunità di 
download per software, 
musica, telefonia e affini, che 
sono poi il piatto forte della 
Rete gratuita. Quel che 
meglio riesce a Internet, 
infatti, è vendere se stesso: 


immagini, musica, program¬ 
mi, risorse per webmaster e, ultimamen¬ 
te, suonerie e loghi per cellulari e ame¬ 
nità elettroniche di questo genere. Sulle 
pagine di Gratislinks.it (http://www.- 
gratislinks.it) si conferma questa ovvia 
tendenza. La ricerca è “limitata” a un 
numero preciso e inequivocabile di 
sezioni, più o meno coincidenti con 
quelle sopra citate. Una grafica ^ 


NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 237 


www.pcw.it 







































INTERNE' 


IL MEGLIO DELLA RETE Tutto gratis 


Trovare e 

Sito 

nniì n;ìQ;ìrp 


Indirizzo 

Il nostro giudizio 

Asbafo.net 

http://www.asbaro.net 

mwww 

Costozero.com 

http://www.costozero.com 

mmw 

Freeonline.org 

http://www.rreeonIine.org 

mmw 

Gratisegratis.it 

http://www.gratisegratis.it 

ttmww 

Gratìsiìnks 

http://www.gratisiinks.it 

mmw 

Tuttofree.com 

http:// WWW. tu tto tree. com 

mmw 

Tuttogratis 

http://www.tuttogratis.it/ 

mmw 

Xgratìs.it 

http:// www.xgra tis.it 

mmw 



Pìccoli uFo che galleggiano su sfondo 
verdino: è la grafica di Tuttogratis.it, 
vero riferimento per chi cerca occasioni 

piuttosto brillante, con prevalenza di 
rosso, incornicia i sostanziosi contenuti 
di quest’indirizzo e pare una buona idea 
che si possano leggere sotto i menu prin¬ 
cipali i titoli delle sotto-rubriche. A chi 
volesse avventurarsi nell’incandescente 
area dell’eros si ricorda quanto già detto: 
attenzione all’invasione di finestre imba¬ 
razzanti che si scatenerà sul monitor. 

Non si sa se sia casuale, ma il rosso è il 
colore prevalente anche all’indirizzo 
Costozero.com (http://www.costozero. 
com). Escludendo implicazioni politi¬ 
che, sembra che in Rete si voglia creare 
un legame subliminale tra gratuità e 
contenuti “osé”. Infatti giganteggia al 
centro della pagina un groviglio di gam¬ 
be non meglio identificate e solo scor¬ 
rendo con il mouse si trova, poco sotto, 
l’ingresso a sezioni di musica e midi. Se 
la materia non interessa si suggerisce di 
esplorare la colonna sinistra del sito, 
dove appaiono categorie meno peccami¬ 
nose ma, ci pare, più fruttuose: giochi, 
collegamenti internet, antivirus, appli¬ 
cazioni java, contatori, salvaschermo e 






altro ancora. 

Sulle pagine di Freeonline.org (http: 
//www.freeonline.org) prevalgono, al con¬ 
trario, i colori freddi di un design metalli¬ 
co. Non ci si faccia ingannare dal nome 
inglese, il sito parla italiano e sembra rivol¬ 
gersi, in particolare, a programmatori e 
appassionati del software. A testimoniarlo 
c’è l’elenco di programmatori impegnati 
nella diffusione di applicazioni freeware, e 
non si esclude che fra i nomi ci sia qualche 
lettore di questa rivista. Non di solo soft¬ 
ware vive l’uomo, comunque, e anche gli 
autori del sito sembrano esserne persuasi, 
dedicando ampio spazio ad altre categorie 
del tempo libero. La ricerca è agevole e i 
risultati rispettabili. 

Congestionata e vul¬ 
canica si presenta la 
home page di Xgratìs.it 
(http : / / www.xgratis. it). 
Una fila orizzontale di 
gif corrisponde ad 
altrettante categorie di 
ricerca, mentre un po’ 


Su Costozero.com 
non solo proposte 
piccanti per navigare 
a caccia di risorse gratis 


dappertutto occhieggiano offerte di loghi 
e suonerie telefoniche, nonché qualche 
esplicita pubblicità hard. Anche questo 
sito è realizzato in italiano, ma dà indica¬ 
zioni su indirizzi di ogni nazionalità. Non 
merita la cima della classifica per affidabi¬ 
lità e ampiezza, ma vale la pena dargli 
un’occhiata. 

Giudizio analogo si potrebbe formu¬ 
lare per TURE Gratisegratis.it (http:// 
www.gratisegratis.it). L’animazione Fla¬ 
sh in apertura crea più aspettative di 
quante i contenuti interni sappiano sod- 
_ disfare. Mentre il cen¬ 
tro della home page è 
occupato da offerte di 
telefoni cellulari e altri 
gadget, sulla colonna 
sinistra compaiono le 
sezioni all’interno delle 
quali si possono effet¬ 
tuare le proprie ricer¬ 
che. E a questo punto 
che si resta delusi, poi¬ 
ché spesso le proposte 
del sito si limitano a 
materiale autoprodotto 
o semplicemente ospitato sulle pagine 
stesse dell’indirizzo, limitando l’orizzon¬ 
te delle possibilità. 

Accade lo stesso, più o meno, sul- 
rURL di Asbafo.net. 

L’espressione inequivocabile scelta 
per dare un nome a questo sito 
(http://www.asbafo.net) in effetti na¬ 
sconde anche un proposito preciso: 
rivolgersi a un pubblico esclusivamente 
italiano. Sulla home page si legge: “Nel 
web vi sono numerosi siti che offrono 
risorse gratuite per i “naviganti”, ma 
non ne abbiamo mai trovato nessuno 
dedicato esclusivamente a webmaster 
che fossero intenzionati a creare un 
proprio sito in italiano dedicato a ita¬ 
liani”. 

Gli autori si vantano anche di avere 
bandito l’inglese dai testi, a eccezione 
dei termini tecnici che non prevedono 
una traduzione efficace o comoda. 

Il contenuto del sito si costituisce, 
principalmente, di template, gif, sfondi 
e altri oggetti e indicazioni utili per chi 
opera sul web. Lodevole la scelta di 
riempire la prima pagina con i banner 
di alcune associazioni di volontariato, 
da Amnesty International a Emer- 
gency. - Claudio Leonardi 


238 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 







































INTERNET 

^■~ÌUÌ^G LIO DELLA RETE HtmI it 


La lingua del web 

Partito come un sito amatoriaie dedicato ai principianti 
dei web, oggi Htmi.it è un network di enormi proporzioni, 
ricco di informazioni, risorse, idee e opportunità di studio 
e formazione. Non sempre, però, disponibili gratuitamente 


P iù che un sito è ormai un marchio, 
con Tinconfondibile logo accanto 
alla scritta HTML (una sagoma 
umana stilizzata). 

Eppure, nel 1997, quella che oggi è 
un’autentica impresa impegnata a organiz¬ 
zare corsi, a produrre libri, a vendere pro¬ 
dotti, era un piccolo sito, ospite di un ser¬ 
ver che regalava spazio per i dilettanti del 
web. Si chiamava HTML point, e solo un 
anno dopo riuscì a conquistare uno dei più 
strategici URL della Rete: http://www. 
html.it. Inutile negarlo, in tale collocazio¬ 
ne strategica tra gli indirizzi di Internet 
risiede parte del successo di questo sito, 
che ha saputo valorizzare al massimo il 
proprio “privilegio” continuando a cresce¬ 
re, producendo sempre più documenta¬ 


ai ii..i' ■fu 





\ 

T--=-1 

OtS.'j 







r aTTi *ì 


mente la domanda è cresciuta e i webma- 
ster in erba sono diventati sempre più pro¬ 
fessionali e attenti ai contenuti proposti. 

Questo è anche il percorso compiuto 
dal sito. Oggi è sì un emporio di risorse 
gratuite per il web (dagli script alle gif ani¬ 
mate, dai banner ai comandi PHP), ma è 
anche un punto d’incontro per chi voglia 
formarsi e specializzarsi. Notizie di corsi 
on-line nella sede di Roma sono pane 
quotidiano e Html.it può vantare una 
vasta produzione di manualistica, tutorial 
e consigli, quasi sempre gratuita. Il mate¬ 
riale prodotto è raccolto anche in CD¬ 
ROM, ordinabili e acquistabili per cifre 
modeste. Al momento della visita erano 
reclamizzate tre proposte: un CD-ROM 
di FreeASPit, con guide, articoli di appro¬ 
fondimento, script pre¬ 
compilati e altro; un 
secondo titolo che si pre¬ 
senta come una raccolta 
di gadget grafici: 9800 
gif animate suddivise in 
150 categorie principali, 
consultabili dal proprio 
browser di navigazione 


Rigorosa e leggera 
la grafica di Html.it, 
permette di navigare 
Facilmente tra le pagine 



zione e lasciando sempre 
soddisfatti i visitatori. 
Non era impresa sempli¬ 
cissima, perché l’utenza a 
cui si è rivolta Html.it è 
stata inizialmente quella 
degli improvvisatori, 
quelli che da un giorno 
all’altro volevano il loro 
posto nel mare magnum 
del web, ma successiva¬ 


I WWWWBD I 

htivil.it 

htlp://www.htnnl.it 

|PRO I 

Ampiezza delFarchivio, varietà 
delle proposte editoriali 

[CONTRO I 

Non tutti i contenuti sono all’altezza 
delle aspettative 


senza necessità di installare altri software di 
grafica, 1380 bottoni e 2211 sfondi, per 
un totale di 154 MB; infine, il CD di 
Flash-mx.it, anch’esso colmo di guide, 
articoli, tutorial, recensioni di software, 
loop musicali, suoni e filmati concentrati 
in 375 MB. 

Dal settembre 2000 nuovi servizi sono 
messi a disposizione dei webmaster: CON¬ 
TROLLO DI QUALITÀ, DOWNLOAD, FREE 
HTME, HOSTING e ADSE POINT. 

Nel 2001 il sito si dota di altri indirizzi 
specializzati: Flash5.it, FreeASP.it, Free- 
PHRit, con contenuti principalmente 
editoriali. La formula è, in quello stesso 
anno, esportata in Spagna, e a coronare il 
successo giunge il premio de II Sole 24 
Ore nella categoria Information tecno- 
logy per l’Italia. Quest’anno sono state 
aperte le sezioni b2b.HTML. IT, LIBRI. 
HTML.IT, SHOP. HTML.IT e CERCA. 
HTML.IT. La rubrica dedicata allo SHOP è 
realizzata con Buycentral.it (http:// 
www.buycentral.it) e presenta offerte di 
acquisto nell’ambito della produzione 
per l’informatica. 

Da sito di servizio a sito commerciale 
ed editoriale, questa è stata l’evoluzione 
di Html.it. Gli appassionati di ogni piat¬ 
taforma, da Linux a Mac, possono trova¬ 
re notizie e motivi di interesse sulle pagi¬ 
ne di questo vasto archivio on-line. La 
grafica rigorosa e leggera permette una 
navigazione senza inceppi a qualunque 
tipo di connessione, l’unico problema è 
scegliere tra le numerose proposte. Il con¬ 
siglio è, dunque, di rivolgersi a queste 
pagine solo quando si abbia chiaro in 
testa che cosa si cerca, per evitare di nau¬ 
fragare tra i flutti delle sigle e delle pro¬ 
mozioni che squillano in ogni punto del¬ 
la home page. - Claudio Battistini 


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2i\0 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 














































INTERNET 

^■~nrìÌ^GLIO DELLA RETE 


Gli indirizzi da non perdere 

Ogni mese la recensione dei siti Internet più interessanti, 
sia italiani sia stranieri, scelti dalla redazione in base alle caratteristiche 
tecniche e di contenuto e alle segnalazioni dei lettori 

Conoscete un sito Internet che giudicate molto interessante o innovativo? Siete autori di una pagina web di cui andate particolarmente fieri? Segnalateli a pc world Italia, 
ma solo a condizione che trattino di argomenti di interesse generale e comunque legati al mondo dell’informatica Se saranno giudicati meritevoli, troverete 
su queste pagine la loro recensione. Mandate le vostre indicazioni all’indirizzo e-mail pcworld@idg.it specificando nell’oggetto: indirizzi da non perdere 



ANNI FORMIDABILI 

http://www.pagine 70 .com 

MMMWIW 

Un sito vietato agli under 30 o 
giù di lì. Come l’URL spiega 
chiaramente, questo indirizzo 
è una raccolta di memorie 
sugli anni Settanta, costruito 
con una grafica che ne evoca 
vizi e vezzi. Ma non lasciatevi 
ingannare dall’impaginazione 
volutamente trash: si possono 
leggere articoli di ogni genere, 
sugli eroi del campionato di 
calcio di allora, sul referendum 
sul divorzio, sul terrorismo, sul 
cinema italiano e sul costume. 
Chi era bambino in quel 
decennio ritroverà alcuni dei 
giocattoli che andavano per la 
maggiore (l’offerta era sì ricca, 
ma lontana dall’esuberanza 
disorientante di oggi), dal 
pupazzo tutto muscoli Big Jim 
distribuito da Mattel, all’Alle¬ 
gro chirurgo, gioco in scatola 
per tutta la famiglia. 

Coloro che frequentavano 
scuole superiori o università 
ricorderanno, invece, un cele¬ 
bre libro di Camilla Cederna 
sul caso Leone (allora presi¬ 
dente della Repubblica coin¬ 
volto in uno scandalo interna¬ 
zionale per cui dovette rasse¬ 
gnare le dimissioni). Ce n’è. 


insomma, per tutti i gusti. E i 
più giovani forse capiranno da 
dove originano alcune loro 
mode scapigliate e casual. 

PRONTO INTERVENTO 

http://www.recoverybios.cx)m/it 

mviww 

Pcbox.it, società attiva nella 
fornitura di servizi di assistenza 
informatica on-line, ha attiva¬ 
to questo sito web, specializza¬ 
to nella riprogrammazione e 
recupero di BIOS per pc e 
computer entro 24 ore. Nelle 
intenzioni, qualunque proble¬ 
ma derivante da un’errata pro¬ 



cedura di aggiornamento del 
BIOS dovrebbe poter essere 
prontamente risolto. Il servizio 
può essere utilizzato anche nel 
caso in cui si abbia la necessità 
di effettuare un upgrade del 
BIOS “in tutta sicurezza”, evi¬ 
tando i tipici rischi connessi 
alla procedura di aggiorna¬ 
mento (interruzione del flusso 
dati, utilizzo della versione di 
BIOS errata). 

Per accedere al servizio di 
riprogrammazione occorre 
compilare un modulo on-line. 
E anche possibile richiedere la 
fornitura di un chip nuovo o 
spedire il proprio, affinché 


venga direttamente ripro¬ 
grammato con l’ultima ver¬ 
sione rilasciata dal produttore 
della relativa scheda madre. I 
chip riprogrammati dovreb¬ 
bero essere spediti in tutto il 
mondo entro e non oltre 24 
ore dal ricevimento della 
richiesta on-line. Non c’è sta¬ 
to modo di verificare se le pro¬ 
messe corrispondano alla real¬ 
tà. L’idea sembra, fondamen¬ 
talmente, buona. 

TEMPO DI CORSI 

http://www.intemetime.it 

MMMWW 

Il nome scelto, forse, non è tra 
i più azzeccati, nel senso che 
non permette una compren¬ 
sione immediata (o quasi) dei 
contenuti del sito. Infatti, si 
tratta di una webzone dedica¬ 
ta all’e-learning, nata allo sco¬ 
po di offrire un “punto d’in¬ 
contro tra la domanda e l’of¬ 
ferta di formazione attraverso 
il web”. Come spesso accade, 
il successo dell’iniziativa 
dipenderà anche dalla solleci¬ 
tudine e dall’entusiasmo con 
cui gli addetti ai lavori decide¬ 
ranno di partecipare aH’esperi- 
mento. Quante più società 
per l’apprendimento e l’inse¬ 
gnamento on-line collabore- 



ranno, tanto più questo sito 
saprà essere utile e completo. 
La situazione attuale profila 
già una buona base di parten¬ 
za, sebbene ci si senta di con¬ 
sigliare un’impostazione grafi¬ 
ca un po’ meno confusa e 
impersonale. Ma è una critica 
superficiale, perché la compo¬ 
nente fondamentale di queste 
pagine sono i contenuti. 

NOMADI TECNOLOGICI 

http://www.nomadvillage.it 

Ci hanno quasi convinto: non 
potremo più fare a meno di 
girare con un computer in 
tasca, pronto a connettersi in 
Rete e a fungere da telefono 
cellulare. Il futuro è mobile 
(con la i pronunciata all’ingle¬ 
se, “ai”) e noi saremo nomadi 
dell’informatica. Ne sono cer¬ 
ti gli autori di Nomadvillage, 
che prevedono la rottura di 
“molti dei legami che ora ci 
vincolano alle nostre scrivanie 
o alle nostre case”. 

Sul sito è possibile leggere 
news e reportage sull’infomo- 
bility, ma anche riflessioni sui 
problemi legali connessi alle 
tecnologie wireless. Un’appo¬ 
sita sezione è dedicata alla 
WIRELESS USABILITY, la nuova 
scienza che studia l’ergono¬ 
mia dei prodotti hardware e 
software senza fili. Ogni setti¬ 
mana la redazione recensisce 
anche nuovi prodotti, dai cel¬ 
lulari ai PDA, e consiglia 
nuovi software da scaricare 
da Internet. Per quanti lo 


2^2 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 







































IN RROVA 

IL MEGLIO DELLAREÌT^H~ 


desiderano è a disposizione 
una newsletter settimanale 
gratuita per ricevere costante- 
mente informazioni da 
Nomadvillage. 

DEDICATO Al GIOVANI 

http://www.estranet.it 

Estranet.it, il portale di Strabi¬ 
lia e Vobis dedicato ai giovani 
navigatori, ha recentemente 
dato una rinfrescata alla grafica 



e ai contenuti. Se ne deduce, 
da queste pagine, che i giovani 
si interessano solamente di 
donne svestite e telefoni cellu¬ 
lari. Forse è così, ma su questo 
terreno la concorrenza ci pare 
agguerrita e non è escluso che i 
ragazzi possano optare per pro¬ 
poste più aggressive e trasgres¬ 
sive. Gli autori fanno sapere 
che la nuova veste grafica ha lo 
scopo di “agevolare la lettura e 
la ricerca di informazioni”, un 
obiettivo sostanzialmente rag¬ 
giunto. 

Dal punto di vista dei conte¬ 
nuti si segnalano due “new 
entry”: SUONERIE GRATIS, da 
cui scaricare le melodie e le 
hits del momento sulle princi¬ 
pali marche di cellulari, in for¬ 
ma gratuita e senza alcuna 
registrazione preventiva, e 
PHOTO GALLERY, database di 
immagini con divi e star della 
musica, del cinema, dello 
spettacolo e dello sport, ritrat¬ 
ti “in una veste insolita e par¬ 
ticolare” e “in pose sexy e 
romantiche, intense e malin¬ 
coniche”. Si tratta, in ultima 
analisi, di un portale giovani- 
listico “vecchia maniera”, ben 
confezionato e curato nei det¬ 



tagli, ma che si teme possa 
annegare nella brodaglia delle 
offerte identiche che occupa¬ 
no milioni di byte sulla Rete. 

IVIAGNUSSULWEB 

http://www.magnusonlme.it 

VHIWVIK] 

Chi era Magnus? Era 
Roberto Raviola, in arte 
Magnus, disegnatore di fumet¬ 
ti tra i più geniali e amati in Ita¬ 
lia e all’estero. Scomparso nel 
1996, merita ampiamente 
questo museo on-line di cui si 
apprezza l’accuratezza, ma si è 
costretti a criticare alcune scel¬ 
te grafiche inutilmente scomo¬ 
de per chi legge. I frame prin¬ 
cipali hanno sviluppo orizzon¬ 
tale e per seguire la lettura biso¬ 
gna scorrere con il mouse in 
quel senso. Tuttavia, va elogia¬ 
ta la meticolosa raccolta di 
immagini, testi, recensioni, 
che descrivono la troppo breve 
biografìa artistica del primo 
disegnatore della serie Alan 
Ford (accanto a Max Bunker 
alias Luciano Sechi), di Krimi- 
nal e altri fumetti pionieristici 



pubblicati negli anni Sessanta- 
Settanta. Personaggi, tavole e 
copertine scorrono davanti agli 
occhi del navigatore, procu¬ 
rando talvolta qualche brivido 
piccante (Magnus amava fare 
incursioni nel fumetto hard a 
cui sapeva dare ironia e legge¬ 


rezza). Malgrado la sovrab¬ 
bondanza di materiale visivo 
non si sono riscontrati noiosi 
rallentamenti. Si consiglia la 
lettura di queste pagine a tutti 
coloro che hanno amato il 
lavoro di Magnus ma, soprat¬ 
tutto, a chi ancora non lo 
conosce. 

PURO DIVERTIIVIENTO 

http://www.flyin.com.au 

nmww 

Nienf altro che il divertissment 
di un designer australiano, che 
invita i navigatori a giocare con 
le proprie simpatiche creazioni 
in Flash. Nel primo quadro 
bisogna fare in modo che un 
omino dotato di razzi propul¬ 
sivi, nell’atterrare da una note¬ 
vole altezza, non si spiaccichi. 



Sembra più semplice di quel 
che è, e al primo tentativo è 
quasi certo vedere le viscere del 
concorrente sparse sul campo 
di gioco. 

Il secondo quadro disponi¬ 
bile non è un gioco: il mouse 
muove una strana creatura 
(una specie di medusa) chiusa 
all’interno di una vetrata. La 
terza trovata è per i nostalgici 
che ricordano i primi rudi¬ 
mentali giochi elettronici. In 
un piccolo riquadro è ritratto 
un bimbo che gioca con la 
riproduzione del tennis elet¬ 
tronico (due pedine che si 
muovono verticalmente rim¬ 
balzandosi una pallina) in cir¬ 
colazione circa venf anni fa. La 
sorpresa è che il proprio mou¬ 
se può muovere le pedine, per¬ 
mettendo al bambino (e al 
manovratore del mouse) di 
giocare una vera partita. Lo si 


sconsiglia ai presbiti: minusco¬ 
le le dimensioni del campo di 
gioco. Un frivolo, inutile, ele¬ 
gante passatempo. Per poco 
tempo. 

OCCHIO A PINOCCHIO 

http://www.europinocchio.it 

nmww 

Il nuovo film di Roberto Beni¬ 
gni, nel momento in cui si 
scrive, non è ancora nelle sale, 
ma è molto presente sui gior¬ 
nali, in televisione e, natural¬ 
mente, su Internet. Non si 
poteva non segnalare un sito 
intitolato al celeberrimo burat¬ 
tino collodiano, che approfitta 
dell’ultima opera del regista 
premio Oscar per attirare su di 
sé e sul personaggio un po’ di 
attenzione. Gli autori, in realtà 
giurano antichissima fedeltà al 
personaggio della fiaba. 

La grafica è un po’ incerta, 
come accade ai siti frutti più 
di passione che di professio¬ 
ne, ma i contenuti sanno 
essere interessanti. L’iniziati¬ 
va si lega ad associazioni di 
volontariato e in particolare a 
iniziative di promozione del¬ 
la donazione del sangue. Sul¬ 
le pagine si trovano informa¬ 



zioni anche sul parco intito¬ 
lato a Gollodi, su letture cri¬ 
tiche e rivisitazioni della 
splendida favola dell’autore 
toscano: dall’interpretazione 
del Gardinale Biffi, al musi¬ 
cal messo in piedi dai Pooh 
(che devono il loro nome, 
pare a un’altra creatura della 
fantasia, l’orsetto Winnie). 
Gompletano l’opera link di 
indirizzi dedicati a Pinoc¬ 
chio. - Claudio Battistini 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 2^3 


www.pcw.it 

































INTERNE 


Shareware IL MEGLIO DELLA RETE 



Il ritorno di Kazoo 

Nonostante i noti problemi legali ancora in corso, Kazaa 
si rinnova e torna a dominare il settore P2P A Active Smart 
esamina il disco fisso e dà l’allarme quando la situazione è 
critica A Danea Cale aggiorna la calcolatrice di Windows 


KAZAA V2 

http://www.kazaa.com 

File: kmd200_en.exe (4.781 KB) 

Ormai diventate le applicazioni più utiliz¬ 
zate in rete, i programmi P2P per lo scam¬ 
bio di film e canzoni ad alta velocità, sono 
sempre più attaccati nei tribunali. In più si 
cerca di sabotarli, con f inserimento nel 
circuito di numerosi file fasulli. I tre pro¬ 
tocolli più popolari, Gnutella, Winmx e 
Fasttrack, hanno cominciato a inserire 
protezioni nelle proprie reti, ma la situa¬ 
zione resta sempre disastrata. Fortunata¬ 
mente Fasttrack, la miglior rete in assolu¬ 
to ma caduta un poco in disgrazia fra 
accuse di Spyware e attacchi legali, è torna¬ 
ta alla ribalta nelle vesti di Kazaa versione 
2. Il programma è sempre gratuito e 
durante Finstallazione occorre ricordarsi 
di non installare la paccottiglia di utility a 
corredo (vedere Fimmagine qui sotto). 
Sharman Networks, proprietaria del pro¬ 
gramma, è impegnata in una durissima 
battaglia legale contro discografici e studi 
cinematografici e di questo si fa forte per 
chiedere agli utilizzatori del programma di 
sopportare la presenza del banner visualiz¬ 
zato in basso a sinistra. Nel dubbio, si può 
far finta che non esista ed evitare di sradi¬ 
carlo con Adaware, almeno per ora. Il pro¬ 



gramma è sempre basato sul 
motore di Internet Explo¬ 
rer, quindi non ha un’in¬ 
terfaccia molto flessibile, 
è possibile ridurre le 
colonne meno utili a 
dimensioni molto piccole, 
per fare spazio ai dati che 
più interessano. Il programma 
se ne ricorderà a ogni avvio, così come 
ogni file in fase di download non viene 
mai dimenticato. All’ottimo protocollo 
Fasttrack, Kazaa 2 ha aggiunto due fun¬ 
zionalità necessarie a una rete P2P, il livel¬ 
lo di partecipazione dell’utente calcolato 
non si sa bene come (è un misto di banda 
e file offerti e ore di attività) e l’attributo 
INTEGRITÀ DEL EILE. Fasttrack è già nata 
con la funzione di “hashing” da poco 
aggiunta a Gnutella, che serve alla rete per 
capire quando due file con nome diverso 
hanno lo stesso contenuto. Tocca però agli 
utenti dare un punteggio di integrità ai file 
condivisi. Dando per scontato che chi sca¬ 
rica un file bacato non lo conserva in sha- 
re sul proprio disco per l’eternità, la colon- 



A sinistra, Kazaa 
è tornato a essere 
il numero uno 
nella condivisione 
dei file. Sopra, 
le utility accessorie 
sono sempre 
numerose, ma 
non è obbligatorio 
installarle tutte 


na INTEGRITÀ RATING va utilizzata in posi¬ 
tivo, cioè se il file ha un rating è buono, 
anche se vanno sempre controllati bit rate 
audio (ora senza limiti) e risoluzione 
video. Se i due dati non sono visualizzati 
da Kazaa e il file non ha numerosi RATING 
è probabilmente l’ennesimo imbroglio 
inserito per sabotare la rete. Per il resto. 
Fuso di Kazaa è semplicissimo e per gli 
audiofili le nuove playlist sono un regalo 
perfetto: in pratica ora è possibile inserire 
tutte le canzoni di un album “rippato” 
in un singolo elenco, che potrà esse¬ 
re messo in condivisione. Le can¬ 
zoni arriveranno quindi tutte dalla 
stessa fonte, con i nomi coerenti e 
lo stesso livello audio. 

Gosa manca a Kazaa che gli altri 
sistemi P2P possiedono? Poco, per 
esempio la possibilità di completare i 
download parziali attingendo da utenti 
diversi (cosa invece possibile con Winmx), 
opzione probabilmente difficile da 
aggiungere alla esistente funzionalità di 
scaricamento contemporaneo dei file da 
più utenti. 

L’utility abbinata a Kazaa Lite che forza¬ 
va la ricerca di nuove fonti per i file in 
download sarebbe utile, ma evidentemen¬ 
te un suo uso esagerato peserebbe tropo 
sulla rete. L’autentificazione crittografata 
delle sessioni implementata da Bearshare 
lascia perplessi come benefìci pratici, 
escludendo la protezione legale che dareb¬ 
be all’utente denunciato per distribuzione 
illegale di materiale sotto Gopyright. Una 
pratica che per ora non è ancora decollata 
nemmeno negli Stati Uniti, dove discogra¬ 
fici e studi cinematografici si limitano a 
buttare in rete file falsi nel momento di 
maggiore richiesta, cioè al rilascio di un 
nuovo album o un nuovo film. Fasttrack è 
un protocollo proprietario quindi non ha 
mai sofferto del problema della rete Gnu¬ 
tella che oggi ha le funzioni di ricerca che 
restituisce sempre decine di file a cui non 
corrisponde alcun utente. 

ACTIVE SIVIARTV2.12 

http://www.ariolic.com/ download.html 
File: activesmart212 (654 KB) 

La tecnologia SMART(Self-Monito- 
ring, Analysis and Reporting Techno¬ 
logy) presente all’interno di ogni hard 
disk moderno è tanto preziosa quanto 
poco utilizzata. Inspiegabilmente, ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 2^5 


www.pcw.it 























































INTERNE' 


IL MEGLIO DELLA RETE Shareware 


perché la sua applicazione sarebbe di 
grande aiuto nel preservare l'integrità 
dei dati memorizzati nel disco fìsso. 
Ecco come funziona. 

In pratica, il controller del disco 
monitorizza da dieci a 25 parametri di 
lavoro e memorizza il loro stato. Diven¬ 
ta quindi possibile in ogni momento 
interrogare via software lo stato di salute 
delFhard disk e prevenire la catastrofica 



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Actìve Smart analizza 
i parametri interni 
del disco rigido e avvisa 
quando la situazione 
sta diventando critica 


possibilità di un guasto. Con hard disk 
di capacità da 80 gigabyte in avanti i 
backup sono un lontano ricordo, quin¬ 
di raffìdabilità del disco diventa 
importantissima. Peccato che tutta la 
fatica dei costruttori di hard disk sia 
stata vanificata dalPinspiegabile disin¬ 
teresse di Microsoft: è chiaramente 
compito del sistema operativo tenere 
sotto controllo la salute del disco fìsso, 
ma un’opzione del genere non è mai 
stata inserita in nessuna versione di 
Windows, infarcito invece a ogni nuo¬ 
va uscita con funzioni di utilità dubbia. 

Oltre al sistema operativo, ci sarebbe 
anche il BIOS che, in aggiunta alla 
voce di menu per attivare la tecnologia 
Smart, potrebbe fare un piccolo con¬ 
trollo a ogni accensione del pc e avvisa¬ 
re l’utente in caso di problemi. Nulla 
da fare, i BIOS restano muti. 

Come nel caso dell’assenza di un’uti¬ 
lity sofisticata di recupero file cancella¬ 
ti dal cestino, anche per lo Smart 
Microsoft ha lasciato il campo libero a 
produttori di terze parti. Fra le tante 
utility disponibili sul mercato, Active 
Smart di Ariolic Software offre le 
migliori funzionalità, con la possibilità 
di provarla per 30 giorni e un costo di 
acquisto di 29 dollari. Active Smart va 


installato con l’opzione 
di esecuzione automati¬ 
ca a ogni avvio di Win¬ 
dows: il programma 
resta in osservazione 
accanto all’orologio. 

Con un doppio clic vie¬ 
ne visualizzato l’elenco dei dischi fìssi 
con ogni parametro Smart sotto osser¬ 
vazione. Le colonne visualizzate rap¬ 
presentano il livello di allarme (thres- 
HOLD), tipico e massimo. Quando il 
primo livello viene superato, il sistema 
visualizza un avvertimento e spedisce 
una mail all’indirizzo specificato 
durante l’installazione. Un pulsante 
QUICK INFO visualizza insieme tutti i 
parametri sotto controllo, con una bar¬ 
ra verde per il livello massimo di un 


mo parametro si spiega da 
solo: un aumento eccessivo 
degli errori di lettura signifi¬ 
ca che il disco ha dei disalli¬ 
neamenti fra piatti e testine, 
il sistema operativo registra 
solo un rallentamento per¬ 
ché dopo più tentativi i set¬ 
tori vengono letti corretta- 
mente, ma il segnale è da 
vero allarme. Quando un 
settore diventa illeggibile, il 
controller del disco fìsso lo 
fa sparire inserendolo nelle 
lista dei settori difettosi da ignorare, 
sostituendolo con uno funzionante 
prelevato dal blocco di settori di ricam¬ 
bio messi a disposizione dal costruttore 
del disco fìsso. I dischi moderni non 
hanno infatti mai settori difettosi rile¬ 
vati con uno Scandisk, appunto grazie 
a questo meccanismo di sostituzione 
automatica. Se il numero di settori rial¬ 
locati sale eccessivamente, il disco ha 
dei problemi, che sommati agli even¬ 
tuali errori di lettura consigliano di 
sostituirlo prima che succeda il disa¬ 
stro. Se il disco non è più in garanzia 
conviene tenerlo come secondario per 
file recuperabili da altre fonti. 

DANEACALC 1.2 

http://www.danea.it/software/ daneacalc 
File: daneacalcl2.exe (527 KB) 

Se la preistorica calcolatrice di Windows 
non risulta di vostro gradimento, un 
piccolo programma gratuito di Danea 
consente di ricreare 


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Con Danea Cale la calcolatrice di Windows 
impara a usare euro e IVA 

parametro e una rossa per quello estrat¬ 
to dal disco. Inutile analizzare a fondo 
tutti i parametri Smart: quelli vera¬ 
mente importanti sono il numero di 
errori di lettura (raw READ ERROR 
rate) e il numero di settori riallocati 
(reallocate sector count). Il pri¬ 


su computer una 
normale calcolatrice 
da ufficio con l’in¬ 
dispensabile nastro 
di carta virtuale. 
Oltre a un aspetto 
grafico molto gra¬ 
devole, Danea Cale 
dispone di funzioni 
utili come lo scorporo o l’aggiunta del- 
riVA, il cambio di valuta (euro-lire, 
euro-dollari), il copia/incolla verso altre 
applicazioni oppure la personalizzazione 
dei colori del display. 

Una guida in italiano e la compatibi¬ 
lità con tutte le versioni di Windows 
completano le caratteristiche del pro¬ 
gramma. - Maurizio Lazzaretti 


2^6 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





















































INTERNET 

IN PRATICA Connessioni senza problenni 




Velocità da capogiro; 

640 Kbps in download e 128 Kbps 
in upload. In pratica, però, 
le prestazioni dipendono 
dalla linea telefonica, dalla banda 
disponibile, dalle interferenze 
e da Windows. Prima di chiamare 
il supporto tecnico, scoprite 
se potete migliorare la situazione 
ritoccando il Registro di Sistema 

N on ci sono dubbi. L’era dell’ADSL è 
proprio arrivata. Le offerte si molti¬ 
plicano e i prezzi continuano a 
scendere. Crescono, però, anche i 
dubbi sulla qualità del servizio e 
soprattutto sulla banda garantita dai vari provider. 
La caratteristica fondamentale deH’Asymmetric 
Digital Subscriber Line, il volto più conosciuto 
della connessione DSL, è infatti di fornire diverse 
velocità per la ricezione dei dati (elevata) e per la 
trasmissione (più bassa), ossia 640 Kbps in down¬ 
load e 128 Kbps in upload. La tecnologia ADSL 
trasforma sostanzialmente la linea telefonica tradi¬ 
zionale in una connessione digitale, utilizzando 
una banda di frequenza superiore per trasportare in 
forma numerica dati, immagini e audio. Una tri¬ 
plice suddivisione (ricezione, trasmissione e voce) 
che rende possibile il contemporaneo utilizzo della 
rete e del telefono. 

I segnali digitali sono separati dal canale voce tra¬ 
mite uno splitter, ossia un filtro posto sulla linea 
ADSL a cui collegare il modem o il router. Lo split¬ 


ter, a sua volta, comunica con il filtro della centra¬ 
le telefonica Telecom di riferimento. Il doppino 
telefonico in rame si trasforma, così, in un accesso 
veloce a Internet, dieci volte più rapido delle nor¬ 
mali linee ISDN, e con prestazioni 50 volte supe¬ 
riori a quelle offerte da un modem da 56 Kbps. 

PER MOLTI MA NON PER TUTTI 

Requisito fondamentale per l’attivazione di un 
abbonamento ADSL è la disponibilità di una cen¬ 
trale Telecom abilitata a cui collegare il vostro 
impianto telefonico. La diffusione del servizio 
ADSL dipende dalle scelte di copertura di Telecom 
Italia, perché tutti i provider, eccezione fatta per 
Fastweb che è l’unico gestore autonomo per la ban¬ 
da larga, sono ancora vincolati all’ex monopolista 
per le proprie offerte. 

La buona notizia è che il numero delle centrali 
telefoniche abilitate cresce a ritmo sostenuto, par¬ 
tendo dalle grandi città, per raggiungere gradual¬ 
mente anche la provincia. Scoprire se la vostra 
zona è già raggiunta dal servizio, è semplice: 
basta collegarsi al sito di Alice ADSL di Telecom 
Italia (http://www.aliceadsl.it), inserire il vostro 
numero di telefono nell’apposito form e aspettate 
pazientemente il responso. Se risultate collegati a 
una centrale Telecom abilitata, è molto probabile 


250 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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INTERNE 

Connessioni senza problenni IN PRATICA H 





caratterizzata dalla banda disponibile e dal numero 
di utenti che sono collegati contemporaneamente. 
La maggior parte delle offerte base rientra nella pri¬ 
ma classe, ossia con una banda complessiva di 1 
Mbps, o nella seconda classe, con 2 Mbps; in 
entrambi i casi con un totale massimo di cento 
utenti. E chiaro che se tutti i cento utenti si colle¬ 
gassero contemporaneamente, la velocità potrebbe 
scendere anche a 10 Kbps per singolo utente. 
Ovviamente, si tratta di una situazione limite, 
anche perché molte attività, come la navigazione in 
Internet, le chat o i videogiochi on-line, non richie¬ 
dono una grande larghezza di banda. Le uniche 
attività a incidere in maniera significativa sulla ban¬ 
da sono i download e lo streaming di contenuti 
multimediali. 

Non è escluso che le prestazioni degli attuali 
abbonamenti possano presentare dei problemi, 
come qualche rallentamento nei momenti di mag¬ 
giore traffico, ma è difficile che si arrivi a rimpian¬ 
gere il buon vecchio collegamento in dial-up. Non 
dovete sottovalutare che le prestazioni dell’ADSL 
sono fortemente influenzate anche dalla distanza, 
per cui la qualità del servizio potrebbe peggiorare al 
crescere dei chilometri che vi separano dalla centra¬ 
le Telecom di riferimento, in particolare oltre i 3,75 
chilometri. 


che esistano anche offerte di altri provider, come 
Libero Infostrada (http://internet.libero.it/acces- 
so_internet/adsl/copertura.phtml), Tiscali (http 
://point. tiscali.it/ADSL/copertura/copertura.ht 
mi), Mclink (http://www. mclink.it/ offerta/adsl 
home.htm), Telvia (http://www.telvia.it/prodotti 
/new_adsl/copertura.htm) o Aruba (ht tp://adsl. 
aruba.it/lacopertura.asp) . 

Non lasciatevi assolutamente tentare dall’offerta 
che vi sembra in apparenza la più conveniente. Ci 
sono molte variabili che giocano un ruolo impor¬ 
tante al momento della scelta e che vanno valutate 
con attenzione. Innanzitutto, informatevi sul 
costo di attivazione, che non dovrebbe superare i 
cento euro. A parità di prezzo di abbonamento, 
orientatevi verso offerte promozionali che attivano 
la connessione senza costi iniziali. E poi, il modem, 
o un router, è in comodato o va acquistato a parte? 
L’offerta prevede un IP fìsso o dinamico? Quali 
sono i tempi di attivazione? L’abbonamento è 
annuale? Il provider garantisce il diritto di recesso? 

BANDA GARANTITA 

La banda garantita è una questione spinosa. I pro¬ 
vider, infatti, si sbilanciano diffìcilmente sulle velo¬ 
cità minime garantite in upstream e downstream. 
Ogni abbonamento rientra in una specifica classe. 


CONNESSIONE SOTTO ESAME 

Se avete la sensazione che la vostra connessione 
ADSL non funzioni a dovere, perché si verifìcano 
rallentamenti improvvisi, download singhiozzanti o 
disconnessioni apparentemente inspiegabili, prima 
di deprimervi e contattare il supporto tecnico del 
vostro provider, verificate se i vostri timori su pre¬ 
stazioni non all’altezza sono fondati. Il primo passo 
consiste nel verificare la velocità della vostra con¬ 
nessione tramite appositi test, disponibili in Inter¬ 
net. Il test più gettonato dagli utenti della Rete è 
sicuramente quello di Dslreports (http://speedte- 
st.dslreports.com), che consente di misurare le pre¬ 
stazioni di una linea sia in download sia in ^ 



Dslreports 
è sicuramente 
il test di velocità 
per connessioni 
Internet 
preferito 
dagli utenti DSL 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 2 51 















































































































INTERNET 

IN PRATICA Connessioni senza problemi 


Ottimizzazione per Windows 2000 e XP 


S u Internet i trucchi e i consigli per ottimizzare le prestazioni di 
una connessione DSL, sono numerosi e spesso contradditto¬ 
ri. PC WORLD ITALIA ha Selezionato le impostazioni che sembrano 
offrire le migliori garanzie. Create allora i valori qui riportati con i 
relativi dati, facendo clic con il pulsante destro del mouse e sele¬ 
zionando la voce VALORE DWORD dal menu nuovo. È consigliabile 
fare una copia di backup prima di lavorare sul registro. 

Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentCon- 
trolSetX Services \Tcpip\Paraineters] 

Nome: DefaultTTL = 000000^0 (6^ decimale) 

Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per specificare il TTL (Time To Leave) predefinito per i 
pacchetti TCP/IP, ossia il massimo numero di nodi attraverso il 
quale può passare un pacchetto prima che venga scartato. Lim- 
postazione predefinita è 32. 

Nome: EnablePMTUBHDetect = 00000000 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per regolare l’algoritmo di rilevamento del percorso 
MTU, cioè della dimensione massima dei pacchetti di rete, per 
tentare di rilevare i router black hole. 

Nome: EnablePMTUDiscovery = 00000001 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per attivare, o disattivare, il meccanismo di rilevamento 
automatico della migliore MTU da utilizzare. Non serve se avete 
già impostato manualmente la MTU. 

Nome: GlobalMaxTcpWindowSize = 

0003ebc0 (256960 decimale) x PPPOA 
0003e6^0 (255552 decimale)x PPPOE 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per impostare un limite globale per le dimensioni della 
finestra TCP per il sistema. 


upload. Poiché tutti i server di Dslreports sono fisi¬ 
camente residenti negli Stati Uniti, i risultati 
potrebbero essere talvolta inesatti e condizionati da 
fattori come la qualità del collegamento del vostro 
ISP con gli USA, il traffico Internet, le condizioni 
della linea telefonica o la distanza dalla centrale 
locale. Inoltre, non è raro che nei momenti di mas¬ 
simo traffico appaia un avviso del tipo SORRY. TEST 
SERVER BUSY, proprio perché il sito è davvero un 
punto di riferimento per i cibernauti che navigano 
in sella a una ADSL. 

Il meccanismo del test è molto semplice e sfrutta 
un applet Java che viene inizializzata sul computer 
dell’utente. Un clic sul pulsante START avvia la 
misurazione, che non dura piu di 30 secondi. E 
consigliabile non usare la connessione in fase di 
test. Al termine compare la pagina dei risultati. Le 
linee rosse forniscono indicazioni sulla velocità del¬ 



Le impostazioni per Windows 2000/XP per migliorare 
le prestazioni di una connessione ADSL in modalità PPPOA 


Nome: SackOpts = 00000001 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per abilitare il supporto SAKS (riconoscimenti selettivi), 
ossia per la ritrasmissione dei soli pacchetti andati perduti. 

Nome:Tcpl3230pts = 00000001 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per attivare la scalabilità delle finestre. 

Nome: TcpMaxDupAcks = 00000002 
Tipo:REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per stabilire il numero massimo di pacchetti di ACK 
(riconoscimenti) che il sistema deve inviare per comunicare la rice¬ 
zione prima di ritrasmettere il segmento che è stato scartato 
durante il transito. 

Nome:TcpWindowSize = 

0003ebc0 (256960 decimale) x PPPOA 
0003e6^0 (255552 decimale) x PPPOE 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per definire le dimensioni della finestra di ricezione TCP 
massime. La finestra specifica il numero di byte che un mittente è 
in grado di trasmettere senza ricevere un riconoscimento. 


la connessione DSL, preceduti dalle velocità Inter¬ 
net tradizionali (33,6K, 56K, uno o doppio canale 
ISDN). Questo consente di paragonare i risultati 
con quanto offrono le tradizionali connessioni in 
dial-up. 

Se i risultati forniti da Dslreports non vi soddi¬ 
sfano e volete un altro parere sulla qualità della 
vostra connessione, su Internet le alternative di cer¬ 
to non mancano. Il test offerto dal sito Brand- 
withplace (http : //bandwidthplace. com/spee 

dtest), per esempio, si rivela estremamente ricco di 
informazioni, così come l’originale “speedometro” 
offerto da Mcafee all’indirizzo http://promos.mca 
fee.com/speedometer. Chi vuole affidarsi alle 
misurazioni di server italiani, può dirigersi verso il 
sito di Atlanet (http://atlanet.tlxnet.it:8I/ 
speed/html), che offre una chiara pagina dei risul¬ 
tati paragonati con le velocità di picco che si pos- 


252 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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INTERNET 

Problemi di connessione IN PRATICA 


sono ottenere con altre connessioni, o Luxatv 
(http://www.luxa.it/luxa/luxatv/default. htm), con 
uno speed check realizzato in Flash, che offre un 
grafico e una valutazione della qualità della linea. 
Interessante, infine, il servizio offerto da Palermo 
Club (http:// WWW. palermoclub.com/adsl/veloci 
ta.htm), che si appoggia al Sympatico HSE Down¬ 
load Test Page ma consente, in aggiunta, di pub¬ 
blicare e condividere i propri risultati in modo da 
confrontare la qualità del servizio con quello di 
altri utenti italiani. 

TUTTO SOTTO CONTROLLO 



Effettuare un test per misurare la velocità 
di connessione della vostra linea ADSL 
è certamente utile, ma vi fornisce solo 
una “fotografia” delle prestazioni in un 
preciso momento. Per ottenere dei 
dati per cosi dire scientificamente 
attendibili, dovete affidarvi ad apposite 
utility, che sono in grado di monitorare la 
velocità di trasferimento dei dati in condi¬ 
zioni operative reali. 

Du Meter (nel SERVICE DISC) è forse il program¬ 
ma più conosciuto, che permette di misurare 
costantemente la velocità della connessione ADSL 
(upload e download) sia graficamente sia numerica- 



Du Meter è un’utility che consente di tenere sotto controllo 
la vostra connessione Internet fornendo, in tempo reale, 
la velocità di download (DL) e di upload (UL) 

mente, offrendo al contempo anche dei report 
giornalieri, settimanali, mensili e totali, ossia a par¬ 
tire dal momento dell’installazione. Richiamabile 
dal SYSTEM TRAY, Du meter è completamente con¬ 
figurabile dall’utente e presenta anche interessanti 
funzionalità, come un cronometro che calcola l’e¬ 
satto tempo dei vostri download e riporta la veloci¬ 
tà media di trasferimento. Ovviamente, Du Meter 
non è l’unico programma in grado di tenere sotto 
controllo una connessione Internet; una valida ^ 


Ottimizzazione per Windows 98/ME 


L e stringhe di riteniTiento per i parametri ADSL in 
Windows 98/l\/lE digeriscono da quelli per sistemi 
2000/XR 

Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentCon- 
trolSet\Services\VxD\MSTCP] 

Nome: DetaultRcvWindow = 

256960 xPPPOA 
255552 xPPPOE 
Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Parametro che definisce la quantità di dati ricevibili dal pc 
prima che il sistema riconosca le informazioni ricevute. 

Nome: DefaultTTL = 6^ 

Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Parametro per specificare il TTL (Time To Leave) predefinito 
per i pacchetti TCP/IP ossia il massimo numero di nodi 
attraverso il quale può passare un pacchetto prima che ven¬ 
ga scartato. L’impostazione predefinita è 32. 

Nome: PMTUBIackEloleDetect = 0 
Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Parametro per regolare l’algoritmo di rilevamento del percor¬ 
so MTU, cioè della dimensione massima dei pacchetti di rete, 
per tentare di rilevare i router black hole. 


Nome: PMTUDiscovery = 1 
Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Parametro per attivare, o disattivare, il meccanismo di rileva¬ 
mento automatico della migliore MTU da utilizzare. Non ser¬ 
ve se avete già impostato manualmente la MTU. 

Nome: SackOpts = 1 
Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Parametro per abilitare il supporto SAKS (riconoscimenti 
selettivi), ossia per la ritrasmissione dei soli pacchetti andati 
perduti. 

Nome: Tcpl3230pts = 00000001 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per attivare la scalabilità delle finestre. 

Chiave: [HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentCon- 
trolSetXServices \VxD\MSTCP\Parameters ] 

Nome: MaxDupAcks = 00000003 
Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Parametro per stabilire il numero massimo di pacchetti di 
ACK (riconoscimenti) che il sistema deve inviare per comuni¬ 
care la ricezione prima di ritrasmettere il segmento che è sta¬ 
to scartato durante il transito. 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 253 


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INTERNE' 


IN PRATICA Connessioni senza problemi 


Quale protocollo scegliere 


Una linea ADSL richiede un modem speciale. E hn qui niente di strano 
Però, forse non tutti sanno che il tipo di modem utilizzato implica una 
differente tipologia di trasmissione dei dati. I modem Ethernet, infatti, 
usano il protocollo PPPoE (Point to Point 
Protocol over Ethernet), mentre i modem 
USB sfruttano il protocollo PPPoA (Point 
to Point Protocol over ATM). Un modem 
Ethernet funziona da ponte (bridge) tra 
Ethernet e ADSL. Si tratta, quindi, di un 
dispositivo con un’interfaccia ADSL e di 
una porta Ethernet che viene collegata a 
un computer dotato di scheda di rete. 

Una soluzione che richiede la presenza 
sul computer di un Client PPPoE, salvo 
che su sistemi XP che lo integrano. L’in¬ 
stallazione di un modem USB, invece, 
non differisce da un tradizionale modem 
analogico o ISDN, con opportuni driver e 
software forniti insieme al prodotto. Il 
modem o la scheda dispongono di un’in¬ 
terfaccia ADSL per il collegamento alla 



I modem Ethernet usano 
il protocollo PPPoE, mentre 
quelli USB sfruttano 
il protocollo PPPoA 


linea. Un discorso a parte va fatto per il router, perché molti modelli 
supportano diversi protocolli (PPPoA e PPPoE) e possono pertanto 
adattarsi a ogni tipo di esigenza. Conoscere il tipo di protocollo utiliz¬ 
zato non è solo una questione di pura curiosità, ma serve per ottimiz¬ 
zare correttamente il registro di sistema. 


alternativa è rappresentata, per esempio, da Ativa 
Net Meter (nel SERVICE DISC). Oltre a grafici che 
visualizzano in tempo reale la velocità di upload e 
download in kbps, il programma offre la possibilità 
di impostare dei segnali di allarme per avvertire l’u¬ 
tente in caso di improvvisi cambiamenti delTam- 
piezza di banda. 

UN REGISTRO PER AMICO 

Se i risultati dei test e del monitoraggio tramite Du 
Meter o Ativa Net Meter hanno purtroppo confer¬ 
mato i vostri timori, ossia che le prestazioni della 
connessione ADSL di casa vostra o dell’ufficio sono 
tutt’altro che brillanti, non è ancora il momento di 
disperare, non prima di aver apportato qualche 
modifica mirata al Registro di Sistema. Le impo¬ 
stazioni predefmite della connessione TCP/IP di 
Windows, infatti, non sono ottimizzate per la tra¬ 
smissione su banda larga quindi, prima di ricorre¬ 
re al servizio di assistenza tecnica del vostro provi¬ 
der, vale la pena di fare un ultimo tentativo. 

Ritoccando i parametri MTU (Maximum Trans- 
mission Unir), MSS (Maximum Segment Size) e 
soprattutto RWIN (TCP Receive Window) del 
Registro di Configurazione, la situazione potrebbe 
migliorare soprendentemente. 


L’MTU indica 
la dimensione 
massima 
del pacchetto 
di dati 
che una rete 
è in grado 
di gestire 


I PARAMETRI MTU E MSS 

L’MTU indica la dimensione massima del pacchet¬ 
to di dati che una rete è in grado di gestire. Infatti, 
se l’impostazione MTU non è adeguata alla rete, la 
comunicazione viene frazionata in più pacchetti, 
con un conseguente rallentamento nella trasmis¬ 
sione dei dati. Nato negli anni Sessanta, quan¬ 
do la velocità di trasmissione Internet era deci¬ 
samente contenuta, in presenza delle attuali 
connessioni a larga banda l’MTU mostra tutti 
i suoi limiti. 

Il protocollo TCP/IP si basa sulla trasmissio¬ 
ne di informazioni tramite pacchetti la cui 
dimensione è stabilita proprio dall’MTU. 
Ogni protocollo di rete ha delle proprie impo¬ 
stazione nel Registro di Sistema. L’MTU con¬ 
sigliato per le connessioni in dial-up, per esem¬ 
pio, è 576, mentre per reti Ethernet è 1.500. 
L’impostazione ottimale del TCP per le con¬ 
nessioni di tipo ADSL dipende, invece, dal 
tipo di modem utilizzato: PPPOE (Point to 
Point Protocol over Ethernet) è adatto per i 
modem Ethernet, PPPOA (Point to Point Pro¬ 
tocol over ATM) è invece quello per i modem 
USB. Due differenti modalità di connessione che 
implicano due diverse impostazioni dell’MTU. 

In ogni caso, il valore dell’MTU massimo da usa¬ 
re nei sistemi Windows è direttamente legato 
all’MTU del vostro provider. Prima di apportare 
qualsiasi modifica conviene, quindi, verificare il 
Maximum Transmission Unir del vostro ISP. Apri¬ 
te, allora, una sessione DOS (Windows 9.x e ME) 
o portatevi in CMD in Windows XP (in entrambi i 
casi, seguite il percorso START/esegui) e digitate: 

ping -f -1 [dimensione pacchetto] [IP ISP] 

dove TIP deiriSP può essere l’URL del provider o 
il vostro gateway, mentre la dimensione del pac¬ 
chetto è un numero compreso tra 0 e 1.500, che 
rappresenta la dimensione massima supportata dal¬ 
la vostra rete/connessione. Per individuare PMTU 
del vostro provider dovete sottrarre 28, ossia i 20 
byte dell’IP e gli 8 byte dell’header, dal vostro ^ 



25^ PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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INTERNET 

IN PRATICA Connessioni senza problemi 


La Famiglia XDSL 


DSL è l’acronimo di Digital Subscriber Line, una tecnologia che, tramite 
i normali doppini telefonici in rame, consente di trasmettere dati in for¬ 
mato digitale a velocità decisamente superiori rispetto alle tradizionali 
connessioni disponibili con i classici modem da 56K. Lacronimo utiliz¬ 
zato è xDSL, che indica una più ampia famiglia di tecnologie che condi¬ 
vidono il medesimo supporto, ma che presentano caratteristiche diffe¬ 
renti. Le principali varianti dell’xDSL sono: 

ADSL - Asymmetric Digital Subscriber Line 
HDSL - High Bit-Rate Digital Subscriber Line 
R-ADSL - Rate-Adaptive Digital Subscriber Line 
SDSL - Symmetric Digital Subscriber Line 
VDSL - Very High Bit-Rate Digital Subscriber Line 

LADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) è sicuramente il “volto” più 
conosciuto di questa tecnologia, almeno in Italia. È una tecnologia che 
offre una velocità massima teorica in ricezione di 6^0 kbps, e di 128 
kbps in trasmissione. Le varianti dell’xDSL si differenziano, infatti, sia 
per la velocità di download e di upload raggiunte, sia per le distanze 
massime utilizzabili. 


MTU ottimale, ossia dal valore più alto deirinter- 
vallo tra 0 e 1.500, che non ha dato l’errore È 
NECESSARIO ERAMMENTARE IL PACCHETTO, con rela¬ 
tiva perdita di pacchetti. 

E il vostro MTU che dovete inserire nel registro 
di sistema. Per connessioni ADSL su PPPoE il valo¬ 
re massimo MTU consigliato è 1.492, mentre per 
connessioni PPPoA è 1.500 . 

Come FMTU, anche l’MSS può condizionare la 
velocità di connessione di una linea ADSL. Il valo¬ 
re di MSS definisce, infatti, il segmento più grande 
di dati TCP che Winsock, il gestore di protocollo di 
Windows per lo scambio di informazioni in reti 
TCP/IP di Windows, è in grado di ricevere. Quan¬ 
do viene stabilita una connessione, i due sistemi 
coinvolti confrontano le reciproche impostazioni 
MSS e scelgono di utilizzare il valore più piccolo. Se 
il valore di MSS impostato per il vostro sistema è 


Le impostazioni 
relative airiVlTU 
e all’MSS vanno 
inserite 
nel registro 
di sistema 



troppo basso, il trasferimento dei dati richiederà 
più tempo. Individuare PMSS è davvero molto 
semplice, perché è sufficiente sottrarre 40 al valore 
MTU. Quindi, se il vostro MTU è 1.492, l’MSS 
sarà 1.452, mentre se l’MTU è 1.500 sarà 1.460. 

Però, prima di intervenire sul Registro, è viva¬ 
mente consigliabile fare una copia di backup per¬ 
ché anche il più piccolo errore potrebbe comporta¬ 
re conseguenze a dir poco disastrose. Dopo aver 
seguito il percorso START/esegui, digitate il coman¬ 
do REGEDIT e salvate una copia del registro tramite 
la funzione ESPORTA. A questo punto siete pronti 
per “smanettare” nel registro a cuor leggero. 

La chiave del registro dove impostare il parame¬ 
tro MTU varia per le versioni Windows della vec¬ 
chia guardia e per Windows XP e 2000. 

IMPOSTAZIONI MTU E MSS 

Windows XP/2000 

HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentCon 
trolSet\Services \Tcpip\Parameter s\ 
Interfaces 

Nome: MTU 

Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Dati: 

000005d4 (hex) 1492 (decimale) x PPPOE 
000005dc ( hex) 1500 (decimale) x PPPOA 

Nome: MSS 

Tipo: REG_DWORD (valore DWORD) 

Dati: 

000005ac ( hex) 1452 (decimale) x PPPOE 
000005b4 ( hex) 1460 (decimale) x PPPOA 

Windows 98/98SE/ME 

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYStem\CurrentCon 

trolSet\Services\Class\NetTrans\000n 

Nome: MaxMTU 

Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Dati: 

000005d4 ( hex) 1492 (decimale) x PPPOE 
000005dc ( hex) 1500 (decimale) x PPPOA 

Nome: MaxMSS 

Tipo: REG_SZ (valore stringa) 

Dati: 

000005ac ( hex) 1452 (decimale) x PPPOE 
000005b4 ( hex) 1460 (decimale) x PPPOA 

OOOn rappresenta il vostro protocollo TGP/IP. 
Poiché potrebbero essere presenti più sottochiavi 
OOOn (0000, 0001, 0002, 0003), verificate in 
quale è presente la stringa IPaddress con il vostro 
IP fìsso. ^ 


256 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 






































INTERNET 

IN PRATICA Connessioni senza problemi 


Una patch per Speedguide 


Se non volete moditicare manualmente il registro di sistema, per 
una questione di tempo o di reverenziale timore nei confronti del 
registry, il sito Speedguide (http://www.speedguide.net) mette a 
disposizione di tutti i lettori di pc world Italia le sue esclusive patch 
per ottimizzare i parametri della vostra connessione ADSL. Per 
modificare la configurazione del registro è sufficiente un doppio 
clic sul file. Tutte le modifiche avranno effetto solo al riavvio del 
computer. Prima di qualsiasi operazione, è consigliabile leggere 
attentamente il file Readme incluso nel file ZIP, oltre naturalmente 
a creare un file di backup del registry. 

WINDOWS 2K/XP 

sguide_tweak_2k_XP.zip: patch generica per Windows 2K/XP 
sguide_tweak_2k_XP_pppoe.zip: patch per Windows 2K/XP per 
protocolli PPPoE (Point to Point Protocol over Ethernet) 
sguide_default_2k_XP.zip: patch che ripristina i parametri originali 
cancellando eventuali configurazioni pre¬ 
cedenti 

WINDOWS 98/IVlE 

mtupatch98.zip: patch generica 
per Windows 98 


sguide_tweak_98_lVlE: patch generica per Windows 98/98SE e 
Millennium. 

sguide_tweak_98_ME_PPPoE: patch generica per Windows 98 
Windows 98/98SE e Millennium per protocollo PPPoE (Point to 
Point Protocol over ATM) 

sguide_default_9x_ME.zip: patch che ripristina i parametri originali 
cancellando eventuali configurazioni precedenti 

WINDOWS 95 

mtupatch95.zip: patch generica 


IL TCP RECEIVE WINDOWS 

Se le modifiche alle impostazioni 
predefmite MTU e MSS rappresenta¬ 
no, per così dire, una sorta di rifinitura perché, nel 
caso di connessioni ADSL in PPOeA, coincidono 
con quelle predefmite di sistema, il settaggio delFR- 
WIN di default di Windows si rivela quasi sempre 
inadeguato. 

Il TCP Receive Window, in gergo RWIN, deter¬ 
mina la quantità di dati che un computer può 
ricevere prima che il sistema riconosca le informa¬ 
zioni in ingresso. Se questo valore è troppo basso, il 
procedimento di riconoscimento di ogni singolo 
pacchetto subirà un rallentamento prima di passare 
alle informazioni successive. Al contrario, se il valore 
RWIN fosse troppo elevato, il sistema potrebbe non 
riuscire a processare correttamente i pacchetti, cau¬ 
sando la perdita o il danneggiamento delle informa¬ 
zioni trasmesse. 

Quello che avviene tra due computer che comuni¬ 
cano tramite il TCP/IP è che il primo pc comunica 
al secondo che può continuare a spedire pacchetti 



Le impostazioni 
per Windows 
98/IVlE 
per migliorare 
le prestazioni di 
una connessione 
ADSL in modalità 
PPPOE 



finché la dimensione dei pacchetti non ha raggiunto 
il valore di RWIN, anche se non riceve Fimmediata 
notifica di ricezione. In una connessione veloce, 
tipo FADSL, la trasmissione e la ricezione sono 
decisamente superiori rispetto a una comunicazio¬ 
ne tramite un modem analogico da 56K. E ovvio 
che se i due computer fossero configurati con para¬ 
metri tipici di una connessione dial-up, ossia con 
un RWIN basso, il computer in ricezione potrebbe 
fermarsi in attesa di ricevere la notifica prima di 
passare ai pacchetti successivi. 

La configurazione RWIN predefmita di Win¬ 
dows è bassa, ossia 8.000 byte, contro un valore 
massimo di 65.535 byte. Impostare un valore mol¬ 
to altro non è comunque la strada migliore per 
ottenere prestazioni più elevate. Il rischio è che, in 
caso di una linea telefonica disturbata, i pacchetti 
arrivino corrotti e debbano essere rispediti. 

La soluzione ottimale consiste nel trova¬ 
re un buon compromesso tra una trasmis¬ 
sione continua dei pacchetti, in grado però 
di impedire una perdita delle informazioni. 
Il sito Dslreports suggerisce una sorta di 
“formula” per calcolare il giusto RWIN per 
la vostra connessione: 

(velocità connessione x (ping 
medio x l,5))/8 ^ 


258 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 































































INTERNE' 


IN PRATICA Connessioni senza problemi 



TUfi/lP AviÉhvBoI' 






Il valore di ping medio (o latenza) si ottiene facendo il 
ping di un sito dal prompt di DOS in Windows 
98/ME, o alFinterno di una sessione CMD in Win¬ 
dows XP. Invece, la velocità della vostra connessione 
potete scoprirla tramite un test di velocità su un sito 
come Dslreports o un programma come DU Meter. 

LRWIN FACILE 

Se la matematica non è proprio il vostro forte, per 
fortuna esiste un metodo per scoprire il valore 
RWIN ideale per la vostra connessione, grazie al Test 
Tweak, un programmino disponibile sul sito di 
Dslreports alFindirizzo http://www.dslreports.com/ 
tweaks. Facendo clic sul pulsante START si avvia il 
test. La pagina dei risultati è molto ricca: fornisce 
informazioni sulFRWIN impostato, sulFMTU 
(Max size packet send/recd), sulFMSS, sul TTL e su 
altri importanti parametri in grado di influenzare le 
prestazioni ADSL. 

Invece, per semplificare al massimo Fottimizzazio¬ 
ne del registro, sono anche disponibili programmi 
che effettuano le modifiche tramite un’intuitiva 
interfaccia. Ne è un esempio Tweakmaster (incluso 
nel SERVICE DISC), che consente di incrementare la 
velocità di download e di caricamento delle pagine 
web ottimizzando i valori di Max MTU (Maximum 
Transmission Unir), RWIN (TCP Rcv Window) e 
TTL (Time To Live). 

Tra le opzioni, c’è anche la possibilità di gesti¬ 
re il DNS (Domain Naming System), in 
modo da rendere più veloce il caricamento 
delle pagine memorizzando l’indirizzo IP 
dei siti che le ospitano. In alternativa, il 
programma TCP Optimizer di Speedgui- 
de (nel SERVICE DISC), che ottimizza, anche 
in maniera automatica, le connessioni 
ADSL PPPoE e PPPoA. 


Sul sito 
di Speedguide 
è disponibile 
un test 
che fornisce 
i più importanti 
parametri 
della vostra 
connessione, 
tra cui riVlTU, 
riVlSS e TRWIN 


PROBLEMI DI LINEA 

Se avete modificato il Registro ma i problemi per¬ 
sistono, non è buon segno. In una connessione 
ADSL, infatti, i malfunzionamenti possono verifi¬ 
carsi sul vostro lato della linea, ma anche presso il 
provider. Spesso ci sono guai anche a livelli inter¬ 
medi. 

Se i problemi riguardano il vostro computer, e la 
modifica dei parametri TPC/IP di Windows non 
ha sortito alcun effetto di rilievo, avete ancora due 
possibilità: ancora due ultime verifiche prima di 
dover chiamare il servizio di assistenza tecnica del 
vostro provider. 

Innanzitutto, la distanza dalla centrale locale 
Telecom Italia abilitata. Il servizio peggiora note¬ 
volmente se l’utente si trova oltre 3,75 km dalla 
centrale locale Telecom. Ma non solo, anche la 
qualità della linea telefonica incide sulle prestazio¬ 
ni. L’ADSL converte la linea telefonica tradiziona¬ 
le in connessioni digitali per il trasferimento dei 
dati. La novità introdotta consiste nelFutilizzo di 
una banda di frequenza superiore per trasportare in 
forma numerica dati, immagini e audio. Il risulta¬ 




to è che il tradizionale doppino telefonico in rame 
consente di navigare in Internet a velocità 10 volte 
superiori alle normali linee ISDN, e 50 volte supe¬ 
riori a quelle sfruttate con modem da 56 kbps. Le 
alte frequenze sono però molto sensibili alle inter¬ 
ferenze della linea, quindi un cablaggio telefonico 
obsoleto o mal eseguito, interno o esterno alla 
vostra abitazione, potrebbe incidere negativamente 
sulla velocità della connessione ADSL. 

In ultima analisi, anche le interferenze di natu¬ 
ra elettromagnetica e di radiofrequenza causate da 
lampade alogene o da adattatori o da trasformatori 
AC/DC esterni possono causare problemi al vostro 
modem ADSL. Se avete provato davvero tutto e la 
situazione non migliora, magari è proprio spostan¬ 
do il modem lontano da possibili fonti di interfe¬ 
renze, che la vostra connessione ADSL potrebbe 
spiccare finalmente il volo. 


260 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 



















































I 




INTERNET 



IN RETE Allestire una LAN 



di Silvio Umberto Zanzi 


Grazie al web, le infrastrutture 
di rete si sono diffuse in modo 
capillare: un successo che si 
deve ai vantaggi derivanti dalla 
condivisione di risorse e dati. 
Ecco tutto quello che occorre 
sapere per muoversi senza 
problemi tra schede di rete, 
cavi ethernet, switch e hub 


N etwork computing: una realtà impor¬ 
tante ormai da molto tempo. Nono¬ 
stante ciò, la sua diffusione al di fuo¬ 
ri delle grandi aziende è avvenuta in 
gran parte negli ultimi cinque anni. 
Per convincere le piccole imprese o gli studi profes¬ 
sionali a entrare nel mondo del networking, infatti, è 
stato necessario aspettare che i prezzi legati all’allesti¬ 
mento di una infrastruttura di rete scendessero con¬ 
siderevolmente e, soprattutto, che l’industria IT fos¬ 
se in grado di sviluppare soluzioni meno complesse 
da installare e gestire. Così, oggi, al posto di costosis¬ 
simi mainframe e server Unix, sul mercato si trovano 
anche soluzioni a basso costo che permettono ai 
meno esperti di collegare tra loro normali pc, purché 
dotati di un sistema operativo Windows. Chiunque 
oggi può dunque dotarsi di una rete e sperimentare i 
vantaggi della distribuzione delle risorse di utilità 


26^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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■ IMTERIMET 

Allestire una LAN llsrRETE~^^F 


comune e dei dati. In effetti, funico vero presuppo¬ 
sto imprescindibile per la creazione di una infrastrut¬ 
tura di rete è la presenza di almeno due computer. 

I vantaggi derivanti dal ricorso a una rete di com¬ 
puter sono numerosi e, nel loro insieme, hanno rivo¬ 
luzionato in tutto il mondo il modo di lavorare in 
gruppo. Come dimostrato da Internet, la più grande 
delle reti, la connessione diretta tra computer per¬ 
mette di abbattere le distanze e, per esempio, lavora¬ 
re su progetti comuni con colleghi che si trovano lon¬ 
tani centinaia di chilometri dal vostro ufficio, con un 
incredibile abbattimento dei costi e un netto incre¬ 
mento in produttività ed efficienza. Per le realtà più 
piccole, ovviamente, i benefìci apportati dal network 
computing sono altri, per esempio la possibilità di 
poter scambiare dati senza ricorrere per forza a floppy 
disk, cartucce zip o CD masterizzati al volo. Le car¬ 
telle presenti alfinterno di un disco o addirittura 
intere unità possono essere “condivise”, ossia rese 
accessibili a tutti i computer presenti su una stessa 
rete, con pochi clic del mouse. In questo modo non 
solo si facilita il passaggio delle informazioni, ma, nel 
tempo, si ottiene anche un consistente risparmio. 
Condividere le risorse, infatti, significa anche sfrutta¬ 
re meglio le risorse stesse. Si prenda il più classico 
degli esempi, ossia quello di un database utilizzato da 
più persone di uno stesso gruppo di lavoro. In man¬ 
canza di una rete, ciascun utente provvede a creare 
una copia locale del file originale, cosa che di per sé 
rappresenta già uno “spreco” in termini di utilizzo dei 
dischi. Quel che è peggio, però, è che in realtà tempo 
qualche settimana o mese, ci si ritroverà nella spiace¬ 
vole situazione di avere tante copie diverse dello stes¬ 
so database. Per ricreare una base dati unica sarà 


necessario un lungo e complesso lavoro di analisi dei 
dati per estrapolare dai file di ciascun utente i soli 
aggiornamenti effettuati rispetto alFarchivio origina¬ 
le. L’utilizzo di un unico file condiviso in rete tra tut¬ 
ti i computer, diversamente, permette di avere sempre 
il database perfettamente aggiornato, riducendo a 
zero la dispersione dei dati stessi. Si tratta di una vera 
e propria piccola rivoluzione dagli esiti importanti per 
quanto riguarda l’efficienza e la produttività del lavo¬ 
ro di gruppo. 

Naturalmente i dischi fìssi e i relativi file non sono 
l’unico “elemento” a poter essere condiviso all’interno 
di una infrastruttura di rete. Anche altre periferiche di 
uso comune possono essere utilizzate con profitto da 
più pc, per esempio le stampanti. Anche in questo 
caso si tratta di un’operazione semplice e alla portata 
di tutti gli utenti. Per rendere accessibile una stam¬ 
pante locale attraverso una LAN, basta infatti since¬ 
rarsi che il driver di stampa sia presente su tutti i pc 
collegati in rete e che sia stata abilitata la funzione di 
condivisione di Windows. Al posto del collegamento 
alla classica porta parallela o USB sul sistema sarà 
visualizzata una porta di rete, ma ai fini pratici non si 
avrà alcuna differenza: il computer sul quale è fìsica- 
mente installata la stampante si occuperà di gestire ed 
elaborare tutte le richieste di stampa, seguendo l’ordi¬ 
ne con cui sono state lanciate le stampe. 

RISORSE IN COMUNE 

La capacità di condividire dischi e stampanti è una 
caratteristica presente all’interno del sistema operati¬ 
vo Windows. La funzionalità non dipende quindi da 
modelli o da marche particolari di dischi o stampan¬ 
ti. Tutti i prodotti sono cioè in grado di essere ^ 



Bus, stella o anello: tutte le forme della rete 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 265 


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INTERNE 


Allestire una LAN IN RETE 



lluiam I 


condivisi senza difficoltà. Addirittura, alcuni model¬ 
li di stampante molto evoluti (e costosi) includono di 
serie una porta di rete oltre alla parallela e a quella 
USB. Altri modelli, invece, sono in grado di acco¬ 
gliere una scheda opzionale per il collegamento in 
rete. In questi casi, dunque, non è nemmeno neces¬ 
sario impegnare un pc per la condivisione dell’unità. 

Se è molto facile condividere dischi e stampanti, 
non è altrettanto semplice condividere altri tipi di 
periferiche comuni, come per esempio gli scanner o i 
modem. Per questi dispositivi non esiste un suppor¬ 
to nativo a livello di sistema operativo e 
i produttori di solito non forniscono 
software aggiuntivo per portare a termi¬ 
ne questo compito. Solo alcuni modelli 
di scanner, spesso di categoria alta, sono 
dotati di software per la condivisione. 

Per i modem in passato sono stati pro¬ 
posti programmi che rendevano condi¬ 
visibile via software la porta seriale. Si 
trattava però di soluzioni che introduce¬ 
vano elementi di instabilità nel sistema 
e che pertanto sono stati progressiva¬ 
mente abbandonati, anche in conside¬ 
razione del costo via via più basso dei 
modem stessi. 

Esistono comunque situazioni in cui 
sarebbe più vantaggioso avere un solo 
modem condiviso tra le postazioni. 

Questo è particolarmente vero quando 
si dispone di una sola linea telefonica, 
come accade tipicamente negli uffici 
più piccoli o nelle installazioni domestiche. In questi 
ambienti il primo utente che utilizza il modem impe¬ 
disce di fatto il funzionamento al secondo. E il tipico 
caso di accesso a Internet o della spedizione di docu¬ 
menti fax. Per queste situazioni, solo il ricorso a una 
rete può risolvere brillantemente il problema. Win¬ 
dows, infatti, fornisce un buon meccanismo per la 
condivisione di una connessione Internet tra più 
postazioni. Si tratta della funzione Internet Connec¬ 
tion Sharing. Basta installare il modem su una posta¬ 
zione, configurare la connessione e le impostazioni di 
condivisione e applicare sugli altri pc le medesime 
impostazioni. Tutti gli utenti possono così accedere a 
Internet e navigare contemporaneamente. Unico 
limite resta naturalmente la banda passante, ovvero la 
capacità massima offerta dal canale. Se si ha un colle- 


li primo passo 
nella 
condivisione 
di un disco 
consiste 
nell’aprire 

RISORSE DEL 
COIVIPUTER 

e selezionare 
Punita che 
si vuole rendere 
disponibile 






Facendo clic 
sulla scheda 

CONDIVISIONE 

di Windows XP 
si sblocca 
l’opzione 
di sicurezza 
che impedisce 
la condivisione 


Indirizzi IP per usi interni 


Classe A: 

da 10.0.0.0 

a 

10.255.255.255 

Classe B: 

da 172.16.0.0 

a 

172.31.255.255 

Classe C: 

da 192.168.0.0 

a 

192.168.255.255 


Lo classe C è l’insieme degli indirizzi più utilizzati in ambito interno di rete locale 


gamento analogico che funziona a 50 
Kbit per secondo (circa 6 kbyte al 
secondo) e vi sono due utenti che han¬ 
no bisogno di scaricare file di grandi 
dimensioni, ogni pc potrà contare su 
circa 3 kbyte al secondo. 

Per la gestione fax esistono invece 
molti programmi in grado di condivi¬ 
dere le funzionalità in rete. Un pacchet¬ 
to di questo genere e dal costo contenu¬ 
to è Winfax Pro di Symantec. Il pro¬ 
gramma può funzionare in modalità 
stand alone oppure in rete, servendo un 
numero variabile di postazioni. L’unica 
condizione è la presenza di un pc, cui è 
collegato il modem, che funge da host, 
ossia che ha il compito di smistare i fax in invio e rice¬ 
zione a tutti i nodi di una stessa rete. L’unico “limite” 
in questo caso sono le licenze d’uso necessarie: una 
per ogni macchina. 

Winfax ha comunque molti concorrenti decisa¬ 
mente agguerriti, a cominciare da Zetafax di Equisys 
(http://www.zetafax.it), noto agli utenti italiani per la 
stabilità e la qualità tecnologica. In questo caso si trat¬ 
ta però di soluzioni professionali caratterizzate da 
costi più elevati. 

LA STRUTTURA DI UNA RETE 

Quando si vuole allestire una rete per prima cosa 
occorre analizzare con attenzione che tipo di infra¬ 
struttura meglio si adatta alle proprie esigenze speci¬ 
fiche. Le possibilità in tema di networking, infatti, 
sono a dir poco numerose. Restringendo il campo 
alle sole soluzioni in ambito Windows esistono però 
due macrocategorie fondamentali: le reti di tipo 
client-server oppure quelle paritetiche. 

Nel primo caso il modello prevede un sistema cen¬ 
trale, denominato server, e una serie di sistemi peri¬ 
ferici denominati client. In questa struttura si ha una 
divisione netta dei compiti: il server espleta tutte le 
funzioni di utilità comune, mentre i client si ^ 


NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 267 


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INTERNE' 


IN RETE Allestire una LAN 


rnn ^ Qpnr;) Fili 



Ethernet 

Wireless 




Velocità 

da 10 a 100 Mbit/s 

da 700 Kbit/s a 11 Mbit/s 

Pro 

Velocità di trasferì mento 

dati elevata 

Sicurezza dei dati 

e affidabilità 

Conveniente 

Portatile 

Semplice da usare e configurare 

Requisiti 

Cavi Ethernet 

di classe 3 o 5 

Canaline per 
il passaggio dei cavi 

Tutti i componenti devono 
stare in un raggio di 250 metri 

Utilizzo ideale 

Giochi 

Applicazioni di ufficio 
Condivisione Internet 

Mobile computing 

Condivisione Internet 

Punti informativi 


limitano di fatto a utilizzarle. I client corrispondo¬ 
no alle postazioni periferiche degli utenti e in que¬ 
sto contesto assumono la funzione di semplici ter¬ 
minali. I programmi e le informazioni importanti, 
infatti, si trovano sempre sul server. E il caso tipico 
del reparto di amministrazione che si affida a un 
programma gestionale centralizzato per rispondere 
alle richieste di informazioni provenienti da tutti i 
client connessi in rete. 

Ma le funzionalità che possono essere installate su 
un server sono molteplici. Tra queste le più comuni 
sono senza dubbio il fax di rete, la posta elettronica 
e l’antivirus o il firewall di rete. Ma un server serve 
anche per creare una copia di sicurezza di tutte le 
cartelle personali degli utenti. Memorizzando tutti 
i dati importanti in unico punto si facilitano note¬ 
volmente le operazioni di backup. Basta infatti ave¬ 
re una unità nastro e un apposito software per sal¬ 
vare tutti i dati, per esempio ogni notte, su una 
diversa cartuccia o su un altro supporto di memo¬ 
ria. In caso di malaugurata rottura del disco su un 
client o sul server non si corre il rischio di perdere i 
dati e l’unico danno sarà quello corrispondente alla 
spesa per l’acquisto di una nuova unità e del conse¬ 
guente fermo macchina. Una volta reinstallato il 
sistema e applicata la medesima configurazione di 
rete tutto tornerà a funzionare alla perfezione, come 
se nulla fosse accaduto. Tipicamente, negli ambien¬ 
ti di questo genere la cartella dei documenti di 
Windows è “rimappata”. Cioè, invece che sul disco 
di avvio di ogni client, è memorizzata sul server. 

La struttura client server fin qui vista, di solito si 
utilizza quando si ha a che fare con realtà professiona¬ 
li tutt’altro che piccole. Per motivi di costo e di com¬ 
plessità di gestione, non si tratta certo di una infra¬ 
struttura di rete per così dire a misura delle piccole 
realtà lavorative. Il server infatti deve essere necessa¬ 
riamente un computer capace di buone prestazioni, 
dotato di un valido sistema dischi e di almeno un’u¬ 
nità di backup efficiente. Dal momento che molte 


La zona 
di interesse 
è quella 
in basso: 

CONDIVISIONE 
DI RETE 
E PROTEZIONE 


funzioni sono centralizzate, c’è poi bisogno di una 
elevata affidabilità. Per questo, oltre a ricercare i com¬ 
ponenti migliori, è necessario quasi sempre stipulare 
speciali contratti di assistenza che garantiscano il 
ripristino delle funzionalità entro il giorno lavorativo 
successivo. Inutile dire che si tratta quasi sempre di 
contratti molto onerosi. 

C’è poi anche un problema di licenze. La dicoto¬ 
mia server-client esiste anche a livello di sistema ope¬ 
rativo. Microsoft per esempio ha una linea di prodot¬ 
ti client (Windows 98, Windows 2000 Professional e 
Windows XP Professional) e una linea di prodotti 
server (attualmente il solo Windows 2000 Server in 
attesa della nuova versione di XP). Questa seconda 
categoria di sistemi operativi può contare su centinaia 
di funzionalità di rete aggiuntive, assenti sulle versio¬ 
ni client. Come era logico aspettarsi, a cambiare però 
sono anche le politiche commerciali. Per l’acquisto di 
Windows 2000 Server occorrono circa mille euro, cui 
vanno aggiunti altri quaranta euro per ogni client che 
accederà al server: una sorta di “tassa di rete” a dire il 
vero piuttosto odiosa. Se si considera che, ovviamen¬ 
te, a questa spesa non indifferente occorre aggiunge- 


JNmrfinfeCh IJrbkfTu^^l 


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re quella per l’acquisto dei sistemi operativi di ogni 
client, si capisce il perché del crescente successo di 
Linux nel mondo del network computing. 

LALTERNATIVA ECONOMICA 

Le reti peer-to-peer sono conosciute anche con l’ap¬ 
pellativo di reti “paritetiche”, scelto proprio perché in 
questo tipo di infrastruttura tutti i computer collega¬ 
ti tra loro non sono in relazione secondo una gerar¬ 
chia client server ma sono posti sullo stesso pia- ^ 


268 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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■IMTERIMET 

RETE Allestire una LAN 


no. Non esiste cioè un sistema principale e una serie 
di sistemi periferici subordinati. In questa tipologia di 
rete, pertanto, ogni computer può svolgere indistin¬ 
tamente il ruolo di server e di client. Le funzioni di 
utilità generale sono perciò distribuite tra tutte le 
postazioni presenti nella rete. Un pc, per esempio, 
potrebbe raccogliere i file dei progetti, un altro 
potrebbe condividere le stampanti mentre un altro 
ancora potrebbe contenere i programmi di rete. 

In questo modello i costi sono contenuti al minimo 
in quanto si “riciclano” le postazioni di lavoro in uni¬ 
tà capaci di erogare servizi di rete. Non serve perciò 
hardware particolare e neppure l’acquisto di software 
specifico o licenze aggiuntive di Windows. Tutte le 
versioni del sistema operativo Microsoft, a partire dal 
vetusto Windows 3.11 for Workgroups, sono in gra¬ 
do di condividere cartelle, file e stampanti e divenire 
un nodo di una rete paritetica. 

Dal momento che sulla carta questo modello sem¬ 
bra avere migliori caratteristiche almeno quanto a 
contenimento dei costi e facilità di installazione e uso, 
viene da chiedersi come mai molte organizzazioni 
continuino a preferire il modello client-server. Anche 
se in ultima analisi si tratta davvero di una sorta di 
scelta “filosofica”, ambedue i modelli prestano il fian¬ 


Nella scheda 

CONDIVISIONE 

è possibile 
inserire il nome 
con cui la rete 
vedrà Tunità 



co a una serie di critiche. Anche per quanto riguarda 
la gestione, infatti, se è vero che allestire un server è 
un’operazione complessa, è altrettanto vero che la pre¬ 
senza centralizzata di tutte le informazioni critiche 
semplifica notevolmente molte operazioni di routine 
o di emergenza. Di contro, i fautori del modello peer- 
to-peer sostengono che invece proprio la distribuzio¬ 
ne dei dati possa diminuire i rischi, per esempio, in 
caso di rottura del disco fìsso del server. D’altro canto 
però, nelle reti peer-to-peer il backup ha generalmen¬ 
te un livello di efficacia inferiore, visto che ogni uten¬ 
te deve preoccuparsi di creare con regolarità una copia 
di sicurezza dei dati custoditi nei propri dischi. 
Dimenticanze, scarsa cura, errori e incompetenza tec¬ 
nica in casi come questi rischiano di diventare la cau¬ 
sa della perdita di numerose informazioni 


Un tipico hub 
per usi domestici 
o per piccoli 
uFFici ospita 
quattro porte 


CIRCONDATI DAI CAVI 

A prescindere dal fatto che si scelga di istituire una 
rete paritetica oppure una rete client server si devono 
comunque compiere alcune operazioni di natura 
hardware per la costruzione fìsica del canale sui cui 



“circoleranno” i dati. 

Le reti attuali vengono realizzate sfruttando un 
particolare tipo di cavo denominato in gergo “doppi¬ 
no”. Si tratta di un filo contenente quattro coppie di 
conduttori tra loro attorcigliati. Questa conforma¬ 
zione è dettata dall’esigenza di ridurre i disturbi: per 
motivi fìsici, infatti, un cavo attorcigliato è meno sen¬ 
sibile ai disturbi elettromagnetici esterni rispetto a un 
cavo “dritto”. 

Nelle estremità del doppino sono inseriti due con¬ 
nettori di tipo RJ-45. Si tratta di terminazioni in pla¬ 
stica trasparente di profilo rettangolare, simili a quel¬ 
le delle linee telefoniche, solo un po’ più più larghe. 
Il doppino è contraddistinto da un indice denomi¬ 
nato “categoria”. Si tratta di un valore numerico che 
segnala la massima velocità di trasferimento dati che 
è possibile realizzare sul cavo stesso. In termini tecni¬ 
ci, ogni categoria certifica i parametri fìsici del cavo 
necessari per supportare determinate frequenze di 
lavoro. 

Le categorie in uso sono la 3, la 5 e la 5e. La cate¬ 
goria 3 supporta una velocità operativa massima di 
IO Mbit al secondo e corrisponde allo standard ori¬ 
ginale Ethernet. Questo formato era molto in voga 
alcuni anni fa per via del basso costo. Oggi si usa pre¬ 
valentemente lo standard superiore. Fast Ethernet, 
operante a 100 Mbit/s. Si tratta di un incremento di 
un fattore 10 che richiede obbligatoriamente un cavo 
superiore, di categoria 5. Se si tenta di operare a 100 
Mbit/s utilizzando un cavo in categoria 3 si avrà un 
tasso di errori estremamente alto e numerosi proble¬ 
mi di comunicazione. 

Per verificare la categoria del cavo si devono con¬ 
trollare le diciture marchiate sulla guaina esterna. Nei 
cavi di buona qualità è sempre indicato il valore ^ 


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270 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 




























■IMTERIMET 

RETE Allestire una LAN 


(cat. 3 oppure cat. 5). Attenzione però! Anche i con¬ 
nettori finali devono avere la categoria giusta. Non è 
raro trovare reti con problemi di trasmissione a 100 
Mbit/s, dove i cavi sono in categoria 5 mentre i con¬ 
nettori no. Purtroppo i connettori finali non hanno 
alcuna dicitura ed è facile sbagliarsi. 

I doppini, indipendentemente dalla categoria, pos¬ 
sono essere schermati o non schermati. I modelli 
schermati hanno un foglio metallico che avvolge i 
conduttori, incrementando la protezione dai disturbi 
esterni. Costano di più, sono meno flessibili (e quin¬ 
di più difficili da inserire in canalina) ma possono 
essere molto utili in ambienti con molto rumore elet¬ 
tromagnetico. Si tratta di una condizione comune in 
un reparto di produzione dove sono presenti molti 
macchinari speciali (forni, motori elettrici, cavi ad alta 
tensione, e cosi via). 

La scelta del tipo di cablaggio da utilizzare è oggi 
praticamente obbligata: le apparecchiature Ethernet 
sono in via di abbandono in quanto costano quanto 
le versioni Fast Ethernet. All’orizzonte si sta poi affac¬ 
ciando un nuovo standard di rete denominato Giga- 
bit Ethernet, in grado di trasmettere le informazioni a 
velocità ancora maggiori. Si parla di 1 Gbit al secon¬ 
do, una velocità che permetterebbe di trasferire il con¬ 
tenuto completo di un GD-ROM in meno di 10 
secondi. L’hardware è ancora molto costoso ma si può 
già pensare di comprare cavi compatibili in modo da 
non avere problemi quando, tra qualche anno, i prez¬ 
zi saranno più accessibili. Ecco quindi comparire la 
categoria 5e, pensata per supportare trasmissioni a 
queste velocità. 



Il pannello mette 
in evidenzia 
il nome che è 
stato assegnato 
al computer 
per le Funzioni 
di rete. Ogni pc 
deve avere 
un identificativo 
univoco 
a testo libero 


riHA^ iM ilalE 




■diflpfi 




;DH*kvi 


bi44.3 4|i^ HIlMCPUi 



□ l 


Per condividere 
una risorsa 
bisogna 

spuntare la voce 

CONDIVIDI LA 
CARTELLA IN RETE 

e si deve inserire 
in basso il nome 
di rete per l’unità 


LAPPARATO CENTRALE 

Quando si costruisce una rete locale bisogna preve¬ 
dere una tratta di doppino per ogni sistema che si 
desidera connettere. Un lato del cavo sarà inserito nel 
connettore di rete della scheda LAN. L’altro capo 
finirà invece all’interno di un dispositivo che ha il 
compito di mettere in comunicazione tutte le tratte. 
Si ottiene così una topologia a stella costituita dal dis¬ 
positivo centrale di rete e da tutti i computer perife¬ 
rici. 

Questa struttura fornisce un grande livello di affi¬ 
dabilità: se si interrompe incidentalmente un cavo si 
ha l’isolamento del solo computer presente all’estre¬ 
mità. Gli altri nodi della rete potranno continuare a 
operare regolarmente. Fino a pochi anni fa invece, 
nelle reti Ethernet a 10 Mbit, era di uso comune una 
struttura lineare dove tutti i computer erano collega¬ 
ti a un unico cavo. Se si interrompeva il cavo in qua¬ 
lunque punto o se una scheda andava in corto circui¬ 
to, tutti i computer si isolavano. 

Il dispositivo al centro di questa ipotetica stella può 
essere un hub o uno switch. Entrambi svolgono lo 
stesso compito: mettono in collegamento tutte le 
tratte di cavo istituendo fisicamente la rete locale. La 
differenza sussiste nella gestione del traffico. Gon 
l’hub si ha un unico canale comune per tutti i com¬ 
puter. Se un computer deve trasferire a un altro pc 
alcuni file di lunghe dimensioni, per esempio 7 
immagini ISO da 750 megabyte, tutti gli altri siste¬ 
mi subiranno una congestione in rete e avranno pre¬ 
stazioni scandenti di trasferimento. Questo perché 
l’hub ripartisce la banda passante massima di 100 
Mbit/s tra tutti i computer connessi. Se un computer 
intasa il canale con molti dati, gli altri sistemi ^ 


272 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 















































■IMTERIMET 

RETE Allestire una LAN 


non avranno banda residua per il proprio lavoro. 

Lo switch supera questo problema. Questo disposi¬ 
tivo è in grado di creare canali riservati tra coppie di 
computer (sorgente e destinazione). In questo modo, 
la precedente trasmissione delle immagini ISO riem¬ 
pirebbe la banda passante dei soli due computer inte¬ 
ressati. Le altre tratte della rete rimarrebbero libere e 
con banda piena di 100 megabyte. 

Vista la differenza di prestazioni viene da chiedersi 
perché acquistare un hub quando uno switch può 
svolgere lo stesso compito in maniera più efficiente. Il 
motivo, almeno fino a qualche anno fa, era il costo. 
Lhub infatti è un elemento passivo, quasi una sorta di 
“ciabatta di rete” e quindi molto economico da realiz¬ 
zare. Lo switch è invece un dispositivo attivo che 
richiede più elettronica, oltre che memoria e logica di 
controllo. Un prodotto decisamente più complesso 
da realizzarsi. Nel tempo però i prezzi si sono pro¬ 
gressivamente abbassati e oggi si può acquistare un 
buono switch spendendo poco più rispetto a un hub. 

Hub e switch sono venduti in base alla velocità. 
Possono essere cioè Ethernet oppure Fast Ethernet. 
Conviene però orientarsi verso prodotti misti, con¬ 
trassegnati dalla dicitura 10/100. Questi sono in gra¬ 
do di funzionare sia a 10 che a 100 Mbit/s, rendendo 
possibile l’accesso in rete anche ad hardware obsoleto, 
operante solamente a 10 mbit/s. 


Dalla Finestra 
RETE è possibile 
impostare 
i dati relativi 
al protocollo 
TCP/IP 


LE SCELTE SOFTWARE 

Realizzata la parte hardware della propria rete biso¬ 
gna procedere con una serie di valutazioni sull’a¬ 
spetto software del problema. Bisogna infatti prov¬ 



vedere a installare e a configurare in modo corretto 
i protocolli. 

Per protocollo si intende una serie di regole precise 
concepite per permettere una comunicazione ordina¬ 
ta e non ambigua di due o più elementi di rete. Que¬ 
ste regole sono necessarie per creare un linguaggio 
comune a tutti i sistemi che si affacciano ai cavi di 


Il router dà 
l’accesso a reti 
esterne, 
per esempio 
a Internet. 

I prodotti per 
piccoli uffici 
di solito hanno 
solo due porte 


rete. Senza queste regole vi sarebbe il caos e l’impossi¬ 
bilità di scambiare alcun tipo di informazione. Sareb¬ 
be come far parte di un gruppo di persone prove¬ 
nienti tutte da paesi diversi, dove nessuno però cono¬ 
sce altra lingua al di fuori della propria. 



I protocolli di rete definiscono diversi aspetti cru¬ 
ciali della comunicazione, come per esempio la strut¬ 
tura degli indirizzi, un meccanismo per la gestione e 
la correzione degli errori di trasmissione, un eventua¬ 
le metodo per comprimere i dati e la definizione dei 
messaggi di servizio quali “iniziare la comunicazio¬ 
ne”, “chiudere la comunicazione”, “rimandare i dati 
errati” e cosi via. 

Per capire la configurazione dei protocolli all’inter¬ 
no di Windows si deve andare nel PANNELLO DI CON¬ 
TROLLO, selezionare l’icona RETE e leggere le indica¬ 
zioni presenti. I prodotti Microsoft incorporano 
diversi protocolli quali NETBEUI, IPX/SPX e TCP/lP. Il 
primo, creato inizialmente da IBM e poi esteso da 
Microsoft e Novell è stato il primo protocollo a esse¬ 
re usato nei prodotti Windows per via della sua sem¬ 
plicità di configurazione: niente indirizzi e nessun 
parametro. Si tratta però di una soluzione poco fles¬ 
sibile, progressivamente abbandonata nel corso degli 
anni. La stessa Microsoft ha deciso di non supportar¬ 
lo più a partire da Windows XP. 

IPX/lSP è invece un protocollo creato da Novell e 
concepito come base per le comunicazioni in una 
rete basata su NetWare. Il protocollo oggi è incluso 
unicamente per garantirsi la compatibilità verso que¬ 
sti ambienti. 

TCP/lP è invece nato insieme a Internet ed è un pro¬ 
tocollo che è in uso da decenni. Negli anni ha dimo¬ 
strato di essere stabile, flessibile, veloce, facilmente 
estensibile e adatto per un gran numero di utilizzi. Le 
specifiche sono inoltre aperte e disponibili a tutti e 
questo ha permesso la sua inclusione in un numero 
elevato di dispositivi di qualunque categoria e uso. Il 
TCP/lP può essere considerato a tutti gli effetti la lin¬ 
gua universale per comunicare in una rete, sia ^ 


11 k PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 





























INTERNE' 


IN RETE Allestire una LAN 


essa composta da due computer in ufficio o dalle 
centinaia di milioni di sistemi che costituiscono 
Internet. Di regola, bisogna verificare la presenza di 
questo protocollo nella propria 
configurazione di Windows, 
eliminando nel contempo 
altri elementi che introdur¬ 
rebbero solo traffico e com¬ 
plessità inutili. V.' 

La sola presenza del protocollo non è però ' 
sufficiente. Bisogna infatti anche specificare alcu¬ 
ni parametri fondamentali. Uno di questi è l’indiriz¬ 
zo. Si tratta di un valore univoco che contraddistingue 
il computer all’interno della rete. E in pratica un mez¬ 
zo per poter recapitare senza confusione le informa¬ 
zioni dal mittente al destinatario. Il vincolo dell’uni¬ 
vocità è importante: non possono esistere due com¬ 
puter con lo stesso indirizzo. L’implicazione non è 
così banale come può sembrare perché significa che su 
Internet, che è interamente basata su TCP/lP, non vi 
sono due computer con lo stesso indirizzo. Un com¬ 
pito impressionante se si pensa che vi sono centinaia 
di milioni di sistemi connessi contemporaneamente. 

Per questo motivo, gli indirizzi TCP/lP hanno uno 
speciale formato: nnn.nnn.nnn.nnn. si tratta di quat¬ 
tro gruppi di numeri compresi tra 0 e 255. Un indi¬ 
rizzo valido è per esempio 192.168.100.118, mentre 
non lo è 192.168.100.315 (l’ultimo numero è supe¬ 
riore a 255). 

Il primo e l’ultimo valore non possono però essere 
usati perché hanno un significato particolare. Lo 0 ( 
per esempio 192.168.100.0) indica la rete, cioè tutti i 
computer compresi tra I92.I68.I00.I e 192. 168. 
100.254. Il numero “255” è invece l’indirizzo di 
broadcast. Inviando una comunicazione a questo 
indirizzo si ottiene una spedizione a tutti i computer 
presenti all’interno di tale rete. 

Gli indirizzi non possono essere scritti a caso. Gran 
parte dei valori sono riservati a Internet e vengono 
assegnati da un organismo internazionale. Per usi 
interni si deve fare riferimento a gruppi creati a tale 
scopo (vedere la tabella di pag. 268). 

E importante tenere in considerazione che una sot¬ 
torete non è in grado di comunicare direttamente con 
un’altra rete. Per esempio un nodo con indirizzo 
192.168.100.IO non può dialogare con il nodo pre¬ 
sente a 192.168.10.27, ma solo con quelli compresi 
tra I92.I68.I00.I e I92.I68.100.254. La rete 
I92.I68.I00.0 e la rete I92.I68.I0.0. 
sono infatti separate tra loro. La 
comunicazione è possibile solo 
costruendo speciali regole di dialogo 
tra reti (definite regole di routing). 

Questo per esempio avviene su Inter¬ 
net. Il proprio computer ha un indirizzo 
assegnato dal provider al momento della 
connessione. Per raggiungere tutti gli altri nodi 



Le schede di rete 
10/100 sono oggi 
molto compatte. 
Tutta la logica di 
Funzionamento è 
dentro Punico chip 
presente al centro 
della scheda 


Esternamente 
uno switch 
è molto simile 
a un hub: ci sono 
un certo numero 
dì porte 
e alcuni LED 
dì segnalazione 



(presenti su altre reti) si fa riferimento alle 
regole di routing presenti all’interno di 
dispositivi speciali che hanno il 
compito di inoltrare dati tra com¬ 
puter appartenenti a reti differenti. 
Il nome tecnico di questi dispositivi è 
router. Questo apparato contiene uno 
“stradario” necessario per inoltrare i dati verso 
la giusta destinazione. Ogni indirizzo è corredato 
da una netmask. Si tratta di un valore che specifica 
l’ampiezza della rete e l’eventuale intenzione di sud¬ 
dividerla in unità inferiori. Nello schema di indirizzi 
interni indicata in precedenza, la netmask sarà sem¬ 
pre 255.255.255.0. 

Nel pannello di configurazione del TCP/lP bisogna 
ancora specificare almeno due elementi. Il primo è il 
gateway. Se si dispone di un router, per accedere a 
Internet bisogna indicare il relativo indirizzo in que¬ 
sto pannello. In questo modo tutti i pacchetti non 
destinati a un computer locale saranno inoltrati verso 
questo router. Questo a sua volta prowederà a spedi¬ 
re i dati a destinazione utilizzando le regole di smista¬ 
mento. Infine servono gli indirizzi IP dei DNS, i 
sistemi cioè che provvedono a tradurre i nomi dei 
domini in indirizzi. Quando nel Browser si digita per 
esempio http://www.libero.it, un DNS prowederà a 
fornire l’indirizzo numerico relativo. Le reti TCP/lP 
possono infatti funzionare solo con indirizzi numeri¬ 
ci e non con nomi testuali. 

MESSA A PUNTO DI WINDOWS 

Una volta installato l’hardware e creata l’infrastruttu¬ 
ra IP servono solo pochi dettagli pratici necessari a 
Windows. Microsoft prevede due tipologie di rete. 
Una è definita “dominio” mentre l’altra è chiamata 
“workgroup”. La prima viene usata in reti che dis¬ 
pongono di un server basato su Windows NT4 Ser¬ 
ver o Windows 2000 Server. La seconda modalità è 
invece dedicata alle reti peer-to-peer. Per le piccole 
reti va bene questa seconda opzione. 

Andando nel pannello di rete di Windows 98, o 
nella scheda NOME COMPUTER della finestra delle 
PROPRIETÀ DI SISTEMA di XP, bisogna specificare un 
nome computer univoco per ogni computer della 
rete (per esempio PGI, PG2, oppure PG_Paolo, 
PG_Luca) e il nome dell’workgroup. Questo è gene¬ 
ralmente uguale per tutti i computer del gruppo 
anche se in reti con molti computer si spe¬ 
cificano workgroup diversi per ogni 
reparto (amministrazione, ufficio 
tecnico, e così via) per motivi di 
ordine. 

Su Windows 98 bisogna ricor¬ 
darsi di attivare anche la condivisione di 
file e stampanti nel pannello di rete altrimenti non 
sarà possibile mettere a disposizione le proprie risor¬ 
se e neppure accedere a quelle altrui. 


276 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 



















COIVIE FARE 

^■~D^AAALLAZ Utility 




rogrammi 

esperti 


IN QUESTO 


NUIVIERO 


RCW.IT 


A LEZIONE DI 


Compatto stereo 

.pag. 298 

Mediaplayer viene usato il più delle volte 
per ascoltare i CD audio, ma in realtà 
è un’applicazione versatile e ricca 
di funzioni che non tutti conoscono 


5=ì 

£ 

N 

CO 

.O 

:3 


"o 

5 

o 

co 


Hardware fai da te.304 

Sistema operativo.306 

Word processor.310 

Spreadsheet.312 

Database.314 

Posta elettronica.316 

Web.318 

VBA.320 

Grafica e fotoritocco.322 

In viaggio.324 


LA PAROLA Al LETTORI 


Gli esperti della redazione, i tecnici del 
laboratorio e le aziende rispondono ogni 
mese alle vostre domande 


Questi strumenti offrono opportunità 
impensate. Ma attenzione: un errato 
impiego potrebbe causare gravi danni. 
Ecco una rassegna di programmi 
daiie caratteristiche davvero speciaii 

B oot manager, partizionatori, PC virtuali, proxy 
server, HTTP tunneler, EXE locker, stmmenti 
di registrazione: solo ricorrendo a utility di livel¬ 
lo professionale è possibile spremere tutte le 
risorse del pc. Noi vi diciamo come fare. Gli 
strumenti descritti in questo servizio offrono funzioni 
altrimenti introvabili; la maggior parte persino a un 
prezzo imbattibile, e cioè gratis. Di seguito trovate come 
funzionano e come utilizzarli al meglio e i consigli per 
aggirare eventuali pericoli. 

AVVIO, PARTIZIONI, NETWORK SNIFFER 

Boot It Next Generation 1.3le: con un semplice 
trucchetto, questo boot manager e partizionatore 
scardina il limite delle quattro partizioni primarie. 
In pratica, sostituisce l’MBR standard con una 
variante personalizzata, in modo che possiate creare 
fino a 200 partizioni. Ciliegina sulla torta: il parti¬ 
zionatore è fornito con un bootmanager che, qua¬ 
lora si trovasse in una propria partizione, consenti¬ 
rebbe di accedervi anche quando il sistema non si 
avvia da un’altra partizione, senza dover creare i 
dischetti di avvio. Per maggiori informazioni, pas¬ 
sate a pagina 283. 

Languard Network Scanner 3.0: il vostro pc è al 
sicuro dagli attacchi degli hacker? Lo saprete con 
questa utility, che controlla i pc in rete e verifica se 
ci sono brecce nella sicurezza, segnalando porte 
aperte o la possibilità di leggere le password di 
directory condivise. Per maggiori informazioni, leg¬ 
gere a pagina 288. 


280 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 






































COIVIE FARE 

Utility DALLA^A^ALLaY^W 



PC VIRTUALI, NAVIGARE IN ANONIIVIATO 

Bochs 1.4.1 : con Bochs vi procurate un pc virtuale gra¬ 
tuito con cui provare un nuovo sistema operativo o 
testare qualche pericoloso software. Ma per avviare que¬ 
sta macchina virtuale serve qualche trucchetto. Per 
sapere come fare, andare a pag. 282. 

HTTP Tunnel 2.7 Beta: questo tool gratuito elude i 
firewall e consente di utilizzare programmi quali ICQo 
Morpheus, vietati dal firewall aziendali. HTTP-Tun- 
nel, sfruttando la stessa porta del Browser, crea una con¬ 
nessione al server del produttore. I programmi che, nor¬ 
malmente, non possono accedere a Internet, passano i 
dati attraverso questo “tunnel”. Per maggiori informa¬ 
zioni, andate a pag. 286. 

Total Recorder 4.0 SE: le web radio offrono 
un’ampia scelta di stili musicali, ma con le emittenti 
Internet c’è un problema: normalmente non è possi¬ 
bile registrare i brani. Questa utility si installa sotto 
forma di driver aggiuntivo, prima della scheda audio, 
e registra in digitale tutti i dati audio. Per saperne di 
più andate a pagina 294. 

Peekabooty 0.7.5.3: con questa utility si naviga in 
completo anonimato. Il programma non ha proxy ser¬ 
ver centrale, ma funziona con molti server anonimi. L’e¬ 
lenco dei server disponibili si trova in un file in Internet. 
Per sapere come fare, andare a pagina 290. 


SCAMBIO DI FILE, SALVATAGGIO DI FILE 

Freenet 0.4: Napster è morto, gli avvocati si scagliano 
contro le altre borse degli scambi e anche contro i primi 
utenti. Niente panico: con Freenet lo scambio di dati è 
del tutto anonimo. Per sapere quale software occorre e 
come funziona, andare a pagina 285. 


Tipo di programma 


Prodotto 


Password Protection System Lite: questo strumen¬ 
to professionale consente di assegnare una password ai 
file EXE impedendone l’accesso. Attenzione: il softwa¬ 
re ha una breccia nella sicurezza. Per sapere quale, anda¬ 
re a pag. 288. 

Importante: alcuni degli strumenti presentati, oltre 
all’aspetto utile ne hanno anche uno pericoloso. Uno 
sniffer di rete può anche essere utilizzato per scopi ille¬ 
citi. E chi utilizza HTTP-Tunnel nella rete aziendale si 
può attirare l’ira di parecchia gente. Attenzione, quindi, 
alle avvertenze esposte nelle presentazioni dei singoli 
prodotti. Alcuni programmi, se non ben utilizzati, pos¬ 
sono persino danneggiare il computer. Salvate quindi i 
dati prima di utilizzare questi programmi, e utilizzateli 
solo se avete le conoscenze necessarie. Come già detto, 
si tratta di 20 strumenti professionali.... ^ 


.Backup Genie \M2 . 

.Bochs 1.^.1. 

.Boot It Next Generation 1.31 e 

.Copylock 1.03. 

.Ethereal 0.9.6. 

.Freenet 0.^. 

.Hacker 2.0. 

.HTTP-Tunnel 2.7. 

.Languard Scanner 3.0. 

.Password Protection. 

.PDF-Machine 6.9. 

.Peekabooty 0.75.3. 

.Rawwrite 0.6. 

.Sbook Builder 9. 

.Tiny Keylogger 1.0.1 . 

.Total Recorder ^.0 SE. 

.Vsocks Light 0.23a. 

.Win-VN 3.3.^. 


Backup. 

PC Emulator. 

Bootmanager 

Utility per file. 

Network Sniffer. 

La rete di scambio anonima 

Manipolazioni software. 

Come eludere i firewall. 

Sicurezza. 

Protezione di accesso 

PDF. 

Navigazione in anonimato. 

Creazione di immagini di floppy. 

Compilatore HTML 

Strumento di controllo. 

Registrazione audio. 

Proxy Server. 

Software di manutenzione a distanza 


.282 

.282 

.283 

.283 

.285 

.285 

.286 

.286 

.288 

.288 

.290 

.290 

.292 

.292 

. 29 ^ 

. 29 ^ 


.296 


Trova il programma giusto 

Pagina 


NOVEMBRE 2002 


PC WORLD ITALIA 


281 


www.pcw.it 



























































COIVIE FARE 

^■~DÀlLaAALLAZ Utility 


Backup automatico 
in archivi ZIP 


Emulatore 
di sistemi 


BACKUP GENIE 1.A2 


Questo freeware salva file e directory 

in file ZIP, caricabili su server FTP 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 

XP Home e Professional 

Lingua: inglese 

Prezzo: gratuito 

Sito: http://backupgenie.nerim.net 

File: BackupGenie.exe (114 KB) nel Service Disc 

B ackup Genie salva file e cartelle a intervalli regola¬ 
ri. Questo Freeware salva i file in archivi ZIP secon¬ 
do un modello predefmito. Nel caso più semplice, 
aggiunge un numero progressivo al nome del file, è pos¬ 
sibile impostare il numero massimo di salvataggi in 
modo, per esempio, da avere sempre sul supporto di 
memorizzazione solo gli ultimi cinque salvataggi. Gli 
archivi possono essere inviati per posta elettronica, sem¬ 
pre con questo strumento, e caricati su un server FTP 
Quest’ultima caratteristica non ha funzionato con tutti 
i computer di prova. 

Gome salvare i dati: dopo l’avvio del programma, l’i¬ 
cona compare nel SYSTRAY accanto all’orologio. Selezio¬ 
nando la voce SETTINGS dal menu contestuale si apre la 
finestra principale. Qui, nel pannello TASK LIST, selezio¬ 
nate il pulsante NEW per creare una nuova attività di sal¬ 
vataggio. Nel campo EOLDER inserire la cartella che 
desiderate salvare. Il campo EILTERS consente di defini¬ 
re i file che dovranno essere salvati: significa tutti i 

file, “*.DOG” significa solo i file con estensione DOG. 
Infine, nel campo ARCHIVE dovrete indicare in quale 
archivio ZIP dovranno essere salvati i dati, ad esempio 
in C:\SALVATAGGI\DAT.ZIP. Alla voce UPDATE EREQ 
potrete definire con quale frequenza dovranno essere 
automaticamente salvati i dati. Attenzione: ricordatevi 
sempre di contrassegnate l’opzione TASK ENABLED; in 
caso contrario Backup Genie non salverà nulla. 


Con Bochs 
ì professionisti 
emulano 
uno o più 
calcolatori 
virtuali, ma 
le emulazioni 
hardware 
non sono ancora 
perfette 



Backup Genie 
è un freeware 
che salva 
directory e file 
in archivi ZIP, 
a intervalli 
definibili 



^ -£] 




lalliMi Li mrn il ■ ■ 1 ^ 


BOCHS 1.^.1 

Un pc virtuale per professionisti che amano 
armeggiare con il pc. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional e Linux 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito : http://bochs.sourceforge.net 
File: bochs-1.4. 1.win32-bin.zip (3,37 MB) 
nel Service Disc 



B ochs 1.4.1 emula uno o più calcolatori sul pc, fun¬ 
ziona in Windows, nella finestra DOS, ed emula 
BIOS, scheda grafica e fino a un massimo di due dischi 
rigidi. L’aspetto positivo è che Bochs dà accesso al letto¬ 
re di GD-ROM e da li è in grado di avviare anche il pc 
virtuale. Giò semplifica notevolmente l’installazione 
del sistema operativo. Solo in Windows 2000 e XP è 
possibile accedere all’unità floppy. Il freeware offre 
anche altre emulazioni, ad esempio per una scheda di 
rete e per le porte GOM e LPT, ma non è garantita la 
stabilità. Per provare Bochs in cinque minuti, servitevi 
del PG Linux virtuale fornito a corredo, che può essere 
utilizzato senza grandi interventi di configurazione. Lo 
si trova nella directory Dixlinux, dopo aver installato 
Bochs, e può essere avviato con un doppio clic sul file 
START.BAT. Seguite le istruzioni sul monitor e con¬ 
nettetevi a Linux come “root”. 

Per allestire un pc virtuale è necessario creare prima 
un disco rigido virtuale con BXIMAGE.EXE nella 
finestra DOS di Windows, quindi procedete adattan¬ 
do il file di configurazione per Bochs, in cui vanno mes¬ 
si anche nome del file e dimensioni del disco rigido vir¬ 
tuale. L’ideale è utilizzare, come modello, il file di con¬ 
figurazione BOGHSRG.TXT contenuto nella direc¬ 
tory Dixlinux. Per vedere altre possibilità di configura¬ 
zione, andare nel file BOGHSRESAMPLE.TXT. 


282 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 




















































COME FARE 

Utility DALLÀXÀlIÀY^H 


Gestore 
delle partizioni 

BOOT IT NEXT GENERATION 1.31E 

Questo shareware offre, tra le altre cose, 
un bootmanager che avvia più di quattro 
partizioni primarie. 

Sistemi supportati: DOS, Windows 95/98/ME, 
NT 4, 2000, XP Home e Professional e Linux 
Lingua: inglese 

Prezzo: 29,95 dollari, shareware 

Sito: http://www.terabyteunlimited.com 

File: bootitng.zip (435 KB) nel Service Disc 


B oot It Next Generation è come un orologio 
svizzero per il Master Boot Record. Questo 
strumento crea e avvia fino a 200 partizioni prima¬ 
rie per un massimo di otto dischi rigidi, riduce o 
ingrandisce partizioni FAT 16/32 e NTFS, senza 
perdita di dati, e crea unità in partizioni espanse. 

Inoltre, Boot It Next Generation salva immagini 
compresse delle partizioni, formatta unità con parti¬ 
zioni FAT 16/32, converte le partizioni FAT 16 in 
FAT32 e protegge le unità con una password. 

La caratteristica più strabiliante di Boot It Next 
Generation è che scardina il limite delle quattro parti¬ 
zioni primarie con un trucco: sostituisce il Master Boot 
Record (MBR) del disco rigido con un Extended 
Master Boot Record (EMBR), che consente di gestire 
fino a 200 partizioni primarie. La conseguenza negati¬ 
va è che le altre utility che accedono al MBR, ad esem¬ 
pio Edisk o Partition Magic, non funzionano più. Ma 
Boot It Next Generation offre praticamente tutte le 
funzioni di queste utility. Se si vogliono utilizzare altre 
utility MBR oltre a Boot It Next Generation, bisogna 
mettere in conto qualche limitazione: questo sharewa¬ 
re funziona anche con un MBR standard, ma in tal caso 
avvia solo quattro partizioni primarie. 

Per installare Boot It Next Generation decomprime¬ 
te farchivio BOOTITNG.ZIP in una cartella vuota; 
avviate BOOTITNG.EXE e seguite le istruzioni. Il file 
DISKIMG3.DAT verrà copiato su un floppy. Avviare 
quindi il computer dal floppy, eventualmente modifi¬ 
cando la sequenza di avvio del pc. Boot It Next Gene¬ 
ration verrà così installato nel MBR del disco. 

Un suggerimento: prima di utilizzare questo pro¬ 
dotto è bene fare un Backup dei dati. 



E H 

an m 



Utility di gestione 
dei File bloccati 

COPYLOCK 1.03 

Con Copylock 1.03 si eliminano i file utilizzati 
da altri programmi e che, quindi, sono bloccati. 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Fonte: http://www.noeld.com/ download.htm 
File: copylock.zip (84 KB) nel Service Disc 


Con il Freeware 
Copylock 
potete eliminare 
o spostare i File 
anche se sono 
bloccati da altre 
applicazioni 



Boot It Next 
Generation 
scardina il limite 
delle quattro 
partizioni 
primarie. 
Tramite 
TinterFaccia 
graFica del boot 
manager si 
comanda anche 
il partizionatore 


P er utilizzare GopyLock sono necessarie buone 
conoscenze di Windows. Infatti, questo program¬ 
ma può rovinare l’installazione del sistema operativo, 
dato che mentre si eliminano i file bloccati, si possono 
incontrare programmi mal progettati che non tollerano 
questa operazione e che quindi generano confusione. 
Durante l’installazione, i programmi in oggetto sosti¬ 
tuiscono i file di sistema con versioni più vecchie, sen¬ 
za chiedere conferma all’utente. In Windows 95/98 è 
possibile ripristinare i file originali passando in modali¬ 
tà DOS. Nelle successive versioni di Windows è prima 
necessario modificare il Registro di Gonfigurazione. 
Questo lavoro viene svolto da GopyLock. 

Avviate il programma e selezionate il percorso 
ADD/files TO replace, a questo punto è possibile sele¬ 
zionare uno o più file originali, in pratica quelli che si 
desidera ripristinare, sia che facciano parte di un file 
GAB di Windows precedentemente decompresso, sia 
che siano contenuti nel GD di un programma. Nella 
seconda finestra dell’interfaccia inserite la cartella in cui 
Gopylock deve copiare questi file. Selezionate infine i 
comandi ADD/files TO DELETE e cercate i file che desi¬ 
derate sostituire. Gon un clic sul pulsante REPLACE, 
questo tool sostituisce i vecchi file e copia gli originali 
nella cartella di destinazione. Avvertenza: secondo il 
programmatore la funzione di eliminazione non sem¬ 
pre è in grado di funzionare alla perfezione. ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 283 




























COME FARE 

Utility DALLÀXÀlIÀY^H 


Network sniFPer 
per la rete e il web 

ETHEREAL 0.9.6 

Ethereal mostra quali dati vengono inviati 

dal pc e dove, in modo da scovare eventuali spie. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 

XP Home e Professional 

Lingua: inglese 

Prezzo: gratuito 

Fonte: http://www.ethereal.com 
File: ethereal-setup-0.9.6.exe (7,53 MB) 
nel Service Disc 

C on Ethereal potete controllare il traffico di dati tra 
il sistema e la rete aziendale o Internet. In pratica è 
possibile vedere esattamente quali pacchetti e quale 
contenuto vengono inviati, e il nome del server desti¬ 
natario. Questa funzione può servire, ad esempio, per 
controllare se un programma invia i dati a vostra insa¬ 
puta e, in caso affermativo, dove sono diretti. 

Non sempre è possibile capire quale sia il contenuto 
dei file, spesso codificato e formato da informazioni 
binarie. Con Ethereal potete vedere quali dati scorrono 
attraverso la scheda di rete e, in Windows 95/98/ME, 
anche attraverso il modem o l’adattatore ISDN. 

Un particolare importante: Ethereal necessita del dri¬ 
ver gratuito Winpcap per Windows 95/98/ME, 2000 
e XP (http://winpcap.polito.it/, 327 KB, nel Service 
Disc). Ethereal e Winpcap vengono installati secondo 
le normali procedure di Windows, ma dal momento 
che Ethereal proviene dall’universo Linux, i comandi 
sono leggermente diversi da quelli tipici di Windows. 
Per avviare la protocollazione, fate clic su CAPTURE 
START; nella finestra di dialogo selezionate la scheda di 
rete come INTERFACE. Chi va in Internet via modem o 
ISDN, dovrà scegliere la voce PPP ADAPTER. Se l’elenco 
comprende due adattatori PPP ed Ethereal non funzio¬ 
na con nessuno dei due, rimuovete ADATTATORE DI 
ACCESSO REMOTO N. 2 dal PANNELLO DI CONTROL- 
LO/rete. Solitamente si utilizza un solo adattatore di 
accesso remoto. In questo modo Ethereal dovrebbe 
funzionare senza problemi e visualizzare nella finestra 
principale tutti i pacchetti di dati che passano dalla 
vostra linea. 



Freenet si 
installa come 
un Web server 
locale e può 
essere 
comandato 
dal browser 




Ethereal 
controlla 
il traFFico di dati 
del calcolatore 
e consente 
di scoprire se 
e dove vengono 
inviati i dati 



La rete di scambio 
del tutto anonima 

FREENET 0.^ 

Freenet è un sistema peer to peer di scambio 
anonimo. Per accedere a questa rete 
serve l’omonimo software. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito : http://www.freenetproj ect.org 
File: freenet-webinstall.exe (155 KB) 
nel Service Disc 

L a rete Freenet consente di mettere a disposizio¬ 
ne file e Homepage o di accedere ai siti web e ai 
file di altri partecipanti. Per impedire di risalire 
all’utente, tutti i file sono codificati e sparpagliati 
su decine di calcolatori. Il software client, con cui 
si accede alla rete Freenet, ricompone tutti i pezzi e 
li decodifica. La routine di installazione del client 



I hrijbi Uni -mr* 

p Élf J fa 

^ ll^ifaT' ^HWfcfilifci iteWW aJlM ru n j w 
_ ^ pqyi _ 


carica altri componenti da Internet, secondo neces¬ 
sità. Dopo aver avviato il client, fate doppio clic 
sull’icona nel Systray. Si aprirà il browser con una 
pagina Freenet e due maschere di inserimento. 

Dal momento che tutti i contenuti di Freenet 
sono codificati, occorre una chiave per ogni file e 
per ogni sito web che si desidera caricare; scrivete la 
chiave nella riga di inserimento in alto. Le chiavi si 
trovano in Internet, ad esempio sul sito 
http://www.google.de, inserendo le parole “Free¬ 
net” e “Keys”. Per avere i link ai siti web in Freenet, 
selezionate il collegamento THE FREEDOM ENGINE 
sotto le due maschere di inserimento. 

Molti link a file e siti Internet conducono in 
vicoli ciechi perché sono offerte o server inesisten¬ 
ti. La seconda maschera serve, invece, per caricare 
file in Freenet. Per maggiori informazioni sull’uso 
di Freenet in genere, visitate il sito http://www.- 
freenetproject.org/quickguide/. Per caricare una 
Homepage in Freenet è più comodo utilizzare il 
Tool Freeweb 0.1.5, scaricabile dal sito http://free- 
websourceforge.net, 596 KB, che funziona in Win¬ 
dows 95/98/ME, 2000 e XP. ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 285 













































COIVIE FARE 


DALLA A ALLA Z Utility 


Manipolazioni 

software 

HACKER 2.0 

Questo freeware modifìca i programmi nella 

RAM e consente di attivare le barre dei simboli. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000 

Lingua: inglese 

Prezzo: gratuito 

Sito: http://www.linkexe.com 

File: hacker.zip (2,60 MB) nel Service Disc 


Il modulo 
Wìndow Hacker 
consente 
dì modificare 
i programmi 
nella memoria 
dì lavoro 
e di attivare 
o disattivare 
le voci dì menu 


wu L Ihàte HdLkn 


^ ^ T,aaj t|i^ 

U Il 

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bd a CI¥HF.W'''^5umP-Pi| 


L a raccolta di programmi Hacker 2.0 comprende 
tre moduli: Window Hacker 1.0 modifica i pro¬ 
grammi nella RAM e consente di definire utility che 
devono stare permanentemente in primo piano, che 
possono essere chiuse o che riconoscono i clic del 
mouse. File Hacker 1.0 è un piccolo editor esadeci- 
male con cui modificare i programmi direttamente 
su disco rigido. System Information Editor 1.0 
modifica le impostazioni nascoste di Windows, ad 
esempio il nome del calcolatore. La versione 2 non 
funziona con Windows XP. 

Il modulo più interessante è Window Hacker, che 
consente di modificare i programmi direttamente nel¬ 
la memoria di lavoro. Dopo aver avviato il program¬ 
ma che si desidera manipolare, selezionate il comando 
FINO sulla barra di Window Hacker 1.0, quindi posi¬ 
zionate il puntatore del mouse sul mirino e tenete pre¬ 
muto il pulsante sinistro del mouse. Trascinate quindi 
il puntatore sul titolo della finestra che desiderate 
modificare. Se Window Hacker ostacola il passaggio, 
nascondete la finestra selezionando l’opzione RIDE 
WIN-HACK. Dopo avere fatto clic su OK sarà possibile 
modificare il comportamento dello strumento nella 
finestra di dialogo PROPERTIES. Con l’elenco a com¬ 
parsa Z ORDER (scheda GENERAL) è possibile definire se 
lo strumento dovrà sempre essere in primo piano (TOP 
MOST) oppure no (NO TOP MOST). 

Con le opzioni relative a TYPE (scheda EVENT) si 
specifica a quali eventi il programma deve reagire, ad 
esempio il clic sul pulsante di chiusura o un pulsan¬ 
te della tastiera. Le modifiche non possono essere 
salvate, per cui all’avvio del programma tutto torna 
come prima. Attenzione comunque alle condizioni 
di licenza dei vari software. 


HTTP-Tunnel 
consente 
l’accesso 
a Internet anche 
con programmi 
che altrimenti 
verrebbero 
bloccati 
dal Firewall 


Come eludere 
i firewall 

HTTP-TUNNEL 2.7 

Con HTTP-Tunnel è possibile usare strumenti 
Internet sebbene il firewall non lo consenta 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 

Prezzo: gratuito (finanziato dalla pubblicità) 
Sito: http://www.http-tunnel.com 
File: httptunnel_setup.exe (1,36 MB) 
nel Service Disc 

H TTP-Tunnel può servire quando il calcolatore è 
protetto da un firewall aziendale o da un proxy, 
che bloccano dei servizi Internet e che impediscono 
di effettuare connessioni con strumenti quali ICQo 
Morpheus. HTTP-Tunnel salta questi ostacoli. 

Attraverso la connessione standard, tramite la 
quale il Browser si mette in contatto con Internet, 
HTTP-Tunnel allestisce una connessione “tunnel” 
con un server del produttore. I programmi che altri¬ 
menti non potrebbero accedere a Internet possono 
inviare i dati attraverso questo tunnel. 

Attenzione: questo programma apre una porta 
nella rete, che può essere causa di notevoli problemi 
per voi e la vostra azienda. 

Per configurare HTTP-Tunnel, inserire l’indirizzo 
del proxy server dell’azienda, ovvero quello utilizza¬ 
to dal Browser. Se l’azienda non ha alcun proxy, atti¬ 
vate l’opzione NO PROXY, ONLY A FIREWALL. Confi¬ 
gurate ora le applicazioni con cui desiderate accede¬ 
re a Internet. Cercate nei programmi un’opzione per 
un Sock5'Proxy, quindi inserite l’indirizzo 
127.0.0.1 con la porta 1080. Chi vuole andare in 
rete con il proprio Browser ma tramite il tunnel, ad 
esempio perché il firewall impedisce l’accesso a ^ 



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286 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 














































COIVIE FARE 

^■~D^AAALLAZ Utility 


determinati siti web, dovrà inserire queste imposta¬ 
zioni anche nel browser. E tuttavia necessario con¬ 
trollare che queste procedure non violino regola¬ 
menti aziendali. Nella versione gratuita di HTTP- 
Tunnel la larghezza di banda è limitata a 1,5 - 2 KB 
al secondo, corrispondente grossomodo alla velocità 
di un modem da 14,4 Kbps. Se è troppo lenta, basta 
pagare cinque dollari al mese. 


Sicurezza 
sotto controllo 


LANGUARD SCANNER 3.0 

Con Languard Network Scanner 3.0 è possibile 
controllare la sicurezza del pc e della rete. 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 

Prezzo: gratuito per uso privato 

Sito: http://www.gfisofiware.com/lannetscan 

File: lannetscan.exe (4.1 MB) nel Service Disc 


Languard 

Network 

Scanner 

controlla quante 
inFormazioni 
sono esposte 
agli attacchi 
dall’esterno 



C on Languard Network Scanner è possibile con¬ 
trollare la sicurezza non solo del pc ma anche 
della rete in cui è inserito e individuare, ad esempio, 
se nella rete ci sono calcolatori con cartelle condivi¬ 
se. Se l’accesso è protetto, questo strumento verifica 
se la password è resistente al potenziale attacco di 
cracker. In caso di problemi di sicurezza, in pochi 
secondi Languard Network Scanner individua la 
password necessaria. Se un malintenzionato arriva 
alle directory condivise in Windows 95/98, potreb¬ 
be anche riuscire ad accedervi; in tal caso è necessa¬ 
rio un aggiornamento (http://www.microsoft.com- 
/technet/security/bulletin/Ms00-072.asp, circa 200 
KB). Per verificare se la rete ha qualche falla, inserite 
l’intervallo degli indirizzi IP. Questo software si met¬ 
terà in contatto con tutti i pc presenti nell’intervallo 
indicato e cercherà di recuperare il maggior numero 
di informazioni possibile, tra cui sistema operativo 


Con Password 
Protection 
System Lite 
si associa 
la password 
ai File EXE, 
impedendo che 
altri utenti 
possano 
eseguire 
programmi 
senza 
autorizzazione 


installato, porte aperte, utenti connessi, indirizzo 
MAC (Media Access Control, numero di serie uni¬ 
co al mondo) della scheda di rete, nonché cartelle 
condivise. Questo software si presta tuttavia anche a 
un utilizzo illecito. Se, invece degli indirizzi IP della 
propria rete, si inseriscono gli indirizzi di un Inter¬ 
net provider, questo software scandaglia i calcolatori 
collegati anche a quest’ultimo. E se un malintenzio¬ 
nato arriva alle cartelle condivise di Windows 95/98, 
può anche riuscire ad accedervi. Per proteggersi, 
meglio ricorrere a un firewall. 


Protezione 
di accesso 

PASSWORD PROTECTION 

Con Password Protection System Lite 
si proteggono i file EXE che, per essere avviati, 
richiederanno una password. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito: http://www.necrocosm.com 

File: setuppl.exe (1,2 MB) nel Service Disc 

C on Password Protection System Lite è possibile 
associare una password ai file EXE, impedendo 
che degli estranei possano avviare determinati pro¬ 
grammi sul vostro pc. Con il pulsante FILE selezio¬ 
nare il file EXE, quindi inserire la password nelle due 
righe di inserimento. Per creare una copia di sicurez¬ 
za del file EXE non protetto, selezionate il campo 
BACKUP, quindi fate clic su ADD PASS. In futuro il 
programma corrispondente potrà essere avviato solo 
dopo aver inserito la password. Se si attiva l’opzione 
BACKUP, il backup viene memorizzato nella cartella 
del programma. Non bisogna dimenticare di con¬ 
servare il backup in modo sicuro, ad esempio su un 



CD-R o su un floppy: può sempre capitare di 
dimenticare la password. 

Se un giorno voleste modificare la password, 
richiamate Password Protection System Lite, ^ 


288 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 




























































COIVIE FARE 

^■~D^AAALLAZ Utility 


selezionate il file EXE, inserite la vecchia password e 
fate clic su CHANCE PASS. Procedete allo stesso modo 
per rimuovere la password, ma facendo clic su REMO¬ 
VE PASS. Questo software ha un punto debole: dopo 
aver inserito la giusta password all’avvio del pro¬ 
gramma, il software crea una copia non protetta del 
programma. Questa copia viene eliminata alla chiu¬ 
sura del programma, ma gli utenti scaltri possono 
sempre cercare di ripristinarla con uno strumento di 
Undelete. 


PDF da tutte 
le applicazioni 



luzione può essere impostata tra 96 dpi per lo scher¬ 
mo e 1.400 dpi per una buona stampa. La risoluzio¬ 
ne per le immagini deve essere impostata separata- 
mente. Inoltre, è possibile inserire testi per la filigrana 
o selezionare una carta da lettera come modello gene¬ 
rale. Su richiesta il testo viene indicizzato, per poi far¬ 
vi delle ricerche. Infine, il file va salvato. Se non si ese¬ 
gue la registrazione pagando 68 euro, nei PDE com¬ 
pare il messaggio PDEMachine TRIAL VERSION come 
filigrana trasversale su tutto il foglio. 


Navigazione 
in anonimato 


PDF-IVIACHINE 6.9 

Questo strumento si installa come driver 
della stampante e crea file PDF da ogni 
applicazione con Funzione di stampa. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 

Prezzo: circa 68 euro, shareware 
Sito: http://www.pdfmachine.de 
File: pdfmachine69e.exe (1,21 KB) 
nel Service Disc 

L o shareware PDE-Machine crea file PDF e offre 
una schiera di utili opzioni. Il programma si 
installa come se fosse il driver della stampante e con¬ 
sente di creare file PDF da qualsiasi applicazione, 
con funzione di stampa. 

La procedura da seguire è semplice: nell’applicazio¬ 
ne selezionare la funzione STAMPA e, nella finestra di 
dialogo STAMPA, selezionare la stampante BROADGUN 
PDEMACHINE. Nell’impostazione standard il program¬ 
ma apre automaticamente un editor PDF in cui è pos¬ 
sibile modificare il file. Per apertura, modifica e stam¬ 
pa sono disponibili la codifica a 40 e a 128 bit. La riso- 



PEEKABOOTYO.7.5.3 

Peekabooty serve per navigare in Internet 
in completo anonimato, veicolando 
i dati attraverso altri calcolatori. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME e XP 
Lingua: italiano 
Prezzo: gratuito 

Sito: http://www.peek-a-booty.org 
File: Peek-A-Booty-Setup.EXE (4,3 MB) 
nel Service Disc 


Peekabooty 
devia i dati 
e mantiene 
l’anonimato 
dell’utente 



Lo shareware 

PDF-IVlachine 

crea file 

in formato PDF 

da qualsiasi 

documento, 

offrendo 

svariate 

funzioni 


C on Peekabooty si mantiene l’anonimato. I dati 
richiesti vengono prelevati da altri utenti che han¬ 
no messo il proprio computer appositamente a dispo¬ 
sizione. Per vedere quali computer offrono i propri 
servizi, andate al Node Database, all’indirizzo 
http://padbc.cjb.net/. Qui, alla voce Download a 
host.lst file, è possibile prelevare un elenco dei server 
disponibili. Salvate il file come HOST.LST nella car¬ 
tella di Peekabooty; ripetete più volte nel tempo la 
procedura perché l’elenco dei calcolatori disponibili 
cambia in continuazione. Avviare Peekabooty e inse¬ 
rire nel Browser l’indirizzo locale 127.0.0.1:8000. 
Comparirà la pagina di configurazione del prò- ^ 


290 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 
















































COIVIE FARE 


DALLA A ALLA Z Utility 


gramma: sotto NODE MANAGER compare Telenco dei 
server appena prelevato. Fate clic su CONNECT in cor¬ 
rispondenza di uno o più server. Selezionando il link 
CONNECTION MANAGER arriverete a un elenco che 
mostra i calcolatori con cui siete al momento connes¬ 
si. Configurate il Browser in modo che vada in Inter¬ 
net passando per Peekabooty. In lE fare clic su STRU- 
MENTl/OPZIONI INTERNET/CONNESSIONI e, sotto 
IMPOSTAZIONI DI ACCESSO REMOTO, selezionate la 
connessione al momento attiva. Fate clic su IMPOSTA, 
quindi nella finestra di dialogo attivate l’opzione UTI¬ 
LIZZA PROXY SERVER, quindi inserite 127.0.0.1 come 
indirizzo e 26689 come porta. 

Immagini 
dal floppy disk 

RAWWRITE 0.6 

Rawwrite crea file immagine di floppy, una fim- 
zione molto pratica per i floppy awiabili. 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, NT 4, 
2000 e XP 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito: http:// uranus.it.swin.edu.au/ --jn/linux/raw- 
write.htm 

File: rawwritewin-0.6.zip (204 KB) 
nel Service Disc 

R awwrite legge i floppy di qualsiasi formato e file 
System, creandone un file immagine che può esse¬ 
re scritto successivamente su un altro floppy, in modo 
da ottenerne una copia perfetta. E utile soprattutto per 
chi distribuisce o archivia floppy avviabili, ad esempio 
via Internet, per posta o su CD. Rawwrite è molto dif¬ 
fuso tra gli utenti Linux, perché consente di creare 
dischetti di avvio Linux in Windows. L’utilizzo di que¬ 
sto programma non potrebbe essere più semplice: per 
creare l’image di un floppy, fate clic sulla scheda READ, 
selezionate la posizione in cui salvare il file image su 
disco, quindi fate clic sul pulsante READ. Per riscrivere 
un file image su floppy, selezionare la scheda WRITE e 
indicate la posizione sul disco o sul CD in cui si trova il 
file immagine. Premendo il pulsante accanto alla riga di 




Sbook Builder 
unisce File HTIVIL 
e immagini, 
integra 
un minibrowser 
e genera 
un programma 
autonomo 


inserimento si apre una finestra di dialogo per l’apertu¬ 
ra dei file e si ha così la possibilità di navigare tra le car¬ 
telle. Per scrivere l’immagine su più floppy, aumentate 
il numero indicato dopo NUMBER OE COPIES, quindi 
fare clic su WRITE. 


Compilatore HTML 
con minibrowser 

SBOOK BUILDER 9 

Sbook Builder 9 crea un’applicazione con mini¬ 
browser integrato da file HTML e immagini. 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito: http://www.jansfreeware.com 
File: sbookbuilder9.zip (563 KB) 
nel Service Disc 



Rawwrite crea 
File immagine 
di Floppy 
di qualsiasi tipo 
e di qualsiasi 
File System, 
comprese 
le copie 
di sicurezza 
di Floppy 
awiabili 


S book Builder crea un file EXE da diverse pagine 
HTML e immagini. Una volta avviato, un mini¬ 
browser integrato mostra i file HTML e le immagini. 
Dispone solo delle funzioni principali, tra cui AVANTI, 
INDIETRO, HOMEPAGE, TROVA e STAMPA. Il nuovo pro¬ 
gramma creato funziona su qualsiasi pc con Windows; 
è adatto per presentazioni o come libro elettronico e per 
la spedizione su CD o floppy. Se si dispone di file 
HTML, si può iniziare subito a usare Sbook Builder. In 
caso contrario è possibile prelevare un editor HTML da 
una libreria in rete, come quella che si trova al sito 
http://www.tucows.com. Dopo aver avviato Sbook 
Builder, selezionate SELECT EOLDER e scegliete la cartel¬ 
la con le pagine HTML. Fate quindi clic su SELECT 
HOMEPAGE e selezionate la pagina che dovrà comparire 
all’avvio del mini-browser. Con ENTER TITLE potrete 
definire il testo che dovrà comparire nella riga del tito¬ 
lo del programma. Per proteggere file EXE con una 
password, selezionare ENTER PASSWORD. Con l’opzione 
SELECT ICON è inoltre possibile assegnare ai file EXE 
un’icona. Per consentire agli utenti di stampare pagine 
HTML, attivate l’opzione CONSENTI STAMPA. Dopo 
aver effettuato tutte queste impostazioni, fate clic su 
CREATE E-BOOK e create il file EXE. ^ 


292 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 




































COIVIE FARE 


DALLA A ALLA Z Utility 


Strumento 
di controllo 


TINY KEYLOGGER 1.0.1 

Tiny Keylogger viene silenziosamente eseguito 

in background e registra tutti i programmi 

che vengono aperti e i tasti che vengono premuti. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 

XP Home e Professional 

Lingua: inglese 

Prezzo: gratuito 

Sito: http://home.rochester.rr.com/ 
artcfox/TinyKL 

File: TinyKL.exe (51 KB) nel Service Disc 

T iny Keylogger registra tutti i tasti premuti e i pro¬ 
grammi aperti in Windows. Potrete cosi control¬ 
lare se, in vostra assenza, qualcuno ha utilizzato il pc e 
a quale scopo. Questo strumento si presta però anche 
a un uso illecito, ad esempio per scovare le password 
necessarie per l’accesso alla rete o per individuare i dati 
di accesso ai servizi Internet. 

Dopo aver aperto il file TINYKL.EXE, una pro¬ 
cedura guidata esegue l’installazione. Per prima 
cosa dovrete indicare dove installare il programma 
sul disco rigido. La cartella proposta è quella 
System di Windows, dal momento che il program¬ 
ma deve restare in incognito. Per lo stesso motivo 
nella stessa finestra è possibile inserire un nome 
diverso per il file EXE del programma principale. 
La proposta TIKL.EXE suona abbastanza discreta. 
Impostate poi il percorso e il nome del file di regi¬ 
stro in cui Tiny Keylogger deve registrare tasti e 
programmi aperti. Lare clic su NEXT e specificate se 
Keylogger dovrà essere avviato con Windows. In tal 
caso selezionare SI. Con MSCONfIG.EXE è così 
possibile attivare e disattivare l’avvio automatico 
dopo l’installazione; dopotutto non serve a molto 
registrare le proprie operazioni. Per disinstallare il 
programma, eseguite il programmaTINYKL.EXE. 
Questo software ha un bug: durante il funziona¬ 
mento i tasti e apostrofo non funzionano. 


Tiny Keylogger, nascosto in background, registra 
in un File di testo i tasti premuti e i programmi aperti 


Registrazione 
audio dal web 

TOTAL RECORDER ^^i.O SE 
Total Recorder si installa come driver 
ausiliare prima della scheda audio 
e può cosi registrare tutti i file audio. 

Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, 2000, 
XP Home e Professional 
Lingua: inglese 

Prezzo: 11,95 dollari, shareware 

Sito: http://www.highcriteria.com 

File: tr40se.exe (1,2 MB) nel Service Disc 

I n Internet esistono migliaia di radio web che, tut¬ 
tavia, di norma non consentono la registrazione di 
brani musicali su disco rigido. Con Total Recorder 
non è più impossibile. Questo strumento diventa un 


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Total Recorder si inserisce come driver audio 
in Windows e può registrare tutti i dati audio, 
siano essi di CD o di radio web 

driver audio aggiuntivo per Windows e cattura tutti 
i dati audio prima che arrivino alla scheda audio, 
riuscendo quindi a registrare in digitale anche musi¬ 
ca in qualunque formato streaming (o brani di un 
CD). Normalmente Total Recorder registra i file 
audio in formato WAV, che occupano molta memo¬ 
ria; può generare anche file MP3, ma solo se si dis¬ 
pone di un encoder MP3. L’encoder a corredo di 
Windows consente solo la creazione di file MP3 di 
scarsa qualità. Per ottenere file di alta qualità, serve 
un encoder che metta a disposizione le proprie fun¬ 
zioni a tutti i programmi Windows. Attualmente 
non esistono encoder simili. In Internet gira il gra¬ 
tuito Lame, il cui utilizzo è però illecito perché il 
programmatore non ha pagato le tasse di licenza per 
la tecnologia MP3. 

Una funzione molto pratica di Total Recorder è 
il Pre-Recording: se non registrate subito, gli ulti¬ 
mi secondi dell’audio, o comunque un arco di tem¬ 
po liberamente definibile, vengono conservati nel¬ 
la memoria. Se anche decidete dopo i primi accor¬ 
di di attivare la registrazione, il brano sarà comun¬ 
que completo. Nella versione trial Total Recorder 
chiude le registrazioni dopo 40 secondi. ^ 


29^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





























COIVIE FARE 

^■~DÀlLaAALLAZ Utility 


Accesso condiviso 
a Internet 

VSOCKS UGHI 0.23A 

Con questo strumento, facile da configurare, 
si sblocca la connessione Internet di un pc in rete. 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, NT 4, 
2000 e XP 
Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito: http://www.pscs.co.uk/products/vsockslight 
File: vsock023a.zip (378 KB) nel Service Disc 

C on la CONDIVISIONE DELLA CONNESSIONE A 
Internet gli utenti di Windows 98 SE, ME, 
2000 e XP dispongono di una funzione con cui pos¬ 
sono condividere l’accesso a Internet con altri pc col¬ 
legati. Con Vsocks Light anche gli utenti di Windows 
95, della prima edizione di Windows 98 e di Win¬ 
dows NT 4 possono condividere la propria connes¬ 
sione web (attenzione alle clausole contrattuali del 
provider). Durante l’installazione si definisce se il pro¬ 
gramma deve essere avviato con Windows; la confi¬ 
gurazione è semplicissima: indicate la connessione di 
accesso remoto da utilizzare e il tempo di inattività 
massimo. Le altre opzioni sono già ben impostate. 

In PANNELLO DI CONTROLLO/RETE/TCI/IP <SCHE- 
DA DI RETE> assegnate alla scheda di rete un indiriz¬ 
zo IP interno tipo I92.I68.xx.I, e la Subnet Mask 
255 . 255 . 255 . 0 , dove XX deve essere un numero 
compreso tra 0 e 255. Agli altri pc che devono acce¬ 
dere alla connessione Internet assegnate alla scheda 
di rete l’indirizzo I92.I68.xx.yy, dove yy corrispon¬ 
de a un numero univoco per ogni scheda, compre¬ 
so tra 2 e 255 . Indicate l’indirizzo del server sulla 
scheda CONEIGURAZIONE DNS, sotto SERVER DNS. 
Per tutti i programmi che vanno in linea è inoltre 
necessario indicare l’indirizzo IP come socks proxy 
con la porta 1080. I programmi che non hanno 
questa opzione devono utilizzare il Software Sock- 
scap32 2.2 (per Windows 95/98/ME, NT 4, 2000 
e XP al sito www.socks5.com/reference/sockscap- 
.html, 1,0 MB). 

Tutti navigano, uno paga: con lo strumento gratuito 
Vsocks Light è possibile risparmiare condividendo 
l’accesso a Internet con gli altri computer della rete 


Manutenzione 
a distanza 

WIN-VN 3.3.^ 

Con Win-VNC è possibile lavorare con altri 
computer in rete, come se vi foste seduti di fronte. 
Sistemi supportati: Windows 95/98/ME, NT 4 e 
2000 

Lingua: inglese 
Prezzo: gratuito 

Sito: http://www.uk.research.att.com/vnc 
File: vnc-3.3.4-x86_win32.exe (558 KB) 
nel Service Disc 

C hi deve fare la manutenzione in una rete, vor¬ 
rebbe poter controllare tutti i pc da un unico 
calcolatore. Con Win-VNC è possibile eseguire la 
manutenzione a distanza, dato che mostra il desk¬ 
top di un altro computer, come se vi foste proprio 
seduti di fronte. E molto comodo se, nella propria 
rete, c’è un server senza monitor, tastiera e mouse. 



Con Win-VNC si condivide il desktop 
di Windows, per potervi accedere via Internet 
da un’altra postazione di lavoro 

o quando gli amici chiedono spesso assistenza per 
singoli programmi: basta la connessione via Inter¬ 
net ed eccovi di fronte all’altro computer. Natural¬ 
mente, Win-VNC deve essere installato su tutti i 
pc ai quali si desidera accedere. Selezionate il menu 
START e cercate la voce VNC. Nella sottocartella 
ADMINISTRATIVE TOOLS fate clic sulla voce INSTALE 
Win VNC Service. Win-VNC verrà avviato con 
Windows. Selezionate la voce SHOW DEEAULT SET- 
TINGS e definite la password per l’accesso al pc. 

Se il programma non viene installato in rete ma, ad 
esempio, da amici, è forse più sicuro non avviarlo con 
Windows. Si evitano così possibili usi impropri. In tal 
caso non attivate la voce INSTALE WinVNC SERVICE, 
ma definite la password con l’opzione SHOW USER 
SETTINGS. I conoscenti dovranno avviare Win-VNC 
in caso di necessità, selezionando RUN WinVNC (app 
mode)” e vi dovranno comunicare la password. Con 
il programma VNC Viewer, installabile anche da solo, 
si accede poi ai computer remoti. 




296 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 







































COIVIE FARE 

^^H~A LEZIONE DI... Windows Media Player 


Compatto 



Il più delle volte viene usato 
soio per ascoitare i CD audio. 

Ma questo piccoio software, 
parte integrante di Windows XP, 
è in reaità un’appiicazione 
versatiie e ricca di funzioni. 

Che non tutti conoscono 

di Luca Fìgìni 

ià oggetto della disputa legale in 
materia di antitrust tra Micro¬ 
soft e il Dipartimento della 
Giustizia degli Stati Uniti 
(DOJ), Windows Media Pla¬ 
yer è il componente di Win¬ 
dows che si occupa di offrire il 
supporto multimediale per la 
riproduzione di tutti i contenu¬ 
ti audio e video. Il sistema ope¬ 
rativo si appoggia a questo software per trattare i file 
MP3 (ma il programma non può essere utilizzato 
per registrare in questo formato) e WMA, i CD 
Audio, i DVD e i video AVI e MPEG, mentre per i 
DivX è indispensabile installare Papposito 
CODEC. 

COMPILATION SU MISURA 

Ma non è tutto: Windows Media Player offre 
numerose funzionalità per realizzare playlist perso¬ 
nalizzate costituite da brani e filmati, che possono 
poi essere riversate su CD o copiate su un dispositi¬ 
vo portatile. Molto spesso si ricorre a questo soft¬ 
ware passando da Windows solo per sentire musica 


o visualizzare filmati, senza soffermarsi sulle altre 
interessanti funzioni disponibili. 

Mentre si scrive è stata rilasciata la beta di Media 
Player 9, noto inizialmente con il nome in codice 
Corona e la cui edizione finale è prevista per il 
2003. Per il momento è disponibile solo la versio¬ 
ne beta in inglese, dotata di un’interfaccia rinnova¬ 
ta e di funzionalità migliorate, tra cui la possibilità 
di sfruttare fino a otto canali di riproduzione in 
modalità surround, precisione dell’audio a 24 bit e 
96 kHz, supporto alla masterizzazione rivisto e 
ampliato e un nuovo formato di streaming ancora 
più efficiente, alternativo all’MPEG-d. Sarà inoltre 
possibile interagire direttamente con servizi on-line 
per acquistare musica in formato digitale e reperire 
informazioni e immagini relative alla compilation, 
al brano o al film che si sta riproducendo. Infine, 
un sistema di autoapprendimento basato sulle abi¬ 
tudini d’uso dell’utente permetterà di agevolare la 
realizzazione delle playlist. 

UN PROGRAMMA, DUE VERSIONI 

Oggetto dell’articolo è la versione inclusa in Win¬ 
dows XP. La maggior parte delle funzioni citate, 
però, sono disponibili anche nella 7.1 che trovate 
nel SERVICE DISC o che potete scaricare dal sito 
Internet di Microsoft. Ecco come sfruttare al 
meglio tutte le caratteristiche del programma. 



298 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 














COIVIE FARE 

Windows Media Player A LEZIONE 



Avviate Windows Media Player da start/tutti i pro- 
GRAiviivii. LinterFaccia, simile alla versione 7, com¬ 
prende nella parte destra sette pulsanti di naviga¬ 
zione, in quella inferiore i controlli di riproduzione 
e del volume e in quella superiore i comandi per attiva¬ 
re la barra dei menu (cioè per visualizzare la classica finestra di 
Windows), per la riproduzione casuale, per Tequalizzatore e per 
nascondere la lista dei brani. Nell’area superiore destra si acce¬ 
de direttamente alle playlist e ai file audio e video. 



Il software attiva automaticamente la guida iviulti- 
iviEDiALE e si connette a WindowsMedia.com per 
visualizzare le ultime novità in fatto di spettacoli. 

Spostatevi su catalogo iviultiiviediale per realizzare 
playlist personalizzate, scegliendo i brani audio e gli 
spezzoni video da riprodurre. La prima volta che si accede a 
questa sezione il software propone di reperire tutti i file tratta¬ 
bili presenti sul disco fisso (in alternativa la funzione si attiva 
mediante tasto F3). Scegliete sì per iniziare la ricerca. 




A questo punto è necessario indicare in quale unità 
disco cercare i file, scegliendo se operare in tutte 
le partizioni del sistema o solo in alcune, oppure 
specificando un percorso. Nella voce avanzate si 
possono addirittura definire le dimensioni minima e 
massima dei file da tenere in considerazione. Selezionate la 
ricerca su tutte le unità presenti senza ulteriori opzioni e avviate 
la ricerca: Windows Media Player inizierà la scansione e al ter¬ 
mine produrrà le statistiche sui file trovati. 


Tutti i brani individuati sono stati inseriti in audio e 
raggruppati secondo il titolo dell’album, l’autore 
e il genere, ma è anche possibile visualizzarne la 
lista completa in tutti i file audio. I filmati invece si 
trovano in corrispondenza della voce video e raggrup¬ 
pati per AUTORE. È già possibile riprodurre i file, ma un comodo 
strumento per realizzare raccolte comprendenti i brani preferiti 
è la playlist. Fate clic su nuova sequenza brani e immettere un 
nome, per esempio prova. 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 299 


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COIVIE FARE 

^^H~A LEZIONE DI... Windows Media Player 



In SEQUENZA BRANI PERSONALI è Comparsa la nuova 
playlist con il nome che le è stato assegnato, ma 
priva di File al suo interno. Per inserire i brani è suF- 
Ficiente posizionarsi su audio, selezionare quelli 
preFeriti alPinterno della lista generica o individuarli nel¬ 
le diverse categorie, e quindi trascinarli con il mouse sulla play¬ 
list. Allo stesso modo si possono aggiungere i Filmati presenti 
nella sezione video. La barra interiore permette di iniziare la 
riproduzione dei File selezionati. 


Mediante la Funzione cerca si possono agilmente 
trovare brani e video tra quelli presenti nel cata¬ 
logo multimediale. Agendo sul relativo pulsante 
nella zona superiore della Finestra, si attiva l’inter- 
Faccia, in cui è possibile inserire una parola chiave, il cri¬ 
terio (cioè se considerare tutti i File che includono la chiave 
oppure solo quelli contenenti la Frase esatta) e deFinire in quali 
categorie eseguire la ricerca, per esempio su album o autore. A 
questo punto. Facendo clic su cerca, si avvia Toperazione. 


\\ -m-ìfm — 

■P* " : - J 

■ , 

_ 1 -- 

- E 


r 









Agendo sul pulsante visualizza risultati si accede 
all’elenco dei File corrispondenti alla chiave di 
ricerca. Quindi, per inserirli nella playlist prova, è 
suFFiciente selezionarli e trascinarli direttamente 
con il mouse. Si noti che i risultati vengono memorizza¬ 
ti sottoForma di playlist, e pertanto sono accessibili anche in un 
secondo tempo. In prova ora si dispone di una sequenza di File 
a cui sono associate inFormazioni come dimensione, durata, 
tipo, campionamento, sistemi di protezione e copyright. 



Per inserire nuovi brani e video, magari presenti in 
rete, si può usare aggiungi al catalogo multime¬ 
diale, il cui pulsante si trova nella parte superiore e 
ha il simbolo +. Selezionate aggiungi file (aggiungi 
URL Funziona allo stesso modo ma richiede Timmissio- 
ne di indirizzi di rete) e indicate il percorso dei File presenti sul 
computer locale o in rete. Di Fianco a questo pulsante si trova¬ 
no quelli per eliminare gli oggetti dalla playlist e per modiFicare 
l’ordine di esecuzione, spostando in su o in giù i brani. 



300 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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COIVIE FARE 

Windows Media Player A LEZIONE 



È anche possibile copiare da CD i brani da inserire 
nella playlist. Inserite un CD audio e scegliete la 
voce COPIA DA cd: viene visualizzata la lista delle 
tracce presenti sul disco. Windows Media Player 
reperisce dal database on-line le inFormazioni sui brani, 
Funzione che si rivela utile per evitare di digitare manualmente 
questi dati. La conversione avviene in Formato WMA, poiché per 
eFFettuare quella in MP3 è necessario munirsi del CODEC a 
pagamento. Attivate la Finestra tradizionale e scegliere struivien- 

Tl/OPZIONI. 


Nella scheda copia musica si può deFinire la direc¬ 
tory dove copiare i brani e le impostazioni. Di 
deFault i File avranno un campionamento a 64 kilo- 
bit per secondo (kbps), il che permette di avere 
una discreta qualità sonora e una ridotta occupazione 
su disco. Per ottenere una resa superiore si può spostare il cur¬ 
sore per utilizzare il metodo a 96 kpbs o a 128 kpbs, che assi¬ 
curano una Fedeltà ancora superiore ma a patto di una maggio¬ 
re dimensione dei File. Selezionate la modalità a 96 kbps e Fate 
clic sul pulsante ok. 




A questo punto si possono copiare i File spuntando 
E quelli che si vogliono escludere: premete il pul- 

sante copia musica, presente nella zona superiore, 
per avviare l’operazione. Il tempo di esecuzione 
dipende dalla velocità dell’unità CD e dalle prestazioni 
complessive del sistema. Ultimata la procedura si può ritornare 
su CATALOGO MULTIMEDIALE per inserire nella playlist i nuovi brani. 
Terminata la creazione di prova agite sul pulsante informazioni 
DI ESECUZIONE per avviare la riproduzione. 



Premere il pulsante play nella barra interiore per 
avviare l’esecuzione dei brani accompagnati da 
un’animazione graFica a ritmo con la musica. Il pul¬ 
sante a Forma di asterisco, alla base della Finestra 
di visualizzazione, permette di selezionare il tema da 
utilizzare, mentre con i due tasti Freccia è possibile scegliere tra 
le varianti disponibili. Con i video. Facendo clic con il tasto 
destro sull’area di riproduzione, è possibile selezionare lo zoom 
e l’esecuzione a schermo intero o in Finestra. 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 301 


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COIVIE FARE 

^^H~A LEZIONE DI... Windows Media Player 



Facendo doppio clic sulla sequenza dei File nella 
zona destra in informazioni di esecuzione si può 
Forzare la riproduzione del brano o del video, men- 
tre agendo nell’area superiore si possono selezio¬ 
nare altre playlist oppure gli oggetti individuati da Win¬ 
dows Media Player. Di Fianco a questa zona si trovano tre pul¬ 
santi: partendo da sinistra, per riprodurre casualmente la 
sequenza di brani, per attivare l’equalizzatore e per nascondere 
la lista dei brani. Selezionate quello che serve per mostrare l’e¬ 
qualizzatore. 


Di deFault, l’equalizzatore è disattivato: agite sul 
pulsante disattivato se volete metterlo in Funzio¬ 
ne. A questo punto è possibile agire sulla barra dei 
TRUEBASS per aumentare il livello dei bassi e quella 
degli eFFetti srs wow, che consentono di agire sull’au¬ 
dio, per ottimizzare i toni e la riproduzione in base al brano, e 
sulle impostazioni video, per deFinire luminosità, contrasto, 
tonalità e saturazione. Nel menu a tendina associato a srs wow 
si può scegliere di attivare il testo descrittivo incapsulato nei File. 





Terminate le impostazioni in base alle caratteristi¬ 
che del sistema audio disponibile, premete nuo¬ 
vamente il pulsante equalizzatore per eliminare la 
relativa barra degli strumenti. Ultimate tutte le veri- 
Fiche si può riversare la playlist composta da video, can¬ 
zoni e musica su un CD oppure su un lettore digitale. Premendo 
il pulsante copia su cd o dispositivo, viene attivata l’interFaccia di 
dialogo dove a destra si trovano i File della playlist da copiare e 
a sinistra l’unità di destinazione. 



Per scegliere gli oggetti che dovranno essere copia¬ 
ti è suFFiciente spuntare la relativa casella e nell’a¬ 
rea sinistra selezionare il masterizzatore o l’even¬ 
tuale lettore digitale a cui inviare i File. A questo 
punto per iniziare la procedura basta agire sul pulsan¬ 
te COPIA MUSICA presente nella zona in alto a destra. Dapprima i 
brani verranno convertiti in File WAV e poi riversati. Il tempo di 
attesa per il completamento è in relazione alle prestazioni del 
sistema e del dispositivo su cui si sta copiando. 



302 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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COIVIE FARE 

Windows Media Player A LEZIONE 





Lo streaming audio può essere gestito come una 
playlist, perciò ci si può spostare in informazioni 
DI ESECUZIONE e modificare l’animazione grafica e le 
impostazioni dell’equalizzatore, oppure in copia su 
CD E DISPOSITIVO per riversare su CD o lettore portatile. 

Inoltre, nell’area in alto a destra si può agevolmente seleziona¬ 
re una playlist differente o ritornare alla radio via web. Lo strea¬ 
ming prosegue anche spostandosi in altre sezioni, come per 
esempio in catalogo multimediale per creare nuove playlist. 


Windows Media Player consente anche di ascoltare 
la radio via Internet. Per abilitare questa funzio- 
naiità, premete il pulsante sintonizzatore radio e 
attendete il caricamento dell’interfaccia dal sito 
WindowsMedia.com. A questo punto, si può scegliere 
la stazione preferita tra quelle selezionate dal lettore multime¬ 
diale, corrispondenti alle emittenti italiane, oppure effettuare 
una ricerca tra quelle internazionali. Agendo sul nome della 
radio preferita si può iniziare l’ascolto con il pulsante play. 



Come nella versione 7, anche nel nuovo Windows 
Media Player è possibile modificare l’interfaccia 
grazie alla sezione interfaccia. Dall’elenco sulla sini- 
stra si può scegliere tra quelle disponibili, visualiz¬ 
zando l’anteprima nell’area a destra, mentre con altre 
INTERFACCE CÌ SÌ Collega al sito Microsoft per scaricarne di nuove. 
Una volta scelta, quella preferita agite su applica interfaccia: tut¬ 
te le funzionalità verranno mantenute, ma con pulsanti e icone 
caratterizzati da una forma differente. 


Per passare dalla nuova interfaccia a quella classica 
estesa, è sufficiente agire sul pulsante in basso a 
destra del desktop che è apparso quando Windows 
Media Player ha cambiato aspetto. Nel caso voleste 
eliminare questa ulteriore finestrella, fate clic con il tasto 
destro sull’oggetto e selezionate nascondi finestra di ancoraggio. 
Agendo con il tasto destro sulla nuova interfaccia si possono atti¬ 
vare le funzioni del lettore multimediale e con passa alla modalità 
ESTESA sì ritorna alla forma classica. 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 303 


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COIVIE FARE 


HARDWARE FAI DA TE 


Installare una nuova unità 


L I interfaccia EIDE è la più utiliz- 
^ zata per collegare al computer 
uno o più dischi fìssi, il lettore 
DVD, il masterizzatore e, più in 
generale, tutte le unità interne. Se utilizza¬ 
te diverse periferiche EIDE e non avete 
prestato attenzione alla sequenza con cui 
sono collegate ai rispettivi canali, le presta¬ 
zioni del vostro computer potrebbero 
risentirne. Di seguito trovate alcuni consi¬ 
gli su come collegare in modo ottimale le 
unità interne alla scheda madre, così che 


nessuna venga penalizzata. Sotto potete 
vedere, inoltre, alcuni schemi che riassu¬ 
mono le configurazioni più corrette da 
implementare per ottenere le migliori pre¬ 
stazioni da tutti i dispositivi che dovete 
collegare alla mainboard. 

Tutte le schede madri in commercio 
mettono a disposizione due connettori 
EIDE (uno primario e uno secondario), 
ciascuno dei quali può gestire un massimo 
di due unità: un master e uno slave. E 
bene che i dischi fìssi siano sempre confi- 



Alcuni esempi di connessione EIDE 

1 ) Per assicurarvi ottime prestazioni collegate i dischi Fissi (che sono le unità più veloci) a un unico canale 
EIDE. Non collegate allo stesso canale unità differenti, se non è strettamente necessario. 


IMPOSTAZIONE DI BASE 


SECONDO DISCO FISSO 


Il CD-ROM 
come MASTER 
sul secondo canale 


Il CD-ROM come 

MASTER sul 

secondo canale 


Il primo 

disco fisso come 


MASTER sul primo 


Il disco fisso 
come MASTER 
sul primo canale 


Il secondo 
disco Fisso 
come slave sul 
secondo canale 






Il CD-ROM come master sul secondo canale 


CD-ROM come master sul secondo canale 


L unita di backup 
come SLAVE sul 
secondo canale 


Il masterizzatore 
come SLAVE sul 
secondo canale 


come MASTER sul 
primo canale 


Il disco fisso 
come MASTER 
sul primo canale 


Lunita rimovibile 
come SLAVE 
sul secondo canale 


Copia dei dati importanti. 

Prima di Pare qualsiasi modifica 
alla configurazione hardware effet¬ 
tuate un backup completo dei dati 
importanti. Se non avete un’unità di 
backup, copiate i dati che più vi inte¬ 
ressano su un floppy disk. 


Individuate dove installare 
la nuova unità. Spegnete il 
computer, staccate il cavo di alimenta¬ 
zione e rimuovete la copertura metalli¬ 
ca del cabinet. In base al tipo di peri¬ 
ferica che state per installare, indivi¬ 
duate un vano libero da 3,5 o da 5,25 
pollici. Se l’unità deve essere accessi¬ 
bile dall’esterno, rimuovete la copertu¬ 
ra in plastica del vano da 5,25 pollici 
in cui dovrete inserirla. Invece, se vole¬ 
te installare un’unità da 3,5 pollici, ma 
non sono disponibili vani liberi di que¬ 
ste dimensioni, non disperate: esisto¬ 
no delle slitte appositamente proget- 


gurati come master, poiché sono le unità 
più veloci. Se dovete collegare due dischi 
fìssi, quindi, fate in modo che uno sia 
master sul primo canale e l’altro sul secon¬ 
do; il lettore di CD-ROM ed eventuali 
altre unità dovranno essere impostate 
come slave. Se, invece, avete bisogno di 
utilizzare più di quattro periferiche inter¬ 
ne, potete acquistare una scheda EIDE da 
collegare a uno slot PCI per aggiungere 
altri due connettori a quelli presenti sulla 
scheda madre, così da supportare un mas¬ 
simo di otto unità. Queste schede sono 
anche utili per sfruttare dischi con inter¬ 
faccia Ultra DMA 100 con i computer 


Lo STANDARD ULTRA DMA 100 


E 1 CAVI EIDE STANDARD 



I dischi Fissi 
con interfaccia 
Ultra DMA 100 
necessitano di cavi 
speciali a 80 fili (A). 
Al contrario, 
tutte le altre 
periferiche EIDE 
si collegano 
con i tradizionali cavi 
a 40 o 80 fili (B) 



304 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 



































COIVIE FARE 

HARDWARÈ~FArDAlT^H 



tate per inserire la periterica anche in 
un vano più grande. Se non sono in 
dotazione, dovrete acquistarle. Prima 
di procedere, inoltre, veriticate che il 
cavo EIDE a cui dovrete connettere 
l’unità sia abbastanza lungo da rag¬ 
giungerla, e che disponga di un secon¬ 
do connettore libero a cui collegarla. 
Assicuratevi, infine, di avere un cavo di 
alimentazione libero per la nuova peri¬ 
ferica. Se non c’è, dovrete acquistarne 
uno a Y per sdoppiare uno dei con¬ 
nettori già disponibili. 


più obsoleti. Invece, se il vostro computer 
ha meno di due anni sicuramente sarà 
supportato solo TUltra DMA 66, quindi 
per potere utilizzare dischi con interfaccia 
Ultra DMA 100 sarà probabilmente 
necessario scaricare un aggiornamento di 
BIOS dal sito del produttore della scheda 
madre. Ricordate, tuttavia, che solo i 
dischi fissi necessitano di connessioni tan¬ 
to veloci perché tutte le altre unità interne 
sono molto più lente. Nella pagina 
seguente, infine, trovate i passaggi per 
installare una nuova unità. Potete seguirle 
per installare qualsiasi dispositivo, dal 
disco fisso al lettore combo, ma ricordate 
sempre di attenervi allo schema qui sotto. 




Impostazione dei ponticelli. Se, 

^^^come accade in genere, state 
installando la nuova unità come slave su 
uno dei due canali EIDE, assicuratevi che 
i ponticelli siano posizionati in modo da 
identificare l’unità come tale. Lo schema 
di configurazione dei ponticelli è in 
genere schematizzato su un’etichetta 
adesiva incollata accanto ai ponticelli 
stessi. Qualora non fosse così, controlla¬ 
te sul manuale. Se state installando una seconda unità sul primo canale EIDE 
insieme al disco fisso primario, assicuratevi che quest’ultimo sia impostato come 
master, poiché alcuni dischi utilizzano impostazioni differenti se sono le uniche 
unità connesse al canale oppure no. 



Installate la nuova unita. 
^P^lnserite l’unità nel vano che ave¬ 
te scelto e fissatela con le viti in dota¬ 
zione. Collegate la nuova unità alla 
scheda madre con il cavo piatto che 
avevate scelto, assicurandovi che il filo 
rosso sia dallo stesso lato del pin 1 
sull’unità. C’è in genere una tacca sul 
connettore che vi impedisce di colle¬ 
garlo in modo errato. Se non la vede¬ 
te, tenete presente che il pin 1 è comunque 
ben evidenziato accanto al connettore, 
quindi non avrete problemi a trovarlo. Con¬ 
trollate, infine, che l’estremità del cavo sia 
saldamente inserita nel connettore EIDE 
presente sulla scheda madre. Collegate infi¬ 
ne il cavo di alimentazione alla nuova unità. 


Impostazione del BIOS. Accendete il computer ed entrate nel BIOS di siste- 
nna. La combinazione di tasti da selezionare varia in base al produttore. Nella 
maggior parte dei casi, per conoscerla vi basterà leggere il messaggio che viene 
visualizzato subito dopo l’accensione del computer, che sarà simile a “Press DEL to 
enter setup”. Assicuratevi che l’impostazione di ogni unità sia auto, così che il sistema 
ricerchi automaticamente tutte le unità installate e le configuri correttamente. Salvate 
quindi le modifiche, uscite dal 
BIOS e riavviate il computer. 

Se la nuova unità necessita di 
driver particolari per funzio¬ 
nare, installateli e verificate 
che venga riconosciuta. Se 
Windows non rileva l’unità, 
verificate che i connettori sia¬ 
no inseriti correttamente. Se 
anche in questo modo non 
funziona, contattate subito 
l’assistenza tecnica. 


mnM vari fri I h J Ti 





NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 305 


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COIVIE FARE 


SISTEMA OPERATIVO 


Scrittura personalizzata 



Il metodo per creare nuovi caratteri neila mappa di Windows 
XP in base alie vostre esigenze ▲ Come proteggere ii registro 
di configurazione da utenti non esperti A Gii script automatici 
per supplire alla mancanza del file AUTOEXEC.BAT 


N on molti sanno che esiste un 
simpatico programmino, 
fornito di serie con Windows 
2000 e Windows XP, che 
consente di editare e salvare un set di 
caratteri personalizzato. L’utilità di 
tale programma è presto detta: spesso i 
caratteri standard presenti nella mappa 
caratteri (per raggiungerla, fate clic sul 
pulsante START, scegliete PROGRAMMI, 
quindi ACCESSORl/UTILITÀ DI SISTEMA, 
infine MAPPA CARATTERI) non sono suf¬ 
ficienti per le esigenze piu disparate, e 
c’è la necessità di creare un carattere 
particolare. Con l’editor di caratteri 
sarete in grado di crearli e di collegarli 
alla libreria dei tipi di carattere di uso 
frequente. 

Questo programma, chiamato Editor 
di caratteri personalizzati (PCE), si atti¬ 
va facilmente. Selezionate il percorso 
START/eseguI e scrivete EUDCEDIT. Vi si 
aprirà una finestra che presenta una bar¬ 
ra di comandi a sinistra, che vi consen¬ 
tirà di disegnare il vostro carattere, e 
un’area di lavoro centrale. L’editor di 
caratteri personalizzati vi consentirà di 
creare fino a 6.400 caratteri univoci. 
Potrete anche editare caratteri esistenti, 
utilizzandoli come modello e modifi¬ 
candoli poi in base alle 
vostre esigenze. 

La prima finestra 
che vi si aprirà sarà 
quella chiamata SELE¬ 
ZIONA CODIGE. Que¬ 
sta non è altro che una 
mappa di caratteri 
personalizzati creata 
da voi: nulla da stupir- 

Ecco la mappa dei 
caratteri personalizzati 
che si aprirà quando 
avvierete l'applicativo 
PCE. A voi riempirla 
con le vostre creazioni! 


Con Teditor dei font, non solo potrete 
creare nuovi caratteri, ma avrete 
la possibilità di modificare anche quelli 
già presenti nel sistema operativo 

si, quindi, se al primo avvio del pro¬ 
gramma è vuota. Paté un doppio clic su 
uno dei quadrati sensibili e vi si aprirà 
una nuova finestra, chiamata MODIEICA. 
Adesso potrete disegnare, avvalendovi 
della barra degli strumenti di destra, 
una qualsiasi forma che rappresenti il 
carattere personalizzato. Con il coman¬ 
do SALVA CARATTERE, dal menu MODIEI- 
CA, potrete collegare il vostro carattere al 



tipo di carattere standard a cui risponde. 
Per modificare il collegamento, invece, 
dovrete andare su FILE/gollegamentO 
TIPI DI CARATTERE e selezionare una del¬ 
le opzioni presenti: essenzialmente, 
dovrete decidere se il carattere appena 
creato debba essere 
collegato a tutti quelli 
presenti nel sistema, 
oppure solo a uno che 
determinerete sce¬ 
gliendolo dalla lista 
che si presenta. 

Per utilizzare questo 
carattere vi basterà 
aprire la mappa carat¬ 
teri e copiarlo sull’ap¬ 
plicativo che state 
usando. Invece, nel 
caso voleste modificare 
un carattere preesisten¬ 
te, operate in questo 
modo: fate clic su FINE- 
STRA/riferimentO e scegliete il tipo di 
carattere con il tasto omonimo. Un dop¬ 
pio clic sul carattere farà aprire poi un’al¬ 
tra finestra, chiamata RIFERIMENTO, che 
si affiancherà a quella MODIFICA. Per 
riportare il carattere nell’area di lavoro e 
apportarvi le modifiche, vi basterà sele¬ 
zionare quello presente e trascinarlo nel¬ 
la finestra di sinistra. A questo punto, 
resta solo da applicare la vostra fantasia, 
e avrete a disposizione tutti i caratteri che 
vi possono servire. 

REGISTRO PROTETTO 

Le modifiche al Registro di Configura¬ 
zione consentono di apportare migliora¬ 
menti, anche consistenti, alla gestione 
del sistema operativo, andando ad agire 
in profondità sui meccanismi che ne 
regolano il funzionamento. Per esempio, 
ci potrebbe essere la necessità di inibire 
l’accesso al Registro di sistema da parte 
di utenti non autorizzati. Windows XP 
aiuta in questo, previa modifica del 
Registro di Configurazione. Paté clic sul 
pulsante START e selezionate ESEGUI. 
Digitate REGEDIT e premete INVIO. A 
questo punto, individuate la chiave 
HKEY CURRENY USER\- 


306 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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COIVIE FARE 

^■^si^EMA OPERATIVO 



software\microsoft\windows\cur- 
rentversion\policies\system. Nel 
caso non esistesse, basterà crearla facen¬ 
do clic su modifica/nuovo/chiave. 
Dopo essere entrati nella chiave, fate clic 
sul tasto destro e scegliete NUOVO VALO¬ 
RE DWORD, che chiamerete DisableRe- 
GISTRyTools. Dword avrà come valore 
di default zero. Cambiando tale valore in 
1, e uscendo dal Registro di configura¬ 
zione, saranno perma¬ 
nentemente disabilitati 
i comandi REGEDIT- 
EXE e REGEDIT32.- 
EXE. Pertanto, per ave¬ 
re la possibilità di tor¬ 
nare sui vostri passi, nel 
caso voleste mettere 
mano al Registro di 
Configurazione, prima 
di impostare a 1 il valo¬ 
re DisableRegistry- 
Tools, dopo averlo 
selezionato dovrete sce¬ 
gliere il percorso REGI¬ 
STRO DI CONFIGURA- 

zione/esporta file, 
nominando il file creato come ATTI- 
VAREGISTRO.REG. Un doppio clic 
su questo file (che dovrete custodire 
gelosamente) ripristinerà la possibilità 
di intervenire sul Registro di Configu¬ 
razione. Invece, se avete già portato il 
valore Dword ale siete già usciti dal 
Registro di Configurazione, l’unico si¬ 
stema per ripristinare lo stato preceden¬ 
te sarà quello di creare un file con il 
blocco note, che salverete con il nome 
ATTIVAREGISTRO.REG, contenete 
le seguenti righe di comando: 

Windows Registry Editor Ver- 
sion 5.00 

[HKEY_CURRENT_USER\Softwa- 
re\ Microsoft \Windows\Cur- 
rentVersion\Policies\System] 

"DisableRegistryTools"=dwor 
diOOOOOOOO 

Fate molta attenzione ad applicare que¬ 
sto trucco: alcune volte non funziona in 
maniera trasparente e correte il rischio 
di non potere piu utilizzare Feditor del 
Registro di Configurazione. Potrebbe 
essere più conveniente impostare delle 
restrizioni d’accesso al Registro di Con¬ 
figurazione senza aggiungere o modifi- 


Ecco il messaggio che apparirà a chi 
tenterà di accedere al Registro 
di Windows dopo che l’avrete bloccato 


Con la Gestione dei criteri potrete 
attivare, all’avvio o all’uscita 
di Windows, una serie di operazioni 
che sostituiscono quelle un tempo 
presenti nel file AUTOEXEC.BAT 

care le chiavi. Per farlo vi basterà acce¬ 
dere al registro stesso, selezionare le 
chiavi di cui volete controllare l’accesso 
e, facendo clic su MODIFICA/autORIZ- 
ZAZIONI, impostare i permessi d’accesso 
nel modo classico (facendo clic sulla 
check box NEGA, relativamente al con¬ 
trollo completo delle chiavi selezionate). 

SCRIPT D^ACCESSO O DI FINE 

In Windows XP (e anche in Windows 
2000 ) è venuto a mancare il supporto a 
uno dei file che, chi ha cominciato la sua 
avventura nel mondo dei sistemi operati¬ 
vi di qualche anno fa, non può non ricor¬ 
dare: il file AUTOEXEC.BAT. Questo 
file (mantenuto fisicamente per ragioni 
di compatibilità con programmi obsole¬ 
ti, ma che non viene più eseguito auto¬ 
maticamente all’avvio di Windows), gra¬ 
zie a un semplice linguaggio di scripting 
consentiva di eseguire alcune operazioni 
alPawio del sistema operativo (come, 
per esempio, l’attivazione di alcuni pro¬ 
grammi di utilità del sistema). Non¬ 


ostante il mancato 
supporto a questo 
file, con Windows 
XP è ancora possibi¬ 
le eseguire delle 
applicazioni, dei 
comandi di script o 
dei file batch all’avvio del computer, uti¬ 
lizzando quello che in XP viene chiama¬ 
to Criterio di Gruppo (Group Policies 
Editor). Questa funzionalità è stata 
introdotta da Microsoft per la prima vol¬ 
ta in Windows 2000, e fa parte di quelle 
“espansioni funzionali” del sistema ope¬ 
rativo che vanno sotto il nome di tecno¬ 
logie Intellimirror che, basandosi su cri¬ 
teri, consentono una gestione della con¬ 
figurazione e delle modifiche della stessa. 
Questa tecnologia consente di associare 
e trasferire le preferenze e le impostazio¬ 
ni date alla macchina da parte di un uten¬ 
te sia in caso di passaggio a un altro com¬ 
puter inserito nella rete aziendale, sia nel 
caso che il computer venga sostituito. In 
pratica, tutto ciò che personalizza il siste¬ 
ma operativo per un utente verrà memo¬ 
rizzato e questo consentirà a ogni utente 
di avere sempre a disposizione il proprio 
ambiente di lavoro personale, indipen¬ 
dentemente dal fatto che sia o no on-line. 

Si supponga, per esempio, di volere 
cancellare all’avvio di Windows (o alla 
sua chiusura) tutti i file contenuti nella 
cartella TEMP. Aprite il Blocco Note (o 
un qualunque altro editor), scrivete la 
seguente riga di codice: 

del /Q c:\temp\*.* 

e salvate il file come CANCELLA- 
TEMP.BAT (ricordatevi di collegare, nel¬ 
la finestra di salvataggio, il SALVA COME 
all’opzione TUTTI I FILE). Adesso fate clic 
su START/esegui e digitate GPEDIT- 
MSC. Si aprirà la finestra dell’applicazio¬ 
ne di cui si parlava prima, relativa al gesto¬ 
re dei Criteri di Gruppo. Selezionate CON¬ 
FIGURAZIONE utente/impostazioni 
windows/script accesso/fine, poi fate 
un doppio clic nella finestra di destra sul¬ 
l’icona ACCESSO. A questo punto dovrete 
comunicare al programma il nome del file 
da aggiungere: selezionatelo e premete OK. 
Da questo momento all’avvio (o alle fine, 
a seconda dello Script selezionato) tutti i 
file contenuti nella cartella TEMP saranno 
cancellati. - Giuliano Fiocco 



308 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 








































COIVIE FARE 


WORD PROCESSOR 


Lavoro di gruppo 

Il modo per condividere un file fra più utenti e tenere traccia 
deile modifiche, senza cambiare i’originaie ▲ Le revisioni 
come strumenti per fare correzioni in un documento di Word 
e decidere solo all’ultimo quali tenere e quaii scartare 


U na delle funzionalità previste 
per le applicazioni della suite 
Office è il lavoro in linea da 
parte di gruppi di lavoro. Tale 
sistema ha come applicativo preferenzia¬ 
le proprio Word, in quanto non è da sot¬ 
tovalutare la possibilità di accedere in 
più persone a un singolo documento, 
per operazioni di revisione. Quello che 
bisogna saper gestire, in questa modalità 
operativa, è tutta la parte relativa al trac¬ 
ciamento delle modifiche. 

Infatti, aumentando il numero degli 
utenti che accedono a un singolo docu¬ 
mento cresce proporzionalmente anche 
la possibilità di commettere errori: si 
pensi, per esempio, alla sovrascrittura di 
una versione di un documento che con¬ 
tiene delle modifiche apportate da un 
altro membro del team. Uno dei sistemi 
per ottenere questo controllo è di posse¬ 
dere sempre una versione originale del 
documento, più singole versioni per 
ogni successiva revisione. Si potrebbe 
ottenere questo risultato salvando il 
documento con un nome e quello revi¬ 
sionato con un nome diverso, ma i 

Con la Funzionalità versioni di Microsoft 
Word 2000 sarà semplice monitorare 
i cambiamenti effettuati allo stesso 
documento da più utenti 


rischi di sovrascrittura dell’originale, se 
si lavora in più persone, continuano a 
esserci. Word 2000 consente di salvare 
delle versioni del documento; in prati¬ 
ca, significa che quando si salvano delle 
versioni successive a quella originale. 
Word salva esclusivamente le modifiche 
che si sono apportate al documento di 
partenza, e non quello originale nella 
sua completezza. 

Per fare questo, però, bisogna proce¬ 
dere come segue: selezionate il percorso 
FILE/versionI; si aprirà una finestra 
chiamata VERSIONI IN [NOME DEL 
documento]. Fate clic sul pulsante 
SALVA VERSIONE: come potete vedere, 
in questa finestra si possono impostare 
anche dei commenti da accludere a 
ogni versione. 

La finestra VERSIONI è importante: 
proprio perché riporta l’elenco di tutte 
le varie versioni del documento, data e 
ora di creazione e nome del creatore, 
permette di agire, ai revisori, sempre 
suirultima versione, senza intaccare 
l’iter documentale che ha permesso di 
raggiungere tale risultato. Da questa 
finestra si possono anche agevolmente 
cancellare le versioni che non interessa- 



p-sc- 




^l>l*il 



J 




Sopra: come tenere sotto 
controllo le varie revisioni 
a un documento sviluppato 
da un gruppo di lavoro, 
decidendo quali modifiche 
accettare e quali rifiutare 


no più: fate solo attenzione a salvare il 
documento, se volete eliminare defini¬ 
tivamente la versione. 

WORD PASSA LA REVISIONE 

Un altro strumento importante di Word, 
per quanto riguarda il lavoro di gruppo, è 
quello relativo alle revisioni. Questa fun¬ 
zionalità permette di tenere traccia di 
tutte le modifiche apportate al docu¬ 
mento originale, con un formattazione 
specifica del testo che potrà apparire a 
video e/o in stampa. Questo significa, per 
esempio, che quando qualcuno andrà a 
scrivere del nuovo testo nel documento 
questo apparirà rosso e sottolineato (a 
seconda della formattazione opzionale), e 
se verranno cancellati pezzi del documen¬ 
to originale il testo eliminato apparirà 
barrato. Per attivare questa opzione fate 
clic su strumenti/revisioni/mostra 
REVISIONI. Nella finestra di dialogo che si 
aprirà potrete decidere se visualizzare que¬ 
ste revisioni in stampa o a video, e se la 
memorizzazione della traccia delle revi¬ 
sioni debba avvenire in corrispondenza 
all’elaborazione del testo. 

A un singolo documento potranno 
lavorare fino a otto revisori, identificati 
da colori diversi. Una volta terminata la 
procedura di creazione del documento, 
sarà necessario che il responsabile del pro¬ 
cedimento decida cosa fare delle modifi¬ 
che: accettarle tutte, solo in parte o rifiu¬ 
tarle in blocco. Per fare questo, basterà 
seguire il percorso STRUMENTl/- 
REVISIONI/RIVEDI revisioni. Si aprirà la 
finestra di dialogo omonima che potrà 
essere usata per visualizzare il documento 
in originale (selezionando l’opzione 
MOSTRA originale) e quel¬ 
la che potrebbe essere la ver¬ 
sione finale, con tutte le 
modifiche accettate (selezio¬ 
nando NON MOSTRARE 
revisioni) . Si potranno 
scorrere le singole revisioni 
con i pulsanti freccia, e deci¬ 
dere se accettare o meno i 
contribuiti di ognuna. Un 
sistema per controllare se la 
funzionalità Revisioni è 
applicata al documento è quello di con¬ 
trollare l’icona REV sulla barra di stato: se 
è accesa, significa che l’applicativo sta 
monitorando le modifiche apportate al 
documento. - Giuliano Fiocco 




310 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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COIVIE FARE 


SPREADSHEET 


Conversioni agevolate 



Esportare i disegni e gli oggetti da Excel 
in Formato grafico è un’operazione più 
semplice di quanto si potrebbe pensare 


Come cambiare formato a tutti i numeri inseriti in un fogiio 
di iavoro, servendosi di un soio comando A Fare disegni 
in Excel ed esportarli in altre applicazioni A II trucco 
per inserire il pulsante dell’euro nella barra degli strumenti 


A volte può essere necessario 
trasformare tutti i numeri 
di una tabella da positivi a 
negativi, oppure conver¬ 
tirli in percentuale, o da euro in lire. 

La cosa è fattibile in Excel con poca 
fatica: vi basterà trovare una cella 
vuota, e scrivere, per esempio, 
1.936,27 se volete convertire i valori 
da lire a euro. Successivamente, sele¬ 
zionate la cella contenete il tasso di 
conversione e fate clic su MODIFI- 
CA/copia. a questo punto seleziona¬ 
te tutte le celle a cui volete applicare 
la trasformazione e fate clic su MODI- 
FICA/incolla SPECIALE; dalla finestra che 
si apre, nella sezione OPERAZIONE, sceglie¬ 
te quindi il comando MOLTIPLICA. Fate 
clic su OK e la vostra selezione di dati si 
trasformerà da euro a lire o viceversa. 

Questo piccolo trucco vi consentirà di 
manipolare i dati (e le formule che li 
generano) in maniera molto rapida: per 
trasformare tutti i numeri in negativi vi 
basterà, per esempio, immettere nella cel¬ 
la vuota il valore “ 1 ” e procedere all’opera¬ 
zione sopra descritta. 

DISEGNI DA EXCEL 

La possibilità d’esportare disegni da Excel 
a qualsiasi altro applicativo non è una cosa 
da sottovalutare. E risaputo, infatti, che 
per copiare in formato grafico una scher¬ 
mata di qualsiasi applicativo basta preme¬ 
re il tasto STAMPA posto sulla tastiera, di 
solito alla sinistra dei tasti funzione. Tale 
procedimento però richiede poi un ulte¬ 
riore lavoro di “affinamento” dell’immagi¬ 
ne mediante programmi di grafica. Con il 
sistema descritto di seguito, invece, si 
riesce a esportare un’immagine già 
pronta per le successive elaborazioni gra¬ 
fiche. Procedete nel seguente modo: sele¬ 
zionate l’intervallo di celle con l’immagine 
da importare, o, meglio ancora, seleziona¬ 
te gli oggetti grafici che volete esportare in 









Appuri HurnH -ose 

^ CriBVK 

□ tuni--li 


il 


Usando i componenti aggiuntivi, con due 
clic avrete il simbolo dell’euro inserito 
nella barra di comando, pronto per l’uso 

formato grafico. Se non volete che nel¬ 
l’immagine esportata compaiano le griglie 
visualizzate da Excel, procedete nel 
seguente modo: fate clic su STRUMENTI/ 
OPZIONI e selezionate la cartella VISUALIZ¬ 
ZA. Andate alla sezione OPZIONI DELLA 
CARTELLA e togliete il segno di spunta dal¬ 
la casella GRIGLIA. A questo punto siete 
pronti per procedere all’esportazione. Pre¬ 
mete il tasto (il passaggio importante è 
questo) MAIUSC (shilt) e selezionate i 
comandi MODILICA/coPIA IMMAGINE. Si 
aprirà la finestra omonima; a questo pun¬ 


to dovrete scegliere la qualità del formato 
immagine che andrete ad esportare. Sele¬ 
zionate la voce COME MOSTRATO SULLO 
SCHERMO se volete la qualità migliore, 
mentre se selezionate l’opzione COME 
MOSTRATA IN STAMPA l’immagine verrà 
copiata negli Appunti con qualità 
identica a quella adottata per l’Ante¬ 
prima di stampa. In pratica, questo 
significa che se per caso avete una 
stampante laser in bianco e nero 
anche se copiate un’immagine a 
colori questa sarà convertita in bian¬ 
co e nero. 

L’altra sezione della finestra vi 
consente di decidere se salvare rim- 
magine come bitmap (con le conse¬ 
guenti problematiche in caso di 
visualizzazioni a risoluzioni video 
diverse da quelle di partenza, dato 
che questo formato non è scalabile 
se non con perdita di qualità), 
oppure in formato Immagine, che sfrutta 
il formato metafile di Windows che con¬ 
sente il ridimensionamento 
vettoriale dell’immagine. 
Dopo avere premuto OK 
non vi resta altro da fare che 
aprire l’applicativo che volete 
usare per la gestione dell’im¬ 
magine, come per esempio 
Paint o Photoshop, e selezio¬ 
nare il comando INCOLLA 
DAL MENU MODIFICA. 

L EUROBOTTONE 

E possibile che nella Barra 
degli strumenti di Excel 2000 non ci 
sia il pulsante che rappresenta il simbo¬ 
lo dell’euro. Nessun problema: vi 
basterà fare clic su STRUMENTI/COMPO- 
NENTI AGGIUNTIVI. Con la barra di 
scorrimento spostatevi su STRUMENTI 
DI CONVERSIONE EURO o, a seconda 
delle versioni, EUROTOOL, e mettete un 
segno di spunta sulla casella corrispon¬ 
dente. Vedrete apparire sulla Barra 
degli strumenti il familiare simbolo. E 
da sottolineare che questo comando 
non esegue la conversione in euro, 
ma semplicemente pone il simbolo 
corrispondente vicino al numero scrit¬ 
to nella cella. - Giuliano Fiocco 




312 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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COIVIE FARE 


Dare il giusto valore 

Usare le proprietà per inserire i dati in una tabeiia in modo 
predefinito o con caratteristiche precise A Se ie informazioni 
do importare nei database sono in formato testo, bisogna 
stabiiire delie impostazioni. Ecco, posso passo, come fare 


S pesso può capitare di dover 
immettere dei dati in un database 
Access, con un formato predefini- 
to, oppure con un determinato 
valore. I campi con le date devono essere 
riempiti con un formato ben preciso, ed è 
relativamente facile commettere degli 
errori di battitura. E possibile, tuttavia, 
prevedere questa eventualità e perciò pre¬ 
munirsi già in fase di progettazione del 
database. Quando si creano le tabelle, 
infatti, per ciascuno dei campi è disponi¬ 
bile un certo numero di proprietà, che si 
possono impostare per determinare le 
modalità di immissione dei valori. Saper 
gestire queste proprietà è importante, in 
quanto limita le possibilità di errore nel- 
fimmissione dei dati e, allo stesso tempo, 
costituisce un’indicazione per chi deve 
effettuarne l’inserimento. Se si visualizza 
in modalità STRUTTURA una tabella di 
qualsiasi applicazione (vanno bene anche 
i database di Access installati 
con Office), si possono analiz¬ 
zare i controlli sui campi. 

Per conoscere le proprietà è 
sufficiente posizionarsi su un 
campo e vedere i valori nella 
parte inferiore dello schermo. 

La proprietà VALIDO SE può 
essere usata per impostare un 


range di validità ai valori del campo, ed è 
particolarmente utile se questo è numeri¬ 
co. Un tipico caso può essere il valore del¬ 
la quantità ordinata in una tabella che 
gestisce gli ordini, nella quale si può impo¬ 
stare il valore VALIDO SE a >0. In generale, 
questa espressione deve restituire un valo¬ 
re vero o falso. 

Se ne viene immesso uno che viola il 
vincolo imposto nella proprietà VALIDO 
SE, è possibile fare in modo che venga 
visualizzata una finestra con un messag¬ 
gio di avvertimento: basta, infatti, inseri¬ 
re il relativo testo in corrispondenza della 
proprietà MESSAGGIO DI ERRORE. 

La maschera di input obbliga a inserire 
esattamente il numero e il tipo di caratteri 
desiderati, ed è particolarmente utile per i 
campi DATA o, più ancora, per quelli del 
codice di avviamento postale o del codice 
fiscale. In questa casella si devono utilizza¬ 
re delle regole particolari: il 9 sta a indica- 



Sopra: l’importazione 
di file di testo può essere 
un ottimo sistema 
di scambio dati fra 
applicativi non del tutto 
compatibili 

A sinistra: nella struttura 
di una tabella è possibile 
impostare a priori 
le proprietà dei campi 


re un segnaposto per una cifra o uno spa¬ 
zio facoltativi, lo 0 per una cifra obbligato¬ 
ria; la barra è un separatore; per le lettere i 
segnaposto sono L, ? e A. 

Se in un campo un certo valore si ripe¬ 
te per la maggioranza dei record, si può 
pensare di renderlo predefinito, impostan¬ 
dolo nella proprietà VALORE PREDEEINITO. 
Ciò significa che ogni nuovo record avrà il 
campo in questione già riempito con il 
valore che si è specificato nella progetta¬ 
zione della tabella. In ultima analisi, si può 
rendere obbligatoria l’immissione di un 
valore in un campo, impostando la pro¬ 
prietà RICHIESTO su SÌ. In tal modo si 
impedisce che Access accetti valori NULE 
per quel campo. Per esempio, è plausibile 
che in un’anagrafica il cognome di un 
individuo sia un campo obbligatorio. 

A TUTTO TESTO 

Benché tutte le applicazioni moderne 
siano sempre più sofisticate e conten¬ 
gano ogni volta nuove funzionalità, 
spesso capita che, dovendo scambiare 
dati con altri programmi, si ricorra al 
formato testo. Può succedere, quindi, 
che i dati da immettere in un database 
siano già presenti in un file di testo. Se 
quest’ultimo ha determinate caratteri¬ 
stiche, è possibile risparmiare il fatico¬ 
so lavoro di immissione dati, sfruttan¬ 
do le funzioni di conversione automa¬ 
tica di Access. 

Posizionandosi nella finestra principa¬ 
le del database nella scheda TABELLE e sce¬ 
gliendo il menu EILE/cariga DATI ESTER- 
Nl/lMPORTA, appare la finestra di apertu¬ 
ra file: a questo punto bisogna impostare 
come tipo di file l’opzione FILE DI TESTO 
(estensioni TXT, ASC) e scegliere il file 
da importare, navigando nelle cartelle del 
proprio disco o fra le risorse di rete. E 
fondamentale stabilire quali sono i carat¬ 
teri che fungono da separatori di campo: 
se, per esempio, tra “nome” e “cognome” 
c’è uno spazio, bisogna indicare ad Access 
che il separatore è, per l’appunto, uno 
spazio vuoto. Dopo queste impostazio¬ 
ni, Access prova a incolonnare tutti i 
dati del file di testo e a disporli in for¬ 
ma tabellare. Terminata l’importazio¬ 
ne, ma prima di passare alla definizio¬ 
ne dei nomi dei campi, Access mostra 
un’ipotesi di tabella che è utile per il 
controllo di eventuali sfasature dei dati 
dei campi. - Claudio Panerai 


31^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 




























































COIVIE FARE 


POSTA ELETTRONICA 


Attenti a quel mittente 


Una serie di filtri per ordinare e selezionare la posta in arrivo 
in base a diversi criteri A Un’utiiity gratuita di Microsoft per 
effettuare, a intervalli regolari, il backup completo dei dati 
memorizzati con Outiook. Ecco come usaria 


A prire la casella di posta elet¬ 
tronica e trovarla piena di 
messaggi indesiderati che 
occupano spazio; vedere righe 
e righe di mittenti sconosciuti e di sub- 
ject che regalano dollari al primo venu¬ 
to è molto fastidioso. Per prevenire o 
limitare questo inconveniente si può 
ricorrere all’utilizzo dei filtri. 

Dato che si è spesso parlato di soluzioni 
e consigli per Outlook Express, questo 
mese si tratterà dei filtri di Eudora. Il più 
semplice è quello che si può applicare par¬ 
tendo da un messaggio già presente sul 
computer. Se, per esempio, si desidera che 
tutti messaggi provenienti da un determi- 







■ 



lIlPdH 

■ -, -- -- 


(ir 

_1 






nato mittente (per esempio la newsletter 
di PC WORLD ONLINE) siano raggruppati 
in una sola cartella, occorre prima di tutto 
selezionare la mail che interessa, poi sce¬ 
gliere il menu SPECIAL/make EILTER (l’ulti¬ 
ma versione di Eudora è solo in inglese). A 
questo punto si deve stabilire come gestire 
il messaggio: per esempio, se deve essere 
filtrato in ingresso (incoming) o in uscita 
(outGOING), se il filtro deve essere appli¬ 
cato automaticamente da Eudora o se 
deve essere richiamato manualmente dal 
menu SPECIAL. Nel secondo caso si dovrà 
impostare anche l’opzione MANUAL. Ora 
si può decidere se filtrare il messaggio solo 
se arriva dal mittente (opzione EROM), da 
tutti coloro che sono 
“coninvolti” nel messag¬ 
gio (opzione ANY RECI- 
PIENT), oppure se appli¬ 
carlo su tutte le e-mail 
con lo stesso SUBJECT, 
attivando la corrispon¬ 
dente casella di opzione. 
Individuato il flusso da 
intercettare e individua¬ 
ta la provenienza, non 
resta che specificare l’a¬ 
zione da intraprendere. 
Quella predefinita pre¬ 


Jj-aa 


I 


Sopra: i Filtri base 
di Eudora sono 
semplici e aiutano 
a organizzare 
i messaggi di posta 
elettronica. 

A destra: con un’utility 
gratuita di Microsoft 
è possibile 
automatizzare 
le operazioni 
di backup 
in Outlook 
2000/2002 



JÈt I i ^ 

I. -ITT 


“ j 




vede lo spostamenteo della mail in una 
nuova casella, chiamata automaticamente 
con il nome del mittente di quel determi¬ 
nato messaggio. Invece, se si sceglie l’op¬ 
zione TRANSEER, verrà indirizzato a un car¬ 
tella esistente della quale va specificato il 
nome. La terza, e ultima opzione, riguar¬ 
da la possibilità di cestinare direttamente il 
messaggio, scegliendo la casella TRANSFER 
TO TRASH. 

Se fosse necessario compilare filtri più 
sofisticati, nella relativa maschera si può 
scegliere ADD DETAILS, che mostra un nuo¬ 
va schermata, dove si possono impostare 
filtri con condizioni logiche (AND e OR) e 
condizioni su cambi, quali CC, REPLY, 
HEADER, in modo da ottenere un control¬ 
lo preciso sulle e-mail da filtrare. 

DATI AL SICURO 

Il backup di Outlook 2000/2002 è da 
sempre un’operazione delicata, in quanto 
contatti e quant’altro sono tutti memoriz¬ 
zati in un unico file EST. La funzione Bac¬ 
kup Cartelle Personali, un’utility gratuita 
fornita da Microsoft, consente di creare, a 
intervalli regolari, copie di backup dei file 
PST, rendendo più semplici e sicure le 
operazioni di manutenzione delle cartelle 
di Oudook. Il sofiware può essere scarica¬ 
to dall’indirizzo http://office.microsoft.- 
com/italy/downloads/2002/pfbackup.asp 
e occupa meno di 200 kilobyte. Una volta 
installato, questo crea in Outlook una 
nuova voce (BACKUP) che si inserisce all’in¬ 
terno del menu FILE. 

Una volta lanciato il comando, compa¬ 
re una finestra che propone le modalità di 
backup: si può scegliere ogni quanti gior¬ 
ni farlo, in quale posizione effettuare il sal¬ 
vataggio e di quali file. Si può avere nell’e¬ 
lenco delle cartelle un unico file PST nor¬ 
malmente denominato CARTELLE INTER¬ 
NET o CARTELLE PERSONALI, ma è anche 
possibile che esista un file PST aggiuntivo 
che si utilizza come archivio. Attivare il 
pulsante SALVA BACKUP, che non permette 
di fare il backup immediatamente, ma 
informa che alla chiusura del programma 
partirà l’operazione. Per vedere se l’utility 
funziona basta andare nella cartella indica¬ 
ta nelle opzioni e verificare se è stata fatta 
una copia. - Claudio Panerai 


316 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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COIVIE FARE 


Metti l’icona al sito 

Come fare, con pochi comandi, per associare un’icona 
ali’indirizzo dei proprio sito nei preferiti del browser A Ecco 
quale codice JavaScript deve essere utiiizzato per dare 
vita aiie immagini al passaggio dei mouse 


C on alcuni siti, quando si ag¬ 
giunge il loro indirizzo nei 
PREFERITI del browser, a que¬ 
sto è affiancata anche un’ico¬ 
na, detta “favicon”. Per farlo basta inse¬ 
rire l’istruzione: 

<LINK REL="SHORTCUT ICON" 
HREF="indirizzo dell'icona"> 

Questo comando può qualche volta 
riscontrare problemi nell’applicazione 


pratica con i vari browser, ma non crea 
danni e, nella peggiore delle ipotesi, l’ico¬ 
na non è semplicemente visibile. Mag¬ 
giori informazioni (in inglese) sull’argo¬ 
mento si possono trovare all’indirizzo 
Internet http://www.favicon.com. 

L’IMIVIAGINE INTELLIGENTE 

Per rendere graficamente più belle e di¬ 
vertenti le proprie pagine web, in genere 
si ricorre a codice di programmazione dif¬ 
ferente dall’HTML II gradevole effetto, 
per esempio, che si ottiene ani¬ 
mando le immagini quando sono 
selezionate con il mouse, è realiz¬ 
zato in Javacript. 

Il codice completo è riportato 
nel riquadro colorato a sinistra. 

L’inserimento del codice in tale 
linguaggio, e all’interno di una 
pagina HTML prevede l’utilizzo 
dell’apposito tag <SCRIPT>, che 
va posto di norma in testa al 
documento, prima di <BODY>. 
Un attributo importante di 
<SCRIPT> è LANGUAGE, che 
specifica il tipo di linguaggio 
script che si sta usando e l’even¬ 
tuale versione, per esempio: 

<script language="Java¬ 
Script "> 

Per ottenere l’animazione del¬ 
l’immagine si deve assegnare un 
nome all’oggetto immagine per 
farvi riferimento all’interno del 
codice JavaScript. Può essere, per 
esempio, COLORE e decidere che 
l’immagine ACCESA (ossia quando 
si seleziona con il mouse) si chia¬ 
mi COLOREBLU e la spenta COLO- 
REROSA. Il codice per crearla è: 

<img src="colorerosa.gif" 
name="colore" borderà"0"> 


Occorre quindi creare le immagini da 
utilizzare nello script. In Java Script 
un’immagine è un oggetto e come tale 
deve essere creato dal NEW. La parola 
chiave che identifica un oggetto di tipo 
immagine è IMAGE. Il codice 

coloreblu= new Image() 

significa che viene creato un nuovo 
oggetto chiamato COLOREBLU. 

L’oggetto che è stato creato ha degli 
attributi (proprio come un normale TAG 
HTML) che nella programmazione a 
oggetti si chiamano PROPRIETÀ. In parti¬ 
colare la proprietà che specifica il percor¬ 
so dove trovare l’immagine è SRC. Quin¬ 
di l’istruzione 

coloreblu.sre = = "coloreblu.gif" 

corrisponde all’equivalente HTML di 
<IMG SRG=” coloreblu.gif “>. 

Le istruzioni della funzione scambia 
operano in diversi modi. Per primo, 
(mediante l’istruzione eval) trasformano 
il parametro immagine, che conterrà il 
nome dell’immagine, nel relativo ogget¬ 
to, quindi estraggono il valore del suo 
attributo src. La seconda riga della fun¬ 
zione assegna il valore estratto dalla pri¬ 
ma riga all’elemento di nome immagine 
del documento HTML, che in pratica 
sarà l’immagine stessa. La funzione cor¬ 
rispondente (ripristina) funziona in 
maniera analoga, ma con la seconda 
immagine. Per renderla sensibile al pas¬ 
saggio del mouse, è necessario creare il 
collegamento a un indirizzo, per esem¬ 
pio http.//www. pcw.it, in modo che il 
link possa e inserire gli eventi on mou- 
seover e on mouseout, come mostrato 
nel riquadro sotto. 

<a href="http://www.pcw.it" 
onmouseover="scambia('colore'); 
return true" onmouseout="ripristi¬ 
na ( 'colore'); return true"> 

<img src="colorerosa.gif" bor- 
der="0"></a> 

In pratica quando il mouse passa sul¬ 
l’immagine, la funzione assegna a COLO¬ 
RE l’immagine del colore desiderato e 
quando il mouse si sposta dall’immagine 
la funzione RIPRISTINA, rimette questa al 
valore iniziale.- Claudio Panerai 


<html> 

<head> 

<title> 

Il JavaScript su PC World Italia 

</title> 

</head> 

<script language="JavaScript"> 
coloreblu^ new Image(); 
colorerosa = new Image(); 
coloreblu.src = "coloreblu.gif"; 
colorerosa.src = "colorerosa.gif"; 

function scambia(immagine) 

{ 

imgl = eval (immagine + "rosa.src") 
document[immagine].src = imgl; 

} 

function ripristina(immagine) 

{ 

img2 = eval(immagine + "blu.src") 
document[immagine].src = img2; 

} 

</script> 

<body> 

<a href="http://www.pcw.it" 

onmouseover="scambia('colore'); return true" 

onmouseout-'ripristina('colore'); return true"> 

<img src="colorerosa.gif" name="colore" bor- 
der="0"></a> 

</body> 

</html> 


318 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 


















COIVIE FARE 

^■~\/Ì^AL BASIC 


Adesso si stampa 

Ecco la procedura da impostare per stampare un report 
di Access da una quaisiasi aitra applicazione di Microsoft 
Office A Come utiiizzare l’oggetto printer di Visual Basic 
per far riconoscere la presenza di una stampante 


procedura Visual Basic sia o meno instal¬ 
lata una stampante. Occorre a questo sco¬ 
po creare una funzione che restituisca il 
valore TRUE o FALSE, rispettivamente se esi¬ 
ste o meno una periferica di stampa instal¬ 
lata, e che dovrà contenere una dichiara¬ 
zione di variabile, che nell’esempio è 
STRSTAMP, la quale verrà utilizzata per 
memorizzarne il nome. Tale nome diven¬ 
ta quindi una proprietà dell’oggetto PRIN- 


N ormalmente quando si parla di 
VBA si pensa esclusivamente 
al codice di programmazione 
utilizzato per compiere qual¬ 
che elaborazione o per visualizzare il risul¬ 
tato di alcuni calcoli, ma non alla stampa. 
Prerogativa del VBA, è stato detto più 
volte, è l’interazione fra le applicazioni di 
Office ed è quindi importante conoscere 
le procedure per stampare un report di 
Access, partendo da un altro programma 
della celebre suite di Microsoft. 
Innanzitutto, bisogna aprire l’editor di 
Visual Basic selezionando il menu STRU- 
menti/macroMsual basic editor e 
poi, per poter lavorare e comunicare con 
Access, si deve accedere al menu STRU- 
MENTI/riferimenti, cercando l’ometto 
chiamato MICROSOFT ACCESS X.0 LIBRARY 
(“x” corrisponde a 9 nel caso di Office 
2000) e attivando l’opzione relativa. Da 
ora in poi questo progetto può fare riferi¬ 
mento, all’interno del codice, a tutte le 
funzionalità di Access. Innanzitutto, si 
deve creare un oggetto di tipo database 
scrivendo la seguente dichiarazione: 

Dim ac As Access.Application 


e inizializzarlo, assegnandogli una nuova 
istanza di Access con l’istruzione 


Set ac = New Access.Application 

Dopodiché occorre aprire il database 
usando il metodo OPENCURRENTDATABA- 
SE, impostare la variabile (e quindi Access) 
che fa riferimento al database, assegnan¬ 
dogli il valore TRUE e, infine, accedere al 
metodo OPENREPORT con il parametro 
ACVIEWPREVIW, oppure con quello 
ACVIEWNORMAL, a seconda che si voglia o 
meno vedere l’anteprima del report. A 
questo punto si può chiudere il database. 
La procedura completa da eseguire è 
riportata di seguito: 


Con l’oggetto 
predefinito printer 
dì Visual Basic 
sì possono gestire 
le stampanti 
e inviare ì comandi 
dì stampa 
ai documenti. 
Il controllo chiave 
serve per valutare 
la presenza di errori 
nella lettura 
della stampante 
dì sistema 



Private Sub Commandl_Click() 

Dim ac As Access.Application 
Set ac = New Access.Application 
'apre il database 
'sostituire 
"c:\miaDir\miodbe.mdb" con il vero 
percorso e nome del file 

ac.OpenCurrentDatabase ("c: \mia- 
Dir\miodb.mdb") 

' uncomment thè line below if you 
want to see Print Preview 
' ac.Visible = True 
' sostituire l'opzione acViewNor- 
mal con acViewPreview 

' se si vuole vedere l'anteprima 
ac.DoCmd.OpenReport "MiaStampa ", 
acViewNormal 

'se si desidera visualizzare 
l'anteprima occorre togliere l'ul¬ 
tima istruzione 

ac.CloseCurrentDatabase 
End Sub 

STAMPA O NON STAMPA 

Visual Basic mette a disposizione l’oggetto 
predefinito PRINTER, per poter gestire le 
stampanti e inviare i comandi di stampa 
dei documenti. Con un piccolo trucco si 
può utilizzare lo stesso oggetto semplice- 
mente per capire se sul pc su cui gira la 


TER e con l’istruzione STrStamp = PRIN¬ 
TER. DeviceName si può risalire al nome 
della stampante. Ma non è tutto qui. 
Occorre poi fare un test, controllando, 
con la proprietà ERR.NUMBER, se durante 
la procedura si è per caso verificato un 
errore. Nel caso in cui l’oggetto ERR ne 
evidenzi uno, significa che non ci sono 
stampanti installate e la funzione creata 
dovrà indicare il valore FALSE. Questa fun¬ 
zione è illustrata di seguito in modo com¬ 
pleto: 

Public Function IsPrinterlnstal- 
led() As Boolean 

On Error Résumé Next 
Dim strStamp As String 
strStamp = Printer.Devi¬ 
ceName 

if Err.Number Then 

Printerinstalled 

= False 

Else 

Printerinstalled 

= True 

End if 
End Function 

e può essere richiamata da una semplice 
istruzione del tipo MSGBOX ISPRINTERIN- 
STALLEdO - Claudio Panerai H 


320 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 














































COIVIE FARE 

^■~G^FICA E FOTORITOCCO 


Presentarsi bene 

Le nozioni bosiiori per reoiizzore una schermata di apertura 
di un CD o di un sito internet. Ecco come aprire l’apposita 
palette e stabilire tipo, dimensione, colori di fondo, forme 
dei pulsanti e aggiungere eventualmente del testo 


P er la schermata di un videogioco, 
per una Homepage, per un CD¬ 
ROM: sono tanti gli usi di un’in¬ 
terfaccia e realizzarla con 
Photoshop è abbastanza semplice. Si 
comincia creando un nuovo file. Se, per 
esempio, ci si vuole dedicare a una scher¬ 
mata di ingresso a un sito, è preferibile 
scegliere un formato intermedio che può 
essere facilmente visualizzabile dalla mag¬ 
gioranza dei pc, cioè 800 per 600 punti. 
Digitando questi valori di larghezza e 
altezza negli spazi della finestra di dialogo, 
e scegliendo 72 punti per pollice per la 
risoluzione, avrete la misura giusta per 
realizzare l’interfaccia. Dopo aver selezio¬ 
nato OK, fate doppio clic sul livelli di 
SFONDO della palette 
LIVELLI per trasformarlo in 
un livello lavorabile. 

Potete dargli un nome , 
oppure il programma lo 
chiamerà LIVELLO 0. 

A questo punto, dal 
menu FINESTRA/mostRA 
STILI, cercate nella palette 
uno stile che vi possa sod¬ 
disfare, per esempio CIE¬ 
LO SCOLPITO, che è un 
effetto di testo ma va 
bene comunque, e trasci¬ 
natelo sul file. 

Saltate questa parte appena descritta se 
pensate di avere un pubblico di navigatori 
più vasto e diversificato, che dispone di 
monitor più grandi e sui quali la risoluzio¬ 
ne di 800 per 600 punti sembrerebbe un i- 
sola nel grigio dello sfondo rimanente. In 
questo caso, allora, è meglio scegliere un 
colore tra quelli WEB SAEE, cioè visibili nel¬ 
lo stesso modo da tutti i principali sistemi 
operativi, e riempite l’immagine. Al 
momento della programmazione HT 
ML, riporterete lo stesso colore in esadeci- 
mali come colore di sfondo, così non avre¬ 
te problemi nella visualizzazione. 





Sopra: un esempio 
di come si possono 
realizzare i pulsanti. 

A sinistra: un esempio 
di pattern tessuto grezzo 
con spaziatura al 100% 


IL PROGETTO PRENDE FORIVIA 

Fatto questo, ora viene la parte più diver¬ 
tente: creare le geometrie per l’interfac¬ 
cia. Prima di iniziare a lavorare vi sarete 
già fatti un’idea di massima e, anche se a 
mano libera non siete dei provetti artisti, 
avrete creato una bozza da seguire. Per 
essere precisi nel disegno la cosa migliore 
è visualizzare la griglia con VISUALIZZA/- 
MOSTRA/griglia. Con il progetto accan¬ 
to, fate un clic sullo strumento FORMA e 
scegliete la LINEA, facendo attenzione 
allo spessore: 12 pixel possono andare 
bene. Verificate, facendo clic sul triango¬ 


lino nero nella barra delle opzioni (dopo 
l’icona della figura della FORMA PERSO¬ 
NALE), che la LINEA non abbia punte di 
freccia all’inizio o alla fine: in caso positi¬ 
vo, togliete i segni di spunta lasciando 
invariato il resto. Scegliete poi un colore 
più scuro rispetto a quelli di sfondo, 
magari sempre tra i WEB SAEE. 

Tracciate quindi la forma di base della 
vostra interfaccia, tenendo presente che 
finché non si fa clic sul segno di spunta 
della barra delle opzioni le forme non esi¬ 
stono. Nello stesso modo, non usate mai 
il tasto BACKSPACE per eliminarne una: le 
cancellereste tutte! Eventualmente, se 
fate un errore tornate indietro con 
CTRL+W oppure con la STORIA. Se nean¬ 
che questo è possibile, allora fate un clic 
nella barra delle opzioni, sull’icona 
INTERSECA AREE FORMA e inglobate con 
una forma più grande quella da elimina¬ 
re. Anche se rimane il tracciato, alla fine 
scomparirà. 

Una volta disegnato tutto lo schema, 
fate clic, come detto già detto, sul segno 
di spunta nella barra delle opzioni dello 
strumento FORMA per bloccarle. Andate 
poi in LIVELLO/STILE LIVELLO/SMUSSO ED 
EFFETTO RILIEVO e scegliete lo SMUSSO 
INTERNO, profondità 451 per cento, tec¬ 
nica ARROTONDA. Questo porta subito 
spessore e luce ai pulsanti e ai bordi. Per 
vedere meglio tutto il lavoro è meglio 
togliere la visualizzazione della griglia, 
ora che non serve più. Non dimenticate 
di fare clic sul segno di spunta nella bar¬ 
ra delle opzioni dello strumento FORMA; 
se non lo trovate, è possibile che nel frat¬ 
tempo abbiate usato un altro strumento, 
ma basta tornare sullo strumento e non 
si è perso niente. 

Questa sarà la base dell’interfaccia, che 
si potrà lasciare invariata o modificare 
con un pattern. Per usarlo c’è un modo 
semplicissimo, che è quello di andare 
nella finestra di dialogo degli STILI LIVEL¬ 
LO e applicare una SOVRAPPOSIZIONE 
PATTERN: nell’esempio è stata applicata 
quella chiamata TESSUTO GREZZO, ma 
allargata al 216%, in modo da lasciare 
solo una specie di effetto metallico. 

Per finire, basterà aggiungere del 
testo e sezionare tutta l’immagine per 
farne un’image map e rendere alcune 
selezioni cliccabili. Si può fare questo 
lavoro sia in Photoshop sia in Image 
Ready. - Elena Lupoli 


322 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


























Per qualche minuto in più 


COIVIE FARE 


Per allungare rautonomia del notebook lontano dalla presa 
di corrente bastano alcuni semplici accorgimenti, che non 
richiedono l’acquisto di software né di batterie supplementari. 
Basta impostare correttamente i parametri di BiOS e Windows 


N onostante i progressi fatti dalla 
tecnologia negli ultimi anni, 
l’autonomia dei notebook non 
ha registrato miglioramenti 
degni di nota. Come potete constatare 
dalle TOP 10 a pagina 364, mediamente 
un portatile rimane acceso lontano dalla 
presa di corrente per circa due ore. Sono 
pochi i casi in cui questo limite viene 
oltrepassato, soprattutto parlando di 
ultrasottili che, dato il loro impiego 
durante i viaggi, dovrebbero essere quelli 
che piu degli altri consentono di lavorare 
senza una presa accanto. Poiché la produ¬ 
zione di batterie più potenti sembra 
un’impresa da titani, i produttori hanno 
cercato di incrementare l’autonomia 
agendo su altri componenti del sistema, 
in primis i processori per portatili. 

AL RISPARMIO 

Sia Intel sia AMD producono processori 
studiati per i portatili che, al contrario del¬ 
le versioni per desktop, dispongono di 
sistemi di risparmio energetico. Lo 
Speed Step usato un tempo è stato rim¬ 
piazzato dall’Enhanced Speed Step, che 
offre alcuni vantaggi non trascurabili. Lo 
Speed Step prevedeva tre stati di funziona¬ 
mento della macchina: a batteria, connes¬ 
sa alla docking station o all’alimentazione 
da rete, e il passaggio da uno all’altro era 
immediato, quindi traumatico. Con l’En- 
hanced Speed Step passare dallo stato di 
massima potenza erogata a quello di 



Con ì menu a discesa si impostano i tempi 
di attesa al termine dei quali avviare 
lo Standby e spegnere disco e display 


risparmio energetico non è più associato al 
fatto che il portatile sia connesso o meno 
alla spina, ma all’effettiva richiesta di pre¬ 
stazioni da parte delle applicazioni. In pra¬ 
tica, se l’impiego del processore è mode¬ 
sto, il notebook passa automaticamente 
nella modalità di BATTERY OPTIMIZED; nel 
momento in cui si avviano applicazioni 
che richiedono più potenza, passa auto¬ 
maticamente alla modalità di PEREOR- 
MANCE OPTIMIZED, senza che l’utente 
debba intervenire. Oltre a questo accorgi¬ 
mento, i processori dai Pentium III M in 
poi non hanno più solo i due stati di atti¬ 
vità, ma si aggiungono anche il Deep 


Sleep e il Deeper Sleep, che vengono auto¬ 
maticamente attivati quando il processore 
è in idle state e non c’è attività sul bus. 

Le modalità a cui si fa riferimento 
sopra sono incluse nel BIOS dei note¬ 
book con CPU Intel di nuova genera¬ 
zione, quindi una buona gestione del 
risparmio energetico parte proprio da 
BIOS. In questi casi, nel BIOS figura 
una schermata POWER in cui si possono 
selezionare i parametri di gestione del¬ 
l’autonomia: MAXIMUM POWER SAVING 
(oppure BATTERY OPTIMIZED, in funzio¬ 
ne del produttore del BIOS) MAXIMUM 
PEREORMANCE, CUSTOM e AUTOMATIC. I 
primi due regolano automaticamente i 
tempi di spegnimento di disco fìsso, dis¬ 
play e del computer in base alle specifi¬ 
che predefmite. Durante i viaggi è di 
solito consigliata l’impostazione MAXI¬ 
MUM POWER SAVING, mentre una volta 
collegati alla presa di corrente si può tor¬ 
nare a lavorare al massimo della velocità, 
impostando MAXIMUM PERFORMANCE. 
Per non cambiare impostazione a ogni 
riavvio il compromesso migliore è il 
parametro AUTOMATIC, che effettua il 
passaggio automaticamente. 

I BIOS dei portatili con CPU AMD 
sono privi di tutte queste opzioni, dato che 
il Power Now viene gestito solo da Win¬ 
dows. Questo sistema funziona del tutto 
automaticamente: non c’è un numero 
limitato di stadi di risparmio energetico, 
ma il processore regola automaticamente 
potenza e voltaggio in base alle risorse 
richieste dal sistema e dai programmi in 
esecuzione. 

Sia con CPU AMD sia con quelle 
Intel si può inoltre gestire il risparmio 
energetico da Windows, che mette a 
disposizione una finestra apposita. Per 
selezionarlo è necessario seguire il per¬ 
corso start/impostazioni/pannello 
DI CONTROLLO e fare doppio clic sull’i¬ 
cona OPZIONI RISPARMIO ENERGIA. Qui 
si possono definire gli intervalli di inat¬ 
tività al termine dei quali si dovranno 
spegnere il monitor e il disco fìsso, 
oppure avviare lo Standby o l’ibernazio¬ 
ne del sistema. A tempi più brevi corri¬ 
sponde un maggior livello di risparmio 
energetico. - Elena Re Garbagnati 



I portatili oggi 
in commercio 
si servono di batterie 
agli ioni di litio 
con capienze, forme 
e dimensioni 
differenti. L’autonomia 
media di tutte le 
macchine provate è 
comunque di due ore 


32^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 





































COIVIE FARE 

^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it 


Tutto SÌ aggiusta 

Anche questo mese, la 
redazione di pc world Italia 
ha raccolto numerose lette¬ 
re di clienti soddisfatti per 
l’assistenza ricevuta dalle 
aziende. 

In particolare, il signor Carli 
segnala rottima efficienza del 
servizio assistenza on-site del¬ 
l’azienda Boss Maint di Milano, 
a cui si è rivolto dopo che il suo 
monitor LCD di CTX si era gua¬ 
stato. Con molta soddisfazione, 
e anche un po’ di stupore da 
parte del lettore, è bastato invia¬ 
re la copia dello scontrino fisca¬ 
le, comprovante la validità della 
garanzia, e comunicare i propri 
riferimenti, perché nell’arco di 
tre giorni lavorativi arrivasse a 
casa sua un monitor nuovo del¬ 
lo stesso modello, il tutto senza 
nessun costo aggiuntivo. 

Il servizio assistenza di Acer è 
ringraziato pubblicamente da 
Ferdinando Assisi. Questa la 
sua storia. Il 19 settembre di 
quest’anno ha acquistato un 


Aspire 1304LC, che dopo due 
giorni ha smesso di funzionare. 
Il 23 dello stesso mese ha con¬ 
tattato l’assistenza di Acer ma, 
nonostante l’aiuto dei tecnici, 
che gli hanno fatto installare 
nuovamente il sistema operati¬ 
vo on-line e gli hanno inviato via 
e-mail Taggiornamento del 
BIOS, il problema non si risolve. 
A questo punto, il lettore telefo¬ 
na nuovamente all’azienda, che 
il giorno dopo invia un corriere 
per il ritiro del notebook. Dopo 
una settimana gli viene restitui¬ 
to il portatile perfettamente fun¬ 
zionante e con una scheda 
madre nuova. 

Un lettore che non vuole essere 
citato porta un esempio di 
come a suo parere dovrebbe 
essere “un’assistenza nei con¬ 
fronti del cosiddetto utente fina¬ 
le, così spesso utente finito 
dopo che ha pagato”. Acquista¬ 
to un computer portatile presso 
la catena Mediaworid a Bolo¬ 
gna, una volta arrivato a casa 
ed entusiasticamente aperto lo 
strumento, il lettore si è accorto 
che il computer aveva la tastie¬ 


ra staccata su tutto il lato sini¬ 
stro. Inoltre, avviando il sistema 
operativo e le varie applicazioni 
è emerso che il pc era stato 
usato per spedire posta e per 
scaricare materiale. Ancora, lo 
chassis era (seppur poco) 
segnato. Il lettore è così tornato, 
entro otto giorni, presso lo stes¬ 
so negozio. Risultato: sia il 
responsabile del reparto infor¬ 
matica sia i commessi, gentilis¬ 
simi, si sono adoperati per risol¬ 
vere il problema, lasciando in 
uso al cliente il pc avariato. Nel 
frattempo, hanno contattato 
vari negozi gemelli per conse¬ 
gnare al lettore un pc nuovo di 
zecca. Durante la settimana di 
attesa, il cliente è stato contatta¬ 
to tre volte per essere informato 
sull’andamento delle operazio¬ 
ni, e alla fine il notebook è stato 
sostituito con un identico 
modello, privo di problemi. Cor¬ 
tese, disponibile ed efficiente: 
così il lettore definisce il servizio 
di assistenza di Mediaworid. Un 
esempio per quanti si nascon¬ 
do dietro false garanzie e assi¬ 
stenze fasulle. 


I Hardware 

Una questione 
di compatibilità 

Mi riferisco alla risposta che avete 
dato a un lettore nel numero di 
ottobre 2002, riguardo ai maste- 
rizzatori supportati da Clone CD: il 
vostro consiglio era quello di con¬ 
trollare, prima di acquistare un 
dispositivo, se questo supporti o 
meno la lettura e la scrittura dei 
sub channel. Purtroppo debbo 
dire che ho verificato, a mie spe¬ 
se, che questo non è sufficiente. 
Nel database di Clone CD il mio 
masterizzatore LG 8320b viene 
dato come compatibile RAW 
DAO 96, ma quando spunto nelle 
impostazioni del programma l'op¬ 
zione LEGGI I SOTTOCANALI AUDIO E 
DATI, questo non legge assoluta- 
mente niente e il log mi dice che 
la funzionalità non è supportata. 
Ho aggiornato il firmware all'ulti¬ 
ma versione ma niente. Ho scritto 
a LG e mi hanno risposto che il 
masterizzatore non supporta 
questa funzione. Come mai, inve¬ 
ce, sul database di Clone CD è 
indicato come compatibile? 

Lettera, firmata, via Internet 

Sul sito di Clone CD, all'inizio 
del database con le funzionalità dei 
masterizzatori, non manca la classi¬ 
ca nota: NOTE: THIS INFORMATIONIS 
PROVIDED WITHOUT ANYWARRANTY 
AND MAY NOT BE COMPLETE. IF 
YOUR WRITER IS LISTED, PLEASE 
CHECK FOR THE REQUIRED FIRMWA¬ 
RE. THIS LIST ASSUMES CLONE CD 
VERSION 4.XAND CCDDriver.dll 


Version 4.X, che libera ilproduttore 
da responsabilità in caso di errore, 
sempre possibile visto il numero enor¬ 
me di masterizzatori in commercio, 
spesso rimarchiati e con meccaniche 
uguali dotate di diverso firmware. 

Al lettore si consiglia di scrivere al 
produttore di Clone CD per invitar¬ 
lo a correggere l'errore, mentre in 
generale suggeriamo, prima di effet¬ 
tuare un acquisto, di fare un con¬ 


fronto fra i dati delproduttore e quel¬ 
li del database pubblicati sul sito 
http://www.elby.de: se coincidono si 
può procedere con sicurezza. Se, come 
spesso accade, il produttore non for¬ 
nisce dettagli così complessi si può 
sempre fare come il lettore e chiedere 
informazioni via e-mail (m.laz.) 

Masterizzatore 
nuovo, pc vecchi 

Poco tempo fa mi è venuta la 
splendida idea di acquista¬ 
re un masterizzatore, ed 
essendo una persona otti¬ 
mista per natura, ho pensa¬ 
to subito a un 40x. Poi, 
dopo aver letto il vostro arti¬ 
colo sull'argomento, la mia 
scelta si è spostata su un 
32x. Purtroppo non avevo 
fatto i conti col mio vecchio 


pc, un Pentium MMX 233. Infatti, 
sulle confezioni dei 32x è indica¬ 
to, come requisito minimo, un 
processore Pentium a 350 MHz. 
Il problema è che i 24x, e ancora 
di più i 16x, sono difficili da trova¬ 
re e poi non so nemmeno se 
vadano bene sul mio pc. Ho tro¬ 
vato un masterizzatore Traxdata 
16x in scrittura, ma mi hanno 
chiesto 125 euro. Il prezzo mi 
sembra un po'esagerato, visto 


Come contattare pc world Italia 


Ecco, in ordine di preferenza, come raggiungere la redazione: 

E-mail: pcwoiid@idg.it. Sito web: http://www.pcw.it 
Posta: iDG COMMUNICATIONS, PC WORLD ITALIA, Via Zante 16/2,20138 MI 

PC WORLD ITALIA non SÌ impegna a rispondere privatamente. 

Per ragioni di spazio la redazione si riserva il diritto 
di non pubblicare o di riassumere le lettere troppo lunghe. 



www.pcw.it 


326 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 






















COIVIE FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B' 


che un 32x costa circa 80-90 
euro. A voi non sembra? Cosa mi 
consigliate come masterizzatore? 

Francesco Mazzone, Benevento 

Per quanto riguarda k funzionali' 
ta di base, k prestazioni delpc non 
hanno grande influenza sul masteriz' 
zatore, infatti si facevano copie di CD 
anche con dei 486 dotati di poca 
RAM. Un sistema dotato di una 
CPU MMX233 non potrà fare di 
tutto, ma nessuno è obbligato a maste- 
rizzare a 32x con un masterizzatore 
32x. Come si suggeriva nell'articok 
citato dal lettore, e pubblicato su PC 
WORLD ITALIA di settembre 2002, 
qualunque masterizzatore andrebbe 
usato a I6xper limitare al minimo il 
tasso di errore senza la necessità di sce¬ 
gliere supporti di particolare marca e 
qualità. Nell'estrazione digitaki tem¬ 
pi si allungheranno, ma programmi 
come Nero sono in grado di preparare 
prima sul disco fisso tutto quello che 
deve essere masterizzato, in modo da 
evitare imprevisti. Le nuove unità 
sono comunque tutte dotate di prote¬ 
zione contro il buffer underrun, ma 
fare un CD-R a 40x, con 40 interru¬ 
zioni per questo motivo, non e sicura¬ 
mente il modo pili intelligente di usa¬ 
re un masterizzatore. (m.laz.) 

Se la porta USB 
non Funziona 

Da qualche giorno mi sono reso 
conto che una delle mie due porte 
USB non funziona più. È possibile 
sostituirla? Il mio pc è equipaggia¬ 
to con un processore Athlon a 750 
MHz, ma non conosco la marca 
della scheda madre. 

Luca Santaniello, via Lnternet 

Se non si conoscono la marca e il 
modello della scheda madre è difficik 
esprimere un parere in merito, ma si 
possono dare dei suggerimenti genera¬ 
li. Nel caso la porta USB sia colkgata 
alla scheda madre tramite cavetto, si 
può controllare che tutto sia a posto, 
procurandosi un cavetto nuovo. Con 
qualunque tipo di motherboard la 
migliore soluzione è quella di colkgare 
un piccolo hub a quattro porte a quel¬ 


la funzionante. La spesa è minima e 
inoltre Ihub e recuperabik quando si 
decide di cambiare scheda madre, 
anche se i modelli nuovi con USB 2.0 
non sono compatibili con gli hub ver¬ 
sione 1.1. (m.laz.) 

La sparizione 
di Elsa 

Da diversi mesi ci chiediamo che 
fine abbiano fatto i siti di Elsa, in 
quanto non è più possibile colle¬ 
garsi. Sapreste dirci gentilmente 
se l'azienda ha cambiato nome, 
se ha chiuso i battenti ed even¬ 
tualmente da dove potremmo 
scaricare i nuovi driver per i 
modem di sua produzione? 

Enzo Trapani, via Lnternet 

Elsa ha chiuso ormai da parecchi 
mesi e nessuno ha rilevato rimanenze 
0 parte delk attività della società. Per 
quanto riguarda k schede graflche, sul 
sito di Nvidia (httpd/www. 
nvdia.com) e sul SERVICE DISC si tro¬ 
vano regolarmente gli aggiornamenti 
dei driver, mentre per i modem non 
esiste akun supporto, (m.laz.) 



Quale chìpset 
scegliere 

Faccio montaggi video e, per 
colpa di un fulmine, devo cam¬ 
biare la mia scheda madre Asus 
P4-3b e il relativo processore. Il 
mio rivenditore mi ha consigliato 
una motherboard ECS con chip- 
set SIS, mio fratello invece mi ha 
parlato di una Asus con chipset 
VIA. Il mio nuovo pc avrà un pro¬ 
cessore AMD Athlon XP 1800-K. 
Siccome mi fido soprattutto del 
vostro giudizio, vorrei sape- ^ 



RISPOISIDOISIO 

Skill shortage: esiste davvero? 

Colgo l'occasione rappresentata dall'inchiesta di Franco Forte (pub¬ 
blicata sul numero di settembre 2002) sulla situazione del mondo ICT 
in Italia, per esprimere l'opinione di una persona che, come me, que¬ 
sto mondo non lo fa ma lo subisce. Circa quattro anni fa ho lasciato 
i miei studi di ingegneria informatica per cominciare a lavorare come 
formatore per una multinazionale estremamente prestigiosa che, 
con grande professionalità, ha messo in condizione me e i miei col¬ 
leghi di erogare con successo una serie di corsi per la Pubblica 
Amministrazione. 

Questo progetto mi ha visto impegnato per circa sette mesi, durante 
i quali ho girato l'Italia e incontrato persone che mi hanno dato mol¬ 
to. Terminata la collaborazione, pensavo fra me e me "Beh, ho lavo¬ 
rato per questa multinazionale, ho acquisito una discreta esperienza, 
non mi sarà difficile entrare nel mondo del lavoro, come sistemista ed 
esperto di networking". Dalla fine del 1999 in poi è stato uno stillicidio 
di colloqui, collaborazioni a tempo determinato finalizzate ad altret¬ 
tanti progetti che poi, come ovvio, avevano una loro conclusione, 
senza poter avere la certezza di una sistemazione stabile e definitiva. 
Mi si rimproverava l'età eccessiva (in questo momento ho 32 anni, 
un'età ormai inadatta a qualsiasi tipo di lavoro, così si dice), la man¬ 
canza di una precedente esperienza nel ruolo (eppure, come docen¬ 
te ero io a formare i futuri sistemisti di molti enti pubblici e privati), la 
mancanza di certificazioni attestanti le mie reali competenze. 

Ad oggi la situazione non è cambiata: sono passato da un contratto 
di lavoro a tempo determinato a un altro, ho tenuto corsi presso altre 
prestigiose multinazionali, sono a un passo dal conseguimento del¬ 
la certificazione Microsoft MCSE, eppure, dopo l'ultimo contratto avu¬ 
to, è da sei mesi che non lavoro. A 32 anni non ti si piglia più nessu¬ 
no - mi si dice - (sembra quasi di sentir parlare la responsabile di 
un'agenzia matrimoniale), le certificazioni, sì sono importanti, ma vuoi 
mettere una precedente esperienza nel ruolo, durata tre o quattro 
anni di seguito? Tutto questo non per farmi compatire o per farmi 
pubblicità, ma per dire che, quando si continua a parlare di "skill shor¬ 
tage" con previsioni fosche per il futuro (400 mila figure professiona¬ 
li mancanti nel 2003, si diceva nell'articolo), si dimentica che questa 
realtà è provocata dalla miopia delle società e dei responsabili delle 
risorse umane in primis: di persone preparate e competenti ce ne 
sono, eccome, ma nessuno è disposto ad assumere e a investire nel¬ 
la formazione (come invece avviene in altri Paesi europei), perché 
non è conveniente e si buttano via i soldi. Nessuno al giorno d'oggi 
può permettersi di formare il personale, tollerare tempi di startup di 
qualche mese, per cui si investe in figure altamente professionali 
(queste sì, poche) da pagare profumatamente, o nei classici ragaz¬ 
zini di 20 anni cui applicare contratti convenienti sì, ma per le società 
(apprendistato, formazione lavoro e quant'altro). Lo "skill shortage", a 
mio modesto parere, è un'invenzione escogitata da qualche mana¬ 
ger per celare quella che è la realtà del mercato ICT in Italia: da una 
parte pochi professionisti di punta che passano da una società all'al¬ 
tra alla ricerca di chi li paga di più, dall'altra tantissime persone che si 
cibano delle briciole che cadono dal tavolo di questi privilegiati. 

Lettera firmata, via Lnternet 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 327 

















COIVIE FARE 


LA PAROLA Al LETTORI pcworld@idg it 


RISPOIMPOIMO 

XP e lo spegnimento automatico 

Nel numero di ottobre 2002 di pc world Italia, Massimo Madè si 
lamentava del fatto che il suo pc, dopo l'installazione di Windows 
XP Professional, non si spegneva più automaticamente e doveva 
quindi procedere manualmente, premendo il pulsante off sul 
case, lo ho un computer con scheda madre Gigabyte 7ZX e ho 
risolto il medesimo problema senza bisogno di installare il Servi¬ 
ce Pack 1, come da voi suggerito, ma barrando la casella che atti¬ 
va il supporto APM. Vi si può accedere facendo clic sul desktop 
con il tasto destro del mouse e poi selezionando proprietà\screen 
saver\alimentazione\apm 0 , più semplicemente, da pannello di 

CONTROLLO\OPZIONI RISPARMIO ENERGIA\APM. 

Fabio Serra da Sassari 


re quale scheda madre posso 
utilizzare e qual è il chipset 
migliore. 

Ernesto Serpico, via Internet 

Per il tipo di CPU indicata, il 
chipset migliore e sicuramente il più 
stabile, è il VIA KT266. I nuovi 
KT33, 0 addirittura KT400, sareb- 
bero eccessivi, a meno di pensare a un 
futuro upgrade de processore. Per la 
marca di scheda madre, ECS o 
ASUSpoco cambia, entrambe sono 
di ottimo livello. Bisogna quindi 
valutare il prezzo e quali accessori o 
software vengono dati in dotazione. 
Per ovviare al problema dei fulmini, 
che spesso sono la causa della brucia- 
tura di qualche componente, una 
buona idea è di dotare il pc di UPS, 
visto che ormai in commercio ci sono 
modelli poco costosi, dedicati a un 
mercato domestico, (d.l.) 

Mamma, mi sono 
perso il BIOS! 

Ho un problema con un portatile 
di Packard Bell "Easy one silver" 
che ho acquistato circa un mese 
fa in un centro commerciale della 
mia città, e qui ho fatto il mio pri¬ 
mo errore. Ho formattato l'hard 
disk e ho installato, al posto di 
Windows XR Win 98 e Red Hat 
7.3. E fin qui tutto bene. I guai 
sono iniziati quando in seguito ho 
eseguito l'aggiornamento del 


BIOS, secondo errore e ben più 
grave. Avendo una scheda di 
rete, almeno credo, ho eseguito 
l'aggiornamento con il driver che 
veniva consigliato, ma purtroppo 
appena fatto (credo che si sia 
scaricata l'EPROM) il portatile ha 
smesso di funzionare: quando lo 
accendo lo schermo rimane nero, 
non esegue niente, non partono 
né il floppy né il DVD. Ho telefo¬ 
nato all'assistenza, numero a 
pagamento di Packard Bell, 
ma chi mi ha risposto si é 
preoccupato soltanto di avere 
i numeri di codice che non fini¬ 
scono mai (i riferimenti dello 


Un ufficio 
rumoroso 

Dirigo un ufficio di traduzioni e 
grafica con sistemi Windows e 
Mac. Il problema di fondo é che 
ci si trova a lavorare da cinque 
a otto persone nello stesso uffi¬ 
cio, con altrettanti computer 
accesi e il conseguente rumore 
che ne deriva. Le macchine 
montano processori Duron a 
1.200 MHz, tranne una che é 
equipaggiata con un Athlon da 
due GHz. La mia domanda é 
questa: é possibile ridurre in 
qualche modo la rumorosità 
delle ventola di raffreddamento 
dei pc? Ed eventualmente esi- 


scontrino, luogo e data d'acqui¬ 
sto). Dopo un quarto d'ora così mi 
hanno detto che il mio problema 
non é coperto da garanzia, per 
cui il tutto deve essere spedito a 
Dusseldorf, a un costo di 500 
euro. Fine della telefonata. Since¬ 
ramente ci sono rimasto molto 
male, non ricorrerò al loro aiuto e 
spero che qualcuno possa darmi 
una dritta per far ripartire il tutto. A 
pagina 117 dello speciale Trucchi 
e consigli del mese di dicembre 
1999, si dice di togliere il chip e di 
metterlo in una scheda madre 
uguale per riattivarlo. Non so 
dove prenderla. C'é forse un altro 
metodo? 

Luca Ferretti, via Internet 

Saltando gli scontati commenti 
sull'assistenza telefonica a pagamen¬ 
to, che è un motivo giustificato e suf¬ 
ficiente di arrabbiatura per qualun¬ 
que cliente, a prescindere dal motivo 
della chiamata, purtroppo non si può 
contestare Packard Bellper la risposta 
alla sua richiesta di aiuto. Che si 



ste qualche sistema alternati¬ 
vo? In un ufficio come il nostro 
il silenzio é fondamentale. 

Lothar Ferricchio, via Internet 

Prima di tutto è importante 
verificare qual è la ventola rumo¬ 
rosa, se quella dell'alimentatore o 
quella della CPU. In tutti e due i 
casi esistono modelli che produco¬ 
no un rumore davvero minimo, 
che non arreca fastidio neanche in 
ambienti dove il silenzio è d'obbli¬ 
go. Per raffreddare la CPU esisto¬ 
no metodi alternativi, (per esem¬ 
pio, il raffreddamento ad azoto 
liquido), ma ci vogliono cabinet 


tratti di un desktop, di un notebook o 
di una scheda madre, nessun produt¬ 
tore al mondo risponde per un errato 
aggiornamento del BIOS effettuato 
da parte dell'utente. Proprio per que¬ 
sto motivo si sconsiglia sempre di fare 
unoperazione di questo tipo, a meno 
che non ci siano grossi problemi di 
funzionamento, altrimenti irrisolvi¬ 
bili. Nel caso poi sia proprio necessa¬ 
rio, è meglio effettuarlo con il tecnico 
al telefono che segue le vostre mosse 
passo per passo. Un 'operazione così 
delicata, inoltre, lo è ancora di più 
con un portatile, dato che bisogna 
sempre ricordarsi di collegare la mac¬ 
china alla presa di corrente prima di 
procedere, e bisogna controllare meti¬ 
colosamente che il file corrisponda 
non solo al proprio modello di note¬ 
book, ma anche a tutti i componenti 
installati. Un motivo in più è quello 
a cui lei accenna: è vero che per ripa¬ 
rare il danno su un desktop basta tro¬ 
vare una scheda madre identica a 
quella di cui si è danneggiato il BIOS 
e inserirvi il chip "morto", ma è 
altrettanto vero che non esistono in 
commercio schede madri per porta¬ 
tili. L'unico che ne è in possesso è il 
produttore stesso. In ogni caso, 
anche se trovasse un utente con lo 
stesso notebook che ha lei, fare 
un 'operazione del genere sarebbe 
impensabile, dato che arrivare 


speciali molto costosi, il cui 
acquisto non è conveniente 
per questo tipo di processore. La 
soluzione migliore è quella di 
rivolgersi a un rivenditore esperto e 
farsi consigliare delle ventole di 
qualità superiore rispetto alle Ven- 
tolin, che normalmente vengono 
scelte per l'assemblaggio di serie. 
Questo comporta ovviamente un 
costo aggiuntivo. Cooler Master, 
per esempio, ha in produzione 
ventole per sistemi AMD che, da 
quanto verificato in laboratorio, 
producono un rumore davvero 
minimo. Se il problema risiede 
nella ventola dell'alimentatore, 
invece, l'unica soluzione è cam¬ 
biarlo con uno più silenzioso, (d.l.) 


328 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 
















COIVIE FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B' 


alla scheda madre delportatile signi- 
fica smontare tutta la macchina: 
un 'operazione molto complessa anche 
per un tecnico esperto. In pratica, 
non ha alternative: se vuole ridare 
vita al suo Easy Note deve mandarlo 
in riparazione presso il produttore e 
pagare quanto richiesto. Il fatto che la 
cifra sia elevata è dovuto in primo 
luogo alla manodopera necessaria, e 
come secondo motivo al fiatto che il 
danno non dipende in alcun modo 
da un originario malfunzionamento 
del componente (di cui in qualche 
modo poteva essere responsabile il 
produttore), (e.r.g.) 

Consigli 
per l’acquisto 

Avrei bisogno di un paio di con¬ 
sigli per l'acquisto di un note¬ 
book. Premetto che la macchina 
mi servirebbe per un uso profes¬ 
sionale (sono laureando in inge¬ 
gneria) e che non sono assoluta- 
mente un patito di videogame. 
Tra le varie offerte che ho preso 
in considerazione la migliore mi 
sembra quella relativa un note¬ 
book Enface serie Octave 5800. 


Driver 

o non driver? 

Vorrei sapere se è opportuno 
installare dei nuovi driver per 
Windows XR Sono proprietario 
di un notebook Toshiba Satellite 
5100-201, che finora non mi ha 
mai dato problemi. Collegando¬ 
mi al sito del produttore, però, 
ho trovato molti driver per diver¬ 
si settori, come quello grafico o 
audio. Visto che ho aggiornato 
periodicamente il sistema ope¬ 
rativo del portatile collegandomi 


al sito Windows Update, ritene¬ 
te che sia consigliabile installare 
i nuovi driver, dovendo già farlo 
con il Service Pack 1? 

Paolo Tosi, Medolla (MO) 

Tutti i produttori di notebook 
rilasciano periodicamente aggior- 
namenti dei driver delle periferiche 
installate sui propri prodotti, oltre 
a revisioni di BIOS più nuove. 
Questo non significa che con la stes- 
sa cadenza gli utenti debbano 
necessariamente scaricare i file e 
installarli. Nel caso in cui dovesse- 


ro esserci problemi di funziona¬ 
mento di qualche componente, o in 
concomitanza all'installazione di 
un nuovo sistema operativo, è bene 
controllare sul sito del produttore 
del portatile se ci sono aggiorna¬ 
menti di driver che fanno al caso 
proprio, quindi scaricarli e instal¬ 
larli. Se, al contrario, il portatile 
funziona benissimo, non c'è nessu¬ 
na fetta di rivoluzionare la colle¬ 
zione di driver. Nel caso particola¬ 
re, il Service Pack di Windows non 
dovrebbe creare confusione dal 
punto di vista dei driver, (e.r.g.) 


È un all-in-one equipaggiato con 
processore Intel Pentium 4 da 2 
GHz, 512 KB di cache di secon¬ 
do livello, 256 megabyte di RAM 
DDR espandibili, display da 15 
pollici LCD XTFT da 1.400 per 
1.050 punti, scheda video ATI 
M7-P 64 MB, bus AGR decodifi¬ 
ca MPEG-2, hard disk IDE 
UDMA 66/100 da 20 gigabyte, 
Combo DVD -K CD-RW, dimen¬ 
sioni di 313 X 270 X 43 millimetri 
e un peso di 3,3 chilogrammi. Il 



tutto per 2.287 euro IVA inclusa. 
A questo punto avrei alcune 
domande da porvi. Dati i consumi 


e la possibilità di surriscal¬ 
damento, è meglio chiede¬ 
re di sostituire il processo¬ 
re (che è il P4 per desktop) 
con un analogo Mobile 
con Enhanced Intel 
Speed Step da 1.8 GHz? 
E poi, sempre per il pro¬ 
blema del surriscalda¬ 
mento, è meglio che sia montato 
solo il DVD ROM al posto del 
Combo dato che, comunque, 
posseggo un buon maste- ^ 












COIVIE FARE 

^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it 


rizzatore sul desktop? Il peso è un 
po' eccessivo. Può essere una 
forte limitazione? Non ho bisogno 
di girare tutto il giorno col portati¬ 
le in spalla, ma prevedo piuttosto 
una portabilità da scrivania a scri¬ 
vania a scrivania. 

Lettera firmata, via Internet 

La configurazione che ha scelto 
non è male, a parte il disco fisso da 
20 gigabyte, che si rivelerà ben pre- 
sto un po ' "stretto Indipendente- 
mente dall'utilizzo che intende fare 
del notebook, infatti, le applicazio¬ 
ni di base, come Windows e Office, 
occupano un belpo 'dispazio, quin¬ 
di con soli 20 GB sarà difficile 
memorizzare tutto quello che occor¬ 
re. Senza spendere molto di più può 
optare per un trenta gigabyte, che al 
momento è, non a caso, il taglio più 
gettonato. Per quanto riguarda il 
processore non ci sono problemi: gli 
attuali Pentium 4per desktop della 
serie Thunderbird (con 512 KB di 
cache di secondo livello) consumano 
e scaldano come i Pentium 4 Mobi¬ 
le, quindi non saranno penalizzate 
né l'autonomia né il riscaldamento 
della base, come evidenziato ne IL 


mette l'uso di qualunque disco, basta 
che abbia una capacità superiore a 
quella delprimario, (m.laz.) 

Cercasi driver 
disperatamente 

Ho avuto la sfortuna di reinstal¬ 
lare il sistema operativo sul mio 
pc, ma quando sono andata a 
cercare nell’elenco dei driver 
supportati, quelli relativi al mio 
modem, con molto disappunto, 
non li ho più trovati. A questo 
punto ho iniziato una ricerca su 
Internet che però non ha dato 
esito positivo: ho trovato molti 
siti, ma nessuno veramente uti¬ 
le. Vorrei avere qualche indica¬ 
zione su dove reperire questi 
driver, tenendo presente che si 
tratta di un modem Conexant 
rh56d-pci r6795-12, da me 
acquistato nel 2001. 

Lettera firmata, via Internet 


miniaturizzazione dei componen¬ 
ti, più il prezzo sale. In ultimo: un 
ultrasottile non è mai potente come 
un desktop replacement, come può 
vedere dai punteggi riportati nella 
TOP 10 dei notebook pubblicata 
tutti i mesi, (e.r.g.) 

Aggiungere 
un disco Fisso 

Vorrei sapere se è possibile instal¬ 
lare sul pc un controller RAID, e un 
secondo disco adibito al mirroring 
di quello già presente, senza 
dover formattare il disco master. 

Luca Rigatti-Luchini, via Internet 

In linea di massima, basta spostare 
il disco presente sul pc dal controller 
standard al controller RAID e attiva¬ 
re il mirroring. I controller RAID rac¬ 
comandano l'uso di dischi uguali, ma 
nel caso del mirroring la ma^iorpar¬ 
te di questi. Promise per esempio, per¬ 


FATTO, pubblicato sul numero di 
aprile 2002. Durante la riprodu¬ 
zione di un film, il DVD scalda 
esattamente come il masterizzatore 
durante la scrittura di un disco. E 
vero che le copie dei CD si possono 
fare tranquillamente dal desktop di 
casa, ma se volesse fare delle copie di 
backup dei documenti memorizzati 
sul notebook! Un passaggio in più 
per la copia dei dati dal portatile al 
pc è una perdita di tempo! 

La questione peso è del tutto sog¬ 
gettiva e su questo le posso essere di 
scarso aiuto. Se deve usare il note¬ 
book sulla scrivania di casa o del¬ 
l'ufficio anche quattro chili non 
significano nulla. Ovviamente, 
portare nel bagaglio a mano una 
piccola zavorra non è piacevole. 
Deve però tenere in considerazione 
il problema del compromesso: per 
scendere di peso deve essere disposto 
anche a rinunciare a un display di 
grandi dimensioni (quindi a 
un 'ottima leggibilità), alla como¬ 
dità di una struttura all- in-one e 
di una tastiera a grandezza natu¬ 
rale. Inoltre, non è da dimenticare 
che il peso è inversamente propor¬ 
zionale al costo: più è alta la 


Le partizioni problematiche 

Qualche giorno fa ho formattato il mio hard disk (IBM 60 GXP 41 
GB) per poter installare Linux. Quindi ho lanciato, come faccio 
sempre, Partition Magic 7 e ho creato due partizioni sul mio disco 
fisso. Il programma è partito e ha cominciato ad eseguire le ope¬ 
razioni che avevo richiesto, ma arrivato al 96 per cento dell'ultima 
mi ha dato un errore (nello specifico l'errore #600). Dopo avere 
riavviato il sistema ho provato, in modalità DOS, a inserire il 
dischetto di boot di Partition Magic, ma dopo avere tentato di cari¬ 
care il programma mi viene sempre visualizzato lo stesso errore, 
che mi dice che non riesce a trovare il file di batch. Ho provato 
anche con il partizionatore di Linux, ma anche quello non è riusci¬ 
to, e anche FDISK ha dato lo stesso risultato. A questo punto mi 
mi ritrovo con un hard disk a cui non riesco più ad accedere. 

Giorgio Bruno, via Internet 

Il blocco dei programmi per partizionare gli hard disk lascia sempre 
spiacevoli strascichi, che diventano drammatici se il disco conteneva dei 
dati non opportunamente salvati in precedenza. 

In particolare, se il master boot record sulla prima traccia dell'hard 
disk viene corrotto, nessun programma standard di partizionamento o di 
formattazione è poi più in grado di funzionare. L'unica soluzione è 
quella di scrivere degli zero binari su tutta la traccia zero del cilindro 
zero. Basta usare Disk Edit contenuto nelle Norton Utilities, oppure le 
utility di diagnostica che ogni produttore di hard disk mette a disposi¬ 
zione sul proprio sito. Spesso questi programmi funzionano parzialmen¬ 
te anche su dischi di marche differenti e, comunque, attenzione alle for¬ 
mattazioni di basso livello, (m.laz.) 










COIVIE FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B' 



AWindirizzo Internet http:// 
www.modem-help.co.uk si possono 
scaricare driver, manuali e infor¬ 
mazioni sui modem e sui chipset 
che li equipaggiano. Effettuando 
una ricerca del modello indicato 
dalla lettrice si è potuto reperire il 
link diretto alla pagina http:ll 
WWW. modem-help. co. uk/chips/ 
conhcf html, dove sono raccolti 
tutti i file contenenti i driver gene¬ 
rici per il chipset utilizzato dalla 
periferica in questione. In alterna¬ 
tiva, si possono scaricare anche i 
driver specifici per i vari produtto¬ 
ri, che hanno integrato nei loro 
modem il chipset di Conexant. In 
questo caso, per scaricare l’oggetto 
selezionato si viene indirizzati a 
un altro URL, dove è possibile 
effettuare il download effettivo del 
driver per i sistemi operativi Win¬ 
dows 95, 98, ME, 2000 e XP 
Home e Professional. Un altro 
indirizzo utile per reperire i com¬ 
ponenti necessari per installare 
questo modello di modem e 
http://www.helpdrivers.com, che 
contiene un elenco esaustivo di col- 
legamenti ai siti di tutti iprodutto¬ 
ri di periferiche perpc. (l.f.) 


Alice nel paese 
di Linux 

Ho letto attentamente l’arti¬ 
colo UN PINGUINO CONTRO WIN¬ 
DOWS, che è stato pubblica¬ 
to su PC WORLD ITALIA dellO 
scorso ottobre, aH’interno 
della sezione come fare dal¬ 
la A ALLA z. Ho provato a 
installate Suse 7.2 e Mandra- 
ke 8.2, che però non riconosco¬ 
no il modem Ericsson B-QUICK 
HM120 fornito con Alice di Tele¬ 
com Italia. Ho provato a fare 
qualche interrogazione sui 
motori di ricerca, ma non ho tro¬ 
vato molto nemmeno su TIN. Si 
può sapere se nelle ultime ver¬ 
sioni delle varie distribuzioni è 
possibile avere il supporto a 
questo modem o sia possibile 
configurarlo? 

D’Ambrosi Rossano, via Internet 

Le più recenti distribuzioni di 
Linux dispongono in modo nativo 
del supporto per le connessioni a 
banda larga. Il problema è però di 
reperire i driver per il sistema ope¬ 
rativo qualora, come nel caso del 


lettore, non sia possibile configura¬ 
re in modo automatico il dispositi¬ 
vo. Per il modem distribuito in 
comodato con Alice, infatti, sulla 
Rete sono reperibili solo i driver per 
Windows ma, grazie agli interven¬ 
ti nei vari newsgroup dedicati a 
Linux, è stato possibile trovare il 
file, insieme a un procedimento per 
configurare il modem anche con il 
sistema operativo Linux. 

AWindirizzo http://www. hcte 
chnews. org/modules.php/name= 
Downloads&d_op =getit&lid=22 
1 si può scaricare un file utile per 
configurare l’Ericsson HM120, 
dato che contiene i componenti 
necessari per installare diversi tipi 
di modem. Per procedere è però 
preferibile effettuare i log-in come 


ROOT, in alternativa si può passa¬ 
re in qualsiasi momento in moda¬ 
lità AMMINISTRATORE, Utilizzando 
il comando SU. Dopodiché è neces- 
, sario decomprimere il file scaricato 
' con Winzip, quindi digitare il 
comando /INSTALI per visualizzare 
’ la lista dei modem che si possono 
/ configurare per mezzo del driver. 

A questo punto si deve selezio¬ 
nare manualmente la periferica 
nell'elenco proposto a video dal 
sistema operativo; nel caso del letto¬ 
re si tratta del modello Ericsson 
HM120DP, quindi nella cartella 
ECICONF si può proseguire con l’in¬ 
stallazione grafica, digitando il 
comando di shed SH ECICONESH. 
Non rimane che inserire i propri 
dati di connessione, quindi ritor¬ 
nare alprompt dei comandi e digi¬ 
tare il comando SH STARTMODEM 
per far partire il servizio, (l.f.) 

La pazienza dà 
ì suoi Frutti 

Mi hanno regalato un scheda 
madre con chipset VIA KT133 e 
mi piacerebbe poterla utilizzare 
(ho un processore AMD ^ 










COIVIE FARE 

^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it 



Duron da 1.000-1.200 
megahertz) per aggiornare 
il mio computer dotato di 
una vecchiotta CPU K6- 
500. Il pensiero, però, di 
dover reinstallare tutto il 
software (sistema operativo 
compreso) mi trattiene. Non 
esiste un sistema per ese¬ 
guire aggiornamenti di que¬ 
sto tipo, che permetta di rispar¬ 
miare tempo? 

Lucio Teatini, via Internet 

Quando si cambia scheda madre 
con una più recente che adotta un 
chipset differente dal quello configu¬ 
rato in precedenza, la cosa migliore è 
la fiormattazione del disco. Non è 
detto però che cambiando la scheda 
madre, senza formattare, il tutto non 
potrebbe (e il condizionale è dòbbli- 
go) funzionare correttamente. 
Ovviamente sarà indispensabile 
aggiornare i driver del chipset e cari¬ 
care quelli corretti, di norma forniti 
con la nuova scheda madre. Un con¬ 
siglio spassionato: meglio armarsi di 
pazienza e reinstallare tutto da zero, 
magari ci vuole più tempo, ma i 
risultati sono garantiti, (d.l.) 


I Software 

Cambiare chiave 
non serve 

Seguendo il suggerimento conte¬ 
nuto a pagina 274 del numero di 
ottobre, aH'interno della sezione 
COME FARE, ho proweduto a modi¬ 
ficare la chiave di -known\ shell\ 
open\command da -"openAs_ 
RunDII%1 in OpenAs_NOTEPAD 
%1 "-. I file sconosciuti non si sono 
aperti e non sono riuscito nem¬ 
meno a ripristinare la situazione 
precedente. Motivo: manca 
RundlDll, mentre l'avevo riscritto 
esattamente come prima. In che 
cosa ho sbagliato?. 

Francesco Rose, Roma 


Le aziende 


RISPOIMPOIMQ 

La Fotocamera non si incastra 

Sono un soddisfatto possessore di una Kodak DC 5000. Recente¬ 
mente ho anche acquistato presso un rivenditore un kit compren¬ 
dente alimentatore CA, custodia. Compact Flash 4M e panno per la 
pulizia dell'obiettivo. Il kit è venduto anche presso lo Shop@kodak 
nel negozio on-line, con il codice articolo 8259830. Il kit è tra gli 
accessori che risultano correlati alla Kodak DC5000. Ma non è vero! 
Provate a infilare la DC5000 nella custodia del kit: è impossibile. Il 
rivenditore mi ha consigliato di rivolgermi direttamente a Kodak, alla 
quale chiedo di correggere l'errore, sia cominciando a non fornire più 
informazioni errate sui prodotti, sia dandomi la possibilità di poter 
perlomeno sostituire la custodia con una adatta alla mia fotocamera 
digitale. Mi chiedo poi perché non corredare la Compact Flash del kit 
di una custodia protettiva in plastica, e ancora, perché l'alimentatore 
viene fornito con le spine italiana e inglese, ma senza il cavo per col¬ 
legare queste all'alimentatore in dotazione al kit. 

Roberto Romano, Reggio Emilia 

La lettera è stata girata a Kodak Italia, che ha così risposto: 

Grazie per la sua segnalazione, a cui siamo lieti di poter risponde¬ 
re, sperando di chiarire lo spiacevole inconveniente in cui é incor¬ 
so. In realtà Kodak offre ai propri clienti la possibilità di restituzione 
del prodotto, oggetto di reclamo, attraverso il rivenditore presso cui 
é stato effettuato l'acquisto. Il rivenditore a sua volta dovrà rivolgersi 
a Kodak tramite il proprio distributore, dato che Kodak non svolge 
l’attività di vendita diretta all'utente finale dei propri prodotti. Qualora 
esistano i termini per procedere alla sostituzione del prodotto, ciò 
dovrà essere garantito dal rivenditore stesso. 

Nel caso della custodia per la DC5000 da lei acquistata si é trattato 
di un disguido dovuto a un'informazione imprecisa pubblicata sul 
nostro sito che, grazie alla sua segnalazione, abbiamo provveduto a 
correggere. Infatti, il kit da lei acquistato non é adatto al modello del¬ 
la DC5000. Saremo quindi lieti di prendere contatto direttamente con 
lei, nelle modalità che riterrà più opportune, per poterle sostituirle gra¬ 
tuitamente il kit in suo possesso con uno adatto al modello DC5000. 
Ringraziandola per la sua segnalazione, le garantiamo il nostro pie¬ 
no supporto nel rimediare al disagio involontariamente causatole. 

Kodak Italia 


Vedendo quelb che ha scritto il let¬ 
tore, mi viene da pensare che proba¬ 
bilmente le virgolette non sono state 
messe al posto giusto quando è stato 
copiato il comando. La chiave 
HKEY_ CLASSES_ROOT/unk- 
nownIshellIopenasIcommand nel 
Registro di Sistema, la chiave di tipo 
REG_ EXPAND_SZ deve essere set¬ 
tata con il valore notepad”%l ”. Il 
trucco ostato testato su unpc con siste¬ 
ma operativo Windows 2000. (g.f.) 


















La Java Virtual 
Machine sbagliata 

Ho acquistato da poco un pc 
nuovo equipaggiato con Win¬ 
dows XR Durante una delle mie 
navigazioni su Internet ho scari¬ 
cato il programma Java Virtual 
Machine. L'operazione ha richie¬ 
sto circa 40 minuti e, come se 
non bastasse, al momento del¬ 
l'installazione si è verificato un 
errore. Vi riporto il messaggio 
che mi appare sullo schermo e 
che mi impedisce di installare il 
programma (e di conseguenza 
di visualizzare correttamente 
molti siti Internet): Microsoft VM 
Errore durante la creazione del 
PROCESSO <c:\docume~1\- 
impost~1\temp\IXP001 .- 
TMP\javatrig.exe/l/webjit>. 
Motivo: Impossibile trovare il 
percorso specificato. 

Cosa può essere successo? Se il 
problema è Windows XP e per 
risolverlo devo reinstallarlo, pos¬ 
so semplicemente farlo o devo 
chiedere l'autorizzazione a 
Microsoft per la registrazione del 
programma (come mi sembrava 
spiegaste in una vostra rubrica)? 

Cinzia Filippi, via Internet 

Microsoft lo scorso anno decise, 
per una ripicca legale, di non inclu' 
dere nelle due versioni di Windows 
XP la propria JVM (Java Virtual 
Machine), peraltro ormai totalmen- 
te obsoleta e perennemente afflitta 
da bachi. Un bel regalo per gli uten- 
ti, come si è accorta la nostra lettri- 
ce, che sfortunatamente oltre a 
pagare il telefono non è riuscita 
nemmeno ad avviare la JVM. 

Dalla versione 1 del Service Pack, 
la Java Virtual Machine di Micro- 
Soft (sempre quella vecchia e obsole¬ 
ta) è stata reintrodotta sia in Win¬ 
dows XP sia in Internet Explorer 6, 
disponibile sul SERVICE DISC della 
rivista. La scelta migliore è comun¬ 
que quella di installare la JVM di 
Sun, sempre presente sul SERVICE 
DISC, aggiornata con le librerie più 
nuove e spesso richiesta forzatamen¬ 
te da molti programmi, per esempio 


Limewire. Un bella presa in giro 
quando un utente ha appena perso 
40 minuti per scaricare la versione 
sbagliata, (m.laz.) 

Addìo 

Windows XP! 

Ho una domanda da porvi. Pre¬ 
mettendo che non sono proprio 
un esperto, vorrei capire come 
fare per formattare il mio disco 
fisso, che ha come sistema ope¬ 
rativo Windows XR Vorrei ritorna¬ 
re al vecchio 98, ma non so 
come fare. 

Lettera firmata, via Internet 

Se non ci sono dati da salvare 
basta avviare il pc da floppy disk, 
eseguire FDISK, cancellare tutte le 
partizioni e crearne una di tipo 
FAT32 da formattare prima di 
installare il nuovo sistema operativo. 

Se il disco fisso contiene dei dati, la 
procedura da seguire è differente in 
base al tipo di file System utilizzato, 
in quanto Windows 98 funziona sob 
con volume formattati comeFAT32. 
Con un volume FAT32 basta avvia¬ 
re ilpc con un floppy di Windows 98 
e cancellare le cartelle \PROGRAMMI e 
Windows con il comando DEL- 
TREE. Una volta installato ex novo 
Windows 98 occorre spostare i dati 
contenuti nella cartella DOCUMENTI 
di Windows XP (memorizzati in 
C:\D0CUMENTS AND SETTINGSV 
NOME utente) nella più normale 
cartella C:\documenti di Windows 
98. Tutti i programmi vanno natu¬ 
ralmente reinstallati totalmente, e si 
possono cancellare con cautela ipezzi 
rimasti di Windows XP, come il file 
di scambio nella cartella principale. 
Se Windows XP è installato in una 
partizione NTFS occorre un pro¬ 
gramma di terze parti, come Parti- 
tion Magic, per convertire il tutto in 
FAT32. Windows XP dispone di 
un 'utility chiamata CONVERT in gra¬ 
do solo di convertire da FAT32 a 
NTFS. Per Microsoft, aiutare chi 
vuole reinstallare un sistema operati¬ 
vo considerato obsoleto non è eviden¬ 
temente mai stata una priorità di 
primaria importanza, (m.laz.) ^ 





COIVIE FARE 

^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it 


Il browser 
non si installa 

Mediante il vostro Service disc ho 
avviato il file ie6setup per installare il 
browser Explorer 6 e altri componenti. 

Terminata l'installazione è comparsa 
una maschera di avvertimento che 
dice: i seguenti componenti non sono 
stati installati: browser internet explo- 

RER 6 MODULO PER L'ESPLORAZIONE NON IN LINEA, PERSONALIZZAZIONE 
BROWSER, STRUMENTI DI REDAZIONE AVANZATI. 

Ho riscontrato, invece, che altri componenti (per esempio, Outlook 
Express 6) sono presenti. Com’è possibile che si rifiuti di installar¬ 
mi proprio il browser? Ho effettuato diversi tentativi, ma senza otte¬ 
nere risultati apprezzabili. 

Lettera firmata, via Internet 

Il programma di installazione di Internet Explorer 6 Service Pack 1 
presente sul SERVICE DISC della rivista si rifiuta di installare qualunque 
componente, se Iequivalente già presente sulpc risulta più recente. Ilprò- 
gramma, come molti altri di Microsoft, non è infallibile; soprattutto, se 
sono state installate delle patch, non permette una reinstallazione com- 
pietà di tutti i componenti. Un 'opzione ormai di notevole utilità per usci- 
re da tantissime situazioni di stallo. Sotto XP la situazione è ancora più 
critica, perché Microsoft ha deciso di non prevedere la disinstallazione per 
numerose parti del sistema operativo, da Media Player a Internet Explo¬ 
rer. (m.laz.) 



DeFrammentare 
con dìFFìcoltà 

Nel numero di luglio/agosto 
della rivista, sezione come fare 
SISTEMA OPERATIVO, venivano 
riportati diversi utili suggeri¬ 
menti circa il modo migliore per 
velocizzare l'operazione di 
deframmentazione del disco C, 
che è da sempre problematica 
e di una lentezza esasperante. 
Questa volta ho seguito i sug¬ 
gerimenti, con il risultato che il 
mio disco C da sei gigabyte, di 
cui circa tre occupati dopo ben 
quattro ore (dico quattro ore), è 
stato deframmentato solo air82 
per cento e procedeva nell'ope¬ 
razione a un cluster per volta, 
con interruzioni sistematiche e 
ripartenza da zero, il tutto com¬ 
mentato dalla seguente frase: 

DRIVE CONTENTS CHANGED, RESTAR- 

TiNG (cambiamenti di cui, da 
illetterato del pc, non capisco la 
ragione). 

La pazienza ha un limite, per cui 
ho deciso di interrompere l'ope¬ 
razione. La domanda che 
voglio farvi è la seguente: esiste 
davvero un metodo rapido per 
deframmentare un disco? E se 
sì, quale? 

Raffaele Livesu, via Internet 

Ilproblema della deframmenta- 
zione dei dischi di Windows 
accompagna praticamente la 
nascita del sistema operativo stesso, 
con l'aggravante dell'aggiunta di 
sempre nuove funzioni in back¬ 
ground difficili da fermare. Non è 
un caso se, in ambiente Unix, le 



operazioni sui dischi vengono ese¬ 
guite nella modalità di manuten¬ 
zione, che disattiva tutti i pro¬ 
grammi e i servizi di sistema non 
indispensabili. E possibile fare la 
stessa cosa con qualunque versione 
di Windows, usando il programma 
di deftammentazione dalla moda¬ 
lità provvisoria. Unico effetto col¬ 
laterale, il fatto che il sistema non 
utilizza i driver in modalità pro¬ 
tetta, quindi la deframmetazione 
stessa risulterà molto lenta. 

La soluzione classica è sempre la 
stessa, ovvero disattivare tempora¬ 
neamente tutti i programmi nella 
chiave HKEY_LOCAL_MACHI- 
NE\Soetware\Microsoet\ Win- 
Dows\ CurrentVersionXrun e 
seguenti, rinominando semplice- 
mente RUN in RUNl. 

Un metodo più tranquillo è 
quello di usare l'utility MsConftg e 
attivare l'avvio selettivo, disabili¬ 
tando prima CARICA ELEMENTI DI 
AVVIO e, se non basta, anche CARI¬ 
CA SERVIZI DI SISTEMA. In Windows 
XP i servizi di sistema non si disat¬ 
tivano dal registro e possono essere 
anche stati installati da program¬ 
mi applicativi, ma la chiave RUN 
resta il punto cruciale. 

Attenzione alle manipolazioni 
del registro di Windows: in partico¬ 
lari configurazioni, nella chiave 
RUN potrebbe esserci un program¬ 
ma necessario al funzionamento 
del sistema, (m.laz.) 

Non usate 
quel ramdrìve 

Ho scaricato dalla Rete un pro¬ 
gramma che si chiama Xmsdsk 
1.9i, che dovrebbe fare le veci di 
un ramdrive funzionante in 
DOS. Il suo pregio, secondo il 
creatore, è che il drive virtuale 
creato (fino a 2 gigabyte) può 
essere usato anche con Win¬ 
dows 98 per trasferirvi, per 
esempio, il file di Swap di Win¬ 
dows, moltiplicando le presta¬ 
zioni in modo esponenziale. Il 
problema è che il mio sistema, 
dopo aver caricato il drive vir¬ 
tuale con successo, procede a 


lanciare Windows che, però, a 
ogni tentativo si blocca. 

Luca Vetere, via Internet 

Esistono numerose utility che 
creano dei dischi in memoria, i 
cosiddetti "ramdrive " del periodo 
DOS, ma il loro uso non è più con¬ 
sigliabile in ambiente Windows 
98IXP. 

Il sistema operativo è estrema- 
mente affamato di memoria e, con 
più programmi aperti contempora¬ 
neamente, non è raro vedere il file 
di scambio della memoria virtuale 
superare i 700 megabyte anche con 
512 MB di RAM installata. 
Togliere memoria al sistema opera¬ 
tivo e usarla staticamente per crea¬ 
re un disco virtuale, peggiorerebbe 
sicuramente le prestazioni del siste¬ 
ma. Il file di scambio, infatti, vie¬ 
ne creato proprio per la mancanza 
di memoria reale, quindi l'opera¬ 
zione è tecnicamente senza senso. 
Nella configurazione di Windows è 


inoltre sempre possibile configurare 
il pc come server e destinare quin¬ 
di più memoria ai buffer dei 
dischi. Solamente con più di due 
gigabyte di RAM la situazione 
potrebbe invertirsi, ma con così 
tanta memoria tutto il sistema 
operativo sarebbe già stazionato 
permanentemente in RAM e non 
ci sarebbero quindi guadagni in 
prestazioni. L'uso di un ramdisk 
per ospitare file letti molto fre¬ 
quentemente è abbastanza margi¬ 
nale, anche perché i dati devono 
essere in sola lettura, salvo l'uso di 
un gruppo di continuità per pro¬ 
teggerli contro le cadute di tensio¬ 
ne. Soluzione parziale che non 
coprirebbe le perdite per blocchi 
del sistema, (m.laz.) 

Eliminare 
Outlook Express 

Come si fa a disinstallare Out¬ 
look Exspress dal sistema? Lo 


www.pcw.it 


PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 












COIVIE FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B' 



voglio togliere perché mi crea 
problemi durante lo scarica¬ 
mento della posta e avrei deci¬ 
so di usare Outlook standard, 
contenuto all'Interno di Office. 

Visentin Christian, via Internet 

Outlook Express è un elemento 
di Internet Explorer e quindi fa 
parte del sistema operativo. Basta 
andare in PANNELLO DL CONTROL- 

lo/lnstallazlone appllcazlonl, 

scegliere LNSTALLAZLONE COMPO¬ 
NENTI DL WINDOWS e togliere il 
segno di spunta dalla voce OUT- 
LOOKEXPRESS. 

In alcune versioni di Windows 
il programma viene fisicamente 
cancellato, in altre viene solo ini¬ 
bita la possibilità di usarlo. Nelle 
opzioni di Internet Explorer è 
comunque possibile definire quale 
programma di posta usare come 
predefinito, che risponderà a ogni 
richiesta di spedizione/ricezione di 
e-mail (m.laz.) 

Vecchie firme, 
addio 

Nel caso aggiornassi i file DAT 


dell'antivirus McAfee, gli aggior¬ 
namenti precedenti vanno tenu¬ 
ti oppure si possono eliminare? 
I file DAT e SuperDAT occupano 
mediamente quattro megabyte 
e dopo due anni impegnano un 
bel po' di spazio. 

Vincenzo Galietti, 
Pieve Emanuele (MI) 

Le vecchie firme dei programmi 
antivirus si possono tranquilla¬ 
mente cancellare con l'eccezione 
dell'ultima versione, da tenere 
come riserva in caso di bug o falsi 
allarmi dell'ultimo rilascio. 

Iprogrammi Symantec e Mca- 
fee mantengono anche la copia 
degli ultimi tre o quattro aggior¬ 
namenti, che quindi occupano 
ulteriore spazio in una cartella 
secondaria in PROGRAMMI/ELLE 
COMUNL (m.laz.) 

Finiamola 
con le False voci 

Come si può cancellare una 
stringa dal menu contestuale 
(sopra a start premendo il tasto 
destro) di un programma già 


disinstallato, per esempio, 

BROWSE WITH ACDSEE da Wìn- 

dows XP Home Edition? 

Eno Santocchia, via Internet 

Un clic con il pulsante destro 
del mouse apre un menu, detto 
contestuale proprio perché presenta 
delle opzioni che variano in base 
all'oggetto selezionato o all'am¬ 
biente. Al crescere delle applicazio¬ 
ni installate sul computer, aumen¬ 
tano anche le voci proposte nei 
menu. Spesso queste voci restano 
anche quando il programma non è 
stato correttamente disinstallato. 
Per far sparire qualcuna di queste 
voci come, per esempio, BROWSE 
WLTH ACDSEE, bisogna andare nel 
registro di configurazione. 

Digitate REGEDLT all'interno di 


ESEGUI dal menu START. 
Prima di apportare qual¬ 
siasi modifica, è consiglia¬ 
bile creare un file di bac- 
kup tramite il comando 
ESPORTA ELLE DEL REGL- 
STRO DL SLSTEMA. 

Cercate la chiave 
HKEY_LO CAL_- 
MA CHINE\SOETWAREX 
Classes\Directory\shell che contiene 
alcune sottochiavi. Nel caso specifi¬ 
co di ACDSee focalizzate la vostra 
attenzione sulla chiave ACDBROW- 
SE. 

Per cancellare ogni riferimento 
al programma dal menu contestua¬ 
le di START, eliminate la stringa e 
tutto il suo contenuto, ossia la stin¬ 
ga dati BROWSE WLTH ACDSEE e la 
sottochiave GOMMANE con il colle¬ 
gamento per avviare ACDSee. Chi 
volesse, invece, personalizzare il 
menu aggiungendo delle voci, il 
procedimento da seguire è esatta¬ 
mente l'opposto. 

Dovete creare una chiave in 
SHELL, inserire il testo che volete che 
compaia nel menu nella stringa 
corrispondente, aggiungere una sot¬ 
tochiave di nome GOMMANE a ^ 










COIVIE FARE 

^JTaPAROLA Al LETTORI pcworld@idg it 


Le aziende 


RISPONDONO 

Palmare in garanzìa 

Sono in possesso di un Palm III xe acquistato il 19/3/2002. Recen¬ 
temente, per il riscontro di minuscole rigature sul display com¬ 
parse in seguito al normale uso, ho pensato di mettermi in con¬ 
tatto con Palm per la risoluzione del problema. Nella confezione 
di acquisto è allegato un pieghevole con dei numeri telefonici 
relativi a un servizio di assistenza tecnica e a informazioni generi¬ 
che sul prodotto. Provo a contattare sia il primo sia il secondo 
numero telefonico, ma a qualunque ora la risposta viene fornita 
unicamente da una voce registrata che rimanda a un sito Internet. 
Provo a mettermi in contatto con il sito indicato e scopro che la 
garanzia del palmare acquistato circa cinque mesi fa risulta sca¬ 
duta (subito dopo l'acquisto ho effettuato la registrazione on-line). 
Vorrei chiedere spiegazioni, ma dovrei prima rintracciare l'interlo¬ 
cutore. Poi sul sito mi accorgo di un'offerta "vantaggiosissima". 
Posso inviare il mio palmare a un centro di raccolta nazionale 
mediante raccomandata (a mie spese) e aggiungere un costo di 
riparazione per il difetto suddetto di 137,01 euro. A distanza di 
qualche giorno riceverei un palmare usato e ricondizionato dello 
stesso tipo. Mi sto ancora chiedendo in che cosa consista l'offer¬ 
ta, dato che il Palm in oggetto è stato da me acquistato nuovo a 
un costo di circa 154 euro. In considerazione di quanto riferito 
sopra e delle difficoltà a ottenere con semplicità un efficiente ser¬ 
vizio di assistenza post vendita (negato del tutto a chi non ha 
accesso alla Rete), concludo che il mio prossimo palmare non 
sarà certamente un Palm. 

Giuseppe Buffa, Palermo 

Il Sig. Buffa è stato contattato dal supporto tecnico di Paim 
che ha provveduto a sostituire ii suo paimare danneggia¬ 
to e in garanzia con un nuovo dispositivo. 

Qui di seguito, ia descrizione deiie procedure Paim in ter¬ 
mini di prodotti danneggiati: 

Se il prodotto presenta malfunzionamenti entro 30 giorni dall'acqui¬ 
sto, i clienti possono riportarlo al punto vendita e richiedere un pro¬ 
dotto nuovo ancora sigillato nella sua confezione originale, per rim¬ 
piazzare quello difettoso. Palm supporta i propri rivenditori e distribu¬ 
tori per permettere di effettuare sostituzioni di questo tipo, in confor¬ 
mità con le leggi locali in materia di tutela del consumatore. 

Se il prodotto manifesta dei problemi tra i 31 giorni ed i 12 mesi dal¬ 
l'acquisto, Palm si impegna a rimpiazzare il computer palmare difet¬ 
toso/danneggiato con un'unità equivalente entro 3-10 giorni dalla 
ricezione del modello difettoso. Il palmare sostitutivo può essere 
un'unità di parti assemblate e, di conseguenza, non nuove. Il prodot¬ 
to sostitutivo verrà coperto dalla garanzia già esistente e in possesso 
del cliente, oppure verrà fornita una nuova garanzia della validità di 6 
mesi (si prenderà in considerazione quella più duratura delle due). In 
alternativa il cliente può recarsi dal rivenditore originale e richiedere 
una sostituzione del prodotto difettoso con uno nuovo, nei termini 
delle leggi italiane per la tutela del consumatore. 

Palm Italia 


cui collegare all'interno della strin- 
ga il collegamento al programma 
che volete venga eseguito, di solito il 
fdeEXE. 

Il procedimento e la stringa di 
riferimento sono valide per tutte le 
versioni di Windows, (s.p.) 

Applicazioni 
su misura 

Ho scaricato dal sito di Getright 
la versione 4.5d del program¬ 
ma, che però è in inglese. 

So per certo, perché l'ho già uti¬ 
lizzata, ma anche smarrita, che 
esiste una patch che, installata 
in Getright, lo traduce nella 
nostra lingua. Voi ne siete a 
conoscenza? 

Potreste dirmi dove la posso tro¬ 
vare? Visto che oramai utilizzo 
già da tempo questo program¬ 
ma, mi dispiacerebbe dover 
ricominciare tutto da capo pren¬ 
dendo confidenza con un nuovo 
software. 

Lettera firmata, via Internet 

Il lettore si riferisce alle patch di 
Tradusofi (httpiHtraduso fi. supere- 
va.it), che aggiunte ai programmi 
li traducono in italiano. 

Questo portale è stato per un 
certo periodo il punto di riferimen¬ 
to per tutti quegli utenti che, non 
masticando molto bene l'inglese, 
avevano la possibilità di usare un 
programma, anche impegnativo, 
attraverso un 'interfaccia nell'itali¬ 
ca lingua. Una traduzione che non 
era, ovviamente, supportata dalla 
software house produttrice, ma rea¬ 
lizzata da utenti o dalla redazione 
di Tradusofi. 

Una bella iniziativa che pare 
essersi esaurita. Gli aggiornamenti 
si fermano al luglio 2001, quindi 
per tutte le nuove versioni non esi¬ 
stono traduzioni. E il caso, per 
esempio, proprio di Getright, di cui 
è disponibile una patch fino alla 
release 4.3 e non, purtroppo, del¬ 
l'attuale 4.5d. 

Nell'attesa che il sito, sicura¬ 
mente utile, rinasca, magari in 
qualche altra reincarnazione, ci si 



può affidare al software Lingowa- 
re, provato sul numero di settem¬ 
bre 2001 di PC WORLD ITALIA, che 
traduce in maniera immediata 
qualsiasi applicazione in italiano. 
Si tratta di un programma di tra¬ 
duzione, semplice da usare, che 
opera individuando i file DLL e 
EXE e traducendo i menu e i 
comandi delle applicazioni. 

Lingoware è acquistabile, natu¬ 
ralmente via Internet, all'indiriz¬ 
zo httpiHwww. lingoware. comi ita¬ 
liani index.html a un prezzo di cir¬ 
ca 20 dollari, (s.p.) 

I Internet 

WìnMX 

inutilizzabile? 

Volevo chiedervi per quale 
motivo nel numero di ottobre 
2002 di PC WORLD ITALIA Sostene¬ 
te che il software file-sharing 
Win MX è praticamente inutiliz¬ 
zabile. 

Non è vero, io lo uso tutt'ora e 
non ho nessun problema nel 
download, anzi, sottolineo l'utili¬ 
tà di poter condividere i file e 
dare la possibilità a più persone 
di scaricarli contemporanea¬ 
mente. 

Lettera firmata, via Internet 

Si è parlato di WinMX all'in¬ 
terno dell'articolo LA MUSICA È 
FINITA, non per denigrarlo, ma 
bensì per evidenziare un problema 
purtroppo reale: il programma è 
ben fatto, ma è eccessivamente len¬ 
to nello scaricamento dei file. Si 
può rimanere in attesa per ore, in 


336 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

















COIVIE FARE 

pcworld@idg.it LA PAROLA Al LETTÓrT^B' 



coda con decine di altri utenti, e 
alla fine non arrivare ad alcun 
risultato. E possibile che, limitan¬ 
dosi a canzoni MP3, la situazione 
sia migliore, ma il download di 
fidm popolari con WinMX resta un 
esercizio senza speranze. 

Il programma, inoltre, non è in 
grado di scaricare contemporanea¬ 
mente lo stesso fide da più utenti 
come Fast Track (Kazaa e altri), 
ma semplicemente di trovare un 
altro utente quando ne perde uno. 
Non è la stessa cosa. 

Unico plus di WinMX, rispetto 
a FastTrack, è la possibilità di fiare 
il dowload da utenti che non han¬ 
no ancora finito di scaricare il file 
richiesto. Quesùpzione si rivela 
utile quando esce una novità mol¬ 
to ”gettonata ” e ipochi che la 


condividono diventano irraggiun¬ 
gibili. (m.laz.) 

Quei famigerati 
dialer 

Vorrei un chiarimento riguardo 
ai dialer. Ho visto personalmen¬ 
te molti link, anche sullo stesso 
sito MSN, che richiedono di 
avviare un programmino per 
scaricare suonerie o giocare on- 
line. La domanda è: se io non ho 
l'accesso remoto in quanto dis¬ 
pongo di una ADSL, sono al 
riparo da questo problema, 
anche se non mi accorgo di sal¬ 
vare qualche dialer sul pc, o può 
capitare lo stesso qualcosa di 
spiacevole? 

Fantini, Legnano 

I fiamigerati dialer che 
chiamano numeri da 5 euro 
alla risposta, o al minuto, 
stanno diventando un 
incubo nelle famiglie con 
uno più pargoli navigatori. 
Ironia della sorte, le azien¬ 
de, luogo da cui normal¬ 
mente la gente chiama 


tutto quello che costa 
caro, dai cellulari alle 
linee hard core, questa 
volta sono al sicuro. Nes¬ 
sun pc è ormai più collega¬ 
to a Internet attraverso un 
normale modem, ma uti¬ 
lizza un gateway aziendale 
che esce su ADSL o fibra 
ottica. 

Il nostro lettore può 
quindi stare tranquillo, ma solo se 
il suo modem ADSL non supporta 
come backup altri protocolli di 
comunicazione, come ISDNo V90. 
(m.laz.) 

Condìvisìone 
File sicura 

Un mio amico e io abbiamo la 
necessità di condividere dei file, 
ma vorremmo farlo in modo sicuro. 
Siccome abitiamo piuttosto 
distanti, il metodo più comodo per 
noi è quello di utilizzare Internet. 
Un pc ha il dual-boot Win98 - XP e 
l'altro ha Windows 98 (tutti e due 
collegati alla Rete tramite ADSL). 
Esiste un programma fatto appo¬ 
sta per questo? 


Lettera firmata, via Internet 

La soluzione più semplice e gra¬ 
tuita è probabilmente ICQ2002. 
Offre la possibilità di mettere una 
cartella in condivisione, che resta 
strettamente privata fra i due utenti 
collegati, e le prestazioni sono buone. 
Si potrebbe anche usare un qualun¬ 
que programma di share P2P (peer 
topeer), comprimendo ifile da scam¬ 
biare e utilizzando una password 
molto lunga, oppure scegliere dei pro¬ 
grammi P2P poco popolari o dotati 
di restrizioni negli scambi fra utenti. 

Nel numero di ottobre di PC 
WORLD ITALIA il lettore troverà un 
elenco dettagliato di tutti i pro¬ 
grammi di questo tipo che possono 
essere utilizzati senza causare pro¬ 
blemi. (m.laz.) 













COIVIE FARE 

Novembre QUESTI0NARÌ0ÌVÌENSÌLE~^R 


Che ve ne pare di questo numero di pc world Italia? Vogliamo conoscere 
le vostre opinioni. Inviate questo modulo per posta o via Fax. 
Inoltre, mandateci un’idea per la pubblicità di pc world Italia. 

Per ciascun articolo indicate per favore quanto vi è stato utile (1=inutìle... 5=molto utile) 
e se lo avreste desiderato più (+) o meno (-) approfondito 


PRIMO PIANO 


UTILITÀ + 


L’articolo che mi è piaciuto di più è: 



Bug, Virus e Aggiornamenti 
Inchiesta: A gentile richiesta 
Attualità: L’evoluzione della specie 
In copertina: Al sicuro! 

IN PROVA 

Faccia a faccia HW: schede audio 
Faccia a faccia SW: fotoritocco 

INTERNET 

In profondità: Vita da hacker 
In pratica: ADSL al massimo 
In Rete: Terapia di gruppo 


2 3 4 5 □ □ 

2 3 4 5 □ □ 

2 3 4 5 □ □ 

2 3 4 5 □ □ 


L’articolo che mi è piaciuto di meno è: 


Come valuta l’impostazione grafica del giornale: 

□ Disordinata □ Piacevole □ Funzionale 

□ Altro . 


2 3 4 5 □ □ 
2 3 4 5 □ □ 


2 3 4 5 □ □ 

2 3 4 5 □ □ 

2 3 4 5 □ □ 


Come giudica il linguaggio utilizzato:. 

□ Troppo difficile □ Adeguato □ Elementare 

Con quale frequenza acquista pc world Italia? 

□ Regolarmente dai primi numeri □ Regolarmente 

□ Saltuariamente □ Da questo numero 

Come giudica la copertina di questo numero? 

□ Molto interessante □ Poco interessante 

□ Per niente interessante 



<=0 0 


COME FARE 

Dalla A alla Z: 18 programmi per esperti 
A lezione di... Windows Media Player 

GUIDA ALLACOUISTO 

A confronto: stampanti 
Top IO: schede grafiche 


2 3 4 5 □ □ 
2 3 4 5 □ □ 


2 3 4 5 □ □ 
2 3 4 5 □ □ 


NEI PROSSIMI NUMERI 

Quale argomento le piacerebbe che fosse trattato con regolarità 
nei prossimi numeri di pc world Italia? 


Indichi quali di queste riviste legge regolarmente tra: 

□ PC Professionale □ PC Magazine 

□ Chip □ Computer Magazine 

□ Il mio computer □ PC Open 

□ Computer Idea □ Happy Web 

□ Nessuna □ Altra 

Pensa di acquistare ancora pc world Italia? 

□ Sì □ No 

Uno slogan per pc world Italia (massimo 15 parole) 


□ Windows XP □ Linux/Open source 

□ Linguaggi XML □ Video Editing 

□ Musica epe □ Altro. 

Quale sezione del CD-ROM 
ha apprezzato di più? 


Quale programma del CD-ROM 
ha apprezzato di più? 


Potete inviare il questionario a: 

PC WORLD ITALIA via Zante 16/2,20138 Milano 
o via fax ai numeri 02/58013422 e 02/58011670 

Per conoscerci meglio (questi dati sono facoltativi): 

Nome.Cognome. 

Indirizzo.Professione.Età. 

CAP/Città.Telefono. 

Posta elettronica. 

Come avete avuto questo numero di pc world Italia: 

Q Sono abbonato Q L’ho comprato in edicola 



NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 339 


www.pcw.it 












































A CONFRONTO Stampanti 



CAN 


IN QUESTO 


NUMERO 


RCW.IT 


TOP 10 

.349 

LE CARATTERISTICHE 


Tutti i desktop provati.350 

Tutti i portatili provati.352 

Tutte le stampanti provate.354 


LE CLASSIFICHE 

Desktop.356 

Portatili.358 

Stampanti.360 


LE PRESTAZIONI 

Desktop.362 

Portatili.364 

Stampanti a colori.366 

Stampanti in bianco e nero.368 


LE SCHEDE GRAFICHE 


Le prestazioni misurate su sistemi Intel.371 

Le prestazioni misurate su sistemi AMD.372 


Con tecnologia laser o a getto d’inchiostro, 
a colori o in bianco e nero? In rassegna i prezzi 
e le caratteristiche salienti di 90 stampanti 
per scegliere il modello più adatto alle proprie 
esigenze. Con tutti i dati alla mano 

Q uello delle stampanti è un mercato in 
continua evoluzione. Dopo il boom 
del colore, a farla da padrone sono 
sempre i modelli a getto d’inchiostro, 
ancora decisamente più economici 
rispetto alle laser, anche se i prezzi di queste ultime 
stanno progressivamente scendendo. Complice della 
fase di rinnovo delle ink-jet è senz’altro la diffusione 
della fotografia digitale, e a proposito la maggior parte 
dei modelli offre ormai un’ottima resa anche nei detta¬ 
gli e nelle sfumature. I prezzi d’acquisto sono conte¬ 
nuti: il modello più economico preso in considerazio¬ 
ne in questa guida costa poco meno di 45 euro, men¬ 
tre per avere il massimo delle prestazioni non si arriva 
a spenderne neanche seicento. In compenso, i prezzi 
delle cartucce e degli inchiostri, come è noto, sono un 
vero business. Ma questo è un altro discorso. 

Un’altra ragione che giustifica il propagarsi delle 
ink-jet, oltre ai costi inferiori di produzione, è la flessi¬ 
bilità del sistema, che rende possibile la realizzazione di 
modelli destinati a usi diversi. Il numero di modelli 
prodotti è in progressiva diminuzione, e ormai la ten¬ 
denza è quella di garantire alla clientela una buona 
stampante per tutti gli usi, dallo studio, al lavoro, al 
tempo libero, e un prodotto che consenta una buona 
qualità fotorealistica. All’interno di queste categorie, 
poi, contano ovviamente le prestazioni, di cui la velo- 


3^2 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 








































Stampanti A CONFRONTO 



cità di stampa è la discriminante principale. Più in 
generale, le novità più rilevanti del mercato sono da 
ricercare nella difìusione dei modelli A3, nei moduli 
fronte/retro e nella predisposizione facilitata di alcuni 
modelli per Fuso con le fotocamere: connessione 
diretta via cavo (ancora poco difìuso il wireless) o con 
l’inserimento nella stampante di schede di memoria 
direttamente estraibili dalla macchina fotografica, con 
impostazione automatica deU’immagine. 

ILCOLORE...DELNERO 

Nonostante l’enorme successo ottenuto dalle stampan¬ 
ti ink-jet a colori e, in misura minore ma in costante 
crescita, dalle emergenti laser a colori, rimane comun¬ 
que un considerevole segmento costituito dalle laser 
monocromatiche. Esse rappresentano ancora la scelta 
previlegiata quando le prestazioni si antepongono al 
bisogno (vero o presunto) del colore, e quando vi è una 
sensibile attenzione al fattore del costo per pagina, che 
in questo settore è ancora trai più bassi in assoluto. Un 
ulteriore incentivo che può guidare la scelta verso una 
laser monocromatica (includendo per comodità nella 



Chi cerca... 


...trova 


Brother 

http://www.brother.it 

02/950019 

Canon 

http://www.canon.it 

02/82492000 

Compuprint 

http://www.compuprint.net 

02/818731 

Epson 

http://www.epson.it 

800/801101 

Hewlett-Packard 

http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

IBM 

http://www.ibm.it 

800/017001 

Lexmark 

http://www.lexmark.it 

800/835018 

Minolta-QMS 

http://www.minolta.it 

02/39011399 

Oki 

http://www.oki.it 

02/900261 

Olivetti Tecnost 

http://www.olivettitecnost.it 

800/365453 

Ricoh 

http://www.ricoh.it 

02/923611 

Samsung 

http://www.samsung-italia.com 

199/153153 

Tally 

http://www.tally.it 

800/824113 

Xerox 

http://www.xerox.it 

800/824113 



categoria anche le stampanti basate su tecnologia LED) 
è il prezzo, che negli ultimi tempi si è ridotto in manie¬ 
ra significativa, soprattutto nella fascia entry-level: il 
mercato attuale offre stampanti dai 300 euro in su, una 
cifra assolutamente impensabile qualche anno fa. Se ciò 
non bastasse, alla diminuzione dei prezzi si contrap¬ 
pone l’aumento delle prestazioni, sia termini di qualità 
di stampa, sia di velocità. Nel primo caso, osservando le 
tabelle della guida, risulta evidente come ormai la mag¬ 
gior parte delle laser monocromatiche vanti una risolu¬ 
zione massima (reale o interpolata) di 1.200 punti per 
pollice, in grado di assicurare risultati mediamente sod¬ 
disfacenti anche nelle stampe ricche di grafica. 

Sul versante delle prestazioni va notato come il 
numero di pagine per minuto si sia costantemente 
elevato, per attestarsi attualmente, nella fascia di 
ingresso, a 14 ppm. Chiaramente, le differenze 
importanti tra i vari modelli rimangono la possibilità 
di espansioni future e la capacità di utilizzo in gruppi 
di lavoro: cassetti aggiuntivi per la carta, unità per la 
stampa automatica in fronte-retro e schede di rete 
rimangono generalmente appannaggio delle laser di 
fascia medio-alta, che a fronte di costi più elevati 
garantiscono però carichi di lavoro intensi e una lon¬ 
gevità maggiore della periferica. ^ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3^3 


www.pcw.it 











































A CONFRONTO Stampanti 


Modelli a getto d’inchiostro 


Modello 

Produttore 

Tecnologia 

DI STAMPA 

Formato 

MASSIMO stampa 

Risoluzione massima 
B/N (DPI) 

Risoluzione massima 
A COLORI (DPI) 

RAM base/ 
MASSIMA (KB) 

Velocità massima 
B/N (PPM) 

BJC85 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

720x360 

720x360 

25/3^ 

5 

S200 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

6^/6^ 

5 

S300 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

5^/5^ 

11,5 

S520 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

56/56 

1^ 

S530D 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

nd/nd 

1^ 

S750 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

56/56 

20 

S800 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

80/80 

k 

S820D 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

80/80 

k 

S830D 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

nd/nd 

^,0 

S900 

Canon 

bubble-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

80/80 

6 

Stylus C^2UX 

Epson 

piezo 

US Legai 

1.^^0x720 

1.^^0x720 

12/12 

12 

Stylus C62 

Epson 

piezo 

US Legai 

5.760x720 

5.760x720 

32/32 

1^,0 

Stylus C70 

Epson 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

32/32 

16 

Stylus C80 

Epson 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

256/256 

20 

Stylus Photo 810 

Epson 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

32/32 

12 

Stylus Photo 890 

Epson 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

256/256 

9,6 

Stylus Photo 895 

Epson 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

32/32 

7,8 

Stylus Photo 950 

Epson 

piezo 

US Legai 

2.880x1.^^0 

2.880x1.^^0 

256/256 

00 

oò' 

Deskjet 350c 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

600x300 

512/512 

3 

Deskjet 3820 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

^.800x1.200 

2.000/2.000 

12 

Deskjet 5550 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

1.200x1.200 

^.800x1.200 

8.000/8.000 

17 

Deskjet 8^5c 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

1.200x600 

2.000/2.000 

8 

Deskjet 920c 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

2.000/2.000 

2,5 

Deskjet 9^0C 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

2.000/2.000 

12 

Deskjet 960C 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

8.000/8.000 

15 

Deskjet 990 Cxi 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

8.000/8.000 

17 

Photosmart 7350 

Hewlett-Packard 

ink-jet 

US Legai 

1.200x1.200 

^.800x1.200 

16.000/16.000 

17 

Photosmart PI315 

Hewlett-Packard 

ink-jet 


600x600 

2.^00x1.200 

16.000/16.000 

17 

Z25 Color Jetprinter 

Lexmark 

ink-jet 


1.200x1.200 

1.200x1.200 

nd/nd 

9 

Z35 Color Jetprinter 

Lexmark 

ink-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

nd/nd 

11 

Z^5 Color Jetprinter 

Lexmark 

ink-jet 

US Legai 

2.^00x1.200 

2.^00x1.200 

nd/nd 

15 

Z55 Color Jetprinter 

Lexmark 

ink-jet 

US Legai 

3.600x1.200 

3.600x1.200 

nd/nd 

17 

Z65 Color Jetprinter 

Lexmark 

ink-jet 

US Legai 

^.800x1.200 

^.800x1.200 

nd/nd 

21 

Artjet 12 

Olivetti Tecnost 

ink-jet 

US Legai 

1.200x1.200 

1.200x1.200 

2.000/2.000 

7 

Artjet 22 

Olivetti Tecnost 

ink-jet 

US Legai 

1.200x1.200 

1.200x1.200 

2.000/2.000 

13 

JP 192 

Olivetti Tecnost 

ink-jet 

US Legai 

600x300 

600x300 

nd/nd 

3 

JP90 

Olivetti Tecnost 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

600x300 

nd/nd 

3 

Nomad-Jet 100 

Olivetti Tecnost 

ink-jet 

US Legai 

600x300 

600x300 

nd/nd 

k 

T7080 

Tally 

ink-jet 

US Legai 

1.200x1.200 

1.200x1.200 

2.000/2.000 

10 


3^^ PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 




















Stampanti A CONFRONTO 










Capacità vassoio 

INGRESSO/USCITA 

Ricambi 

SEPARATI 

Interfacce 

Peso (KG)/ 

Dimensioni LxAxP (CM) 

Garanzia carry in/ 
On site (anni) 

Prezzo in euro 
(IVA inclusa) 

Modello 


30/nd 

sì 

parallela, USB e infrarosso 

1,^/30x5,7x15,7 

1/0 

309,00 

BJC85 


50/nd 

sì 

USB 

2,^/39x16,2x18,9 

1/0 

80,00 

S200 


100/100 

sì 

USB 

3,3/39,9x18,5x2^,8 

1/0 

99,00 

S300 


100/50 

sì 

parallela, USB 

5/^3x17,7x29,^ 

1/0 

199,00 

S520 


100/50 

sì 

USB, PC Card e Compact Flash 

5,7/^3x18,8x30,1 

1/0 

399,00 

S530D 


100/50 

sì 

parallela, USB 

5/^3x17,7x29,^ 

1/0 

2^9,00 

S750 


100/50 

sì 

parallela, USB 

5,9/^5x20,8x3^,3 

1/0 

^19,00 

S800 


100/50 

sì 

USB 

5,8/^3x18,8x30,1 

1/0 

509,00 

S820D 


100/50 

sì 

USB, PC Card 

5,8/^3x18,8x30,1 

1/0 

^75,00 

S830D 


100/50 

sì 

USB 

8/57,3x19,6x33,^ 

1/0 

^69,00 

S900 


100/nd 

sì 

USB 

2,5/^2,^x17,1x22,9 

1/0 

72,00 

Stylus C^2UX 


100/nd 

sì 

parallela, USB 

3,5/^8,0x^ 7,1x26,0 

1/0 

103,20 

Stylus C62 


100/100 

sì 

parallela, USB 

6/^5,2x20,1x32 

1/0 

13^,^0 

Stylus C70 


150/150 

sì 

parallela, USB 

6/^5,2x20,1x32 

1/0 

159,60 

Stylus C80 


100/100 

sì 

parallela, USB 

3,5/^8x18,1x26 

1/0 

15^,80 

Stylus Photo 810 


100/100 

sì 

parallela, USB 

6/^7,1x17,5x29 

1/0 

206,^0 

Stylus Photo 890 


100/100 

sì 

USB 

5,25/^6,7x21,2x25,6 

1/0 

206,^0 

Stylus Photo 895 


100/100 

sì 

parallela, USB 

7,6/51,5x20,9x33,3 

1/0 

568,80 

Stylus Photo 950 


nd/nd 

sì 

parallela, USB, infrarossi 

1,95/^0x15x6,6 

1/1 

289,00 

Deskjet 350c 


100/50 

sì 

parallela, USB 

3/^^,5x19,7x38 

1/1 

129,00 

Deskjet 3820 


100/50 

sì 

parallela, USB 

5,8/^5,6x15,6x38,5 

1/1 

179,00 

Deskjet 5550 


100/nd 

sì 

USB 

nd/nd 

1/1 

79,00 

Deskjet 84 5c 


100/nd 

sì 

parallela, USB 

nd/nd 

1/1 

129,00 

Deskjet 920c 


150/50 

sì 

parallela, USB 

5,85/^^x19,6x37 

1/1 

15^,00 

Deskjet 940C 


150/50 

sì 

parallela, USB 

5,85/^^x19,6x37,5 

1/1 

206,00 

Deskjet 960C 


150/50 

sì 

parallela, USB, infrarossi 

5,85/^^x19,6x^3,5 

1/1 

2/i9,00 

Deskjet 990 Cxi 


100/50 

sì 

USB, Compact Flash, 

Smart Media, Memory 

Stick e Secare Digital 

6,7//i7,5x16x39 

1/1 

269,00 

Photosmart 7350 


100/50 

sì 

parallela, USB, Compact Flash, 
Smart Media e Memory Stick 

6,8/^^x20,^x37,5 

1/1 

^^9,00 

PhotosmartP1315 


100/50 

sì 

USB 

2,3/^^,5x13,0x20,6 

1/1 

72,00 

Z25 Color Jetprinter 


100/50 

sì 

USB 

2,2/^^,5x13x20,6 

1/1 

96,00 

Z35 Color Jetprinter 


100/50 

sì 

USB 

/i,7//i^,5x18,7x2^,7 

1/1 

120,00 

Z^5 Color Jetprinter 


100/50 

sì 

parallela, USB 

3,Z|/Z|Z|x19,7x31,8 

1/1 

180,00 

Z55 Color Jetprinter 


250/50 

sì 

USB 

5,1/^^,5x21,6x30,5 

1/1 

2^0,00 

Z65 Color Jetprinter 


50/nd 

no 

parallela, USB 

2,5/35x16,5x21 

1/0 

51,60 

Artjet 12 


150/nd 

no 

parallela, USB 

6/^3,6x17x21 

1/0 

108,00 

Artjet 22 


^0/nd 

no 

parallela 

3/37,6x16,5x20 

1/0 


JP 192 1 

n 

15/nd 

no 

parallela 

1,1/30x13,2x6,7 

1/0 

nd 

JP90 

1 

20/nd 

sì 

parallela, USB, infrarossi 

1,1/30x6,7x13,2 

1/0 

228,00 

Nomad-Jet 100 

1 

150/60 

sì 

parallela 

6/^3,6x17x21 

1/0 

168,70 

T7080 1 

1 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3A5 


www.pcw.it 























A CONFRONTO Stampanti 


Modelli laser 


Modello 

Produttore 

Tecnologia 

DI STAMPA 

Formato 

MASSIMO STAMPA 

Risoluzione 
MASSIMA (DPI) 

RAM BASE/ 

MASSIMA (KB) 

Velocità 

MASSIMA (PPM) 

Capacità vassoi 

INGRESSO/USCITA 

HL-1230 

Brother 

laser 

US Legai 

600x600 

2.000/2.000 

12 

250/150 

HL-1^^0 

Brother 

laser 

US Legai 

1.200x600 

2.000/66.000 

Ih 

250/150 

HL-1^50 

Brother 

laser 

US Legai 

1.200x600 

8.000/68.000 

Ih 

250/150 

HL-1^70N 

Brother 

laser 

US Legai 

1.200x600 

8.000/68.000 

Ih 

250/150 

HL-1850 

Brother 

laser 

US Legai 

1.200x600 

16.000/1hh.000 

18 

350/150 

HL-1870N 

Brother 

laser 

US Legai 

1.200x600 

32.000/1hh.000 

18 

350/150 

LBP 1000 

Canon 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/36.000 

10 

250/100 

LBP 1210 

Canon 

laser 

US Legai 

600x600 

2.000/2.000 

Ih 

250/nd 

LBP 1760 

Canon 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/36.000 

16 

600/nd 

LBP 810 

Canon 

laser 

US Legai 

600x600 

512/512 

8 

125/100 

Pagemaster 120e 

Compuprint 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

^.000/68.000 

12 

250/250 

EPL-5900L 

Epson 

laser 

US Legai 

600x600 

2.000/13.000 

12 

150/100 

EPL-6100 

Epson 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/136.000 

16 

250/100 

EPL-N2050+ 

Epson 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/256.000 

20 

550/nd 

Laserjet lOOOW 

Hewlett-Packard 

laser 

US Legai 

600x600 

1.000/1.000 

10 

250/nd 

Laserjet 1200 

Hewlett-Packard 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

Ih 

250/125 

Laserjet 2200D 

Hewlett-Packard 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

18 

250/150 

InFoprint 1116 

IBM 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

16 

150/100 

E210 

Lexmark 

laser 

US Legai 

600x600 

^.000/^.000 

12 

150/100 

E320 

Lexmark 

laser 

US Legai 

600x600 

^.000/68.000 

16 

150/100 

E322 

Lexmark 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

16 

150/100 

T520 

Lexmark 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/26^.000 

20 

350/250 

Pagepro IIOOL 

Minolta-QMS 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.OOO/h.OOO 

10 

150/150 

Pagepro 1200W 

Minoita-QMS 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/8.000 

12 

150/100 

Pagepro 1250E 

Minolta-QMS 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/1hh.000 

16 

250/250 

Okipage l^e 

Oki 

LED 

US Legai 

600x600 

h.000/36.000 

Ih 

250/150 

Okipage l^ex 

Oki 

LED 

US Legai 

600x1.200 

^.000/36.000 

Ih 

250/150 

Okipage 14i 

Oki 

LED 

US Legai 

600x1.200 

8.000/^0.000 

Ih 

250/150 

Okipage l^i/n 

Oki 

LED 

US Legai 

600x1.200 

8.000/^0.000 

Ih 

250/150 

Okipage 20 Plus 

Oki 

LED 

US Legai 

600x1.200 

16.000/80.000 

20 

530/250 

Okipage 8p Plus 

Oki 

LED 

US Legai 

600x1.200 

2.000/10.000 

8 

100/30 

Okipage 8w Lite 

Oki 

LED 

US Legai 

300x300 

2.000/na 

8 

100/30 

PGL12en 

Olivetti Tecnost 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/68.000 

12 

550/250 

Aficio API 600 

Ricoh 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80.000 

16 

250/250 

AficioAP1610 

Ricoh 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72.000 

16 

150/nd 

ML-1210 

Samsung 

laser 

US Legai 

600x600 

8.000/80.000 

12 

150/100 

ML-1250 

Samsung 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/68.000 

12 

150/nd 

ML-1^50 

Samsung 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/68.000 

Ih 

550/250 

ML-1650 

Samsung 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/1hh.000 

16 

550/250 

ML-1651N 

Samsung 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/1hh.000 

16 

550/250 

ML-7300N 

Samsung 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/208.000 

20 

500/250 

T911^ 

Tally 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/68.000 

Ih 

650/250 

T911^N 

Tally 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

12.000/68.000 

Ih 

650/250 

T9120 

Tally 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/1hh.000 

20 

500/250 

T9216 

Tally 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/1hh.000 

16 

550/250 

T9312 

Tally 

laser 

US Legai 

600x600 

^.000/^.000 

12 

270/250 

T9^12 

Tally 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/68.000 

12 

500/250 

Docuprint P1210 

Xerox 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

h.000/68.000 

12 

250/250 

Phaser 3^00 

Xerox 

laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80.000 

16 

550/250 


3^6 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 


























Stampanti A CONFRONTO 


Ricambi 

SEPARATI 

Autonomia 

TONER (pagine) 

Interfacce 

Peso (KG)/ 

Dimensioni LxAxP (CM) 

Garanzia carry in/ 
On site (anni) 

Prezzo in euro 
(IVA inclusa) 

Modello 

sì 

3.000 

parallela 

9,2/36x23,5x37 

1/0 

3h8,00 

HL-1230 

sì 

nd 

parallela, USB 

nd/nd 

1/0 

528,00 

HL-1^^0 

sì 

3.000 

parallela, USB 

9,2/36x23,5x37 

1/0 

660,00 

HL-1^50 

sì 

nd 

parallela, USB, Ethernet 

nd/nd 

1/0 

86^,00 

HL-l/i70N 

sì 

nd 

parallela, USB 

nd/nd 

1/0 

1.008,00 

HL-1850 

sì 

nd 

parallela, USB, Ethernet 

nd/nd 

1/0 

1.308,00 

HL-1870N 

sì 

5.000 

parallela, USB, Ethernet 

8,5/39,9x23,2xh1,h 

1/1 

775,00 

LBP 1000 

no 

2.500 

parallela, USB 

7,8/38,8x25,^x58,1 

1/1 

399,00 

LBP 1210 

no 

10.000 

parallela 

18/^0x3^,6x50,7 

1/1 

1.272,00 

LBP 1760 

no 

2.500 

parallela, USB 

6,3/3^,5x26,6x31,2 

1/1 

309,00 

LBP 810 

no 

6.000 

parallela, USB 

11/36x2h,9x^0,7 

1/0 

512,^0 

Pagemaster 120e 

sì 

3.000 

parallela, USB 

7/39,9x27,8x^0,6 

1/0 

298,80 

EPL-5900L 

sì 

3.000 

parallela, USB 

7,5/39,9x26,5x^3,5 

1/0 

612,00 

EPL-6100 

nd 

nd 

parallela, seriale, Ethernet 

28/^2,2x^1,3x^3,9 

1/1 

1.313,87 

EPL-N2050+ 

nd 

nd 

USB 

nd/nd 

1/1 

299,00 

Laserjet lOOOW 

no 

2.500 

parallela, USB 

8,3/^1,5x25,2x^8,7 

1/0 

^89,00 

Laserjet 1200 

no 

5.000 

parallela, USB, infrarosso 

1h/^0,5x25,5xh3,5 

1/0 

999,00 

Laserjet 2200D 

no 

3.000 

parallela, USB 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

602,00 

InFoprint 1116 

nd 

2.000 

parallela, USB 

6,5/32,9x23,1x35,5 

1/1 

372,00 

E210 

no 

3.000 

parallela, USB 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

^68,00 

E320 

no 

3.000 

parallela, USB 

10/38x22,1x36,2 

1/1 

576,00 

E322 

nd 

nd 

parallela, USB, Ethernet 

16,8/^0x3^x^8,3 

1/1 

996,00 

T520 

nd 

nd 

parallela 

nd/nd 

1/1 

316,80 

Pagepro IIOOL 

sì 

3.000 

parallela, USB 

7/38,9x25,2x25,3 

1/1 

336,00 

Pagepro 1200W 

sì 

nd 

parallela, USB 

nd/nd 

1/1 

588,00 

Pagepro 1250E 

sì 

nd 

parallela, USB 

10/33x20x39,5 

1/0 

526,80 

Okipage l^e 

sì 

nd 

parallela, USB 

10/3^,5x21,5x39,5 

1/0 

588,00 

Okipage l^ex 

sì 

^.000 

parallela, USB 

10/3^,5x21,5x39,5 

1/0 

730,80 

Okipage 14ì 

sì 

nd 

parallela, USB, Ethernet 

10/3^,5x21,5x39,5 

1/0 

855,60 

Okipage l^i/n 

sì 

nd 

Parallela, seriale 

19/36,6x33,1x^6,2 

1/0 

1.h80,80 

Okipage 20 Plus 

sì 

1.500 

parallela, USB 

^,3/32,^x26,7x35 

1/0 

h6^,h0 

Okipage 8p Plus 

sì 

500 

parallela, USB 

^,2/32,^x26,7x35 

1/0 

370,80 

Okipage 8w Lite 

no 

6.000 

parallela, USB 

12,h/36,1x29,^x^0,9 

1/0 

h98,00 

PGL12en 

sì 

3.000 

parallela 

12/36x27x^2 

1/1 

810,00 

Aficio AP1600 

sì 

nd 

parallela, USB 

8,6/38x22,1x36,2 

1/1 

636,00 

AficioAP1610 

no 

2.500 

parallela, USB 

6,5/32,9x35,5x23,1 

1/1 

28^,00 

IVlL-1210 

no 

2.500 

parallela, USB 

nd/nd 

1/1 

3^9,00 

IVlL-1250 

no 

3.000 

parallela, USB 

12,^/36,1x29,^x^0,9 

1/1 

399,00 

IVlL-1^50 

no 

8.000 

parallela, USB 

nd/nd 

1/1 

5h9,00 

IVlL-1650 

no 

8.000 

parallela, USB, Ethernet 

nd/nd 

1/1 

7^9,00 

IVIL-1651N 

no 

10.000 

parallela, Ethernet 

16,5/^7,2x30,1x^^,2 

1/1 

1.299,00 

IVIL-7300N 

no 

nd 

parallela, USB 

12,^/36,1x29,^x^0,9 

1/0 

^71,60 

T911^ 

no 

nd 

parallela, Ethernet 

12,h/36,1x29,^x^0,9 

1/0 

763,20 

T911^N 

no 

10.000 

parallela 

16,5/^7,2x30,1x^^,2 

1/0 

1.19^,00 

T9120 

no 

^.000 

parallela, USB 

12,h/36,1x29,^x^0,9 

1/0 

723,60 

T9216 

no 

3.000 

parallela, USB 

11,2/36,1x2^,7x^0,9 

1/0 

^12,80 

T9312 

no 

6.000 

parallela, USB 

12,h/36,1x29,^x^0,9 

1/0 

552,00 

T9^12 

no 

nd 

parallela, USB 

11,2/36x2^,9x^9,7 

1/0 

613,55 

Docuprìnt P1210 

no 

^.000 

parallela, USB 

16,1/36,2x29,9xh0,9 

1/0 

768,00 

Phaser 3^00 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3A7 


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Fine 




















Dal laboratorio LE CLASSIFICHE 


SCHEDE GRAFICHE I 


PES/CTO^^^yS^HED^GR^ 


PORTATILI 




STAMPANTI 


D opo il lancio da par¬ 
te di AMD del- 
l’Athlon XP 2600+ 
arrivano nel labora¬ 
torio di PC WORLD 
ITALIA i primi desk¬ 
top che ne fanno uso. A presentarli 
sono Olidata, con il Vassant 7 2600+ 
e Frael, con il Leonhard AT2600R. 

Entrambi i pc montano schede video 
con VPU ATI Radeon 9700 Pro, ultima novità nel 
campo degli acceleratori grafici. La chicca del Frael è 
una scheda PCI per ricevere i programmi via satellite 
come un normale decoder. 

Per chi non può permettersi spese sostenute, un otti¬ 
mo pc è il Dell Dimension 4500. Alfottima CPU Intel 
Pentium 4 a 2,2 gigahertz Dell affianca una scheda 
video per giocare, dotata della GPU Ge Force 4 MX 
420. Il tutto al prezzo di 958,80 euro. Per il mercato 
business spicca il Microtek Poema 1007P4533, un pc 
dalle dimensioni lillipuziane, ottimo per chi non ha 
molto spazio sulla scrivania, che mette a disposizione 
una configurazione potente e ben bilanciata, in grado di 
supportare al meglio le classiche applicazioni da ufficio. 

PORTATILI SEMPRE PIÙ VELOCI 

Due le principali novità in campo Mobile questo 
mese: il nuovo Pentium 4 di Intel e l’AMD Ath¬ 
lon XP 1800+ di AMD, per le macchine di 
fascia bassa. Il primo, montato sul Dell Inspi- 
ron 8200, ha consentito al sistema di guada¬ 
gnare qualche punto rispetto ai modelli più 
vecchi. L’Athlon di ultima generazione (mon¬ 
tato sulfAspire 1304LT di Acer), con una fre¬ 
quenza reale di 1.500 MHz, ha mantenuto le 
aspettative: una velocità di elaborazione 
modesta per via di bus e cache inferiori a 
quelli dei concorrenti di Intel, ma comunque 
più che sufficienti per eseguire le normali applica- 


Le nuove CPU di AMD e Intel 
equipaggiano desktop 
e portatili. Nelle stampanti, 
in prova le ultime ink-jet di HP 
e Canon e una laser di Minolta 
per uso personale 


La Deskjet 5550 
produce ottime 
stampe 
sia a colori 
sia in bianco 
e nero 



zioni da ufficio. Guardando in com¬ 
plesso la configurazione, però, offre di 
più FAmilo A 6600 di Fujitsu Sie¬ 
mens, che usa un più modesto Athlon 
XPI440+, ma corredato da compo¬ 
nenti più ricchi. 

Per chi viaggia arriva invece un por¬ 
tatile perfetto sia dal punto di vista del¬ 
le prestazioni sia per l’autonomia, che 
sfiora le quattro ore: il Think Pad 
X30, purtroppo con un prezzo elevato. Infine, sono 
accomunati da prestazioni generali medie e grafica un 
po’ zoppicante rM2 di Asus, il Powernote TW15 di 
Thundernote e l’Ergo Darwin IIS. 

DESIGN PER LA STAMPA 

Questo mese i riflettori sono puntati sulla nuova ink- 
jet di HP, la Deskjet 5550, una stampante dal design 
innovativo dimostratasi in grado di produrre ottime 
stampe sia di carattere generale, sia fotografiche, 
anche utilizzando un ampio ventaglio di supporti di 
stampa. Pur non risultando un campione di velocità, 
si guadagna comunque meritatamente una buona 
posizione in classifica. Anche Ganon, con la S750, 
propone una valida soluzione di stampa a colori, mol¬ 
to veloce e versatile, con l’unico svantaggio di un 
prezzo non particolarmente concorren¬ 
ziale, mitigato però nel lungo termi¬ 
ne da un costo pagina inferiore alla 
media, grazie all’utilizzo del sistema 
Single Ink con cartucce separate per 
ogni singolo colore. 

Infine una laser, la Pagepro 1200W 
di Minolta, che si piazza nella TOP 
IO delle laser per uso personale grazie 
prezzo competitivo. Il punti di forza sono 
la semplicità operativa e la qualità del testo, 
mentre sul versante della velocità di stampa con¬ 
viene armarsi di buona pazienza. 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 3^9 


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GUIDA ALL’ACQUISTO 

^^H~LE classifiche Personal computer 


ToplO DESKTOP 

/^ / o / / . / 


Marca e Modello 

ì / 

/ /fi/ 

/ 

/ 

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/ /> 

/à/il/fi 

AcerAspire803BXP 

156 

1.486,80 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2200+ 

MSI/VIAKT333 

256/3.000 

Seagate/40 

DVD Samsung+CDRW BTC/IDE 

Acer Veriton 7200D 

129 

1.198,80 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.600 

Acer/lntel 845-D 

256/3.000 

Seagate/40 

OEM/IDE 

Bow.it Tunda Gamestation 2146 

180 

1.440,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2100+ 

Epox/VIAKT333 

256/3.000 

IBM/40 

DVDToshiba+CDRW Plextor/IDE 

CHL Ready AIV1D1700+ 

119 

1.299,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1700+ 

ECS/SIS735 

256/2.000 

Maxtor/40 

DVD LG Electronics+CDRW Traxdata/IDE 

Computerline Rem Excel 2000Q 

97 

1.049,00 

MDT/sì 

Intel/Celeron 1.300 

Asus/ALI 165M 

256/2.000 

Maxtor/40 

DVDAsus/IDE 

Computerline Rem Prestige PRE7100-C 

230 

1.349,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.400 

Biostar/Intel 84 5D 

512/2.000 

Western Digital/60 

DVD Lg Electronics+CDRW Lg Elctronics/IDE 

Dell Dimension4500 

203 

958,80 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.200 

Dell/Intel 845E 

256/2.000 

Western Digital/40 

DVD Samsung+CDRW Lite-On/IDE 

DHI Hyundai Matrix XIV17229 

233 

1.760,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.400 

MSI/Intel 845G 

512/3.000 

Maxtor/60 

DVD Samsung+CDRW Samsung/IDE 

DHI Hyundai Starex EIVI7854 Plus 

168 

1.190,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2000+ 

Gigabyte/VIAKT266A 

256/3.000 

Maxtor/60 

CDRWSamsung/IDE 

Divisione Informatica SL266A 

162 

1.245,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1800+ 

Soltek/VIAKT266A 

256/2.000 

Maxtor/40 

DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE 

Ergo Krono Alluminium 

236 

2.700,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.533 

Intel/Intel 845G 

512/2.000 

IBM/60 

DVD-RW Philips/IDE 

Essedi Selecta XP Home 

173 

1.560,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2100+ 

Abit/VIAKT333 

256/3.000 

Maxtor/40 

DVD Samsung+CDRW Samsung/IDE 

Eniak Eniakurve 9000i 

234 

2.949,00 

TW/sì 

Intel/Pentium 4 2.530 

Intel/Intel 845G 

1.000/3.000 

IBM/80 

CDRW Plextor/IDE 

Focelda Computer ADJ 

177 

1.920,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1900+ 

ASUS/VIAKT266A 

512/2.000 

IBM/40 

DVD Lg Electronics+CDRW LG Electronics/IDE 

Frael Leonhard AT2100X 

174 

1.460,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2100+ 

ASUS/VIAKT333 

256/3.000 

Maxtor/60 

DVD Asus+CDRW Traxdata/IDE 

Frael Leonhard AT2200P 

183 

1.860,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2200+ 

ASUS/VIAKT333 

512/3.000 

Maxtor/60 

DVD Pioneer+CDRW Lite-On/IDE 

Frael Leonhard AT2600R 

206 

2.050,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2600+ 

ASUS/VIAKT333 

256/3.000 

IBM/80 

DVD Pioneer+CDRW Traxdata/IDE 

Frael Leonhard P4253 

246 

2.450,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.533 

Intel/Intel 845G 

512/3.000 

IBM/60 

DVD Pioneer+CDRW Traxdata/IDE 

Fujitsu Siemens Scaleo 600 

165 

999,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2000+ 

Microstar/VIAKT266 

256/3.000 

Seagate/80 

DVD Oem+CDRW Cyber Drive/IDE 

Fujitsu Siemens Scaleo 600i 

235 

1.749,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.500 

Microstar/SIS 645DX 

512/3.000 

Western Digital/80 

DVD-RW Eujitsu Siemens/IDE 

Geo MicroSystem Aquantis serie 100 

164 

1.399,00 

Small Form Factor/sì 

Intel/Pentium 41.800 

Propietaria/lntel 845 

256/512 

Maxtor/60 

Combo Samsung/IDE 

Hewlett-Packard Compaq Evo D310 

166 

1.614,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.000 

OEM/Intel 845G 

256/2.000 

Seagate/40 

OEM/IDE 

IBM Netvista M41 

CO 

co 

2.640,00 

Desktop/sì 

Intel/Pentium 4 2.200 

IBM/Intel 845 

256/3.000 

Seagate/40 

LG Electronics/IDE 

lmpexGAVP478 

139 

923,00 

MDT/sì 

Intel/Celeron 1.700 

Asus/Intel 845GL 

256/2.000 

Maxtor/40 

Combo LG Electronics/IDE 

Infobit Imotion 2400M 

243 

1.710,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.400 

MSI/Intel 845E 

512/3.000 

IBM/80 

DVD Samsung+ CDRW Yamaha /IDE 

Mhz Dream Station 1700+ 

158 

816,67 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 1700+ 

MSI/VIAKT333 

512/3.000 

Maxtor/80 

DVD LG Electronics+CDRW Lite-On/IDE 

Micromaint Micro Colossum Freedom Color 

104 

1.186,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 41.600 

Asus/Intel 845-D 

256/2.000 

Maxtor/40 

DVD LG Electronics+CDRW Philips/IDE 

Microtek Poema 1007P4533 

206 

1.219,00 

MT/sì 

Intel/Pentium 4 2.400 

Asus /SIS 650 

256/1.000 

Samsung/80 

DVDAsus/IDE 

New Label Computer Nexo 

216 

990,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.200 

Intel/Intel 845-D 

256/2.000 

Seagate/60 

DVD OEM/IDE 

Next Centauro 1.2 

70 

545,76 

MDT/sì 

AMD/Duron 1.200 

ECS/SIS 730S 

512/1.000 

Maxtor/40 

CDRW LG Electronics/IDE 

Olidata Vassant 7 

187 

1.549,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2100+ 

Gigabyte/VIAKT266A 

512/3.000 

IBM/60 

DVD Lite-On+CDRW Lite-On/IDE 

Olidata Vassant 7 2600+ 

210 

2.199,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2600+ 

Gigabyte/VIAKT400 

512/3.000 

IBM/60 

DVD Artec+CDRW Artec/IDE 

Ouaad Business XM 

184 

1.340,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.000 

Lex/Intel 845 

512/3.000 

IBM/60 

DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE 

Ouaad Spacelab 

160 

1.799,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2000+ 

Lex/VIAKT266A 

512/3.000 

Maxtor/40 

DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE 

SG Flyer AL 

172 

1.320,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2000+ 

Chaintech/VIAKT333+ 

512/3.000 

Maxtor/60 

DVDAcer/IDE 

Si Computer Productiva L200 

62 

990,00 

MDT/sì 

Intel/Celeron 1.700 

Intel/Intel 845GL 

256/2.000 

Maxtor/40 

Acer/IDE 

Wellcome Creator 7750 

CO 

CO 

1.750,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2000+ 

Microstar/VIAKT266A 

512/3.000 

Maxtor/60 

DVD Samsung+CDRW Yamaha/IDE 

Wellcome Creator 7947 

243 

2.400,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.400 

Intel/Intel 845G 

512/3.000 

Samsung/80 

DVD Samsung+DVD-RW Philips/IDE 

Wellcome Creator 8110 

183 

2.250,00 

MDT/sì 

AMD/Athlon XP 2100+ 

MSI/SIS745 

512/3.000 

Samsung/80 

DVD Samsung+DVD-R Hewlett-Packard/IDE 

Winner Image 3D 

222 

2.245,00 

MDT/sì 

Intel/Pentium 4 2.400 

ASUS /SIS 645DX 

512/3.000 

Quantum/18 

Lg Electronics/IDE 


350 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






























































Personal computer LE CLASSIFICHE 








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16x-^8x/4010/91,^ 

NVidia Ge Force k Ti ^200/6^ 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

2/0 

Acer - http://www.acer.it 

0931/^6941 

ottobre 2002 

^8x/3.800/98 

NVidia RivaTNT2 M6V32 

1.600x1,200 

AC97/no/sì 

3/1 

Acer -http://www.acer.it 

0931/^6941 

maggio 2002 

16x-^0x/4320/92 

Gainward Ultra 750XP/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

2/2 

Bow.it - http://www.bow.it 

02/92^^2121 

luglio/agosto 2002 

16x-^8x/4010/98 

GainwardTI^50/6^ 

2,0/8x1.536 

AC97/sì/no 

2/0 

CHL - http://www.chl.it 

055/337900 

luglio/agosto 2002 

16x-^8x/4100/97,5 

ATI Radeon 7500 DVI/6^ 

2,0/8x1,536 

SB Live Player/sì/sì 

3/3 

Computerline - http://www.computerline.it 

800/278895 

giugno 2002 

16x-^8x/4820/92,^ 

Sapphire Radeon 8500LE/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

3/3 

Computerline - http://www.computerline.it 

800/278895 

novembre 2002 

16x-^8x/4180/98,2 

NVidia Ge Force ^ MX ^20/6^ 

2,0/8x1,536 

SB Live 5.1/sì/no 

1/0 

Dell - http://www.dell.it 

800/570712 

novembre 2002 

16x-^8x/5.^50/81,2 

MSI Ge Force ^Ti^600/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

2/2 

DHI - http://www.hyundai.it 

06/72^3^3^3 

settembre 2002 

2^x-10x-^0x/5,810/92,^ 

FICAT008 Radeon 8500/6^ 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

3/3 

DHI - http://www.hyundai.it 

06/72^3^3^3 

maggio 2002 

16x-^8x/3.650/103 

Hercules 3D Prophet^ 500/6^ 

l,920xl,//0 

SB Live 5.1/sì/sì 

1/1 

Divisione Informatica - http://www.divisioneinformatica.it 

06/726732^6 

aprile 2002 

2,^x-2,%-8x/5,650/81,2 

AsusV8^60 Ultra DT/128 

2,0/8x1.536 

SB Audigy Player/sì/sì 

3/1 

Ergo - http://www.ergo.it 

800/016882 

ottobre 2002 

16x-^8x/5.^32/81,^ 

Abit Siluro GF^ Ti/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

1/0 

Essedi - http://www.essedi.it 

055/3226622 

settembre 2002 

^0x-12x-^0x/5,^82/81,2 

ATI Fire GL 8800/128 

2,0/8x1,536 

ADI 1981 a/sì/sì 

1/1 

Eniak- http://www.eniak.it 

800/560^^^ 

settembre 2002 

16x-^8x/5.650/83,^ 

Hercules All In Wonder 8500DV/6^ 

2,0/8x1,536 

Hercules Muse XL Game Surround/sì/no 

2/0 

Eocelda - http://www.focelda.it 

081/8^28163 

ottobre 2002 

16x-^8x/5.870/81,2 

AsusV8^60 Ultra/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

1/0 

Erael - http://www.frael.it 

055/696^76 

giugno 2002 

16x-^0x/5.910/80,2 

Matrox Parhelia 512/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

2/0 

Erael - http://www.frael.it 

055/696^76 

ottobre 2002 

16x-^0x/5.930/81,2 

Herciles 3D Prophet 9700 Pro/128 

2,0/8x1,536 

AC97/sì/no 

2/0 

Erael - http://www.frael.it 

055/696^76 

novembre 2002 

16x-^0x/5.910/80,6 

VisiontekXtasyTI^600/128 

2,0/8x1,536 

SB Audigy Platinum/sì/sì 

2/0 

Erael - http://www.frael.it 

055/696^76 

luglio/agosto 2002 

16x-^8x/6.030/85,3 

Nvidia Ge Force 3 Titanium 200/6^ 

2,0/8x1,536 

SB Live 5.1/sì/no 

2/2 

Fujitsu Siemens - http://www,fujitsu-siemens,it 

800/^66820 

maggio 2002 

12x10x32x8x2,^x/5.9^0/82,3 

MSIGF^ Tl^600/128 

2,0/8x1,536 

SB Live 5.1/sì/sì 

2/2 

Fujitsu Siemens - http://www,fujitsu-siemens,it 

800/^66820 

novembre 2002 

8x-32x/5.110/98 

ASUSV7100 Magic/32 

2,0/8x1,536 

Crystal WDM/sì/sì 

2/2 

Geo MicroSystem - http://www.e-geo.net 

800/385911 

giugno 2002 

^8x74725/9^,5 

Intel Extreme Graphics/32 

1.600x1,200 

Sound Max Digital Audio/no/sì 

3/1 

Hewlett-Packard - http://www.hp.com 

02/92121 

ottobre 2002 

52x74860/93,2 

Nvidia RivaTNT2 Vanta/16 

1.600x1,200 

Intel Sound Max/no/sì 

3/3 

IBM - http://www.ibm.com/it 

800/017001 

luglio/agosto 2002 

8x-12x-32x/5.211785,2 

Intel Extreme Graphics/32 

1.600x1,200 

C-Media CMI 9738/sì/sì 

3/1 

Impex - http://www.hwgavi.com 

0522/271800 

settembre 2002 

16x-^8x/5.232/82,^ 

Creative 3D BlasterGe Force h Ti/200/6/ 

2,0/8x1,536 

RealtekALC650/sì/no 

2/1 

Infobit - http://www.infobitcomputer.it 

0331/580199 

settembre 2002 

16x-^8x/5.828/86,^ 

MSI G/ MX//0/6/ 

2,0/8x1,536 

AC97/no/no 

2/1 

Mhz - http://www.mhz.it 

06/72672751 

luglio/agosto 2002 

16x-^8x/4980/88,5 

LeadtekWintastA170-T/6/ 

2,0/8x1,536 

CMI8738/sì/no 

1/1 

Micromaint - http://www.micromaint.com 

081/5260021 

luglio/agosto 2002 

16x-^8x/5.860/85,3 

SIS 315/16 

1.600x1,200 

AC97/SÌ/SÌ 

1/1 

Microtek - http://www.microtek.it 

800/0^6636 

novembre 2002 

16x-^0x/5.900/88,5 

Sparkie SP7000T/6/ 

2,0/8x1,536 

AC97/SÌ/SÌ 

1/1 

New Label Computer - http://www,ipsoinfo,it 

800/230^^8 

maggio 2002 

32x-10x-^0x/4929/95 

SIS 730S/32 

l,920xl,//0 

AC97/SÌ/SÌ 

1/0 

Next- http://www.nexths.it 

02/9967005 

ottobre 2002 

16x-^0x/5.210/87,5 

Microstar Ge Force / Titanium /600/128 

2,0/8x1,536 

AC97/SÌ/SÌ 

3/3 

Olidata - http://www.olidata-computers.com 

05^7/35406 

maggio 2002 

16x-^8x/5.^30/80,1 

Gigabyte Radeon 9700 Pro/128 

2,0/8x1,536 

RealtekALC650/sì/sì 

3/3 

Olidata - http://www.olidata-computers.com 

05^7/35406 

novembre 2002 

16x-^8x/5.821782,3 

Nvidia Ge Force / MX //0/6/ 

2,0/8x1,536 

AC97/SÌ/SÌ 

3/3 

Ouaad - http://www.quuad.com 

0^9/88^9^00 

settembre 2002 

16x-^8x/5.^60/99 

Nvidia Ge Force 3 Ti 500/6/ 

2,0/8x1,536 

AC97/SÌ/SÌ 

2/0 

Ouaad - http://www.quuad.com 

0^9/88^9^00 

giugno 2002 

16x-^8x/5.131/91,2 

ATI Fire GL 8700/6/ 

2,0/8x1,536 

CMI 8738/no/sì 

3/1 

SG Flyer- http://www.sgflyer.it 

02/66090206 

ottobre 2002 

52x74930/96,2 

Intel Extreme Graphics/32 

1.600x1,200 

AC97/no/sì 

3/3 

Si Computer - http://www.sicomputer.it 

05^5/33355 

luglio/agosto 2002 

16x-^8x/5.910/97 

Creative 3D BlasterGe Force 3 Ti 500/6/ 

2,0/8x1,536 

SB Audigy Platinum /sì/no 

2/0 

Datamatic - http://www.wellcome.it 

800/202203 

maggio 2002 

16x-^8x/5.980/96 

Creative 3D BlasterGe Force / Ti /600/12Ì 

1 2,0/8x1,536 

SB Audigy Platinum /sì/no 

2/0 

Datamatic - http://www.wellcome.it 

800/202203 

giugno 2002 

16x-^8x/5.8^3/86,7 

Hercules All In Wonder 8500DV/6/ 

2,0/8x1,536 

SB Audigy Player/sì/no 

2/0 

Datamatic - http://www.wellcome.it 

800/202203 

settembre 2002 

52x75.^89/82,6 

ATI Fire GL8800/128 

2,0/8x1,536 

CMI-8738/no/sì 

2/2 

Winner - http://www.winnerpc.it 

0^25/80^41 

novembre 2002 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 351 


www.pcw.it 





























































LE CLASSIFICHE Notebook e stampanti 


ToplO PORTATILI 


MARCA E MODELLO 


A 




Acer Aspira 1300X 

1.800,00 

AMD/Athlon XP1^00+ 

256 

128/1.02^ SDRAM 

20/20 

141/1.02^x768 

S3 Graphic Twister-K/16 SDRAM 

2^x 

Acer Aspire IBO^LC 

2.158,80 

AMD/Athlon XP1800+ 

256 

256/1.02^ SDRAM 

20/20 

15,1/1.02^x768 

VIA Pro Savage KN133/SDRAM condivisa 

8x^x8x2^x 

Acer Aspira l^OOLC 

2.61^,80 

Intel/P-^ 1.700 desktop 

256 

256/1.02^ SDRAM 

20/20 

15,1/1.02^x768 

ATI Radeon Mobilitv/16 DDR 

8x^x8x2^x 

Airis Pegasus 264228-B 

2.590,80 

Intel/P-^ 2.200 desktop 

512 

512/1.02^ SDRAM 

30/^0 

141/1.02^x768 

ATI Radeon Mobilitv/16 SDRAM 

8x8x8x2^x 

Asus L2 ^80C 

1.919,00 

AMD/Athlon XP1600+ 

256 

256/1.02^ SDRAM 

20/^0 

141/1.02^x768 

SIS 630/SDRAM condivisa 

8x8x8x2-^x 

Asus L2 ^20D 

1.529,00 

AMD/Athlon ^ 1.200 

256 

256/1.02^ SDRAM 

20/^0 

141/1.02^x768 

SIS 670s/SDRAM condivisa 

8x-2-^x 

Asus L3800 Deluxe 

3.^29,00 

Intel/P^ 2.000 

512 

256/1.02^ DDR 

^0/^0 

15,1/1.^00x1.050 

ATI Radeon Mobility 7500/32 DDR 

8x8x8x2-^x 

Asus LD 3860 

3.299,00 

Intel/P^ 1.700 

512 

256/6^0 DDR 

^0/nd 

15,1/1.^00x1.050 

ATI Radeon Mobility 7500/32 DDR 

8x8x8x2^x 

Asus M2 

2.599,00 

Intel/P^ 1.800 

512 

38V6^0 DDR 

^0/^0 

141/1.02^x768 

SIS 650/32 DDR condivisa 

8x8x8x2^x 

Asus SI 

3.199,00 

Intel/PII11.200 

512 

38V38^ SDRAM 

30/30 

13,3/1.02^x768 

Intel 830M/SDRAM condivisa 

8x8x8x2^x 

Dell Inspiron 2600 

1.318,80 

Intel/Celeron 1.066 

256 

128/512 SDRAM 

20/20 

141/1.02^x768 

Intel 830M/SDRAM condivisa 

8x-2^x 

Dell Inspiron 8200 

4186,00 

Intel/P^ 2.200 

512 

512/1.02^ DDR 

60/60 

15,1/1.600x1.200 

ATI Radeon Mobility 9000/6^ DDR 

8x8x8x2-^x 

Dell LatitudeX200 

2.518,80 

Intel/PIII 800 ULV 

512 

256/6^0 SDRAM 

30/30 

12,1/1.02^x768 

Intel 830M/SDRAM condivisa 

8x8x8x2-^x 

Dell Precision M50 

3.882,00 

Intel/P^ 1.800 

512 

512/1.02^ DDR 

^0/60 

15,1/1.600x1.200 

Nvidia Quadro h 500 Go GL/6^ DDR 

8x8x8x2^x 

Enface Filo 1800 

2.256,00 

Intel/PII11.200 

512 

256/1.02^ SDRAM 

30/30 

12,1/1.02^x768 

Intel 830M/SDRAM condivisa 

8x8x^x2^x 

Ergo Darwin II S 

1.980,00 

Intel/P^ 1.700 

512 

6^0/6^0DDR 

^0/^0 

15,1/1.^00x1.050 

SIS 630/DDR condivisa 

8x8x^x2^x 

Fuiitsu Siemens Amilo A 6600 

1.6^9,00 

AMD/Athlon XP1^00+ 

256 

512/1.02^ DDR 

30/30 

141/1.02^x768 

ATI Radeon IGP 320M/6^ condivisa 

8x8x8x2-^x 

Fuiitsu Siemens Amilo D 

1.999,00 

Intel/P^ 2.200 desktop 

512 

256/1.02^ DDR 

20/^0 

141/1.02^x768 

ATI Radeon Mobilitv/16 DDR 

8x8x8x2-^x 

Fuiitsu Siemens Celsius Mobile H 

5.^99,00 

Intel/P^ 1.700 

512 

1.02V1.02^ DDR 

60/60 

15,1/1.600x1.200 

Nvidia Quadro k 500 Go GL/6^ DDR 

8x8x8x2-^x 

Hewlett-Packard Omnibook 510 

3.666,00 

Intel/PII11.133 

512 

256/1.02^ SDRAM 

30/^0 

12,1/1.02^x768 

Intel 830M/SDRAM condivisa 

8x8x8x2^x 

Hewlett-Packard Omnibook XT 6200 

3.571,02 

Intel/P^ 1.600 

512 

256/1.02^ DDR 

30/30 

15,1/1.0^0x1.050 

ATI Rase Mobilitv/16 SDRAM 

2^x 

IBM ThinkPad A31p 

5.900,^0 

Intel/P^ 1.700 

512 

1.02V1.02^ DDR 

60/60 

15,1/1.600x1.200 

ATI Mobility Firegi 7800/6^ DDR 

8x8x8x2^x 

IBM Think Pad R31 

1.992,00 

Intel/Celeron 1.066 

256 

128/1.02^ SDRAM 

20/nd 

141/1.02^x768 

Intel 830M/SDRAM condivisa 

8x-2^x 

IBM Think Pad X22 

3.372,00 

Intel/PIII 800 LV 

512 

128/6^0 SDRAM 

20/20 

12,1/1.02^x768 

ATI Radeon Mobilitv/8 SDRAM 

- 

IBM Think Pad X30 

3.876,00 

Intel/PII11.200 

512 

256/1.02^ SDRAM 

^0/^0 

12,1/1.02^x768 

Intel 830MG/SDRAM condivisa 

- 

Infobit BIT 5815DV 

2.285,00 

Intel/P^ 1.800 desktop 

256 

256/1.02^ DDR 

^0/^0 

15,1/1.^00x1.050 

ATI Radeon Mobility 7500/6^ DDR 

8x-2^x 

ODI D31 

2.000,00 

Intel/P^ 2.000 desktop 

512 

256/1.02^ DDR 

20/^0 

141/1.02^x768 

SIS 650/DDR condivisa 

8x-2^x 

ODI V80 

2.^00,00 

Intel/P^ 1.600 

512 

256/1.02^ DDR 

30/^0 

141/1.02^x768 

Nvidia Ge Force h -^20 Go/32 DDR 

8x-2^x 

Thundernote Powernote TW15 

2.579,00 

Intel/P^ 1.600 

512 

512/512 DDR 

^0/^0 

15,1/1.^00x1.050 

Nvidia Ge Force 2 Go/16 DDR 

8x8x8x2-^x 

Toshiba Portégé 2000 

4020,00 

Intel/PIII 750 ULV 

512 

256/512 SDRAM 

20/nd 

12,1/1.02^x768 

Trident Cyberblade XP/16 SDRAM 

- 

Toshiba Satellite 1900-703 

3.315,00 

Intel/P^ 2.200 desktop 

256 

512/1.02^ DDR 

^0/^0 

16,1/1.280x1.02^ 

Nvidia Ge Force k kkQ Go/32 DDR 

8x8x8x2-^x 

Toshiba Satellite Pro 6100 

4035,00 

Intel/P^ 1.700 

512 

256/1.02^ DDR 

^0/^0 

15,1/1.02^x768 

Nvidia Ge Force h Go/32 DDR 

8x8x8x2^x 

Toshiba Tecra 9100 

5.235,00 

Intel/P^ 1.700 

512 

256/1.02^ DDR 

^0/^0 

141/1.02^x768 

S3 Super Savage IXC/16 SDRAM 

8x-2^x 


TopW INKJET 


Marca e modello 


> / 

/ <? 

' //# 

/ 

' / a 

/i 

- // / 

/ 

i/ ìt 

r/ i/ /ì//ì//ii 

Canon S300 

99,00 

bubble-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

5^/5/i 

11,5 

100/100 

sì 

Canon S520 

199,00 

bubble-jet 

US Legai 

2./i00xl.200 

2.^00x1.200 

56/56 

\k 

100/50 

sì 

Canon S750 

2/i9,00 

bubble-jet 

US Legai 

2./i00xl.200 

2.^00x1.200 

56/56 

20 

100/50 

sì 

Canon S800 

^19,00 

bubble-jet 

US Legai 

2./i00x1.200 

2.^00x1.200 

80/80 

k 

100/50 

sì 

Canon S820D 

509,00 

bubble-jet 

US Legai 

2./i00xl.200 

2.^00x1.200 

80/80 

k 

100/50 

sì 

Canon 5900 

^69,00 

bubble-jet 

US Legai 

2./i00x1.200 

2.^00x1.200 

nd/nd 

6 

100/50 

sì 

Epson Stylus C70 

13A,/iO 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

32/32 

16 

100/100 

sì 

Epson Stylus C80 

159,60 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

256/256 

20 

150/150 

sì 

Epson Stylus Photo 810 

15^,80 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

32/32 

12 

100/100 

sì 

Epson Stylus Photo 890 

206,A0 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

256/256 

9,6 

100/100 

sì 

Epson Stylus Photo 895 

206,^0 

piezo 

US Legai 

2.880x720 

2.880x720 

32/32 

7,8 

100/100 

sì 

Epson Stylus Photo 950 

568,80 

piezo 

US Legai 

2 . 880 x 1.^/10 

2 . 880 x 1.^/10 

256/256 

oo 

bo 

100/100 

sì 

Hewlett-Packard Deskjet 3820 

129,00 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

4800x1.200 

2.000/2.000 

12 

100/50 

sì 

Hewlett-Packard Deskjet 5550 

179,00 

ink-jet 

US Legai 

1.200x1.200 

4800x1.200 

8.000/8.000 

17 

100/50 

sì 

Hewlett-Packard Deskjet 9^0C 

15A,00 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2.^00x1.200 

2.000/2.000 

12 

150/50 

sì 


352 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 

















































































Notebook e stampanti LE CLASSIFICHE 


Note: 1 ) SD = lettore di schede Secure Digital: SM = lettore di schede Smart Media: SC = lettore di schede Smart Card, 2) Costruito in base allo standard Legacy Free, che prevede solo connettori USB al posto delle tradizionali porte parallela, seriale e PS/2.3) La dotazione include una pen drive 
USB da 32 megabyte al posto del lettore per floppy disk. La dotazione include la docking station, con lettore combo masterizzatore e DVD 8x8x8x2'^x, lettore per floppy disk, due porte USB, una S-Video, una seriale, una parallela, due PS/2, il connettore per il monitor esterno e quello per la 
rete, 5) Nella dotazione è inclusa una docking station con lettore combo masterizzatore e DVD 8x8x8x2^x, lettore per floppy disk, una porta PS/2, una seriale, una parallela, una presa per il monitor esterno, quella per la rete e un connettore SPDIF 6) I notebook ODI sono distribuiti in Italia da: 
Brevi (tei. 035/309^16-http://www.brevi.it), Fares (tei. 06/66183361 -http://www.fares.it), Digit (tei. 080/57'^2122-http://www.digit.it), Executive (tei. 03V122151'^-http://www.executive.it) 



1/0/0/0/2 

sì/sì/no 

no/no/no 

2/l/no 

2,85/32x2,8x26,7 

2/1 

Acer - http://www.acer.it 

039/68^21 

ottobre 2002 

1/0/0/0/2 

sì/sì/no 

no/no/no 

2/l/no 

2,85/33x3,7x27 

2/0 

Acer - http://www.acer.it 

039/68^21 

novembre 2002 

1/0/0/1/3 

sì/sì/no 

no/no/sì 

2/l/no 

3,8/33,3x5,5x30 

1/0 

Acer - http://www.acer.it 

039/68^21 

lug/ago 2002 

1/0/0/1/2 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,32/30,2x^,5x26,^ 

2/2 

Aids - http://www.airis-computer.corTi 

058/6829833 

aprile 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/l/no 

3,33/31x^,5x26,3 

2/2 

Asus - http://notebook.asus.it 

02/20231030 

settembre 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/2 

no/no/sì 

2/l/no 

3,35/30,9x^,6x26,^ 

2/2 

Asus - http://notebook.asus.it 

02/20231030 

giugno 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/2 

no/no/sì 

2/l/no 

3,38/32,6x^,6x27,^ 

2/2 

Asus - http://notebook.asus.it 

02/20231030 

ottobre 2002 

1/1/1/0/2 

sì/sì/2 

no/no/sì 

2/l/no 

3,38/32,6x^,6x27,^ 

2/2 

Asus - http://notebook.asus.it 

02/20231030 

maggio 2002 

l/0/0/l/2'> 

sì/sì/sì 

no/no/no 

1/0/no 

2,^8/30,5x^x25,5 

2/2 

Asus - http://notebook.asus.it 

02/20231030 

novembre 2002 

0/0/0/1/3'' 

sì/sì/sì 

no/no/no 

1/0/no 

2/29,2x3x2^ 

1/1 

Asus - http://notebook.asus.it 

02/20231030 

marzo 2002 

1/0/1/0/2 

sì/sì/no 

sì/no/no 

1/0/no 

3,2/33x^,5x27,8 

1/1 

Dell - http://www.clell.it 

02/577821 

gennaio 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

2/l/no 

3,77/32,3x5,6x27,5 

3/3 

Dell - http://www.clell.it 

02/577821 

novembre 2002 

o/o/o/om 

sì/sì/sì 

no/no/no 

1/0/no 

1,31/27,3x2,8x23,7 

3/3 

Dell - http://www.clell.it 

02/577821 

lug/ago 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

2/l/no 

3,6/33x5x27,5 

3/3 

Dell - http://www.clell.it 

02/577821 

ottobre 2002 

0/0/1/1/2 

sì/sì/sì 

no/no/no 

1/0/no 

2/27,5x3,6-^,7x23,2 

1/1 

Enface - http://www.enface.it 

800/8^8^8^ 

giugno 2002 

l/O/l/l/^ 

sì/sì/2 

sì/no/sì 

1/0/no 

3/33,5x^,3x27,6 

2/0 

Ergo - http://www.ergo.it 

800/016822 

novembre 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/l/no 

2,89/32,2x^,3x27,6 

2/2 

Euiitsu Siemens - http://www.fuiitsu-siemens.it 

800/^66820 

novembre 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

no/sì/sì 

2/l/no 

3,6/32,5x^,7x27,7 

2/2 

Euiitsu Siemens - http://www.fuiitsu-siemens.it 

800/^66820 

lug/ago 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

no/sì/sì 

2/1/SC+lettore impronte'* 

3,65/3^,^x5x28,5 

3/3 

Euiitsu Siemens - http://www.fuiitsu-siemens.it 

800/^66820 

ottobre 2002 

0/0/0/ 

sì/sì/no 

sì/sì/no 

1/0/no 

1,66/27,7x2,8x22,3 

1/1 

EIE - http://thenew.hp.com/countrv/it/ita 

02/92122770 

giugno 2002 

1/1/1/0/2 

sì/sì/no 

sì/no/sì 

2/l/no 

2,7/32,7x^x26,^ 

3/3 

EIP - http://thenew.hp.com/countrv/it/ita 

02/92122770 

aprile 2002 

1/1/0/1/2 

sì/sì/sì 

sì/sì/2 

2/l/no 

3,38/32,9x5,2x27,2 

3/3 

IBM - http://www.ibm.it 

800/017001 

giugno 2002 

1/0/0/1/2 

sì/sì/no 

no/no/sì 

2/l/no 

2,52/31,3x^x25,^ 

1/1 

IBM - http://www.ibm.it 

800/017001 

ottobre 2002 

0/0/0/l/2^' 

sì/sì/no 

sì/no/no 

l/O/SC* 

1,63/27,9x3,8x22,6 

3/3 

IBM - http://www.ibm.it 

800/017001 

lug/ago 2001 

1/0/0/1/2 

sì/sì/sì 

sì/no/no 

l/O/SC* 

1,63/27,3x3,2x22,3 

3/0 

IBM - http://www.ibm.it 

800/017001 

novembre 2002 

l/l/l/l/^ 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

^,25/32,^x6,3x29 

2/1 

Infobit - http://www.infobitcomputer.it 

0331/580199 

settembre 2002 

l/l/l/l/^ 

sì/sì/sì 

no/no/video composito 

1/0/no 

3,2/31x^,8x26,6 

2/2 

QDI - http://www.qclieurope.com 

6) 

settembre 2002 

1/0/0/1/3 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

2/l/no 

2,7V33x^,2x27,5 

2/2 

QDI - http://www.qclieurope.com 

6) 

ottobre 2002 

1/0/1/0/2 

sì/sì/no 

no/no/no 

1/0/no 

3,^6/33,3x^,8x27,7 

3/3 

Thundernote - http://www.avaloncomputer.it 

031/3355925 

novembre 2002 

0/0/0/l/2^' 

sì/sì/no 

sì/sì/no 

l/O/SD" 

1,19/28,8x1,9x22,3 

3/3 

Toshiba - http://www.toshiba.it/pc 

800/2^6808 

dicembre 2001 

1/0/0/1/3 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/l/no 

^,2V3^,5x6x3^ 

2/2 

Toshiba - http://www.toshiba.it/pc 

800/2^6808 

ottobre 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/no 

sì/sì/video composito 

2/1/SD" 

3/33x^x28,5 

2/1 

Toshiba - http://www.toshiba.it/pc 

800/2^6808 

settembre 2002 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

2/1/SD" 

2,^31x3,9x26,5 

3/3 

Toshiba - http://www.toshiba.it/pc 

800/2^6808 

giugno 2002 



* Legenda: a = altre; e = Ethernet: i = infrarossi; p = parallela; ms= MemoryStick; sd= Secure Digital; 
u = USB; cf= Compact Flash; sm=Smart Media 

/ # 

^>^7 / 4 



^ 

/ 

// / ^ 

// 

7 

A 

130 

nd 

u 

3,3/39,9x18,5x2^,8 

1/0 

Canon - http://www.canon.it 

02/82/192000 

dicembre 2001 

310 

nd 

p,u 

5/^3x17,7x29,^ 

1/0 

Canon - http://www.canon.it 

02/82/192000 

ottobre 2002 

310 

nd 

p,U 

5/^3x17,7x29,^ 

1/0 

Canon - http://www.canon.it 

02/82/192000 

novembre 2002 

nd 

nd 

p,U 

5,9/^5x20,8x3A,3 

1/0 

Canon - http://www.canon.it 

02/82/192000 

lug/ago 2001 

620 

nd 

u 

5,8/^3x18,8x30,1 

1/0 

Canon - http://www.canon.it 

02/82/192000 

settembre 2002 

270 

nd 

u 

8/57,3x19,6x33,^ 

1/0 

Canon - http://www.canon.it 

02/82/192000 

giugno 2002 

1 .2A0 

^l,9A/52,52 

p,U 

6/^5,2x20,1x32 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

aprile 2002 

1 .2^0 

^1,9^/52,52 

p,U 

6/^5,2x20,1x32 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

novembre 2001 

nd 

3^,60/27,89 

p,U 

3,5/^8x18,1x26 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

gennaio 2002 

5A0 

26,85/21,69 

p,U 

6/^7,1x17,5x29 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

febbraio 2001 

5^0 

26,85/21,69 

u 

5,25/^6,7x21,2x25,6 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

lug/ago 2001 

nd 

16,32 cadauno 

p,U 

7,6/51,5x20,9x33,3 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

lug/ago 2002 

603 

nd 

p,U 

3/^^,5x19,7x38 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

lug/ago 2002 

^50 

28,38/^9,1^ 

p,U 

5,8/^5,6x15,6x38,5 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

novembre 2002 

nd 

^2,35/^7,51 

p,U 

5,85/^/1x19,6x37 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

dicembre 2001 


(con ti bua a pag. 354j 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 353 


www.pcw.it 






















































































LE CLASSIFICHE Stampanti 


ToplO INKJET 


/V 




Marca e modello 


« 


/O (f 



Hewlett-Packard Deskjet 960C 

206,00 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2 .^00x1.200 

8 .000/8.000 

15 

150/50 

sì 

Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi 

2/i9,00 

ink-jet 

US Legai 

600x600 

2 .^00x1.200 

8 .000/8.000 

17 

150/50 

sì 

Hewlett-Packard Photosmart 7350 

269,00 

ink-jet 

US Legai 

1 .200x1.200 

4800x1.200 

16.000/16.000 

17 

100/50 

sì 

Hewlett-Packard Photosmart PI315 

A/i9,00 

ink-jet 

kh 

600x600 

2 .^ 100 x 1.200 

16.000/16.000 

17 

100/50 

sì 

Lexmark Z35 Color Jetprinter 

96,00 

ink-jet 

US Legai 

2 .^00x1.200 

2 .^ 100 x 1.200 

nd/nd 

11 

100/50 

sì 

Lexmark Z45 Color Jetprinter 

120,00 

ink-jet 

US Legai 

2 .^00x1.200 

2 .^ 100 x 1.200 

nd/nd 

15 

100/50 

sì 

Lexmark Z55 Color Jetprinter 

180,00 

ink-jet 

US Legai 

3.600x1.200 

3.600x1.200 

nd/nd 

17 

100/50 

sì 

Lexmark Z65 Color Jetprinter 

2 /i0,00 

ink-jet 

US Legai 

4800x1.200 

4800x1.200 

nd/nd 

21 

250/50 

sì 

Olivetti Tecnost Artjet 12 

51,60 

ink-jet 

US Legai 

1 .200x1.200 

1 .200x1.200 

2 .000/2.000 

7 

50/nd 

no 

Olivetti TecnostArtjet 22 

108,00 

ink-jet 

US Legai 

1 .200x1.200 

1 .200x1.200 

2 .000/2.000 

13 

150/nd 

no 

TallyT7080 

168,70 

ink-jet 

US Legai 

1 .200x1.200 

1 .200x1.200 

2 .000/2.000 

10 

150/60 

sì 


ToplO LAS R 


Marca e modello 

A 

// 

/i4 
/ ^ 

, / / / il 

A/ / 

/ 

/ ^ 

/# 
/ # 
/ ^ 

/ ^ ^ 

' /fi 

/ s 0 
/ ^ 0 
/ ^ 

f iì 

'/a 

Brother HL-1230 

3^8,00 

laser 

US Legai 

600x600 

2 .000/2.000 

12 

250/150 

sì 

Brother HL-1/i50 

660,00 

laser 

US Legai 

1.200x600 

8 .000/68.000 

1^1 

250/150 

sì 

Canon LBP 1000 

775,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

4000/36.000 

10 

250/100 

sì 

Canon LBP 810 

309,00 

laser 

US Legai 

600x600 

^\im 

8 

125/100 

no 

Compuprint Pagemaster 120e 

512,/i0 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

4000/68.000 

12 

250/250 

no 

Epson EPL-5900L 

298,80 

laser 

US Legai 

600x600 

2.000/13.000 

12 

150/100 

sì 

Epson EPL-6100 

612,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

8.000/136.000 

16 

250/100 

sì 

Hewlett-Packard Laserjet 1200 

/i89,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

8.000/72.000 

1^1 

250/125 

no 

Hewlett-Packard Laserjet 2200D 

999,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

8.000/72.000 

18 

250/150 

no 

IBM Infoprintllie 

602,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

8.000/72.000 

16 

150/100 

no 

Lexmark E320 

/i68,00 

laser 

US Legai 

600x600 

4000/68.000 

16 

150/100 

no 

Minolta-QIVlS PagePro 1200W 

336,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

8 .000/8.000 

12 

150/100 

sì 

Oki Okipage 8p Plus 

/i64^0 

LEO 

US Legai 

600x1.200 

2 .000/10.000 

8 

100/30 

sì 

Oki Okipage 8w Lite 

370,80 

LEO 

US Legai 

300x300 

2 .000/na 

8 

100/30 

sì 

Oki Okipage l^i 

730,80 

LEO 

US Legai 

600x1.200 

8 .000/^0.000 

1^1 

250/150 

sì 

Olivetti Tecnost PGL12en 

^98,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

4000/68.000 

12 

550/250 

no 

Ricoh Aficio API 600 

810,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

16.000/80.000 

16 

250/250 

sì 

Samsung ML-1210 

28400 

laser 

US Legai 

600x600 

8.000/80.000 

12 

150/100 

no 

Samsung ML-1450 

399,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

4000/68.000 

\k 

550/250 

no 

Samsung ML-7300N 

1.299,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

16.000/208.000 

20 

500/250 

no 

TallyT9120 

1.19400 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

16.000/1^4000 

20 

500/250 

no 

TallyT9216 

723,60 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

16.000/1^4000 

16 

550/250 

no 

TallyT9312 

42,80 

laser 

US Legai 

600x600 

4000/4000 

12 

270/250 

no 

TallyT9^12 

552,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

4000/68.000 

12 

500/250 

no 

Xerox Phaser 3^00 

768,00 

laser 

US Legai 

1 .200x1.200 

16.000/80.000 

16 

550/250 

no 



www.pcw.it 


35 ^ 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 





































































Stampanti LE CLASSIFICHE 


* Legenda: a = altre; e = Ethernet: i = infrarossi; p = parallela; ms= MemoryStick; sd= Secure Digital; 
u = USB; cf= Compact Flash; sm=Smart Media 



nd 

50,10/nd 

p,u 

5,85/AAx19,6x37,5 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

novembre 2001 

833 

^/i,72/nd 

p,u,i 

5,85/AAx19,6xA3,5 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

ottobre 2000 

^50 

28,38/^9,1^/3^,6foto) 

u,cf,sm,ms,sd 

6,7/A7,5x16x39 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

ottobre 2002 

833 

nd 

p,u,i,cf,sm,ms 

6,8/AAx20,Ax37,5 

1/1 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

giugno 2002 

/ilO 

A3,50/^8,92 

u 

2,2/AA,5x13x20,6 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

lug/ago 2002 

600 

A8,37/59,12 

u 

A,7/AA,5x18,7x2A,7 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

settembre 2002 

600 

A8,37/59,12 

p,u 

3,A/AAx19,7x31,8 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

giugno 2002 

600 

A8,37/59,12 

u 

5,1/AA,5x21,6x30,5 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

maggio 2002 

1.050 

A3,07/52,68 

p,U 

2,5/35x16,5x21 

1/0 

Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it 

800/365A53 

dicembre 2000 

1.050 

3A,09/Al,83 

p,U 

6/A3,6x17x21 

1/0 

Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it 

800/365A53 

novembre 2000 

780 

52,68/nd 

p 

6/A3,6x17x21 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/82A113 

marzo 2000 


* Legenda: a = altre; e = Ethernet: i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB; 

* *= 3 anni o 300 mila pagine sulla print unit 




aO 




/ 


3.000 

97,02 

P 

9,2/36x23,5x37 

1/0 

Brother - http://www.brother.it 

02/950019 

aprile 2002 

3.000 

97,02 

p,u 

9,2/36x23,5x37 

1/0 

Brother - http://www.brother.it 

02/950019 

dicembre 2001 

5.000 

138,A1 

p,u,e 

8,5/39,9x23,2xA1,A 

1/1 

Canon - http://www.canon.it 

02/82A92000 

ottobre 2000 

2.500 

87,9A 

p,u 

6,3/3A,5x26,6x31,2 

1/1 

Canon - http://www.canon.it 

02/82A92000 

marzo 2002 

6.000 

186,00 

p,u 

11/36x2A,9xA0,7 

1/0 

Compuprint - http://www.compuprint.net 

02/818731 

febbraio 2002 

3.000 

13A,A (6.000 pagine) 

p,u 

7/39,9x27,8xA0,6 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

marzo 2002 

3.000 

13A,A (6.000 pagine) 

p,u 

7,5/39,9x26,5xA3,5 

1/0 

Epson - http://www.epson.it 

800/801101 

ottobre 2002 

2.500 

nd 

p,u 

8,3/A1,5x25,2xA8,7 

1/0 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

maggio 2001 

5.000 

18A,88 

p,u,i 

1A/A0,5x25,5xA3,5 

1/0 

Hewlett-Packard - http://www.italy.hp.com 

02/92122779 

ottobre 2001 

3.000 

208,80 

p,u 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

IBM - http://www.ibm.it 

800/017001 

maggio 2002 

3.000 

150,81 

p,u 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

Lexmark - http://www.lexmark.it 

800/835018 

gennaio 2002 

3.000 

nd 

p,u 

7/38,9x25,2x25,3 

1/1 

Minolta - http://www.minolta.it 

02/39011399 

novembre 2002 

1.500 

28,A1 

p,u 

A,3/32,Ax26,7x35 

1/0 

Oki - http://www.oki.it 

02/900261 

settembre 2001 

500 

28,A1 

p,u 

A,2/32,Ax26,7x35 

1/0 

Oki - http://www.oki.it 

02/900261 

ottobre 2000 

A.OOO 

5A,23 

p,u 

10/3A,5x21,5x39,5 

1/0 

Oki - http://www.oki.it 

02/900261 

marzo 2001 

6.000 

192,12 

p,U 

12,A/36,1x29,AxA0,9 

1/0 

Olivetti Tecnost - http://www.olivettitecnost.it 

800/369120 

maggio 2001 

3.000 

189,02 

p 

12/36x27xA2 

1/1 

Ricoh - http://www.ricoh.it 

02/923611 

ottobre 2000 

2.500 

76,95 

p,U 

6,5/32,9x35,5x23,1 

1/1 

Samsung - http://www.samsung.it 

199/153153 

novembre 2001 

3.000 

nd 

p,U 

12,A/36,1x29,AxA0,9 

1/1 

Samsung - http://www.samsung.it 

199/153153 

settembre 2002 

10.000 

216,91 

P.e 

16,5/A7,2x30,1xAA,2 

1/1 

Samsung - http://www.samsung.it 

199/153153 

febbraio 2002 

10.000 

nd 

P 

16,5/A7,2x30,1xAA,2 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/82A113 

lug/ago 2001 

A.OOO 

nd 

p,u 

12,A/36,1x29,AxA0,9 

1/0 

Xerox -http://www.tally.it 

800/82A113 

maggio 2002 

3.000 

nd 

p,u 

11,2/36,1x2A,7xA0,9 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/82A113 

settembre 2001 

6.000 

201,93 

p,u 

12,A/36,1x29,AxA0,9 

1/0 

Tally - http://www.tally.it 

800/82A113 

marzo 2001 

A.OOO 

1A5,12 

p,u 

16,1/36,2x29,9xA0,9 

1/0 

Xerox - http://www.xerox.it 

800/23110A 

ottobre 2001 


/ 
✓ 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 355 


www.pcw.it 







































































GUIDA ALL’ACQUISTO 

^^H~LE classifiche Personal computer 


Topaia 


A ciascuno il suo desktop 


Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi desk¬ 
top. A ciascuno viene attribuito un punteggio basato sulle osservazioni 
tecniche relative alle configurazioni e sui risultati dei test prestazionali e 
quantitativi. I vari fattori hanno un peso diverso a seconda delfambito 
applicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, ripor¬ 
tate in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono compara¬ 


bili con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove entrate. Le 
prestazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da alcune considera¬ 
zioni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dal- 
Findice pcwi), vengono rappresentate visivamente da un grafico: più lunga 
è la barra e maggiore è la rispondenza del desktop alle esigenze della cate¬ 
goria in cui rientra. 


Desktop base per rufficìo 


Modello 


◄ scarso ottimo ^ 


Next Centauro 1.2 
Impex GAVP^78 
New Label Computer Nexo 
Si Computer Productiva L200 
Acer Veriton 7200D 
Computerline Rem Excel 2000Q 
Divisione Informatica SL266A 
Microtek Poema 1007P^533 
Geo MicroSystem Aquantis serie 100 
Quaad Business XM 





ECTìl 








EW51 


W/ykM 






25 % 35 % 


Garanzia Dotazione 



La classifica dei desktop base per l'ufficio si 
riferisce ai modelli destinati agli uffici, per 
eseguire le applicazioni di produttività 
generale e di posta elettronica, eventual¬ 
mente in rete. Le prestazioni grafiche non 
hanno alcun peso, mentre il prezzo deve 
essere economico e la dotazione deve 
includere tutto il necessario per lavorare in 
un ufficio, compresa la scheda di rete. 
Sono importanti anche buone condizioni 
di assistenza. 


Desktop base per uso intensivo 


Modello 

InFobit Imotion 2400IVI 
Fujitsu Siemens Scaleo 600i 
Olidata Vassant 7 2600+ 

DHI Hyundai Matrix XIV17229 
Frael Leonhard AT2600R 
Frael Leonhard P^253 
SG Flyer AL 
Winner Image 3D 
Wellcome Creator 79^7 
Ergo Krono Alluminium 


◄ scarso ottimo ^ 

^ PCWI 

CTiTil 

Egra 



Eglil 

EEO 

w.'iztm 

Egf 

wswim 

WItPM 

ETìgl 

ETSg 


0^0/ IRÒ/ 



La classifica dei desktop per uso intensi¬ 
vo si riferisce a quei modelli che più si 
adattano all'uso professionale di soft¬ 
ware particolarmente impegnativi e per 
la grafica, eventualmente in rete locale. 
Nella dotazione, che è l’elemento più 
importante, sono ben accetti masteriz- 
zatore, modem ISDN e accessori pro¬ 
priamente professionali. Il prezzo ha 
poca rilevanza, mentre la garanzia deve 
essere vantaggiosa. 


Desktop per Internet 


Desktop per il tempo libero 


Modello 

Dell Dimension 4500 
Fujitsu Siemens Scaleo 600 
Impex GAVP478 
Next Centauro 1.2 
New Label Computer Nexo 
Computerline Rem Excel 2000Q 
DHI Hyundai Starex EM7854 Plus 
Divisione Informatica SL266A 
IVlicromaint Micro Colossum Freedom Color 
Microtek Poema 1007P4533 


◄ scarso ottimo^ 

CgTil 




Eglil 




EE£I 




Ewa 


wxLm 


ETSgl 


ETacl 



La classifica dei desktop per internet si rife¬ 
risce a quei modelli destinati prevalente¬ 
mente alla navigazione su Internet o all'e¬ 
secuzione, in ambito familiare, di applica¬ 
zioni poco impegnative. Le prestazioni 
grafiche hanno poca importanza; il prezzo 
deve essere più basso possibile e la dota¬ 
zione deve includere per lo meno il 
modem. La garanzia ha meno importanza 
che nelle altre classifiche. 


Modello 

Fujitsu Siemens Scaleo 600i 
DHI Hyundai Matrix XIV17229 
Olidata Vassant 7 2600+ 

Frael Leonhard AT2600R 

Bow.it Tunda Gamestation 2146 

Acer Aspire 803BXP 

Focelda Computer ADJ 

Computerline Rem Prestige PRE7100-C 

Essedi Selecta XP Home 

Frael Leonhard P4253 


◄ scarso ottimo ^ 1™CE 

^ PCWI 


Egia 


Eggl 


ETilél 



wxMm 

WXMM 


wstitm 




ETìTSl 


ETìgl 



La classifica dei desktop per il tempo libero 
si riferisce a quei modelli che più si adatta¬ 
no all'uso di giochi e software multimedia¬ 
le per la casa, sia educativo sia di puro 
intrattenimento. La dotazione ha un peso 
molto importante perché deve includere 
tutto quello che occorre per supportare i 
giochi di ultima generazione. In questo 
ambito, le prestazioni grafiche hanno più 
importanza rispetto alle altre classifiche. 


356 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






























GUIDA ALL’ACQUISTO 

'^■~LE~CLASSIFICHE Notebook 


ropviro 


A ciascuno il suo portatile 


Nel laboratorio di pc world Italia vengono testati ogni mese nuovi per¬ 
sonal computer portatili. A ciascuno viene attribuito un punteggio basa¬ 
to sulle osservazioni dei tecnici e sui risultati dei test prestazionali e 
qualitativi. I vari Fattori hanno un peso diverso a seconda dell’ambito 
applicativo considerato. Vengono così elaborate quattro classifiche, 
riportate in questa pagina. I punteggi di ciascuna classifica non sono 


comparabili con quelli delle altre. In rosso sono evidenziate le nuove 
entrate. Le prestazioni fatte registrare nel corso dei test, filtrate da 
alcune considerazioni di carattere qualitativo e inerenti a dotazione e 
prezzo (espresse dall’iNoiCE pcwi), vengono rappresentate visivamente 
da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la rispondenza del note¬ 
book alle esigenze della categoria in cui rientra. 


Il sostituto del desktop 


Modello 

Dell Inspiron 8200 
Fujitsu Siemens Celsius Mobile H 
IBM Think Pad A31p 
Toshiba Satellite 1900-703 
Dell Precision M50 
Ergo Darwin II S 
Asus L3800 Deluxe 
Asus M2 

Toshiba Satellite Pro 6100 
Thundernote Powernote TW15 


◄ scarso ottimo ^ 

^ PCWI 



20% 

Garanzia 


10% 

Trasportabilità 



10% 

Prezzo 


La classifica dei portatili sostituti del desk¬ 
top include i modelli di fascia alta, super 
60 % accessoriati con i componenti più innova- 
Dotazione tjvi disponibili sul mercato. Sono adatti per 
chi vuole il massimo in tatto di equipag¬ 
giamento e prestazioni, senza badare al 
prezzo. La dotazione e l’espandibilità del 
sistema sono quindi gli elementi più 
importanti di questi notebook, mentre 
passano in secondo piano il prezzo e la 
trasportabilità. 


Il portatile economico 


Modello 

Fujitsu Siemens Amilo A 6600 
Asus L2 ^80C 
Dell Inspiron 2600 
Acer Aspire 1300X 
Fujitsu Siemens Amilo D 
IBM Think Pad R31 
ODI D31 
Asus L2 ^20D 
InfobitBIT 5815DV 
Acer Aspire 130^LC 


•^scarso ottimo ^ 



EHM 


mm 



13 % 


17 % 

isportabilità 



20% 


Questa classifica include i modelli più eco¬ 
nomici tra quelli provati. Si tratta di mac¬ 
chine di fascia bassa, adatte per suppor¬ 
tare le più comuni applicazioni di produt¬ 
tività generale, a casa o in ufficio. La confi¬ 
gurazione deve includere solo il minimo 
indispensabile per lavorare, senza acces¬ 
sori 0 periferiche aggiuntive che incre¬ 
mentano il prezzo. Questo ha infatti un 
peso elevato e non dovrebbe superare i 
2.500 euro IVA inclusa. 


L’ultraportatìle 


Il portatile di Fascia media 


Modello 

Toshiba Portégé 2000 
Dell LatitudeX200 
IBM Think Pad X30 
IBM Think Pad X22 
Hewlett-Packard Omnibook 510 
Asus SI 

Enface Filo 1800 
IBM ThinkPad A31p 
Asus LD 3860 
ODI V80 


◄ scarso ottimo ^ 

^ PCWI 

EHM 


EHM 


i.™ 


ECTM 


EHM 


mm 


REM 


15 % 

Garanzia 



Questa classifica include i modelli con 
peso non superiore a 1,2 chili, ideati per 
chi deve viaggiare con il notebook. Nono¬ 
stante le dimensioni, l’equipaggiamento 
deve essere di fascia alta per assicurare 
prestazioni di alto livello e mettere a dis¬ 
posizione tutto l’occorrente per lavorare 
fuori dall’ufficio. Si tratta di modelli costosi, 
quindi il prezzo ha poca importanza. La 
garanzia deve essere valida possibilmente 
anche all’estero. 


Modello 


scardo ottimo ^ jj;!^ 


Fujitsu Siemens Amilo A 6600 Ksm 

Fujitsu Siemens Amilo D EElM 

ODI D31 En 

Toshiba Satellite 1900-703 ^M 

Asus M2 ^M 


Thundernote Powernote TW15 
Dell Inspiron 8200 
Asus L2 ^80C 
Asus L3800 Deluxe 
Airis Pegasus 264228-B 




Questa classifica include modelli che 
offrono il miglior compromesso fra pre¬ 
stazioni, dotazione e costo. La fascia di 
prezzo considerata è inclusa fra due e 
quattromila euro IVA inclusa. Ha un peso 
elevato anche la dotazione, che deve 
includere il maggior numero possibile di 
accessori. La trasportabilità ha poca 
importanza, ma i modelli ultra sottili e leg¬ 
geri che rientrano nella fascia di prezzo 
considerata sono ben accetti. 


358 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 





































GUIDA ALL’ACQUISTO 

'^■Te'cLASSIFICHE Stampanti 


ropviro 


A ciascuno la sua stampante 


Nel laboratorio di pc world Italia vengono testate ogni mese nuove periFeri- 
che di stampa. A ciascuna è attribuito un punteggio basato sulle osservazioni 
dei tecnici e sui risultati dei test I vari Fattori hanno un peso diverso a secon¬ 
da dell’ambito applicativo. Vengono così elaborate quattro diverse classiFiche, 
due per le laser e due per le ink-jet. I punteggi di ciascuna classifica non sono 


comparabili con quelli delle altre. Sono evidenziate in rosso le nuove entrate. 
Le prestazioni registrate nel corso dei test, Filtrate da considerazioni di carat¬ 
tere qualitativo e inerenti a dotazione e prezzo (espresse dall’iNoiCE pcwi), 
sono rappresentate da un grafico: più lunga è la barra e maggiore è la rispon¬ 
denza della stampante alle esigenze della categoria in cui rientra. 


La ink-jet per tutti 


La ink-jet Fotografica 


Modello 

Lexmark Z55 Color Jetprinter 
Hewlett-Packard Deskjet 9^0C 
Hewlett-Packard Deskjet 5550 
Hewlett-Packard Deskjet 960C 
Epson Stylus C70 
Canon S520 

Hewlett-Packard Deskjet 3820 
Epson Stylus C80 
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi 
Canon S750 

10% 

10% 

Garanzia 

I 



20% 

Funzionalità 


Facilità d’uso 

jmmjLio' 

Quali! 


Indice 

PCWI 

Eilil 

Eglil 

Eglil 

Eglil 

ETìTil 

ETìTìl 

ETacl 

Enrii 


La classifica delle ink-jet 
PER TUTTI si riferisce a quei 
modelli indirizzati a un 
uso generico a casa e in 
ufficio. Al fine della valuta¬ 
zione sono particolar¬ 
mente importanti la quali¬ 
tà e la velocità di stampa 
sia a colori sia in bianco e 
nero, oltre a un prezzo 
accessibile. 


Modello 

Epson Stylus Photo 810 
Epson Stylus Photo 895 
Epson Stylus Photo 890 
Hewlett-Packard Photosmart 7350 
Canon S800 
Epson Stylus C70 
Hewlett-Packard Deskjet 5550 
Hewlett-Packard Deskjet 960C 
Hewlett-Packard Deskjet 990 Cxi 
Epson Stylus Photo 950 



15 % 

Garanzia 



10% 

Facilità d’uso 


30 % 

Qualità 


20%’ 

Funzionalità _ _ 

15% 

Velocità 


Indice 

PCWI 

CTiTil 

ElSTil 

ECIél 

Enrsi 

Egra 


La classifica delle ink-jet 
FOTOGRAFICHE SÌ riferisce a 
quei modelli che sono par¬ 
ticolarmente indicati per 
stampare le immagini ad 
alta risoluzione su carta 
fotografica. Il prezzo in que¬ 
sto caso ha poca importan¬ 
za, mentre è apprezzata 
una buona velocità. 


La laser personale 


La laser per uso intensivo 


Modello 

Samsung ML-1450 
Epson EPL-5900L 
Epson EPL-6100 
Hewlett-Packard Laserjet 1200 
Olivetti Tecnost PGL12en 
IBM InFoprintllie 
Compuprint Pagemaster 120e 
Canon LBP 810 
Samsung ML-1210 
Minolta-QMS PagePro 1200W 

10% 

i\J /O I Facilità d’uso 

Garanzia 


25 % 


ottimo ^ Indice 



PCWI 

Eilil 

EE9 

ETìTil 



20% 

Qualità 


10% 


25 % 


w/wim 


La classifica delle laser per¬ 
sonali si riferisce a quei 
modelli che più si adattano a 
un uso personale con soft¬ 
ware di produttività generale 
(word processor e fogli di 
calcolo). Il prezzo e le dimen¬ 
sioni compatte hanno molta 
importanza, così come la 
facilità di utilizzo. 


Modello 

Ricoh AFicio API 600 
TallyT9216 
Xerox Phaser 3^00 
Samsung ML-7300N 
Hewlett-Packard Laserjet 2200D 
TallyT9120 

Hewlett-Packard Laserjet 1200 
Epson EPL-6100 
IBM lnFoprint1116 
Compuprint Pagemaster 120e 

25 % 

Garanzia 


15 % 

Funzionalità 


ottimo ^ 



Indice 

PCWI 

Eilil 

Ei5ia 

EETSl 

E15TÌ1 


20% 

Qualità 


30 % 

Velocità 


10% 

Prezzo 


wsinm 


La classifica delle laser per 
uso INTENSIVO include modelli 
destinati alla condivisione in 
rete locale, allo svolgimento 
di un carico di lavoro elevato, 
alla stampa di documenti di 
Ogni genere. Sono apprezza¬ 
te una buona velocità di 
stampa e la possibilità di 
espandere la memoria. 


360 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 



































G UIDA ALL^ACOUMS TO 

LE CLASSIFICHE Personal computer 


fojoiVl 10 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 

Tutti i pc provati dal più veloce al più lento 


Prodotto 

CPU 

RAM 

Indice 

Sysmark 2002 

FraelLeonhardPA253 

Pentium 4 2.533 

512 

mam 

Infobit Imotion 2400M 

Pentium 4 2.400 

512 

PCM 

Wellcome Creator 79A7 

Pentium 4 2.400 

512 


ErgoKronoAlluminium 

Pentium 4 2.533 

512 


Fujitsu Siemens Scaleo 6001 

Pentium 4 2.500 

512 


Eniak Eniakurve 90001 

Pentium 4 2.530 

1.000 

tei 

DHI Hyundai Matrix XM7229 

Pentium 4 2.400 

512 


Computerline Rem Prestige PRE7100-C 

Pentium 4 2.400 

512 

TOil 

Winner Image 3D 

Pentium 4 2.400 

512 


New Label Computer Nexo 

Pentium 4 2.200 

256 

KTil 

Olidata Vassant 7 2600+ 

Athlon XP 2600+ 

512 

KPl 

Frael Leonhard AT2600R 

Athlon XP 2600+ 

256 

PCM 

Microtek Poema 1007PA533 

Pentium 4 2.400 

256 

PCM 

Dell Dimension 4500 

Pentium 4 2.200 

256 

PPM 

Olidata Vassant 7 

Athlon XP 2100+ 

512 


IBM Netvista M41 

Pentium 4 2.200 

256 


Ouaad Business XM 

Pentium 4 2.000 

512 

■nei 

Frael Leonhard AT2200P 

Athlon XP 2200+ 

512 

■HM 

Wellcome Creator 8110 

Athlon XP 2100+ 

512 

■HM 

Bow.it Tunda Gamestation 2146 

Athlon XP 2100+ 

256 

■npi 

Focelda Computer ADJ 

Athlon XP 1900+ 

512 

mnm 

Frael Leonhard AT2100X 

Athlon XP 2100+ 

256 

msm 

Essedi SelectaXP Home 

Athlon XP 2100+ 

256 

msm 

SGFlyerAL 

Athlon XP 2000+ 

512 

msm 

DHI Hyundai StarexEM7854 Plus 

Athlon XP 2000+ 

256 


Wellcome Creator 7750 

Athlon XP 2000+ 

512 


Hewlett-Packard Compaq Evo D310 

Pentium 4 2.000 

256 


Fujitsu Siemens Scaleo 600 

Athlon XP 2000+ 

256 


Geo MicroSystem Aquantis serie 100 

Pentium 41.800 

256 

■PEI 

Divisione Informatica SL266A 

Athlon XP 1800+ 

256 

■PM 

Ouaad Spacelab 

Athlon XP 2000+ 

512 

■Pfil 

Mhz Dream Station 1700+ 

Athlon XP 1700+ 

512 

■PM 

Acer Aspiro 803BXP 

Athlon XP 2200+ 

256 

■PM 

Impex GAVP478 

Celeron 1.700 

256 

■PM 

AcerVeriton 7200D 

Pentium 41.600 

256 

■Bl 

CHL Ready AMD1700+ 

Athlon XP 1700+ 

256 

msm 

Micromaint Micro Colossum Freedom Color 

Pentium 41.600 

256 

■PEI 

Computerline Rem Excel 20000 

Celeron 1.300 

256 


Next Centauro 1.2 

Duron 1.200 

512 

■PI 

Si Computer Productiva L200 

Celeron 1.700 

256 




Indice 

3D Mark 

Indice 
Quake 3 

Indice 
Comanche ' 

Kiinii 

■PM 

mm 

8.530 


mm 

8.737 

WHom 


9.029 


mm 

8.523 

riw 

mm 

8.117 

1 ma 

mm 

9.058 

■PM 

MM 

7.183 

riEM 


8.750 


HM 

8.353 

nPM 

mm 

8.819 


mim 

9.011 

;^PM 

mm 

2.160 


■!!!■ 

A.533 



8.390 

■PM 


9A2 

rarei 


6.1^7 

UPPB 


6.827 

msm 

mm 

6.96A 

BPM 


8.321 

BPEl 

mm 

6.723 

«EM 

■!!!■ 

8.166 

BPM 

HM 

8.256 

BPM 

■n 

5.885 

»■ 


7.A51 

msm 


7.723 

BPM 

mm 

2.980 

mm 

■!!!■ 

6.073 

BPM 


1.769 

mm 

■!!!■ 

6.099 

BiM 


6.932 


mm 

6.767 

BPM 


7.900 

BPM 

HM 

1.789 

niPH 


9A2 

i.am 

■!!!■ 

6.812 

BPM 

mm 

3.031 

■EM 

mm 

1 ND ■ 

■a 


358 


■!!!■ 

1.002 

1 t*!MI 



Test condotti dal laboratorio di pc world itaua 
basati su Sysmark 2002, tutti i diritti riservati 


I Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali 


Nota 1 ): la colonna del test Comanche è Incomple¬ 
ta, poiché i sistemi più vecchi erano stati misurati con 
Evolva, i cui risultati non sono direttamente confron- 


I Applicazioni di produttività personale tabili con quelli di Comanche. 


Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti i pc provati. Da sinistra trovate marca e nome del modello, il rappresentano i punteggi registrati dai test 3DMark 2000, Quake Ili Arena e Comanche, che ha sostituito il vec- 
processore e la memoria installati. Seguono l'indice Sysmark 2002 espresso in valore numerico, seguito da due chio Evolva. Tutti i pc sono stati provati con Windows XP a una risoluzione di 1 . 02 ^ per 768 punti a 32 bit di 

barre colorate che indicano i punteggi parziali Internet e Office registrati dal test. Trovate quindi tre colonne, che colori. Per i test 3D Mark 2000 viene utilizzata la stessa risoluzione, sempre a 32 bit di colori. 


362 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


www.pcw.it 






















































GUIDA ALL’ACQUISTO 

A CONFRONTO Notebook 


fopvl 10 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 


Tutti i portatili dal più veloce al più lento 


Autonomia 

minuti 

Indice 
3D Mark 

Indice 

Evolva 

Indice 

QuakeB 

1 

BRìEi 


fffa 


KEEEl 

■CTB 

lEwra 


ERE! 

KB 

Ka 


PRig 


Esa 


WiEEl 


EH 

■IW 

BlilEl 

KB 

EH 


BERa 

K9 

Esa 

■HB 

Btiig 

Bin 

BEH 


Bwn 


BEH 


BSHB 

mm 

Bia 


KEIiEl 

alia 

HBEI 

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KB 

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mm 

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mm 

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— 

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mm 

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mm 



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KB 

KB 

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mm 

EH 


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B^ 

Mia 

KB 

mm 


Mia 

aa 

Bwa 


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mm 

BEH 

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EH 

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BEEEl 

mm 

BEH 

KB 


mm 

EH 

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mm 

B^ 

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■EH 

■HB 

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Bwa 

KB 


mm 

HH 


KEI 


HE! 

■RiB 

Bsiia 


EH 


BRI 

mm 

EH 

BEa 

Mia 


Bwa 


Indice 

Sysmark 

CPU 

RAM 

(MB) 

mvum Toshiba Satellite 1900-703 

Intel/P^ 2.200 desktop 

512 

■tiW Dell Inspiron 8200 

Intel/P^ 2.200 

512 

■F:M AsusL 3800 Deluxe 

Intel/P^ 2.000 

256 

m\:ìm Toshiba Satellite Pro 6100 

Intel/P^ 1.700 

256 

■F:{iM Fujitsu Siemens Amilo D 

Intel/P^ 2.200 desktop 

256 

BiEa QDID31 

Intel/P^ 2.000 desktop 

256 

MHM Aiiis Pegasus 264228-B 

Intel/P^ 2.200 desktop 

512 

mnm IBIVmiInkPadASIp 

Intel/P^ 1.700 

1.02^ 

Fujitsu Siemens Celsius Mobile H 

1 

S 

1.02^ 

ana Toshiba Tecia 9100 

Intel/P^ 1.700 

256 

■[M DelIPredsionlVlSO 

Intel/P^ 1.800 

512 

graa QDIV80 

Intel/P^ 1.600 

256 

Ergo Darwin II S 

Intel/P^ 1.700 

6^0 

ASUSLD3860 

Intel/P^ 1.700 

256 

WSM AsuslVI2 

Intel/P^ 1.800 

38^ 

lnrobitBIT5815DV 

Intel/P^ 1.800 desktop 

256 

ThundernotePowemoteTWIS 

Intel/P^ 1.600 

512 

HPOmnibook)a'6200 

Intel/P^ 1.600 

256 

MJPtm AcerAspire 1400LC 

Intel/P^ 1.700 desktop 

256 

H9 Acer Aspire 1304LC 

AIVlD/AthlonXP1800+ 

256 

Ha AsusSI 

Intel/PII11.200 

m 

Hig IBMThinkPadXSO 

Intel/PII11.200 

256 

HìM ASUSL2480C 

AIVlD/AthlonXP1600+ 

256 

Fujitsu Siemens Amilo A 6600 

AIVlD/AthlonXP1^00+ 

512 

Ea Hewlett-Packard Omnibook 510 

Intel/PII11.133 

256 

Mm AsusL2/i20D 

AIVlD/AthlonM.200 

256 

MM Enface Filo 1800 

Intel/PII11.200 

256 

Mm IBIVIThinkPadR31 

Intel/Celeron 1.066 

128 

DellLatitudeX200 

lntel/PIII800ULV 

256 

HM Acer Aspire 1300X 

AIVlD/AthlonXP1/i00+ 

128 

M^M Dell Inspiron 2600 

Intel/Celeron 1.066 

128 

Ka Toshiba Portégé 2000 

lntel/PIII750ULV 

256 

IBIVlThinkPadX22 

lntel/PIII800LV 

128 



I Applicazioni di produttività personale 


Più lento Più veloce 

Test condotti dal laboratorio di PC WORLD ITALIA ™ n r • • e • i- • j- i..- j- r 

basati su SYSMARK, tutti i diritti riservati ■ Applicazioni professionali e creazione di contenuti multimediali 

Nella tabella sono riportate le prestazioni di tutti I modelli provati. Da sinistra trovate l'Indice Sysmark 2002, la marca tre colonne che rappresentano I punteggi registrati nel test 3D Mark2000, Evolva e Quake III Arena. Il valore nd slgnl- 

e II nome del portatile, la CPU e la sua frequenza, la memoria Installata. Le barre colorate Indicano I punteggi parziali fica che non è stato possibile eseguire Igiochi alla risoluzione di 1.024x768 punti con 32 bit I sistemi vengono testa- 

ottenuti nel test Sysmark 2002, eseguiti a 1.024x768 punti con 32 bit A destra trovate [autonomia delle batterie, e ti con il sistema operativo Windows XP o con Windows 2000. 


36^ PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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GUIDA ALL’ACQUISTO 

LE CLASSIFICHE Stampanti 


TopX^IO 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 



La tabella riporta i risultati delle prove di velocità fatti registrare dalle stampanti a getto d'inchiostro durante i test nel 
laboratorio di pc worid italia. Per le prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale sono state connesse, una 
per volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente il sistema operativo e installando i driver adeguati. Il sistema 
operativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. Il test di Word è composto da due parti: la prima di una pagina e 


la seconda di cinque. Il test con Excel è composto da quattro pagine con tabelle e grafici colorati. Segue la prova di 
stampa con Corel Draw! 9 di un'immagine a 256 tonalità di grigio in formato M. Infine, viene impiegato come docu¬ 
mento di test un file che contiene due immagini complessivamente grandi 32 megabyte, con una risoluzione di 2.'^r00 
per 3.200 punti, stampato in formato M da Adobe Photoshop 5.5. 


366 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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GU1 DA ALL’ACQUISTO Tr%rÌìxM Ifì 



LE CLASSIFICHE Stampanti !■ 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 


Le Stampanti laser dalla più veloce alla più lenta 


Marca 

Modello 

Samsung 

ML-7300N 

Tally 

T9120 

Ricoh 

AFicioAPieOO 

Tally 

T9216 

Xerox 

Phaser 3400 

Hewlett-Packard 

LaserJet 2200D 

IBM 

InFoprint 1116 

Epson 

EPL-6100 

Hewlett-Packard 

LaserJet 1200 

Oki 

Okipage 14i 

Brother 

HL-1450 

Epson 

EPL-5900L 

Lexmark 

E320 

Compuprint 

Pagemaster 120e 

Olivetti Tecnost 

PGL12en 

Tally 

T9412 

Brother 

HL-1230 

Canon 

LBP 1000 

Canon 

LBP810 

Samsung 

ML-1210 

Oki 

Okipage 8p Plus 

Samsung 

ML-1450 

Tally 

T9312 

Oki 

Okipage 8w Lite 

Minolta-QMS 

PagePro 1200W 



PagePro 1200W 


I Word 2000, File da 17 pagine 


I Word 2000, File da una pagina 


I Excel 2000, File da quattro pagine 


Corel Draw 9, immagine in Formato A4 a 256 toni di grigio 


La tabella riporta I risultati delle prove di velocità Fatti registrare dalle stampanti laser durante I test di Word sono stati realizzati utilizzando prima un File lungo 1 7 pagine e poi un File di una sola pagl- 

nel laboratorio di pc world Italia. Per le prove è stato usato sempre lo stesso computer, al quale sono na, per valutare II tempo di attesa della prima stampa. Il test con Excel è composto da quattro pagi- 

state connesse, una per volta, tutte le stampanti, ripristinando opportunamente II sistema operativo ne con tabelle egraFicl colorati. Segue Infine una prova di stampa con Corel Drawl 9 di un’Immagine 

e Installando I driver adeguati. Il sistema operativo utilizzato è Windows 98 Seconda Edizione. I test a 256 tonalità di grigio In Formato AA. 


368 PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 


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Tr^\t in GUIDA ALL’ACQUISTO 



Schede video LE CLASSIFICHE 




PRESTAZIONI A CONFRONTO 

Piattaforma Intel Pentium 4 2 GHz 


Produttore 


GPU/RAIVl 


3D Mark 2001 


► ◄ 


3D Mark 2000 


Indice Indice 
Quake Comanche 


ATI Radeon 9700 Pro 

Nombre 2002/02.2 


ATI Radeon 9700/128 DDR 






AlbatronGe Force ^ 

Novembre 2002/^0.^1 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


blclki 




GainwardGe Force ^Ultra/750XP/128 DDR 

Aprile 2002/28.02 


Ge Force ^Ti^600/128 DDR 






Gainward Ultra/650 XP 

Settembre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/128 DDR 


AsusV8^60 

Aprile 2002/28.82 


Ge Force ^Ti^600/128 DDR 


■FiM mm 


Creative 3D Blaster k Titanium ^600 

Aprile 2002/28.82 


Ge Force ^Ti^600/128 DDR 


■FiM mm 


IVlSIGF^Ti«00 

Settembre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


LeadtekWinFastA250LETD 

Settembre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


Abit Siluro GF4TÌ4200 

Ottobre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


Gigabyte Radeon 8500 Deluxe 

ÌMg/Ago 2002/60.51 


ATI Radeon 8500/6^ DDR 


■RM mim 


Hercules 3DProphetFDX8500LE 

Iug/Ago2002/'60.I5 


ATI Radeon 8500 LE/6^ DDR 


ATI Radeon 8500 

Mano 2002/82.86 


ATI Radeon 8500/6^ DDR 


msM na 


Creative 3D Blaster Ge Force 3 Titanium 

Mano 2002/21.88 


GeForce3Ti500/6^DDR 


Tira — 


ASUSV8200 Deluxe T5 

Mano 2002/21.88 


GeForce3Ti500/6^DDR 


«Sfa Ha 


Gainward Ge Force 3 TI500 

Mano 2002/21.88 


GeForce3Ti500/6^DDR 


ATI Radeon 9000 Pro 

Ottobre 2002/02.1 


ATI Radeon 9000 Pro/64 DDR 


■Ha HI 


FIC Radeon 8500/AT 008 

Mano 2002/82.86 


ATI Radeon 8500/64 DDR 


«Sta Ha 


Gigabyte GF3200TF 

Mano 2002/21.88 


GeForce3Ti200/64DDR 


■Era — 


PowercolorEvilXabre400 

Ottobre 2002/08.50 


Xabre 400/64 DDR 


LeadtekWinFastA170VDDRTH 

Maggio 2002/2/70 _ 


Ge Force 4 MX 440/64 DDR 


roa Ha 


Creative 3D Blaster 4IVIX420 

Maggio 2002/28.70 


Ge Force 4 Nix 420 


ATI Radeon 7500 

Mano 2002/82.86 


ATI Radeon 7500/64 DDR 


Hercules 3D Prophet All-in-Wonder 7500 

Mano 2002/82.86 


ATI Radeon 7500/64 DDR 


Creative Ge Force 2 Pro 

Mano 2002/21.88 


Ge Force 2 Pro/64 DDR 


ASUSV6800DDR 

Mano 2002/21.88 


Ge Force 256/32 DDR 


Aopen Video Station 

Mano 2002/21.88 


Ge Force 2 NIX 400/32 DDR 


Hercules 3D Prophet 4500 

Mano2002/li28 


Kyro 11/64 DDR 


Hercules 3D Prophet 4000TX 

Mano2002/K28 


Kyro/32 SDRAIVI 




NISI3DAGPhantom 

Mano 2002/21.88 


TNT 2/32 SDRAIVI 


I 1.57^ 


2.07^ 


Matrox G550 

Mano2002/6./l 


Matrox G550/32 DDR 


I 1.386 


1.832 


Il pc di riferimento è dotato di una CPU Intel Pentium ^ da 2 GHz, scheda madre Intel D8^5BG con chip- 
set 8^5 e 256 MB di memoria DDR. I quattro test 3D sono eseguiti a una risoluzione di 102^ x 768 x 32 
bit su Windows XP con DirectX 8.1 e i driver più recenti disponibili, segnalati accanto al mese di prova della 
scheda. 3D Mark 2000 è configurato per utilizzare solo le istruzioni del processore, 3D Mark 2001 (sul Ser¬ 


vice Disc) sfrutta esclusivamente le funzionalità del motore di Transform and Lighting della scheda (in assen¬ 
za lo emula via software). Quake III esegue DemoOOl con tutte le opzioni al massimo della qualità possibi¬ 
le. Comanche è un gioco DirectX dell’ultima generazione che come 3DMark 2001 sfrutta al massimo le fun¬ 
zioni di Transform and Lighting della scheda senza alcuna possibilità di emulazioni se non presenti 


NOVEMBRE 2002 PC WORLD ITALIA 371 


www.pcw.it 



















































GUIDA ALL’ACQUISTO 

HO 



LE CLASSIFICHE Schede video ^ * 


PRESTAZIONI A CONFRONTO 

Piattaforma AMD Athlon XP 2000 


Produttore 


GPU/RAM 


3D Mark 2001 


► ◄ 


3D Mark 2000 


Indice Indice 
Quake Comanche 


ATI Radeon 9700 Pro 

Nombre 2002/02.2 

Gainward Ge Force k Ultra/750XP/128 DDR 

/ìpnie 2002/28.02 


ATI Radeon 9700/128 DDR 
Ge Force ^Ti^600/128 DDR 


IfilrJ;!:! 



mm 


AsusV8^60 

Apfile 2002/28.82 


Ge Force ^Ti^600/128 DDR 




Creative 3D Blaster k Titanium ^600 

Aprile 2002/28.82 


Ge Force ^Ti^600/128 DDR 




AlbatronGe Force ^ 

Novembre 2002/^0.Al 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


Gainward Ultra/650 XP 

Settembre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/128 DDR 


Abit Siluro GF4TÌ4200 

Ottobre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


LeadtekWinfastA250LETD 

Settembre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


IVISIGF^Ti«00 

Settembre 2002/28.82 


Ge Force ^Ti«00/6^DDR 


ATI Radeon 8500 

Marzo 2002/82.86 


ATI Radeon 8500/6^ DDR 


Gigabyte Radeon 8500 Deluxe 

iug/Ago 2002/60.51 


ATI Radeon 8500/6^ DDR 




FIC Radeon 8500/AT 008 

Marzo 2002/82.86 


ATI Radeon 8500/6^ DDR 




ASUSV8200 Deluxe T5 

Marzo 2002/21.88 

Gainward Ge Force 3 TI500 

Marzo 2002/2188 


GeForce3Ti500/6^DDR 

GeForce3Ti500/6^DDR 




mm 


Creative 3D Blaster Ge Force 3 Titanium 

Marzo 2002/2188 


GeForce3Ti500/6^DDR 


WSM — 


Hercules 3DProphetFDX8500LE 

L\ig/Ago2002/'60.15 _ 

ATI Radeon 9000 Pro 

Ottobre 2002/02.1 


ATI Radeon 8500 LE/64 DDR 
ATI Radeon 9000 Pro/64 DDR 






Gigabyte GF3200TF 

Marzo 2002/2188 


GeForce3Ti200/64DDR 


PowercolorEvilXabre400 

Ottobre 2002/08.50 _ 

LeadtekWinfastA170VDDRTH 

Maggio 2002/27.70 


Xabre 400/64 DDR 
Ge Force 4 NIX 440/64 DDR 






ATI Radeon 7500 

Marzo 2002/82.86 


ATI Radeon 7500/64 DDR 


Hercules 3D Prophet All-in-Wonder 7500 

Marzo 2002/82.86 


ATI Radeon 7500/64 DDR 


mum — 


Creative Ge Force 2 Pro 

Marzo 2002/21.88 


Ge Force 2 Pro/64 DDR 


Creative 3D Blaster 4IVIX420 

Maggio 2002/28.70 


Ge Force 4 Nix 420 


Hercules 3D Prophet 4500 

Marzo 2002/m8 


Kyro 11/64 DDR 


ASUSV6800DDR 

Marzo 2002/2188 


Ge Force 256/32 DDR 


Aopen Video Station 

Marzo 2002/2188 


Ge Force 2 NIX 400/32 DDR 


Hercules 3D Prophet 4000 

Marzo 2002/K28 


Kyro/32 


Matrox G550 

Marzo 2002/6.71 


Matrox G550/32 DDR 


h.^36 


1.852 


MSI 3DAGPhantom 

Marzo 2002/21.88 


TNT2/32 


I 1.386 


1 1.97^ 


Il pc di riferimento è dotato di una CPU /WID Athlon XP 2000+ scheda madre Gigabyte GA-7DX con chip- 
set KT266 e 256 MB di memoria DDR. I quattro test 3D sono eseguiti a una risoluzione di 102^ x 768 x 32 
bit su Windows XP con Direct X 8.1 e i driver più recenti disponibili, segnalati accanto al mese di prova della 
scheda. 3D Mark 2000 è configurato per utilizzare solo le istmzioni del processore, 3D Mark 2001 (sul Ser¬ 


vice Disc) sfrutta esclusivamente le funzionalità del motore di Transform and Lighting della scheda (in assenza 
lo emula via software). Quake Ili esegue DemoOOl con tutte le opzioni al massimo della qualità possibile. 
Comanche è un gioco DirectX dell’ultima generazione che come 3DMark 2001 sfrutta al massimo le fun¬ 
zioni di Transform and Lighting della scheda senza alcuna possibilità di emulazioni se non presenti 


372 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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GUIDA ALL’ACQUISTO 



IL BORSINO cJi PC Worlcj Italia 


L’osservatorio dei prezzi 

Ogni mese in questa sezione trovate le indicazioni sull’andamento delle quotazioni 
di mercato riferite ai principali prodotti hardware per l'informatica personale 

Quanto è ragionevole spendere per un nuovo processore, l’espansione della memo- principali punti vendita delle catene di negozi di informatica e sulle pagine pubblicita¬ 
ria o una nuova periferica? Per capirlo date un’occhiata alle indicazioni contenute in rie di diversi fornitori. Nei riquadri per chi deve comprare, ci sono ulteriori indicazioni 

questa rubrica mensile: sono riferite a processori, hard disk, moduli di memoria, let- utili per l’acquisto. Per informazioni sui pc desktop e portatili si rimanda alla top 10. 

tori DVD/CD e masterizzatori, modem e monitor. I prezzi sono stati rilevati presso i I prezzi indicati si intendono IVA inclusa 



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37A 


PC WORLD ITALIA 


NOVEMBRE 2002 























































































NEL PRO SS IMO 

^^^HNUMERO 141 


PRIMO PIANO 


IN PROVA 



■ Faccia a faccia 

Dopo tonto otteso, fìnolmente i mosterizzotori 
DVD sono pronti ol debutto. A confronto i modelli 
che troverete nei negozi il prossimo Notole 

■ Chi l’ha fatto? 

Chi costruisce in recitò pc e periferiche venduti 
con nomi e marchi spesso poco conosciuti? 

Lo svela un'inchiesta esclusiva di PC World Italia 

■ Foto di gruppo sul web 





COME FARE 


GUIDA ALL’ACQUISTO 


Dagli album oniine, ai concorsi, agli strumenti 
di ritocco. I servizi, i siti e le proposte dedicate 
a tutti gli appassionati di fotografia. Digitale e 


INTERNET 


■ Guida ai dischi rigidi 



I prezzi scendono, mentre le capacitò continuano 
ad aumentare. Ma l'affìdabilitò resta il fattore 
decisivo. Come scegliere il modello giusto 

■ in rete 

Dopo aver fatto tutto il necessario per allestire 
una piccia LAN, arriva il momento di affacciarsi 
su Internet. Ecco tutto quello che serve per partire 


IKEOICOLfeAFIKElil VEMMEr^M 

NON PEROETELO! 


376 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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PUNTO A CAPO 


Protezioni inspiegabiii 


Q ualunque produttore di software 
ha il sacrosanto diritto di proteg¬ 
gere nel migliore dei modi il frut¬ 
to del proprio lavoro e Microsoft non fa 
eccezione. Quello che lascia perplessi nel 
comportamento del numero uno nel soft¬ 
ware mondiale è il differente trattamento 
a cui sono sottoposti i suoi due principali 
prodotti, quelli insomma che alla fine del 
mese riempiono il conto in banca di 
Microsoft, Office XP e Windows XP 
Entrambi hanno in comune la nuova 
tecnologia di attivazione obbligatoria 
via Internet o via telefono entro un cer¬ 
to numero di esecuzioni o di giorni di 
uso del programma. I costi molto diffe¬ 
renti fra i due prodotti e i diversi canali 
in cui vengono venduti potrebbe fare 
pensare ad una gestione della loro pro¬ 
tezione molto differenziata, concentrata 
naturalmente su Office, visto il alto 
valore aggiunto. 

Sembra assurdo ma nelFultimo anno 
tutte le energie del settore protezioni 
Microsoft sono state concentrate su 
Windows XP, pur sapendo che il pro¬ 
dotto viene venduto a una cifra appros¬ 
simativa di 115 euro (sconti quantità 
esclusi) quasi prevalentemente preinstal¬ 
lato sui pc dei vari costruttori OEM. 
Resta quindi inspiegabile la costrizione 
degli utenti che acquistando un pc si 
ritrovano obbligatoriamente Windows 
XP e devono attivarlo entro 30 giorni. 
Non solo, la versione Service Pack 1 
appena rilasciata controllerà anche che il 
numero di serie sia valido e prowederà a 


disabilitare il pc se scoprirà un codice 
illegale. Una decisione che sicuramente 
non piacerà agli utilizzatori professiona¬ 
li da sempre paranoici sulla sicurezza dei 
propri sistemi che ora si ritrovano con 
dei pc che potrebbero essere “spenti” via 
Internet senza il consenso del proprieta¬ 
rio. Situazione inaccettabile per vasti set¬ 
tori come pubblica amministrazione, 
settore giudiziario, servizi di polizia, che 
già in molti paesi della comunità euro¬ 
pea sono stati diffidati dai rispettivi 
governi dalFusare software Microsoft. Il 
tutto ricordiamolo ancora una volta per 
un prodotto economico che soffre di 
pirateria zero in quanto Microsoft pren¬ 
de i soldi ancora prima che l’utente veda 
la scomoda nuova interfaccia di XP. La 
Windows Product Activation (WPA) è 
stata creata da Microsoft per bloccare 
principalmente le copie casalinghe dei 
propri prodotti, e nel caso di Windows 
XP OEM l’operazione è impossibile in 
quanto il CD-ROM del prodotto non 
viene più nemmeno fornito e se ci sono 
dischi di ripristino funzionano solo sul 
pc a cui sono abbinati. Non possiamo 
quindi fare altro che arrenderci di fronte 
a questo decisione assolutamente inspie¬ 
gabile. Evidentemente Microsoft cono¬ 
sce qualcosa che noi non sappiamo 
oppure tutta l’operazione è un enorme 
beta test per la prossima versione di 
Windows che potrebbe essere venduta 
con metodi innovativi. 

Nel frattempo Office XP Professional 
dal costo di 850 euro si trova liberamente 


su Internet con tanto di chiave universale 
auto attivante e il recente Service Pack 2 si 
installa senza il minimo controllo. Tutti le 
ricerche di mercato sono poi concordi nel- 
Findicare una penetrazione casalinga di 
Microsoft Office vicina al 100 per cento, 
magari non della versione XP per via del¬ 
la protezione, ma sicuramente totalmente 
illegale. Il costo del prodotto per un priva¬ 
to è chiaramente proibitivo ma la necessi¬ 
tà di avere lo stesso strumento usato in 
ufficio anche a casa ha costretto i posses¬ 
sori di pc casalinghi a trasformarsi in pira¬ 
ti. Basterebbe evidentemente una versione 
“ridotta” di Office a un prezzo abbordabi¬ 
le per sanare la situazione anomala del 
mercato italiano, oppure seguire l’esem¬ 
pio geniale utilizzato negli Stati Uniti. Da 
qualche mese a casa propria Microsoft ha 
deciso di commercializzare a I49 dollari 
Office Standard versione studenti, esatta¬ 
mente uguale alla versione per tutti del 
costo di 479 dollari. Nel passato si acqui¬ 
stava una scatola vuota e dimostrando con 
tesserino valido di essere studenti, Micro¬ 
soft provvedeva a spedire a casa della per¬ 
sona la copia a prezzo ridotto di Office. 
Ora le copie per “studenti” vengono ven¬ 
dute accanto a quelle normali senza alcu¬ 
na limitazione, con ottimi risultati in fat¬ 
to di numeri. Evidentemente Microsoft è 
soddisfatta del fatto che le copie studenti 
non danneggino le vendite aziendali, dove 
sono chiaramente illegali, mentre è 
meglio avere un office per studenti in ogni 
casa con o senza studenti al posto di una 
copia pirata. - Maurizio Lazzaretti 


DILBERT dì Scott Adams 





378 PC WORLD ITALIA NOVEMBRE 2002 


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